domenica 30 Novembre 2025
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La Guida del Camaleonte di Andrej Godina e Mauro Illiano arriva in Fiera

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godina lliano guida camaleonte
I curatori Andrej Godina e Mauro Illiano

RIMINI – Il team del Camaleonte, dopo la pubblicazione della seconda edizione della Guida dei caffè e delle torrefazioni d’Italia 2023-24, edita da Mondadori Electa e già disponibile in tutte le librerie d’Italia e sugli store online, sarà presente con uno spazio espositivo di circa 200mq alla Fiera Sigep- The Dolce World Expo di Rimini dal 20 al 24 gennaio, nel padiglione A2 – stand 060. Qui i visitatori potranno fare una vera e propria coffee experience sulla storia, la preparazione e l’assaggio del caffè italiano.

La Guida del Camaleonte presente al Sigep di Rimini

L’intera area sarà suddivisa per zone tematiche: un’ala sarà dedicata al Museo Esperienziale del Caffè, in cui saranno esposte delle macchine d’epoca, con un racconto sulla storia e sul viaggio del chicco di caffè dalla pianta alla tazzina, insieme ad alcune importanti nozioni sulla genesi del gusto italiano dell’espresso.

Per tutti i visitatori in regalo l’account premium della app del Camaleonte, disponibile su circuiti IOS e Android, per un viaggio nell’Italia del caffè con un semplice clic alla ricerca del flavore preferito.

Il programma completo della Guida al Sigep (immagine concessa)

Molto importante anche l’Area Coffee Experience con una sezione dedicata alle degustazioni che vedrà l’installazione di molte macchine rispondenti a diverse tecnologie: espresso professionale, monoporzionato, espresso home, per un vero e proprio accompagnamento al mondo dell’analisi sensoriale.

Ma non è tutto: ci sarà anche un corner dedicato alla formazione in ambito caffeicolo, alcuni momenti di incontro con gli esperti e un salottino in cui si affronteranno dibattiti sui temi più caldi legati al mondo del caffè.

Orgogliosi del progetto, i curatori della Guida del Camaleonte, Andrej Godina e Mauro Illiano dichiarano: “La Guida dei caffè sta crescendo”.

Questa manifestazione esprime a pieno lo scopo del nostro lavoro, che è quello di orientare il consumatore fornendogli delle informazioni chiare e neutrali. Il mondo del caffè è molto variegato e sebbene questa bevanda sia tra le più apprezzate dall’umanità, non esiste ancora una buona consapevolezza da parte di chi consuma il caffè.

Il museo, così come i dibattiti e i momenti di degustazione, rappresentano una grande opportunità di crescita per i visitatori che avranno la possibilità di immergersi in un piccolo mondo in cui verranno raccolti oltre cento anni di storia, migliaia di chilometri di geografia, nozioni di tipo botanico, tecnologico, chimico, fisico e sensoriale, entrando così in una dimensione di saperi da cui poter trarre tantissima esperienza.

Sempre nella medesima area sarà organizzato l’ormai rodatissimo format del Leva Contest in partnership con La San Marco, coordinato dall’esperto del caffè Francesco Costanzo, che vedrà impegnati baristi di tutta Italia in sfide a colpi di leva per estrarre il maggior numero di espressi in un’ora o la migliore tazzina in 15 minuti.

Il Leva Contest è ormai un format globale. La manifestazione ha infatti avuto sede già a Napoli e Trieste, ma anche in Cina e in Tailandia. Oggi torna a Rimini, sede in cui è stato battuto il record mondiale della gara speed. Siamo veramente entusiasti del sentiment che accompagna la gara, della partecipazione e dell’adesione di tantissimi baristi e appassionati, pronti a mettersi in gioco.

Il Leva Contest farà rumore, ne sono certo, dichiara l’ideatore della competizione Francesco Costanzo.

La partecipazione della Guida del Camaleonte alla fiera Sigep 2024 sarà sugellata da diversi momenti culturali, ecco tutti gli appuntamenti in agenda:

• Venerdì 19 gennaio ore 18.30 – Presentazione ufficiale al pubblico della “Guida dei caffè e delle torrefazioni d’Italia 2023-24” nella sede de “La Libreria di Alice” (Via XX Settembre 92, Borgo San Giovanni – Rimini)

• Dal 20 al 24 gennaio, dalle 9.30 alle 18.00 – Museo Esperienziale del Caffè, Padiglione A2 – Stand 060

• Lunedì 22 gennaio ore 12.00 – Presentazione libro “Caffè&Vino: due mondi, una guida”, Padiglione
A2 – Stand 060

• Mercoledì 24 gennaio ore 10.00 – Consegna ufficiale degli Award Academy 2024-25, Vision Plaza – Hall Sud

Si ringraziano per il supporto all’organizzazione degli eventi e il programma culturale Italian Exhibition Group, La San Marco, Nespresso e Mondadori Electa.

Imperator al Sigep presenta la carta dei caffè e promuove la formazione

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Alberto Polojac, purchasing manager dell’azienda triestina (immagine concessa)

MILANO – Imperator partecipa al Sigep, l’appuntamento professionale più importante al mondo dedicato al gelato artigianale e all’arte del dolce, giunto quest’anno alla sua 45° edizione. Da sabato 20 a mercoledì 24 gennaio l’azienda triestina accoglie il grande pubblico al Padiglione D1, Stand 146 all’interno di Rimini Fiere in via Emilia 155 (RN).

La proposta di Imperator si concentra su un’interessante novità: la carta dei caffè raccontata da esperti del settore. L’idea nasce dalla volontà di identificare una figura che possa rispecchiare – in ambito caffè – quella del sommelier, ovvero un professionista in grado di suggerire i migliori abbinamenti tra cibo e vino.

Imperator presente al Sigep con la carta dei caffè

“La carta dedicata ai caffè esalta le peculiarità dei blend degli Specialty Coffee selezionati da Imperator, raccontando in che modo il caffè vada oltre la dimensione dell’espresso diventando sia una bevanda da abbinare ai prodotti di pasticceria, sia un prezioso ingrediente da impiegare in ambito mixology” dichiara Alberto Polojac, purchasing manager dell’azienda triestina.

Polojac aggiunge: “Anche il ruolo del barista si è evoluto e svincolato dalla semplice figura di “operatore del settore”, diventando un vero e proprio sommelier del caffè, in grado di consigliare e raccontare la ricchezza delle diverse miscele al cliente, che con una maggiore consapevolezza potrà scegliere quella più adatta ai suoi gusti”.

Imperator promuove lo sviluppo professionale di questa categoria di lavoratori dal 2018, anno di inaugurazione di Bloom Coffee School, lo spazio formativo dell’azienda. I suoi corsi, altamente qualificanti, sono indicati sia per gli appassionati del settore, curiosi di approcciare questo mondo, sia per i professionisti che intendono approfondire o aggiornare le proprie competenze.

Tra gli ospiti della manifestazione, la mattina di sabato 20 gennaio alle ore 11:00 Gianni Cocco – noto coffee performer e sommelier dell’espresso – sarà protagonista di un coffee show e presenterà un blend di caffè Imperator ottenuto da diverse estrazioni in abbinamento al gelato. L’obiettivo è confrontare i vari accostamenti per individuare quello vincente.

Presenti anche Andrej Godina – caffesperto e trainer Sca – e Mauro Illiano – caffesperto e giornalista enogastronomico – , che presenteranno il loro ultimo libro “Caffè e vino”, proponendo diversi terroir e stili di estrazione, con l’obiettivo di allontanarsi dal clichè “caffè = tazzina”.

Tra gli appuntamenti che vedranno protagonista Alberto Polojac, purchasing manager di casa Imperator e direttore di Bloom Coffee School, una masterclass sulle modalità di utilizzo del caffè come ingrediente in mixology e un approfondimento su come leggere l’etichetta parlante dei prodotti.

La scheda sintetica di Imperator

Imperator Srl è un’azienda che importa caffè crudo con sede a Trieste, primo porto italiano nel commercio del caffè e tra i maggiori a livello europeo. Grazie ad un’esperienza di oltre mezzo secolo, maturata da tre generazioni, offrono lotti di prima scelta e in continua evoluzione.

Purezza, gusto e selezione caratterizzano la loro offerta, che col tempo si è arricchita di una nutrita gamma di prodotti certificati (Organic, Fairtrade) e caffè speciali.

Techfood presente alla Fiera di Rimini con il contest Space Bun Fight

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Space Bun (immagine concessa)

RIMINI – Esiste il panino perfetto? Per scoprirlo, è il caso di fare un salto allo stand di Techfood alla 45° edizione di Sigep, dal 20 al 24 gennaio, Quartiere Fieristico di Rimini. L’azienda reggiana ha infatti deciso di lanciare il guanto di sfida a sei concorrenti, provenienti da tutta Italia, per la prima Space Bun Fight.

Techfood al Sigep

Ovviamente, non è finita qui: insieme a Pausa e Squeezita, grazie alla collaborazione esclusiva tra Techfood e Italian Food Factory, non mancheranno novità da acquolina in bocca, né tantomeno gli speech e show cooking d’eccezione assieme al Barista Incazzato, noto volto di Techfood, ed Emanuele Giona Spennato (Twist – The Rolling Ice cream).

Space Bun Fight

Giorno 22 gennaio, ore 12, stand 01-36 padiglione B1: è giunto il momento della verità. Quale migliore combinazione di sapori e colori può dar vita al panino perfetto?

I sei concorrenti dello Space Bun Fight si troveranno davanti a tre giurati da convincere, niente meno che Federico Masella (marketing & national key account manager di Menù Srl), Giovanni Basile (ceo di Nuts Italia Srl) e Marco Vinci (manager/responsabile di Nestlé Professional Lab, expertise & innovation center).

La competizione è già alle stelle, ogni professionista si metterà ai fornelli armato di creatività ed esperienza per conquistare il ruolo di Social Ambassador 2024 di Space Bun, il panino ‘ottovolante’ che sta conquistando tutti.

La vita è Squeezita, ci prendiamo una pausa?

La ciliegina sulla torta, o meglio le ciliegine, saranno le creme fredde a marchio Pausa e le quattro nuove arrivate tra le varianti Squeezita, che in un battito di ciglia passano dal goloso croccante alla frutta più genuina.

Non ultima, la Squeezita Gelatina Spray Fissante, fresca di premio per la categoria Food ai Baraward 2023 by Bargiornale.

In un vortice di fresca delizia, che conferma ancora una volta la creatività a marchio Pausa, il sapore classico del caffè si unisce a quello del ginseng e del caramello salato. Tutto questo senza glutine, senza Ogm e senza grassi idrogenati.

A occhi chiusi, invece, potete immaginare la sensazione di assaporare una crema al cioccolato con qualche tocco crunchy?

Tra pochi giorni il desiderio sarà realtà grazie alle due varianti di creme Squeezita (Choco Nuts Crunchy e Choco Biscuit Crunchy), accompagnate dalla nuova crema al cioccolato bianco e da quella all’arancia, una marmellata 100% produzione italiana.

Tutti gli appuntamenti in una cucina spettacolare

Non preoccupatevi, la lista di sorprese che Techfood ha in serbo per Sigep continua.
A presentare tutte le novità e i cavalli di battaglia, entra in gioco il barista più eclettico dei social. Sarà infatti Pedro Matos Maceli, in arte Il Barista Incazzato, a deliziare gli ospiti con tre speech ogni giorno.

Il primo, dalle 11.30 alle 12, vede protagonista il forno Combi Wave in una combinazione vincente tra ricerca del sapore perfetto e tecniche di cottura studiate apposta per le attività senza cucina attrezzata.

Dalle 12.30 alle 13.30 è il momento della lancia a vapore Steamì e, chiaramente, il nostro amato Space Bun. Chiude alle 14.30 un’esplorazione delle delizie a marchio Pausa e Squeezita.

Ospite d’eccezione sarà Emanuele Gioia Spennato, direttamente da Twist – The Rolling Ice cream, per una serie di show cooking che sveleranno i migliori abbinamenti tra Ice N Roll e le creme Squeezita.

Appuntamento a Rimini

Non resta dunque che attendere il 20 gennaio per poter snocciolare una ad una tutte queste sorprese. Techfood vi accoglierà allo stand 01-36 del padiglione B1, pronta ad accompagnarvi in un viaggio all’insegna dell’innovazione e del gusto.

Autogrill premiata tra le aziende più virtuose nella riduzione della plastica dall’Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna

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Autogrill tra le aziende più virtuose (immagine concessa)

BOLOGNA – Nell’ambito delle iniziative avviate dal Gruppo AdB per un business sempre più sostenibile, nell’estate 2023 Aeroporto di Bologna, in collaborazione con Plastic Free Onlus, ha dato il via ad un percorso di progressiva riduzione ed eliminazione della plastica monouso nei punti di ristorazione in aeroporto e di sensibilizzazione sul tema dell’inquinamento da plastica, per cui tutti gli operatori del food & beverage e l’operatore del Duty Free presenti al Marconi hanno sottoscritto su base volontaria un impegno a ridurre progressivamente la plastica monouso nei propri punti vendita, per arrivare alla sua completa eliminazione.

Il riconoscimento di Aeroporto di Bologna a Autogrill

Attraverso le soluzioni adottate in questi mesi, si stima che nel 2024 le bottigliette di plastica vendute in Aeroporto si ridurranno di oltre 500.000 unita. La parziale sostituzione delle bottigliette di plastica con altre in cartone, vetro e con lattine, e solo una delle azioni messe in atto: si sono eliminati anche i contenitori di plastica per i cibi da asporto e i bicchieri e si sono adottati processi per il recupero integrale dei film plastici con cui vengono avvolti i pallet dei prodotti del Duty Free.

Attraverso l’implementazione di queste azioni si stima che nei punti vendita che hanno aderito al progetto le plastiche monouso si ridurranno di circa il 50%.

Il Marconi è il primo aeroporto italiano ad impegnarsi in maniera strutturata e sistematica su questo tema, mutuando quanto fatto da Plastic Free Onlus in altri contesti.

Plastic Free Onlus e Aeroporto Marconi di Bologna hanno premiato oggi le aziende più virtuose nella riduzione della plastica in aeroporto, rilasciando il riconoscimento “Plastic Free” o “Plastic Reduction” agli operatori aeroportuali coinvolti, a seconda dei risultati raggiunti e delle soluzioni implementate. Il riconoscimento avra validita annuale e sara rinnovabile annualmente.

Queste le societa premiate:

Vecchia Malga Negozi:

  • Riconoscimento Plastic Free per la “Pizzeria Vecchia Malga”;
  • Riconoscimento Plastic Free per il “Ristorante Vecchia Bologna”
  • Riconoscimento Plastic Reduction per il “Wine Bar”;

La Bologna:

  • Riconoscimento Plastic Free per il ristorante “Osteria La Bologna”

Autogrill Italia:

  • Riconoscimento Plastic Reduction per i punti vendita: “Bottega”, “Tentazioni”, “Puro Gusto” e “Sky Lounge”;

My Chef Ristorazione Commerciale:

  • Riconoscimento Plastic Reduction per i punti vendita: “Briciole” e “Vyta Bistrot”;

Heinemann Italia:

  • Riconoscimento Plastic Reduction per i punti vendita Duty Free.

Hanno preso parte all’evento: Nazareno Ventola, amministratore delegato e direttore generale dell’Aeroporto Marconi di Bologna, Lorenzo Zitignani, direttore generale di Plastic Free Onlus e Stefano Gardini, direttore business Non Aviation dell’Aeroporto Marconi di Bologna.

L’iniziativa si va ad affiancare ad altre azioni di economia circolare già avviate dal Gruppo AdB, in collaborazione con il Gruppo Hera, per l’incremento della raccolta differenziata in aeroporto e per il riciclo e il riuso dei rifiuti prodotti nelle varie attività, con la trasformazione in biodisel degli olii vegetali esausti, con la trasformazione e il riuso delle pellicole per la pallettizzazione delle merci gestite da FFM e con la trasformazione in biometano dei rifiuti organici alimentari.

È ritornata l’iconica Illetta di illycaffè, sempre macchina professionale rivoluzionaria, questa disegnata da Citterio: è un ponte verso i clienti dei bar

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La Illetta

MILANO – È la storia che ritorna sotto forma di avanguardia tecnologica. Sì perché con il nome Illetta Francesco Illy presentò nel 1935 la macchina professionale a un gruppo figlia del suo genio creativo. Martedì 16 gennaio è stato un giorno storico con la rinascita di questo marchio che rientra nella scuderia illycaffè.

E quale miglior luogo per svelare al mondo la nuova macchina dell’innovativo ristorante bi-stellato Michelin dello chef Andrea Aprea nel cuore di Milano a due passi da Porta Venezia e, per rimanere in tema di stelle, di fronte al planetario civico Ulrico Hoepli?

Cristina Scocchia, amministratore delegato della torrefazione, afferma: “Oggi è un giorno particolarmente importante per l’azienda. Siamo qui per presentarvi una trasformazione radicale e innovativa nel mondo del caffè. Un’innovazione che testimonia il nostro amore per la scienza, per la tecnologia e per la ricerca applicata: concetti e parole chiave al cuore della storia del brand”.

Cristina Scocchia e Antonio Citterio insieme a Illetta

Scocchia aggiunge: “Guardando indietro negli ultimi 100 anni del settore del caffè, molte delle innovazioni sono nate a Trieste, sede dei nostri uffici e laboratori. Questa passione per l’innovazione ci porta a presentare Illetta: un forte miglioramento dell’omonima prima macchina da caffè professionale lanciata nel 1935″.

La nuova Illetta mantiene l’iconica forma a ponte verticale della sua progenitrice, rende inconfondibile il design dal forte appeal estetico e nasconde la sua anima tecnologica in grado di garantire caffè di qualità eccellente e costante, oltre alla possibilità di selezionare preparazioni speciali, favorendo il contatto visivo e l’interazione tra barista e consumatore.

Ogni singolo materiale è stato scelto per consentire un’estesa durabilità nel tempo e per trasmettere la cura nella qualità dei dettagli: dalla scocca con fianchi in alluminio, ai poggia-tazza girevoli manualmente per ospitare anche tazze mug per il caffè filtro, fino all’inconfondibile colore rosso illy, Illetta è stata progettata come perfetta sintesi tra bellezza, funzionalità e innovazione.

illycaffè presenta la macchina professionale Illetta

Illetta rappresenta una evoluzione anche dal punto di vista del design, curato e progettato da Antonio Citterio, architetto e designer nonché vincitore del Compasso d’oro nel 1987 e nel 1994.

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La nuova Illetta

Dotata di un ecosistema innovativo e interconnesso, Illetta è progettata per offrire caffè di qualità eccellente e costante e per ampliare la sua offerta, sia reinterpretando l’espresso classico sia servendo preparazioni moka e filtro erogate sul momento.

L’interfaccia utente è costituita da display TFT full touch ad alta risoluzione con cui è possibile impostare a piacimento il menù con varie tipologie di preparazioni, ciascuna con profili di estrazione dedicati.

Ciò consente di coniugare il gusto personale del cliente alla creatività del barista, garantendo un’interazione con la macchina veloce e intuitiva.

La vera rivoluzione risiede tuttavia al suo interno: un sistema brevettato con tecnologia instant-heating, rende Illetta sempre pronta a erogare caffè, vapore in maniera delicata e progressiva e acqua calda a diverse temperature, annullando i tempi di attesa legati al riscaldamento

Scocchia continua: “La macchina contiene al suo interno un cuore pulsante tecnologico in grado di rivoluzionare l’esperienza del caffè al bar. Tutti noi vorremmo avere sempre la miglior qualità possibile bevendo una tazzina in ogni bar e in ogni occasione: ciò non è sempre possibile per diversi fattori come la qualità della miscela. Ma anche se si utilizza un’ottima miscela, il risultato in tazza non è sempre quello sperato. Il barista gioca un ruolo fondamentale e in questo momento storico, in cui le aziende fanno sempre più fatica a trovare personale qualificato, la qualità dell’espresso ne risente”.

“Ed è qui che entra in gioco Illetta: una macchina dal design sofisticato con una tecnologia in grado di eliminare gli errori a monte del barista offrendo sempre una qualità costante”.

La vasta scelta delle bevande da erogare mostrate dai display principali

La macchina presenta inoltre un alto grado di personalizzazione. Il comparto tecnologico di Illetta permette di sviluppare le proprie ricette e salvarle con un semplice tocco del display che andranno ad aggiungersi alle preparazioni più classiche già presenti nel sistema come cappuccino, moka e caffè filtro.

La personalizzazione gioca un ruolo sempre più importante in tutti i settori: grazie a Illetta si può essere unici anche nel settore del caffè.

Scocchia aggiunge: “La macchina offre tutto ciò senza trascurare minimamente la sostenibilità: grazie alla nuova tecnologia a riscaldamento istantaneo, Illetta permette di risparmiare oltre il 50% del consumo energetico”.

Il progetto della nuova macchina, ideata da Antonio Citterio come perfetta sintesi tra bellezza, funzionalità e innovazione, rinsalda ulteriormente il legame dell’azienda triestina con l’architetto italiano.

Un rapporto che ha visto lo Studio ACPV Architects Antonio Citterio Patricia Viel firmare il restyling del flagship store illy Monte Napoleone – completamente rinnovato per offrire un’esperienza multisensoriale ai clienti – intensificato poi grazie alla creazione di Re-Chair – una linea di sedute realizzate in collaborazione con Kartell attraverso l’utilizzo di capsule di caffè illy di scarto – che trova oggi in Illetta la sua massima espressione e condivisione di valori.

Tocca all’architetto Antonio Citterio: “L’innovazione nell’ambito del design è sempre legata a un’innovazione tecnologica o tipologica. Illetta si presenta come una macchina d’eccezione in tutti e due i casi. Il primo elemento che emerge nel disegno è la scomparsa del volume della macchina del caffè. Oggi le macchine sono costituite da un boiler al loro interno: l’acqua perciò si scalda e con una determinata pressione si eroga il caffè. Iletta è diversa: non è provvista di boiler. Il riscaldamento dell’acqua è istantanea”.

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Illetta in azione (immagine concessa)

Citterio aggiunge: “Il progetto di Illetta si presenta come un’ architettura modulare: la macchina può assumere diverse dimensioni, sviluppandosi in larghezza. Ne risulta una macchina che coniuga l’estetica della tradizione modernista a quella dell’oggetto iconico, come un’architettura”.

Citterio conclude: “Ma la tecnologia non è il solo elemento che contraddistingue la macchina. Illetta dà la possibilità al cliente interloquire con chi fa il caffè: non c’è più quella barriera visiva rappresentata dal boiler. Ed ecco che la macchina crea un dialogo fluido e scorrevole, rompendo il muro che divide cliente e barista”.

La macchina sarà protagonista dello stand illy di Sigep – The Dolce World Expo, in programma dal 20 al 24 gennaio presso il quartiere fieristico di Rimini, il Salone Internazionale dedicato al food service dolce, il cui tema sarà proprio l’innovazione.

Riccardo e Lina, volontari SCA Italy pronti per Sigep: “Chi vuole fare cultura dello specialty deve fare parte dell’Associazione”

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Lina Zadorojneac e Riccardo Alesso, volontari SCA Italy (foto concessa)
Lina Zadorojneac e Riccardo Alesso, volontari SCA Italy (foto concessa)

MILANO – Con Sigep, la manifestazione riminese, ormai alle porte, torniamo sul tema dei volontari SCA Italy, parte attiva dell’associazione anche e soprattutto durante queste Fiere che mettono in mostra il meglio di tutto il settore e industria caffeicola. Dopo il confronto con Stefania Zecchi Membership Coordinator SCA Italy e Alessandra Di Dio, Marketing & Communication Coordinator SCA Italy, ora è il momento di lasciare la parola a chi si mette in gioco come volontario: Riccardo Alesso e Lina Zadorojneac.

Riccardo ha iniziato il suo percorso di crescita nel settore durante il suo soggiorno a Londra: da barista a formatore e controllo di qualità, è entrato in SCA UK come volontario e competitor nella UK Barista Championship. Ora vive a Torino, animato dalla stessa passione e interesse per l’associazione, di cui fa parte come volontario stavolta in Italia.

Ed è sempre a Torino che Lina ha fatto il suo primo incontro con il caffè, niente meno che all’interno del Training Center Lavazza, dove per la prima volta ha sentito parlare di piantagione, caffe verde, cupping, metodi alternativi all’espresso e infine specialty coffee.

Da lì è partita la sua ricerca ancora oggi aperta, tra teoria e pratica: “Sin da subito ho realizzato che la formazione è il miglior modo per avvicinarmi allo specialty, cosi mi sono imbattuta nel sito di SCA Italy.”

Quando e perché avete deciso di offrirvi come volontari SCA Italy per partecipare agli eventi?

Riccardo: “Tutto è iniziato con la mia esperienza con SCA UK grazie alla compagnia per la quale lavoravo, Grumpy Mule, che era sponsor delle competizioni nazionali inglesi.

Ho voluto partecipare come volontario anche per il World of Coffee a Berlino, lo stesso anno che Manuela Fensore vinse i mondiali di latte art. Che esperienza!

Una volta tornato in Italia, ho finalmente potuto collaborare con SCA Italy durante le competizioni nel 2023 tenutesi presso la Factory 1895 by Lavazza, organizzate da Stefania Zecchi. Questa è stata l’occasione in cui finalmente ho potuto vedere di persona il fantastico lavoro di SCA Italy e conoscere altri volontari.”

Lina:” E’ stato nell’ottobre 2021, quando ho letto sul sito di SCA che la WCE (World Coffee Events) stava cercando dei volontari per i campionati mondiali barista organizzati ad Host: ho fatto subito la domanda ed ero felicissima quando mi hanno accettato.

Non conoscevo bene il mondo delle gare e non potevo neanche immaginarmi quanto fosse articolato e complesso, ma mi sono buttata perché solo partecipando avrei potuto capire meglio.

Durante quei giorni di gare ero assegnata come volontaria all’area bar e ho vissuto in un sogno: persone da tutto il mondo che parlavano solo di specailty coffee, tutti che assaggiavano i caffè e si scambiavano pareri.

Dopo i mondiali ho cominciato a seguire con interesse anche le attività di SCA Italy e con l’occasione ho aderito alla richiesta di Fabio Sipione di partecipare come volontaria ai campionati nazionali a Sigep 2022, un’altra esperienza indimenticabile.

Fare la volontaria in quel campionato nazionale mi ha fatto capire soprattutto il ruolo di SCA Italy nelle gare. Da lì per me SCA Italy è diventata una famiglia: sono diventata socia e partecipo come volontaria con l’entusiasmo di sempre ogni volta che il tempo me lo permette.

Ad oggi ho partecipato come volontaria a due campionati mondiali, a un campionato nazionale e a più gare di selezione sul territorio nazionale.”

L’esperienza in Fiera, come ha cambiato il vostro modo di guardare questo settore e il caffè?

Riccardo: “Sicuramente, l’esperienza al WOC ha accresciuto la mia voglia di mettermi in gioco, di partecipare attivamente nella community e di proseguire nel mio lavoro fino a farmi decidere di aprire ARTIFACT, la mia caffetteria specialty (ancora in Work in progress ma prevedo di aprire ad aprile).”

Lina:” La Fiera è sempre un’occasione per tutti per far vedere il frutto dei propri lavori. Tutti i soggetti partecipanti, le aziende produttrici di attrezzature, le torrefazioni, i singoli baristi sanno che la presenza è importantissima.

Sono convinta che sia ancora valida l’idea che se si vogliono conoscere al meglio certe dinamiche, bisogna andare alle fiere di settore.

Per quanto riguarda le gare di caffetteria, i concorrenti che arrivano ai campionati nazionali, hanno già in mente di partecipare ai mondiali, perciò quello che portano lì è comunque il frutto di lunghe ricerche e tecniche innovative. Infine, in Fiera ho capito che non c’è il caffè, ma tanti caffè.”

Di cosa vi occupate durante queste manifestazioni?

Riccardo: “Di solito mi occupo di time keeping ed organizzare i tempi di chi gareggia. Ma non disdegno aiutare a lavare le postazioni e le varie tazze a seconda delle gare.”

Lina: “I volontari, in base al tempo a disposizione, sono di supporto durante lo svolgimento delle gare in varie discipline: possono fare time keeper, runner, supportare i concorrenti nel back stage.

La gara che richiede più volontari, concentrazione e organizzazione è quella di Cup Tasters. I volontari presidiano anche il bancone di SCA Italy e si occupano del servizio bar: un’occasione unica per conoscere i coordinatori, i soci, i torrefattori che portano i loro caffè, le persone che vengono per approfondire le attività dell’associazione.

Sicuramente l’esperienza più bella è quella in cui riesci a toccare con mano un po’ tutte le mansioni. Ma la cosa più importante secondo me, visto che la tensione nelle gare è tanta, è che i volontari devono portare il sorriso, essere empatici e avere una buona dose di positività.”

Sicuramente muovendosi in Fiera avrete assistito ai campionati baristi SCA Italy: cosa vi hanno lasciato queste gare e vedere dei giovani cimentarsi in queste categorie?

Riccardo: “Essere a contatto con tutti questi professionisti ed osservarli da vicino è sicuramente emozionante e formativo. Dopo la mia prima competizione a Manchester per l’UKBC ho sentito di aver passato una linea, un traguardo, che ha cambiato il mio modo di vedere questo settore e mi ha fatto capire cosa volessi fare da “grande”.”

Lina: “Tutte le gare sono emozionanti. È bello vedere come i concorrenti che arrivano sul palco, sia quelli più giovani che quelli più esperti, si mettono in gioco con lo stesso entusiasmo, grinta e voglia di vincere. Questo ti fa capire che non si smette mai di imparare e migliorare.”

A Sigep cosa vi aspettate, siete pronti?

Riccardo: “Erano 3 anni che volevo partecipare a Sigep ma per via del lavoro non ho mai potuto concedermi del tempo. Adesso che sono più libero ho colto la palla al balzo e grazie a Stefania Zecchi e SCA Italy mi è stata data l’opportunità e la fiducia di assistere nella coordinazione dei volontari durante i giorni di fiera.”

Lina: “SCA Italy quest’anno ha lavorato sodo e sicuramente a Sigep si arriverà ben preparati: la squadra dei volontari di quest’anno è ben strutturata e piena di persone motivate ed allegre. Ho avuto la possibilità di partecipare ad alcune tappe di selezione e vi assicuro che i concorrenti in gara ci regaleranno delle grandi emozioni.”

Continuerete l’esperienza da volontari o valuterete degli altri ruoli sempre all’interno dell’Associazione?

Riccardo: “Chi può dirlo. Sicuramente vorrei collaborare con SCA Italy una volta che aprirò la mia caffetteria. Nel frattempo, sarò disponibile a continuare come volontario.”

Lina: “Chi vuole promuovere la cultura dello specialty coffee deve far parte dell’Associazione. Sono profondamente convinta che si vince solo se siamo in tanti, grandi e piccoli: l’apporto di ciascuno è importante. Nell’Associazione siamo tutti volontari, dai coordinatori a noi che diamo il nostro supporto negli eventi. Sicuramente continuerò a farne parte e se ci sarà l’occasione valuterò di farmi carico anche di altri ruoli.”

Ci sono cose che dal vostro punto di vista, si potrebbero ancora migliorare per le attività che vi coinvolgono in SCA Italy?

Riccardo: “Non ho una cosi grande conoscenza di tutte le varie attività strutturate da SCA Italy, ma per l’esperienza finora vissuta, l’organizzazione dei volontari e le persone conosciute, non saprei come migliorare le attività ulteriormente.”

Lina: “Seguo le attività di SCA Italy sempre con grande interesse: a mio avviso è stato fatto molto in termini di qualità a tutti i livelli.

Mi sono interfacciata spesso con Stefania Zecchi e Alessandra Di Dio e so quanto tempo e forze sono state investite nei vari progetti ed eventi promossi.

Certo si può e bisogna sempre migliorare, ma prima di tutto bisogna valorizzare il lavoro già fatto e consolidarlo. Spesso si corre troppo veloce. Noi volontari lavoriamo gratuitamente, ma viviamo delle esperienze uniche e indimenticabili.”

Cosa direste a chi vorrebbe provare questa stessa vostra esperienza?

Riccardo: “Che è sicuramente un’esperienza che cambia la vita ed il modo di osservare questo settore. E’ un’opportunità per conoscere persone e professionisti con i tuoi stessi ideali e sentirsi parte di una grossa famiglia. Ed è un’occasione per entrare in contatto con realtà ed eventi anche al di fuori dell’Italia.”

Lina conclude: “Di non aver timore di non essere abbastanza preparato, qualificato, intelligente. Se sentite che fa per voi, buttatevi e divertitevi!”.

COFFEE EXPERT PRO, Scuola Galdus: partito il corso di alta formazione per diventare coffelier

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Alberto Polojac, Chiara Bergonzi e Davide Spinelli al lancio di COFFEE EXPERT PRO
Alberto Polojac, Chiara Bergonzi e Davide Spinelli al lancio di COFFEE EXPERT PRO

MILANO – La Scuola Galdus colpisce ancora, mantenendo dritto il timone sulla rotta dell’alta formazione: su questa linea, iniziata anni fa e di cui abbiamo parlato più volte, attraverso corsi professionali e stage mirati e di livello e la costante partecipazione agli eventi del settore horeca, ora è il momento di approfondire ulteriormente l’offerta didattica. Il corso biennale accademico di Alta Formazione Tecnica COFFEE EXPERT PRO è in partenza.

La presentazione di questa proposta innovativa per gli studenti che vogliono fare dell’ospitalità il proprio mestiere con competenza e passione, è avvenuta presso la sede di Via G.B Piazzetta 2, a Milano.

Il percorso è stato organizzato dalla Fondazione ITS Agrorisorse, in partnership con il suo stesso socio fondatore, l’ente formativo Galdus, è di durata biennale per un totale di 2000 ore, di 944 previste come tirocinio curriculare.

Presenti e parte attiva di questo progetto, tre nomi che nella community specialty sono ben noti e sono garanzia di qualità: Chiara Bergonzi, Davide Spinelli e Alberto Polojac.

COFFEE EXPERT PRO: dopo anni di progettazione, entra nel vivo

I partecipanti che hanno aderito a questo corso professionale e seduti durante la giornata di lancio, sono variegati sia per età anagrafica che per background: molti arrivano dal settore dell’hospitality, sebbene non siano altrettanti quelli che dopo anni di esperienza sul campo, hanno affiancato la pratica a un percorso formativo.

Stefano Bertolina

Il Direttore responsabile del corso, Stefano Bertolina si è rivolto a tutti gli iscritti, invitandoli a portare a termine fino alla fine questo periodo formativo, finanziato con i soldi del PNRR, in modo da potenziare le proprie competenze : “La classe che abbiamo costituito è particolare, in quanto tanti stanno già lavorando” e proprio per questo COFFEE EXPERT PRO è stato strutturato per adattarsi il più possibile agli impegni professionali di molti dei presenti.

Donne, uomini, mamme, ragazzi: dalla signora di mezza età al giovane di 19 anni, gli studenti appartengono a contesti diversi, ma certo li accomuna tutti la voglia di mettersi in gioco e affrontare il lavoro dietro al banco come un professionista a 360 gradi.

Davide Franzini e Chiara Bergonzi

Come ha spiegato bene il referente tecnico Davide Franzini, COFFEE EXPERT PRO si pone l’ambizioso obiettivo di consegnare al mercato del lavoro dei coffelier che siano indipendenti e in grado di gestire qualsiasi situazione si ponga loro di fronte nell’ambito della caffetteria.

E questo sarà possibile grazie alla frequentazione dei moduli improntati sulla struttura didattica di SCA Italy, con focus sulla parte brewing, barista e sensory – senza tralasciare chiaramente una base di conoscenza del caffè verde -.

A testimoniare come l’accesso ad un corso avanzato di questo tipo, sia essenziale per crescere in questo settore, sono intervenuti i tre trainer.

Chiara Bergonzi

A partire dall’energica Chiara Bergonzi, che ha condiviso la sua storia professionale, concentrandosi sulla sua esperienza innanzitutto come latte artist, poi campionessa nazionale di questa disciplina e seconda classificata al mondo: “Per me è stata la svolta che mi ha cambiato la vita.”

Un racconto sensazionale, fatto di viaggi dall’altra parte del globo guidata dalla passione e dalla concentrazione su un unico obiettivo che però non ha mai esulato dal duro impegno quotidiano nel formarsi e tenersi aggiornati.

Per questo, un’offerta come quella di COFFEE EXPERT PRO, è incredibile: “E’ la prima volta che in un contesto privato, si ha l’opportunità di seguire un percorso aggiornato e professionalizzante. Il nostro compito è quello di inserirvi in questo sistema. Dovete fidarvi di noi trainer“.

Davide Spinelli

Nel discorso si inserisce Spinelli, anche lui con i suoi anni di esperienza alle spalle, maturati tra la realtà dietro al bancone, le gare (è stato vincitore del campionato Aeropress) quelle in piantagione a contatto con la materia prima e all’interno di diverse aziende del settore: “Essere baristi significa dare dignità a tutta la filiera.

Per questo secondo me non esiste un barista specialty: chi sta dietro al bancone deve aver voglia di servire la bevanda come se la proponesse ad un suo partner. Ricordiamoci che il caffè è semplice, ma non riesce a tutti. E ci sono due modi per affrontare questo corso: studiare per ottenere un foglio di carta, oppure per apprendere. Io vi dico: non fidatevi di noi, anzi, fateci tante domande.”

A chiusura della presentazione, come antipasto alla degustazione finale di specialty in filtro preparati da Davide Spinelli, si è inserito nella discussione Alberto Polojac: giunto sin da Trieste per accogliere i corsisti, ha posto l’accento sulla filiera che sta dietro la tazzina, dal suo punto di vista di crudista.

Cecafé: export verso l’Italia in calo del 7% nel 2023, volano gli imbarchi destinati alla Cina

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export brasiliano Brasile Cecafé
Il logo di Cecafé

MILANO – I problemi logistici continuano a frenare l’export brasiliano, che si attesta a fine 2023 su livelli analoghi a quelli del 2022, ancorché in ripresa nel secondo semestre: secondo i dati di Cecafé, a consuntivo dell’anno appena concluso, le esportazioni di caffè in tutte le forme sono state pari, nei 12 mesi trascorsi, a 39.246.728 sacchi, in lievissima flessione (-0,4%) rispetto al 2022.

E lontanissime dal massimo storico di oltre 44,7 milioni raggiunto nel 2020. Gli imbarchi di caffè verde sono analogamente in calo dello 0,3%, a 35.525.630 sacchi.

Nonostante la produzione in netta ripresa, i volumi di arabica sono in calo del 9,7%, a 30.818.110 sacchi, ai minimi dalla seconda metà del decennio trascorso.

CecaféVola invece l’export di robusta, che si attesta su livelli più che tripli rispetto all’anno scorso.

Gli imbarchi della varietà meno pregiata sono cresciuti infatti del 212%, per un totale di 4.707.520 sacchi, non lontano dal dato record di oltre 4,9 milioni di sacchi risalente, anche in questo caso, al 2020.

Segnano il passo anche le vendite all’estero di caffè trasformato, che arretrano dell’1,8% a 3.721.098 sacchi, in massima parte di solubile.

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Sigep: oltre 1200 brand presenti e più di 500 top buyer da 84 Paesi

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Sigep
Il ritorno di Sigep (immagine concessa)

RIMINI – Continua a crescere di giorno in giorno l’internazionalità di Sigep. L’edizione 2024 del salone internazionale di gelateria, pasticceria, panificazione artigianali e caffè di Italian Exhibition Group, che dal 20 al 24 gennaio prossimi animerà il quartiere fieristico di Rimini, torna come numero di espositori dall’estero ai livelli pre-pandemia.

Tra gli oltre 1.200 brand che saranno presenti, la quota estera sfiora il 18% complessivo con ben 35 Paesi rappresentati, in particolare da Germania, Spagna, Francia, Turchia, Cina, Belgio, Polonia, Paesi Bassi.

Attese inoltre numerosissime delegazioni estere da tutto il mondo a testimoniare la completezza di offerta di Sigep in termini di novità di prodotto, tecnologie, materie prime, arredi e servizi.

Buyer internazionali da 84 Paesi

A pochi giorni dall’evento che inizierà sabato 20, a Rimini sono attesi oltre 500 top buyer da 84 Paesi, provenienti dal continente asiatico, in particolare dal Medio Oriente (Turchia, Emirati Arabi, Iraq), Asia Centrale (tra i paesi più rappresentati India, Uzbekistan, Georgia), Sud Est Asiatico (in particolare da Filippine, Tailandia, Indonesia), e Cina.

Dall’Europa (in prevalenza da Spagna, Romania, Portogallo), dalle Americhe (Stati Uniti e Canada), Centro e Sud America (con Perù, Brasile, Messico tra i paesi più rappresentati), dall’Africa (in prevalenza da Egitto, Algeria, Tunisia), dall’Oceania.

Un incoming estero, rappresentato principalmente da importatori, distributori e catene di ristorazione, reso possibile grazie alla preziosa collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e l’Agenzia ICE, oltre al supporto della rete internazionale dei regional advisor di Italian Exhibition Group presente in oltre 60 Paesi.

Sono oltre 5.000 gli appuntamenti già fissati tra buyer ed espositori: grazie infatti alla piattaforma digitale MyAgenda gli espositori potranno visionare i profili dei buyer in arrivo e pianificare prima dell’apertura della fiera incontri d’affari direttamente sul loro stand.

Mentre il Premium programme, riservato agli operatori europei, ha registrato oltre 1.600 adesioni, in particolare da Spagna, Germania, Romania, Croazia, Francia.

Delegazioni da tutto il mondo

A Sigep 2024 sono presenti numerosissime delegazioni estere da tutto il mondo. Si parte dagli Stati Uniti con le principali catene di ristorazione: Van Leeuwen Ice Cream e il produttore Brothers Desserts per il settore del gelato, Papa Murphy, Blaze Pizza o Toppers legate al mondo della pizza, fino alla caffetteria con marchi come Spot Coffee. E ancora per l’America, Rush Bowls Franchising LLC e Maxwell-McKenney.

Passando a Singapore ecco i rappresentanti della Restaurant Association e di Singapore Tourism Board, oltre alla Macao Associacao de Chocolate e la Taiwan Chefs Association da Chinese Taipei, insieme ai rappresentanti del Richemont Club China.

Senza dimenticare UNIDO con operatori del Kurdistan e Iran. Per l’America Latina, l’associazione gelatieri del Brasile Abrasorvetes; IILA-Istituto Italo Latino americano con rappresentanti di paesi produttori di caffè e cacao; l’associazione gelatieri Afadhya per l’Argentina, l’associazione dei panificatori Indupan dal Cile e la Nova Escuela, ovvero l’istituto di formazione per i panificatori del Perù.

Tornando in Europa infine, dalla Francia delegazioni della Confederation glaciers, patissiers, chocolatiers de France e Université Régionale des Métiers et de l’Artisanat des Pays de la Loire; dalla Serbia una delegazione di panificatori e pasticcieri coordinati dallaChamber of Commerce and Industry serba; dalla Croazia, la rappresentanza di pasticceria e panificazione Pekarski Glasnik, dalla Svizzera la scuola Richemont Fachschule Switzerland, per concludere con Ceoppan, la Confederazione spagnola dei Panifici, Pasticceria e Prodotti Affini. Per la prima volta sarà presente anche una delegazione della World Association of Chefs Societies, network mondiale delle associazioni di chef.

Vision Plaza e concorsi internazionali

Al centro del quartiere fieristico torna la Vision Plaza, il palcoscenico delle nuove tendenze nazionali e internazionali del Foodservice Dolce, commentate e approfondite dai grandi professionisti del settore. Sarà dato grande spazio ai dati relativi sui consumi del ‘fuori casa’, grazie alle analisi CREST di Circana, società leader nell’analisi e interpretazione dei comportamenti dei consumatori.

Inoltre la Vision Plaza, in collaborazione con media partner e associazioni di settore italiane ed estere ospiterà importanti talk su quattro specifiche aree: trend e innovazioni; market focus sulle singole filiere di Sigep (gelato, pastry, chocolate, coffee e bakery); marketing digitale e naturalmente sostenibilità.

L’internazionalità di Sigep viene confermata anche da un ricco programma di competizioni, di cui 3 internazionali, che vedranno la partecipazione di ben 25 Paesi da tutto il mondo.

Si parte con la Gelato World Cup, il concorso internazionale più importante al mondo che annovera prove di gelateria, pasticceria, cioccolateria, ristorazione e scultura di ghiaccio, con il coinvolgimento di 11 team provenienti da Argentina, Brasile, Cina, Corea del Sud, Germania, Italia, Messico, Perù, Singapore, Taiwan e Ungheria.

Durante i tre giorni di gara (da sabato 20 a lunedì 22) ci sarà una doppia giuria a decidere: quella dei team manager, incaricata di valutare l’estetica, e quella del World Association of Chefs’ Societies (la voce globale dei professionisti della cucina con oltre 240 associazioni di riferimento) che deciderà invece sul gusto. Tra le novità anche i due presidenti di giuria, ovvero Kenny Kong (Singapore Chef’s Association) e Martino Piccolo, noto gelatiere australiano. Nella Gelato Lab invece spazio alla European Challenge, tappa europea del circuito Gelato Festival World Masters 2025, che coinvolge una ventina di gelatieri del Vecchio Continente.

Passando alla Pastry Arena, grande attesa per la Juniores Pastry World Cup, il concorso a squadre unico al mondo che si rivolge ai giovani talenti Under 23. Il tema di quest’anno è ‘Miti e leggende’: raccontare un mito o una leggenda del proprio Paese di appartenenza per valorizzarne cultura e storia attraverso le creazioni dei pasticcieri.

Ben 12 le nazioni in gara: Australia, Cile, Corea, Filippine, Francia, Hong Kong, India, Malta, Perù, Stati Uniti, Taiwan e Uzbekistan.

La giuria internazionale è costituita dai Team Manager delle 12 squadre con Presidente d’Onore il Maestro Iginio Massari e Presidente di Giuria il Maestro Eugenio Morrone. Presidente del Concorso è il Maestro Roberto Rinaldini.

Essse Caffè in Fiera con le campionesse Manuela Fensore e Carmen Clemente

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essse caffè sigep
Lo stand di Essse Caffè (immagine concessa)

BOLOGNA – La caffetteria scopre nuovi mondi, nel segno di un’eccellenza che si rinnova: è con questo spirito che Essse Caffè porta al Pad. A1 stand 041 di Sigep 2024 (20/24 gennaio, Fiera di Rimini) un ricco calendario di iniziative. L’ampio stand diventerà così teatro di eventi formativi e informativi sul mondo caffè, al bar e non solo: non mancheranno gli show a tema pasticceria con il Maestro Sebastiano Caridi; suggestioni creative con ospiti d’eccezione come Manuela Fensore e Carmen Clemente, campionesse mondiali di Latte art, e Andrea Nulli, argento all’Espresso italiano champion.

Non da ultimo, una novità che porta l’arte della torrefazione fuori dal consueto: il caffè incontra la pizza gourmet con Tommaso Vatti dell’Associazione italiana ambasciatori del Gusto, ente che rappresenta l’eccellenza della ristorazione e dell’accoglienza italiana e di cui Essse Caffè è partner per tutto il 2024.

Ecco il calendario completo degli appuntamenti Essse Caffè:

Sabato 20 gennaio

  • 10,30 Educational Beans to cup: l’affascinante storia del caffè
  • 11,30 Masterclass: Il cappuccino a regola d’arte e tecniche di latte art
  • 12,30 Educational: Prove di tostatura
  • 14,00 Evento: Il caffè nei classici del buon bere con Antonio Stoppa (Responsabile ristorazione) e Pietro Leone (Maestro masticcere) presso GHSM Group
  • 15,30 Evento: Incontriamo Manuela Fensore e Carmen Clemente, campionesse mondiali di Latte art
  • 16,30 Masterclass: L’espresso non solo a colazione: ricette a base caffè per ogni momento della giornata

Domenica 21 gennaio

  • 10,00 Educational: Beans to cup: l’affascinante storia del caffè
  • 11,00 Masterclass: Il cappuccino a regola d’arte e tecniche di latte art
  • 12,00 Evento: Il caffè incontra l’arte della pizza gourmet: la ricetta di Tommaso Vatti dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto
  • 14,00 Evento: Il caffè incontra l’arte della pizza gourmet: la ricetta di Tommaso Vatti dell’Associazione italiana ambasciatori del gusto
  • 16,00 Evento: Prove di Espresso italiano champion con Andrea Nulli

Lunedì 21 gennaio

  • 10,30 Educational: Il cappuccino a regola d’arte e tecniche di latte art
  • 11,30 Evento: Sebastiano Caridi: Miscela Masini applicata all’arte della pralineria
  • 12,30 Educational: Prove di tostatura
  • 14,00 Masterclass: L’espresso non solo a colazione: ricette a base caffè per ogni momento della giornata
  • 15,30 Evento: Sebastiano Caridi: il caffè protagonista nella pasticceria da passeggio

Martedì 23 gennaio

10,30 Educational: Beans to cup: l’affascinante storia del caffè

11,30 Masterclass: Il cappuccino a regola d’arte e tecniche di latte art

11,30 Educational: Espresso italiano certificato: analisi sensoriale con i docenti di Iei

15,00 Evento: Le origini di cacao più pregiate: creiamo la nostra miscela con la Pasticceria Staccoli

Mercoledì 24 gennaio

10,30 Educational: Beans to cup: l’affascinante storia del caffè

11,30 Masterclass: Il cappuccino a regola d’arte e tecniche di latte art

12,30 Masterclass: L’espresso non solo a colazione: ricette a base di caffè per ogni momento della giornata

La scheda sintetica di Essse Caffè

Scienza, sapienza e specializzazione: tre “S” che riassumono perfettamente i valori e la filosofia di Essse Caffè, storica torrefazione bolognese fondata nel 1979 da Francesco Segafredo assieme alle sorelle Chiara e Cristina.

Oggi Essse Caffè è un marchio di successo in tutta Italia e all’estero, sinonimo di autenticità ed eccellenza, contraddistinto dall’inconfondibile “family feeling” delle sue miscele. L’obiettivo? Garantire un prodotto di massima qualità, tutti i giorni, tutto l’anno, realizzando con cura l’intero processo, a partire dall’accurata selezione della materia prima.

Grazie alle collaborazioni universitarie – Facoltà di Agraria delle Università di Bologna, Cesena e Foggia – l’Azienda ha acquisito elevato spessore scientifico nel proprio settore, con conoscenze su ogni tipologia di caffè, dalla torrefazione al confezionamento, fino al caffè in tazzina.

Ai fondatori, oggi si affianca la quarta generazione della famiglia: Pietro Buscaroli, Agata Segafredo, Riccardo e Ruggero Auteri che condividono la missione imprenditoriale con uno sguardo imprescindibile verso il futuro.