giovedì 15 Gennaio 2026
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Via al SIGEP World 2026 a Rimini, cinque giorni su gelato, pizza, caffè e foodservice globale

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Il logo del SIGEP

RIMINI Da domani, e per cinque giorni, la Fiera di Rimini torna a essere il centro di gravità del foodservice globale con la 47ª edizione di SIGEP World – The World Expo for Foodservice Excellence. Fino a martedì 20 gennaio, la manifestazione di Italian Exhibition Group riunirà produzione, tecnologie, e mercati del fuoricasa in un unico contesto fieristico.

In scena il sistema complesso e interconnesso delle filiere di gelato, pasticceria, cioccolato, caffè, panificazione e pizza, che si mostrano in fiera come parti di uno stesso organismo, tra mercati internazionali, nuove tecnologie e modelli di crescita che guardano oltre l’orizzonte immediato.

I numeri fanno da controcanto all’importanza della manifestazione: saranno presenti oltre 1.300 espositori, espressione delle migliori aziende del Made in Italy, affiancate da una componente internazionale in crescita del 33% rispetto allo scorso anno. A Rimini sono attesi buyer da 75 Paesi, con una presenza estera in decisa espansione e l’India nel ruolo di Guest Country 2026.

La cerimonia di apertura

La cerimonia inaugurale si svolgerà alle ore 12 nella Vision Plaza – Cupola Cagnoni – Hall Sud. Interverranno Alessandra Locatelli, ministro per le Disabilità, Michele de Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna, Lorenzo Galanti, direttore generale di ICE Agenzia, Juri Magrini, assessore alle Attività Economiche del Comune di Rimini, e Maurizio Renzo Ermeti, presidente di Italian Exhibition Group. Lunedì 19 gennaio sarà invece in fiera il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.

Nuove rotte per gelato e pizza e il food come leva per l’hospitality

SIGEP World 2026 mette a fuoco i temi che oggi orientano il foodservice. Il punto di osservazione privilegiato è a SIGEP Vision, lo spazio dedicato all’interpretazione dei mercati e delle tendenze internazionali. Da qui prende forma il dialogo tra le filiere. Il gelato amplia il proprio campo d’azione, diventa veicolo di una cultura professionale condivisa e si apre al confronto con catene e hotellerie.

La pizza consolida assetti produttivi sempre più organizzati, mentre bakery e pasticceria affrontano una fase di maturazione che passa dalla scelta delle materie prime alla gestione dei processi, dalla qualità delle lavorazioni ai nuovi modelli di offerta, tra consumo quotidiano e alta ospitalità.

Il caffè, infine, si misura con le sfide dell’innovazione, intrecciando sostenibilità, automazione e competenze professionali. Si inseriscono, inoltre, nuovi progetti strategici come Luxury Hotel Food Experience, che analizza il ruolo del food nell’hôtellerie di fascia alta, Sustainability District, dedicato al rapporto tra prodotto, origine e responsabilità delle filiere, e Innovation Bar, spazio di confronto sull’evoluzione del bar contemporaneo.

Start-up, premi e concorsi di settore internazionali

L’attenzione all’innovazione si traduce nei riconoscimenti del Lorenzo Cagnoni Innovation Award e del Premio Start-Up SIGEP, affiancati dalla presenza di 20 start-up internazionali. Chiudono il programma le grandi competizioni, cifra storica di SIGEP World: dalla Gelato World Cup alla Junior Pastry World Cup, fino a Pizza Senza Frontiere – World Pizza Champion Games, insieme ai concorsi nazionali dedicati a caffè, gelato e panificazione.

Gelato, pizza e caffè spingono la crescita: il food italiano regge inflazione ed export

Nel 2025 il settore del gelato artigianale ha registrato una crescita complessiva delle vendite pari all’8,5% raggiungendo a livello mondiale i 16,5 miliardi di euro. L’Italia consolida la propria leadership, confermandosi primo mercato mondiale con un fatturato di 3,1 miliardi di euro (+3,5% rispetto al 2024 includendo i prodotti accessori). (fonti: ACOMAG, Confartigianato, Confesercenti, FIPE-Confcommercio, ISTAT, Unione Italiana Food).

Una dinamica che si ritrova anche nel settore della pasticceria che conta oltre 54.000 imprese attive in Italia, con fatturati in crescita tra +4% e +5% e una domanda premium in espansione, trainata dai dolci di ricorrenza e dai mercati esteri. (fonti: Confartigianato, Codacons, IRI, Unionfood, ICCO).

Più maturo, ma strutturalmente solido, è il comparto della panificazione, che genera un fatturato complessivo stimato in 13,4 miliardi di euro, di cui circa 8,4 miliardi attribuibili al solo pane: con una domanda orientata verso pani speciali, farine locali e prodotti a maggiore valore aggiunto (fonti: Confartigianato Alimentare, Assopanificatori Confesercenti, AIBI, Italmopa).

In questo contesto si inserisce la pizza, che con circa 2,7 miliardi di pezzi prodotti ogni anno e un fatturato complessivo superiore ai 15 miliardi di euro si conferma uno dei pilastri del foodservice italiano (fonti: CNA Agroalimentare, Coldiretti, Movimprese, FIPE-Confcommercio).

A completare il quadro è il caffè, che nel 2024 ha raggiunto un giro d’affari di circa 5,7 miliardi di euro, con una produzione stabile e un export in ripresa che vale oltre 2,6 miliardi di euro: l’Italia si conferma leader europeo nella torrefazione e nelle macchine da caffè professionali, settore con una quota export superiore al 70% (fonti: Consorzio Promozione Caffè, UCIMAC, ISMEA, Comitato Italiano Caffè, ANIMA).

Di seguito una selezione di alcuni eventi della prima giornata di Sigep:

A questo link, il programma completo.

Lualdi Advisors racconta SIGMA, il fondatore: “Ci piace dire che siamo un po’ i meccanici della finanza”

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Alex Lualdi, Sigma (foto concessa)
Alex Lualdi, Sigma (foto concessa)

MILANO – Terzo e ultimo articolo dedicato al modello SIGMA sviluppato da Lualdi Advisors: a questo link la prima parte, a questo la seconda e ora, la conclusione di un percorso durato 15 anni di ricerca e sviluppo che ha molto da offrire al settore caffeicolo.

Il mercato come andrà nei prossimi anni?

“Darò anche in questo caso una risposta non convenzionale: di solito a questa domanda si trova sempre qualcosa da dire, ma la verità è una sola, ovvero che non è possibile prevedere il futuro. Nessuno sa con certezza come andrà il mercato. Anzi, il modello SIGMA parte proprio da questo presupposto: il futuro non esiste ancora, quindi non può essere previsto direttamente.

Possiamo lavorare solo sul passato e sul presente. Il passato, però, è limitato: analizzare ciò che è già accaduto significa osservare comportamenti che non necessariamente si ripeteranno. Il presente, invece, ci permette di osservare l’immediatezza del mercato: le reazioni rapide e concrete nei flussi di acquisto e vendita mostrano in tempo reale come il prezzo viene guidato e creano un quadro di comportamenti statisticamente rilevanti.

Quello che muove davvero i mercati, più degli eventi naturali o sociali in sé, sono le operazioni effettuate dagli operatori finanziari con finalità speculative, e in alcuni casi con vere e proprie dinamiche di manipolazione dei prezzi. Questa è la mia lettura, ed è qui che SIGMA propone un cambio di paradigma: non ci interessa spiegare il “perché” qualitativo del movimento, ma capire se il prezzo tenderà a salire o a scendere e, in base a questo, definire con anticipo i livelli di ingresso e di uscita.

Ci piace dire che siamo un po’ i meccanici della finanza: ci focalizziamo sui meccanismi di prezzo, lavorando sulla struttura del mercato, non sulla narrazione filosofica.
Un tempo, di fronte a un evento come il gelo in Brasile, arrivava puntuale la giustificazione: il caffè sale perché c’è stato il gelo. Oggi questo schema non regge più.

I tempi di reazione sono cambiati radicalmente: spesso il mercato si muove prima ancora che l’evento si manifesti pienamente, perché gli operatori finanziari si posizionano in anticipo rispetto allo scenario atteso.

Ciò che è cambiato in modo davvero drastico non è tanto la traiettoria del prezzo, che tutti vedono sui grafici, ma la quantità di capitali che si muovono su questi mercati. Dietro al prezzo ci sono due elementi chiave: volatilità e liquidità.

È soprattutto la liquidità ad essere cambiata, anche perché negli ultimi anni gli Stati Uniti hanno immesso nel sistema una quantità di dollari senza precedenti rispetto alla propria storia. La politica monetaria americana è stata estremamente espansiva e oggi ne vediamo gli effetti in termini di inflazione.

Il legame tra aumento della base monetaria e inflazione non è sempre immediato, ma è ampiamente riconosciuto. E l’espansione monetaria ha anche un impatto sulla volatilità: più capitali si muovono nei mercati, più i prezzi reagiscono in modo rapido e ampio agli stimoli.

E non si tratta solo degli Stati Uniti: molti altri Paesi hanno seguito la stessa strada. Come ad esempio la Cina.”

Ma il mercato cinese?

Samaritani: «Si parla spesso dell’esplosione del consumo di caffè in Cina, ma oltre il sessanta per cento della produzione nazionale viene assorbita dal mercato interno. È vero che hanno aperto migliaia di nuove caffetterie, ma la quota di consumi generata da questi locali non è ancora sufficiente a incidere in modo decisivo sugli equilibri mondiali.

Non possiamo quindi dire che “manca il caffè” perché la Cina sta bevendo di più. Prima di arrivare a quel punto, ci sono altri Paesi produttori, come l’India, che hanno un ruolo ben più rilevante nel determinare gli equilibri globali.»

Si può pensare ad un ritorno della condizione del prezzo come gli anni passati?

Lualdi: “Le informazioni di cui disponiamo oggi indicano un contesto che non può che spingere verso una crescente inflazione. Un vero cambio di direzione sarebbe possibile solo in presenza di una crisi o di una recessione globale, uno scenario che, naturalmente, non auspichiamo.”

Mentre il cacao come si inserisce in questo discorso?

Lualdi: “Il cacao è una materia prima decisamente più complessa del caffè in termini di dinamica dei prezzi. Nonostante questo, il nostro modello lavora molto bene anche su questo mercato, con un tasso di accuratezza che si avvicina all’81%. Lo stesso vale per lo zucchero, che è spesso complementare al caffè: anche qui la lettura quantitativa risulta efficace.

La particolarità di SIGMA è la sua capacità di adattarsi. Il modello, grazie al machine learning, regola automaticamente i propri parametri in funzione del timeframe e dello strumento analizzato. In pratica, se lavora sul caffè con un grafico mensile e poi passa al cacao con una lettura giornaliera, SIGMA riconfigura internamente il modo di leggere il mercato e costruisce una nuova struttura di riferimento.

Questo processo non è basato su overfitting (quando un modello di machine learning memorizza i dati di addestramento invece di imparare i patterns sottostanti) o su un semplice backtest (metodologia di valutazione delle strategie di trading applicando il modello a dati di mercato storici, al fine di prevedere la sua potenziale performance futura) della memoria storica dei prezzi del cacao.

Al contrario, si fonda sulle logiche attuali del mercato, osservando l’order flow presente, cioè il flusso reale degli ordini che stanno entrando in quel momento.”

Lualdi, ma qual è il presente?

«È importante precisare che il nostro sistema analizza il prezzo ogni minuto e registra queste informazioni all’interno del modello, che le utilizza finché restano utili dal punto di vista statistico. Quando SIGMA “capisce” che un dato è diventato obsoleto, lo elimina e aggiorna la propria base informativa. È un processo continuo, minuto dopo minuto, che conserva una memoria strutturata del lavoro di calcolo. Il modello restituisce poi il risultato in funzione di ciò che gli chiediamo: se lavoriamo su un grafico mensile, andrà a utilizzare i dati di order flow rilevanti per quel mese; lo stesso avviene nel caso di analisi settimanali o giornaliere.

Dal punto di vista dell’advisory verso le aziende, il canale più efficace resta proprio quello mensile e settimanale: è l’unico modo realistico per dialogare con realtà che operano secondo logiche di procurement non istantanee.

Nel trading, la nostra operatività è completamente diversa rispetto all’advisory. Lualdi Advisors utilizza SIGMA in modalità high frequency trading, lavorando su timeframe estremamente rapide in cui ogni variazione dell’order flow diventa immediatamente significativa. Le nostre operazioni vengono eseguite direttamente dal modello e validate in pochi secondi, perché il vantaggio competitivo nasce proprio dalla velocità con cui SIGMA interpreta i flussi di acquisto e vendita.

Non ci limitiamo a leggere il mercato: lo affrontiamo in tempo reale, operando su finestre temporali che vanno da pochi secondi fino a pochi minuti. È in questo contesto che il modello esprime tutto il suo potenziale, trasformando micro-variazioni dell’order flow in decisioni operative immediate. Questa attività rappresenta il cuore del nostro trading e il terreno su cui SIGMA viene costantemente testato, perfezionato e validato.

Ogni operazione nasce da un segnale del modello, a cui abbiniamo sempre una struttura di rischio molto precisa: livello di ingresso, stop loss definito a priori e target coerente con il rapporto rischio/rendimento che riteniamo accettabile. In questo modo il trading diventa il banco di prova quotidiano di SIGMA e, allo stesso tempo, la base concreta da cui nasce la consulenza che mettiamo a disposizione dei clienti.

Dal punto di vista operativo, operiamo su Futures sul Caffè dal 2012 circa, insieme alle principali commodities scambiate a livello globale. Portare questa consulenza specifica sul caffè significa, di fatto, trasferire un vantaggio maturato in anni di trading su questo mercato attraverso SIGMA.

Abbiamo inoltre una forte esperienza su altre commodities agricole che si comportano in modo simile al caffè in termini di stagionalità e di storia fatta di picchi e crolli legati ai cambiamenti climatici e alle tensioni sulla supply chain. Per questo, anche se solo ora in Italia ci stiamo muovendo alla ricerca di clienti nel mondo del caffè, non partiamo certo da zero in termini di track record.”

Claudio Di Blasi, responsabile delle partnership strategiche di Lualdi Advisors, aggiunge:

“La consulenza che proponiamo, al di là del tema del pricing, ha un impatto immediato grazie ai segnali generati da SIGMA. Non vendiamo un servizio annuale i cui benefici si vedono solo nel lungo periodo: i risultati sono visibili fin dal primo segnale. Questo offre al cliente una forma di verifica concreta e immediata dell’efficacia del modello.

Chi ha già iniziato a utilizzarlo ha potuto constatare che la precisione del modello rappresenta un elemento distintivo rispetto ad altre piattaforme oggi disponibili. SIGMA è un unicum nel suo genere, sia per il modo avanzato in cui approccia l’analisi dei dati, sia per la profondità con cui interpreta il comportamento del mercato. Sono queste due caratteristiche insieme a renderlo diverso dagli altri e a generare benefici rilevanti.

Oggi, molti software pensati per i clienti partono da dati ambientali e socio-politici e spiegano perché, in teoria, i prezzi potrebbero salire o scendere, ma spesso si fermano lì: non dicono quando comprare o vendere. Per chi non è un addetto ai lavori, la differenza tra questi due approcci non è immediata, ma dal punto di vista operativo è enorme”.

Lualdi conclude: «In realtà, queste due modalità si integrano. Anche la lettura degli eventi naturali e macroeconomici mantiene una sua utilità, pur con il rischio di creare un’illusione di controllo che oggi può diventare pericolosa. Quello che è cambiato è la velocità: nel contesto attuale, questo tipo di analisi non è più sufficiente a rispondere in tempo alle necessità dei coffee producers. La reattività del mercato finanziario è ormai troppo rapida per essere gestita solo con gli strumenti tradizionali.»

Al via il bonus pubblicità 2026: prenotazioni sino al 31 marzo sul sito dell’Agenzia delle Entrate

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bonus pubblicità 2020
Bonus pubblicità

MILANO – Arriva puntualmente il messaggio anche per quest’anno rivolto ai potenziali inserzionisti: il Bonus pubblicità 2026 attende chi fosse interessato. Questo incentivo fiscale comprende gli investimenti pubblicitari incrementali che sono stati attuati sull’anno precedente per testate giornalistiche qualificate.

Le prenotazioni possono essere inviate fino al 31 marzo tramite il servizio telematico che è disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate. Inviando la dichiarazione sostitutiva sarà possibile perciò ottenere il credito d’imposta.  Il Bonus pubblicità è stato introdotto per la prima volta nel 2018, con il fine di agevolare gli investimenti sulla stampa quotidiana e periodica anche online.

Questo è valido anche per Comunicaffè e Comunicaffe International, testate registrate presso il Tribunale di Milano.

Sono ammessi gli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodici, pubblicati in edizione cartacea o in formato digitale, registrati presso il Tribunale dove ha sede l’editore, ovvero presso il ROC, e comunque dotati del Direttore responsabile iscritto all’ordine dei giornalisti.

Anche per il 2026 l’Agenzia delle Entrate ha attivato il consueto canale per l’invio della dichiarazione sostitutiva richiesta alle aziende che vogliono accedere al Bonus pubblicità.

Leggiamo qui sotto il dettaglio di tutte le modalità esatte per richiedere il Bonus pubblicità secondo quanto indicato dal sito del Governo Italiano.

A decorrere dall’anno 2023, a seguito delle  modifiche normative introdotte dall’articolo 25-bis del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17 (c.d. “decreto energia” convertito con modificazioni dalla legge 27 aprile 2022, n. 34), il credito di imposta è riconosciuto ai medesimi soggetti già contemplati dalla precedente normativa nella misura unica del 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati in campagne pubblicitarie sulla sola stampa quotidiana e periodica, anche on line, e nel limite massimo di 30 milioni di euro, che costituisce tetto di spesa.

E’ possibile chiedere maggiori informazioni alle amministrazioni e ai commercialisti di riferimento, che conoscono questa procedura e possono essere di supporto.

Come e quando presentare la domanda:

Per accedere al bonus pubblicità è necessario inviare la domanda tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, attraverso l’apposita procedura disponibile nella sezione dell’area riservata “Servizi per” alla voce “Comunicare“, accessibile previa autenticazione con Sistema pubblico di identità digitale (SPID), Carta nazionale dei servizi (CNS) o carta d’identità elettronica (CIE).

In particolare:

  • Fino al 31 marzo dell’anno per il quale si chiede l’agevolazione, è necessario inviare la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta”, che è una sorta di prenotazione delle risorse, contenente (oltre ai dati degli investimenti effettuati nell’anno precedente) i dati degli investimenti già effettuati e/o da effettuare nell’anno agevolato;
  • dal 9 gennaio al 9 febbraio dell’anno successivo, i soggetti che hanno inviato la “comunicazione per l’accesso” debbono inviare la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”, resa ai sensi dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, attestante gli investimenti effettivamente realizzati nell’anno agevolato.

Ad aver diritto al credito d’imposto sono le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie, sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, il cui valore superiore di almeno l’1% gli analoghi investimenti effettuati nell’anno precedente sugli stessi mezzi di informazione.

In conclusione, il credito di imposta è utilizzabile unicamente presentando il modello di pagamento F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (a partire dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco dei soggetti ammessi).

SIGEP 2026: gli espositori possono anticipare gratis su Comunicaffè le novità per la Fiera (16 al 20) inviare a redazione@comunicaffe.it

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Sigep

MILANO – Come per tutte le manifestazioni importanti anche per SIGEP 2026 Comunicaffè diventa una vetrina gratuita per le innovazioni e tutte le attrezzature che gli espositori porteranno alla Fiera di Rimini dal 16 al 20 gennaio prossimi. Ma come sempre non ci limiteremo a presentare soltanto le novità. Sì perché, di nuovo, intendiamo valorizzare anche tutti quei prodotti più originali e riusciti che saranno riproposti durante il grande evento del prossimo gennaio, in programma dal 18 al 22.

SIGEP 2026: tutte le aziende troveranno spazio sia nella newsletter giornaliera sia nella home page comunicaffe.it che è leader nella comunicazione per la filiera del caffè. Inviate subito i vostri articoli, i loghi, le fotografie.

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Il logo di SIGEP world

Naturalmente anche questa volta la pubblicazione degli articoli e dei comunicati è gratuita
Partecipare all’iniziativa è molto facile e non costa nulla, agli espositori del SIGEP.
Basterà inviare urgentemente articoli (meglio) o comunicati stampa. Però ben scritti per essere poi letti meglio e di più dai nostri lettori, che sono poi i vostri clienti che si stanno preparando a visitare SIGEP 2026.

Che cosa intendiamo noi di Comunicaffè per «ben scritti»?

Frasi brevi.
Niente aggettivi retorici o autoreferenziali.
Mai verbi in prima persona plurale, cioè con il noi.
Tutti gli articoli e i comunicati devono sempre accompagnati da fotografie e/o dal marchio aziendale che sono necessari per la pubblicazione. Assolutamente obbligatoria l’indicazione di padiglione e stand.

Per sapere che cosa inviare basta prendere spunto dalle nostre pubblicazioni e soprattutto dai numerosi articoli delle aziende espositrici che sono stati già pubblicati in occasione di manifestazioni analoghe come per esempio le precedenti edizioni di SIGEP. Basta usare la lente in alto a destra della home pagine, il motore di ricerca interno: ha un funzionamento rapidissimo.

Come sempre il materiale che riceveremo, sarà pubblicato in ordine di arrivo.

Comunicaffè è pronto. E voi?

L’indirizzo dove inviare il materiale per la pubblicazione è redazione@comunicaffe.it .
Grazie per la collaborazione.

Due talk a Rimini organizzati da Comunicaffè sabato 17 e domenica 18: sull’EUDR e la sostenibilità della filiera, il secondo sulle superautomatiche

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Sigep: i convegni organizzati da Comunicaffè e Comunicaffe International
Sigep: i convegni organizzati da Comunicaffè e Comunicaffe International al SIGEP 2025, sempre sul palco Sustainability

RIMINI – C’è anche Comunicaffè al SIGEP Rimini 2026 all’insegna degli incontri di business, scambi e momenti di dialogo tra tutti i protagonisti del mondo dell’horeca nelle sue diverse prospettive. Sono tanti i temi discussi di recente, le tendenze emerse che troveranno spazio anche in Fiera, attraverso voci pronte ad esporsi. Che non è sempre facile e va reso merito a tutti i relatori che hanno accettato l’invito di Comunicaffè per i due talk che abbiamo organizzato.

Ma non parleranno soltanto i relatori perché anche gli addetti ai lavori che parteciperanno ai talk potranno dire la loro, dopo la prima tornata di interventi.

I relatori di una delle tavole rotonde organizzate da Comunicaffé al Vision Plaza del Sigep (foto concessa)
I relatori di una delle tavole rotonde organizzate da Comunicaffé al Vision Plaza del Sigep 2024 (foto concessa)

Due di questi appuntamenti, con focus sugli ultimi sviluppi dell’EUDR e la diffusione sempre maggiore delle superautomatiche anche nei bar, li abbiamo organizzati come Comunicaffè e con il SIGEP per sabato 17 e domenica 18 nell’arena dibattiti palco Sustainability del padiglione B1. L’orario? In entrambe i casi sempre dalle 11 alle 12.30.

E al termine dei talk i relatori resteranno a disposizione per eventuali richieste ed approfondimenti.

Sigep
Il logo di SIGEP world 2026

Con la proposta di questi due appuntamenti Comunicaffè ha voluto interpretare l’attuale momento di grande evoluzione, per quanto critico, che la filiera del caffè sta affrontando, coinvolgendo alcuni degli attori principali del settore. Due talk con tanti argomenti da approfondire.

SIGEP 2026, il primo talk ha per titolo “EUDR? Arriva, nonostante tutto: il futuro del caffè”, si svolgerà presso l’area Sustainability padiglione B1 del SIGEP dalle ore 11 alle ore 12.30.

Diversi i relatori che animeranno il dibattito che è aperto gratuitamente a chi vorrà partecipare:

Claudia Carroccia (quality and sustainability Olam Ofi Italia)
Alessandro Chell (Ceo Trusty)
Max Fabian (Ceo Demus Spa, Presidente ECF, European Coffee Federation e past president del Consiglio dell’Ico, International coffee organization)
Fabio Felisi (Ceo Segafredo Zanetti)
Arianna Mingardi (Presidente Associazione Caffè Trieste e Amigos Caffè)
Luigi Scordamaglia (Presidente Filiera Italia in Coldiretti)
Omar Zidarich (Presidente Gruppo Italiano Torrrefattori caffè e Caffè Excelsior)

Introduce e presenta sul palco Emma Jane Barltrop

SIGEP 2026 il talk caffè numero 2 ha per titolo: “Le superautomatiche sostituiranno il Barista?”. Sull’agenda, da segnare domenica 18 gennaio dalle ore 11 sempre presso l’area dibattiti Sustainabilty Padiglione B1

Sul palco i relatori saranno. in ordine alfabetico:

Maurizio Giuli (Chief Strategy Officer Simonelli Group)
Antonio Malvasi (docente di sala bar all’alberghiero di Marconia, autore di numerose pubblicazioni sulla caffetteria)
Michele Mastrocola (director partner channels Eversys), da remoto.
Andrea Pozzolini (amministratore delegato Rhea Vendors)
Francesco Sanapo (Ditta Artigianale, pluricampione italiano Baristi caffetteria)

Il talk sarà introdotto e presentato da Emma Jane Barltrop.

Questi due eventi vogliono proporsi come il punto di riferimento per gli addetti ai lavori che hanno bisogno di una sintesi ed un confronto rispetto al mare magnum di informazioni che da diversi mesi ha tenuto in allerta i professionisti, dai torrefattori ai crudisti, dai traders agli stessi coltivatori.

Tutti insieme in un percorso di maggiore consapevolezza per trovare gli strumenti necessari a farsi trovare pronti per le prossime scadenze fissate dall’Unione Europea e dal mercato.

Al SIGEP 2026 La Spaziale celebra l’espresso, i giovani talenti e le macchine d’avanguardia

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S25 (immagine concessa)

RIMINI – SIGEP per La Spaziale rappresenta una storia che si ripete anno dopo anno. Anche per l’edizione 2026, La Spaziale rinnova con orgoglio la propria sponsorizzazione GOLDEN, una collaborazione ormai storica che nel tempo è diventata simbolo di continuità, affidabilità e visione condivisa con uno degli eventi più prestigiosi del panorama internazionale dedicato al mondo del caffè.

Essere Golden Sponsor a SIGEP significa per La Spaziale ribadire il proprio ruolo di riferimento nel settore dell’espresso professionale, confermando una presenza che non è mai statica, ma in costante evoluzione, proprio come le tecnologie e le soluzioni che l’azienda sviluppa per i baristi di tutto il mondo.

All’interno di SIGEP 2026, il Campionato Juniores Pastry World Cup si conferma uno dei momenti più attesi, capace di unire competizione, formazione e spettacolo, mettendo in luce la creatività e la preparazione delle nuove generazioni di pasticceri provenienti da tutto il mondo. Le gare rappresentano un banco di prova di altissimo livello, dove tecnica, precisione e capacità di lavorare sotto pressione si intrecciano con la ricerca del gusto e dell’estetica.

In questo contesto di eccellenza, La Spaziale partecipa in qualità di Golden Sponsor, rafforzando il proprio legame con il mondo della pasticceria professionale e con le competizioni che valorizzano il ruolo del caffè come ingrediente e come elemento centrale dell’esperienza gastronomica.

Durante la prova dedicata alla torta al caffè, i concorrenti utilizzeranno 5 macchine S11 Mini Brio, scelte per la loro affidabilità, compattezza e costanza di estrazione, caratteristiche fondamentali in una competizione dove ogni dettaglio può fare la differenza.

La presenza di una S50 a 2 gruppi nell’area VIP sottolinea inoltre l’attenzione de La Spaziale verso l’ospitalità di alto livello, offrendo un servizio caffè di qualità superiore a giudici, ospiti e partner dell’evento.

Le gare di pasticceria diventano così anche un’occasione per dimostrare come la tecnologia applicata all’espresso possa supportare la creatività dei professionisti, esaltando ricette e interpretazioni innovative.

Attraverso il sostegno al Campionato Juniores Pastry World Cup, La Spaziale rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura del caffè e nella crescita dei giovani talenti, contribuendo a fare di SIGEP 2026 un punto di incontro privilegiato tra tradizione, innovazione e futuro della pasticceria internazionale.

S25: quando design, intelligenza e performance diventano esperienza

Cuore pulsante dello stand, A1/001, sarà ancora una volta la S25, protagonista di SIGEP 2026 e nuovamente visibile dal vivo prima della sua imminente entrata in produzione. Un’occasione esclusiva per lasciarsi conquistare non solo dall’estetica, ma soprattutto dall’anima tecnologica di una macchina progettata per ridefinire il concetto di performance professionale.

La S25 si presenta come una sintesi perfetta di design contemporaneo e ingegneria avanzata. Le sue linee pulite ed essenziali comunicano solidità ed eleganza, mentre le quattro varianti cromatiche – nero, bianco, argento lunare e bronzo – permettono di esprimere identità diverse, mantenendo sempre un carattere forte e riconoscibile.

L’illuminazione del piano tazze con LED studiati per non alterare la percezione cromatica del caffè e i LED RGB dei gruppi, personalizzabili in colore e intensità, trasformano la macchina in un vero e proprio elemento scenografico, capace di dialogare con l’ambiente e con il barista.

Prestazioni che si adattano al ritmo del bar

Sotto la carrozzeria, la S25 rivela una tecnologia pensata per lavorare in modo intelligente, sostenibile e costante. Il sistema avanzato di gestione delle resistenze consente un controllo ottimizzato dell’energia, adattando il comportamento della macchina alle reali necessità operative.

Le tre modalità di funzionamento – Eco, Normal e Boost – permettono di affrontare ogni momento della giornata con la massima efficienza:

  • Eco, per ridurre i consumi durante le fasi di bassa operatività;
  • Normal, per garantire stabilità e precisione nelle condizioni di lavoro standard;
  • Boost, per affrontare i picchi di servizio con rapidità di recupero termico e prestazioni costanti anche sotto stress.

La funzione Economy, programmabile manualmente o tramite timer, completa l’approccio sostenibile della macchina, permettendo una gestione energetica evoluta senza compromessi sulla qualità in tazza.

Il controllo operativo è affidato a un display touch capacitivo da 4,3”, progettato per offrire un’interazione fluida, immediata e intuitiva. La termoregolazione elettronica ad alta precisione, supportata da un sensore digitale di pressione, garantisce una straordinaria stabilità termica e una risposta immediata alle variazioni di carico, assicurando ripetibilità e coerenza di estrazione, tazza dopo tazza.

Tra le dotazioni opzionali spiccano

  • MAT 4.0, sistema automatico di emulsione del latte che assicura una crema sempre compatta e omogenea;
  • ITC Technology (Individual Temperature Control), che consente la regolazione indipendente della temperatura di ogni gruppo, offrendo massima libertà di estrazione anche in presenza di miscele diverse.

S7 COMPACT: compatta nelle dimensioni, grande nelle prestazioni

Accanto alla S25, La Spaziale presenterà a SIGEP 2026 anche l’anteprima della nuova S7 COMPACT, una macchina che dimostra come la compattezza non sia mai un limite quando la tecnologia è progettata con intelligenza.

La nuova versione integra termoregolazione elettronica, funzione ECO e una caldaia da 7 litri, soluzione che garantisce elevata reattività, stabilità e continuità di servizio, anche in contesti con spazi ridotti ma con elevate esigenze operative, posizionandosi come risposta concreta per chi cerca prestazioni professionali senza rinunciare all’ottimizzazione degli spazi.

Con la sua presenza a SIGEP 2026, La Spaziale continua a raccontare una storia fatta di innovazione, passione e attenzione per il barista, confermando la propria visione di un espresso che nasce dall’equilibrio perfetto tra tecnologia, stile ed esperienza.

Bazzara presenta in Fiera il Manifesto del Trieste Coffee Experts

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Cover del manifesto (immagine concessa)

RIMINI – Parlare di caffè in Italia oggi significa confrontarsi con una dimensione complessa, che intreccia cultura, economia, industria e società. Per decenni questo intreccio è bastato a sostenere la tazzina di caffè come uno dei simboli più riconoscibili dell’eccellenza italiana nel mondo; un valore che oggi, proprio per il suo profondo radicamento nella quotidianità, rischia di essere normalizzato.

È da questa consapevolezza che nasce il Manifesto del Trieste Coffee Experts, un documento che esprime una visione di sistema del caffè italiano, sintetizzando in sette punti gli snodi strategici che hanno guidato le analisi e il confronto durante le giornate del summit. Un lavoro pensato per offrire una chiave di lettura delle sfide globali e dei Megatrends che stanno ridefinendo il mondo del caffè.

Il Manifesto verrà presentato ufficialmente il 19 gennaio al SIGEP, allinterno dellArena Sostenibilità. A raccontarci i contenuti sviluppati sarà Silvia Risitano, Marketing & Communication Manager di Bazzara, che ha voluto commentare così la realizzazione del progetto:

“Il Manifesto rappresenta il primo esito concreto di un percorso di ascolto e confronto che, edizione dopo edizione, ha coinvolto l’intera filiera del caffè. Presentare questo documento al SIGEP significa portare questa visione in un contesto internazionale e riconosciuto, aprendo un dialogo che va oltre la realizzazione del Trieste Coffee Experts.”

Con l’ottava edizione del summit, il Trieste Coffee Experts si è confermato come un importante spazio di confronto qualificato tra imprese, professionisti, associazioni e istituzioni – un vero e proprio Terzo Luogo, come lo ha definito Maurizio Giuli di Simonelli Group – dal quale ha preso forma un quadro organico di riflessione che oggi si traduce in sette direttrici strategiche, capaci di intercettare alcune delle principali trasformazioni in atto nel comparto.

Dalla necessità di fare coesione come leva competitiva, alla ridefinizione del valore reale della tazzina; dalla sostenibilità come requisito concreto e misurabile, fino al ripensamento del Made in Italy del caffè come sistema di valori e non come semplice etichetta.

Il Manifesto apre un percorso che proseguirà con la realizzazione di un Paper di approfondimento, alimentato dai sondaggi condotti durante il Trieste Coffee Experts e corredato da un’analisi più estesa dei dati, per dare struttura e continuità al lavoro svolto in questi anni.

Un passaggio ulteriore per contribuire al riconoscimento del caffè italiano come patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO, nel solco della visione promossa dal Conte Caballini, e per costruire un percorso capace di misurare il proprio valore, governare il cambiamento e parlare al mondo attraverso una voce unica con il contributo di tutti.

La San Marco a SIGEP 2026, partecipazione tra tradizione, tecnologia e design per l’Espresso Professionale

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La 125 (immagine concessa)

RIMINI – La San Marco, storica azienda italiana specializzata nella progettazione e produzione di macchine per caffè professionali, parteciperà a SIGEP 2026 (Rimini Fiera) insieme al Gruppo SEB Professional, di cui è parte integrante, portando in scena una visione chiara e coerente: l’espresso non è solo un rito, ma un patrimonio culturale che continua a evolvere grazie alla tecnologia.

Da oltre un secolo, La San Marco progetta macchine che trasformano il caffè in un’espressione di qualità, affidabilità e stile. Non semplici strumenti, ma veri e propri partner per i professionisti che vogliono distinguersi. Dall’ingegneria di precisione al design iconico, ogni soluzione è pensata per garantire costanza in tazza, valorizzare l’esperienza del barista e contribuire alla crescita del business.

E’ così che la tradizione sposa la tecnologia, l’espresso diventa uno strumento di valore e, La San Marco, è al fianco dei professionisti per renderlo ancora più straordinario.

A SIGEP 2026, La San Marco si presenta come parte integrante dell’ecosistema SEB Professional Beverages, rafforzandone il posizionamento multi-brand e la visione globale, pur mantenendo un focus esclusivo sulle proprie soluzioni. Lo stand sarà concepito come un ambiente vivo e operativo, in cui tutte le macchine saranno costantemente in funzione e utilizzate in condizioni reali da baristi, tecnici e brand ambassador qualificati.

Attraverso dimostrazioni pratiche, storytelling tecnico e interazione diretta con il pubblico, la tecnologia diventa esperienza: non solo prodotto, ma uso quotidiano, relazione e conoscenza condivisa. Un approccio che consente di mostrare concretamente affidabilità, performance e qualità costruttiva, creando connessioni autentiche con operatori, torrefattori e professionisti del settore.

Come sottolinea Marzia Pinto, Marketing & Communication Manager di La San Marco:
«SIGEP rappresenta per noi un momento strategico di incontro e dialogo con il mercato. Lo stand La San Marco è pensato per raccontare chi siamo oggi: un’azienda con una storia profonda, capace di evolversi attraverso l’innovazione, senza perdere autenticità. Avere tutte le nostre ultime macchine operative, al servizio di professionisti e ambassador, ci permette di dimostrare concretamente il valore delle nostre soluzioni e di creare un’esperienza reale, credibile e coinvolgente per chi vive il caffè ogni giorno.»

Le macchine per il caffè protagoniste

A SIGEP 2026 saranno esposti alcuni dei modelli più rappresentativi dell’evoluzione tecnologica e stilistica del brand: La E.Luxury, La 125, La D. e La Leva Luxury.

La E.Luxury rappresenta l’incontro tra espresso e design, con una carrozzeria in vetro temperato trasparente e illuminazione LED RGB che trasforma la macchina in un oggetto iconico e scenografico. I display touch da 2,8” e i comandi soft-touch garantiscono un’interazione intuitiva, mentre la versione MultiBoiler Variable consente un controllo elettronico avanzato dei profili di temperatura e pressione.

Dopo l’anteprima mondiale a Host, La 125 – Espresso, elevated sarà protagonista anche a SIGEP. Pensata per una nuova generazione di baristi e coffee shop, La 125 definisce nuovi standard di performance, stile e sostenibilità, combinando controllo termico avanzato, design contemporaneo e attenzione all’efficienza energetica.

La D. incarna l’eleganza tecnologica applicata all’estrazione, offrendo soluzioni con caldaia singola, Multiboiler e Multiboiler Variable con pressure profiling, per una personalizzazione estrema e una stabilità termica impeccabile anche nei momenti di massimo servizio.

Accanto a queste, la La Leva Luxury MBA sarà protagonista di un’area activation dedicata con un modello concept che anticipa sviluppi futuri, integrando display di controllo in tempo reale, tecnologie LEL e QDS, sistema Multi Boiler Aumentata con PID/OLED e una nuova illuminazione LED RGBW che esalta materiali e finiture di pregio.

Un ricco programma di masterclass

Lo stand ospiterà un articolato programma di attivazioni, tra workshop, masterclass e percorsi sensoriali dedicati alla latte art, all’estrazione a leva, alla gestione della temperatura, alla relazione tra tostatura ed estrazione e alle nuove tendenze beverage, dal caffè specialty al matcha. A questo link i dettagli: www.lasanmarco.com/masterclass_sigep/

Nel corso di SIGEP 2026, La San Marco sarà inoltre protagonista delle Finali del Campionato SCA Coffee in Good Spirits, in programma sabato 17 gennaio presso la Coffee Arena. Le competizioni si svolgeranno su macchine La San Marco 100 Touch, appositamente allestite per garantire massima precisione e affidabilità. L’azienda premierà il vincitore con una macchina a un gruppo Plug&Play, confermando il proprio impegno nel sostenere la crescita della community professionale del caffè.

Con la sua presenza a SIGEP 2026, La San Marco riafferma il proprio ruolo di ambasciatrice del made in Italy del caffè, capace di coniugare tradizione meccanica, innovazione tecnologica e visione internazionale all’interno dell’ecosistema SEB Professional.

IMA Petroncini Sponsor Tecnico Ufficiale del Campionato Italiano di Tostatura 2026

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TT5/10 Specialty (immagine concessa)

RIMINI – IMA Petroncini parteciperà al Campionato Italiano di Tostatura 2026 in qualità di Sponsor Tecnico Ufficiale, sostenendo la competizione organizzata da SCA Italy (Specialty Coffee Association) e ospitata dal 16 al 18 gennaio 2026 all’interno di SIGEP Rimini.

Per l’occasione, IMA Petroncini fornirà due tostatrici TT5/10 Specialty, sistemi di tostatura avanzati progettati per garantire eccezionale precisione, ripetibilità e controllo in ogni fase del processo.

Durante tutto il campionato, i concorrenti potranno contare sulla tecnologia italiana di tostatura più all’avanguardia per mettere in mostra le proprie competenze e competere per il titolo di Miglior Tostatore d’Italia, portando precisione e uniformità ai massimi livelli.

Forte di oltre un secolo di esperienza nello sviluppo di macchine per la tostatura e impianti di processo integrati, IMA Petroncini contribuisce all’evento con un importante patrimonio di innovazione tecnologica e un’approfondita conoscenza dell’arte e della scienza della tostatura del caffè.

La collaborazione con SCA Italy rappresenta un’opportunità strategica per IMA Petroncini di rafforzare ulteriormente il proprio ruolo di partner tecnologico per la community dei tostatori, sostenendo al contempo l’evoluzione degli standard professionali sia a livello nazionale che internazionale.

“Il mercato del caffè in Italia rappresenta un connubio unico di tradizione, competenza tecnica e continua innovazione. Supportare iniziative come il Campionato Italiano di Tostatura ci permette di contribuire all’evoluzione di un settore che da sempre definisce gli standard internazionali di qualità, valorizzando al contempo una nuova generazione di tostatori che reinterpretano l’eccellenza italiana attraverso tecnologie avanzate e sostenibili”, afferma Nicola Panzani, CEO di IMA Petroncini e Sales Director di IMA Coffee Hub.

Con questa iniziativa, IMA Petroncini conferma il proprio impegno nel promuovere eccellenza, sostenibilità e innovazione lungo l’intera filiera del caffè.

Oltre alla competizione, i visitatori sono invitati a incontrare gli specialisti di IMA Petroncini e di IMA Coffee Hub al Padiglione A1 – Stand 188, dove saranno presentate le più recenti soluzioni per la lavorazione e il confezionamento del caffè, con particolare attenzione alle tecnologie sviluppate per garantire una qualità costante, in linea con le aspettative dei consumatori in continua evoluzione.

Vi aspettiamo a Rimini.

Caffè Iaquinta presenta al SIGEP 2026 la miscela Soave, premiata da Gambero Rosso

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Caffè Iaquinta e la sua miscela Soave, recentemente premiata con i Tre Macinini dalla Guida Torrefazioni e caffè d’Italia Gambero Rosso (immagine concessa)

RIMINI – Caffè Iaquinta, torrefazione artigianale calabrese, sarà presente al SIGEP 2026 all’interno della collettiva della Regione Calabria, portando in degustazione Soave, la miscela vincitrice del riconoscimento Tre Macinini della Guida Torrefazioni d’Italia Gambero Rosso.

Il premio rappresenta una conferma del percorso intrapreso dalla torrefazione, orientato alla selezione della materia prima, alla freschezza della tostatura e a una ricerca costante dell’equilibrio in tazza, con particolare attenzione alle esigenze della caffetteria professionale.

Soave è una miscela studiata per offrire un espresso pulito, equilibrato e mai stancante, caratterizzato da una bevuta morbida e continua. Le Arabica provenienti da Brasile e Colombia apportano note dolci di cacao e caramello, mentre la Robusta indonesiana contribuisce con sfumature speziate che arricchiscono il profilo aromatico.

L’acidità, presente ma perfettamente bilanciata, dona freschezza al sorso senza mai risultare aggressiva, garantendo stabilità in estrazione e costanza del risultato nel tempo. La miscela è pensata per bar, hotel e ristorazione che ricercano un prodotto versatile, affidabile e facilmente replicabile nel servizio quotidiano.

La partecipazione al SIGEP 2026 rappresenta per Caffè Iaquinta un’occasione di confronto diretto con operatori, professionisti e buyer del settore, confermando la volontà dell’azienda di rafforzare il dialogo con il mondo del canale Horeca. e della distribuzione specializzata.

Presso il desk dedicato sarà possibile degustare la miscela Soave estratta in espresso e approfondire la filosofia produttiva della torrefazione.