mercoledì 14 Gennaio 2026
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Al via il bonus pubblicità 2026: prenotazioni sino al 31 marzo sul sito dell’Agenzia delle Entrate

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bonus pubblicità 2020
Bonus pubblicità

MILANO – Arriva puntualmente il messaggio anche per quest’anno rivolto ai potenziali inserzionisti: il Bonus pubblicità 2026 attende chi fosse interessato. Questo incentivo fiscale comprende gli investimenti pubblicitari incrementali che sono stati attuati sull’anno precedente per testate giornalistiche qualificate.

Le prenotazioni possono essere inviate fino al 31 marzo tramite il servizio telematico che è disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate. Inviando la dichiarazione sostitutiva sarà possibile perciò ottenere il credito d’imposta.  Il Bonus pubblicità è stato introdotto per la prima volta nel 2018, con il fine di agevolare gli investimenti sulla stampa quotidiana e periodica anche online.

Questo è valido anche per Comunicaffè e Comunicaffe International, testate registrate presso il Tribunale di Milano.

Sono ammessi gli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodici, pubblicati in edizione cartacea o in formato digitale, registrati presso il Tribunale dove ha sede l’editore, ovvero presso il ROC, e comunque dotati del Direttore responsabile iscritto all’ordine dei giornalisti.

Anche per il 2026 l’Agenzia delle Entrate ha attivato il consueto canale per l’invio della dichiarazione sostitutiva richiesta alle aziende che vogliono accedere al Bonus pubblicità.

Leggiamo qui sotto il dettaglio di tutte le modalità esatte per richiedere il Bonus pubblicità secondo quanto indicato dal sito del Governo Italiano.

A decorrere dall’anno 2023, a seguito delle  modifiche normative introdotte dall’articolo 25-bis del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17 (c.d. “decreto energia” convertito con modificazioni dalla legge 27 aprile 2022, n. 34), il credito di imposta è riconosciuto ai medesimi soggetti già contemplati dalla precedente normativa nella misura unica del 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati in campagne pubblicitarie sulla sola stampa quotidiana e periodica, anche on line, e nel limite massimo di 30 milioni di euro, che costituisce tetto di spesa.

E’ possibile chiedere maggiori informazioni alle amministrazioni e ai commercialisti di riferimento, che conoscono questa procedura e possono essere di supporto.

Come e quando presentare la domanda:

Per accedere al bonus pubblicità è necessario inviare la domanda tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, attraverso l’apposita procedura disponibile nella sezione dell’area riservata “Servizi per” alla voce “Comunicare“, accessibile previa autenticazione con Sistema pubblico di identità digitale (SPID), Carta nazionale dei servizi (CNS) o carta d’identità elettronica (CIE).

In particolare:

  • Fino al 31 marzo dell’anno per il quale si chiede l’agevolazione, è necessario inviare la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta”, che è una sorta di prenotazione delle risorse, contenente (oltre ai dati degli investimenti effettuati nell’anno precedente) i dati degli investimenti già effettuati e/o da effettuare nell’anno agevolato;
  • dal 9 gennaio al 9 febbraio dell’anno successivo, i soggetti che hanno inviato la “comunicazione per l’accesso” debbono inviare la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”, resa ai sensi dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, attestante gli investimenti effettivamente realizzati nell’anno agevolato.

Ad aver diritto al credito d’imposto sono le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie, sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, il cui valore superiore di almeno l’1% gli analoghi investimenti effettuati nell’anno precedente sugli stessi mezzi di informazione.

In conclusione, il credito di imposta è utilizzabile unicamente presentando il modello di pagamento F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (a partire dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco dei soggetti ammessi).

Annika Engelbrecht, IRCA Group: “Domori Professional punto di riferimento grazie al Criollo”

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domori
Annika Engelbrecht (immagine concessa)

MILANO – A Milano si è svolta la Domori Experience, l’evento di presentazione di Domori Professional, la linea dedicata ai professionisti del cioccolato e dell’alta cucina e pasticceria, sviluppata e distribuita in esclusiva da IRCA Group.

Per saperne di più abbiamo intervistato Annika Engelbrecht, cmo di IRCA Group.

In cosa consiste la linea di prodotti Domori Professional e come è composta?

“La fascia si compone soprattutto di monorigini dal Sud America e dall’Africa. L’apice delle nostre soluzioni è sicuramente il Criollo, il cioccolato più privilegiato al mondo e che la stessa Domori è riuscita a salvaguardare dall’estinzione.

Il portafoglio viene completato da una gamma con cioccolati lavorabili, sempre di altissima qualità, che è la gamma Essence, e poi da creme con altissima percentuale di frutta secca e cacao, con la gamma Aurea. Un esempio? La crema realizzata con il 25% di pistacchi selezionati, o quella con il 40% di nocciole italiane”.

A chi si rivolge principalmente?

“La linea si rivolge soprattutto ai professionisti artigiani, pasticceri, cioccolatieri, ma anche gelatieri, perché Domori presenta, all’interno delle monorigini, masse di cacao 100% che si prestano benissimo a sorbetti, gelati e artigiani.

Tra i nostri clienti figurano anche i protagonisti delle piccole e medie imprese che cercano sempre la qualità che solo Domori può offre.

Si tratta perciò di un cioccolato sicuramente pregiato che non viene utilizzato solo come un ingrediente in più, ma dove l’ingrediente è il protagonista”.

Cosa distingue questa linea dagli altri cioccolati professionali sul mercato?

“In primis è la lavorazione dietro. Domori ha come obiettivo di esaltare gli aromi originali del cacao, quindi la linea è il risultato di una lavorazione a basso impatto: la tostatura è a bassa temperatura, il concaggio è molto breve per non fare evaporare gli aromi pregiati della materia prima.

Il passaggio fondamentale si attua proprio nei campi. L’obiettivo è quello di mantenere la qualità impeccabile del cacao stesso, che si determina dalla raccolta, dalla seccatura, e anche della fermentazione dove talvolta è possibile sbagliare. Domori vanta un’expertise unica che si traduce in una qualità impeccabile.

Infine è necessario prendere in considerazione le origini stesse. Per esempio, un cacao dal Perù ha un profilo organolettico completamente differente di uno dalla Costa d’Avorio.

Sono prodotti molto diversi. Un pasticciere o un cioccolatiere possono proprio esaltare questi aromi unici nelle loro creazioni in maniera completamente creativa e differente”.

Come bilanciate qualità etica e sostenibilità?

“Domori investe nelle piantagioni instaurando rapporti duraturi e pagando un premium in maniera tale da garantire condizioni eque e un approvvigionamento stabile.

Tutto è tracciabile al 100%: conosciamo direttamente le piantagioni, alcune delle quali fanno parte del gruppo, come l’azienda San José in Venezuela, dove lo stesso Gianluca Franzoni, il fondatore dell’azienda, ha condotto studi e interventi sul criollo. La filiera è controllata completamente dai campi fino al prodotto finale. Le coltivazioni di dirette di Domori sono in Venezuela ed Ecuador, entrambe di Criollo”.

Qual è il ruolo di IRCA Group per lo sviluppo e la distribuzione?

“Dopo l’acquisizione di luglio 2024 abbiamo definito la comunicazione e avviato i primi contatti commerciali. Siamo partiti da Francia e Italia, i mercati storici più consolidati, e ora stiamo ampliando la presenza internazionale. Come gruppo operiamo in molti paesi e collaboriamo anche con distributori locali che ci aiutano a far conoscere l’unicità di Domori al consumatore finale.

Vogliamo crescere a livello globale. Stati Uniti ed Europa si prestano più velocemente ma offrono ancora grandi opportunità, mentre in Sud America siamo presenti con la nuova sede in Brasile. Nell’area Asia-Pacifico, un mercato molto ricettivo per il cioccolato premium, abbiamo sedi in Vietnam e Cina”.

Recentemente c’è stato l’evento Domori Experience a Milano per il lancio della linea. Ci saranno altri eventi del genere?

“Sì, vogliamo replicare format simili in altre città italiane e all’estero. Un evento del genere si è già tenuto a Monaco con uno chef partner in Germania, e un altro è stato organizzato in Francia a inizio anno. Sono occasioni preziose per mantenere un contatto diretto con i nostri clienti e continueremo su questa strada”.

Nespresso: così il brand si riappropria del canale retail, a New York un flagship di 1.300 metri quadrati sulla Fifth Avenue

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Nespresso
Il Flagship Nespresso di New York City (credits: Nespresso)

MILANO – Le sconfitte subite in buona parte delle battaglie legali ingaggiate a difesa del proprio sistema e l’ascesa in potenza delle capsule compatibili hanno messo Nespresso sotto forte pressione. Il rapido sviluppo, nel dettaglio, di un’ampia offerta di serving utilizzabili con le macchine Nespresso ha costretto infatti l’azienda svizzera a reinventarsi per battere questa concorrenza, spesso a basso costo.

Come? Riaffermando il suo status di marchio premium. Lavorando sulla comunicazione, sul prestigio del brand, sulla fidelizzazione del cliente, sul know-how nella gestione dei canali di vendita digitali.

Ma anche sulle strategie e sui modelli esperienziali. Come spiega Pierre-Nicolas Schwab in un’interessante analisi relativa al mercato francese, il prodotto caffè – come molte altre merceologie alimentari – deve fare i conti con i ritmi sempre più frenetici davanti agli scaffali della Gdo.

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Garage Coffee Bros. a Sigep 2026 lancia il nuovo format BASƎ: “Possibile essere sostenibili economicamente vendendo solo specialty”

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Fuori dal nuovo BASƎ (foto concessa)
Fuori dal nuovo BASƎ (foto concessa)

VERONA – In vista di Sigep 2026, al Padiglione A1 stand 191, il lancio di un’evoluzione della creatura di Davide Cobelli, Garage Coffee Bros. e del suo flagship, aperto nel 2022 a Verona: dopo una chiusura del 2025 con crescita a doppia cifra che ha un po’ stupito lo stesso fondatore perché è quasi in controtendenza rispetto al mercato, arriva BASƎ.

Scritta con una Ǝ rovesciata, quantificatore esistenziale dal carattere tipografico scientifico che significa “vale sempre almeno per un caso e dunque esiste: “Ci siamo, esistiamo e lo stiamo dimostrando nei fatti”.

La torrefazione veronese ha consolidato la propria visione registrando ottimi risultati su tutti i canali: un +61% nel negozio fisico, un +36% nello store online e un solido +34% nei canali distributivi.

Senza investitori alle spalle e capitali esterni, ecco BASƎ

Economico, facile “Che però funziona” sottolinea Cobelli “Perché a noi basta che entrino 60-70 clienti al giorno per sostenere i costi e di conseguenza generare ricavi”.

La chiave di questo successo sta nel portare avanti con coerenza la scelta originaria di puntare sulla micro-torrefazione pura, indipendente dal punto di vista finanziario. Un modello economico che si sostiene grazie alle strategie messe a punto e alla forza del flagship, primo negozio pilota in questi tre anni sul campo.

Garage Coffee Bros., attraverso ora BASƎ, vende esclusivamente caffè, mantenendo un Business Model snello e focalizzato.

Davide Cobelli: “BASƎ è trasparente, etico, un format snello: il negozio che da oggi si chiama BASƎ (fino a poco tempo prima, il nostro flagship) è nato nel 2022 come concept che richiede un basso investimento per l’avviamento e che genera più facilmente ricavi e utili.

Quando abbiamo aperto il flagship abbiamo cercato di creare un’attività che fosse gestibile da due persone al massimo, che parlasse solo di caffè e poco altro (attrezzature e accessori per estrazione, qualche cookies).

Con questo format siamo la dimostrazione che in realtà è possibile essere sostenibili economicamente vendendo solo specialty, a patto che il punto vendita non costi cifre spropositate d’affitto al mese, con decine di persone a carico per ciascun locale.

Vedendo queste criticità, abbiamo strutturato un format snello. BASƎ oggi nasce dalla nostra prima esperienza veronese, che è entrato a break even già nel secondo anno dall’apertura.

Abbiamo capito che quel che è stato a Verona possiamo replicarlo in altre città.”

Da Flagship a Beans and specialty Experiences (BASƎ): sono già nei piani altre aperture per il 2026, una a Roma con l’ottica di essere replicato altrove.

Cobelli punta nei prossimi tre anni, ad avviare 5 locali BASƎ a marchio proprio o in altra formula.

Perchè cominciare con Roma? Lo spiega Cobelli:

“La capitale è una città che è molto cresciuta nello specialty coffee negli ultimi anni. Ora sta ancora più svoltando e il nostro cliente tipo è molto più presente: internazionale, spesso straniero, che abita in Italia ma ha un approccio moderno rispetto al caffè, alto spendente. Roma, tra gli hotel a 5 stelle, le sue ambasciate, le sedi multinazionali, è la piazza che vogliamo battere.

Oltre al fatto che parliamo di una città che è già stata rodata sullo specialty e dalle caffetterie di questo tipo. Inoltre, mancava proprio un locale come BASƎ, che punti proprio sul caffè. Siamo un negozio che vende grani, macinato, con un angolo caffetteria, senza bakery, panetteria, gelateria.”

Alcune figure professionali sono già idonee a gestire il prossimo BASƎ: “Più sono formate più hanno bisogno di stimoli e noi, quando abbiamo di fronte un talento, investiamo su di esso e lo valorizziamo.”

Il resto resta invariato: La Marzocco come macchina espresso Linea Mini, macinacaffè Eureka e Malkohenig. Con attrezzature di alta gamma sempre a disposizione in questa vetrina espositiva dedicata ai coffeelovers disposti a spendere per la qualità.

Quindi l’appuntamento è a Sigep 2026 con il debutto di BASƎ

A Rimini, Garage Coffee Bros. presenterà ufficialmente il format BASƎ, il modello di negozio di caffè che rappresenta la visione dell’azienda per il futuro del retail.

Sarà l’occasione per scoprire come una micro-torrefazione possa trasformarsi in un progetto nazionale mantenendo intatta l’artigianalità e il controllo totale della filiera.
A Sigep 2026, Padiglione A1 stand 191.

Due talk a Rimini organizzati da Comunicaffè sabato 17 e domenica 18: sull’EUDR e la sostenibilità della filiera, il secondo sulle superautomatiche

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Sigep: i convegni organizzati da Comunicaffè e Comunicaffe International
Sigep: i convegni organizzati da Comunicaffè e Comunicaffe International al SIGEP 2025, sempre sul palco Sustainability

RIMINI – C’è anche Comunicaffè al SIGEP Rimini 2026 all’insegna degli incontri di business, scambi e momenti di dialogo tra tutti i protagonisti del mondo dell’horeca nelle sue diverse prospettive. Sono tanti i temi discussi di recente, le tendenze emerse che troveranno spazio anche in Fiera, attraverso voci pronte ad esporsi. Che non è sempre facile e va reso merito a tutti i relatori che hanno accettato l’invito di Comunicaffè per i due talk che abbiamo organizzato.

Ma non parleranno soltanto i relatori perché anche gli addetti ai lavori che parteciperanno ai talk potranno dire la loro, dopo la prima tornata di interventi.

I relatori di una delle tavole rotonde organizzate da Comunicaffé al Vision Plaza del Sigep (foto concessa)
I relatori di una delle tavole rotonde organizzate da Comunicaffé al Vision Plaza del Sigep 2024 (foto concessa)

Due di questi appuntamenti, con focus sugli ultimi sviluppi dell’EUDR e la diffusione sempre maggiore delle superautomatiche anche nei bar, li abbiamo organizzati come Comunicaffè e con il SIGEP per sabato 17 e domenica 18 nell’arena dibattiti palco Sustainability del padiglione B1. L’orario? In entrambe i casi sempre dalle 11 alle 12.30.

E al termine dei talk i relatori resteranno a disposizione per eventuali richieste ed approfondimenti.

Sigep
Il logo di SIGEP world 2026

Con la proposta di questi due appuntamenti Comunicaffè ha voluto interpretare l’attuale momento di grande evoluzione, per quanto critico, che la filiera del caffè sta affrontando, coinvolgendo alcuni degli attori principali del settore. Due talk con tanti argomenti da approfondire.

SIGEP 2026, il primo talk ha per titolo “EUDR? Arriva, nonostante tutto: il futuro del caffè”, si svolgerà presso l’area Sustainability padiglione B1 del SIGEP dalle ore 11 alle ore 12.30.

Diversi i relatori che animeranno il dibattito che è aperto gratuitamente a chi vorrà partecipare:

Claudia Carroccia (quality and sustainability Olam Ofi Italia)
Alessandro Chell (Ceo Trusty)
Max Fabian (Ceo Demus Spa, Presidente ECF, European Coffee Federation e past president del Consiglio dell’Ico, International coffee organization)
Fabio Felisi (Ceo Segafredo Zanetti)
Arianna Mingardi (Presidente Associazione Caffè Trieste e Amigos Caffè)
Luigi Scordamaglia (Presidente Filiera Italia in Coldiretti)
Omar Zidarich (Presidente Gruppo Italiano Torrrefattori caffè e Caffè Excelsior)

Introduce e presenta sul palco Emma Jane Barltrop

SIGEP 2026 il talk caffè numero 2 ha per titolo: “Le superautomatiche sostituiranno il Barista?”. Sull’agenda, da segnare domenica 18 gennaio dalle ore 11 sempre presso l’area dibattiti Sustainabilty Padiglione B1

Sul palco i relatori saranno. in ordine alfabetico:

Maurizio Giuli (Chief Strategy Officer Simonelli Group)
Antonio Malvasi (docente di sala bar all’alberghiero di Marconia, autore di numerose pubblicazioni sulla caffetteria)
Michele Mastrocola (director partner channels Eversys), da remoto.
Andrea Pozzolini (amministratore delegato Rhea Vendors)
Francesco Sanapo (Ditta Artigianale, pluricampione italiano Baristi caffetteria)

Il talk sarà introdotto e presentato da Emma Jane Barltrop.

Questi due eventi vogliono proporsi come il punto di riferimento per gli addetti ai lavori che hanno bisogno di una sintesi ed un confronto rispetto al mare magnum di informazioni che da diversi mesi ha tenuto in allerta i professionisti, dai torrefattori ai crudisti, dai traders agli stessi coltivatori.

Tutti insieme in un percorso di maggiore consapevolezza per trovare gli strumenti necessari a farsi trovare pronti per le prossime scadenze fissate dall’Unione Europea e dal mercato.

Gruppo Gimoka a Marca 2026: innovazione e sostenibilità nel caffè a Marca del Distributore

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Gruppo Gimoka Caspula DolceGusto Op&Out (immagine concessa)

BOLOGNA – Gruppo Gimoka sarà presente alla ventiduesima edizione di Marca by BolognaFiere, l’appuntamento di riferimento per il settore della Marca del Distributore (MDD), in programma il 14-15 gennaio 2026, confermando il ruolo di partner per le principali insegne della Grande Distribuzione Organizzata, sia a livello nazionale che internazionale.

In una fase storica che vede il mercato del caffè attraversare sfide complesse, i prodotti a Marca del Distributore – che pesano in misura rilevante sul totale del mercato GDO Italia – hanno fatto registrare una importante crescita nel 2025.

Gruppo Gimoka contribuisce in modo determinante a questa espansione, attraverso una struttura dedicata che garantisce soluzioni tailor-made di altissima qualità e accompagna le insegne nella costruzione di progetti di marca personalizzati, nelle varie fasce di prezzo, che trasformano la Private Label in un vero asset di fidelizzazione. L’azienda si conferma così un punto di riferimento per i retailer, grazie a una piattaforma industriale capace di gestire alti volumi e al controllo verticale della filiera.

A Marca 2026, questa visione strategica si traduce in un portafoglio prodotti profondamente rinnovato. Nel segmento mono porzionato sarà presentata una nuova generazione di capsule compatibili con il sistema Dolce Gusto®, 100 % riciclabili.

Basata sulla tecnologia “Op&Out”, questa soluzione è stata progettata per risolvere le criticità di smaltimento delle capsule tradizionali. Grazie a un innovativo sistema di apertura, il consumatore può svuotare facilmente la capsula separando in modo intuitivo il caffè esausto (organico) dal corpo in plastica.

Accanto a questa innovazione, il Gruppo Gimoka presenta un ampliamento delle gamme volto a presidiare tutte le attuali tendenze di consumo. Per rispondere alla domanda “eco-friendly”, l’azienda ha esteso la linea di cialde in carta compostabili con nuovi formati e varie proposte di incarto 100% riciclabile, offrendo ai partner soluzioni versatili e sostenibili.

Strategico anche il potenziamento dell’area Solubili, dove Gruppo Gimoka propone bevande a ridotto contenuto di zuccheri e a base di avena, ideali per intercettare il crescente target attento al benessere e all’alimentazione vegetale.

Completa la proposta l’inserimento in catalogo del cacao in polvere e delle bevande al gusto di cacao, referenze che vanno ad arricchire il servizio offerto alle insegne, garantendo una copertura a 360 gradi del momento colazione.

Gruppo Gimoka accoglierà visitatori e buyer allo Stand C31 (Padiglione 21) di BolognaFiere. Altre notizie sui prodotti e sulle attività del Gruppo sono disponibili sul sito gruppogimoka.com.

 

Simonelli Group presente al Salone di Rimini con Nuova Simonelli, Victoria Arduino e 3TEMP

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simonelli group
Nuova Simonelli, Appia Viva (foto concessa)

RIMINI – Simonelli Group conferma il proprio ruolo di leader globale nel mondo del caffè professionale partecipando al SIGEP di Rimini come protagonista di un racconto che unisce tecnologia, sostenibilità, design e cultura del gusto. Dal 18 al 22 gennaio, presso Hall B1 – Stand 154, l’azienda presenterà una visione completa dell’evoluzione del caffè, dall’espresso al brewing, attraverso i suoi brand Nuova Simonelli, Victoria Arduino e 3TEMP.

“Il SIGEP è per noi un momento chiave di incontro con la filiera italiana del caffè, un’occasione per condividere la nostra idea di innovazione: concreta, sostenibile e pensata per supportare i professionisti nel loro lavoro quotidiano”, afferma Marco Feliziani, Amministratore Delegato di Simonelli Group.

Nuova Simonelli: performance, affidabilità e semplicità d’uso

Allo stand sarà possibile scoprire due macchine per caffè che incarnano al meglio la visione Nuova Simonelli:

Nuova Simonelli Appia Viva (foto concessa)

Appia Viva, evoluzione di un’icona del settore, progettata per essere ancora più efficiente e sostenibile, capace di garantire una qualità in tazza consistente anche nei contesti ad alta intensità operativa.

Nuova Simonelli NUOVA_Aurelia, CAutomation EMilk (foto concessa)

NUOVA Aurelia, la nuova frontiera dell’espresso professionale, che introduce tecnologie intelligenti, sistemi di controllo avanzati e automazione evoluta per supportare baristi, catene e operatori nella gestione quotidiana del servizio.
Soluzioni pensate per ridurre la complessità operativa, migliorare la consistenza in tazza e rendere l’eccellenza accessibile, replicabile e anche divertente.

Victoria Arduino: dove estetica e gusto si incontrano

Victoria Arduino, Black Eagle Maverick

Al SIGEP 2026, Victoria Arduino porta in scena il dialogo tra alta pasticceria, gelateria e caffè d’eccellenza. Design iconico, nuove palette di colori e tecnologie all’avanguardia trasformano ogni espresso in un’esperienza multisensoriale, pensata per esaltare la creatività dei professionisti.

Oltre a garantire eccellenza in tazza, le macchine da caffè Victoria Arduino sono veri e propri elementi di arredo e comunicazione, capaci di raccontare valori di estetica, precisione e innovazione in perfetta armonia con i capolavori dell’alta pasticceria contemporanea.

3TEMP: Brewing Culture, oltre il concetto di controllo

3TEMP Puls

Il percorso di Simonelli Group al SIGEP si completa con 3TEMP, il brand che ridefinisce il brewing professionale. Nato dalla cultura del filtro e progettato per offrire libertà di estrazione — caldo, freddo o concentrato — 3TEMP presenta brewers senza caldaia, connessi al cloud e caratterizzati da un design sostenibile.

Durante il SIGEP, 3TEMP sarà inoltre Sponsor ufficiale dell’Italian Cup Taster Championship, dove il brewer 3TEMP Puls garatirà precisione, consistenza e performance ai massimi livelli competitivi.

Dal palco delle competizioni al servizio quotidiano, 3TEMP dà potere a una nuova generazione di baristi, promuovendo un approccio consapevole e contemporaneo al caffè.
Non è solo brewing. È Brewing Culture.

Hausbrandt al SIGEP 2026: il rito del caffè tra arte, gusto e visione contemporanea

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Hausbrandt (immagine concessa)

RIMINI – Hausbrandt conferma la sua presenza a SIGEP 2026, il salone internazionale leader per il settore del Food & Beverage, in programma presso la Fiera di Rimini dal 16 al 20 gennaio. In un contesto focalizzato su business, tecnologia e valorizzazione delle filiere globali, lo storico marchio di Nervesa della Battaglia si presenta come protagonista indiscusso del Made in Italy, offrendo un’esperienza che coniuga tradizione centenaria e visione contemporanea.

Presso il Padiglione B1, Stand 160, Hausbrandt accoglie i visitatori in uno spazio dove il fil rouge artistico dell’azienda si esprime in un design rinnovato che alterna pennellate cromatiche vivaci a toni monocromatici. Le nuance naturali dell’allestimento esaltano il caffè e gli elementi iconici che hanno reso il brand un simbolo di eleganza nel mondo.

Sarà il palcoscenico per il debutto di una nuova, straordinaria linea di caffè dedicata al canale Horeca, pensata per chi ricerca esperienze sensoriali profonde e indimenticabili. Accanto a questa novità assoluta, i riflettori saranno puntati sulle recenti novità: la Linea Soft Pack “A coffee-time moment”, con valvola salva aroma che protegge la freschezza e preserva l’essenza delle botaniche, e il Caffè Bio 100% Arabica Fairtrade, testimonianza dell’impegno dell’azienda verso una sostenibilità etica e ambientale certificata.

Hausbrandt propone un percorso degustativo che esplora diverse tecniche di estrazione, permettendo ai visitatori di scoprire i profili aromatici delle top blend dedicate alla ristorazione: Gourmet Columbus 100% Arabica, Gourmet 100% Arabica, Academia e H. Hausbrandt. Con un mercato in grande evoluzione, Hausbrandt propone di degustare i suoi caffè con estrazione espresso tradizionale, Modbar e preparazioni alternative come Filter e Cold Brew.

L’area eventi sarà animata da un fitto calendario di approfondimenti, accompagnati da Ambassador e formatori, pronti a svelare le tendenze di domani e a guidare il pubblico alla scoperta di gusti ancora inesplorati.

Hausbrandt non è solo caffè, ma un Gruppo diversificato capace di eccellere nel beverage in modo completo. In un corner dedicato, sarà possibile assaporare la selezione delle proposte del Gruppo: dalle birre Theresianer ai vini Col Sandago, per finire con il prestigioso Champagne Martin des Orsyn.

Il legame con l’alta pasticceria si rinnova nella Hall Sud, dove Hausbrandt sarà partner ufficiale dello stand AMPI (Accademia Maestri Pasticceri Italiani). Qui, l’aroma del caffè Hausbrandt si esprimerà ogni giorno in un menù di caffè speciali e incontrerà le creazioni dei grandi maestri del gusto, accompagnate da una raffinata selezione di vini Col Sandago e Champagne Martin des Orsyn, sancendo un connubio perfetto.

Calendario Eventi in stand

Eventi Sigep (immagine concessa)

Sabato             17.01 – ore 15.00          Ugo Ottolenghi – Trainer Academia HTS

Domenica       18.01 – ore 15.00          Salvatore De Riso – Maestro Pasticcere

Lunedì            19.01 – ore 15.00          Bruno Vanzan – Mixologist

Martedì           20.01 – ore 11.00          Massimo Albanese – Maestro Pasticcere

www.hausbrandt.it

HAUSBRANDT a SIGEP 2026

16- 20 gennaio

HALL B1 – STAND 160

A Rimini, Sanremo Coffee Machines main sponsor del Campionato Italiano Baristi 2026

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Sanremo Coffee Machines Sigep

RIMINI – Sanremo Coffee Machines, sarà main sponsor del Campionato Italiano Baristi 2026, in programma all’interno di SIGEP World 2026, l’appuntamento internazionale di riferimento per il foodservice, che si terrà dal 16 al 20 gennaio 2026 presso la Fiera di Rimini.

SIGEP World riunirà oltre 1.300 brand espositori provenienti da più di 30 Paesi,
e visitatori attesi da oltre 150 nazioni. Un contesto internazionale che conferma l’evento come punto di incontro privilegiato per l’innovazione, la cultura e il talento nel mondo del caffè.ù

I Campionati Italiani Baristi e Caffè 2026, organizzati da SCA Italy in collaborazione
con Italian Exhibition Group, si svolgeranno nella prestigiosa Coffee Arena del Padiglione A1, dal 16 al 20 gennaio. Il programma prevede sette discipline: Barista, Latte Art, Coffee in Good Spirits, Brewers Cup, Cup Tasters, Coffee Roasting e Cezve/Ibrik. I vincitori di ciascuna categoria rappresenteranno l’Italia nei rispettivi Campionati Mondiali del circuito World Coffee Events.

In qualità di main sponsor del Campionato Italiano Baristi con la D8 Pro, Sanremo Coffee Machines rinnova il proprio impegno a fianco della community professionale, sostenendo il talento, la formazione e il coraggio di chi ogni giorno porta l’eccellenza del caffè in tazza.

A tutti i partecipanti, un grande in bocca al lupo: che questa competizione sia un’occasione di crescita, confronto e ispirazione.

Sanremo Coffee Machines. Al fianco dei professionisti del caffè.

Al Sigep 2026 Ancap presenta Storie di Borghi la nuova collezione per il mondo Horeca

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storie di borghi (immagine concessa)

RIMINI – Tutto pronto per la 47esima edizione di Sigep, il Salone Internazionale di Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè, che si svolgerà dal 16 al 20 gennaio presso la Fiera di Rimini.

Situata nel Pad. B1 Stand 030, Ancap – storica azienda produttrice di porcellana, conosciuta soprattutto per i suoi prodotti dedicati ai professionisti della torrefazione e della ristorazione – presenterà la sua ultima creazione per il mondo Horeca: Storie di Borghi.

storie di borghi (immagine concessa)

Storie di Borghi è la nuova Edizione Espresso, composta da sei soggetti che personalizzano il servizio di tazze da caffè e cappuccino della linea Edex, la mug, una teiera e due Espressine Carina pensate per accompagnare non solo il rito dell’espresso, ma anche quello degli infusi.

La collezione nasce dal desiderio di far respirare un sapere antico, custodito tra le mura dei piccoli paesi e tramandato attraverso gesti quotidiani, illustrando il legame profondo tra natura, materia e ritualità.

La linea intreccia in chiave poetica le vedute di Sprea (piccolo borgo della Lessinia) con sei erbe officinali – Iperico, Timo, Achillea, Assenzio, Catiorà e Borsa del pastore – ciascuna con la sua voce: luce, coraggio, guarigione, creatività, purificazione e protezione. Ogni sorso diventa così un invito a rallentare e ritrovare il proprio equilibrio, trasformando la pausa in un momento di cura e autenticità.

A design e decori unici, Ancap combina la massima qualità. Tutte le sue collezioni sono prodotte in porcellana 100% made in Italy, ottenuta da una miscela di caolino, feldspato e quarzo, poi cotta a 1410° in ambiente riducente. Un materiale traslucido e compatto, che garantisce resistenza a urti, graffi e shock termici, nonché adesione alle più restrittive norme igieniche; inoltre, l’assenza di porosità impedisce il passaggio di oli e residui di bevande, mantenendo la porcellana perfetta nel tempo.