martedì 20 Gennaio 2026
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Mumac, follia per la notte bianca: un successo l’apertura notturna del museo delle macchine

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mumac
La sede del Mumac di Binasco al tramonto

BINASCO (Milano) – Tutte le iniziative organizzate bene attorno ad una curiosità unica come il Mumac hanno successo. Così è stato sabato in occasione della notte bianca di Binasco che è coincisa con l’apertura straordinaria del Museo delle macchine per il caffè della Cimbali. Oltre 500 persone si sono alternate nel vasto ambito espositivo fruendo delle visite guidate ben organizzate. Tra i tanti curiosi presenti non è voluto mancare il sindaco di Binasco, Riccardo Benvegnù, con la famiglia.

Tutti i visitatori hanno scoperto come il museo racconta in modo efficace la storia di successo dell’industria di un settore molto particolare del nostro Paese. Quello delle macchine per il caffè espresso. E lo fa con una ricca collezione di pezzi straordinari. Tutti incredibili per le loro caratteristiche speciali, tanti con un design moderno e ben curato anche se risalenti agli Anni ’50.

Al Mumac anche i visitatori notturni hanno scoperto come la macchina del caffè sia cresciuta insieme all’Italia. Attraverso il racconto di decine di esemplari che arrivano fino al massimo della tecnologia espressa dai modelli costruiti ai giorni nostri.

Mumac, un museo da visitare assolutamente.

 

Circolare Usda: Minagricoltura americano conferma raccolto da record per il 2012/13

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Logo Usda cifre
Il logo dell'Usda

MILANO – Produzione ed export mondiale a livelli record nel 2012/13. La conferma nella circolare di giugno del Dipartimento Usa dell’agricoltura (Usda) sul mercato e il commercio del caffè diffusa venerdì pomeriggio alla chiusura delle borse. Approvato dal World Agricultural Outlook Board di Usda, il documento contiene la cifre ufficiali del minagricoltura americano relative all’annata in corso e le prime stime sul 2013/14.
È bene sottolineare da subito le rilevanti discordanze con i dati Ico determinate dalle diverse valutazioni sui raccolti di alcuni importanti paesi produttori, a cominciare dal Brasile.

Rispetto alla circolare di dicembre 2012, la stima sulla produzione mondiale 2012/13 è stata ridimensionata di poco meno di 600mila sacchi e risulta pari ora al dato – comunque senza precedenti – di 150,711 milioni di sacchi.

A titolo di raffronto, il raccolto mondiale di quest’anno è superiore rispettivamente del 4,8% alla produzione 2011/12, del 7,31% alla produzione 2010/11 e del 17,29% alla produzione 2009/10.
Più nel dettaglio, gli specialisti Usa hanno ridotto di 1,5 milioni di sacchi la stima su Messico & America centrale, portandola a 17,9 milioni di sacchi, tenendo conto dell’impatto dell’epidemia di ruggine del caffè. Peggiora, in particolare, il dato dell’Honduras, stimato attualmente in 4,6 milioni di sacchi, contro i 5,8 previsti dal precedente report. Allarme roya anche in Perù dove la produzione sarà di 4,3 milioni di sacchi, contro i 4,8 inizialmente previsti.
Immagine Usda p mondialeRidimensionate inoltre le stime relative a Papua Nuova Guinea (850mila sacchi, contro un dato di 1,15 milioni indicato a dicembre) ed Etiopia (6,325 milioni contro 6,5 milioni).
Migliorano invece le previsioni per quanto riguarda la Colombia, la cui produzione 2012/13 è stimata ora in 9 milioni di sacchi, contro gli appena 7,5 milioni indicati nel report precedente. A motivare questa consistente correzione al rialzo sono stati anche i dati mensili in forte crescita pubblicati da Fedecafé relativamente ad aprile e maggio.
Rivisto in positivo anche il dato dell’Indonesia, con un raccolto pari a 10,5 milioni di sacchi a fronte dei 9,7 di cui alla stima di dicembre.
Usda ricalcola al ribasso il dato sull’export mondiale di caffè verde, pari a 101,436 milioni di sacchi (103,524 secondo il precedente report). Tale variazione è determinata dalle minori aspettative per quanto riguarda le esportazioni del Brasile, stimate ora in 27,465 milioni di sacchi (-2,1 milioni rispetto a dicembre), di Messico & America centrale (725mila sacchi in meno), Perù (500mila sacchi in meno) e Papua Nuova Guinea.
Forti revisioni al rialzo sono state operate invece sui dati relativi all’export di Vietnam (+1,2 milioni di sacchi), Colombia (+1,2 milioni di sacchi), Indonesia (+800mila sacchi).
Usda stima preliminarmente la produzione mondiale della prossima annata caffearia (2013/14) in 146,325 milioni di sacchi. A determinare questa flessione (-4,4%) sull’annata precedente saranno principalmente l’anno negativo del Brasile e l’ulteriore impatto della ruggine del caffè sulle produzioni dell’area centro americana.

I consumi cresceranno marginalmente (+0,8%) raggiungendo i 141,865 milioni di sacchi.
La produzione del Brasile scenderà a 53,7 milioni di sacchi, con un calo comunque modesto (2,4 milioni di sacchi ossia il 4,3% in meno) rispetto al raccolto record del 2012/13. Il raccolto di arabica sarà di 38,5 milioni di sacchi, in flessione del 6,3% (-2,6 milioni di sacchi). Usda osserva come l’effetto della ciclicità biennale degli arabica si stia considerevolmente attenuando. Il dato ha peraltro risentito negativamente delle gelate e della siccità che hanno colpito alcune aree del Minas Gerais. Il raccolto di conillon è in crescita per il quarto anno consecutivo e raggiungerà i 15,2 milioni di sacchi beneficiando delle favorevoli condizioni climatiche e delle buone cure agricole che hanno consentito rese elevate nello stato di Espírito Santo, massimo produttore brasiliano di robusta. L’export di caffè verde dovrebbe rimanere invariato sull’anno precedente a circa 27,5 milioni di sacchi e le scorte finali appaiono destinate a crescere per il secondo anno consecutivo.

Messico & America centrale subiranno un ulteriore calo di 1,4 milioni di sacchi, che porterà la produzione complessiva della regione a 16,5 milioni di sacchi. In flessione le produzioni di El Salvador (-29%), Nicaragua (-19%), Costa Rica (-15%), Messico (-12%), Panama (-11%) e Guatemala (-8%). Unica eccezione, l’Honduras, che risalirà a 5 milioni di sacchi (+9%) grazie all’entrata in produzione di nuove aree rinnovate.
Complessivamente, l’export calerà di 1,1 milioni di sacchi scendendo a 14 milioni.

Diminuirà anche la produzione dell’Indonesia, che sarà pari a 9,2 milioni di sacchi (con una flessione del 12% circa) risentendo degli sviluppi climatici sfavorevoli, con siccità in molte regioni nel periodo della fioritura seguita da forti piogge, che hanno determinato la caduta di una percentuale rilevante dei frutti prima del raccolto.

Per effetto del calo produttivo (ma anche dell’incremento dei consumi interni), le esportazioni scenderanno a 5,6 milioni di sacchi.
Stabile la situazione in Vietnam dove produzione ed export segneranno un calo marginale sull’annata precedente. Le aspettative di raccolto sono state parzialmente ridimensionate dalla siccità dei mesi trascorsi.

La Colombia si attesterà sugli stessi livelli produttivi del 2012/13 (9 milioni di sacchi), ancora molto al di sotto delle medie storiche pre-crisi. L’export crescerà di 300mila sacchi raggiungendo gli 8 milioni di sacchi.
Produzione virtualmente invariata anche in India (5,2 milioni di sacchi) dove l’annata positiva degli arabica compenserà la minor produzione di robusta. Anche le esportazioni rimarranno stabili a 3,75 milioni di sacchi.

L’Unione Europea continua a contare per quasi la metà delle importazioni mondiali. L’import UE subirà il prossimo anno un lieve calo (-700mila sacchi) scendendo a 44,3 milioni di sacchi.

Gli Usa si confermeranno il secondo paese importatore mondiale, con un dato pressoché invariato sull’anno precedente di 22,7 milioni di sacchi.
L’export mondiale di caffè in tutte le forme scenderà a 114,1 milioni di sacchi (-1,3%).
L’export di caffè verde supererà di poco i 100 milioni di sacchi (-1,3%).
Le esportazioni di caffè solubile diminuiranno di poco più di 200mila sacchi risultando pari a 13,75 milioni di sacchi.

 

*L’immagine è cliccabile e si può ingrandire per leggere i dati.

 

Lavazza al Torneo di Wimbledon – La “new tradition” nel più grande coffee shop al mondo

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lavazza experience

LONDRA – Per il terzo anno consecutivo Lavazza, la firma dell’ autentico espresso italiano, è il caffè ufficiale di The Championships, Wimbledon.

L’evento sportivo British per eccellenza tra i più prestigiosi a livello mondiale.

Wimbledon e Lavazza: partner confermati

Nell’ambito della partnership con il celebre torneo di tennis, che si disputa quest’anno da oggi fino al 7 luglio, Lavazza realizza ancora una volta la più grande caffetteria al mondo.

L’obiettivo, raggiunto nelle passate edizioni, è di servire più di un milione di caffè agli oltre 600.000 appassionati di tennis nel corso delle due settimane di torneo.

 

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Lo speciale cappuccino preparato da Lavazza al Torneo di Wimbledon e servito in contenitore di cartoncino

 

Sono 60 i punti di servizio Lavazza

Dislocati in tutto il circuito di Wimbledon. Con uno staff di oltre 600 persone, addetto alla gestione di più di 200 macchine tra macchine espresso.

E ancora strumenti per la preparazione di cioccolata calda e granite, macinacaffè e mixer. Lo staff è composto da baristi Lavazza e addetti al servizio locali, tutti formati dai Lavazza Training Center di Torino e di Londra.

Con la sua presenza a uno degli eventi più celebri al mondo, Lavazza ha notevolmente contribuito in questi anni all’inserimento della pausa caffè tra le abitudini quotidiane degli inglesi; portando al Torneo una “New Tradition” tutta made in Italy.

Tradizione del caffè

Garantita da un’Azienda con oltre cento anni di esperienza alle spalle. Ma anche innovazione creativa. Assicurata dalla capacità del Training Center Lavazza di proporre nuove ricette studiate in esclusiva per il Torneo. Sono questi gli ingredienti principali della presenza di Lavazza a Wimbledon.

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Iced latte Lavazza a Wimbledon

L’edizione 2013

Lavazza mette in campo un’offerta completa di bevande a base di autentico espresso italiano. Come il caffè macchiato, il cappuccino, il latte macchiato e il caffè filtro.

Oltre alle specialità calde e fredde, fino ad arrivare alle ricette esclusive create in edizione limitata proprio per Wimbledon. Come l’Iced Latte o il Lavazza Cappuccino Special 2013, vera novità di quest’anno.

Lavazza Iced Latte è disponibile nei tre gusti

Vaniglia, nocciola e caramello, ed è ottenuto con un espresso, due cucchiai di preparato al caffè. Poi tre dosi di sciroppo a scelta tra i tre gusti, frullato il tutto con ghiaccio e decorato con lo sciroppo usato per la preparazione.

Cappuccino Special 2013

E’ un classico della caffetteria italiana rivisitato da Lavazza. Un gustoso caffelatte arricchito da una morbida mousse a base di caffè espresso e completata da una spolverata di cacao. Il sapore dell’autentico cappuccino italiano incontra l’innovazione firmata Lavazza.

Tutta l’offerta Lavazza a Wimbledon

Il Baseline Café serve l’intera gamma Lavazza. Dai classici italiani a base d’espresso alle specialità Lavazza calde e fredde. Lavazza prevede che il Baseline Café servirà circa 1.800 caffè al giorno.

Per soddisfare questa domanda, il bancone è dotato di due macchine espresso, due macchine per la cioccolata calda, due macinacaffè e tre mixer. Lo staff è composto da baristi italiani formati direttamente da Lavazza.

L’Aorangi Café

L’area ristorazione ad alto transito di Wimbledon, situata propria alla base del Centre Court, il campo principale di Wimbledon.

Avrà un transito maggiore, con la consumazione di oltre 2.000 caffè takeaway al giorno. Di conseguenza, l’offerta qui è ottimizzata. Basata sull’espresso e focalizzata sui classici italiani, sul caffè filtro Lavazza e sulla ricetta esclusiva per Wimbledon, Iced Latte.

La progettazione del Lavazza Café

Nell’area Aorangi ha puntato all’efficienza e alla funzionalità sia per i clienti che per i baristi dietro il bancone.

Tutti i 3.000 giornalisti internazionali accreditati avranno modo durante il torneo di gustare un ottimo caffè Lavazza al Broadcast Café, riservato alla stampa. La cui offerta prevede bevande a base d’espresso e caffè filtro Lavazza.

Gli altri service point Lavazza

Includono molte aree di servizio pubbliche come il Picnic on the Hill; nonché alcune sale, ristoranti e aree riservate agli sponsor, ai giocatori e ai soci del Club.

In queste aree verrà offerto caffè Lavazza tradizionale e filtro, preparato rispettivamente con macchine espresso automatiche o con macchine filtro.

Ognuna delle 21 strutture d’accoglienza è attrezzata con una macchina Lavazza A Modo Mio. Un’autentica icona tra le macchine da caffè per uso domestico, nella limited edition dedicata a Wimbledon.

Il caffè Lavazza fornito ai partner ufficiali di Wimbledon che

Loro potranno così offrire ai propri clienti, dopo il pranzo o in alternativa al tradizionale tè pomeridiano, un caffè italiano autentico e di ottima qualità.

Al Baseline Café, al Broadcast Café e nelle strutture d’accoglienza aziendali

Si troveranno l’espresso classico o macchiato, il cappuccino, il latte macchiato e il caffè filtro; nelle tazzine espresso e cappuccino della Collezione Puraforma di Lavazza che reca il logo congiunto Lavazza – Wimbledon.

Infine, Lavazza servirà agli spettatori in fila per accaparrarsi un biglietto nella nota “Wimbledon Queue” i mini cappuccino preparati nel caratteristico Lavazza Q Cafè.

Un po’ di storia Lavazza

Fondata nel 1895 e di proprietà della famiglia Lavazza da quattro generazioni. La Società è oggi una tra le più rilevanti realtà produttive di caffè al mondo; leader in Italia nel mercato retail con una quota del 48% (in valore; fonte: Nielsen) ed è presente in oltre 90 paesi attraverso consociate e distributori.

L’azienda conta propri stabilimenti produttivi oltre che in Italia, anche in India e Brasile. Lavazza presidia i business Casa e Fuori casa (Foodservice e Distribuzione Automatica), e Coffee Shop.

Ha chiuso il 2012 con oltre 1.3 miliardi di euro di fatturato. Lavazza è anche uno dei brand preferiti a Londra con una quota del mercato “Roast & Ground” del 14% e una leadership nel segmento espresso premium.

Varese – Al Salone Estense Chicco d’Oro ha portato l’Etiopia, terra del caffè

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La sede della torrefazione Chicco d'oro
La sede della torrefazione Chicco d'oro

VARESE – Domenica speciale al Salone Estense nel Comune di Varese è stato presentato e proiettato il documentario “Etiopia, la terra del caffè“. Realizzato da Giancarlo Samaritani e Silvia Minella. Facente parte della serie “In viaggio col mercante”, presentato da Caffè Chicco d’Oro.

Come è noto la serie “In Viaggio col Mercante” comprende documentari di viaggio, libri e reportage fotografici.

Chicco d’oro viaggia in giro per i Paesi produttori

Giancarlo Samaritani diventa nei panni del “Mercante”. Il protagonista di ogni viaggio che racconta emozioni attraverso storie legate alla ricerca delle origini; seguendo le antiche rotte del commercio coloniale in spedizioni avventurose.

Condividere la propria curiosità verso il genere umano

“Ci sono tanti posti sulla Terra – ha detto Silvia Minella, realizzatrice del filmato. – che a torto ci sembrano inavvicinabili. Non tanto per la loro distanza nello spazio, quanto perché sembrano appartenere ad un altro tempo. Con qualche ora di volo e buono spirito d’adattamento si può cominciare a… capire meglio.”

Nel corso della presentazione oltre all’incontro con gli autori è stata possibile la degustazione di miscele speciali di Caffè Chicco d’Oro.

La manifestazione si inserisce in Social Gusto

Vuole presentare a Varese, in una cornice unica ed eccellente come i Giardini Estensi, lalta cucina di 10 grandi chef. Questi, hanno quindi proposto speciali menu e delizie gastronomiche. Inserendo anche dei piatti creati rigorosamente con prodotti del territorio.

Tendiendo Puentes: El Cafè de El Salvador- Primo incontro a Firenze con i caffè di eccellenza

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Tendiendo Puentes

FIRENZE -Il seminario Tendiendo Puentes: El Cafè de El Salvador – Primo incontro con i caffè di eccellenza” si è tenuto a Firenze. Presso la sede dell’Istituto Agronomico per l’Oltremare.

Si è concluso con piena soddisfazione sia degli organizzatori che dei partecipanti. (nella fotografia a fianco da sinistra: Patrick Hoffer Presidente del Comitato Italiano Caffè; Giovanni Totino – Direttore generale Istituto Agronomico per l’Oltremare di Fierenze.

Aida Luz Santos de Escobar Ambasciatrice Republica de El Salvador. Poi Josè Luis Ri-Sausi Segretario Socio Economico Istituto Italo Latino Americano).

Tendiendo Puentes: chi ha partecipato

Il seminario è stato organizzato dall’Istituto Agronomico per l’Oltremare di Firenze, dall’Istituto Italo Latino Americano e dall’Ambasciata di El Salvador in Italia.

A Tendiendo Puentes, hanno partecipato un centinaio di persone. Gran parte delle quali appartenenti alla filiera caffeicola inclusi crudisti, torrefattori e tecnici.

Presenti ancora il Comitato Italiano Caffè, il Consejo Salvadoreño del Café; l’International Coffee Organization e la Fondazione per la biodiversità Slow Food.

Ai fini dell’organizzazione dell’evento, l’Istituto Agronomico per l’Oltremare si è avvalso del proprio Ente operativo di riferimento: l’Associazione CafèLatino.

el-salvador

I lavori sono stati aperti da Giovanni Totino

Il Direttore Generale dell’Istituto Agronomico per l’Oltremare ha dato il benvenuto agli ospiti. Poi ha ceduto la parola ad Aida Luz Santos de Escobar Ambasciatore di El Salvador in Italia; di seguito è intervenuto Patrick Hoffer Presidente Comitato Italiano Caffè. Dopo di lui, José Luis Rhi-Sausi. Segretario Socio-Economico dell’Istituto Italo Latino Americano.

L’Ambasciatore Santos de Escobar

Ha sottolineato l’importanza in El Salvador della coltivazione del caffè come fonte principale di impiego. Come fulcro e sostegno dell’economia salvadoregna; sottolineandone la qualità e l’eccellenza.

La Santos è stata accompagnata all’incontro da Enrico Vitali. Il Console Onorario di El Salvador a Firenze. Assieme da Maria Eulalia Jimenez Ministra Consigliera dell’Ambasciata salvadoregna.

Massimo Battaglia

Il Program officer dei “progetti-caffè” per l’Istituto Agronomico per l’Oltremare ha commentato così alla conclusione del seminario “ Tendiendo puentes: El Cafè de El Salvador”.

«Il seminario si è svolto in modo ottimale con una buonissima partecipazione di tecnici, torrefattori, referenti universitari oltre che di studenti universitari stessi.

Le torrefazioni più importanti

Illy, Lavazza e Caffè Corsini hanno espresso tutto il loro apprezzamento per la buona organizzazione e riuscita dell’evento; siamo inoltre felici di aver ricevuto il migliore supporto da parte di tutti i partecipanti fra i quali Lilian Volcan dell’International Coffee Organization che ha manifestato eccellenti apprezzamenti in merito all’iniziativa».

Benjamín Monge

Il capo promozione e marketing del Consejo Salvadoreño del Café ha approfondito la cultura del caffè di El Salvador. Spiegando le caratteristiche delle “provenienze” relative alle sei regioni del Paese; introducendone caratteristiche e peculiarità.

Infine esaminando anche l’uso che del caffè salvadoregno viene fatto nelle eccellenti miscele italiane.

Successivamente l’attenta presentazione dei relativi caffè regionali (con i corrispondenti profili in tazza) è stata affidata a Oscar Balmoris Rodríguez tecnico del Consejo stesso.

Massimo Battaglia

«Ampia soddisfazione e grande interesse – ha spiegato Massimo Battaglia. – Sono stati manifestati anche dal pubblico presente. Tanto che i dibattiti e gli interventi si sono protratti fino oltre le ore quattordici. (dalle nove e trenta, ora di inizio dei lavori che non hanno visto soste).

Il seminario ha costituito inoltre un’ottima occasione per illustrare i progetti che la Cooperazione Italiana allo Sviluppo sta portando avanti in El Salvador per svilupparne e valorizzarne i caffè tutelandone allo stesso tempo i piccoli produttori».

Notizie utili

Per El Salvador il caffè rappresenta un’attività di importanza strategica per la sostenibilità economica, sociale ed ambientale del Paese. Per garantirne la stabilità sociale e politica.

I caffè salvadoregni

El Salvador produce solamente caffè arabica e le principali varietà sono: Bourbón. Questo rappresenta il 68% dell’area totale della coltivazione di caffè nel Paese; poi Pacas. Una varietà salvadoregna proveniente da una mutazione naturale del Bourbón. Che corrisponde al 29% della coltivazione del caffè nel Paese;

Il restante 3% di produzione include Pacamara. Un ibrido salvadoregno risultante dall’incrocio delle varietà Pacas e Maragogipe. Presenta eccellenti proprietà in tazza.

Dalla ciliegia al chicco

In El Salvador le ciliegie di caffè vengono selezionate e raccolte quando hanno un colore rosso brillante per poi essere processate per via umida; la loro lavorazione. Effettuata dai “beneficiadores”.

Questa prevede una capacità giornaliera che va dai mille ai cinquemila quintali. (un quintale di ciliegie equivale a un sacco di 46 Kg di caffè verde).

Impiego

I caffè provenienti da El Salvador, date le loro caratteristiche organolettiche, possono essere utilizzati sia in miscele che “in purezza”. Inoltre, sono particolarmente apprezzati nell’espresso.

Alcuni dati

Nel 2011 in El Salvador il caffè ha rappresentato l’1,5% del Prodotto Interno Lord. Inoltre, ha costituito l’8,7% del totale delle esportazioni del paese.

Nel Paese in condizioni di normalità, il settore caffeicolo impiega centocinquantamila persone. Con un indotto che dà lavoro a circa cinquecentomila persone.

El Salvador al Wbc (World Barista Championship)

Negli ultimi anni El Salvador si è distinto nell’ambito del Wbc. Sia come “presenza” di caffè portati in gara da competitori provenienti da diverse parti del mondo, sia come competitori rappresentanti la bandiera salvadoregna

Ricordiamo Alejandro Mendez. Il campione mondiale del Wbc 2011. Assieme a William Hernandez , terzo classificato al Wbc 2013.

L’Associazione CafèLatino

Nasce per iniziativa di un gruppo di amici, torrefattori e tecnici legati al mondo del caffè.

Parte come idea nel 2009 nell’ambito del progetto Cafeiilatino. Per costituirsi ufficialmente come Associazione il 20 novembre del 2012.

CafèLatino è un’Associazione senza fini di lucro. Si propone di favorire quelle iniziative atte a valorizzare e promuovere la produzione, la conoscenza, la storia e la cultura del caffè di alta qualità.

L’associazione conta una decina di associati e collabora con soggetti del settore caffeicolo al fine di stimolare una cultura del caffè sostenibile nell’ambito di una coesione sociale e produttiva.

Scae World of Coffee a Nizza – Asachimici attende i visitatori allo stand B1

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asachimici

NIZZA – Asachimici interviene su un tema che è essenziale quanto trascurato dagli operatori. La pulizia degli strumenti per preparare un espresso di qualità.

La macchina espresso è la “pentola” del caffè. In quanto tale, richiede attenzioni giornaliere per erogare espressi buoni e perfetti. Perché i chicchi torrefatti contengono una parte importante di olii e grassi.

Questi, erogazione dopo erogazione, si depositano sulle parti interne e del gruppo (doccetta, filtro e portafiltro), formando una patina che in breve si carbonizza e irrancidisce.

Ovviamente, il risultato in tazza ne risente. Anche la tramoggia, le macine e il dosatore del macinacaffè richiedono periodici interventi di pulizia. Per dare un macinato dalla granulometria sempre perfetta e salvaguardare il buon gusto del caffè.

Asachimici è presente con i suoi prodotti ovunque è protagonista la qualità del caffè

• pulyCAFF, la soluzione quotidiana per la pulizia della macchina espresso
• pulyMILK, il detergente per pulire efficacemente la lancia vapore
• pulyGRIND, i cristalli che puliscono le macine del macinadosatore
• puly Barsteryl che scioglie i grassi, pulisce e igienizza la tramoggia, la carrozzeria della macchina espresso e tutte le superfici nel bar.

Ecco le sue ultime novità.

Nuovo formato

Il monodose da 25 ml di pulyMILK, nasce all’insegna della massima praticità d’uso, senza sprechi o dubbi sui dosaggi: versato in 500 ml di acqua fredda, permette di pulire al meglio la lancia vapore e il cappuccinatore automatico. La sua efficacia è assicurata da una formulazione bilanciata, che prima aggredisce le proteine del latte quindi, grazie al suo elevato potere disgregante, ripulisce dai grassi. Disponibile in confezioni da 4, 14 e 30 monodosi, nonché nel pratico flacone da 1 litro con dosatore.

Vademecum del pulito

Asachimici presenta la gamma completa dei poster che spiegano perché pulire le diverse parti delle macchine. Illustrano i principali passaggi in modo efficace, con disegni di immediata comprensione.

Sono quattro, dedicati a gruppo erogatore, filtri e portafiltri con PulyCaff lancia vapore con PulyMilk; macine con PulyGrind; campana e dosatore con puly Barsteryl.

Disponibili in più lingue, hanno già fatto il loro ingresso in numerose scuole, aziende e anche in singoli locali.

Massima efficacia, sicurezza e facilità d’uso

Questi, sono punti fermi della produzione di Asachimici: i suoi prodotti non riportano in etichetta alcun simbolo di pericolo. Inoltre, PulyCaff, PulyMilk e PulyBrew-Tabs.

Sono certificati Snf International – National Sanitation Foundation – il severissimo organismo USA a tutela della sanità pubblica.

Asachimici è sponsor ufficiale del campionato italiano di Cup Tasting

Così come della nazionale italiana della gara di Cup Tasting a Nizza nell’ambito del WCE.

Dalla Corte a Scae World of Coffee di Nizza – Lo stand dei campioni e delle novità

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dalla corte

MILANO – Evo2, all new – still classic. Questa è l’headline dello stand di Dalla Corte macchine per espresso allo Scae World of Coffee di Nizza (Francia).

Dalla Corte: appuntamento alla postazione C20

In programma dal 26 al 28 giugno. Protagonista dell’evento è infatti la nuova Evo2. Un concentrato di innovazione e continuità nello stile.

La Evolution, il modello classico di Dalla Corte è stata sottoposta a un restyling estetico. Evidenzia un salto generazionale.

Il frontale più snello dà maggiore visibilità a gruppi e lancia vapori, avvolti da una griglia a filo d’acciaio.

Le innovazioni di Dalla Corte

Tecnologia di ultima generazione e nuove funzioni caratterizzano il cuore di quella che nel 2001 è stata la prima macchina dotata dell’originale sistema multi-boiler.

Un riferimento per l’industria del settore, apprezzata dai baristi di tutto il mondo. Oggi è ancor più user friendly grazie alle numerose novità tecnologiche di cui è dotata.

La Dc pro di Dalla Corte

Sponsor ufficiale delle finali mondiali dei campionati di World Latte Art e World Coffee in Good Spirits. Grazie alla sua altissima qualità sia nell’erogare espressi sempre perfetti sia nella realizzazione di una crema di latte “da campioni”.

I riflettori sono inoltre puntati su due altre postazioni

I “cubi dei campioni”. Il primo ospita il coffee pro Fabrizio Sención Ramírez. Il campione messicano secondo classificato al Wbc 2012. A disposizione di chiunque ne faccia richiesta per un training esclusivo di 30 minuti.

Un’occasione da cogliere al balzo per allenarsi e ricevere consigli da un vero “maestro” del caffè. Le coordinate per prenotare un incontro con Fabriziohttp://www.doodle.com/rfpcf5tzg6iwms3c.

Sul secondo cubo, una dc pro a 2 gruppi

A disposizione di tutti i campioni che vogliono allenarsi e mettere a punto gli ultimi dettagli della propria prova. Sorprendendo i visitatori con la bellezza e la perfezione dei decori realizzati sulla crema di latte o la bontà dei propri cocktail . Per confermare la partecipazione: http://www.doodle.com/y2fzcdzmz3hbzzpp.

Una “proof of taste”

Al fine di verificare le migliori condizioni di estrazione della propria miscela o constatare l’influenza che la temperatura ha sulle caratteristiche organolettiche del prodotto in tazza.

Variabili che solo la tecnologia Dalla Corte è in grado di regolare con precisione e assoluta ripetibilità nel tempo.

L’anteprima della nuova Evo2, la maestria dei campioni e l’alta qualità che da sempre accompagna il marchio Dalla Corte vi aspettano a Nizza.

Wega macchine per caffè, allo Scae World of Coffee di Nizza – Novità e workshop formativi

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La Wega Sphera

SUSEGANA (Treviso) – Il conto alla rovescia per l’evento più atteso dall’industria del caffè in Europa è cominciato. Dal 26 al 28 giugno si terrà sulla la Riviera francese l’edizione 2013 di Scae World of Coffee. In programma presso l’Acropolis Exhibition Centre di Nizza. Tra gli esponenti di punta del settore figurerà anche Wega Macchine per Caffè S.r.l.. L’azienda leader nella produzione di macchine professionali di qualità per caffè espresso.

Wega si inserisce in un contesto dinamico

Oltre 5mila visitatori provenienti da 40 paesi diversi e 200 espositori sono attesi per questo appuntamento che vedrà in scena un vero e proprio concentrato di eccellenza. Sotto forma di quattro campionati del mondo, incontri diretti con gli esperti; imperdibili degustazioni e un denso programma di workshop formativi.

La competition stage area

Metterà sotto i riflettori la creatività dei baristi più abili del mondo. Impegnati nelle finali del World Latte Art Championship e del World Coffee in Good Spirits Championship.

Mentre i maghi dell’assaggio e della torrefazione si sfideranno nel World Cup Tasters Championship e nel The World Coffee Roasting Championship. Al debutto a Nizza dopo l’anteprima allo Scae di Vienna.

Non mancherà uno spazio riservato alle più interessanti start up companies e ai torrefattori artigianali

Ospiti del Village, mentre il 25 giugno, lungo la Promenade des Anglais, avrà luogo il summit mondiale dei torrefattori. L’Acropolis Exhibition Centre di Nizza sarà naturalmente vetrina privilegiata per le migliori tecnologie al servizio dell’arte in tazza.

Tra le più autorevoli realtà nel campo della costruzione delle macchine per caffè espresso, Wega offrirà visibilità al proprio top di gamma presso lo stand D21.

La Wegaconcept

Mostrerà come coniugare eccellenza in tazza e risparmio energetico – certificato fino al 47,6% –. Grazie alle sue prestazioni uniche, date dalla tecnologia multi-boiler con utilizzo di caldaie separate per ogni singolo gruppo.

Combinata a un sofisticato sistema di memorizzazione dei consumi. All’ammiraglia Wega, presentata nella versione nera a due gruppi, si affiancheranno i modelli Sphera e Atlas. Entrambi nella versione elettronica a due gruppi con illuminazione a led.

Astoria allo Scae World of Coffee di Nizza – Sponsor del beach party di Coffee Kids

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SUSEGANA (Treviso) – La più importante manifestazione internazionale del caffè organizzata in Europa da Scae (Speciality Coffee Association of Europe) si appresta ad approdare a Nizza. Dal 26 al 28 giugno l’industria del caffè avrà il proprio quartier generale all’Acropolis Exhibition Centre. Sede dell’edizione 2013 di Scae World of Coffee. Tra gli espositori di punta rinnoverà la propria presenza anche Astoria, azienda leader nella produzione di macchine professionali di qualità per caffè espresso.

Astoria ospite a Scae

Saranno tante le conferenze, i seminari di formazione e le finali di quattro competizioni mondiali del caffè gestite dal Wce. (World Coffee Events).

The World Latte Art Championship, The World Coffee in Good Spirits Championship; The World Cup Tasters Championship e The World Coffee Roasting Championship.

La gamma di Astoria

Troverà spazio presso lo stand B23 dove, su una superficie complessiva di 40 mq. Sarà possibile inoltre vedere in azione l’ammiraglia Plus4You. Installata nella versione a due e tre gruppi con finiture carbonio & cromo e bianco & cromo con dispositivo autosteamer.

La macchina super automatica Gemma touch screen

Potrà inoltre essere ammirata completa di accessori “modulo frigo” e “modulo scaldatazze”. Accanto alla dotazione, all’illuminazione e al design dei modelli Gloria, Pratic Avant, Settanta e Tanya.

La sera del 26 giugno la Plus4You sarà protagonista del beach party di beneficenza

Promosso da Coffee Kids, organizzazione no-profit impegnata. Tramite interventi mirati nel campo dell’educazione, della salute e del microcredito.

Nel supporto alle popolazioni operanti nelle piantagioni dell’America Latina. Macchina sostenibile sia in termini di risparmio energetico che per il contributo economico offerto alla crescita sociale ed economica dei paesi produttori di caffè.

Il top di gamma Astoria verrà installato, nella versione a tre gruppi di colore bianco & cromo, presso l’Hi Park Beach di Nizza. Location scelta per ospitare l’esclusivo evento sponsorizzato da Astoria.

Durante il party verrà consegnato ai rappresentanti di Coffee Kids un assegno di oltre 45,000 $. Quale parte dei ricavati delle vendite della Plus4You, macchina schierata al fianco di Coffee Kids fin dal lancio sul mercato.

Grazie alla Plus4You installata sul lungomare di Nizza i baristi presenti alla serata potranno sbizzarrirsi nella preparazione di ottimi espressi e cappuccini.

Per consultare il programma completo della manifestazione: www.worldofcoffee-nice.com.

Salute e Ricerca – Per gli scienziati il caffè greco bollito allunga la vita

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caffè greco

MILANO – Le aspettative di vita degli abitanti della piccola isola greca sono al di sopra della media. Gli scienziati sono più che decisi a indagare sulle  cause di questo elisir di lunga vita. La pozione magica in questione è il caffè greco. Il segreto di longevità, infatti, sembra legato a un insieme di fattori.

Caffè greco allunga vita

Gli abitanti di questa isola, circa 10 mila, raggiungono i 90 anni. Con quindi una media superiore di ben quattro volte le normali aspettative di vita altrove.

Proprio come avviene in pochissime altre parti del mondo. Ad esempio nell’isola di Okinawa in Giappone, a Nicoya in Nicaragua, Loma Linda in California e l’Ogliastra in Sardegna.

Gli anziani di Ikaria bevono caffè greco

Hanno sempre bevuto il caffè bollito, hanno i tessuti delle arterie in condizioni migliori degli equivalenti abitanti della terra ferma.

Del resto una delle principali cause di infarto e morte sono le arterie occluse“, ha dichiarato il Dott. Siasos, autore della ricerca con il suo collega Dr. Christodoulos Stefanadis.

Certo, il caffè greco è solo uno dei tanti fattori

Ha a che fare con il loro modo di vivere,” ha detto il Dott. Siasos. “Le persone dormono più di otto ore a notte, vi è una maggiore socializzazione e hanno molto meno stress rispetto a chi vive ad Atene”.

La dieta mediterranea

Include molti tipi di frutta, verdura, olio d’oliva e pesce. La maggior parte di loro è abituata a fare qualche chilometro a piedi tutti i giorni e difficilmente rinuncia alla pennichella e al caffè.

Ricercatori di tutto il mondo sbarcano sulla piccola isola del mare Egeo per studiare gli altri fattori che potrebbero contribuire al “magico cocktail” di Ikaria, come l’acqua, i minerali dell’isola e la qualità dell’aria.

Il fattore genetico è ritenuto responsabile di appena il 20-25%.

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica Vascular Medicine, e potete leggerla QUI.

 

Fonte: NYT