giovedì 01 Gennaio 2026
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Luckin Coffee vuole tornare al Nasdaq, Nestlé annuncia 32 milioni di euro di investimenti nel solubile in Regno Unito

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Luckin Coffee Brasile cina
Il logo di Luckin Coffee

MILANO – A cinque anni dal delisting dal Nasdaq, Luckin Coffee potrebbe tornare a quotarsi alla borsa newyorchese. Lo ha dichiarato il ceo della catena cinese Jinyi Guo, parlando durante un evento governativo che si è svolto il 12 novembre a Xiamen, nella provincia del Fujian, città dove si trova il quartier generale della società. L’annunciato ha fatto un certo scalpore, tanto che Luckin Coffee si è affrettata a chiarire le parole del ceo con un successivo comunicato.

“La società rimane impegnata nei mercati statunitensi dei capitali, ma al momento non c’è una timeline precisa per il relisting in qualche importante piazza azionaria” si legge nel comunicato..

“La nostra priorità è attualmente quella di concentrarci sull’esecuzione strategica, migliorare lo sviluppo operativo e continuare ad accrescere brand influence e competitività di mercato”.

Insomma, i certificati di deposito della società continueranno a essere negoziati nel mercato OTC americano, mentre i piani per il ritorno di Luckin Coffee a Wall Street sono ancora in una fase iniziale.

Il titolo di Luckin Coffee aveva debuttato trionfalmente al Nasdaq nel maggio 2019

L’Ipo aveva raccolto 561 milioni di dollari, nella più grande offerta pubblica di acquisto di una società cinese a Wall Street. La società era arrivata a una capitalizzazione di 4 miliardi di dollari.

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Tea Sensory Skills: il corso online per degustare tè e cioccolato con MUMAC Academy

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Locandina MUMAC Academy workshop tè e cioccolato (immagine concessa)

MILANO –  MUMAC Academy, l’Accademia della Macchina per caffè di Cimbali Group, propone il corso “Tea Sensory Skills – Degustare tè e cioccolato” in programma giovedì 4 dicembre 2025, dalle 18:30 alle 20:30, in modalità online. Un nuovo corso fruibile comodamente da casa propria, dedicato all’esplorazione del mondo del tè abbinato al cioccolato.

Il mondo del tè e del cioccolato

Durante questa speciale esperienza sensoriale guidata dalla Tea Taster Elisa Moratello, i partecipanti avranno l’opportunità di esplorare il mondo del tè in foglia e del cioccolato, scoprirne le origini, imparare le tecniche di degustazione e sperimentare in diretta tre abbinamenti esclusivi di tè e cioccolato da diverse parti del mondo.

Il corso è pensato per un pubblico eterogeneo che include professionisti della ristorazione e della caffetteria, appassionati del tè, del cioccolato e della degustazione, ma è adatto anche a chi desidera semplicemente vivere un momento da dedicare a sé o da condividere con altri.

Cosa include l’iscrizione:

  • kit di degustazione inviato a casa con 3 tè in foglia e 3 assaggi di cioccolato;
  • un quaderno di degustazione;
  • scheda con i passaggi della degustazione di tè e cioccolato in abbinamento.

Un’experience unica nel suo genere che consente a ciascuno di arricchire le proprie competenze sensoriali, imparando tecniche che potranno essere applicate anche in contesti professionali.

MUMAC Academy

MUMAC Academy è il centro internazionale di formazione dedicato ai professionisti del caffè e rappresenta un punto di eccellenza per la promozione della cultura del caffè consapevole e in continua evoluzione, capace di connettere i vari attori della filiera e di valorizzare l’eccellenza in ogni fase del processo.

È possibile iscriversi al workshop entro venerdì 28 novembre al seguente link: https://www.mumacacademy.com/corsi/it/altro/tea-sensory-skills-degustare-te-e-cioccolato-online-95

Oppure mandare una e-mail con la richiesta di iscrizione a: mumacacademy@cimbaligroup.com

illycaffè rinnova il suo impegno contro la violenza sulle donne insieme all’Arma dei Carabinieri

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Cristina Scocchia e Arma Carabinieri (immagine concessa)

TRIESTE – illycaffè rinnova il proprio impegno sociale affiancando l’Arma dei Carabinieri nella lotta contro la violenza sulle donne. L’azienda, da sempre sensibile ai valori della responsabilità collettiva, crede fermamente nell’importanza della prevenzione e dell’educazione come strumenti fondamentali per il cambiamento.

La collaborazione con l’Arma dei Carabinieri prevede la distribuzione di materiale informativo all’interno dei bar clienti di illycaffè presenti sul territorio. Gli esercenti che hanno aderito all’iniziativa esporranno all’interno del loro punto vendita delle locandine che illustrano alle donne i segnali di violenza, da quelli più subdoli e difficili da rilevare fino a quelli più gravi ed evidenti, e il numero da chiamare in caso di necessità.

Ai clienti, inoltre, insieme allo scontrino verrà consegnato un volantino, che potranno portare via, contenente le stesse informazioni stampate. Un’iniziativa che mira a sensibilizzare la cittadinanza sul riconoscimento della violenza, sull’importanza del linguaggio e sulla necessità di superare le barriere che spesso impediscono alle donne di denunciare gli abusi subiti.

La prevenzione per la violenza di genere

Inoltre, nella giornata del 25 novembre, l’azienda organizza insieme all’Arma dei Carabinieri un’attività di formazione e sensibilizzazione rivolta ai dipendenti per offrire mezzi concreti di riconoscimento e prevenzione della violenza di genere.

Particolare attenzione sarà dedicata ai cosiddetti “reati spia” – che fungono da indicatori precoci di violenza di genere spesso preludio a forme più gravi – e all’importanza di adottare un approccio integrato, nella convinzione che solo attraverso un’azione collettiva e diffusa sia possibile sradicare la cultura della violenza.

Le parole di Cristina Scocchia

“La violenza contro le donne è una grave ferita nella nostra società, che richiede un profondo cambiamento culturale” spiega Cristina Scocchia, Amministratore Delegato di illycaffè. “Denunciare la violenza domestica è un passo difficile ma essenziale per interrompere l’isolamento e fermare questo ciclo.

Segnalando l’accaduto alle forze dell’ordine, le donne che hanno subito violenza possono ricevere protezione e attivare il supporto di servizi specializzati. Senza denuncia, la rete di protezione non può intervenire e la violenza rischia di continuare. Con questa iniziativa confermiamo la nostra volontà di essere parte attiva nel promuovere una cultura del rispetto e della prevenzione”.

L’intervento del Generale Gabriele Vitagliano

Il Gen. B. Gabriele Vitagliano, Comandante Legione Carabinieri Friuli Venezia Giulia precisa che: “Ogni anno, decine di donne si rivolgono ai Carabinieri per denunciare episodi di maltrattamenti, persecuzioni o abusi. L’Arma è impegnata non solo a garantire un intervento tempestivo e deciso per interrompere le condotte violente, ma anche a offrire ascolto e protezione a chi trova il coraggio di chiedere aiuto.

La lotta alla violenza di genere non può basarsi solo su misure repressive. È necessaria una rivoluzione culturale, che parta dalle giovani generazioni e coinvolga tutta la società, dalle Istituzioni alle associazioni”.

L’Italia è stata tra i primi paesi europei a ratificare la Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, adottata dal Consiglio d’Europa nel maggio 2011, ma il tema della tutela delle vittime di violenza di genere già rappresentava un settore strategico nell’ambito delle politiche di prevenzione e contrasto dell’Arma dei Carabinieri dal 2009 quando, su incarico del Dipartimento per le Pari Opportunità e in base a un Protocollo d’Intesa tra i Ministeri della Difesa e delle Pari Opportunità, sono stati chiamati a monitorare atti persecutori, violenti e vessatori contro vittime vulnerabili, rafforzando così le azioni di prevenzione e contrasto della violenza di genere.

 

Dersut Caffè presenta il codice etico con i valori dell’azienda

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Il codice etico di Dersut Caffè (immagine concessa)

CONEGLIANO (Treviso) – Dersut Caffè annuncia l’adozione ufficiale del proprio codice etico, un documento che definisce principi, valori e comportamenti condivisi alla base di ogni attività dell’azienda.

Un passo importante che conferma l’impegno di Dersut verso una gestione trasparente, responsabile e sostenibile, nel rispetto delle persone, del territorio e della qualità che da sempre contraddistingue l’azienda.

“Il codice etico rappresenta per noi un riferimento concreto, un patto di fiducia con i nostri collaboratori, clienti e partner. Rafforza la nostra identità e guida ogni decisione quotidiana nel segno dell’integrità e della coerenza con i nostri valori aziendali” dichiarano Lara e Giulia Caballini di Sassoferrato rispettivamente amministratrice delegata e marketing manager dell’azienda.

dersut
La sede di Dersut Caffè (copyright Giuseppe Dall’Arche)

Il documento, approvato dal Consiglio di amministrazione, raccoglie le linee guida di comportamento rivolte a dipendenti, fornitori, collaboratori e stakeholder, promuovendo principi come:

  • onestà e trasparenza nei rapporti interni ed esterni,
  • tutela dell’ambiente e della sicurezza,
  • rispetto della persona e valorizzazione del capitale umano,
  • responsabilità sociale e attenzione al territorio.

Con questa iniziativa, Dersut Caffè intende consolidare ulteriormente la propria cultura aziendale favorendo un ambiente di lavoro etico, collaborativo e orientato alla qualità.

Il codice etico è disponibile sul sito aziendale Dersut è attenta alla propria impronta ambientale e sociale

Cucina italiana verso l’UNESCO: la Sardegna punta al podio dell’enogastronomia

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Logo Unesco (immagine: Unesco)

La cucina italiana corre verso l’UNESCO e la Sardegna punta a conquistare il podio dell’enogastronomia. Tra mare, tradizioni millenarie e sapori autentici, l’isola si conferma meta gourmet internazionale. Dai piccoli centri alle Blue Zone, ogni piatto racconta storia, benessere e maestria antica. Turismo esperienziale e valorizzazione culturale trovano così il loro laboratorio perfetto. Leggiamo in seguito alcune parti dell’articolo pubblicate su Radiolina.

Cucina italiana verso l’UNESCO: la Sardegna punta al podio dell’enogastronomia

CAGLIARI – La candidatura della cucina italiana all’UNESCO segna un passaggio decisivo per la valorizzazione culturale del Paese e delle sue regioni più identitarie, come la Sardegna.

Secondo Emanuele Frongia, presidente FIPE Confcommercio Sud Sardegna, il riconoscimento non sorprenderà nessuno perché “non dovrebbero esserci sorprese, anche se la domanda è stata presentata solo nel 2023”. La prospettiva apre nuove opportunità normative e turistiche, con potenziali ricadute significative per i territori.

Il ruolo centrale della Sardegna nell’enogastronomia italiana

La Sardegna ottiene ora una visibilità inedita, emergendo come una delle mete enogastronomiche più apprezzate dagli stranieri. Frongia sottolinea che “la Sardegna è oggi la terza meta enogastronomica più richiesta dopo Toscana e Sicilia”, come confermato dal rapporto curato da Roberta Garibaldi.

Questa crescita rivela un interesse crescente per la cucina locale, strettamente legata alla longevità, al benessere e ai valori della Blue Zone, rafforzando l’immagine della regione come luogo autentico e salutare.

La conservazione delle tecniche antiche e l’identità gastronomica rendono la Sardegna un modello di autenticità. Frongia ricorda che “nei piccoli centri la preparazione dei piatti resta un’arte che conserva la maestria del passato”.

Questo patrimonio incontra perfettamente le esigenze del turismo esperienziale, sempre più orientato a vivere il territorio attraverso le sue storie, i suoi sapori e le sue tradizioni millenarie. L’isola diventa così laboratorio e avanguardia di un modo nuovo di intendere il viaggio.

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Anna Possi, 101 anni dietro il bancone: la barista che non conosce la pensione

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anna possi compleanno
Anna Possi celebra 101 anni (immagine: Pixabay)

Un compleanno da record quello di Anna Possi, la barista più anziana d’Europa, che ha spento 101 candeline. Non una festa di pensionamento, ma una celebrazione dietro al bancone del suo Bar Centrale, dove continua a lavorare ogni singolo giorno.

La sua storia, che ha già catturato l’attenzione dei media nazionali, è un inno alla passione per il proprio mestiere. Un esempio di longevità e dedizione che trova nel calore umano dei suoi clienti il suo vero motore. Leggiamo in seguito alcune parti dell’articolo riportato su La Prealpina.

La carica di nonna Anna: barista a 101 anni

NEBBIUNO (NOVARA) – Anna Possi, la barista più anziana di Europa, ha festeggiato oggi, domenica 16 novembre, i 101 anni con una torta nella sua attività al bar Centrale di Nebbiuno, insieme alla figlia Cristina e alla nipote Erika e con amici e conoscenti che sono venuti a trovarla nell’uggioso weekend nel Vergante.

Molte persone si sono presentate con un regalo per salutare la barista più famosa d’Italia, già immortalata dalle telecamere Rai e Mediaset in occasione del secolo di vita nel 2024. E dallo scorso anno nulla è cambiato.

Aver superato il traguardo del secolo non pesa ad Anna che non ha accusato nessun acciacco durante l’anno appena trascorso. Ogni giorno, (anche a Natale e Capodanno) la ultra centenaria apre il suo bar alle 7 del mattino e lo chiude intorno alle 19. «Inutile fare una grande festa come lo scorso anno – scherza Anna –. La faremo per i 105, quello sarà un nuovo record. E poi forse allora godrò di un aumento di pensione».

Anna, classe 1924, aveva aperto la sua attività con il marito Renè Guazzi, morto poi prematuramente anni fa. E da allora non ha smesso di lavorare, in pratica senza fermarsi mai. Solo il Covid aveva fatto chiudere la sua attività nel 2020, “costringendola” a fare il vaccino per riaprire al tempo del “green pass”. «Il mio segreto? Forse mangiare poco e sano. Faccio i caffè e vendo alcolici, ma non li bevo, bevo solo tè. Unico lusso: un pezzo di torta di mele che faccio io o della cioccolata. Ora ho molti più conoscenti e amici che mi vengono a trovare anche da lontano.

La giornata di Anna

E ho ricevuto il titolo di commendatore della Repubblica, ma sono sempre e solo Anna». Racconta la sua giornata: «Mi alzo presto, apro il bar, faccio colazione. La legna? Quando il tempo è stato bello ne ho tagliata un bel po’ e ho la riserva per l’inverno. Raffreddori e malattie? Per ora nulla. Quest’anno si è spento un po’ l’eco mediatico su di me. Sono contenta, veniva troppa gente, mi stancavo troppo, ma non rinuncio al calore umano delle persone. È il mio motore per star bene.

E poi bisogna camminare. Ogni sera faccio sempre un piccolo giro a piedi, soprattutto con il bel tempo». Il computer e la borsa? «No la borsa non la controllo più, alla mia età conta la salute. Leggo il giornale e mi informo, quello sì».

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Intelligenza Artificiale e retail: come cambiano gli acquisti degli italiani

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Federdistribuzione
Il logo Federdistribuzione

MILANO – L’Intelligenza Artificiale è destinata a rivoluzionare il modo in cui gli italiani scelgono e acquistano i prodotti, sia nei negozi fisici che sulle piattaforme digitali.

È quanto emerge dalla ricerca Censis che sarà presentata al “Forum della Distribuzione Moderna 2025 – Il retail nell’economia del Paese. Mercati, tecnologia e società”, organizzato da Federdistribuzione, venerdì 21 novembre a Milano.

Lo studio

Secondo lo studio, tra gli italiani cresce velocemente l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale poiché è il 55% a conoscerla e ad utilizzarla nella vita quotidiana. Si sta quindi consolidando la figura di un consumatore sempre più “sfidante”, che a partire dal supporto dell’IA esprime preferenze e aspettative da cui difficilmente si discosterà.

Così il 75% degli italiani è convinto che l’intelligenza artificiale avrà un impatto profondo sull’esperienza di acquisto. E in particolare, dalle nuove tecnologie che prevedono di trovare nei punti vendita della Distribuzione Moderna, si aspettano supporto nelle scelte di acquisto (64%), personalizzazione dell’esperienza d’acquisto (54%) e realtà aumentata per visualizzare i prodotti prima dell’acquisto (47%).

I temi affrontati durante il Forum della Distribuzione

Le opportunità offerte dall’IA alle imprese e gli effetti sulle dinamiche dei consumi sono alcuni dei temi che saranno affrontati durante il Forum della Distribuzione, un’occasione per evidenziare il ruolo centrale del retail moderno in un contesto di crescente complessità geopolitica, con nuove dinamiche sociali, innovazione e transizione tecnologica.

L’evento si aprirà con la relazione di apertura di Carlo Alberto Buttarelli, Presidente di Federdistribuzione e vedrà la partecipazione di Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy.

Il programma dei lavori prevede il panel “Il tempo delle interdipendenze: sfide geopolitiche, mercati e nuovi equilibri globali”, con la partecipazione di Lucrezia Reichlin, Professoressa ordinaria di economia presso la London Business School e Nathalie Tocci, Direttrice dell’Istituto Affari Internazionali. Giorgio De Rita, Segretario Generale del Censis, presenterà i risultati della ricerca “L’evoluzione della società italiana: tendenze e prospettive del retail moderno”, mentre Alec Ross, Distinguished Professor presso la Bologna Business School, sarà protagonista dell’intervento “Leadership nell’era digitale: innovazione, intelligenza artificiale e nuove rotte per l’impresa”.

A seguire, la tavola rotonda “Cultura digitale e persone: quale futuro per il negozio fisico?” vedrà gli interventi di Fausto Caprini, Founder di Retex, Daniele Grassucci, Direttore e Co-Founder di Skuola.Net e Christina Lundari, Country Manager, TikTok Global Business Solutions, Italy & Greece”. Modera Andrea Bignami, giornalista di SkyTg24.

 

Barry Callebaut introduce l’intelligenza artificiale nelle ricette

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Barry callebaut cioccolato unilever
Il logo di Barry Callebaut

Barry Callebaut ha concluso l’accordo con NotCo AI, una piattaforma di intelligenza artificiale, con l’obiettivo di integrarla nello sviluppo delle ricette. Leggiamo di seguito un estratto dell’articolo pubblicato sul portale Ticino Online.

Barry Callebaut e l’intelligenza artificiale

ZURIGO – Barry Callebaut ha annunciato di aver concluso un accordo con NotCo AI, una piattaforma cilena di intelligenza artificiale (IA) dedicata al settore dei beni di consumo.

La società zurighese, numero uno al mondo nella produzione di cioccolato, intende integrare l’IA nello sviluppo di ricette.

Esplorando nuove frontiere in termini di gusto, consistenza e sostenibilità, questa collaborazione promette soluzioni più ricche e gustose, rispondendo così alle mutevoli aspettative dei consumatori, afferma l’azienda zurighese in un comunicato.

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Novi, Elah e Dufour: un secolo di eccellenza dolciaria entra nei Marchi Storici d’Italia

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Il gruppo Novi Elah Dufour entra a far parte dell’Associazione Marchi Storici d’Italia (immagine: marchi storici d'italia)

Il Gruppo Elah Dufour S.p.A., titolare dei marchi Elah, Dufour e Novi, entra a far parte dell’associazione Marchi Storici d’Italia. Guidato dall’imprenditore Flavio Repetto, il gruppo rappresenta un’eccellenza della tradizione dolciaria italiana, unendo tre realtà nate tra Piemonte e Liguria che hanno superato il secolo di storia. Leggiamo in seguito una parte dell’articolo pubblicato su Panorama Di Novi.

Novi, Elah e Dufour nei Marchi Storici d’Italia

L’annuncio è arrivato dall’associazione Marchi Storici d’Italia che si è detta “lieta di annunciare l’ingresso tra i propri Soci del Gruppo Elah Dufour S.p.A., titolare dei brand Elah, Dufour e Novi, riconosciuti come Marchi Storici di Interesse Nazionale in data 6 settembre 2024.”

Il Gruppo Elah Dufour rappresenta una delle realtà più significative dell’eccellenza dolciaria italiana, grazie a tre marchi che hanno attraversato oltre un secolo di storia: Elah (1909), Novi (1903) e Dufour (1926).

Flavio Repetto ed il successo dell’azienda

Sotto la guida dell’imprenditore Flavio Repetto, Cavaliere del Lavoro, che tra il 1982 e il 1985 ne ha raccolto l’eredità fondando un’unica realtà industriale, l’azienda ha consolidato nel tempo la propria reputazione in Italia e all’estero, coniugando tradizione, qualità e innovazione.

Fin dalle origini, il Gruppo ha costruito il proprio successo sulla selezione accurata delle materie prime e su un legame profondo con i territori piemontese e ligure, dove sono nati tutti e tre i marchi e molte delle sue specialità dolciarie. Elah e Dufour, aziende genovesi che hanno portato alla notorietà preparati per dessert, budini e caramelle, e Novi, oggi sinonimo di Grande Cioccolato Italiano, rappresentano da decenni una garanzia di qualità e di affidabilità per decine di milioni di famiglie italiane.

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Perugina Nero Caffè eletto Prodotto dell’Anno 2025: il successo della tavoletta al caffè

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Tavoletta Perugina Nero Caffè, prodotto dell'anno (immagine concessa)

MILANO – La tavoletta Perugina® Nero® Caffè è stata eletta Prodotto dell’Anno 2025 per la categoria “Cioccolato”. Un riconoscimento basato esclusivamente sul voto di oltre 12.000 consumatori che ogni anno premiano le migliori innovazioni che si distinguono per qualità e soddisfazione d’uso.

Grazie alla preferenza espressa da migliaia di italiani e dopo aver conquistato i palati più esigenti, Perugina® Nero® Caffè entra ora ufficialmente a far parte della gamma continuativa di Perugina® Nero®.

La tavoletta celebra il patrimonio di Perugina® Nero®, da sempre sinonimo di eccellenza e innovazione nel mondo del cioccolato fondente nato dall’intuizione di Luisa Spagnoli, figura pionieristica nella storia di Perugina® e simbolo di visione e modernità.

La storia della Perugina Nero Caffè

Lanciata nel 2024 come limited edition, Perugina® Nero® Caffè ha conquistato fin da subito gli amanti del cioccolato fondente grazie al suo gusto deciso e all’aroma inconfondibile di caffè. Una tavoletta capace di unire l’intensità del cioccolato fondente extra e le note decise del caffè in un connubio armonioso di gusto e raffinatezza. L’esperienza sensoriale è resa ancora più unica dalle croccanti inclusioni, che regalano una texture sorprendente e un equilibrio irresistibile.

“Siamo orgogliosi di questo riconoscimento, che conferma la capacità di Perugina® di interpretare i gusti e i bisogni dei consumatori, sapendo unire tradizione e innovazione.” – dichiara Federico Giorgio Marrano – “Con Perugina® Nero® Caffè abbiamo voluto offrire un’esperienza di gusto unica, capace di esaltare l’eccellenza del cioccolato fondente extra Luisa® con note decise e avvolgenti del caffè.”

La tavoletta Perugina® Nero® Caffè entra a far parte della gamma continuativa, già composta da Fondente 70%, 85%, 95%, Amaretto, Pistacchio Croccante, Arancia Intensa e Semi di Cacao, oltre che dalle nuove tavolette ripiene Le Cremose, ed è disponibile nel formato da 85 g al prezzo consigliato di €3,29.