martedì 13 Gennaio 2026
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COLOMBIA – Cresce la protesta dei produttori, che annunciano blocchi stradali a partire dalla prossima settimana

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produttori

MILANO – Cresce lo scontento tra i produttori colombiani di caffè. Ancora alle prese con un difficile momento di transizione legato all’intensa opera di rinnovo delle colture, cui si aggiungono i problemi di redditività causati dal calo dei prezzi e dall’impennata dei costi. Nonché l’impatto del cambiamento climatico e della rivalutazione del peso sul dollaro.

Il malcontento potrebbe sfociare presto in una massiccia mobilitazione su scala nazionale. La forma di protesta prescelta è quella dei blocchi stradali; che scatterebbero dal 25 febbraio sulle grandi arterie di comunicazione di 12 dipartimenti.

Produttori colombiani in rivolta

Secondo i promotori del Movimento nazionale per la difesa e la dignità del settore del caffè, costituitosi un anno fa, decine di migliaia di produttori sarebbero pronti ad aderire all’azione nell’Eje Cafetero e nelle altre principali aree caffearie.

Varie componenti e organizzazioni di base lamentano l’insostenibilità delle situazione

Nonché la gravità della crisi economico-produttiva, ma anchesociale e istituzionale, che il settore si ritrova a fronteggiare. “Siamo pagati 282 dollari al sacco. A fronte di costi di produzione pari a 366 dollari.” Così ha dichiarato in un’intervista Victor Correa. Uno dei coordinatori della protesta aggiungendo che si tratta di un malessere comune anche ad altri comparti del settore primario.

il governo trascura l’agricoltura. Concede invece sgravi e agevolazioni al settore minerario.” ha denunciato ancora Correa. Invitando tutte le forze economiche, sociali, politiche e istituzionali delle regioni maggiormente colpite ad aderire alla protesta.

Nell’ambito dell’Accordo per la prosperità caffearia il governo ha annunciato recentemente il varo di un nuovo pacchetto di misure a supporto del settore

Oltre alla proroga del sussidio al reddito dei produttori (Aic) sono previsti provvedimenti per la ristrutturazione dei debiti. Contributi per l’acquisto degli input agricoli e la costituzione di una commissione consultiva per le strategie di settore; che avrà a capo l’ex co-direttore della banca centrale colombiana Juan José Echavarría.

Ma il sussidio al reddito dei produttori (Aic) di 60.000 pesos (circa 33 dollari) per carga (125 kg), a copertura del quale sono stati stanziati ulteriori 7 miliardi di pesos, viene considerato insufficiente.

La protesta dei cafeteros (o almeno di alcune loro componenti)

Sembra estendersi però all’intero sistema e denunciare i limiti di rappresentatività della federazione nazionale dei produttori. “I vertici sono gli stessi da 20 anni – ha lamentato ancora Correa. – e non fanno gli interessi dei piccoli produttori. Ci impongono, ad esempio, di produrre soltanto alcuni tipi di caffè; impedendoci di coltivare una più ampia gamma di varietà”.

I produttori criticano inoltre le politiche commerciali del governo. Chiedono anche limitazioni all’import di caffè verde da altri paesi produttori. Nonché maggiori controlli e vincoli nel rilascio delle concessioni minerarie nelle aree di produzione.

L’IDEA ILLY – Un caffè con… Gabriele Galimberti. Continua il viaggio intorno al mondo del fotografo che da Couch Surfer diventa Coffee Surfer

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gabriele galimberti

TRIESTE  –  Per quasi due anni il fotografo Gabriele Galimberti ha girato il mondo come Couch Surfer, ospite sul divano di oltre 50 persone. Di cui ha raccontato le storie con parole e immagini che sono state pubblicate in 80 puntate su D di Repubblica e poi sui più importanti magazine internazionali. Da Newsweek a Le Monde; da Geo a Sunday Times, da Io Donna a Vanity Fair.

Ora, insieme a illy, il suo progetto evolve e si trasforma in CoffeeSurfing

Un viaggio attorno al globo in cui il filo conduttore non è più un divano, ma una tazza di caffè, che farà da sfondo a nuovi incontri e nuove storie. In cui il tema portante è la ricerca della felicità. 

Perché per illy il caffè è una scintilla, un’ispirazione

Uno stimolo a trovare la felicità nella vita di ogni giorno, un invito a vivere con straordinarietà ogni istante. Così come recita la filosofia live happilly. Chiunque abbia una storia da raccontare potrà invitare Galimberti a bere un caffè a casa propria. O in un luogo a cui è particolarmente legato. Basta essere un “illy lover” iscritto alla community online Circolo illy e proporre la propria storia al sito .

Il fotografo andrà a trovare le persone selezionate

Per ascoltarle e raccontarle  attraverso  un ritratto che  sarà pubblicato sul sito di Coffee Surfing ed entrerà a far parte del portfolio del fotografo. Qui sono pubblicati i  ritratti delle persone che Gabriele ha incontrato in queste prime settimane da Coffee Surfer.

Come Giampaolo, che racconta come ad Arezzo recupera oggetti di scarto dando loro nuova vita; Diana, critica d’arte e blogger che vive e lavora a New York muovendosi a bordo di un monopattino; Stacey che, originaria del Texas, si è ora affezionata al suono delle sirene da nebbia di San Francisco; Buckley, di American Fork, che racconta come ha imparato a riconoscere e ad apprezzare le piccole e semplici cose che portano la felicità nella sua vita; o ancora Natalia e Roma che, dalla Russia, hanno lasciato un lavoro remunerativo e affermato per iniziare un viaggio attorno al mondo a bordo della loro auto.

Oltre che sul sito,  sarà possibile seguire  il viaggio di Gabriele Galimberti in tempo reale  su Twitter, seguendo l’account @coffeesurfing

https://twitter.com/coffeesurfing ).

 La scheda di Gabriele Galimberti

Gabriele Galimberti è nato in Toscana nel 1977. Ha studiato fotografia presso la Fondazione Marangoni a Firenze, e nel 2002 si è distinto nella competizione “Giovane Fotografia in Italia”. Dove è stato selezionato come uno dei dieci migliori fotografi emergenti d’Italia.

Nel frattempo ha fatto il suo debutto come fotografo documentarista per alcuni periodici. Attualmente Gabriele lavora come fotografo di viaggi e documentari ed è membro della Riverboom Publishing.

Ha recentemente portato a termine un viaggio di 18 mesi intorno al mondo con il CouchSurfing. Durante i quali ha sviluppato diversi progetti. Le sue immagini sono apparse su numerosi giornali come Newsweek, Le Monde, Geo, La Repubblica, Io Donna, Vanity Fair e molti altri.

Per ulteriori informazioniwww.gabrielegalimberti.com

RECORD – Auto alimentata a caffè a 105 orari. Uno speciale impianto ricava idrogeno per il motore

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coffee car

MILANO – Arriva da Teesdale, nel nord-est dell’Inghilterra, l’ennesima conferma di come siano tante ed efficaci le alternative ai carburanti fossili tradizionali. Soprattutto quando l’impegno nella ricerca di nuove soluzioni propulsive si accompagna all’ingegno e alla voglia di sorprendere. Un po’ come fatto da tale Martin Bacon, che da è entrato ufficialmente a far parte del Guinness World Records con la sua coffee car.

L’uomo ha infatti stabilito il record mondiale di velocità su terra per una… auto a caffè. L’impresa si è svolta presso il Woodford Airfield in Stockport. Un aeroporto usato come particolare pista per consentire all’originale veicolo modificato da Bacon di sfrecciare a oltre 100 km/h; arrivando a far segnare sul tachimetro la velocità massima di 65,536 miglia all’ora, corrispondenti a 105,47 km/h.

Coffee car il mezzo per la vittoria

L’auto a caffè di Bacon è stata commissionata dalla The Co-operative Food ed è ricavata da un comune pick-up Ford P100 opportunamente modificato per ospitare il particolare sistema propulsivo. Il quale consente di utilizzare gli scarti della lavorazione del caffè per spingere fino a una velocità di 105 km/h un veicolo a motore.

Tecnicamente il sistema fa uso di pellet di paglia derivata dal caffè

Una fonte di energia biochimica che viene riscaldata per mezzo di un apposito bruciatore a carbone sistemato nel cassone posteriore del furgoncino americano. L’azione di riscaldamento scompone il pellet in monossido di carbonio e idrogeno. Con quest’ultimo che, dopo essere raffreddato e filtrato, viene convogliato verso il motore. Dove viene usato come combustibile per assicurare la propulsione alla vettura.

La cosiddetta “gassificazione”

Un sistema che non è di certo una novità. Infatti, Bacon e quanti hanno collaborato alla realizzazione dell’auto a caffè si dicono estremamente soddisfatti per il traguardo raggiunto. Sottolineando così che tale tecnologia può trovare spazio praticamente su qualsiasi veicolo in commercio.

Questo tipo di progetti ha il merito di attirare l’attenzione dell’opinione pubblica verso i sistemi di propulsione alternativi. I quali fanno uso dell’energia che la stessa natura ci mette a disposizione.

Fonte: green style.it

MILANO – Prada ha acquistato la Pasticceria Cova di via Montenapoleone

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cova

MILANO – Prada ha acquisito lo storico bar caffetteria pasticceria Cova di Via Montenapoleone per 12 milioni di euro.

Cova nelle mani di Prada

L’obiettivo è ampliare i locali che ora insistono su sei vetrine (tre su Montenapoleone e tre su via Sant’Andrea); poi di spostare l’ingresso su Via Sant’Andrea. Infine, creare un format da replicare in altri 40 punti in tutto il mondo. La figlia dell’ex proprietario Mario Faccioli conserverà però una quota del 20% e si occuperà della parte export.

Fonte: milanofinanza

SALUTE – La caffeina aiuta a dimagrire il caffè no

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caffè parigi sniffy

MILANO – Chi ha intenzione di iniziare una dieta, ha da oggi un’altra soluzione. Gli esperimenti in laboratorio condotti dai ricercatori australiani dell’Università di Queensland hanno dimostrato infatti che la caffeina pura può essere il rimedio giusto per chi vuole perdere peso.

La notizia, pubblicata sul “Journal of Nutrition”, ha messo in allerta tutti gli aspiranti magri. DIfatti, il rimedio starebbe quindi nei principi molecolari della caffeina e non in quelli del caffè.

Dieta della caffeina per buttar giù i chili di troppo

Mentre la prima, a livello puro, può cancellare l’aumento di peso, il secondo non avrebbe nessun effetto rilevante sulla possibilità di dimagrimento. Lo studio, condotto dall’Università australiana di Queensland, ha evidenziato due diverse reazioni fisiche dei topi.

Sottoposti ad una dieta concentrata di zucchero, latte condensato e grassi animali

Per aumentare il peso del corpo e imitare i sintomi dell’obesità umana, i ratti avrebbero risposto in una duplice maniera. Quando veniva loro somministrata una dose di caffeina, il peso corporeo ritornava lentamente alla situazione iniziale; mentre l’estratto di caffè non causava cambiamenti e manteneva stabile il sovrappeso.

Il risultato dello studio ha stupito gli stessi ricercatori

Tra cui Lindsay Brown, farmacologo vascolare, la quale ha cercato di capire le motivazioni di questo fenomeno. Secondo Brown, alcuni componenti delle molecole presenti nel caffè contrasterebbero l’azione e il potere dimagrante della caffeina. Ribadendo, a malincuore, l’ignoranza generale su una delle bevande più consumate a livello mondiale, la ricercatrice ha poi ribadito che alcune parti non sono state ancora riconosciute. E poco si sa su quelle che conferiscono al caffè il suo colore caratteristico.

Sebbene l’assenza di informazioni precise e minuziose impossibilita la stesura di conclusioni decise e categoriche, le azioni benevole condotte da caffeina e caffè; come il miglioramento dell’esercizio del cuore e del fegato, sono sotto gli occhi di tutti.

Quindi mentre è cosa ormai certa che la caffeina demolisca e annienti il grasso in eccesso, Brown sconsiglia fermamente l’utilizzo di prodotti dimagranti come le pillole alla caffeina.

Queste, infatti, potrebbero causare gravi problemi alla salute dell’individuo.

Per le donne è vietato ovviamente assumere il caffè durante il periodo di gravidanza e di allattamento.

Fonte: wellnessworld

STATI UNITI – J.M. Smucker Co. taglia i listini del 6%

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J.M. Smucker
Il logo di J. M. Smucker Company

MILANO – Buone notizie per i consumatori americani. J.M. Smucker Co.. Il più importante torrefattore americano, ha infatti annunciato un taglio medio del 6% sui prezzi dei suoi prodotti più popolari a marchio Folgers e Dunkin’ Donuts.

La decisione è motivata dal perdurante calo dei prezzi del caffè verde, ha dichiarato la compagnia di Orrville, Ohio. In un comunicato diffuso martedì scorso.

J.M. Smucker ha tenuto a precisare

La misura non avrà necessariamente riflessi sui prezzi delle bevande a base di caffè servite nei locali Dunkin’Donuts. Si attendono ora le contromosse degli altri principali competitor. Kraft Foods (Maxwell House) per il momento ha ancora annunciato alcuna decisione.

J.M. Smucker aveva già ribassato i prezzi del 6% circa la primavera scorsa.

SARONNO – Inaugurato il CoffeeBreak.Museum. Un’idea che si ispira alla pausa per il caffè trasformandola in una sosta per la cultura

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CoffeeBreak.Museum

SARONNO (Varese) – E’ inaugurato presso il museo Gianetti di Saronno il progetto CoffeeBreak.Museum. Il progetto è nato dal presupposto di creare un nuovo dialogo tra la collezione di ceramiche del XVIII secolo e l’arte contemporanea. Al fine di rendere il museo ancora più fruibile soprattutto ad un pubblico giovane.

CoffeeBreak.Museum.L’idea s’ispira alle così dette “pause caffè”

Quelle per staccare dal lavoro quotidiano: una breve sosta in cui si azzera tutto per poi ricominciare. L’idea del Coffeebreak in museo non si limita al solo rituale del caffè, ma è un appuntamento con la cultura. Una breve pausa circondati dalla bellezza dell’antico e del contemporaneo, un momento di riflessione e di curiosità.

Coffeebreak.museum propone quindi una breve pausa caffè in museo

Dove il visitatore può fruire di alcuni capolavori di ceramica settecentesca della collezione permanente e di un’opera contemporanea di un giovane artista. Senza sentirsi impegnato a visitare tutto il museo, ma assaporandone una piccola parte; creando un legame diverso che non si esaurisce con un’unica visita, ma diventa luogo del quotidiano.

Patrocinato dal Comune di Saronno e dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus

Questa seconda edizione vede coinvolti diversi enti sia sul territorio del Comune, attraverso la collaborazione con il teatro Giuditta Pasta, sia nelle province attigue.

Fonte: varesenews

NICARAGUA – Forte crescita dell’export nei primi 4 mesi del 2012/13

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nicaragua

MILANO – Export del Nicaragua in calo lo scorso mese. Almeno secondo i dati dell’associazione degli esportatori (Cetrex). Infatti, gli imbarchi hanno subito a gennaio una flessione del 7,2% sullo stesso mese del 2012. Risultando quindi pari ai 100.506 sacchi da 60 kg.

Nicaragua in crescita

Il saldo rimane tuttavia ampiamente positivo. Soprattutto se consideriamo i primi 4 mesi dell’annata caffearia corrente durante i quali le esportazioni del paese centro americano si sono incrementate del 137,5%. Raggiungendo quindi un totale di 521.274 sacchi.

Quindi, in definitiva, nel Paese il quadro generale del mercato del chicco è buono. Dati alla mano, possiamo segnalare un andamento crescente per l’anno 2012/2013.

NAPOLI – Arriva la seconda edizione del Chocolate Day. Si svolgerà a Massa di Somma il prossimo 17 marzo

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chocolate day

NAPOLI – Tutto è pronto per accogliere un nuovo evento in cui il cioccolato è protagonista. Dopo lo showcolate, Napoli ospita la seconda edizione del festival del cioccolato artigianale, il Chocolate day.

Chocolate Day. Appuntamento il 17 marzo

I protagonisti non saranno solo ed esclusivamente le grandi marche, ma anche gli artigiani che ogni giorno trasformano il nettare degli dei in delle vere opere d’arte… da gustare e guardare.

Il Chocolate day ritaglia uno spazio anche alle ultime mode del momento, come il cake design

Non solo potrete vedere come si decora una torta, ma anche partecipare alla competizione “Chocolate Cake – Il lato cioccolatoso del cake design” in cui dovrete mettere in moto la vostra creatività e cercare di arrestare le vostre papille gustative.

Un appuntamento in cui potrete perdervi nel gusto unico del cioccolato di prima qualità, ma anche un evento dedicato all’apprendimento. Grazie ai laboratori di cucina e agli spettacoli in cui verranno mostrati i metodi e le tecniche per lavorare il cioccolato.

Il Chocolate day è organizzato dall’Associazione culturale “Hobbisti Millemani” e lo scorso anno ha attirato oltre 2000 persone. Il successo si ripeterà anche per quest’edizione?

Data: domenica, 17 marzo 2013.

Ora: dalle 10.00 alle 22.00.

Dove: via Vicinale Santa Villa Egea Massa di Somma (NA)

BASTIA UMBRA – Francesco Sanapo al 13° Expo Tecnocom sarà testimonial per Caffè Corsini della nuova linea “Ti Amo” per bere il caffè secondo l’ultima tendenza dello Slowly Brewed Coffee Bar

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caffè corsini

PERUGIA – Il campione italiano di caffetteria 2013, Francesco Sanapo, sarà presente oggi presso la 13a edizione di Expo Tecnocom. La rassegna biennale nazionale organizzata da Epta Confcommercio di Perugia. Presso il quartiere fieristico di Bastia Umbra (Piazza Moncada, Perugia). Nell’attesa di rappresentare l’Italia al prossimo WBC (World Barista Championship), campionato mondiale di caffè che si terrà in Australia, a Melbourne, dal 23 al 26 maggio prossimo, Sanapo è al Tecnocom quale testimonial per la Caffè Corsini. La torrefazione leader a livello mondiale, della nuova linea di strumenti “Ti Amo” dell’azienda.

Caffè Corsini lancia la nuova gamma

La linea è pensata per diffondere, per la prima volta in Italia, la tradizione dello Slowly Brewed Coffee Bar. Nuova tendenza di consumo che permette di estrarre e assaporare il caffè tramite il metodo dell’infusione. Una piacevole alternativa all’uso della moka e dell’espresso. Molto diffuso nei paesi del Nord Europa e negli Stati Uniti.

Sanapo presenterà e guiderà i partecipanti in un vero percorso del gusto

Attraverso quindi la degustazione di alcune miscele speciali, selezionate dagli esperti della Corsini nei paesi d’origine. In degustazione al TecnoCom il Jamaica Blue Mountain. Ovvero una selezione di caffè pregiatissima definita anche “il caviale del caffè”. Arriva dalle Montagne Blu dell’isola giamaicana. Dove le piante d’arabica, giunte sull’isola nel XVIII secolo, per crescere necessitano delle brezze umide e tiepide che sfiorano la zona orientale ad un’altitudine di ben 2.200 metri.

Qui sorgono le terrazze di terreno che ospitano le piantagioni. Rese poi fertili dalle irrigazioni d’acqua purissima dei torrenti. Ombreggiate anche da grandi piante di avocado e banani.

Il microclima giamaicano

Esso influenza positivamente la crescita di queste preziose bacche. Questo, unito all’impeccabile selezione e torrefazione di Caffè Corsini, danno origine ad un caffè straordinario dall’aroma intenso e fragrante. Con sorprendenti sfumature fruttate, corpo pieno e un gusto molto equilibrato e persistente. In degustazione anche il Guatemala Huehuetenango.

Francesco Sanapo

Sanapo è stato proclamato campione alla 12° edizione del Campionato Italiano Baristi Caffetteria. La cui finale si è tenuta a gennaio presso la 34° edizione della Fiera Sigep di Rimini.

Nato a Specchia, in provincia di Lecce, il 2 dicembre del 1979

Ha cominciato a fare il barista giovanissimo nella Caffetteria del padre Silvano nel paese di nascita. Dopo essersi recato a Londra ed aver parlato con il proprietario di Harrod’s, ha capito quanta professionalità e ricerca ci sia dietro un vero caffè. Ha quindi cominciato a fare corsi di formazione in giro per il mondo, frequentando, tra gli altri, la “9bar Academy” di Pavia, l’AIBES (Associazione italiana barmen e sostenitori).

Si è diplomato poi presso la S.C.A.E. (Speciality Coffee Association of Europe) di Londra, diventandone socio. Si è trasferito a Firenze nel 2000. Inoltre ha lavorato in varie caffetterie, tra cui la nella caffetteria in centro Nannini.

E’ attualmente responsabile master bar della Caffè Corsini e direttore artisticodel festival Pausa Caffe’ insieme a Andrej Godina.

LA SCHEDA DI CAFFE’ CORSINI

Caffè Corsini è stata fondata ad Arezzo nel 1950 da Silvano Corsini, che da un piccolo laboratorio artigianale di lavorazione del caffè ha creato una delle più importanti torrefazioni italiane nel mondo.

È presente attualmente con i suoi prodotti in oltre 60 paesi del mondo, nei department store più importanti, da Harrods a Londra alla Galeries Lafayette a Parigi, ai Magazzini Gum a Mosca, oltre a tutte le catene di supermarket in Italia.