venerdì 16 Gennaio 2026
Home Blog Pagina 3832

Il cacao aiuta a prevenire Alzheimer e Parkinson: la ricerca italo-americana

0
filiera del cacao Perù ghana ue
Fave di cacao

MILANO – Il cacao aiuta a prevenire l’insorgenza di malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e il Parkinson. A dirlo è una ricerca italo-americana, che ha coinvolto le Università di Siena, L’Aquila, Philadelphia e Washington, pubblicata sul Journal of Cellular Biochemistry.

Cacao aiutante contro le malattie neurodegenative

I ricercatori sono partiti dal presupposto, ormai dato per acquisito, che le abitudini alimentari e l’assunzione di antiossidanti tramite la dieta giochino un ruolo sull’incidenza delle patologie neurodegenerative come Alzheimer (anche mangiare pesce allontana l’Alzheimer) e Parkinson.

Si sono concentrati in particolare sui polifenoli contenuti della polvere del cacao: secondo lo studio, stimolano la neuroprotezione, attivando la sopravvivenza
del fattore neutrofico cerebrale Bdnf, quello che contribuisce a sostenere la sopravvivenza dei neuroni esistenti e a favorire la crescita di nuovi.

«I nostri studi dimostrano, per la prima volta, che i polifenoli del cacao non agiscono solo come un mero antiossidante», spiega Annamaria Cimini dell’Università dell’Aquila.

«Perché, direttamente o indirettamente, sono capaci di attivare il percorso
di sopravvivenza del Bdnf, contrastando la morte neuronale».

1Caffè nasce a Torino la rete sui social network per gesti di solidarietà

0
1caffè
Il sito per fare solidarietà

TORINO – 1caffè è la prima Onlus che si muove interamente sul web. Niente sede, niente uffici, solo la Rete e i social network per farsi conoscere e moltiplicare i gesti di solidarietà. Il suo scopo è raccogliere tutti i “caffè” e le “colazioni” offerte (ovvero il costo di una piccola donazione, da fare online) e devolverli all’associazione del giorno.

1Caffè per fare rete

Il periodo di “raccolta caffè” è di una sola giornata, per poter dare l’opportunità a molti progetti di essere promossi nell’arco dell’anno. Vengono ovviamente forniti ai visitatori i contatti di tutte le associazioni presentate in modo che chi è interessato potrà seguire anche dopo l’iniziativa e informarsi direttamente.

Per far incontrare le persone è nato anche il BLOG di 1caffè, una vetrina userfriendly che ogni mattina – come una finestra sul mondo – offre la possibilità di sapere chi, in quel momento, ha più bisogno del nostro aiuto.

Brescia, crisi in vetrina: chiudono i negozi, ma reggono i bar

0
Un'immagine del centro di Manerbio in provincia di Brescia
Un'immagine del centro di Manerbio in provincia di Brescia

BRESCIA – Con la crisi perdurante da anni, verrebbe da pensare di dover procedere a ritroso di un po’ per imbattersi in un saldo positivo fra iscrizioni e cessazioni di attività imprenditoriali. Invece è sufficiente retrocedere «solo» fino al 2011, per quanto i dati (dopo l’annus horribilis 2007, che vedeva un bilancio generale negativo per 712 unità), niente abbiano a che fare col «benessere» del primo quinquennio 2000 (di media positivo per 2-3mila nuove imprese).

Brescia, il commercio segue sostanzialmente la curva generale

L’ultimo trimestre 2011 ha segnato un tasso di crescita annuo dello 0,5% con 127 iscrizioni in più, ma in calo dello 0,4% (97 attività) sul trimestre precedente.

Peggio il 2012, con una variazione annua negativa dello 0,3% – 84 esercizi in meno – e dello 0,2 (51 imprese) nei confronti del terzo trimestre (elaborazioni
a cura dell’ufficio studi e statistica della Camera di Commercio di Brescia).

Nel marasma complessivo, tengono però le attività di alloggio e ristorazione, cresciute di 213 unità a fine 2011 e di quasi altrettante – 208 per la precisione – al 31 dicembre 2012.

«Si affacciano al settore nuove aziende – conferma da Confesercenti Stefano Boni – ma rileviamo un turn over piuttosto marcato».

Rispetto al passato, per l’avvio di pubblici esercizi (perlopiù bar) sono state abbattute «molte barriere all’ingresso», ed è dunque più facile, almeno in termini burocratici, cimentarsi nell’impresa. Appetita «dai giovani – prosegue – e dagli stranieri, principalmente cinesi o nord-africani».

Niente di male, certo, «ma l’idea che si tratti di un comparto “facile” rispetto ad altri si rivela spesso illusoria, e molti si vedono costretti ad abbassare la serranda in pochi mesi».

Anche perché il trend di crescita del numero di esercizi non è parallelamente confermato da un rialzo dei consumi

Per il commercio «tradizionale», il periodo è nero. «I Comuni non hanno risorse – riflette Fabbio Baitelli, vicedirettore di Confesercenti Brescia -, l’imposizione fiscale è elevata e la contrazione dei consumi inarrestabile».

Il 2012 sembrava promettere bene, in esordio, «ma da aprile a ottobre la situazione si è ribaltata, mostrando segno negativo». Situazione peraltro «oggi già superata, e probabilmente peggiorata: le vendite natalizie, per esempio, si sono attestate parecchio al di sotto delle attese».

Quanto all’anno in corso, le prospettive non sono rosee per Brescia

«Solo da dicembre 2012 a gennaio 2013 – illustra Carlo Massoletti, presidente di Ascom-Confcommercio – il Comune di Brescia ha perso 14 ulteriori punti vendita».

Chiudono in particolare «le aziende storiche, strutturate», cui si sostituiscono «imprese talvolta non strutturate», e pertanto destinate ad avere vita breve.

Il dato, insomma, non è solo quantitativo, «bensì anche qualitativo: nuovo e “vecchio” non sempre hanno lo stesso peso». Un’analisi che si confronta con i consumi degli ultimi due mesi, che hanno subito un ulteriore tracollo.

Anticipazione «di un 2013 duro – conclude Massoletti -, che vede Brescia chiudere il doppio dei negozi rispetto a Milano, in un fenomeno preoccupante e trasversale a tutti i comparti».

Fonte: Giornale di Brescia

Zicaffè arriva dalla Sicilia si apre verso i mercati mondiali

0
Zicaffè

MARSALA (Trapani) – Anche per la Zicaffè l’esportazione di torrefatto ha ormai acquisito una rilevante importanza all’interno dell’azienda. L’azienda ha cominciato ad aprirsi ai mercati esteri sin dal 1987, quando decide di affacciarsi nel mercato tedesco  per far conoscere la qualità dei suoi prodotti.

Zicaffè è presente in 50 Paesi, in tutti i 5 continenti

La quota export dell’azienda ha registrato un incremento sempre crescente negli ultimi 5 esercizi; su questa scia, quello appena conclusosi ha fatto segnare un + 20%, in linea con gli incrementi avuti negli ultimi anni sulla vendita di caffè torrefatto.

Sicuramente Zicaffè è stata in grado di andare incontro alle esigenze dei vari mercati, senza però dover mai rinunciare alla tradizione dell’azienda di produrre miscele di caffè di qualità come ormai fa da oltre 80 anni.

L’ingresso su nuovi mercati esteri, ed il consolidamento su quelli esistenti, hanno inoltre dato vita a nuovi progetti, come ad esempio le aperture di vari flag-ship stores.

Ciò che ha contribuito al raggiungimento di questi obiettivi

Oltre la partecipazione ad un numero sempre maggiore di manifestazioni fieristiche internazionali, è stata l’estrema attenzione nella scelta dei partner internazionali, nonché il sostegno post-vendita a questi fornito.(corsi di formazione, centri di assitenza).

L’obiettivo per il prossimo futuro è quella di “portare la quota dell’export – almeno in volume- al 60% delle vendite totali e di superare quota 50 Paesi, consolidando la posizione nei mercati esistenti e penetrando in nuove aree di notevole interesse.

Senza però perdere di vista i valori fondamentali dell’azienda: la passione per il caffè e per una qualità costante dell’espresso in tazza.

Pete Licata è il nuovo campione americano di caffetteria

0
pete licata

MILANO – Pete Licata torna a dettare la sua legge nello United States Barista Championship. Il campionato nazionale americano si è svolto, al pari delle altre competizioni del circuito di World Coffee Events, nell’ormai consueta cornice della convention annuale Scaa (Specialty Coffee Association of America), giunta quest’anno alla sua 25aedizione.

Pete Licata: la caffetteria a stelle e strisce

La kermesse – andata in scena al Convention & Exhibition Center di Boston, da giovedì a domenica – si è conclusa appena 24 ore prima del grave attentato che ha insanguinato la capitale del Massachusetts.

È la seconda volta che il barista di Kansas City iscrive il suo nome nell’albo d’oro della competizione. Licata si è imposto infatti anche nel 2011 staccando il biglietto per il mondiale di Bogotá, dove ha conquistato un prestigioso secondo posto alle spalle del guatemalteco Raul Rodas.

Dopo aver mancato l’accesso alla finali nell’edizione 2012, Pete Licata – oggi responsabile formazione di Parisi Artisan Coffee – è tornato a vincere quest’anno regolando in finale Charles Babinski (G&B Coffee, Los Angeles), Trevor Corlett (Madcap Coffee, Grand Rapids, MI), Sam Lewontin (Everyman Espresso, New York), Nick Purvis (the French Press, Santa Barbara) e Charlie Habegger (Intelligentsia Coffee, Chicago).

Si è gareggiato con le macchine espresso Aurelia di Nuova Simonelli, mentre il macinadosatore ufficiale è stato il Mahlkoenig Vario K-30.

Sette giudici certificati – un giudice capo, 2 giudici tecnici e 4 giudici sensoriali – hanno valutato ogni aspetto delle prestazioni dei concorrenti in competizione.
Due anni fa Licata trionfò usando un pregiato caffè hawaiiano prodotto nel distretto di Ka’u, il più meridionale della Big Island.

Pur rimanendo molto legato ai produttori del cinquantesimo stato americano, dove ha lavorato per 3 anni presso la celebre farm Rusty’s Hawaiian, Pete ha preferito quest’anno un eccezionale caffè colombiano, proveniente dalla finca di Arnulfo Leguizamo, vincitore del concorso 2012 di Cup of Excellence.

Messo in bacheca il nuovo trofeo, Pete Licata inizierà ora la preparazione per Melbourne 2013dove sarà certamente tra i favoriti per la vittoria finale

Nella U.S. Brewers Cup– competizione che esalta inventiva e manualità nella preparazione del caffè filtro – si è imposto invece Erin McCarthy(Counter Culture Coffee, New York), che ha preceduto Jonathan Bonchak (Counter Culture Coffee, Durham, NC) e Sean Stewart (CREMA, Nashville, TN).

La giuria della Roasters Choice Competition

– competizione riservata ai torrefattori organizzata dalla Roasters Guild (associazione emanazione della Scaa) – ha premiato Caitlin McCarthydi Equator Coffees & Teas e il suo eccezionale caffè di varietà Geisha, proveniente dalla finca colombiana Granja La Esperanza, situata nella Valle del Cauca.

Vittoria al femminile anche nel Cup Tasters Championship, dove è prevalsa Erin Wang(Molinos de Honduras, Danville, CA), che stacca il biglietto per le finali mondiali, in programma a Nizza dal 26 al 28 giugno, nell’ambito di Scae World of Coffee.

Massimo evento specializzato americano dedicato alla filiera dei caffè di alta qualità, la convention Scaa ha visto la presenza di oltre 700 espositori e la partecipazione di svariate migliaia di visitatori specializzati (9mila secondo dati ufficiosi; le cifre a ufficiali a consuntivo non sono state ancora rese note).
Alla parte espositiva si è aggiunto un intenso programma di workshop pratici, seminari e altri eventi formativi rivolti agli addetti ai lavori.

Consueto prologo alla manifestazione, il quinto Simposio annuale, che si è svolto nell’esclusivo contesto dello Harvard Club of Boston, nelle giornate di mercoledì e giovedì.

Il programma della due giorni bostoniana si è articolato in 6 sessioni, che hanno avuto come temi principali le strategie di lotta alla ruggine del caffè, le genetica agricola, la filiera e il mercato dei caffè speciali, l’innovazione di prodotto.

A introdurre il lavori, il direttore esecutivo Scaa Ric Rhinehart il direttore del Simposio Peter Giuliano.

Espressamente Illy premiata da Iref Italia come migliore catena internazionale

0
espressamente illy

LIVORNO – Dopo aver ricevuto da Iref Italia il premio per la “Migliore Catena Internazionale” assegnato dall’associazione francese “Iref – Fédération des Réseaux Européens de Partenariat et de Franchise”, il 22 ottobre 2012 a Parigi, Espressamente Illy ha scelto di aderire all’associazione italiana.

E’ in tale occasione che la delegazione italiana di Iref Italia, presente a Parigi con il Presidente Nazionale, Mirco Comparini, il Coordinatore Nazionale, Norman Cescut e la Segretaria Nazionale, M.Rosaria Russo, si è incontrata con il Managing Director di Espressamente Illy, Christophe Reale e la General Manager di Illycaffè France-Benelux, Erika Le Noan.

Espressamente illy ottiene un grande riconoscimento

Per Iref Italia e per Iref France, si tratta di un importante riconoscimento al progetto associativo avviato da poco più di un anno dalla struttura italiana in accordo con la storica associazione francese.

Per Espressamente Illy, si tratta di una scelta effettuata a seguito di una attenta analisi e della conseguente valutazione circa il progetto associativo italiano avviato dai Promotori e dai Fondatori ed al quale la rete ha deciso di partecipare attivamente.

Espressamente Illy è marchio italiano presente in Italia con 18 locali in franchising e 37 in licensing e presente all’estero, in 34 paesi, con 117 locali

VendingtoGo, VendHoreca, Venditalia Self Expo: in mostra la tradizione e l’innovazione della distribuzione automatica

0

MILANO – La distribuzione automatica, eccellenza economica italiana, presenta i suoi operatori e le sue tecnologie e si apre ad altri canali distributivi per lanciare un vending innovativo e rendere più efficienti i contatti tra gli operatori tradizionali. VendingtoGo – VendHoreca – Venditalia Self Expo, tre format in una manifestazione fieristica di filiera caratterizzata da una forte vicinanza con il territorio (mercato e istituzioni) che si è tenuta tra maggio e novembre in cinque città italiane.

Distribuzione automatica in cinque appuntamenti:

• Torino, 31 maggio – 1 giugno 2013
• Bari, 14 – 15 giugno 2013
• Firenze, 4 – 5 ottobre 2013
• Messina, 8 – 9 novembre 2013
• Padova, 22 – 23 novembre 2013

Due giornate espositive e tre aree tematiche

“VendingtoGo” dedicata al Vending tradizionale; “Venditalia Self Expo” dedicata ai negozi automatici e all’apertura di nuovi business e “VendHoreca” indirizzata alle applicazioni del Vending per il mondo dei bar, della ristorazione e dell’ospitalità.

L’evento, organizzato da Venditalia Servizi, la società che organizza Venditalia, la più importante fiera internazionale della distribuzione automatica, l’edizione si è tenuta a Milano dal 7 al 10 maggio 2014, è promosso da Confida – Associazione italiana della distribuzione automatica.

“VendingtoGo e le iniziative ad esso correlate, sono iniziative importanti per lo sviluppo e la conoscenza del vending sul territorio. I principali operatori del settore insieme non solo per ragioni commerciali, ma anche per testimoniare i valori del vending e le opportunità che questo può offrire a settori ad esso contigui quali la ristorazione, l’hotelleria e il commercio al dettaglio” dichiara Lucio Pinetti – Presidente Confida.

Oltre alla manifestazione fieristica tradizionale sono previsti anche dei momenti di incontro

Con le istituzioni e le realtà economiche locali con le quali si potranno approfondire temi quali la qualità, i rapporti con le Pubbliche Amministrazioni e la sana alimentazione.

Il primo appuntamento si terrà a Torino dal 31 maggio al 1 giugno 2013 presso il Lingotto, padiglione 5, ingresso da via Nizza 280.
Ingresso gratuito, registrazione obbligatoria.

 

VendingtoGo – VendHoreca – Venditalia Self Expo: in mostra la tradizione e l’innovazione della distribuzione automatica

0
venditalia vending CAM minorenni poste centrali
Novità nel mondo della distribuzione

VendingtoGo – VendHoreca – Venditalia Self Expo. In mostra la tradizione e l’innovazione della distribuzione automatica.

Il Vending, un servizio utilizzato ed apprezzato quotidianamente da milioni di persone, in mostra nei prossimi mesi in 5 città italiane.

confida

MILANO – La Distribuzione Automatica, eccellenza economica italiana, presenta i suoi operatori e le sue tecnologie. Così si apre ad altri canali distributivi per lanciare un vending innovativo e rendere più efficienti i contatti tra gli operatori tradizionali.

VendingtoGo – VendHoreca – Venditalia Self Expo

Tre format in una manifestazione fieristica di filiera caratterizzata da una forte vicinanza con il territorio (mercato e istituzioni). Che si terrà tra maggio e novembre in cinque città italiane.

Cinque appuntamenti:

Si parte da  Torino, 31 maggio – 1 giugno 2013. Si scende poi a Bari, 14 – 15 giugno 2013. Passando ancora per Firenze, 4 – 5 ottobre 2013. Addentrandosi ancora più a sud, a Messina, 8 – 9 novembre 2013. Concludendo infine a Padova, 22 – 23 novembre 2013.

Due giornate espositive e tre aree tematiche

VendingtoGo dedicata al Vending tradizionale; “Venditalia Self Expo” dedicata ai negozi automatici e all’apertura di nuovi business e “VendHoreca”. Indirizzata alle applicazioni del Vending per il mondo dei bar, della ristorazione e dell’ospitalità.

L’evento, organizzato da Venditalia Servizi

La società che organizza Venditalia, la più importante fiera internazionale della distribuzione automatica. La cui prossima edizione si terrà a Milano dal 7 al 10 maggio 2014, è promosso da Confida – Associazione Italiana della Distribuzione Automatica.

“VendingtoGo e le iniziative ad esso correlate, sono iniziative importanti per lo sviluppo e la conoscenza del vending sul territorio.

I principali operatori del settore insieme non solo per ragioni commerciali; ma anche per testimoniare i valori del vending e le opportunità che questo può offrire a settori ad esso contigui. Quali la ristorazione, l’hotelleria e il commercio al dettaglio” dichiara Lucio Pinetti – Presidente Confida.

Oltre alla manifestazione fieristica tradizionale

Sono previsti anche dei momenti di incontro con le istituzioni e le realtà economiche locali. Con le quali si potranno approfondire temi quali la qualità, i rapporti con le Pubbliche Amministrazioni e la sana alimentazione.

Il primo appuntamento si terrà a Torino

Dal 31 maggio al 1 giugno 2013 presso il Lingotto. Padiglione 5, ingresso da via Nizza 280. Ingresso gratuito, registrazione obbligatoria.

Venditalia Servizi Srl
Via Giovanni Marradi, 1  20123  Milano
Tel. +39 02 33105685
E-mail venditalia@venditalia.com

FRANCHISING – Espressamente Illy aderisce a Iref Italia

0
espressamente illy

LIVORNO – Dopo aver ricevuto da Iref Italia il premio per la “Migliore Catena Internazionale” assegnato dall’associazione francese “IREF – Fédération des Réseaux Européens de Partenariat et de Franchise”, il 22 ottobre 2012 a Parigi, Espressamente Illy ha scelto di aderire all’associazione italiana.

E’ in tale occasione che la delegazione italiana di IREF Italia, presente a Parigi con il Presidente Nazionale, Mirco Comparini, il Coordinatore Nazionale; Norman Cescut.

La Segretaria Nazionale, M.Rosaria Russo, si è incontrata con il Managing Director di Espressamente Illy, Christophe Reale. Assieme alla General Manager di Illycaffè France-Benelux, Erika Le Noan.

Espressamente Illy entra a far parte del circuito

Per IREF Italia e per IREF France, si tratta di un importante riconoscimento al progetto associativo. Avviato da poco più di un anno dalla struttura italiana in accordo con la storica associazione francese.

Per Espressamente Illy, si tratta di una scelta effettuata a seguito di una attenta analisi. Della conseguente valutazione circa il progetto associativo italiano avviato dai Promotori e dai Fondatori. Al quale poi la rete ha deciso di partecipare attivamente.

Espressamente Illy è marchio italiano presente in Italia

Con 18 locali in franchising e 37 in licensing e presente all’estero; in 34 paesi, con 117 locali in franchising e 40 in partenariato.

ENERGIA – Come risparmiare 200 euro all’anno (senza cambiare gestore)

0
come risparmiare facile.it

MILANO – Lasciare cuocere i cibi senza coperchio costa 5 euro all’anno. Ignorare poi la funzione “deumidificatore” del condizionatore 85, usare il piano di cottura elettrico anziché quello a gas 19. Come risparmiare invece 200 euro all’anno?

Ma ancora: il mancato uso della pentola a pressione vale 8 euro, non scegliere il microonde per scaldare latte e te, 16.

Esistono, insomma, tutta una serie di sbagliate abitudini che fanno lievitare la nostra bolletta della luce. I conti li ha fatti Facile.it. Sito comparatore di tariffe, calcolando gli sprechi di una famiglia media italiana.

Come risparmiare sulle bollette

Secondo gli esperti il risparmio è possibile in ogni stanza della nostra abitazione. Si comincia dalla cucina dove si può promuovere l’utilizzo della pentola a pressione invece di una tradizionale (8 euro); allontanare il frigorifero di qualche centimetro dal muro (23 euro); privilegiare il microonde al forno tradizionale (33 euro).

C’è poi il capitolo riscaldamento

Che andrebbe tenuto non a 20/21° bensì 19/20° (120 euro all’anno). Spegnerlo del tutto, anziché tenerlo al minimo quando per esempio si va via per una settimana,  fa risparmiare 10 euro.

Il risparmio, avverte Facile.it, parte anche dai piccoli gesti

Che sommati portano quasi 150 euro in più all’anno: eliminare lo stand by di alcuni elettrodomestici (microonde, lettore DVD, computer, macchina del caffè elettrica, televisore) vale 56 euro; programmare il condizionatore (specie nelle ore notturne) piuttosto che lasciarlo andare in modalità continua, 54 euro;

spegnere le luci nelle stanze quando non ci siamo dentro, fino a 30 euro; usare per l’albero di Natale luci a LED invece che ad incandescenza, 4 euro; staccare il caricatore del cellulare dalla presa una volta che il telefono ha raggiunto la carica o se il telefono non è collegato al cavo: 1,5 euro.