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NUOVA SIMONELLI – Dall’est Europa a Belforte del Chienti per imparare a fare il caffè

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belforte del chienti
Il centro direzionele del Simonelli Group a Belforte del Chienti (Macerata)

Belforte del Chienti (MC), 16 Gennaio 2013 – All’interno del nuovo stabilimento della Nuova Simonelli, è nata una “scuola”. Dove periodicamente si tengono corsi di formazione.

Nuova Simonelli, le novità pronte a partire

Accanto alle linee di produzione delle moderne macchine per caffè esportate in tutto il mondo, sono state allestite alcune aule attrezzate per lezioni teoriche e pratiche.

Nei giorni scorsi si è svolto il primo corso SCAE di base per baristi del 2013 a Belforte del Chienti; riservato a operatori giunti appositamente dalla Polonia e dalla Repubblica Ceca.

Sono stati due giorni intensi

Con lezioni tenute da Maurizio Giuli, responsabile del marketing e da Lauro Fioretti, responsabile del servizio di assistenza tecnica dell’azienda marchigiana.

A questo corso ne seguiranno molti altri durante l’anno e non solo per baristi.

Già nel 2012, d’altra parte, la “scuola” Nuova Simonelli ha organizzato o ospitato complessivamente una ventina di corsi di formazione o di aggiornamento per far crescere professionalmente tutti coloro che operano intorno alla macchina e alla tazzina di caffè: installatori, manutentori, baristi, torrefattori, assaggiatori e, non ultimo, anche i giudici dei campionati nazionali e internazionali per baristi.

SCIENZA – Nei fondi del caffè una miniera di antiossidanti

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fondi di caffè filtri
Nuova vita per i fondi di caffè

MILANO – Il caffè è una fonte inesauribile di antiossidanti. Anche i suoi resti, i cosiddetti fondi del caffè, ne contengono abbastanza da essere interessanti per chi cerca fonti alternative di queste molecole dall’attività anti-invecchiamento.

 di Silvia Soligon

Antiossidanti nel caffè: una risorsa per l’organismo

A dimostrarlo sono le analisi condotte dai ricercatori dell’Università di Navarra di Pamplona (Spagna) e della Technische Universität di Berlino (Germania), pubblicate sul Journal of Agricultural and Food Chemistry.

L’importanza della preparazione

 Le analisi in questione hanno svelato un altro particolare interessante: la quantità di antiossidanti che rimane nei fondi del caffè non dipende dalla miscela utilizzata nella preparazione. Ma nel metodo scelto.

I ricercatori, infatti, hanno concentrato la loro attenzione su due diversi tipi di caffè – miscela Arabica e miscela Robusta

Ma hanno svelato che ciò che conta è se vengono utilizzate per preparare un espresso tradizionale o un infuso. Se vengono usate sotto forma di cialde o se sono utilizzate all’interno di una caffettiera moka.

In quest’ultimo caso la capacità antiossidante di un estratto acquoso dei fondi del caffè è trascurabile. Nelle altre situazioni, invece, ne è pari, rispettivamente, al 59,2-85,6%. A un massimo del 42% e al 46 -102,3% di quella del caffè pronto da bere.

Un possibile business

Per quanto riguarda il tipo e i livelli di antiossidanti residui, nei fondi del caffè si trovano quantità di acidi caffeilchinici da 4 a 7 volte maggiori che nella bevanda preparata, corrispondenti a 6,22-13,24 milligrammi per grammo di fondo.

Fra queste molecole la più rappresentata è l’acido dicaffeilchinico, presente in concentrazioni di 3,31-5,79 milligrammi per grammo di fondi del caffè.

I ricercatori hanno spiegato che ogni anno nel mondo vengono prodotto 20 milioni di tonnellate di fondi del caffè, la maggior parte delle quali sotto forma di cialde esauste o di scarti delle macchine per l’espresso utilizzate sia in casa, sia negli esercizi commerciali.

Tutti questi avanzi potrebbero presto diventare fonti preziose di antiossidanti e di altre sostanze utili.

Per saperne di più: http://salute24.ilsole24ore.com/articles/15099-nei-fondi-del-caffe-una-miniera-di-antiossidanti

TRIESTE – Sigillo trecentesco ad Anna Illy per le sue attività di beneficenza

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Sigillo Trecentesco

TRIESTE – Pubblico delle grandi occasioni in Municipio nell’ambito della cerimonia di conferimento del Sigillo Trecentesco della Città di Trieste all’imprenditrice triestina Anna Rossi Illy.

Il riconoscimento è stato consegnato dal Sindaco di Trieste nelle mani di Anna Illy

Visibilmente emozionata, attorniata affettuosamente dai figli Anna, Andrea, Francesco; Rossana Bettini Illy, moglie di  Riccardo, e dai nipoti.

Ad affollare il Salotto Azzurro stamane anche numerose donne amiche e persone impegnate accanto ad Anna Rossi Illy nell’ambito delle molteplici attività svolte anche al di fuori del lavoro abituale, in campo sociale, in primis nel volontariato.

Tra cui il Console di Francia a Trieste Christa Leggeri, il Presidente della Provincia Maria Teresa Bassa Poropat, il vicepresidente dell’associazione de Banfield Claudio Mitri; il direttore artistico dell’associazione Chamber Music Trieste Fedra Florit; Loredana Catalfamo già direttore di Assindustria e vicedirettore all’Assessorato al Lavoro della Regione FVG e molti altri ancora.

Il Sindaco, rivolgendosi ad Anna Illy, ha rimarcato l’importanza del conferimento di questo ambito premio cittadino

A partire dal curriculum ricchissimo di impegni e risultati dell’imprenditrice triestina, tra cui la sicuramente più rilevante  nomina a Cavaliere del Lavoro. Ricevuta il 2 giugno 2011 dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Sigillo Trecentesco, un simbolo importante

Perché esprime l’affetto della città di Trieste e attesta il contributo e il prezioso impegno profusi da Anna Illy fino ad oggi. E che certamente non mancheranno anche in futuro a vantaggio dell’intera comunità.

E’ quindi un riconoscimento a una ‘donna d’impresa’ straordinariamente importante per la città

Che continua a mietere successi nel mondo con la storia e la grandezza di un marchio di famiglia. E di questi tempi, sempre con le parole del Sindaco. C’è bisogno di impresa per puntare alle ricadute economiche necessarie.

Un immancabile riferimento anche ad Ernesto, e ai figli Riccardo, Andrea, Francesco, Anna

Che in tutti gli ambienti hanno ricordato come sia particolarmente importante, proprio a proposito di imprese, soddisfare un’ampia platea. Dai clienti alla sostenibilità della filiera del prodotto.

Accanto all’aspetto imprenditoriale, il Sindaco ha poi ricordato l’impegno e la responsabilità etica nel sociale da parte di Anna Illy

Che ha dimostrato grande sensibilità nel voler ‘donare’ quanto si può alla comunità soprattutto nel volontariato e in diversi altri campi. Ingredienti fondamentali per uscire dalla crisi, tutti quanti e più consapevoli.

Infine, è stato sottolineato il caso esemplare di Anna Illy quale emblema di “donna forte triestina”

Le donne triestine hanno anticipato di qualche decennio la capacità di conciliare famiglia e lavoro, mai in posizioni di retrovie. Ed è fondamentale riconoscere come nel divenire sociale della nostra città la presenza di donne intelligenti, schiette e capaci, siano la parte tra le più significative di Trieste.

Anna Illy, nel ricevere dal Sindaco il Sigillo Trecentesco, ha espresso sentitamente molta gratitudine

Non nascondendo la sorpresa dell’inattesa folladi persone che ha voluto esserle vicino in questa speciale occasione. “Amo moltissimo Trieste – ha detto – e sono molto felice di essere un rappresentante della mia città.

E’ semplicemente naturale e normale per me portare avanti gli impegni assunti –il primo in assoluto con l’AIDDA – ma in futuro cercherò di fare di più”. Parole spontanee riportate dall’imprenditrice triestina in modo indelebile con una frase scritta di suo pugno anche nel libro d’Oro :“Ringrazio sentitamente per il riconoscimento ricevuto.

Spero di poter vivere la mia vita come finora e amare ancora la mia città”.

CHI E’ ANNA ILLY:

Anna Illy nasce a Trieste nel 1931, dove compie i suoi studi sino al diploma in ragioneria. Coniugata con Ernesto Illy (scomparso nel 2008), ha 4 figli: Francesco, Riccardo, Anna ed Andrea. Tutti attivi nella gestione delle aziende del Gruppo familiare.

Entra a far parte del consiglio di amministrazione della illycaffè nel 1963. E ne diviene Socia quando la società viene trasformata in S.p.A. Dal 1973 inizia la collaborazione operativa in società minori del gruppo. Occupandosi direttamente della loro gestione.

Nominata Vicepresidente di illycaffè, diviene responsabile della Direzione Commerciale Estero, fino a metà degli anni ’90, rimanendo Consigliere delle Consociate estere.

Passata la carica di Vicepresidente al figlio Riccardo nel 1995, resta Consigliere con delega ai rischi aziendali; in seguito alla formazione dell’Organismo di vigilanza e controllo ne diviene membro.

È inoltre membro del consiglio di amministrazione della Gruppo Illy S.p.a., di illycaffè North America e di Agrimontana S.p.a.

Dal 1977 fa parte dell’A.I.D.D.A. (Associazione Imprenditrici Donne Dirigenti d’Azienda), Delegazione Friuli-Venezia Giulia, della quale è stata Presidente dal 1993 al 1999. Resta in giunta e direttivo.

Nel 1999 diviene Console Onorario di Ungheria per il Friuli-Venezia Giulia, carica che ricopre tuttora.

Nel luglio 2001 viene eletta Presidente dell’Associazione degli Industriali della Provincia di Trieste per il quadriennio 2001-2004 e membro della Giunta della C.C.I.A.A. di Trieste.

Si occupa anche di volontariato: per lunghi anni Tesoriere dell’Associazione Goffredo de Banfield, Onlus per l’assistenza agli anziani non autosufficienti, dal 2000 ne ha assunto la presidenza.

Dal 2005 è Presidente dell’Associazione Solidarietà Trieste, ONLUS promossa dall’Associazione Industriali di Trieste.

È consigliere di amministrazione del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico. È inoltre presidente del Centro culturale Albert Schweitzer delle Chiese Evangeliche triestine e dell’Associazione volontari per la Sclerosi multipla.

Da maggio 2007, è stata presidente del Conservatorio di musica “Giuseppe Tartini” di Trieste fino alla primavera del 2010.

Dal 2008 è presidente Onorario della illycaffè S.p.A. e dal 2009 presidente della Fondazione Ernesto Illy, istituita con l’obiettivo di sviluppare ed approfondire il patrimonio di idee, attività e spunti che Ernesto Illy ha lasciato come eredità morale, attraverso programmi formativi, scientifici e benefici.

Il 2 giugno 2011 viene nominata Cavalier del lavoro dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Per saperne di più:

http://www.triesteprima.it/trieste/44-cronaca/6693-siglillo-trecentesco-ad-anna-illy.html

 

VENDITALIA SERVIZI – Attività e progetti 2013

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vending lab

MILANO – VENDING LAB Cos’è: laboratorio progettuale e di business. Organizzato in collaborazione con Kiki Lab società specializzata in innovazione, ricerche; formazione e servizi per il Retail.

Vending Lab, il progetto è rivolto alle aziende che operano nel settore Vending

(gestori e  fabbricanti) e loro potenziali partner (Distribuzione, Industria di Marca, Horeca) ed è finalizzato alla realizzazione di progetti innovativi di Vending in ambiti estranei alle tradizionali locazioni (Luoghi di lavoro, ospedali, ecc).

Oltre a rappresentare un’opportunità concreta di business per le aziende che vi aderiranno, Vending Lab si propone di generare dei modelli positivi di applicazioni del Vending. Per favorire una maggiore diffusione della distribuzione automatica come strumento a disposizione di altri comparti economici.

Il laboratorio, della durata di circa un anno, è strutturato in 4 fasi:

– formazione;

– individuazione di un team e identificazione del concept;

– start up dei concept e loro monitoraggio;

– analisi e presentazione dei risultati.

Perché partecipare

Per creare nuovi modelli di business; per far diventare sempre di più le vending machines strumenti di branding e di servizio. Infine, per ampliare il mercato oltre al tradizionale.

Quando: partenza progetto a febbraio; Costi: quota di partecipazione per azienda € 8.000 + IVA. Per info: Federica Bertoglio (federica.bertoglio@venditalia.com)

VENDING IN THE WORLD BRASILE – SAN PAOLO

Cos’è: manifestazione fieristica organizzata in collaborazione con Fiera Milanoall’interno di Food Hospitality World. Salone internazionale dell’agroalimentare e dell’ospitalità professionale.

Perché partecipare: il mercato brasiliano ha registrato un tasso di crescita tra i più alti al mondo. Ed è ormai diventato la 1° potenza economico del Sud America.

Quando: Marzo 25-27; Costi: stand 12mq preallestito € 3.800 + IVA; stand 24mq preallestito € 7.600 + IVA .Per info: Marina Palandrani (marina.palandrani@venditalia.com)

VENDING CRUISE 2013 – EUROPS

Cos’è: progetto nato dalla congiunzione di due eventi di grande interesse per il mondo del Vending europeo: Vending Cruise. Momento di business  e aggregazione ed EurOps, convegno europeo rivolto ai gestori organizzato dall’EVA (European Vending Association).

Perché partecipare: per confrontarsi con i professionisti del Vending provenienti da tutta Europasulle tematiche di maggiore attualità del settore. Poi per scambiare esperienze ed idee e per rilanciare insieme il mercato.

Quando: Maggio 03-07; Itinerario: Savona– Barcellona – Palma de Mallorca – Marsiglia – Savona; Costi:  Vedi Tabella sottostante

TIPOLOGIA

CABINA DOPPIA

Prezzo per cabina, bevande, tasse portuali

e assicurazione + EVENTO EUROPS

A PALMA DE MALLORCA*

Associati CONFIDA o EVA o

altre Associazioni Nazionali aderenti ad EVA

AZIENDE NON ASSOCIATE CONFIDA o ALLE ALTRE ASSOCIAZIONI ORGANIZZATRICI

Esterne

1.700,00

2.200,00

Esterne balcone

2.000,00

2.500,00

Mini Suite

2.700,00

3.200,00

*i prezzi indicati sono al netto dell’IVA

Per info: Marina Palandrani (marina.palandrani@venditalia.com)

VENDING TO GO – VENDHORECA – VENDITALIA SELFEXPO

Cos’èmanifestazione fieristica di filiera organizzata in alcune delle principali città italiane (Torino, Padova, Firenze, Bari, Messina); 2 giornate espositive in uno spazio composto da 3 aree tematiche: una dedicata al Vending tradizionale: “Vending To Go”; una ai negozi automatici “Venditalia Self Expo”. E una indirizzata alle applicazioni del Vending per il mondo dei bar, della ristorazione e dell’ospitalità “VendHoreca”.

La manifestazione prevede oltre al tradizionale format fieristico indirizzato ai gestori, anche attività di promozione delle imprese di gestione. Verso i mercati di sbocco locali  (attraverso stand, incontri e convegni tematici).

Una manifestazione volontariamente organizzata in diverse Regioni Italiane per essere sempre più vicini e di supporto alle Imprese del Vending

Tra gli scopi la valorizzazione del settore e la diffusione della conoscenza del Vending presso le Istituzioni locali; i soggetti economici del territorio, gli utenti e i consumatori finali.

Perché partecipare: una grande opportunità per fabbricanti, produttori, rivendite e gestori per farsi conoscere sul mercato locale. Ma anche per incontrare nuovi buyer nel mondo dell’Horeca, dei negozi automatici;  del Retail e per estendere il proprio business verso nuovi mercati.

Quando:  da maggio a ottobre; Costi: Vedi Tabella sottostante.

Associati CONFIDA Non Associ. CONFIDA
Pre-allestito 12 mq

1 lato libero€ 3.000€ 4.000Pre-allestito 12 mq; 2 lati liberi€ 3.150€ 4.200Area libera min 24 mq e multipli di 12 mq1 lato libero  €123,75; 2 lati liberi    €131,25 3 lati liberi    €142,50 isola  €1501 lato libero   € 165.

Poi 2 lati liberi     € 175 e 3 lati liberi     € 190 isola             € 200 + quota di iscrizione € 250.

I prezzi poi sopra indicati sono al netto dell’IVA.

Chi partecipa ad almeno 3 manifestazioni ha diritto ad uno sconto del 5% sul totale; invece, chi partecipa a tutte le manifestazioni ha diritto ad uno sconto del 15% sul totale.

Per info: Marina Palandrani (marina.palandrani@venditalia.com).

VIAGGI STUDIO

Cos’èmomenti di formazione e informazione per gli operatori italiani nei mercati esteri più all’avanguardia nella distribuzione automatica in contesti differenti da quelli tradizionalmente tipici del mercato Italiano. In programma viaggi di studio in USA e Giappone.

Perché partecipare

Per conoscere nuove modalità di gestione nel Vending; per acquisire competenze imprenditoriali, organizzative e gestionali grazie all’esperienza di diverse realtà di mercato; per ricevere nuove idee e stimoli da tradurre in opportunità commerciali sul mercato italiano.

Quando: nel corso dell’anno; Costi: da definire. Per info: Federica Bertoglio (federica.bertoglio@venditalia.com)

 

AICAF – Con nuove sedi e i nuovi corsi riparte l’attività formativa dell’Accademia Italiana Maestri del caffè

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MILANO – Al via i corsi fondamentali per diventare “Maestro del caffè” che si terranno a breve nei punti formazione a Roma (con la coffee week dal 29 gennaio al 1febbraio) a Brescia (corso full) a Milano. Presso la Professional Coffee Academy di Altoga ( 5-6-7 febbraio) a seguire poi Barletta (Accademia Rosito il 26-27-28 febbraio).

Aicaf, pronti anche i corsi di Sommelier dell’espresso

Che si terranno sempre nelle rispettive sedi di riferimento e le due novità del 2013 sono il corso “Caffè: metodi di estrazione e preparazione” dall’espresso alla french press; dal caffè filtro ad altre metodologie di preparazione utilizzate in tutto il mondo.

L’altra novità in presentazione a breve nei laboratori dell’Aicaf è il corso di “Cappuccini colorati e 3D (tridimensionali)”.

Un corso di una giornata dove i cappuccini oltre che a prendere nuove forme prenderà anche colori e sfumature nuove.

Nuove sedi approvate (Trento e Treviso)

Il nord-est sta entrando a far parte dell’accademia con due nuove sedi approvate.

La sede Omkafè di Arco (Trento) ha già ricevuto il marchio “Aicaf Approved”per la formazione di qualità e l’autorizzazione dell’accademia. Per poter certificare gli allievi dei corsi che si svolgono a “Maestro del caffe’”. Dato che la sede ha tutti i requisiti idonei alla certificazione.

Nel triveneto invece la grande opportunità si aprirà a breve a Treviso

Location strategica e comoda per tutti coloro che lavorano e operano come baristi nel territorio delle tre Venezie.

La sede che ha attivato l’accordo su tale zona è la Sanremo – nota azienda di produzione Macchine espresso che ha realizzato nel cuore della sua azienda una sala corsi approvata e certificata dall’Aicaf – la quale avrà la possibilità di ospitare in modo neutrale tutti i baristi, clienti di torrefazioni del territorio del triveneto.

Una sala a disposizione su corsi programmati oppure anche a disposizione delle torrefazioni che ne vorranno fare richiesta per corsi privati. E che non hanno la possibilità di svolgere la formazione all’interno della propria sede.

Per informazioni in merito ai corsi e alle nuove sedi è possibile contattare direttamente la segreteria dell’AICAF al numero 030.96.36.365 oppure via mail a segreteria@aicaf.com o sul sito www.aicaf.com

SIGEP – Una sfida tra giovani per il recupero della tradizione. Il concorso sarà realizzare un vassoio di pasticceria mignon

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sigepgiovani

RIMINI – Imparare stando a contatto con i maestri internazionali. È Sigepgiovani, la sessione dedicata alle nuove leve della pasticceria italiana all’interno del Sigep, il Salone internazionale gelateria, pasticceria e panificazione artigianali alla Fiera di Rimini dal 19 al 23 gennaio.

Sigepgiovani – Memorial Luciano Pennati

Presenterà dieci scuole professionali del settore alimentare e dopo le esperienze degli anni passati su cup cake, cake design, lavorazioni in zucchero, cioccolato e altre idee innovative, quest’anno il tema sarà il recupero della tradizione della pasticceria in Italia e nel mondo.

I ragazzi si cimenteranno nella realizzazione di un vassoio di pasticceria mignon. Le scuole saranno anche invitate a utilizzare materiali e forme diverse dal classico vassoio.

Ogni squadra sarà composta da quattro allievi guidati un caposquadra e tutti i lavori dovranno essere realizzati durante lo svolgimento del concorso.

Il concorso vero e proprio si svolgerà mercoledì 23.

Ma l’esperienza, per i ragazzi, non si fermerà a quello: nei giorni precedenti, infatti, seguiranno da vicino le performance dei pasticceri nell’area del Cake Design.

Dopo il concorso, invece, saranno loro a girovagare tra i padiglioni di Sigep nei laboratori delle aziende e a contatto coi grandi maestri pasticceri.

ACCORDO – Pininfarina partner di Costa Coffee per un distributore Self Service di caffetteria

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Costa Coffee Parigi
Costa Coffee Paris

MILANO – La notizia è clamorosa. Sì, perché il colosso inglese del caffè Costa Coffee ha annunciato al Salone NRF di New York, il più grande evento Retail degli Stati Uniti, la collaborazione con Pininfarina per il design dell’innovativo «CEM-200 Marlow-series».

Pininfarina il nuovo partner Costa Coffee

Si  tratta di una nuova generazione di distributori capaci di offrire ai consumatori «self-service» caffè di alta qualità, personalizzazione del prodotto e brand feeling comparabili a quelli forniti nei 2.500 Costa Coffee stores nel mondo.

Pininfarina è riuscita a scrivere attorno al dispenser una storia capace di riprodurre l’atmosfera degli store Costa. Creando lo stesso senso di familiarità nel consumatore.

Il design concept è caratterizzato da linee sinuose che donano all’oggetto un look elegante. Con rimandi al mondo dell’automobile.

I tratti curvi sui lati della macchina suggeriscono la spaccatura del chicco di caffè

Mentre la S del logo Costa – creando così un trait d’union con il mondo del caffè e con l’universo di Costa. I colori utilizzati – il nero per  il caffè ed il rosso per Costa – rafforzano il messaggio e lo rendono ancora più coerente.

Grande attenzione è stata dedicata alle modalità di utilizzo della macchina per garantire un processo di selezione semplice ed intuitivo, un’esperienza semplice e veloce in grado rendere confortevole il consumo.

Il banco di servizio, progettato come un cruscotto, è spazioso ed invitante. Inoltre tutti gli elementi di consumo, bicchieri, zucchero e palette, sono comodi da raggiungere.

Oltre all’eccellenza del design il progetto è anche molto avanzato dal punto di vista tecnologico grazie al lavoro di team di partner quali Intel, BSquare, Microsoft and Thermoplan.

«Per Pininfarina è motivo d’orgoglio far  parte di un network di partner così eccellenti. Tecnologia avanzata, design iconico, semplicità di utilizzo sono gli elementi caratterizzanti del progetto. Il risultato è un prodotto che esprime il vero spirito dello stile Pininfarina», ha commentato Paolo Pininfarina, Presidente del Gruppo Pininfarina.

SIGEP A RIMINI – Dal 19 al 23 gennaio c’è anche il caffè con le finali dei campionati italiani baristi caffetteria

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sigep coffee pasticceria juniores

MILANO – La 34a edizione di SIGEP (Rimini Fiera, 19-23 gennaio 2013) si affolla di nuovi protagonisti con il SIGEP COFFEE (Pad. A1). Dedicato all’intera filiera del caffè, dalla coltivazione della pianta sino all’espresso e all’utilizzo in pasticceria e cioccolateria.

Sigep Coffee, l’iniziativa, organizzata da Rimini Fiera con il patrocinio di S.C.A.E./Speciality Coffee Association of Europe

Vedrà in scena i migliori bartender e barmade a livello internazionale, oltre ad una folta rappresentanza di imprese del settore, tra cui alcuni marchi leader.

In scena competizioni uniche nel loro genere

Nelle prossime edizioni Sigep, 2013, 2014, 2015 si svolgeranno le finali dei Campionati Italiani Baristi.

PROGRAMMA FINALI CAMPIONATI ITALIANI; BARISTI CIBC CILA CICS; CIBC Campionato Italiano Baristi Caffetteria valido per il WBC

(World Barista Championship). Max 12 partecipanti

La gara consiste nel preparare, in un tempo massimo di 15 minuti, 4 espressi

– 4 cappuccini e 4 bevande analcoliche perso-nalizzate a base espresso. Da servire ad una giuria formata da esperti giudici degustatori. Le regole della gara sono le stesse del WBC (World Barista Championship – Campionato Mondiale Baristi). Una vera e propria “Olimpiade del Barista”. Competizione patrocinata da SCAE (Speciality Coffee Association of Europe) e SCAA (Speciality Coffee Association of America).

19 Gennaio 2013 SEMIFINALI CIBC Campionato Italiano Baristi Caffetteria

Mattina: Briefing con i concorrenti ed i giudici C.I.B.C. (Campionato Italiano Baristi Caffetteria).

Sono convocati alle semifinali del 19 Gennaio:

EDDY RIGHI

GIACOMO VANNELLI

ANTONIO PARISI

ROBERTO SINAPI

FEDERICO FORNARO

LORENZO VENTURI

ANGELO SEGONI

DAN IOAN BAICANTAN

ANDREA VACCA

MASSIMO BONINI

Sessione 1: gareggia il primo gruppo di concorrenti della giornata

Pausa Pomeriggio:

Workshop formativi sponsor (se previsti)

Sessione 2: gareggia il secondo gruppo di concorrenti della giornata

20 Gennaio 2013

SEMIFINALI CIBC Campionato Italiano Baristi Caffetteria

Mattina: Briefing con i concorrenti ed i giudici C.I.B.C. (Campionato Italiano Baristi Caffetteria)

Sono convocati quindi alle semifinali del 20 Gennaio:

FRANCESCO SANAPO

DAVIDE CAVAGLIERI

LUCA MOSCONI

DAVIDE BERTI

DAVIDE COBELLI

LOREDANA CIAVATTELLA

PATRICK SINAPI

ANTONIO BORELLI

STEFANO CEDRONI

Sessione 1: gareggia il primo gruppo di concorrenti della giornata

Pausa Pomeriggio:

Workshop formativi sponsor (se previsti)

Sessione 2: gareggia il secondo gruppo di concorrenti della giornata

21 Gennaio 2013

SEMIFINALI C.I.L.A Campionato Italiano Latte Art

FINALI CIBC Campionato Italiano Baristi Caffetteria

Mattina: Briefing con i concorrenti ed i giudici C.I.L.A. (Campionato Italiano Latte Art)

Art bar LATTE ART con tutti i finalisti

FINALI CIBC Sessione 1: gareggia il primo gruppo di concorrenti

Pausa Pomeriggio

FINALI CIBC Sessione 2: gareggia il secondo gruppo di concorrenti

Premiazioni CIBC

CILACampionato italiano Latte Art

valido per il WLA (World Latte Art Championship)

Max 10 partecipanti

In questo tipo di gara i concorrenti dovranno dare prova della loro abilità manuale e del loro spirito artistico.

I partecipanti dovranno superare varie fasi fino alla finale

Dove giungeranno i sei migliori concorrenti. Qui, nel tempo massimo di otto minuti si dovranno preparare due caffè latte identici; due latte macchiati caldi identici e due bevande personalizzate identiche da presentare a 2 giudici visual; 1 giudice tecnico ed un capo giuria.

Sono convocati alle semifinali C.I.L.A:

Chiara Bergonzi

Giuseppe Musiu

Emilio Repetti

Fabio Fabbri

Marco di Lecce

Francesco Masciullo

22 Gennaio 2013

FINALI C.I.L.A Campionato Italiano Latte Art

FINALI CICS Campionato Italiano Coffee in Good Spirits

Mattina Briefing con i concorrenti ed i giudici C.I.L.A (Campionato Italiano Latte Art) e CICS (Campionato Italiano Coffee in Good Spirits)

CICS Campionato Italiano di Coffee in Good Spirits valido per il WCIGS

(World Coffee in Good Spirits Championship)

Max 10 partecipanti

La gara si compone di due fasi distinte, una preliminare ed una fase finale.

I concorrenti durante il turno preliminare hanno 5 mi-nuti per la preparazione e 8 minuti di tempo per produrre quattro bevande: due caffè caldi a base di alcool (uguali), e due caffè freddi a base di alcool (uguali).

La bevanda deve essere a tema con il paese che ospita il Campionato.

I migliori sei concorrenti si sfideranno nel turno finale in cui sono chiamati a produrre quattro bevande: due irish Coffee e due caffè caldi o freddi a base di alcool.

Attualmente sono iscritti alle semifinali C.I.C.S:

Francesco Corona

Davide Berti

Cristian Gabrielli

Onorio Tantalo

Marco Poidomani

Gianluigi Mastroleo

Sessione 1: gareggia il primo gruppo di concorrenti della giornata CILA

e CICS Pausa Pomeriggio

Sessione 2: gareggia il secondo gruppo di concorrenti della giornata

CILA e CICS

Premiazioni CILA

Premiazioni CICS

23 Gennaio 2013

Incontri e Whorkshop con esperti del settore

La Macchina espresso ufficiale dei campionati CIBC sarà fornita dalla

Nuova Simonelli http://www.nuovasimonelli.com/

La Macchina espresso ufficiale dei campionati CILA e CICS sarà gentilmente fornita da Dalla Corte http://www.dallacorte.com/it/home.html

Il Grinder ufficiale delle competizioni sarà gentilmente fornito da Casadiohttp://www.casadio.com (i concorrenti sono però, come da regolamento Scae, liberi di utilizzare il proprio grinder)

Tutti i concorrenti della Latte Art, dovranno obbligatoriamente utilizzare il caffè fornito da Miscela d’Oro http://www.misceladoro.com/

Tutti i concorrenti delle competizioni dovranno utilizzare il latte ed i derivati (panna ecc..) fornito dalla Centrale del Latte di Bresciahttp://www.centralelatte-brescia.it/ITA/Home.asp

Qualora il concorrente decidesse di utilizzare altri prodotti, dovrà presentarli in area gara e nel backstage, in contenitori anonimi, pena la squalifica.

Tutti i partecipanti alle competizioni potranno fare riferimenti durante tutta la durata delle gare o esporre il logo, solo ed esclusivamente degli sponsor della manifestazione e degli associati Acib, pena la squalifica.

RICERCA – Il premio Nobel va a chi beve molto latte

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nobel

MILANO – Sta nel latte il segreto per sfornare premi Nobel. I Paesi golosi dell’alimento e dei suoi derivati (formaggio ma anche cioccolata al latte), in testa ci sono Svezia e Svizzera, sono anche quelli che possono vantare il maggior numero di vincitori del Nobel.

A stabilire il legame tra il latte e la massima onorificenza mondiale in campo scientifico e culturale è uno studio del Gloucester Royal Hospital (GB) pubblicato sulla rivista ‘New England Journal of Medicinè.

Nobel della Latte Art

I ricercatori inglesi hanno analizzato i dati (2007) dei consumi pro capite di latte in 22 nazioni registrati dalla Food and Agriculture Organization.

La Svezia è in testa con 340 chili e ha anche la maggior parte dei premi Nobel in rapporto alla popolazione (33).

La Svizzera si piazza al secondo posto, 300 kg e ben 32 connazionali premiati. Mentre la Cina, che ha anche il più basso consumo di latte a livello mondiale, 25 chili l’anno, è anche all’ultimo posto come numero di onorificenze.

Secondo i ricercatori una spiegazione biologica plausibile del collegamento è nelle qualità del latte «ricco di vitamina D, e questa virtù può aumentare la potenza del cervello. Quindi – suggeriscono – per migliorare le probabilità di vincere il Nobel non si deve solo mangiare più cioccolato al latte, ma bere anche molto più latte».

FUMO – Le leggi no smoking anche nei bar funzionano. Tra i risultati il crollo degli infarti e meno ricoveri in ospedale

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MILANO – Le leggi antifumo fanno sentire i loro effetti benefici sulla salute dei cittadini: meno ricoveri e calo dei casi di infarto e ictus. È quanto emerge da alcuni studi scientifici che hanno monitorato gli effetti delle leggi che hanno spento le sigarette nei locali aperti al pubblico e nei posti di lavoro, come la legge Sirchia in Italia, che festeggia i 10 anni dalla sua approvazione in Parlamento.

Leggi antifumo, il provvedimento fu approvato già il 16 gennaio 2003

Anche se poi ci sono voluti altri due anni prima della sua definitiva entrata in vigore nel 2005. Un recente studio condotto dai ricercatori della University of California, San Francisco (Usa), e pubblicato su Circulation, ha portato alla luce dati molto interessanti.

Grazie alle leggi anti-bionde, si è registrato un calo delle ospedalizzazioni del 15% per infarto, 16% per ictus e 24% per malattie respiratorie. Tra cui asma e broncopneumopatia cronica ostruttiva.

I ricercatori hanno incrociato i dati di 45 studi pubblicati sull’argomento

Realizzati in città di diversi Paesi tra cui Usa, Nuova Zelanda e Germania. Coperte da 33 diverse provvedimenti ‘no smoking’.

Riguarda più da vicino l’Italia uno studio del 2008, condotto dalla Asl Roma E, che ha monitorato gli effetti della legge Sirchia sulla salute dei cittadini.

Secondo la ricerca, il giro di vite arrivato nel 2005 con l’amata e odiata legge ha ridotto significativamente la percentuale di infarti nella Penisola.

Bandire le ‘bionde da ristoranti, caffetterie, discoteche, negozi, bar e da tutti gli altri luoghi aperti al pubblico – come deciso dalla normativa, all’inizio temuta dai fumatori più accaniti – ha diminuito gli infarti dell’11% nella fascia d’età tra i 35 e i 64 anni.