domenica 11 Gennaio 2026
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SIGEP /2 – ICE: missione di incoming di 60 importatori e distributori, provenienti da 16 Paesi

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sigep ICE -Agenzia

RIMINI – Si rinnova anche alla 34° edizione della manifestazione fieristica SIGEP, la collaborazione dell’ ICE -Agenzia. Per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane con RiminiFiera e la Regione Emilia-Romagn.

Attraverso un’Intesa Operativa sottoscritta nell’ambito di un Accordo di Settore tra il Ministero dello Sviluppo Economico, la Conferenza dei Presidenti delle Regioni e Province Autonome; l’AEFI (Associazione Esposizioni Fiere Italiane), il CFI (Comitato Fiere Industria) e il CFT (Comitato Fiere Terziario).

ICE -Agenzia e Sigep insieme per raggiungere gli obiettivi

Avvalendosi della collaborazione degli uffici della sua rete estera, l’ICE, di concerto con Riminifiera, ha curato l’organizzazione di una missione di incoming di 60 importatori e distributori. Provenienti da 16 paesi (Argentina, Australia, Bosnia Erzegovina; Brasile, Cina, Croazia, Emirati Arabi, Israele; Malesia, Marocco, Russia, Serbia, Singapore; Turchia, Ucraina, USA).

I Paesi di provenienza dei delegati esteri sono stati individuati sulla base delle potenzialità

Presenti nelle aree ad economia emergente e della necessità di conservare le quote di mercato. In quelle dove il prodotto agro-alimentare italiano è già fortemente apprezzato ed esportato.

Queste delegazioni hanno l’assistenza da personale ICE e Riminifiera. Oltre che dagli analisti di mercato degli uffici ICE di Brasile, Cina, Bosnia e Russia.

I delegati avranno a loro disposizione, all’interno del Padiglione A3, un’area istituzionale, denominata “International Buyers’ Business Lounge”

Ovvero un centro operativo per le attività d’ufficio oltre che un “salotto” che favorirà la socializzazione degli operatori esteri con le aziende italiane presenti. Il programma dei delegati esteri prevede 3 giorni di visita alla fiera. Durante i quali avranno l’opportunità di incontrare i principali protagonisti del settore del gelato, pasticceria e prodotti da forno.

Nella prima giornata di visita della fiera i delegati svolgeranno un fitto programma di incontri B2B

Presso gli stand, pianificato con l’utilizzo della piattaforma on line ospitata sul sito web della manifestazione. Che ha consentito ad espositori e delegati esteri di intercettare rispettivamente i propri prodotti di interesse. Nei giorni successivi i delegati potranno visitare la fiera liberamente.

Un settore che sembra non conoscere crisi

Dal momento che mentre tutti i settori manifatturieri cercano a fatica di recuperare la buona performance dell’export registrata nel 2008, l’export della gelateria italiana continua a crescere. Con un +9,6% del 2011 rispetto al 2010. Sfiorando il +10,3% del 2010 rispetto al 2009.

Inoltre, il tasso di crescita in alcune aree raggiunge livelli molto significativi

Con un +69,7% del 1° semestre 2012 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente nell’area dell’Africa settentrionale ed un + 22,2 % nell’Asia centrale. I mercati prioritari restano quelli interni, che assorbono circa il 67 % dell’export, con particolare riferimento a Germania e Francia.

Tanti e diversi i prodotti che saranno esposti al “SIGEP” 2013

Dalla gelateria artigianale, presente ormai in diverse forme, alla sezione dedicata all’intera filiera dell’arte bianca. Attraverso ingredienti, tecnologie, packaging, decorazioni e arredamento commerciale specializzato. Una sezione sarà invece dedicata alla cioccolata ed un’altra al caffè.

Nel settore dolciario l’Italia vanta una cultura ed una tradizione riconosciute in tutto il mondo. Queste diverse soluzioni di gusto saranno proposte a buyers specializzati e selezionati da tutto il mondo. In particolare provenienti da aree emergenti come Brasile e Cina. Come da Paesi ad economia avanzata, come gli Stati Uniti.

Grande interesse soprattutto da parte dei buyer dell’Ho.Re.Ca. internazionale

Che guarda all’Italia come uno dei  Paesi con un più importante patrimonio d’eccellenza nel settore dolciario. Al “SIGEP” 2013 ci saranno inoltre grandi eventi di competizione internazionale. Come il “SIGEP Gelato d’Oro”; il “SIGEP Bread Cup Award”, il “Campionato Italiano di Cioccolateria” e altri Campionati per pasticceri e per baristi.

Per maggiori informazioni contattare:

Area Agro-alimentare : agro.alimentari@ice.it ; agroindustria@ice.it

MADE IN ITALY – Dalla raccolta alla tazzina. Il vero caffè si conosce al Museo Cagliari. Aperto al pubblico presso l’azienda di Modena

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caffè cagliari

MODENA – Dalla raccolta alla tazzina. Per scoprire tutti i segreti del caffè, sabato, a Modena, gli spazi della storica torrefazione di Caffè Cagliari, sono stati aperti tutta la giornata di sabato. Per accogliere un evento interamente dedicato alla diffusione della cultura del caffè.

Caffè Cagliari, socio dell’Istituto nazionale Espresso italiano

«Il programma – ha dichiarato alla stampa Danilo Gambarelli, docente della scuola Caffè Cagliari e responsabile del museo Le macchine del caffè. – prevede il seminario Alla scoperta del caffè in cui si fa un viaggio alle origini del caffè e si impara a riconoscere l’espresso e il cappuccino perfetti.

A seguire, con una visita guidata, si spalanca l’ingresso del museo

In cui sarà possibile ammirare la collezione di Caffè Cagliari che raccoglie oltre 100 esemplari di macchine professionali. Con modelli italiani dagli inizi del ‘900: un vero viaggio nell’evoluzione della preparazione dell’espresso».

«La collezione esposta al museo – fa notare – mostra l’evoluzione nella preparazione dell’espresso italiano. Quindi dall’estrazione a vapore alla leva manuale sino all’erogazione continua. Il visitatore può così ammirare autentici capolavori della tecnica e del design».

La missione

«Il nostro obiettivo – chiarisce Danilo Gambarelli – è quello di far conoscere il percorso del caffè. Questo perché la gente non sa la provenienza della materia prima. Come viene raccolto, essiccato e lavorato. L’espresso è uno degli ambasciatori della cultura e della creatività italiana all’estero.

E, come spesso succede a prodotti di questo genere, spesso viene svilito da cattive preparazioni che provocano lo sdegno nel consumatore. Invece che dargli qualche attimo di puro piacere».

«Molti ristoranti – ammette – impiegano maggiore attenzione alla preparazione dei cibi che del caffè. Per questo l’Istituto nazionale Espresso italiano organizza il corso per diventare “espresso italiano specialist”. Dando un’abilitazione che qualifica l’operatore nell’ambito appunto dell’espresso italiano certificato».

Per risultati al top

«Ottenere il massimo risultato dall’espresso – avverte Gambarelli – non è cosa semplice: da un lato, la sua preparazione impone conoscenze approfondite sulla qualità delle miscele. Nonché delle tecniche di macinatura e di quelle di estrazione in macchina; dall’altro vi sono vincoli economici che giocano un ruolo fondamentale sui margini economici che la tazzina può dare».

SIGEP /3 – A Rimini uno sportello Fipe per gli esercenti

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sportello fipe

RIMINI – Dalla gestione dei rapporti economici con i fornitori modificati con l’introduzione dell’art. 62 del decreto Liberalizzazioni alle nuove regole sull’alcol; poi dalla corretta gestione dei buoni pasto alle tariffe Siae e Scf; passando anche per tutti gli aspetti previdenziali e del lavoro, tecnici della Fipe sono a disposizione degli operatori. Non solo per approfondire i quesiti presentati, ma anche per ascoltare le loro necessità.

Sportello Fipe aperto a Rimini

Dai primi riscontri dall’apertura della Fiera, il servizio si è dimostrato apprezzato visto il numero di richieste di assistenza. Il mondo dei pubblici esercizi, nel quale gelaterie, pasticcerie e bar, rappresentano una fetta importantissima, è un settore in crescita nonostante la crisi.

Gelaterie e pasticcerie, infatti, grazie alla grande competitività sui prezzi assolutamente contenuti e all’interesse che il gelato continua a raccogliere fra gli italiani. Ma soprattutto fra gli stranieri e grazie ad una crescente consapevolezza sui valori nutrizionali con una qualità notoriamente stanno favorendo la crescita del comparto.

In Italia sono presenti circa oltre 18.000 imprese che svolgono attività di gelateria e pasticceria

Così come evidenziato nel Focus sul settore realizzato dal centro Studi Fipe, e in distribuzione presso lo stand C3 pad. 180 in condivisione con il “Gelato d’Oro“. Mille in più rispetto all’anno precedente, con un numero di addetti che può essere stimato in circa 50 mila unità.

Il record di imprese lo detiene la Lombardia

Con una quota sul totale del 12,4%, seguita da Campania con l’11,7% e Lazio e Sicilia ognuna con il 9%. “Con questi numeri – sostiene il presidente Fipe-Confcommercio, Lino Stoppani – non ci meraviglia siano in crescita le richieste dall’estero di avviare con operatori italiani joint venture per l’aperture di gelaterie.

Investimenti contenuti, interesse in crescita

Professionalità supportata da una tecnologia all’avanguardia, grande marginalità della gestione stimolano interessi e attirano capitali sul settore.

L’Italia continua a essere il principale riferimento nel mondo e questo deve essere motivo per i nostri imprenditori di consolidare una leadership costruita sulla passione e sulla intraprendenza anche di tanti nostri emigranti che hanno diffuso cultura sul prodotto”.

CASTELLAMMARE – Pausa caffè troppo lunga. A processo 19 spazzini

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pausa caffè

CASTELLAMMARE DI STABIA (Napoli) – Pause caffè troppo lunghe: vanno a processo 19 spazzini a Castellammare di Stabia. Secondo l’ex sindaco i dipendenti della Multiservizi avrebbero addirittura provocato un danno da un milione di euro alle casse del Comune.

Pausa caffè: sotto accusa alcuni lavoratori

Il giudice del Tribunale di Torre Annunziata ha disposto il rinvio a giudizio ed ora la battaglia si sposta in aula. Secondo l’accusa la pausa caffè al bar durava ben oltre i 10 minuti ‘canonici’.

Su turni di servizio di sei ore c’era chi si fermava anche mezz’ora, 45 minuti, anche un’ora e più. Tutti i giorni. Per un mese intero. Il camion parcheggiato fuori al bar e loro dentro.

I carabinieri pedinarono e fotografarono gli spazzini

Nell’ambito dell’inchiesta coordinata dal pm Mariangela Magariello della Procura della Repubblica di Torre Annunziata. L’accusa è di concorso in truffa ai danni dell’azienda della quale i 19 sono dipendenti a tempo indeterminato.

SIGEP A RIMINI – Dal 19 al 23 gennaio c’è anche il caffè con le finali dei campionati italiani baristi

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MILANO – La 34a edizione di Sigep (Rimini Fiera, 19-23 gennaio 2013) si affolla di nuovi protagonisti con il Sigep Coffee (hall centrale). Dedicato all’intera filiera del caffè, dalla coltivazione della pianta sino all’espresso e all’utilizzo in pasticceria e cioccolateria.

Sigep Coffee, l’iniziativa, organizzata da Rimini Fiera con il patrocinio di S.C.A.E./Speciality Coffee Associationof Europe

Vedrà in scena i migliori baristi e barmade a livello internazionale, oltre ad una folta rappresentanza di imprese del settore, tra cui alcuni marchi leader.

In scena competizioni uniche nel loro genere.

Nelle prossime edizioni Sigep, 2013, 2014, 2015 si svolgeranno le finali dei Campionati Italiani Baristi

I Campionati Italiani Baristi saranno visibili in streaming allink.

PROGRAMMA FINALI CAMPIONATI ITALIANI BARISTI CIBC CILA CICS

CIBC Campionato Italiano Baristi Caffetteria valido per il WBC (World Barista Championship). Max 12 partecipanti.

La gara consiste nel preparare, in un tempo massimo di 15 minuti, 4 espressi – 4 cappuccini e 4 bevande analcoliche personalizzate a base espresso. Da servire poi ad una giuria formata da esperti giudici degustatori.

Le regole della gara sono le stesse del Wbc (World Barista Championship – Campionato Mondiale Baristi). Una vera e propria “Olimpiade del Barista”. Competizione patrocinata da Scae(Speciality Coffee Association of Europe) e Scaa (Speciality Coffee Association of America).

SEMIFINALI CIBC Campionato Italiano Baristi Caffetteria

Mattina: Briefing con i concorrenti ed i giudici C.I.B.C. (Campionato Italiano Baristi Caffetteria); Sono quindi convocati alle semifinali:

EDDY RIGHI

GIACOMO VANNELLI

ROBERTO SINAPI

FEDERICO FORNARO

LORENZO VENTURI

ANGELO SEGONI

DAN IOAN BAICANTAN

ANDREA VACCA

MASSIMO BONINI

Sessione 1: gareggia il primo gruppo di concorrenti della giornata

Pausa Pomeriggio:

Workshop formativi sponsor (se previsti)

Sessione 2: gareggia il secondo gruppo di concorrenti della giornata

Domenica 20 Gennaio 2013

SEMIFINALI CIBC Campionato Italiano Baristi Caffetteria

Mattina:

Briefing con i concorrenti ed i giudici C.I.B.C. (Campionato Italiano Baristi Caffetteria)

Sono convocati alle semifinali:

FRANCESCO SANAPO

DAVIDE CAVAGLIERI

LUCA MOSCONI

DAVIDE BERTI

DAVIDE COBELLI

LOREDANA CIAVATTELLA

PATRICK SINAPI

ANTONIO BORELLI

STEFANO CEDRONI

ANTONIO PARISI

Sessione 1: gareggia il primo gruppo di concorrenti della giornata

Pausa Pomeriggio:

Workshop formativi sponsor (se previsti)

Sessione 2: gareggia il secondo gruppo di concorrenti della giornata

Lunedì 21 Gennaio 2013

SEMIFINALI C.I.L.A Campionato Italiano Latte Art

FINALI CIBC Campionato Italiano Baristi Caffetteria

Mattina: Briefing con i concorrenti ed i giudici C.I.L.A. (Campionato Italiano

Latte Art)

Art bar LATTE ART con tutti i finalisti

FINALI CIBC Sessione 1: gareggia il primo gruppo di concorrenti

Pausa Pomeriggio

FINALI CIBC Sessione 2: gareggia il secondo gruppo di concorrenti

Premiazioni CIBC

CILACampionato italiano Latte Art

valido per il WLAC (World Latte Art Championship)

Max 10 partecipanti

In questo tipo di gara i concorrenti dovranno dare prova della loro abilità manuale e del loro spirito artistico.

I partecipanti dovranno superare varie fasi fino alla finale, dove giungeranno i sei migliori concorrenti. Qui, nel tempo massimo di otto minuti si dovranno preparare due caffè latte identici, due latte macchiati caldi identici e due bevande personalizzate identiche da presentare a 2 giudici visual, 1 giudice tecnico ed un capo giuria.

Sono convocati alle semifinali C.I.L.A:

Chiara Bergonzi

Giuseppe Musiu

Emilio Repetti

Fabio Fabbri

Marco di Lecce

Francesco Masciullo

Martedì 22 Gennaio 2013

FINALI C.I.L.A Campionato Italiano Latte Art

FINALI CICS Campionato Italiano Coffee in Good Spirits

Mattina Briefing con i concorrenti ed i giudici C.I.L.A (Campionato Italiano Latte Art) e CICS (Campionato Italiano Coffee in Good Spirits)

CICS Campionato Italiano di Coffee in Good Spirits valido per il WCIGS

(World Coffee in Good Spirits Championship)

Max 10 partecipanti

La gara si compone di due fasi distinte, una preliminare ed una fase finale.

I concorrenti durante il turno preliminare hanno 5 mi-nuti per la preparazione e 8 minuti di tempo per produrre quattro bevande: due caffè caldi a base di alcool (uguali), e due caffè freddi a base di alcool (uguali).

La bevanda deve essere a tema con il paese che ospita il Campionato.

I migliori sei concorrenti si sfideranno nel turno finale in cui sono chiamati a produrre quattro bevande: due irish Coffee e due caffè caldi o freddi a base dialcool.

Iscritti alle semifinali C.I.C.S:

Francesco Corona

Davide Berti

Cristian Gabrielli

Onorio Tantalo

Marco Poidomani

Gianluigi Mastroleo

Sessione 1: gareggia il primo gruppo di concorrenti della giornata CILA e CICS Pausa Pomeriggio

Sessione 2: gareggia il secondo gruppo di concorrenti della giornata

CILA e CICS

Premiazioni CILA

Premiazioni CICS

23 Gennaio 2013

Incontri e Whorkshop con esperti del settore

La Macchina espresso ufficiale dei campionati CIBC sarà fornita dalla

Nuova Simonelli http://www.nuovasimonelli.com/

La Macchina espresso ufficiale dei campionati CILA e CICS sarà gentilmente fornita da Dalla Corte http://www.dallacorte.com/it/home.html

Il Grinder ufficiale delle competizioni sarà gentilmente fornito da Casadiohttp://www.casadio.com (i concorrenti sono però, come da regolamento Scae, liberi di utilizzare il proprio grinder)

Tutti i concorrenti della Latte Art, dovranno obbligatoriamente utilizzare il caffè fornito da Miscela d’Oro http://www.misceladoro.com/

Tutti i concorrenti delle competizioni dovranno utilizzare il latte ed i derivati (panna ecc..) fornito dalla Centrale del Latte di Bresciahttp://www.centralelatte-brescia.it/ITA/Home.asp

Qualora il concorrente decidesse di utilizzare altri prodotti, dovrà presentarli in area gara e nel backstage, in contenitori anonimi, pena la squalifica.

Tutti i partecipanti alle competizioni potranno fare riferimenti durante tutta la durata delle gare o esporre il logo, solo ed esclusivamente degli sponsor della manifestazione e degli associati Acib, pena la squalifica.

Le aziende che supportano gli eventi del Sigep:

 

Partner di Gigep Coffee Gruppo Cimbali
Partner Campionati italiani baristi Casadio
Partner ufficiale Cibc Nuova Simonelli
Partner ufficiale Cila e Cics Dalla Corte
Main sponsor General Contract
Water and More
Event sponsor Re Cappuccio
Miscela D’oro
Supporter Asachimici
Metallurgica Motta
Trismoka
Vetrodue
Master Coffee School
Pascucci

ISRAELE – Elite Coffee (Gruppo Strauss) lancia le sue capsule Nespresso-compatibili

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Elite Coffee

MILANO – Gli israeliani di Elite Coffee (Gruppo Strauss) hanno annunciato la scorsa settimana il loro debutto nel fiorente segmento delle capsule Nespresso-compatibili. Secondo gli analisti, questa decisione riflette il fallito tentativo attuato lo scorso anno da parte di Strauss di acquisire il fabbricante britannico Espresso Club Ltd. Sfumato l’affare, Strauss ha abbandonato l’idea di mettere a punto un proprio sistema e ha deciso di focalizzarsi sul mercato dei serving compatibili.

Elite Coffe, le capsule saranno in vendita nella grande distribuzione

(4 i tipi di caffè disponibili, non ci sarà il decaffeinato) in confezioni da 10 al prezzo per capsuladi NIS 1,70 (34 centesimi di euro): circa il 25% in meno rispetto alle capsule originali.

INDIA – Stima post-monsone rivede leggermente al ribasso le previsioni per il 2012/13

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caffè indiano

MILANO – Un monsone atipico e i forti attacchi di parassiti e malattie hanno riscosso il loro tributo portando a parziali correzioni al ribasso nella più recente stima (post-monsone) del Coffee Board of India relativa al 2012/13.

Caffè indiano: la produzione è calcolata ora in 315.500 tonn (5.250.000 sacchi)

Contro le325.300 tonn ipotizzate dalla stima post-fioritura, con un ridimensionamento pari al 3% circa. Il nuovo dato rimane lievemente superiore (+0,48%) a quello del raccolto 2011/12 stimato in 314.000 tonn.

Rispetto alla stima precedente, le previsioni risultano tagliate sia per gli arabica (-3,63%) che per i robusta (-2,72%)

Non cambia di molto, rispetto alla media storica degli ultimi anni, la ripartizionetra le due tipologie. La produzione di arabica supera di poco le 100 mila tonn e costituisce il 32% circa del totale.

Il rimanente è dato dal raccolto di robusta, che si attesta a 215.275 tonn. Dal Karnataka invece,  arriva il 72% della produzione.

Il raccolto del massimo stato caffeario indiano è stimato in 227.205 tonn

Di cui 78.705 (34,64%) di arabica e 148.500 di robusta. Quindi in leggera crescita (+2,81%) rispetto all’annata trascorsa.

Cala invece di 900 tonn la produzione del distretto di Chikmagalur, che infatti scende a 75.025 tonn (-1,20%). Migliorano invece i raccolti di Kodagu (+3,7%) e Hassan (+14%).

A incidere negativamente sui volumi prodotti in Chikmagalur, i danni arrecati alle colture dalle piogge

Che hanno provocato la caduta dei frutti, e la maggiore incidenza di alcune malattie crittogamiche nella zone dove maggiore è stata l’umidità. Nel Kerala lo sviluppo del raccolto è risultato normale e non ha risentito di particolare eccessi climatici.

La stima sulla produzione è stata comunque rivista al ribasso

E portata a 63.825 tonn (di cui 61.750 di robusta) contro le 68.100 tonn del 2011/12, in flessione del 6,28%. Il raccolto di robusta segna un calo del 6,72%, mentre quello di arabica cresce del 9,21%.

Nonostante una lieve revisione al rialzo della stima, la produzione del Tamil Nadu prevista per quest’anno rimane inferiore del 3,38% a quella dell’anno scorso. In conseguenza della minor produzione di robusta.

Il ridimensionamento più evidente (16,34%) rispetto alla stima post-fioritura riguarda le aree non tradizionali di Andhra Pradesh e Orissa

Dove le precipitazioni scarse, unite agli alti valori di temperature e alle ondate di caldo, hanno inciso negativamente sulla formazione dei frutti. La produzione, ora stimata di 6.525 tonn, risulta comunque lievemente superiore (+3,08%) a quella del 2011/12.

Nella regione di nord-est, la produzione risulta in lieve calo (una quindicina di tonn) rispetto a quella dell’anno scorso.

Di seguito il riepilogo delle stime

Secondo dati diffusi a inizio 2013, l’export indiano ha subito, nel corso dell’anno solare 2012, un calo del 9,35% a volume fermandosi a 310 mila tonn circa contro 342 mila tonn nel 2011.

Il valore espresso in dollari è sceso a 926,27 milioni, in flessione del 11,19%.

“Il declino dell’export è dovuto a una produzione di robusta inferiore alle previsioni e alla forte flessione delle esportazioni di arabica verificatasi, negli ultimi 3 anni, a causa del maggiore consumo interno. E a fronte di una produzione piatta” ha dichiarato il presidente della Karnataka Planters Association (Kpa) Nishant Gurjer.

Secondo le cifre del Coffee Board, le esportazioni di caffè verde risultano così ripartite

·         arabica parchment = 44.384 tonn (contro 41.987 tonn nel 2011);

·         arabica cherry = 13.745 tonn (12,075);

·         robusta = 23.435 tonn (30.263);

·         robusta cherry = 133.605 tonn (161.911).

L’export di solubile è stato di 95.490 tonn, in lieve flessione sull’anno precedente (96,435 tonn).

L’Italia si riconferma il massimo mercato di esportazione dell’India con 75.451,9 tonn (16.222,5 tonn di arabica e 59.229,4 tonn di robusta)

Seguono la Federazione Russa con 29.934,1 tonn (1.037,5 tonn di arabica e 28.896,6 tonn di robusta); la Germania con 25.317,1 tonn (8.090,6 tonn di arabica e 17.226,5 tonn di robusta); il Belgio con 19.616,8 tonn e la Sloveniacon 13.192,7 tonn.

Export in calo anche nel primo trimestre dell’annata caffearia 2012/13 (ottobre-dicembre 2012). I volumi venduti sui mercati internazionali sono risultati inferiori del 16,53% scendendo a 47.159 tonn contro le 56.499 dell’analogo periodo del 2011/12.

SIGEP /2 – Pro-Fondi, filtri puliti in modo rapido ed ergonomico. Appuntamento al PAD. A1 – Stand 185

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pro-fondi

MILANO – Pro-Fondi è il dispositivo elettrico esclusivo e brevettato di Ambrodesign che rende rapida l’estrazione dei fondi di caffè e ottimizza la pulizia dei filtri delle macchine professionali, grazie all’azione di tre palette rotanti.

Pro-fondi, semplice, silenzioso e funzionale

Nasce per essere installato accanto alla macchina espresso: è sufficiente praticare nel banco un foro del diametro di 12 cm; per poi infilare in esso il cilindro d’acciaio che contiene le spazzole, al quale, nella parte sottostante, si affranca un sacchetto in cui i fondi di caffè cadono per gravità, senza alcuna dispersione.

Grazie a ciò non sporca la pedana

Ma soprattutto non si ha la proliferazione di insetti causata dai residui dei fondi che filtrano sotto di essa. Alla versione da incasso si affianca quella esterna. Il cui ingombro è analogo al classico cassetto.

Non richiede manutenzioni periodiche, ma solo una pulizia quotidiana di pochi secondi a fine servizio con un apposito spazzolino. Per rimuovere i residui rimasti all’interno delle pareti del cilindro d’acciaio.

L’ergonomia è un suo ulteriore grande vantaggio

Infatti, il braccio dell’operatore nonè più sottoposto a sforzi e colpi, che provocano infiammazioni alle articolazioni. Pro-Fondi sostiene senza problemi il lavoro intenso di esercizi che servono più di mille espressi ogni giorno.

È presente in oltre 700 esercizi

L’ultimo importante riconoscimento della sua grande funzionalità è stato l’acquisto di cento dispositivi da parte di illycaffè,che li installerà nei propri locali.

Visto da vicino

Pro-Fondi si presenta con un tubo in acciaio inserito nel banco bar, al quale è ancorato con quattro viti. Sulla sua sommità c’è una girante alla quale sono fissate le tre palette che consentono la pulizia del filtro sia da 1 sia da 2 tazze.

Il motore che aziona la girante funziona a 12 volt, dunque assicura la massima sicurezza d’esercizio.

La parte anteriore è in materiale plastico nero con una fessura al cui interno sporgono due molle di innesco; quando si inserisce in essa il portafiltro, il motore dà il via alla rotazione: due palette puliscono l’interno del filtro, adattandosi alle sue diverse dimensioni e conformazioni.

La terza toglie dai bordi il macinato esausto, che, se non rimosso, può causare una chiusura non perfetta della camera d’infusione, con perdite di liquido e granelli di caffè, che finiscono in tazza, alterando gusto e qualità dell’espresso.

Il tubo d’acciaio prosegue sotto il banco, dove si trova un anello con chiusura a scatto sul quale si fissa il sacchetto in cui ricadono i fondi. Si può sostituire ogni giorno o una volta riempito: gli aromi del caffè esausto, oleosi e pesanti, non fuoriescono dal vano superiore.

Pro-Fondi si è classificato secondo nell’ambito del Premio Horeca 24 Innovazione dell’Anno 2013, categoria “Miglior Idea Prima”, promosso dalle riviste del settore horeca del Gruppo 24 Ore.

Sul sito www.pro-fondi.com, i filmati che mostrano il suo funzionamento.

SIGEP 2013: Pica, a Rimini per presentare gli ambasciatori del gelato nel mondo, la certificazione per l’enogastronomia per i celiaci e il concorso 1000 idee per un nuovo gusto-gelato dell’anno

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sigep coffee pasticceria juniores

Il Segretario dell’Associazione Esercenti Bar e Gelaterie di Roma e Provincia,Claudio Pica e il Presidente del SIGA, Alberto Pica, parteciperanno con un proprio stand – come ogni anno – alla Fiera Internazionale SIGEP che si terrà a Rimini dal 19 al 23 gennaio.

 Pica, Claudio e Alberto a Sigep

Claudio Pica presenterà una importantissima iniziativa a livello internazionale in difesa del Gelato made in Italy. Che porterà il nome di “Ambasciatori nel Mondo del Gelato Italiano”; in collaborazione con l’Accademia della Cultura Enogastronomica di cui è Direttore.

Questa iniziativa sarà una sorta di “Club”

Che nasce con la collaborazione tra l’Associazione Italiana Gelatieri e Accademia della Cultura Enogastronomica e che ha lo scopo di valorizzare le eccellenze enogastronomiche e in special modo del gelato italiano che è tra forse uno dei prodotti più famosi al mondo.

La seconda importante iniziativa è la sottoscrizione di un accordo

Per quanto riguarda la formazione e la certificazione degli esercizi che preparano e somministrano prodotti enogastronomici bio o senza glutine. Destinati ai consumatori affetti da celiachia.

Partner dell’iniziativa è Icea

L’Istituto Certificazione Etica e Ambientale. Anche uno tra i più importanti organismi europei di controllo nei settori del biologico. E della crescita sostenibile che interverrà con il suo Direttore Tecnico dott. Alessandro Pulga.

L’Istituto è specializzato nella certificazione di prodotto e processo. Esso quindi controlla e certifica oltre 13 mila aziende a forte valenza etica, ambientale e sociale.

Questa iniziativa verrà presentata alla stampa domenica 20 gennaio alle ore 11,30 presso la sala Tiglio1, Padiglione A6

In ultimo, l’Associazione Italiana Gelatieri (S.I.G.A.) promuove come ogni anno il concorso internazionale del gelato al gusto di nocciola “1000 idee per un nuovo gusto. Gelato dell’Anno”.

Verranno assegnati inoltre premi ai migliori 10 gelatieri e vi potranno partecipare maestri artigiani italiani e internazionali.

Si rammenta agli associati che in sede (via del Circo Massimo, 9), oppure tramite i propri referenti commerciali, si potranno ritirare i biglietti scontati per partecipare al Sigep 2013; un appuntamento molto importante sia a livello nazionale che internazionale.

Un momento utile a tutti gli operatori del settore

Per innalzare il proprio livello di competitività e conoscenze enogastronomiche anche in virtù del confronto diretto con altri imprenditori di elevata professionalità.

Fonte: Associazione bar info@associazionebar.it

KENYA – Coffee Board prevede un lieve calo dell’export dopo il forte incremento dell’annata trascorsa

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coffee board Kenya
Caffè del Kenya

MILANO – Le autorità keniane prevedono per quest’anno un calo marginale della produzione di caffè. Che quindi scenderebbe a circa 46.000 tonn contro le 49.003 registrate nel 2011/12. Secondo il direttore esecutivo del Coffee Board of Kenya Loise Njeru la flessione è dovuta principalmente a fattori ciclici. Ma hanno inciso anche i prezzi in calo, che hanno scoraggiato i produttori, e la contrazione delle terre coltivate.

Si tratta inoltre di cifre preliminari. Quindi passibili di revisioni al rialzo o al ribasso con il progredire della stagione di raccolto.

Secondo le statistiche dell’organismo di Nairobi

Il valore dell’export ha subito, nell’arco del 2011/12, una flessione del 13,635 dai 22 miliardi di scellini (circa 190 milioni di euro) del 2010/11. Nonostante un incremento dei volumi esportati superiore al 33%.

Nelle previsioni del Cbk, il fatturato dovrebbe scendere quest’anno a 18-19 miliardi.