lunedì 19 Gennaio 2026
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Indonesia – Piantagioni a rischio invecchiamento, secondo l’Iccrc

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Iccrc Indonesia

MILANO – Piantagioni a rischio invecchiamento in Indonesia. A lanciare l’allarmeè l’Istituto indonesiano per le ricerche nel settore del caffè e del cacao(Iccrc).

Con una produzione stimata di 11,25 milioni di sacchi nell’annata caffearia 2012/13 (dati Ico), l’Indonesia è il terzo produttore mondiale. Alle spalle quindi del Brasile e del Vietnam. Mentre nettamente davanti alla Colombia.

Iccrc: come interpretare i dati

“Ma dietro a queste cifre c’è un problema che incombe sul settore come una bomba a orologeria. – si legge in un comunicato dell’Istituto – Una parte consistente delle piantagioni ha oltre vent’anni e molte superano ormai i trent’anni di vita”.

Se questo problema non verrà affrontato tempestivamente – continua il comunicato – l’Indonesia potrebbe trasformarsi un giorno da esportatore a importatore netto di caffè.

Lo scenario non appare imminente

Dal momento che i consumi interni, ancorché in crescita, sono pari attualmente ad appena 3,667 milioni di sacchi.

È vero però che il rinnovo colturale andrebbe accelerato. Inoltre, l’espansione delle superfici coltivate a caffè è stata, l’anno scorso, insignificante (appena lo 0,2% secondo dati governativi).

Iccrc lancia l’allarme  per la redditività

Ma soprattutto, l’invecchiamento degli arbusti e il conseguente abbassamento delle rese rischia, a lungo termine, di compromettere la redditività di molti produttori.

Per questo – conclude l’ Iccrc – va promossa la cooperazione tra governo, settore privato, imprese e produttori. Soggetti che rivestono tutti un ruolo importante nella filiera caffearia.

 

“Come un litro di caffè” – “Anche i nazisti usavano le metanfetamine”

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fondi di caffè

MILANO – Le truppe naziste usavano le metanfetamine come “pillola per sconfiggere il sonno” e stare svegli durante le marce. Questo secondo quanto emerge dalle lettere di uno dei maggiori scrittori tedeschi del periodo post bellico, Heinrich Böll.

L’uso massiccio di metanfetamine è confermato in alcune lettere firmate dal premio Nobel Heinrich Böll, pubblicate domenica su Der Spiegel.

Heinrich Böll racconta la Germania nazista allucinata

Sotto il falso nome di “Pervitin”, la metanfetamina veniva somministrata ai soldati tedeschi per farli rimanere motivati anche nelle situazioni più disperate. Come le prime linee durante la seconda guerra mondiale.

Le lettere

– Il 9 novembre 1939, mentre si trovava in Polonia, Böll scrisse ala sua famiglia: “E’ dura qui, e spero voi capirete se riesco a scrivervi solo di tanto in tanto. Oggi vi scrivo principalmente per chiedervi di mandarmi del pervitin”.

Il 20 maggio 1940 scrisse.”Forse potreste mandarmi del pervitin in modo che possa avere una scorta personale”. E ancora, il 19 luglio 1940: “Per quanto possibile, mandatemi un altro po’ di pervitin”.

Come un litro di caffè

– Spiegel riporta che secondo lo scrittore una sola pillola di pervitin lo avrebbe aiutato a rimanere sveglio come avrebbe fatto un litro di caffè. Inoltre, che dopo aver assunto la pillola, ogni sua preoccupazione sembrava essere sparita.

La cioccolata dell’aviatore

– I dottori militari, oltre a somministrare il pervitin, mischiavano le metanfetamine a tavolette di cioccolata chiamate “cioccolata dell’aviatore”, che venivano somministrate ai piloti.

Esisteva anche la versione per i carristi, chiamata “panzer cioccolata

 

Fonte: giornalettismo

Milano – Oggi illy presenta le nuove macchine Hotpoint for illy

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illycaffè

MILANO – Per tutta la giornata di oggi, dalle 9 alle 18, illy presenta le nuove macchine da caffè in capsula Hotpoint for illy. Un evento svolto presso il Flos Professional Space. In corso Monforte, 15 a Milano.

Hotpoint for Illy testate nella preparazione

Durante la giornata l’Università del Caffè, inoltre, ha tenuto dei corsi dedicati alla cultura e alla preparazione del caffè.

Il dettaglio del programma ha previsto gli appuntamenti seguenti

Partenza alle ore 10.30 con il corso “L’espresso perfetto”. Si procede poi a mezzogiorno, con una breve parentesi su “Gli aromi del caffè”. La conclusione pomeridiana, della durata di 40 minuti, a partire dalle 15.00: Cappuccino d’artista.

Corso sulla macinatura – Com’è quando fuori piove?

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Mahlkönig

MILANO – Mahlkönig, leader internazionale nella produzione di macinacaffè professionali ha lanciato un invito. I destinatari? Tutti gli appassionati del caffè espresso a partecipare gratuitamente a un pomeriggio d’approfondimento sui segreti della macinatura.

Mahlkönig con Eddy Righi

La macinatura viene spiegata quindi dal Vice Campione Italiano Baristi Caffetteria 2013. Sarà lui che tratterà gli aspetti legati all’uso migliore del macinacaffè. Assieme a tutte le variabili che influenzano la qualità della tazzina.

Il corso è offerto da Dm Italia

L’importatore e distributore esclusivo di diversi marchi maggiori. Tra questi, oltre a Mahlkönig, si contano Ditting Swiss, Anfim; poi ancora AeroPress e Pro-Fondi.

Tuttavia è necessaria la conferma per partecipare. E’ sufficiente rivolgersi al tel. 0572.091278 / cell. 335.7059007

Oppure, contattare per richiedere informazioni al seguente indirizzo: office@dmitalia.info

Starbucks – A Hong Kong i dipendenti usano l’acqua della toilette per preparare il caffè

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starbucks coffee
Starbucks-1000-locali-giappone.jpg

HONG KONG – I dipendenti dello Starbucks utilizzavano l’acqua del water per preparare le bevande, cappuccini compresi.

Secondo la denuncia presentata, lo Starbucks  in questione, è stato costruito senza un approvvigionamento di acqua.

Hong Kong: a mali estremi…

Il personale era costretto ad uscire dal negozio, raggiungere un parcheggio e riempire le taniche da un tubo collegato con un orinatoio poco distante.

I gestori dello Starbucks hanno riferito che l’acqua veniva filtrata

Ma gli esperti insistono nell’affermare che l’acqua era contaminata con germi nocivi.

La verità è emersa dopo che il personale è stato ripreso mentre percorreva 70 volte al giorno la strada tra il negozio e il parcheggio per riempire le taniche.

Trieste – L’ambasciatore indonesiano ricevuto dal prefetto

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August Parengkuan

TRIESTE – L’Ambasciatore della Repubblica di Indonesia August Parengkuan è stato in visita a Trieste. Accompagnato da una delegazione diplomatica dell’ambasciata dal Console di Indonesia, Vinko Sandalj; assieme al Presidente del Trieste Coffee Cluster, è stato ricevuto nel Palazzo del Governo di Trieste dal Prefetto .

August Parengkuan: si discute del commercio

Nel corso del cordiale colloquio sono stati ricordati i rapporti commerciali che da decenni legano il porto di Trieste con l’Indonesia. Ovviamente, in relazione ai traffici commerciali di caffè.

L’incontro

E’ stato quindi occasione per ribadire la disponibilità reciproca ad intraprendere un percorso di consolidamento e di intensificazione dei rapporti commerciali tra i due Paesi;

confermando così, l’importanza strategica di Trieste per le merci indonesiane dirette ai mercati del centro Europa.

Il cordiale colloquio con August Parengkuan, si è concluso con il tradizionale scambio di doni di cortesia.

Lo comunica una nota della Prefettura.

Scuole e vending – Parte dal Piemonte il monitoraggio Confida

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vending la distribuzione automatica venditalia
Vending

MILANO – Parte dal Piemonte il monitoraggio di Confida – Associazione Italiana Distribuzione Automatica sui consumi degli studenti italiani dai distributori automatici.

Confida registra dati in linea con i consigli dei nutrizionisti

Dalla prima anticipazione su un campione di 1100 studenti di due scuole secondarie piemontesi infatti, è emerso un dato positivo. Ovvero che gli apporti nutrizionali della pausa consumata alle macchinette, rientrano nei range delle dosi giornaliere consigliate dai nutrizionisti.

L’acqua e le bevande piatte

Questi sono i prodotti maggiormente consumati. Rappresentando insieme il 32,5% del totale; contro il 7,1% delle bibite gassate.

“Abbiamo voluto monitorare il consumo di prodotti ai distributori automatici nelle scuole. Perché riteniamo questo un ambito estremamente importante della nostra attività.

In particolare se considerato dal punto di vista dell’equilibrio nutrizionale.” dice Lucio Pinetti, Presidente di Confida.

I distributori automatici confermano anche nelle scuole il loro essenziale servizio

Grazie alla varietà dei prodotti offerti e alla loro disponibilità nei diversi momenti della giornata scolastica. Durante la quale gli studenti decidono di servirsene per consumare alcuni pasti.

Un dato che emerge anche da una recente indagine realizzata da Demoskopea per Confida

La quale segnala come i prodotti della distribuzione automatica siano in grado di soddisfare le diverse esigenze alimentari.

Ad esempio, panini e tramezzini sembrano una richiesta più maschile; mentre yogurt e prodotti a base di latte sono più citati dalle ragazze.

Vending salutare

“Il nostro impegno è per un’alimentazione equilibrata. Ci confortano quindi i dati fin qui raccolti. Dai quali emerge che i prodotti da noi offerti rientrano mediamente nei parametri di una dieta bilanciata.

Siamo perfino convinti che il distributore automatico possa rappresentare nel futuro un utile strumento di educazione alimentare.

Grazie alle straordinarie potenzialità di interfaccia con l’utente. Sempre offerte dalle attrezzature di nuova generazione.” conclude Lucio Pinetti.

Per maggiori informazioni sul tema. Confida– Associazione Italiana Distribuzione Automatica

Via Giovanni Marradi, 1  20123  Milano

Tel. 02 33106427  Fax 02 33105705

E-mail confida@confida.com

Partita Benefica il 6 giugno – Dalle 17 allo Stadio Neri di Rimini

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sistema sigep
Il logo del Sigep

RIMINI – Un calcio a un pallone può contribuire a cambiare il destino di un giovane in difficoltà nella lontana Cambogia. Potrebbe anche assicurare assistenza al Centro Fibrosi Cistica di Cesena. E una coppa di buon gelato artigianale, preparato dai Maestri della Gelateria Italiana, renderà ancora più dolce e amichevole l’evento.

Maestri della gelateria al servizio della salute

Con questo obiettivo è stata presentata ieri in una conferenza stampa la manifestazione in programma allo Stadio Romeo Neri di Rimini.

Una manifestazione tra sport e spettacolo. Unirà le iniziative “Emanuele una partita per la vita” e “Una coppa per il Mondo”.

La manifestazione

E’ organizzata dall’Associazione Romagnola Fibrosi Cistica Onlus; da Una Goccia Per il Mondo Onlus e dai Maestri della Gelateria Italiana.

Tutti in collaborazione con la Ditta Fugar produzione. (“perché anche il gelato artigianale può regalare un sorriso”). Oltre che con il patrocinio del Comune e della Provincia di Rimini.

Poi con il sostegno del Sigep. Il Salone Internazionale di Gelateria, Pasticceria e Panificazione Artigianali di Rimini Fiera leader nel mondo.

L’avvenimento sarà una divertente sfida

Giocato all’interno di un un quadrangolare di calcio tra Maestri Gelatieri Italiani e componenti delle Associazioni; Comici e Artisti TV, Stelle dello sport. Tra cui calciatori di serie A e F1, Solidarity Pit Team.

L’inizio della partita è previsto alle ore 20

Ma già dalle ore 17 si terranno momenti di intrattenimento con l’esibizione dei giovani di scuole di calcio. Oppure la degustazione gratuita di gelato offerta da Fugar insieme ad alcune tra le più importanti gelaterie riminesi.

Il ricavato dell’iniziativa andrà al sostegno di due progetti

Una borsa di studio di Assistente sociale che opera presso il Centro Fibrosi Cistica di Cesena;

La Casa dei Mestieri”: si tratta di un Centro di formazione professionale realizzato dalla Onlus Una Goccia per il Mondo. Con l’obiettivo di fornire istruzione ed avviare ad un mestieri i giovani svantaggiati della provincia di Siem Reap (Cambogia).

Tale struttura dispone di diversi laboratori che consentono di preparare giovani, in gran parte orfani e analfabeti in stato di indigenza. Così da specializzarsi in ambiti professionali quali la saldatura e la falegnameria.

Il biglietto d’ingresso al Romeo Neri per assistere all’evento è di 7 euro

Mentre l’ingresso per i bambini è gratuito. Il gelato è chiaramente compreso nel biglietto. A tutti sarà garantita una sontuosa degustazione, curata dai grandi maestri della gelateria!

INFORMAZIONI: 338.5095549 – 333.8553078 – www.fibrosicisticaromagna.it  –www.unagocciaperilmondo.org

 

Vending: a Colonia per la responsabilità ecologica, economica e sociale

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MILANO – Vending: le aziende della distribuzione automatica stanno adattando l’attività del 2013 sempre più alle esigenze della sostenibilità: dotazioni tecniche all’insegna del risparmio energetico, del riciclaggio, dell’utilizzo attento delle risorse e dell’impiego di prodotti provenienti dal commercio equosolidale.

Alla fiera Eu’Vend & coffeena – International Vending and Coffee Fair, che si svolgerà a Colonia dal 19 al 21 settembre 2013, il forum di discussione ‘Rotes Sofa’ invita le organizzazioni dei marchi di qualità Fairtrade, Rainforest Alliance, UTZ e 4 C a un appassionante dialogo.

L’Associazione tedesca della distribuzione automatica (sigla BDV) – l’ente patrocinatore di Eu’Vend – metterà particolarmente in risalto la collaborazione avviata con l’associazione TransFair e.V. presentandosi in fiera nel proprio stand insieme a TransFair. 

Con 300.000 distributori di bevande calde e oltre 3,8 miliardi di porzioni all’anno il settore della distribuzione automatica è tra i più importanti fornitori di caffè dei consumatori tedeschi. 

Dai dati aggiornati del 2012 emerge che il trend di un uso più attento e sostenibile del caffè è in crescita. La quota di mercato del caffè certificato ha raggiunto il quattro per cento. Come comunicato nell’aprile 2013 dall’Associazione tedesca del caffè. 

Infatti considerando le stazioni di servizio, le mense e nella ristorazione. Ebbene lì l’offerta di prodotti provenienti da coltivazioni ecologiche e circuiti equosolidali da dieci anni a questa parte cresce continuamente.

Oggi spesso non si tratta più di trovare semplicemente il caffè che costa meno.

I consumatori non di rado pagano volentieri un prezzo più alto pur di sapere che il prodotto proviene da coltivazioni biologiche controllate ed è commercializzato a condizioni eque per i coltivatori di caffè.

Aziende operanti su vasta scala come Starbucks e McDonald’s hanno iniziato addirittura a puntare solo sul caffè equosolidale. 

E’ un motivo più che sufficiente per gli operatori del vending per passare all’offensiva in linea con una strategia di mercato sostenibile. Per questo giovedì 19.09.2013, dalle ore 15.30 alle ore 16.00, il promotore di Eu’Vend & coffeena riceverà i responsabili delle più autorevoli etichette di certificazione al ‘Rotes Sofa”, nel padiglione 9, stand C 030/D 039.

Il direttore generale dell’Associazione tedesca del caffè, Holger Preibisch, presenterà i marchi di qualità Fairtrade, Rainforest Alliance, UTZ e 4 C e modererà il dibattito.

Anche la presentazione della BDV all’evento fieristico di quest’anno sarà una pietra miliare in fatto di sostenibilità. L’Assciazione nazionale tedesca della distribuzione automatica si presenterà al suo stand insieme a TransFair e.V. 

Questa collaborazione consentirà agli operatori del vending di proporre e contrassegnare i loro caffè, cappuccini, espressi & Co. certificandoli sul distributore automatico e registrandosi sul sito di Fairtrade-Deutschland.

Nel 2012 in Germania sono state vendute 9.322 tonnellate di caffè con certificazione equosolidale. Corrisponde a un aumento del sei per cento sull’anno precedente e a una quota di mercato del caffè Fairtrade del 2,2 per cento.

Il 30 per cento del caffè viene venduto sul mercato dei consumi extradomestici. Contemporaneamente cresce la varietà. Attualmente esistono oltre 300 articoli di caffè certificati Fairtrade. Il 76 per cento di questi è anche certificato come biologico.

“Siamo molto lieti, di aver potuto stringere questa collaborazione con Transfair e il marchio Fairtrade a favore dei nostri soci. Promuove la qualificazione e l’adeguamento alle esigenze del mercato degli operatori del nostro settore”, spiega il dirigente della BDV, Dr. Aris Kaschefi.

Bisogna considerare che ben il 70 per cento dei consumatori conosce Fairtrade e il 92 per cento di questi si fida di questo marchio, come ha riferito Dieter Overath, dirigente di Transfair e. V., nel corso di un’intervista con la “Zeit”. 

Il fatto che oggi il marchio pionieristico per prezzi giusti ed equità istituito oltre 20 anni fa venga illustrato in un libro di testo su due di geografia ed economialo rende molto fiducioso. 

Tuttavia l’importante tema della sostenibilità nel settore della distribuzione automatica trova attuazione ben oltre l’ambito dei prodotti di riempimento.

I punti chiave: ottimizzazione energetica e utilizzo attento delle risorse.

I distributori automatici più avanzati sfruttano tra l’altro fonti di alimentazione alternativa, quali impianti fotovoltaici e celle a combustibile, e vantano classi di efficienza energetica A+ e perfino A++, mentre per l’illuminazione impiegano i LED di lunga durata ed efficienti e, come dispositivi di accensione e spegnimento, i rivelatori di movimento. 


La sensibilità del vending per l’ambiente

Grazie a tecniche di isolamento molto performanti il consumo energetico del raffreddamento e della modalità in standby si riduce e anche la funzione notte dà un contributo non indifferente all’abbattimento dei costi. 

Inoltre, i bicchieri lanciati di recente sul mercato sono prodotti quasi esclusivamente con materie prime rinnovabili e, dopo l’uso, vengono compostati industrialmente.

Questi progetti promettenti per l’ambiente, l’uomo e l’equità hanno trovato un’applicazione pratica nello stabilimento della BMW di Dingolfing. Nel quale si trova la prima stazione di distribuzione Dallmayr Efficient Ecomatics. E anche a Düsseldorf nel Café Blum e nel sistema di public vending con caffè biologico ed equosolidale. Che si trova presso la stazione della metropolitana della stazione ferroviaria centrale.

Eu’Vend dal 2003 si svolge a Colonia con cadenza biennale e nel 2011, per la prima volta, il salone è stato tenuto congiuntamente con coffeena. 5.600 operatori circa da 66 paesi hanno sfruttato l’occasione per raccogliere informazioni dettagliate. Ma anche per concludere ordini e stringere alleanze strategiche nel campo della distribuzione automatica e del caffè.

Eu’Vend è una manifestazione patrocinata dall’Associazione tedesca della distribuzione automatica, sigla BDV (Bundesverband der Deutschen Vending-Automatenwirtschaft e.V.).

Il salone gode anche del sostegno della European Vending Association (EVA).

Starbucks, stretta sulle sigarette. Ha vietato il fumo fuori dai suoi locali in Usa

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sigarette tata

MILANO – Starbucks ha deciso di mettere al bando le sigarette all’esterno dei suoi locali negli Stati Uniti. In base al divieto, i clienti della catena di Seattle non possono fumare fino a nove metri di distanza.

Ma questo soltanto se l’area esterna è di proprietà dell’azienda. Se invece si tratta di uno spazio pubblico, non si può imporre alcuna regola.

Sigarette: il no di Starbucks

«Vogliamo solo offrire spazi più salutari per i nostri clienti.». Così ha detto un portavoce di Starbucks. Precisando che tuttavia, se «lo spazio è pubblico e la legge permette di fumare non si può fare nulla».

Si tratta di decisione che, tuttavia, potrebbe irritare non poco diversi clienti. Per i quali caffé e sigarette sono un’accoppiata inseparabile. Tra Usa e Canada, Starbucks possiede circa 7 mila locali.

Fonte: Lettera 43