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Vending: a Colonia per la responsabilità ecologica, economica e sociale

MILANO – Vending: le aziende della distribuzione automatica stanno adattando l’attività del 2013 sempre più alle esigenze della sostenibilità: dotazioni tecniche all’insegna del risparmio energetico, del riciclaggio, dell’utilizzo attento delle risorse e dell’impiego di prodotti provenienti dal commercio equosolidale.

Alla fiera Eu’Vend & coffeena – International Vending and Coffee Fair, che si svolgerà a Colonia dal 19 al 21 settembre 2013, il forum di discussione ‘Rotes Sofa’ invita le organizzazioni dei marchi di qualità Fairtrade, Rainforest Alliance, UTZ e 4 C a un appassionante dialogo.

L’Associazione tedesca della distribuzione automatica (sigla BDV) – l’ente patrocinatore di Eu’Vend – metterà particolarmente in risalto la collaborazione avviata con l’associazione TransFair e.V. presentandosi in fiera nel proprio stand insieme a TransFair. 

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Con 300.000 distributori di bevande calde e oltre 3,8 miliardi di porzioni all’anno il settore della distribuzione automatica è tra i più importanti fornitori di caffè dei consumatori tedeschi. 

Dai dati aggiornati del 2012 emerge che il trend di un uso più attento e sostenibile del caffè è in crescita. La quota di mercato del caffè certificato ha raggiunto il quattro per cento. Come comunicato nell’aprile 2013 dall’Associazione tedesca del caffè. 

Infatti considerando le stazioni di servizio, le mense e nella ristorazione. Ebbene lì l’offerta di prodotti provenienti da coltivazioni ecologiche e circuiti equosolidali da dieci anni a questa parte cresce continuamente.

Oggi spesso non si tratta più di trovare semplicemente il caffè che costa meno.

I consumatori non di rado pagano volentieri un prezzo più alto pur di sapere che il prodotto proviene da coltivazioni biologiche controllate ed è commercializzato a condizioni eque per i coltivatori di caffè.

Aziende operanti su vasta scala come Starbucks e McDonald’s hanno iniziato addirittura a puntare solo sul caffè equosolidale. 

E’ un motivo più che sufficiente per gli operatori del vending per passare all’offensiva in linea con una strategia di mercato sostenibile. Per questo giovedì 19.09.2013, dalle ore 15.30 alle ore 16.00, il promotore di Eu’Vend & coffeena riceverà i responsabili delle più autorevoli etichette di certificazione al ‘Rotes Sofa”, nel padiglione 9, stand C 030/D 039.

Il direttore generale dell’Associazione tedesca del caffè, Holger Preibisch, presenterà i marchi di qualità Fairtrade, Rainforest Alliance, UTZ e 4 C e modererà il dibattito.

Anche la presentazione della BDV all’evento fieristico di quest’anno sarà una pietra miliare in fatto di sostenibilità. L’Assciazione nazionale tedesca della distribuzione automatica si presenterà al suo stand insieme a TransFair e.V. 

Questa collaborazione consentirà agli operatori del vending di proporre e contrassegnare i loro caffè, cappuccini, espressi & Co. certificandoli sul distributore automatico e registrandosi sul sito di Fairtrade-Deutschland.

Nel 2012 in Germania sono state vendute 9.322 tonnellate di caffè con certificazione equosolidale. Corrisponde a un aumento del sei per cento sull’anno precedente e a una quota di mercato del caffè Fairtrade del 2,2 per cento.

Il 30 per cento del caffè viene venduto sul mercato dei consumi extradomestici. Contemporaneamente cresce la varietà. Attualmente esistono oltre 300 articoli di caffè certificati Fairtrade. Il 76 per cento di questi è anche certificato come biologico.

“Siamo molto lieti, di aver potuto stringere questa collaborazione con Transfair e il marchio Fairtrade a favore dei nostri soci. Promuove la qualificazione e l’adeguamento alle esigenze del mercato degli operatori del nostro settore”, spiega il dirigente della BDV, Dr. Aris Kaschefi.

Bisogna considerare che ben il 70 per cento dei consumatori conosce Fairtrade e il 92 per cento di questi si fida di questo marchio, come ha riferito Dieter Overath, dirigente di Transfair e. V., nel corso di un’intervista con la “Zeit”. 

Il fatto che oggi il marchio pionieristico per prezzi giusti ed equità istituito oltre 20 anni fa venga illustrato in un libro di testo su due di geografia ed economialo rende molto fiducioso. 

Tuttavia l’importante tema della sostenibilità nel settore della distribuzione automatica trova attuazione ben oltre l’ambito dei prodotti di riempimento.

I punti chiave: ottimizzazione energetica e utilizzo attento delle risorse.

I distributori automatici più avanzati sfruttano tra l’altro fonti di alimentazione alternativa, quali impianti fotovoltaici e celle a combustibile, e vantano classi di efficienza energetica A+ e perfino A++, mentre per l’illuminazione impiegano i LED di lunga durata ed efficienti e, come dispositivi di accensione e spegnimento, i rivelatori di movimento. 


La sensibilità del vending per l’ambiente

Grazie a tecniche di isolamento molto performanti il consumo energetico del raffreddamento e della modalità in standby si riduce e anche la funzione notte dà un contributo non indifferente all’abbattimento dei costi. 

Inoltre, i bicchieri lanciati di recente sul mercato sono prodotti quasi esclusivamente con materie prime rinnovabili e, dopo l’uso, vengono compostati industrialmente.

Questi progetti promettenti per l’ambiente, l’uomo e l’equità hanno trovato un’applicazione pratica nello stabilimento della BMW di Dingolfing. Nel quale si trova la prima stazione di distribuzione Dallmayr Efficient Ecomatics. E anche a Düsseldorf nel Café Blum e nel sistema di public vending con caffè biologico ed equosolidale. Che si trova presso la stazione della metropolitana della stazione ferroviaria centrale.

Eu’Vend dal 2003 si svolge a Colonia con cadenza biennale e nel 2011, per la prima volta, il salone è stato tenuto congiuntamente con coffeena. 5.600 operatori circa da 66 paesi hanno sfruttato l’occasione per raccogliere informazioni dettagliate. Ma anche per concludere ordini e stringere alleanze strategiche nel campo della distribuzione automatica e del caffè.

Eu’Vend è una manifestazione patrocinata dall’Associazione tedesca della distribuzione automatica, sigla BDV (Bundesverband der Deutschen Vending-Automatenwirtschaft e.V.).

Il salone gode anche del sostegno della European Vending Association (EVA).