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Coca-Cola, dopo l’acquisto di Costa Coffee, il futuro è nella ricetta con più caffeina

coca-cola coffee
La nuova ricetta contiene più caffeina rispetto alla versione classica e meno di una normale tazza di caffè

MILANO – Ancora caffeina per il colosso Coca-Cola, che dopo l’acquisto nel 2018 della compagnia Costa Coffee per la modica cifra di 5,1 miliardi di dollari, insiste su questo elemento per le sue ricette future. Infatti, ora il business globale del caffè è sotto il mirino della celebre impresa. La quale pianifica già la messa sul mercato della Coca-Cola Coffee su oltre 25 mercati nel 2019. Ecco tutte le informazioni dal sito portaleitaliano.eu.

Coca-Cola dona una carica caffeinica

La nuova bevanda, che contiene più caffeina rispetto alla classica Coca-Cola e meno di una normale tazza di caffè, punta a diventare un drink energizzante. Nonché a rappresentare un’alternativa alle bevande zuccherate. La sperimentazione del Coca-Cola Plus Coffee è iniziata in Asia l’anno scorso e dal 2017 è presente anche in Australia. Al momento il principale mercato per il Coke Coffee è il Giappone. Dove il caffè in lattina incontra sempre più consumatori e rappresenta una delle principali bevande acquistate alle vending machine.

Nel complesso, Coca-Cola ha deciso di cavalcare l’espansione del mercato degli energy drink negli ultimi anni

Secondo l’istituto di ricerca Mintel, il settore delle bevande al caffè è cresciuto del 31% dal 2016 al 2017, e soprattutto le alternative come il caffè freddo registrano aumenti del 10% annuo negli Stati Uniti.

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Come riporta il Wall Street Journal, inoltre, Coca-Cola possiede anche una quota di partecipazione del 18,5% in Monster Energy. La principale bevanda energizzante negli Stati Uniti, e con l’ingresso nel mondo del caffè entrerà in diretta concorrenza sia con grandi compagnie come Starbucks e Georgia Coffee sia con il settore degli energy drink.

La società ha chiuso il primo trimestre del 2019 con un aumento di fatturato del 5% arrivando a 8 miliardi di dollari e registrando un utile netto di 1,7 miliardi di dollari.