domenica 30 Novembre 2025
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Dall’intelligenza artificiale alla sostenibilità: i consigli di crescita per i ristoratori

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SumUp Air: pagamento carta ristoratori
SumUp Air: pagamento carta (immagine concessa)

MILANO – Il 2023 ha messo a dura prova commercianti e ristoratori: il settore horeca e il mondo del food e del retail sono stati sfidati dall’aumento dei costi in tutti i comparti e dall’instabilità geopolitica, accompagnati dalla riduzione dei consumi e dalla minor propensione all’acquisto.

In un periodo storico complesso, le attività commerciali hanno bisogno di adattarsi, innovare e utilizzare al meglio tutti gli strumenti a loro disposizione: SumUp, la fintech attiva nel settore dei pagamenti digitali con soluzioni innovative per business di ogni dimensione, ha individuato i temi chiave e i tool indispensabili per affrontare il 2024, per trasformare sfide e difficoltà in nuove occasioni di business.

Gli strumenti per i ristoratori

Vittorio Moretti, commercial director di SumUp: “In un periodo storico così incerto, è importante per gli esercenti capire le necessità e le richieste dei clienti, per rimanere al passo con i bisogni che cambiano e anticiparli ove possibile, così da essere competitivi e non perdere attrattività”.

Moretti aggiunge: “Il 2024 può essere un anno di forte ripresa e crescita per i settori horeca e food retail, a patto di usare i più aggiornati ed efficienti strumenti a disposizione. Digitalizzare, riportare il cliente al centro del processo, innovare: in questo modo è possibile tracciare un percorso verso un successo duraturo”.

Moretti continua: “In particolare, l’uso consapevole di tecnologie e processi come digitalizzazione e AI, l’ottimizzazione del marketing digitale, l’integrazione collaborativa e l’attenzione alla sostenibilità, all’inclusività e al benessere di clienti e dipendenti possono diventare pratiche virtuose che migliorano le piccole e medie attività commerciali, per creare business solidi e proiettati nel futuro attraverso strumenti semplici e formazione continua. Come SumUp, ad esempio, siamo costantemente al fianco degli esercenti, proponendo soluzioni digitali, dispositivi e webinar per ottimizzare tutti i processi dell’attività commerciale e ristorativa”.

Ecco allora i cinque consigli di SumUp per il settore horeca, food e retail per pianificare un 2024 con prospettive di crescita e che tenda al successo duraturo.

Digitalizzare l’attività e valorizzare l’uso dell’AI

Secondo un sondaggio svolto da SumUp, la metà degli esercenti italiani intervistati ritiene che l’attuale contesto economico abbia accelerato la digitalizzazione della propria azienda. La digitalizzazione si conferma quindi sempre più un vantaggio competitivo.

In particolare, sarà fondamentale implementare strumenti di analisi basati su Intelligenza Artificiale per approfondire i comportamenti dei clienti e la propensione all’acquisto attraverso l’analisi dei dati, le preferenze e i feedback dei consumatori.

Questo consente di creare offerte e servizi personalizzati e targettizzati, migliorando l’esperienza del cliente e aumentando le vendite. Ad esempio, aiuta a creare il menù con il miglior equilibrio tra costo delle materie prime e prezzo di vendita, a rimanere in contatto col cliente per seguirne i gusti, ma anche analizzare i consumi per ottimizzare l’approvvigionamento e la gestione delle scorte.

Sostenibilità al centro

L’80% dei ristoratori italiani – svela SumUp – considera la sostenibilità una priorità della propria attività. In effetti, le pratiche virtuose dovrebbero essere al centro delle strategie per il nuovo anno: saperle mettere in atto e comunicarle al cliente fa bene al pianeta e al commerciante, in quanto potente mezzo di attrazione e fidelizzazione.

Per ristoranti, food truck e fast food questo può significare, ad esempio, sostituire l’acqua in bottiglia con impianti di acqua trattata o aderire a programmi di vuoto a rendere, evitare la plastica monouso utilizzando imballaggi ecologici, come piatti, bicchieri e stoviglie riutilizzabili o compostabili, oppure offrire opzioni ecocompatibili al momento dell’acquisto, come la segnalazione a non inserire le posate nelle consegne a domicilio.

Inoltre, analizzare i comportamenti dei clienti può aiutare ad evitare gli sprechi: se, da un lato, può essere importante costruire o rafforzare partnership con app che si occupano di rimettere in circolo il cibo che non viene consumato, dall’altro si può proporre ai clienti l’uso di una “doggy bag” per portare a casa gli avanzi.

Fondamentale, soprattutto nel caso dei fast food, creare delle “isole” per la raccolta differenziata, spiegando correttamente come farla. Infine, essere sostenibili significa anche pensare all’inclusione alimentare, proponendo menù bio, vegani, attenti alle esigenze religiose o etiche: già il 61,2% dei ristoratori italiani propone alternative vegane e/o vegetariane, il 60% gluten-free e il 40% utilizza prodotti biologici.

Ristoratori: ottimizzare le strategie di marketing digitale

Il 30,4% degli esercenti, rivela SumUp, ritiene che rafforzare la propria comunicazione digitale rappresenti una strategia positiva in un’ottica di fidelizzazione del cliente.

In particolare, il 26% dirotta il piano marketing su offerte mirate in base ai periodi dell’anno (festività, saldi, Black Friday) e il 23,7% intende integrare nuovi canali di vendita online.

Nel 2024, per ampliare il proprio raggio d’azione e raggiungere un pubblico sempre più ampio, sarà dunque inevitabile investire in campagne di marketing digitale mirate, utilizzare le piattaforme dei social media e l’ottimizzazione dei motori di ricerca per raggiungere un pubblico più ampio.

Sfruttare la pubblicità a pagamento sulle piattaforme e collaborare con micro influencer può aumentare il traffico dei business online e incrementare le vendite anche nei negozi fisici.

Utilizzare strumenti di collaborazione basati su cloud

Strumenti innovativi e basati su cloud possono aiutare commercianti, ristoratori ed esercenti nel semplificare il lavoro da remoto, la comunicazione e il controllo sulle proprie attività – senza bisogno di costante presenza fisica. Per il 36,2% degli esercenti italiani, spiega SumUp, la digitalizzazione ha ottimizzato il risparmio di tempo e nel 24,7% dei casi ha reso più efficiente l’operatività.

Questo grazie a dispositivi che semplificano le procedure lavorative, liberando tempo utile per seguire i clienti e offrire servizi sempre più efficienti, come SumUp Cassa Pro, cassa cloud multifunzione e connessa, che consente di gestire in modo integrato tutti i processi, dall’elaborazione degli ordini ai pagamenti digitali, dal magazzino alle consegne, fino alla sicurezza e all’aggiornamento delle norme fiscali.

Più attenzione al benessere delle persone

La salute, sia fisica che mentale, è uno dei temi da mettere al centro nel corso del 2024.

L’introduzione di programmi di benessere, della modalità di lavoro flessibile e la valorizzazione di opportunità di crescita aiutano a fidelizzare i dipendenti e migliorare l’ambiente, con una diretta ricaduta positiva anche sulla clientela.

Inoltre, eliminare le barriere e i pregiudizi legati a genere, cultura, etnia o età fin dalla scelta del personale diffonde la cultura dell’accoglienza: un approccio inclusivo, open minded e positivo è in grado di trasformare l’ambiente di lavoro e le performance dell’attività.

Questo atteggiamento influenza anche le scelte relative alla proposta commerciale e ha effetti importanti sulla percezione del cliente.

La scheda sintetica di SumUp

SumUp è l’azienda leader a livello mondiale nel settore della tecnologia finanziaria, con l’obiettivo di democratizzare il settore dei pagamenti digitali per i piccoli commercianti. Fondata nel 2012, SumUp è il partner finanziario di oltre 4 milioni di esercenti in 36 mercati nel mondo, aiutandoli ad avviare, gestire e far crescere la loro attività.

Attraverso la sua Super App, SumUp offre ai commercianti un conto e una carta aziendale gratuiti, un negozio online e una soluzione di fatturazione, oltre a pagamenti di persona e a distanza perfettamente integrati con i terminali per carte e i registratori di cassa SumUp.

Con l’intento di valorizzare il proprio successo per rendere il mondo un posto migliore, SumUp si è impegnata a donare l’1% del proprio fatturato a sostegno di cause ambientali e supporta progetti educativi e imprenditoriali a livello globale.

Nel 2023 la società è stata riconosciuta come Top Global Employer per la comunità LGBTQ+ dallo Stonewall Workplace Equality Index.

L’imprenditrice del gelato Jessica Galletti in Colombia alla ricerca del miglior cacao per la nuova linea di cioccolato

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L'imprenditrice Jessica Galletti (immagine concessa)

CESENATICO (Forlì-Cesena) – Ci sono imprenditrici che, durante l’inverno, stanno sul divano in panciolle ed altre – come Jessica Galletti – che impiegano questo tradizionale periodo di riposo per creare nuovi business.  E così, il 6 gennaio, la celebre gelataia di Cesenatico è partita per il Sudamerica – destinazione Colombia – per trovare la migliore piantagione di cacao con cui creare la sua nuova linea di cioccolato.

Il viaggio di Jessica Galletti in Colombia

Per quasi due settimane, tra le regioni del Meta e del Guaviare a pochi chilometri dalla capitale Bogotà, Jessica perlustrerà le cabosse di criollo per degustare le aromatiche fave di cacao e selezionare una delle botaniche più preziose del gelato.

Nella foresta amazzonica, dove un tempo fiorivano le piantagioni di cocaina poi sequestrate ai Narcos di Pablo Escobar, assisterà ai processi di coltivazione, visiterà i centri di fermentazione e, sperimentando diverse analisi sensoriali, farà tappa anche al “Sena”, un centro di formazione con laboratorio di analisi annesso, sede del germoplasma del cacao di tutta la Colombia.

“L’obiettivo – spiega Jessica – è trovare la massa di cioccolato più adatta alle mie esigenze. Perché esistono migliaia di piantagioni diverse di cacao, ognuna con i suoi aromi e i suoi profumi. L’unica certezza è che le fave colombiane, che si estendono su oltre due milioni di ettari di piantagioni, sono notoriamente le migliori del pianeta e dunque sono certa che, dopo questo viaggio, sarò in grado di creare a Cesenatico un gusto al cioccolato unico”.

Ma non solo gelato. Tra i progetti di Jessica c’è anche la creazione di una nuova linea di cioccolato in barrette realizzata, ovviamente, con pura fava di cacao colombiana.

Galletti prosegue: “Forse molti ignorano che il nostro cioccolato, quello che acquistiamo nella grande distribuzione, è un prodotto di modesta qualità”.

“In Italia abbiamo tante eccellenze gastronomiche – prosegue Jessica – ma manca del tutto una vera cultura del cioccolato. Del resto, se una barretta di fondente costa meno di un euro, non si può anche pretendere di avere un cacao di qualità”.

Galletti continua: “Per questo vorrei iniziare un progetto nuovo, valorizzando un prodotto che possiede proprietà nutrizionali importantissime se lavorate rigorosamente sotto i 42 gradi come l’elevata quantità di minerali (ferro, magnesio, potassio e calcio), l’alto potere antiossidante, gli effetti sulla psiche visto che è definito un ‘antidepressivo naturale’, proprietà antitumorali ed è una straordinaria fonte di energia”.

“I polifenoli contenuti nelle fave di cacao, inoltre, possiedono anche proprietà antinfiammatorie. Quindi – conclude Jessica – il mio obiettivo è creare un cioccolato che faccia bene, consigliato per i bambini e che entri a pieno titolo nei regimi dietetici più genuini e salutari”.

Francesca Bieker, giudice internazionale Sca da Trieste a Chicago: “Il caffè? È stato un mondo ermetico che adesso sta imparando ad aprirsi a tutti”

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Francesca Bieker (credits: Luca Rinaldi)

MILANO – Amore per il caffè, impegno costante, studio e dedizione: sono questi gli ingredienti della storia di Francesca Bieker, che ha fatto della sua passione il suo lavoro. Come? Assaggiando caffè in tutto il mondo. Francesca è infatti giudice internazionale, nonché socia e trainer Sca Italy, la delegazione italiana della Specialty Coffee Association che supporta la filiera del caffè e si impegna a promuovere i valori ambientali e culturali del settore e la qualità dello Specialty, e volerà ad aprile a Chicago negli Stati Uniti per i Campionati mondiali di caffè, per la disciplina Brewers Cup.

La storia di Francesca Bieker

Di origini triestine e successivamente trapiantata a Verona, Francesca si avvicina al mondo del caffè fin da piccola grazie al padre, Edy Bieker, che lavorava in questo campo: il caffè è stato sempre il suo background, il mondo con il quale è cresciuta, imparando fin da piccola che cos’è e le sue nozioni base.

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Edy Bieker insieme a sua figlia Francesca (immagine concessa)

Nel tempo le conoscenze si sono affinate grazie ad un percorso di formazione, che, sebbene in un primo momento non fosse finalizzato a cercare un posto di lavoro nel settore, rispondeva a una passione che si è alimentata e ha preso forma nel tempo.

Francesca si affida ai corsi di Sca Italy, frequentando lei stessa i corsi della Specialty coffee association, visitando piantagioni di caffè e partecipando alla Cup of Excellence in Brasile, nel 2014 diventa socia e trainer certificato Sca per i moduli Introduction to coffee, Green Coffee, Barista Skills, Sensory Skills, Brewing.

La sua prima esperienza nel mondo del caffè inizia nel 2016 presso Sandalj Trading Company, azienda di Trieste che si occupa di importazione di caffè verde, in cui svolge un doppio ruolo: da un lato quello della formazione all’interno della loro accademia del caffè, dall’altro addetta all’analisi organolettica, in particolare specializzata in corrispondenza sensoriale delle varie tipologie di caffè, analizzando difetti, tostatura, controllo qualità e creazione miscele.

Francesca Bieker
L’intervendo di Francesca Bieker al Training center Kimbo sull’assaggio dell’espresso

Nel 2019 Francesca decide di lasciare l’azienda presso la quale lavora, mantenendo tuttavia un rapporto di collaborazione stabile, spinta dal desiderio di iniziare un proprio percorso: si specializza così nel mondo della formazione e della consulenza per tutte le aziende operanti nel settore del caffè, in qualità di assaggiatrice

Bar, torrefazioni, aziende che producono macchinari per il caffè, sono questi gli attori principali con cui si interfaccia Francesca il cui ruolo si incentra sulla valutazione del prodotto, partendo dalla tazzina di caffè: creare una nuova miscela, effettuare migliorie per i macchinari, controllare la qualità del caffè verde e tostato e analizzare la filiera del caffè per migliorare eventuali passaggi lungo la sua trasformazione; supportare quindi, lungo tutta la linea, il cliente nel trovare il risultato finale in tazza che desidera.

All’amore per il caffè si unisce quello dei viaggi e della curiosità che la portano più volte nei paesi di origine del chicco verde e in giro per il mondo per assaggiare il caffè: un lavoro di ricerca e scoperta che la conduce lontano per conoscere più a fondo le piante, i sistemi di lavorazione e i nuovi metodi, per essere sempre al passo con i tempi e anzi, un gradino avanti.

Soprattutto in veste di giudice, è importante infatti mettersi in gioco e conoscere, spesso anche valutare cose nuove che ancora non sono uscite sul mercato.

Nel 2019 inizia il percorso come giudice italiano, a cui si aggiunge nel 2023 la certificazione come giudice internazionale nella disciplina della Brewers, ovvero il caffè filtro, presso la Specialty Coffee Association.

Una certificazione di valore impareggiabile, considerando che ad oggi i giudici certificati a livello internazionale di origine italiana sono pochissimi, neanche una decina, che la farà volare ad Aprile in America, nello specifico a Chicago, per i campionati mondiali 2024 firmati Sca.

Francesca Bieker, socia Sca Italy e giudice internazionale: “Oggi si parla tanto di caffè, ma tutta l’informazione che abbiamo a disposizione è davvero recente: quando sono entrata nel mondo del caffè 10 anni fa, c’erano pochi libri in italiano che parlassero approfonditamente della materia, era estremamente complicato formarsi e reperire informazioni, sebbene all’estero la situazione fosse diversa e l’Italia fosse rimasta un po’ indietro”.

Bieker aggiunge: “Nel tempo tuttavia abbiamo fatto un bel po’ di strada e oggi, complice il cambiamento nel mondo del food in generale e l’attenzione alla materia prima, c’è più informazione e una maggiore apertura nel mondo del caffè, che in Italia è stato ermetico nel corso degli anni per via di una tradizione a lungo imperante fortemente radicata”.

Bieker continua: “Ci siamo tanto evoluti ma c’è ancora molta strada da fare in termini di educazione e formazione: ad esempio deve cambiare il ruolo del barista, considerato spesso marginale o quasi di ripiego e bisogna inoltre rendere centrale la formazione anche del consumatore, che deve poter scegliere consapevolmente quello che desidera bere. Noi di Sca dobbiamo pertanto promuovere un messaggio importante e, anche come consulente e giudice, mi sento di avere un ruolo importantissimo oggi che voglio portare avanti con tutte le mie energie e la mia grande passione”.

Fabio Sipione, Judges Coordinator Sca Italy: “La passione e i risultati ottenuti da Francesca certificano il percorso fatto, da appassionata a giudice nei palchi più importanti della scena internazionale, un percorso difficile ma arrivato ai massimi livelli grazie a impegno, dedizione e formazione”.

Fabio Sipione events coordinator Sca Italy
Fabio Sipione – già Events ora Judges Coordinator Sca Italy

Sipione aggiunge: “Come coordinatore dei giudici di Sca, fin dall’inizio del mio mandato, ho cercato di impostare una crescita del team per renderlo più efficiente ed autorevole: consolidare il gruppo è un tassello fondamentale anche per le competizioni italiane e per i competitor, poiché ogni candidato giudicato da figure con esperienze internazionali riceve un giudizio più duro ma anche più reale e proiettato alla prossima sfida. Per noi inoltre è fondamentale diffondere la cultura del caffè, sfatando i luoghi comuni e non: la formazione infatti non si esaurisce mai ma continua anche durante il percorso lavorativo e noi di Sca lo sappiamo bene.”

Sca ha creato nel tempo una fitta rete di persone che connesse tra di loro e allineate sui valori della Specialty ha creato una comunità globale che, da un lato mantiene elevati gli standard dello Specialty, dall’altro si impegna a rendere la catena del valore più sostenibile, sia dal punto di vista ambientale che sociale.

Sca oggi ingloba buona parte dei paesi produttori e consumatori del globo, ed è formata da oltre 10 mila soci nel mondo e trainer autorizzati che diffondono e difendono il valore del caffè.

La scheda sintetica di Sca Italy

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Il logo Sca Italy

Sca Italy, sotto l’egida dell’Associazione SCA (Speciality Coffee Association), rappresenta in Italia migliaia di professionisti del caffè, dai baristi e torrefattori, e attraverso il suo patrimonio di autorevolezza e conoscenza condivisa agisce come forza unificante nel settore Specialty Coffee.

Così Nestlé raddoppia in Vietnam, con investimenti che superano i 750 milioni

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Nestlé Nespresso
Il logo Nestlé

MILANO – Nestlé rilancia il suo già ingente impegno commerciale e produttivo in Vietnam. La multinazionale svizzera ha infatti annuncio che spenderà ulteriori 100 milioni di dollari nelle linee dello stabilimento di Trị An, nella provincia meridionale di Đồng Nai, portando così il totale degli investimenti compiuti in questa struttura industriale, dal 2011 a oggi, a oltre mezzo miliardo di dollari (457 milioni di euro).

L’ulteriore investimento servirà ad accrescere le capacità produttive, per far fronte alla crescente domanda sui mercati nazionali e internazionali.

Il caffè prodotto nella fabbrica di Trị An – a marchio Nescafé, Nescafé Dolce Gusto e Starbucks – è esportato in 29 paesi e territori di tutto il mondo.

Nestlé è il massimo compratore di caffè vietnamita, con acquisti annui nell’ordine dei 700 milioni di dollari.

“Questo progetto è la testimonianza dell’impegno di investimento a lungo termine da parte di Nestlé in Vietnam” ha dichiarato Binu Jacob, direttore generale di Nestlé Vietnam.

“Quando questo nuovo intervento sarà andato a regime ci aspettiamo un raddoppio delle capacità produttive dello stabilimento. Al tempo stesso vogliamo contribuire allo sviluppo economico sostenibile e alla prosperità del paese”.

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Sigep: 52 convogli ogni giorno fermeranno a RiminiFiera e RiminiStation per i collegamenti interni

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La stazione RiminiFiera (immagine presa dal sito Federdanza)

RIMINI – Sarà un Sigep straordinario per qualità e quantità delle presenze di espositori e visitatori da ogni parte del globo, quello organizzato da Italian Exhibition Group (Ieg) in programma dal 20 al 24 al gennaio prossimi nel quartiere fieristico riminese. E proprio in vista di una grande partecipazione di aziende e pubblico che per cinque giorni trasformeranno la città e la provincia nella capitale del dolciario artigianale, con un sold out già annunciato non solo per i padiglioni espositivi ma anche per le attività ricettive e commerciali, il Comune di Rimini e Ieg in stretta concertazione sono già all’opera da settimane per favorire la raggiungibilità del quartiere ed esaltare la manifestazione in termini di visibilità e di indotto economico per il territorio.

“Andiamo incontro – spiega Roberta Frisoni, assessora alla mobilità del Comune di Rimini – ad un’edizione straordinaria del Sigep, con i 500 hotel di Rimini che a dieci giorni dall’evento sono praticamente al tutto esaurito. Grandissimi numeri che avranno un notevole impatto anche sulla circolazione cittadina, in particolare del quadrante nord e soprattutto nei momenti di ingresso e di uscita dal quartiere fieristico, ma da tempo siamo all’opera con un tavolo di lavoro congiunto in sinergia con Ieg per limitare al massimo i disagi che questo evento dal grande indotto porta con sé, in concomitanza peraltro con l’avanzamento dei grandi cantieri di Anas sulla Statale 16″.

Frisone aggiunge: “Per questo, in stretta collaborazione con Autostrade per l’Italia e l’impresa esecutrice dei lavori, siamo riusciti ad accelerare sul fronte degli interventi pensati per favorire l’accessibilità e la raggiungibilità di Rimini Fiera, a partire dall’apertura prima della manifestazione fieristica della maxirotatoria di oltre 100 metri di diametro che incrocia la Statale 16 con la Superstrada di San Marino”.

Frisone continua: “Ma sul tavolo ci sono le progettualità a medio e lungo termine che potranno dare un nuovo e più funzionale assetto a tutta la rete viaria e trasportistica della zona, a partire dall’avvio nel 2024 dei lavori del secondo stralcio del Metromare, che andrà a collegare la stazione centrale di Rimini con il quartiere fieristico”

“Siamo ben consci del disagio che alcune grandi manifestazioni provocano alla circolazione nei giorni di punta – aggiunge Corrado Peraboni, amministratore delegato di Ieg -. Credo però che quello che le grandi fiere danno al territorio in termini di indotto e destagionalizzazione giustifichino ampiamente qualche disagio, come i riminesi hanno compreso da tempo”.

Peraboni aggiunge: “Sappiamo che la svolta ci sarà nel 2026, quando grazie al lavoro dell’amministrazione comunale il Metromare arriverà con 2 fermate in fiera. Fino a quella data metteremo in campo tutto quanto possibile, anche in termini di investimento, per limitare i disagi alla città. Fra l’altro stiamo definendo, in accordo con l’amministrazione, lo spostamento dell’orario di apertura della manifestazione, eliminando così la totale sovrapposizione con gli orari di punta della città, oltre ad un sistema più efficace e tecnologico di utilizzo dei parcheggi”.

52 treni fermeranno a RiminiFiera station: organizzato il treno speciale Sigep e il plus del Metromare

Da 45 anni il salone professionale più importante al mondo per il settore di riferimento vede 5 giornate di svolgimento e storicamente il lunedì e il martedì risultano quelle col maggiore afflusso e quindi con la maggiore implicazione per la viabilità cittadina.

L’utilizzo del treno per arrivare a Rimini e la sinergia col Metromare saranno fattori fondamentali per alleggerire la viabilità.

Per diffondere il massimo utilizzo della combinata di mezzi sono stati messi in campo investimenti massicci.

Ogni giorno, in direzione nord, fra le 8.05 e le 19.17, ventisei treni fermeranno a RiminiFiera Station, altrettanti in direzione sud fra le 8.28 e le 19.20.

Complessivamente i 52 convogli ferroviari trasporteranno in fiera oltre il 20% dei visitatori e sostanzialmente tutti fermeranno anche alla stazione centrale Rimini Station, consentendo in meno di cinque minuti il collegamento fra i padiglioni e la più comoda porta di accesso verso gli alberghi, quelli di Marina Centro e quelli della costa verso sud, grazie al Metromare che collega Rimini a Riccione in 20 minuti con 15 fermate intermedie.

Inoltre, in occasione di Sigep 2024 sarà allestito anche un Treno Speciale Sigep. Dalla stazione FS di Cattolica tre corse partiranno in prima mattinata verso Rimini Fiera; altri due dalla stazione di Santarcangelo sempre verso il quartiere. Da metà pomeriggio, altre tre corse verso sud e due verso nord per visitatori ed espositori. Oltre ai capolinea di Cattolica e Santarcangelo, i treni fermeranno Rimini Fiera, Rimini, Miramare, Riccione e Misano.

Grazie all’accordo tra Italian Exhibition Group e Trenitalia, l’offerta ‘Speciale Eventi’ consentirà sconti fino all’80% sul biglietto dei treni Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca con origine/destinazione Rimini, RiminiFiera, per acquisti tramite App di Trenitalia, presso biglietterie e agenzie di viaggio abilitate o sul sito di Trenitalia.

Codice sconto: IEGRIMINI24. RFI metterà a disposizione dei passeggeri con disabilità e a ridotta mobilità (PRM) anche un servizio di assistenza presso la stazione di RiminiFiera.
Tutte le info qui.

Riguardo Metromare

La linea elettrificata su corsia dedicata garantirà il trasporto di migliaia di persone al giorno fra Rimini e Riccione. Dalla Dai due capolinea sin dal primo mattino e fino a sera le corse avranno frequenza di 15’ e ciò consentirà una migliore gestione dei flussi generati dai partecipanti a Sigep, operatori e visitatori.

Per tutte le info basta cliccare qui.

La maxi rotonda di oltre 100 metri di diametro

Un contributo di straordinaria importanza sarà rappresentato dall’apertura della maxirotatoria di oltre 100 metri di diametro che incrocia la Statale 16 con la Superstrada di San Marino, ovvero con il casello autostradale di Rimini Sud.

Un’opera che, come ben nota l’amministrazione comunale riminese agevolerà sostanzialmente il collegamento tra l’alta viabilità, il centro città, il mare e la fiera.

Decide e decine di corse bus supplementari

Con capolinea a Santarcangelo e all’aeroporto, la Linea 9 ha fermata in via Emilia-Fiera con frequenza ogni 15 minuti negli orari di maggiore flusso.

Il potenziamento dei servizi riguarda anche la linea 9 Shuttle, appositamente organizzata nei cinque giorni di fiera da IEG in collaborazione con Start Romagna, che collegherà Rimini Fiera alla Stazione FS con 22 corse in andata e altrettante di ritorno senza fermate intermedie.

Ancora, sono disponibili la Linea 5 con capolinea a San Mauro Mare e Rimini Fiera da nord e la Linea 10 sulla direttrice sud con capolinea a Miramare e Rimini Fiera.
Si aggiungono Bus speciali gratuiti predisposti da IEG: il Bus Speciale A collegherà SIGEP a Miramare, il Bus Speciale B con Marina Centro, il Bus Speciale C con Bellaria Igea Marina, il Bus Speciale D con Riccione, il Bus Speciale E con Viserbella.

Tutte le info qui.

Monopattini e bici elettriche a prezzi scontati

Al quartiere farà base anche il servizio LIME, operatore di monopattini e biciclette elettriche, noleggiabili tramite apposita App.

Il codice LIMEXFIERA garantirà uno sconto sullo sblocco del mezzo per un totale di 2 corse al giorno, per l’intera a durata della manifestazione più il giorno antecedente e quello giorno successivo. Con l’operatore BIT Mobility, l’App col codice SIGEPBIT garantirà 20 minuti di corsa gratuita (promozione per i nuovi utenti). Le aree di stazionamento saranno all’Ingresso Sud e all’interno dei parcheggi Est 1-2, Ovest 1-2 del quartiere fieristico.

Tra Bologna e Rimini, lo Shuttle Italy Airport

Per gli arrivi in aereo su Bologna è attivo il servizio Shuttle Italy Airport. Nei giorni di SIGEP sarà attivo il servizio di collegamento diretto tra l’aeroporto di Bologna e la Fiera di Rimini (Ingresso Sud).

1895 Coffee Designers by Lavazza per la prima volta a Rimini tra talk e cultura sul caffè

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Igor Nuzzi, region director Italia e Iberia Lavazza (immagine concessa)

RIMINI – 1895 Coffee Designers by Lavazza, brand nato nel 2020 ed ispirato dalla visione e dalla grande eredità del Gruppo Lavazza, in cui il caffè specialty diventa un rito che esalta tutti i sensi, parteciperà per la prima volta alla 45° edizione del Sigep. Il quale è uno degli appuntamenti più importanti a livello internazionale per scoprire le ultimissime novità, innovazioni e tendenze nel mondo del Foodservice Dolce.

1895 Coffee Designers by Lavazza al Sigep

Il brand, in linea con i suoi valori di eccellenza, innovazione e qualità̀, avrà una lounge che vuole essere molto più di un semplice luogo d’accoglienza, ma una vera e propria destinazione in cui clienti, pasticceri e coffee lovers potranno partecipare ad incontri con Maestri dell’alta pasticceria, e vivere momenti di cultura sul mondo del caffè. Un luogo esperienziale e di condivisione per professionisti, che avrà di un ricco calendario di talk e appuntamenti per raccontare l’incontro tra alta pasticceria e specialty coffee.

“1895 Coffee Designers by Lavazza si vuole posizionare come il brand del Gruppo Lavazza che intercetta i nuovi trend” afferma Igor Nuzzi, region director Italia e Iberia Lavazza e prosegue “il mercato del caffè è in costante evoluzione in termini di gusti, ricerca di materia prima e sostenibilità. Nel mondo del fuoricasa sappiamo che il consumatore è sempre più attento all’esperienza e alla ricerca di momenti di piacere e lo specialty coffee, che è ancora una nicchia di mercato in Italia, rappresenta un segmento molto dinamico e in continua crescita che risponde perfettamente a questa esigenza, in cui il caffè è al centro dell’esperienza”

Lavazza 1895
1895 by Lavazza per la prima volta al Sigep di Rimini

“Riteniamo – conclude Nuzzi – che la proposta caffetteria sia fondamentale nel mondo della pasticceria: saper scegliere la miscela giusta da accompagnare alla proposta dolce può diventare un elemento differenziante e un valore aggiunto da offrire ai propri clienti.”

In linea con questa filosofia, la lounge 1895 proporrà un ricco palinsesto che unisce esperienze, talks e cultura sul caffè.

Il programma completo

A partire dalla prima colazione, ogni giorno, dalle 10.00 alle 10.30, Marco Pedron, noto pasticcere milanese classe 1981 risveglierà i sensi degli ospiti con una speciale colazione di benvenuto, creata in pairing con la collezione dei caffè specialty di 1895. Il sabato, Pedron andrà ad affiancare i maestri Gino Fabbri e Igino Massari nel racconto della tradizione evolutiva nell’alta pasticceria.

La giornata di lunedì sarà invece incentrata su due incontri con il tema “Il dessert al ristorante: come sorprendere il cliente”, attraverso una reinterpretazione del carrello tradizionale dei dolci di Luca Pellegrini e Lucrezia Giletti del ristorante Condividere di Torino, una stella Michelin, alle 11.00 e alle 14.30.

Martedì, Giorgia Proia, pastry chef di Casa Manfredi, racconterà il rito della prima colazione con una sua interpretazione dei lievitati in pairing con la collezione degli Specialty Coffee 1895. Infine, Fabrizio Fiorani terrà un incontro incentrato sui suoi famosi falsi d’autore.

Tutti gli appuntamenti uniranno con modalità differenti, ma in modo univoco, le note degli specialty coffee by 1895 trasportando gli ospiti in un viaggio sensoriale unico e inaspettato.

1895 Coffee Designers by Lavazza desidera proporre un racconto a più voci, che unisce i propri specialty coffee a diverse anime della pasticceria, partner prestigiosi con cui creare sinergie uniche per regalare momenti di puro gusto.

La scheda sintetica di 1895 Coffee Designers by Lavazza

1895 Coffee Designers by Lavazza è un brand nato ad ottobre del 2020 nel rispetto della grande eredità del Gruppo Lavazza.

1895 Coffee Designers by Lavazza è una storia ispirata dalla visione in cui il caffè d’eccellenza diventa un rito che esalta tutti i sensi. Un universo dove passione, artigianalità e tecnologia si intrecciano con precisione, armonia e con una particolare attenzione alla sostenibilità. Gli elementi connaturati nella progettualità di 1895 Coffee Designers by Lavazza sono la ricerca del prodotto, proveniente dalle aree più vocate al mondo, selezionato in piccole piantagioni sostenibili dagli esperti coffee designers.

Culla e cuore pulsante del progetto è la Factory 1895 di Torino: progettata da Ralph Appelbaum Associates (RAA), studio americano già ideatore del Museo Lavazza inaugurato nel 2018 a Torino, è il luogo in cui nascono i caffè di 1895 e dove è possibile scoprire il viaggio che i chicchi compiono da terre lontane fino a diventare un’esperienza in tazza.

La collezione attualmente comprende 3 specialty blend, 3 monorigini e 1 microlotto, ognuna delle quali rappresenta al meglio l’interpretazione degli specialty coffee di 1895 by Lavazza.

Il brand mira ad essere un partner per realtà di eccellenza nel settore della pasticceria, caffetteria, ristorazione e hotellerie con le quali condivide i valori di innovazione, heritage, qualità creando esperienze di puro gusto.

La scheda sintetica del Gruppo Lavazza

Lavazza, fondata a Torino nel 1895, è un’azienda italiana produttrice di caffè di proprietà dell’omonima famiglia da quattro generazioni. Il Gruppo è oggi tra i principali protagonisti nello scenario globale del caffè, con un fatturato di oltre 2,7 miliardi di euro e un portfolio di marchi leader nei mercati di riferimento come Lavazza, Carte Noire, Merrild e Kicking Horse.

È attivo in tutti i segmenti di business, presente in 140 mercati, con 8 stabilimenti produttivi in 5 Paesi e circa 5.500 collaboratori in tutto il mondo.

La presenza globale è frutto di un percorso di crescita che dura da oltre 125 anni e gli oltre 30 miliardi di tazzine di caffè Lavazza prodotti all’anno sono oggi la testimonianza di una grande storia di successo, per continuare a offrire il miglior caffè possibile in qualsiasi forma, curando ogni aspetto della filiera, dalla selezione della materia prima al prodotto in tazza.

Il Gruppo Lavazza ha rivoluzionato la cultura del caffè grazie ai continui investimenti in Ricerca e Sviluppo: dall’intuizione che ha segnato il primo successo dell’impresa – la miscela di caffè – allo sviluppo di soluzioni innovative per i packaging; dal primo espresso bevuto nello Spazio alle decine di brevetti industriali sviluppati.

Un’attitudine a precorrere i tempi che si riflette anche nell’attenzione rivolta al tema della sostenibilità – economica, sociale e ambientale – considerata da sempre un riferimento per indirizzare la strategia aziendale. “Awakening a better world every morning” è il purpose del Gruppo Lavazza, che ha l’obiettivo di creare valore sostenibile per gli azionisti, i collaboratori, i consumatori e le comunità in cui opera, unendo la competitività alla responsabilità sociale e ambientale.

Caffè Vergnano alla Fiera con il progetto Women in coffee

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caffè vergnano
La tazzina di Caffè Vergnano (immagine concessa)

SANTENA (Torino) – Dal 20 al 24 gennaio 2024 torna Sigep: l’appuntamento di Rimini con la fiera dedicata al mondo della gelateria, della pasticceria, del caffè, della panetteria e del cioccolato ed importante vetrina per le novità proposte dal mercato. Caffè Vergnano, presente in fiera presso lo stand 120 – padiglione D1 – animerà lo spazio con numerosi eventi per raccontare il suo mondo, le sue unicità e la volontà di rispettare e tramandare il rito dell’autentico espresso italiano.

Caffè Vergnano al Sigep

Per questo motivo le giornate in fiera inizieranno con la “Colazione a Casa Vergnano” durante la quale il coffee expert dell’Accademia Vergnano Fabio Dotti, preparerà la moka perfetta seguendo le regole che da oltre 140 anni vengono tramandate di generazione in generazione nella famiglia Vergnano.

Inoltre nel pomeriggio, il Brand dedicherà un momento all’attività di tendenza internazionale “Latte art”: attraverso liberi movimenti del bricco e grazie alla tecnica, i coffee trainer creeranno spettacolari disegni sulla schiuma di latte, rendendo il cappuccino un’esperienza personalizzata ed indimenticabile.

Al Sigep si continuerà a parlare anche di sostenibilità sociale insieme al progetto Women in coffee e nello stand sarà presente un intero corner, vestito di rosa, dedicato all’iniziativa, per raccontarne valori ed obiettivi.

Il brand proseguirà infatti nel suo impegno a supporto delle donne in piantagione con un nuovo sfidante capitolo per il 2024: la costruzione di un’Accademia per la formazione all’interno della biblioteca di Marcala e la creazione di una rete sinergica di altre Accademie e negli altri paesi supportati da Women in coffee, al fine di creare una community che possa confrontarsi e supportarsi quotidianamente.

Sigep si conferma quindi l’occasione perfetta d’incontro con i clienti ed i partner delle Caffetterie Vergnano 1882 e con tutti i coffee lover.

La scheda sintetica di Caffè Vergnano

Caffè Vergnano è una delle più antiche torrefazioni italiane a livello nazionale. Fondata nel 1882 e ancora oggi guidata dalla famiglia, da 140 anni racconta il rito dell’autentico espresso italiano portando in una tazzina profumi e aromi di tutto il mondo.

Il segreto delle miscele è la tostatura, lenta e tradizionale che valorizza ogni singola origine, nel rispetto della materia prima. Le miscele Caffè Vergnano si trovano nella grande distribuzione

Costadoro al Sigep con le ultime innovazioni

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Costadoro presente al Sigep 2024 (immagine concessa)

TORINO – Costadoro S.p.A. è l’azienda torinese produttrice di caffè di alta gamma che rappresenta oggi una realtà industriale presente in oltre 40 Paesi. Costadoro sarà presente dal 20 al 24 gennaio nel padiglione B1, stand 200 del Sigep – l’appuntamento imprescindibile per scoprire le ultimissime novità, innovazioni e tendenze del Foodservice Dolce – ma anche alla 20° edizione del Marca by BolognaFiere, in programma a Bologna il 16-17 gennaio.

Costadoro presente al Sigep

Quest’ultima è l’unica manifestazione dove espone la Distribuzione Moderna Organizzata.
Al Sigep, presso uno stand completamente rinnovato nel visual, Costadoro organizzerà diversi eventi in collaborazione con clienti ed aziende partner, con focus sulle più recenti innovazioni:

● Sabato 20/01 mattina: Alpro, brand di Danone, con la quale Costadoro condivide, oltre che una partnership commerciale, anche una filosofia aziendale improntata ai valori imprescindibili per essere certificati B Corp. Costadoro ha infatti recentemente ottenuto la Certificazione B Corporation, la quale riconosce le imprese che operano rispettando alti standard di performance sociale e ambientale.

● Sabato 20/01 pomeriggio: le World Latte Art Champions Manuela Fensore e Carmen Clemente.

● Domenica 21/01 mattina: Fonte Handcrafted blends, Via Geschwister Scholl 10, 72160 Horb am Neckar, Germania.

● Domenica 21/01 pomeriggio: Gelateria Perlecò, Passeggiata Dino Grollero, 20/21, Alassio.

● Lunedì 22/01 mattina: Pasticceria Armonie, Via Alta, 55, 30020 Marcon VE.

● Lunedì 22/01 a pranzo: Latteria Marini, Piazza Roma, 5, 63100 Ascoli Piceno.

● Lunedì 22/01 pomeriggio: Pasticceria Rêver, Via G. Rossini, 26/B, 00041 Albano laziale.

● Lunedì 22/01 sera: Pole Pole Bar, Via G. Garibaldi, 24, 17028 Spotorno.

● Martedì 23/01 pranzo: Molini Bongiovanni – con Salvatore De Rinaldi dell’Azienda Casa De Rinaldi, Via Antonio e Luigi Sementini, 28, Napoli. L’azienda è recentemente entrata a far parte della rete di eccellenze piemontesi Exclusive Brands Torino, guidata dal Presidente e AD di Costadoro Giulio Trombetta.

● Martedì 23/01 sera: Istituto Nazionale Espresso Italiano, Galleria Vittorio Veneto, 9, Brescia.

Costadoro si presenta a queste importanti fiere con una personalità rinnovata nel look dello stand ma anche delle sue miscele Lab, Respecto, Master, Super ed Extra, dove il caffè è il centro del racconto e allo stesso tempo è il link che lega tra loro i vari ambienti di socializzazione frequentati dagli amanti della qualità Costadoro.

Un mood ricercato senza essere elitario, aspirazionale pur rimanendo accessibile, contemporaneo e social, caldo, relazionale, ispirazionale.

Nell’ottica di essere accessibile a tutti i pubblici Costadoro ha scelto una strategia multicanale, sbarcando recentemente nella Gdo con una linea retail di prodotti che comprende pack e miscele di vari tipi e formati (dal macinato per moka, ai grani, dalle capsule compatibili Nespresso a quelle compatibili con macchine Lavazza A Modo Mio).

Costadoro sarà presente nel 2024 anche alle fiere: Gulfood di Dubai dal 19-23 febbraio, all’Horeca Expoforum di Torino dal 17-19 marzo e al Cibus di Parma dal 7-10 maggio.

L’impegno dell’azienda per la sostenibilità

Dopo i risultati ottenuti negli anni passati in tema di sostenibilità e responsabilità sociale, Costadoro ha ottenuto la Certificazione B Corporation.

Quest’ultima viene assegnata alle società che si impegnano a osservare alti standard di performance sociale e ambientale, di trasparenza e responsabilità e che operano nel rispetto di tutti gli stakeholder coinvolti nel sistema: dai fornitori ai clienti, passando per i collaboratori, con particolare attenzione alle generazioni future.

Ingegner Angelo Napoli & C. al Salone riminese con un calendario di eventi

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L'ingegner Angelo Napoli al Sigep (immagine concessa)

RIMINI – Il Sigep di Rimini si prepara ad accogliere una serie di appuntamenti dedicati al caffè presso lo stand 110 nel Padiglione B1 curati dall’ingegnere Angelo Napoli, esperto nel campo della degustazione e della produzione di caffè di alta qualità, fondatore dell’azienda Ing. Napoli & C. e progettista-produttore della prima tostatrice per il bar, Tostabar Genius.

L’ingegnere Angelo Napoli ha ideato un calendario di eventi pensato per guidare i partecipanti in un viaggio affascinante attraverso la cultura, la storia e le diverse sfaccettature del mondo del caffè condividendo con i partecipanti la sua profonda conoscenza e passione per il settore.

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L’ingegner Angelo Napoli (immagine concessa)

Esperto degustatore e consulente per diverse aziende del settore, Napoli è anche autore del manuale “Tostare il caffè da vero professionista” oltre che co-relatore di alcune opere universitarie presso l’Università degli Studi della Basilicata.

Gli eventi in programma al Sigep di Ing. Napoli & C.

Sabato 20 gennaio

– Or 11.30 – Il caffè crudo: Arabica & Robusta il bilanciamento nella miscela
– Ore 15.30 – Vantaggi e benefici del caffè tostato fresco

Domenica 21 gennaio

– Ore 11.30 – Miscelazione del caffè: pre-blending o post-blending?
– Ore 15.30 – Il Metodo Tostabar

Lunedì 22 gennaio

– Ore 11.30 – Tostatura del caffè: le variazioni dell’espresso al variare del grado di tostatura – Ore 15.30 – L’importanza del profilo di tostatura

Martedì 23 gennaio

– Ore 11.30 – L’espresso napoletano: cos’è e come si prepara
– Ore 15.30 – La corretta gestione del magazzino: come cambia il caffè al variare della maturazione

Il calendario di eventi a tema caffè presso la Fiera Sigep di Rimini rappresenta un’opportunità unica per tutti gli amanti del caffè, dai professionisti del settore ai semplici appassionati, di immergersi in un mondo ricco di aromi, storie e tradizioni.

Poiché i posti sono limitati, gli organizzatori raccomandano una preregistrazione all’indirizzo email help@ingnapoli.com.

Rancilio Group a Dubai per World of Coffee 24 e The Barista League

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Rancilio Group a Dubai (immagine concessa)

VILLASTANZA DI PARABIAGO (Milano) – Dal 21 al 23 gennaio Rancilio Group vi invita all’atteso World of Coffee presso il World Trade Center di Dubai. Dopo il successo delle passate edizioni, il World of Coffee Dubai torna con un nuovo appuntamento per ricevere il pubblico proveniente dall’industria emergente del caffè del Medio Oriente e non solo.

Rancilio Group presente a Woc Dubai

Rancilio Specialty è pronta a stupire tutti i professionisti del settore che verranno in fiera con una versione originale della macchina per caffè professionale multi-caldaia RS1, pensata appositamente per rendere omaggio agli Emirati Arabi Uniti, Paese ospitante.

A complemento della selezione Rancilio Specialty, sarà presente all’evento la macchina per caffè monocaldaia Invicta, vestita di un affascinante abito verde reseda.

Anche Rancilio Grindtec è pronta a presentare le sue ultime novità: il macinacaffè professionale Bond, nato per soddisfare le esigenze delle grandi catene, e Kryo Elite, il macinadosatore professionale pensato per chi cerca una soluzione intelligente per velocizzare le operazioni, regolando automaticamente tempo e dose della macinatura caffè.

Gli appassionati della Linea Casa Rancilio avranno l’opportunità di scoprire la macchina per caffè a caldaia singola Silvia e la macchina per caffè a doppia caldaia Silvia Pro X, entrambe dal design elegante per l’uso casalingo, insieme al macinadosatore domestico Stile.

Tra conferenze, workshop, concorsi e premi coinvolgenti, il World of Coffee è fatto su misura per connettere produttori, rivenditori, commercianti di caffè e l’industria in generale in un’imperdibile opportunità.

Rancilio Specialty a Dubai per la nuova competizione di The Barista League

Ma gli eventi a Dubai non finiscono qui. Rancilio Specialty RS1 è lo sponsor ufficiale della prossima competizione Barista League, ospitata presso l’eccentrica e industrial-chic RAW Coffee Company a Dubai il 23 gennaio 2024.

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Rancilio Specialty RS1 è lo sponsor ufficiale della prossima competizione Barista League (immagine concessa)

Famosa per la sua tecnologia all’avanguardia di Advanced Temperature Profiling, la macchina per caffè multi-boiler RS1 è pronta per aiutare i 24 audaci baristi in gara a mostrare il loro talento e perfezionare le loro ricette caffè.

In questo evento dinamico, i baristi si affronteranno in tre emozionanti round di sfide, ciascuno progettato per mettere alla prova la loro creatività, velocità e abilità complessiva nella preparazione del caffè.

Un illustre gruppo di esperti di caffè presiederà la giuria, chiedendo ai concorrenti niente di meno che l’eccellenza.

Come sempre, i partecipanti all’evento possono prepararsi per una serata piena di buone vibrazioni, drink e un ottimo DJ.

I biglietti sono in vendita qui

Vladyslav Demonenko nel team Rancilio Group

Vladyslav Demonenko, vice campione del mondo in Coffee in good spirits 2022 a Milano, si unisce al team di Rancilio Group come nuovo brand ambassador insieme a Nicole Battefeld-Montgomery, brand ambassador ed Education Manager presso la Ber Rancilio Station.

Vladyslav Demonenko nel team Rancilio Group
Vladyslav Demonenko al lavoro (immagine concessa)

Sarà possibile guardare Demonenko in azione agli eventi del WOC e di Barista League che si terranno a Dubai questo gennaio.