martedì 13 Gennaio 2026
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FERRERO – In Italia ricavi in crescita dell’1,9% a 2,55 mld,. Giù gli utili a 95,9 milioni. Export in 70 Paesi del mondo

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MILANO – Giro d’affari in crescita per Ferrero in Italia. Ferrero spa, consociata italiana del gruppo Ferrero, ha chiuso il bilancio civilistico relativo all’esercizio chiuso al 31 agosto 2012. Realizzando così un fatturato di 2.550 milioni di euro, in crescita dell’1,9 % rispetto al periodo precedente.

Dal bilancio approvato dall’assemblea dei soci del gruppo di Alba si evince una performance particolarmente positiva per i marchi Estathé, Nutella e Kinder Bueno, che hanno garantito la sostanziale tenuta dei volumi sul mercato domestico, rispettivamente con un incremento del + 4,3%, + 2,8% e +1,7% sull’esercizio precedente.

L’azienda ha esportato prodotti italiani in più di settanta Paesi nel mondo, realizzando nell’esercizio ricavi relativi pari a 749 milioni di euro.

In calo invece l’utile netto dell’esercizio che è stato pari a 95,9 milioni di euro dai 110,7 al 31 agosto 2011.

Il raffronto in termini di performance economico-finanziaria con il precedente esercizio, rimarca il gruppo leader nel settore dei dolciumi, è influenzato principalmente dall’aumento del costo di talune materie prime, che non è stato possibile assorbire integralmente nei prezzi di vendita.

Peraltro, il flusso di liquidità generato.

UGANDA – Al via oggi a Kampala la decima edizione della African Fine Coffee Conference & Exhibition. La Marzocco sponsor del 4° Africa Barista Championship

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African Fine Coffee Conference & Exhibition

MILANO – Si apre oggi al Munyonyo Commonwealth Resort di Kampala, alla presenza del direttore esecutivo Ico Robério Oliveira Silva, la decima edizione della African Fine Coffee Conference & Exhibition, organizzata dalla African Fine Coffees Association (Afca).

African Fine Coffee Conference & Exhibition, massima vetrina africana delle produzioni di alta qualità

La manifestazione porterà nella capitale dell’Uganda non meno di 1.500 delegati provenienti da tutto il mondo, per una tre giorni fieristica e congressuale ricca di appuntamenti.

L’evento ha avuto un prologo nelle giornate scorse, con le riunioni annuali Afca, il concorso Taste of Harvest; poi il 3° Forum africano sulla sostenibilità del caffè (organizzato in collaborazione con la 4C Association). Infine, il Coffee Safari.

Quest’oggi l’inaugurazione ufficiale della convention

Alla presenza del primo ministro Amama Mbabazi, con il taglio del nastro dell’area espositiva. Nella quale è stato allestito un centinaio di stand.

Parleranno in apertura della conferenza, oltre al numero uno dell’Ico, il presidente Afca Harrison Kalua. Assieme all’ambasciatore americano Scott H. De Lisi e il presidente della Scaj (Specialty Coffee Association of Japan) Taguchu Mamoru.

Seguiranno i keynote speach

Tenuti dal ministro dell’agricoltura dell’Uganda Tress Buchanayandi e dal presidente della African Development Bank Don Kaberuka.

Il programma della prima giornata

Prevede quindi due focus dedicati al comparto ugandese del caffè – al quale prenderanno parte anche il direttore esecutivo della Uganda Coffee Development Authority (Ucda) Henry Ngabirano e il direttore esecutivo del Coffee Quality Institute Ted R. Lingle – e alle prospettive dell’industria africana – presente, tra gli altri, il direttore generale del Coffee Board of Tanzania Adolph Kumburu.

Si prosegue domani con una sessione incentrata sui mercati internazionali, che vedrà la partecipazione di personaggi del calibro di Judy Ganes-Chase (presidente J. Ganes Consulting), Stephen Pollard (Senior Vice President INTL FC Stone Europe) e Maja Wallengren.

Seguirà una sessione dedicata alle problematiche di genere nel settore del caffè. Concluderanno il programma un approfondimento dedicato ai mercati consumatori e uno workshop sull’industria giapponese.

La African Coffee Cuppers Experience proporrà delle sessioni di cupping dedicate ai caffè africani riservate agli assaggiatori professionisti.

Un’ulteriore highlight sarà costituita dal 4° Africa Barista Championship (sponsor tecnico La Marzocco), che vedrà in gara i migliori baristi africani.

Il caffè contribuisce per circa un quarto alle entrate valutarie complessive dell’Uganda e dà lavoro a circa mezzo milione di piccoli produttori. La filiera impiega oltre 3,5 milioni di famiglie.

L’Uganda è il secondo paese produttore ed esportatore dell’Africa, con un raccolto stimato preliminarmente dall’Ico per l’annata in corso in 3 milioni di sacchi.

INDIA – Da venerdì a domenica, in programma a Mumbai il World Tea & Coffee Expo 2013

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World Tea & Coffee Expo

MILANO – Il Bombay Exhibition Centre , Goregaon East, Mumbai sarà teatro da venerdì a domenica del World Tea & Coffee Expo 2013 evento di riferimento organizzato da Sentinel Exhibitions Asia P Ltd.

Hanno dato la loro adesione alla rassegna il governo indiano il Tea Board e il Coffee Board of India. Nonché le altre principali associazioni di categoria.

World Tea & Coffee Expo, numeri da record

Gli espositori saranno un centinaio, in rappresentanza delle filiere del tè, del caffè e del cioccolato. Prevista anche la presenza delle industrie dei macchinari e degli operatori del settore del vending.

È attesa la partecipazione di oltre 10 mila visitatori

Il Wtce è la vetrina dei produttori indiani di tè e caffè. Ma anche un’ideale piattaforma commerciale per tutti i competitor esteri che si affacciano sullo sconfinato mercato del subcontinente.

Il settore indiano dei tè a marchio ha un valore stimato di 1,1 milioni di dollari e il suo fatturato è destinato a raddoppiare nell’arco dei prossimi 5 anni.

I consumi di caffè

Hanno un ritmo di crescita annuo del 6%, grazie anche alla moda delle catene internazionali di caffetterie. Con la presenza di brand del calibro di Lavazza, Starbucks o Dunkin’ Donuts.

“Nel corso dell’ultimo decennio, tè e caffè hanno assunto un immagine di prodotto voluttuario che ne ha aumentato l’appeal. In particolare tra i giovani. – Così ha dichiarato Priti Kapadia, direttore di Sentinel Exhibitions Asia.

– Inoltre, il diffondersi di diete con più vitamine e meno zuccheri incoraggia il consumo di tè verde e caffè macinato. Oltre che dei dolcificanti artificiali, il cui consumo ha registrato un’evoluzione promettente nei tre anni trascorsi”.

Nonostante il deteriorarsi del clima economico globale, il mercato delle bevande calde evidenzia un grande dinamismo favorito dall’innovazione costante e dai miglioramenti nei trasporti e nella shelf life dei prodotti.

“Alcuni segmenti, come quello dei tè e caffè bio di alta qualità, costituiscono ormai una nuova e importante voce di mercato – prosegue Kapadia – La maggior consapevolezza dei consumatori rispetto ai rischi derivanti dal consumo di bevande gassate ha favorito la migrazione verso il tè e il caffè.

Senza contare le considerazioni salutiste legate alle proprietà antiossidanti del tè e a quelle stimolanti del caffè”.

Oltre alla parte espositiva, il programma di World Tea & Coffee Expo 2013 prevede eventi, presentazioni e seminari dedicati all’evoluzione dei mercati del tè e del caffè.

GADGET – E all’assemblea della Lega spunta la caffettiera padana. Si tratta di una speciale versione smaltata di verde

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gadget

MILANO – La caffettiera e il rito della tazzina dopo pranzo sono il rito partenopeo per eccellenza? Sbagliato. O per lo meno: non del tutto. Ad Assago va in scena il Congresso del Carroccio, ma a margine dell’assemblea a tenere accesi i riflettori è altro: la battaglia dei gadget.

La creatività del popolo lumbard sembra senza limiti. Almeno a dare un’occhiata tra i delegati e militanti. La new entry è indubbiamente la caffettiera ‘napoletan-padana’. Si tratta di una versione inedita della tradizionale caffettiera, rigorosamente smaltata verde.

Gadget leghisti, anche il caffè

Ma non solo: in bella mostra c’è anche l’olio padano. L’oggetto cult resta comunque uno: la t-shirt ‘Padania is not Italy’.

A dominare cromaticamente il verde, perfetto per le felpe con la sagoma di Alberto da Giussano, foulard con il Sole delle alpi ma anche per i braccialetti e spillette.

Il tutto esposto sul banchetto all’ingresso degli spalti del palazzetto sportivo alla periferia di Milano. «Per la moka ‘padana’ ovviamente c’e’ anche il caffè padano.

La caffettiera – l’addetto al banchetto dei gadget – è prodotta a Verbania

Nel distretto dove una volta si producevano quelle di una nota marca italiana che ora invece ha aperto una fabbrica in Bulgaria. Cerchiamo di dare una mano».

 

Fonte: il giorno

CAFFE’ KIMBO – Crescono export e fatturato a 170 milioni. L’azienda investe per adeguare impianti a nuovi volumi produttivi

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NAPOLI – Fatturato in crescita a 170 milioni di euro (+7% sul 2011), investimenti produttivi per 15 milioni di euro, accordi di distribuzione in Italia e Francia e incremento dei livelli occupazionali: sono alcuni dei dati dell’esercizio 2012 della Café do Brasil. Azienda con sede a Melito (Napoli) proprietaria dei marchi Kimbo e Kosé.

 I 170 milioni di fatturato 2012 fanno segnare un incremento del 16% rispetto al 2011

L’export dell’azienda registra un +25% complessivo, dai 16,7 milioni di euro del 2010, ai 19 del 2011 ai 20,8 milioni del 2012.

“Tali risultati – secondo l’azienda – sono dovuti principalmente alla strategia che ha permesso di aumentare le quote di mercato. Consolidando così la presenza al Sud e incrementando il market share nel nord Italia e il peso dell’export”.

Venticinque le assunzioni effettuate nell’ultimo anno dall’azienda Cafè do Brasil. La quale sta investendo 15 milioni di euro (nel triennio 2011-2013) per adeguare lo stabilimento di Melito ai nuovi volumi produttivi.

INEI – Il prossimo 22 alla Terrazza Aperol di Milano. Open day sui caffè che hanno vinto la medaglia d’oro

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MILANO – L’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè annuncia che il prossimo 22 febbraio a Tazzine d’Oro 2013. L’open day che si svolgerà a Milano alla Terrazza Aperol (Piazza Duomo), presenterà i caffè che hanno vinto la medaglia d’oro all’International Coffee Tasting 2012.

Tazzine d’oro 2013, un successo del made in Italy

Ognuna di esse racchiude la filosofia e l’abilità di un torrefattore che ha unito, attraverso la sua sensibilità, gli input del mercato alla conoscenza delle monorigini e alla sua arte di creare miscele per offrire al mondo qualcosa capace di fare vibrare i sensi.

All’International Coffee Tasting 2012

Hanno partecipato addirittura 113 miscele provenienti da 11 nazioni. Poi valutate da 27 assaggiatori di 13 paesi diversi. Dunque si può affermare con una buona probabilità di non sbagliare che i caffè premiati siano un’autentica espressione dell’eccellenza mondiale.

 

Bialetti e Lavazza, offerte di lavoro nel settore del caffè

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Bialetti industrie
Bialetti cerca commessi per i suoi negozi

MILANO – La Bialetti Industrie S.p.A., fondata nel 1919 a Crusinallo, frazione di Omegna, in provincia di Verbania, dall’ing. Alfonso Bialetti, è famosa da sempre. Per l’invenzione della moka e la produzione di caffettiere.

Attualmente ha indetto assunzioni a tempo indeterminato e tirocini che interessano la sede centrale del gruppo, situata a Coccaglio in Lombardia.

Gli interessati possono valutare le offerte di lavoro e di tirocini attive il portale ufficiale dedicato alle risorse umane.

Bialetti industrie seleziona

In questo periodo le selezioni in corso coinvolgono sia profili senior per i quali sono previste assunzioni a tempo indeterminato, che junior per i quali sono previsti inserimenti in stage.

La sede di lavoro è a Coccaglio in provincia di Brescia

Lavazza Caffè che si occupa di promozione e vendita di cialde di caffè e di altri articoli per la cura della persona e della casa cerca, in collaborazione con il Centro per l’Impiego di Milano assume 25 Addetti vendite.

Gli Addetti si occuperanno di promozione e vendita del sistema “Lavazza Caffè in cialde”, presso stand situati in centri commerciali e manifestazioni fieristiche.

La retribuzione è provvigionale a cui si aggiunge un fisso ad obiettivi raggiunti.

Per i nuovi assunti è previsto un periodo di formazione preliminare in affiancamento ad un consulente senior. Gli interessati possono candidarsi inviando il curriculum vitae via mail a nimsmilano@alice.it , citando il riferimento GRIECO.

 

Fonte: guadagnoalternativo.com

CONCORSO – “Vinci un anno di energia con Eraclea”

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Crema al Caffè Eraclea

Crema al Caffè Eraclea è un capolavoro di gusto e dolcezza creato dall’estro dei maestri Eraclea per sublimare la naturale bontà del caffè nel morbido abbraccio di una crema fresca e vellutata.

Eraclea rilancia questo prodotto storico, preferito dai migliori locali, con il nuovo grande concorso Vinci un anno di energia con Eraclea & Edison.

Crema al Caffè Eraclea, il rilancio del marchio attraverso il prodotto

Per rilanciare il prodotto che incarna profondamente lo spirito innovatore del marchio, Eraclea premierà i suoi migliori clienti con un anno di energia elettrica.

Il concorso è realizzato in partnership con Edison e mette in palio 10 forniture di energia elettrica equivalenti a 5.300€* ciascuna.

Il concorso si svolgerà da febbraio a luglio 2013

In questo periodo, i clienti che intendono partecipare all’estrazione finale – che avverrà entro il 30 settembre – dovranno ovviamente acquistare la Crema al Caffè Eraclea e proporla ai propri avventori.

In un momento storico di difficile congiuntura economica, che impone risparmi e ottimizzazione delle spese e dei costi di gestione, il nuovo concorso Crema al Caffè Eraclea è indiscutibilmente attuale. Inoltre, mette in palio un premio che di sicuro agevolerà i baristi vincitori, riconfermando come Eraclea sia davvero un partner di qualità.

*10 forniture di energia elettrica. La vincita equivalente a 5.300€ per ciascuna fornitura e rispecchia il consumo medio annuo, pari a 25.000 kWh

 

Sito internet: eraclea.it

HAUSBRANDT – Premiato l’italiano Emilio Repetti che, abbinato alla squadra di Singapore vince la prova Caffè Frozen 2013 a Sigep 2013

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coffee frozen

Caffè Frozen è stato uno degli eventi più interessanti all’interno dei Pastry Events, a SIGEP 2013. (Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria e Pianificazioni Artigianali).

Caffè Frozen, presieduta da Iginio Massari

Nonché valutata da una giuria di prestigiosi giornalisti del settore, la manifestazione ha visto in competizione dieci concorrenti, baristi professionisti italiani. Abbinati ciascuno ad una squadra di pasticceri di nazionalità diverse.

I prodotti in vetrina

Ogni squadra di pasticcieri ha creato un’ interpretazione propria di gelato al dulce de leche; alla quale ciascun barista ha abbinato poi, proponendo “una creazione sulla creazione”, la miscela monorigine Hausbrandt (sponsor tecnico della manifestazione). Che ha ritenuto più indicata alla ricetta.

Vincitore l’italiano Emilio Repetti, abbinato alla squadra di Singapore che ha utilizzato la monorigine INDIA SPICY POWDER, premiato da Hausbrandt.

Protagoniste di Caffè Frozen quindi le monorigini Hausbrandt

Santos Fancy NY2 Brasile, Ethiopia Sidamo, Kenya AA, Guatemala Althea; Costarica Brisamar e India Spicy Powder. Presentate in un particolare barattolo, creato ad hoc per l’evento.

Caffè Frozen, presentato da Andrea Lattuada

Giudice internazionale del WBC affiancato da Michela Furlan, in rappresentanza di Hausbrandt, ha creato un momento di interessante confronto fra protagonisti internazionali. Inoltre, ha ribadito il ruolo di un’Azienda da sempre molto attenta al raffinato mondo della pasticceria.

 

Info: Hausbrandt Trieste 1892 S.p.A.

Tel + 39 0422 8891; www.hausbrandt.com

OLANDA – Incontrarsi al bar per aggiustare le cose. L’idea nata in Olanda si diffonde in tutta Europa

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Alla domanda: “ Perché buttare nel cestino quando puoi sistemare?”, in molti rispondono che ormai portare in riparazione un oggetto costa più che comprarne uno nuovo. Vero, a meno che non si impari a fare da sé. Ecco perché sono nati i Repair Café. Luoghi d’incontro aperti a chiunque voglia mettersi in gioco con un paio di pinze o una macchina da cucire.

Repair Café, le regole sono semplici

Ci si presenta all’incontro con elettrodomestici, giochi o vestiti rotti e si ripara insieme. Gli attrezzi e anche qualche specialista del bricolage sono lì ad aspettarti.

Obiettivo finale: creare una comunità di aggiustatutto. I Repair Café sono nati ad Amsterdam nel 2007 grazie a una ragazza, Martine Postma, convinta che per fare la rivoluzione è preferibile partire da dimensioni locali piuttosto che da ambizioni planetarie.

Grazie alla sua filosofia, l’idea si è diffusa in altre città olandesi, raggiungendo anche altri stati. Chiunque può far nascere un nuovo “caffè”: basta seguire le indicazioni su repaircafe.org.

 

Fonte: wired