lunedì 19 Gennaio 2026
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A Host2013, caffè, cioccolato, tè, da assaggiare nei bar e pasticcerie

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host 2013
Il logo di Host

MILANO – Dalle conferenze e seminari allo show-cooking. Dalle performance di professionisti ai momenti tasting. E poi ancora oggetti cult e award che premiano funzionalità e design. Insomma, un menù di eventi tutto da gustare quello proposto da Host2013 in fieramilano. A Rho da venerdì 18 a martedì 22 ottobre.

Host2013: la proposta

Ideati e realizzati in partnership con le più autorevoli associazioni di categoria e società di consulenza del settore, gli eventi coinvolgeranno tutte e tre le macro-aree di Host 2013.

Segnaliamo però, solo quelli di interesse per gli operatori delle nostre filiere: Bar e Macchine Caffè con Caffè-Tè e Gelato-Pasticceria.

Workshop Scae: dieci seminari tra Caffè-Bar-Gelaterie-Pasticceria

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workshop scae

MILANO – E’ ricco il programma di workshop Scae Specialty Coffee Association of Europe. Previsti ben dieci seminari distribuiti in due sale, la Green & Sensory Room e la Barista Room.

Workshop Scae: le discipline affrontate

Nella prima sala, corsi sulla sensorialità e il cup tasting e sulla loro applicazione nel business; mentre nella seconda, seminari sulle competenze di base, intermedie e avanzate del barista.

Dall’estrazione del caffè fino alle tecniche per il lattee i “menu del barista”. Per chi lo desidera, è possibile partecipare a sessioni d’esame per ottenere le qualificazioni Scae.

 Il settore fuori casa

Taglio business per P.E./24h La Cas@ fuori-Casa. Un ciclo di eventi a cura di Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi. Ogni giorno seminari e animazioni per offrire soluzioni a una domanda in continua trasformazione.

Un percorso guidato attraverso una giornata-tipo di 24 ore – dalla colazione alla pausa pranzo. Dal break all’happy hour fino alla ‘movida’.

Un programma che renderà stimolante e interattiva la condivisione. Saranno affiancati dai professionisti del marketing, del design, della cultura enogastronomica; della fornitura di attrezzature e di materie prime.

Insieme con momenti informativi sull’attualità in materia di igienico-sanitaria, economica, finanziaria e amministrativa.

Uno ‘sportello online’ è disponibile su www.host.fieramilano.it  e www.fipe.it.

Workshop Scae sul tè

Rispetto al mondo del tè, Host e ADeMaThè – Associazione Italiana Degustatori e Maestri di tè organizzeranno eventi per promuovere la cultura del thè. Appuntamenti che vedranno alternarsi workshop e seminari.

Grande attenzione sarà rivolta in particolare alle nuove professioni del tè e alleopportunità di lavoro che queste aprono oggi.

Il Villaggio del Caffè

Cultura e conoscenza di prodotto, formazione, eventi, attività pratiche nelVillaggio del Caffè, spazio curato da Altoga. Si potrà partecipare a incontri formativi e informativi curati da esperti della filiera del caffè e dei prodotti complementari.

Nonché a sessioni di training di base e avanzato in caffetteria a cura dei migliori trainer italiani.

Un banco di assaggio dedicato all’espresso e al cappuccino italiano

Si potrà anche ammirare il cappuccino più grande del mondo che partecipa al World Guinness Record. Nonché assistere alle performance dei migliori maestri del caffè dedicate alla caffetteria d’autore e alle bevande speciali a base di espresso.

Il progetto Bar 24

Sul fronte dell’hotel bar si annuncia il progetto Bar 24. In collaborazione con Il Sole 24 Ore che metterà in scena due format, rispettivamente di Silvio De Ponte Architect / DPSA+D e Paolo Bulletti + Lombardini22. Loro presentano il bar dell’hotel come luogo innovativo.

I BarConcept è un nuovo modello di servizio al cliente

In dialogo continuo con i device mobili, ma vive anche come semplice servizio bar e caffetteria “sempre aperto”.

Il trasformismo è invece la chiave di Smart Bar: le luci cambiano secondo i momenti della giornata. Mentre superfici interattive consentono lo scambio di informazioni e l’entertainment.

L’Arte in Pasticceria

A Host 2013 la Fip – Federazione Italiana Pasticceria Gelateria Cioccolateria, in collaborazione con l’Équipe Eccellenze Italiane animeranno un forum di pasticceria che valorizza il made in Italy.

Per la prima volta in Italia i Maestri Pasticceri della Fip Campioni del Mondo, Olimpici, Europei, daranno vita a una grande Galleria d’Arte della Pasticceria.

Create dal vivo sculture di ghiaccio, zucchero, cioccolato, intagli vegetali, sculture di burro, di pane e non solo… Anche piccole perle e gioielli di pasticceria classica italiana e internazionale.

Gli stellati della FIP animeranno il forum

Con piatti rivisitati in chiave moderna. Fiore all’occhiello della Federazione sarà l’Open Space Ice Bar, un bar di ghiaccio.

Cresce la produzione 2013, da 372 a 376 milioni per le macchine del caffè

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macchine del caffè

MILANO – Le macchine del caffè chiudono un 2013 in positivo. Per quanto riguarda i fornitori di macchinari e attrezzature, sta risentendo invece della crisi generale.

Così come  il comparto industriale delle apparecchiature professionali per catering e ristorazione in Italia, rappresentato da Confindustria Ceced Italia. Ma, grazie alla forte proiezione internazionale, conferma la crescita della presenza nei Paesi emergenti e in Nord America.

Macchine del caffè nel mondo

I Paesi emergenti, in particolare il Brasile, continuano a crescere con tassi che vanno dal +10 al +15% annuo.

Dinamiche interessanti si registrano in Turchia e Medio Oriente. Il mercato Usa conferma il ciclo estremamente positivo della domanda.

L’Europa del centro e del nord mantiene una buona tenuta. Mentre rimane incerto l’andamento in Francia e Gran Bretagna e si confermano negative Spagna, Portogallo, Grecia. In complesso, la previsione per l’Europa punta a una leggera crescita in ragione d’anno.

I dati dell’Ufficio Studi di Anima

La Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica Varia e Affini continuano a rimarcare che la stasi del mercato interno viene compensata sul fronte delle esportazioni.

Quindi in linea con i segnali che vengono dall’industria nel suo complesso: i dati Istat di marzo 2013, resi noti la scorsa settimana, registrano un incremento del +1,6%negli ordinativi totali rispetto a febbraio.

Questo grazie soprattutto all’estero (+3,6% contro +0,2% degli ordini interni).

Più in dettaglio le macchine del caffè espresso

Hanno chiuso il 2013 con una crescita nel valore della produzione da 372 a 376 milioni di euro (+1,4%). Dovuta in larga parte al mercato estero, che passerà da 255 a 258 mln di euro con un incremento del+6,3%.

Nonché una quota pari al 69% del totale. Nel 2012 il saldo commerciale è stato positivo per 297,59 milioni di euro, con un trend di costante crescita.

I principali mercati di destinazione vedono un mix tra economie avanzate ed emergenti

Nel 2012 il Paese con la maggiore crescita è la Cina con un +75% per un valore di 10,77 mln di euro. Seguita con un +70% dagli Usa che sono anche il maggiore mercato in valore assoluto (31,04 mln di euro).

Buone performance, tra i mercati maturi, per Giappone (12,44 mln di euro, +68%) e Paesi Bassi (17,28 mln di euro, +59%). Tra quelli emergenti, per Russia (5,04 mln di euro, +34%) e Thailandia (4,45 mln di euro, +39%).

Anche in questo comparto l’Asia, con il 21%, è la principale area di destinazione extraeuropea.

Gli investimenti si confermano pari 13,20 mln di euro

Sia nel 2012 sia nel 2013, segno che le aziende del settore continuano nel processo di innovazione, e l’utilizzo degli impianti è cresciuto dal 70 al 72%.

Expo 2015: il palcoscenico internazionale, ospita numerosi eventi e sfide

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expo 2015

MILANO – Sono tantissimi gli eventi che possono interessare gli addetti ai lavori della nostra filiera. Per esempio la presentazione ufficiale dei Campionati del mondo che si terranno a Expo 2015.

The World Trophy of Pastry Ice Cream Chocolate e Cake Design World Championship, organizzati da Fip – Federazione Italiana Pasticceria Gelateria Cioccolateria ed Équipe Eccellenze Italiane Fip.

Expo 2015: uno spazio di incontro per i settori made in Italy

Diverse culture si incontreranno per dare vita a una grande gara di livello internazionale su un palcoscenico unico al mondo.

Maestri Pasticceri, Gelatieri, Cioccolatieri e Cake Designer da tutto il mondo si sfideranno in prove di decorazione e degustazione; realizzando in diretta a suon di pasta di zucchero, fiori colorati, animaletti e pupazzi di svariate forme e dimensioni. Oltre a sculture di ghiaccio, zucchero e cioccolato.

Sweet World

Un’iniziativa in collaborazione con Gay e Ga. Questa pone soprattutto l’accento sulle diverse interpretazioni internazionali di gelateria e pasticceria. Con il contributo di specialisti e professionisti.

Attraverso talk-show, ospiti e competizioni Sweet World trasporterà così in un viaggio planetario tra profumi lontani e culture enogastronomiche, fra tradizione e scienza.

Per il gelato

In collaborazione con Gat e Artglace – Confederazione delle Associazioni dei Gelatieri Artigiani Europei, si daranno quindi battaglia 9 team da altrettante nazioni. Presenteranno 6 nuovi gusti di gelato con ingredienti tipici dei Paesi di provenienza.

Exihs. Excellent Italian Hospitality Services

Una grande scatola trasparente di 500 mq. Un “acquario del bello” ospiterà il design proposto da aziende italiane top level per il progetto Exihis.

Format innovativi, che sposano le esigenze del mercato con la bellezza in progetti funzionali e business-oriented, sono ospitati quindi in una lounge.

Con inoltre un momento dedicato all’accoglienza Vip e un back office interattivo e a vista. Un voluto non-luogo che esalta la capacità del contract di vestire ogni situazione. Con poi un focus su 4 aree tematiche: Lavoro, Mente, Corpo e Relax.

Food Hospitality World – FieraMilano per l’export agroalimentare e Horeca

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Food Hospitality World

MILANO – Food Hospitality World è il salone dell’agroalimentare e dell’ospitalità professionale. Una mostra globale appositamente creata da Fiera Milano per rispondere alle peculiarità della domanda in India, Cina, Brasile, Turchia e dal 2014 in Sudafrica.

Food Hospitality World propone una formula originale

Che unisce le attrezzature per hotellerie, catering e ristorazione alle merceologie del food. Fiera Milano mette così a frutto l’esperienza maturata in anni nei due comparti tramite Host e Tuttofood. Dando vita a un evento che sta facendo, con crescente successo, il giro del mondo.

L’ottimo risultato di Food Hospitality World in Brasile

Il successo dell’edizione tenutasi dal 25 al 27 marzo ha dato ampia soddisfazione delle aziende espositrici per il positivo clima degli affari.

Food Hospitality World quindi si appresta a tornare in India per la seconda edizione a Bangalore, che si terrà dal 12 al 14 giugno.

Con circa 300 espositori e 50 categorie di prodotto presenti

Il focus per l’edizione di Bangalore sarà la tecnologia nelle attrezzature per l’ospitalità e la ristorazione, come pure per l’alimentare.

A Bangalore ci saranno infatti padiglioni dedicati alla lavorazione dei prodotti alimentari. Ma anche all’imballaggio e alla sicurezza alimentare, accanto a un’assoluta novità. Un’area espositiva per il franchising.

Il settore del franchising

In India ha raggiunto un giro d’affari pari ai 4 miliardi di dollari nel 2012, con una crescita superiore al 30% annuo. E’ stato stimato che tale mercato entro il 2020 supererà i 20 miliardi di dollari.

Attualmente in India si registra la presenza di oltre 150.000 franchisee e più di 1.200 catene di franchising. Il numero dei brand internazionali che vi accede continua ad espandersi rapidamente. Rendendo il franchising un business dal potenziale enorme.

L’iniziativa sarà replicata anche in Cina, Turchia e Sudafrica

E’ organizzata in collaborazione con il Salone del Franchising Milano e Rds & Company.

Infine si rinnova, anche per questa edizione, la presenza a FHW India di Confida con il progetto Vending in the world  (distributori automatici) e di Aidepi con il progetto Dolce Italia e con la novità Pasta Italia.

Parla Enrico Pazzali

“Le aziende scelgono Food Hospitality World per approcciare mercati dalle potenzialità straordinarie. Ma  difficili da affrontare per le conoscenze specifiche e le complessità organizzative che richiedono” dice Enrico Pazzali. L’amministratore delegato di Fiera Milano.

“Noi siamo in grado di offrire completa assistenza agli espositori in tutti gli aspetti logistici, assicurativi e amministrativi; un’accurata e preventiva azione di “intelligence” nel mercato di riferimento;

l’organizzazione di un’agenda di incontri tra buyer ed espositori, preparata in modo da finalizzare i contatti tra operatori e ottimizzare la possibilità di concreti accordi”.

Fhw farà quindi tappa per la seconda volta in Cina, a Guangzhou, dal 12 al 14 settembre

Anche per questa edizione punto di forza sarà il programma Vib. Grazie al quale lo scorso anno gli espositori hanno instaurato nuove e fruttuose relazioni di business con grandi catene di supermercati, convenience store, alberghi e ristoranti. Nonché con distributori e importatori.

Una delle particolarità del programma è rappresentata dalla Reverse exhibition. Dove sono i buyer stessi a presentare i propri punti di forza e ad esprimere le proprie necessità.

Chiuderà il 2013 di Food Hospitality World il debutto in Turchia, a Istanbul, il 26 e 27 settembre

L’edizione avrà il nome di Food Hospitality World Discovery Turkey e si svolgerà sotto forma di missione imprenditoriale.

Infine nel 2014 ci sarà l’ingresso in Sudafrica. La prima edizione si terrà a Cape Town, dal 19 al 21 maggio del prossimo anno.

In contemporanea con Good Food & Wine Show, evento che da 15 anni  si distingue nel panorama africano come la più originale e prestigiosa manifestazione culinaria.

Host 2013: dal 18 al 22 ottobre a FieraMilano arriveranno da 50 Paesi 1.600 espositori specializzati nell’ho.re.ca

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rho fiera Milano Dolce Italia da Cibus
Un'immagine del Polo Fieristico di Rho-Pero

MILANO – Milano sarà per cinque giorni, dal 18 al 22 ottobre prossimi la capitale mondiale dell’horeca. e Retail. Nei padiglioni della Fiera di Rho-Pero si svolgerà Host 2013, Salone Internazionale dell’ospitalità professionale che con oltre 1.600 espositori da 50 Paesi, 250 presenti per la prima volta e 1500 buyer invitati da tutti i mercati, consolida la sua leadership globale come osservatorio sulle tendenze e fondamentale piattaforma di business.

Grazie a un costante lavoro di analisi dei mercati e di supporto agli operatori – è stato spiegato ieri alla Triennale di Milano nel corso della conferenza stampa di presentazione – Host 2013 si propone di andare molto al di là dei cinque giorni di manifestazione per diventare una piattaforma di business globale attiva tutto l’anno.

«Host – ha detto Enrico Pazzali, amministratore delegato di Fiera Milano – vuole utilizzare al meglio la strategia di internazionalizzazione del Gruppo, cardine del suo futuro, che si sviluppa anche mettendo a sistema le nostre risorse. Ne è un esempio Food Hospitality World, manifestazione che riunisce le eccellenze del made in Italy, e non solo, nell’Ho.Re.Ca. e Retail e nel Food per portarle insieme nelle economie a maggiore crescita. Va in questa direzione anche l’accordo tra Fiera Milano ed Expo 2015 per il progetto Cluster».

«Nell’edizione 2013 – ha aggiunto Michele Perini, Presidente di Fiera Milano Spa – la capacità di Host di fare innovazione si esprime in modo particolare nella grande attenzione ai nuovi format.

Oggi più che mai, è fondamentale per gli operatori sviluppare format nel retail che rispondano in modo efficace alle nuove esigenze dei consumatori. Host 2013 lo farà con strumenti molto innovativi, anche grazie alle partnership con le più autorevoli realtà del settore». In linea con un concept pensato per valorizzare le prossimità di filiera, il percorso espositivo di Host 2013 sarà organizzato su 12 padiglioni e in tre macro-aree: Ristorazione Professionale insieme a Pane-Pasta-Pizza; Bar e Macchine Caffè in sinergia con Caffè-Tè e Gelato-Pasticceria; Arredo e Tavola.

Qui, grazie a un accurato match-making, si svilupperanno concrete opportunità di business mirato tra le aziende che presentano le loro novità e 1.500 hosted buyer da tutti i mercati. In particolare, i buyer provengono dai paesi del Mediterraneo, Medio Oriente, Nord e Sudamerica, Russia e gli altri Paesi della CSI, oltre all’Asia e dall’Europa nel suo insieme. Tra i primi Paesi per numero di buyer si distinguono Russia, Cina, Paesi del Medio Oriente, dell’Europa dell’est e Stati Uniti.

Selezionati in base a un attento esame del loro potere d’acquisto, i buyer sono operatori professionali di alto profilo: distributori, rivenditori, importatori, catene alberghiere, proprietari di ristoranti, caffetterie e panetterie, studi di progettazione e real estate, consultant, purchasing manager della GDO.

A completare l’offerta di Host 2013, un ricco palinsesto di momenti di formazione e informazione, dimostrazioni e gare, show-cooking e tasting che, grazie alle partnership con tutte le più autorevoli associazioni di categoria e con le più importanti realtà della consulenza e delle analisi di mercato, forniranno sia spunti pratici, sia indicazioni per nuove strategie di marketing e vendita e analisi di scenario a più ampio raggio. Dallo scorso anno, inoltre, Host porta la presenza degli operatori direttamente sui principali mercati BRICS.

Fiera Milano unisce infatti la professionalità e la conoscenza dei mercati di HOST a quelle di TUTTOFOOD, il salone dell’agroalimentare di Milano, dando vita a FOOD HOSPITALITY WORLD, la manifestazione internazionale veicolo ideale per portare il Made in Italy nei nuovi grandi mercati extraeuropei come India, Cina, Brasile, Turchia e Sudafrica.

I prossimi appuntamenti sono a Bangalore, in India, dal 12 al 14 giugno 2013, in Cina a Guangzhou dal 12 al 14 settembre 2013 e in Turchia, a Istanbul, il 26 e 27 settembre. In Brasile l’appuntamento è per marzo 2014.

Caffè, cioccolato, tè, bar, gelaterie e pasticcerie Un menu di eventi tutto da gustare a Host 2013

MILANO – Dalle conferenze e seminari allo show-cooking, dalle performance di professionisti ai momenti tasting, dagli oggetti cult fino agli award che premiano funzionalità e design, è un menù di eventi tutto da gustare quello proposto da Host 2013 in fieramilano a Rho da venerdì 18 a martedì 22 ottobre. Ideati e realizzati in partnership con le più autorevoli associazioni di categoria e società di consulenza del settore, gli eventi coinvolgeranno tutte e tre le macro-aree di Host 2013: segnaliamo quelli di interesse per gli operatori delle nostre filiere: Bar e Macchine Caffè con Caffè-Tè e Gelato-Pasticceria.

Caffè-Bar-Gelaterie-Pasticceria

Workshop SCAE Ricco programma di workshop organizzati da SCAE – Specialty Coffee Association of Europe: dieci seminari distribuiti in due sale, la Green & Sensory Room e la Barista Room. Nella prima, corsi sulla sensorialità e il cup tasting e sulla loro applicazione nel business; nella seconda, seminari sulle competenze di base, intermedie e avanzate del barista, dall’estrazione del caffè fino alle tecniche per il latte e i “menu del barista”. Per chi lo desidera, è possibile partecipare a sessioni d’esame per ottenere le qualificazioni SCAE. P.E./24h La Cas@ fuori-Casa Taglio business per P.E./24h La Cas@ fuori-Casa, ciclo di eventi a cura di FIPE – Federazione Italiana Pubblici Esercizi: ogni giorno focus, seminari, animazioni per offrire soluzioni a una domanda in continua trasformazione.

Un percorso guidato attraverso una giornata-tipo di 24 ore – dalla colazione alla pausa pranzo, dal break all’happy hour fino alla ‘movida’ – renderà stimolante e interattiva la condivisione degli, trattati con professionisti del marketing, del design, della cultura enogastronomica, della fornitura di attrezzature e di materie prime, insieme con momenti informativi sull’attualità in materia di igienico-sanitaria, economica, finanziaria e amministrativa.

Uno ‘sportello online’ è disponibile su www.host.fieramilano.it e www.fipe.it.

TE’

Rispetto al mondo del tè, Host e ADeMaThè – Associazione Italiana Degustatori e Maestri di tè organizzeranno eventi per promuovere la cultura del thè, che vedranno alternarsi workshop e seminari. Grande attenzione sarà rivolta in particolare alle nuove professioni del tè e alle opportunità di lavoro che queste aprono oggi.

Il Villaggio del Caffè Cultura e conoscenza di prodotto, formazione, eventi, attività pratiche nel Villaggio del Caffè, spazio curato da ALTOGA: si potrà partecipare a incontri formativi e informativi curati da esperti della filiera del caffè e dei prodotti complementari, nonché a sessioni di training di base e avanzato in caffetteria a cura dei migliori trainer italiani.

Oltre ad accedere a un banco di assaggio dedicato all’espresso e al cappuccino italiano, si potrà anche ammirare il cappuccino più grande del mondo che partecipa al World Guinness Record e assistere alle performance dei migliori maestri del caffè dedicate alla caffetteria d’autore e alle bevande speciali a base di espresso. Bar 24 Sul fronte dell’hotel bar si annuncia il progetto BAR 24, in collaborazione con Il Sole 24 Ore che metterà in scena due format, rispettivamente di Silvio De Ponte Architect / DPSA+D e Paolo Bulletti + Lombardini22, che presentano il bar dell’hotel come luogo innovativo.

iBarConcept è un nuovo modello di servizio al cliente, in dialogo continuo con i device mobili, ma vive anche come semplice servizio bar e caffetteria “sempre aperto”. Il trasformismo è invece la chiave di Smart Bar: le luci cambiano secondo i momenti della giornata, mentre superfici interattive consentono lo scambio di informazioni e l’entertainment.

L’Arte in Pasticceria A Host 2013 la FIP – Federazione Italiana Pasticceria Gelateria Cioccolateria, in collaborazione con l’Équipe Eccellenze Italiane (Albo d’oro della Federazione con un palmares di 580 medaglie vinte in Concorsi Internazionali e Mondiali) animeranno un forum di pasticceria che valorizza il Made in Italy. Per la prima volta in Italia i Maestri Pasticceri della Fip Campioni del Mondo, Olimpici, Europei, daranno vita a una grande Galleria d’Arte della Pasticceria, creando dal vivo sculture di ghiaccio, zucchero, cioccolato, intagli vegetali, sculture di burro, di pane e non solo… anche piccole perle e gioielli di pasticceria classica italiana e internazionale. Gli stellati della FIP animeranno il forum con piatti rivisitati in chiave moderna. Fiore all’occhiello della Federazione sarà l’Open Space Ice Bar, un bar di ghiaccio.

Le macchine per caffè espresso chiuderanno il 2013 con una crescita della produzione da 372 a 376 milioni (+1,4%)

MILANO – Per quanto riguarda i fornitori di macchinari e attrezzature, il comparto industriale delle apparecchiature professionali per catering e ristorazione in Italia, rappresentato da Confindustria CECED Italia, sta risentendo della crisi generale, ma, grazie alla forte proiezione internazionale, conferma la crescita della presenza nei Paesi emergenti e in Nord America.

I Paesi emergenti, in particolare il Brasile, continuano a crescere con tassi che vanno dal +10 al +15% annuo. Dinamiche interessanti si registrano in Turchia e Medio Oriente. Il mercato USA conferma il ciclo estremamente positivo della domanda. L’Europa del centro e del nord mantiene una buona tenuta, mentre rimane incerto l’andamento in Francia e Gran Bretagna e si confermano negative Spagna, Portogallo, Grecia.

In complesso, la previsione per l’Europa punta a una leggera crescita in ragione d’anno. Anche i dati dell’Ufficio Studi di ANIMA – Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica Varia e Affini continuano a rimarcare che la stasi del mercato interno viene compensata sul fronte delle esportazioni, in linea con i segnali che vengono dall’industria nel suo complesso: i dati ISTAT di marzo 2013, resi noti la scorsa settimana, registrano un incremento del +1,6% negli ordinativi totali rispetto a febbraio, grazie soprattutto all’estero (+3,6% contro +0,2% degli ordini interni).

Più in dettaglio le macchine per caffè espresso chiuderanno il 2013 con una crescita nel valore della produzione da 372 a 376 milioni di euro (+1,4%), dovuta in larga parte al mercato estero, che passerà da 255 a 258 mln di euro con un incremento del +6,3%, e una quota pari al 69% del totale. Nel 2012 il saldo commerciale è stato positivo per 297,59 milioni di euro, con un trend di costante crescita. I principali mercati di destinazione vedono un mix tra economie avanzate ed emergenti: nel 2012 il Paese con la maggiore crescita è la Cina con un +75% per un valore di 10,77 mln di euro, seguita con un +70% dagli USA che sono anche il maggiore mercato in valore assoluto (31,04 mln di euro).

Buone performance, tra i mercati maturi, per Giappone (12,44 mln di euro, +68%) e Paesi Bassi (17,28 mln di euro, +59%) e, tra quelli emergenti, per Russia (5,04 mln di euro, +34%) e Thailandia (4,45 mln di euro, +39%). Anche in questo comparto l’Asia, con il 21%, è la principale area di destinazione extraeuropea. Gli investimenti si confermano pari 13,20 mln di euro sia nel 2012 sia nel 2013, segno che le aziende del settore continuano nel processo di innovazione, e l’utilizzo degli impianti è cresciuto dal 70 al 72%.

DA NON PERDERE – Ecco gli altri eventi che gli addetti ai lavori della filiera non possono trascurare per avere un quadro completo

MILANO – Ma sono tantissimi gli eventi che possono interessare gli addetti ai lavori della nostra filiera. Per esempio la presentazione ufficiale dei Campionati del mondo che si terranno nell’edizione del 2015, in occasione di Expo: The World Trophy of Pastry Ice Cream Chocolate e Cake Design World Championship, organizzati da FIP – Federazione Italiana Pasticceria Gelateria Cioccolateria ed Équipe Eccellenze Italiane FIP.

Diverse culture si incontreranno per dare vita a una grande gara di livello internazionale su un palcoscenico unico al mondo: Maestri Pasticceri, Gelatieri, Cioccolatieri e Cake Designer da tutto il mondo si sfideranno in prove di decorazione e degustazione, realizzando in diretta a suon di pasta di zucchero, fiori colorati, animaletti e pupazzi di svariate forme e dimensioni, oltre a sculture di ghiaccio, zucchero e cioccolato. Sweet World Un’iniziativa in collaborazione con GAT e GA che pone l’accento sulle diverse interpretazioni internazionali di gelateria e pasticceria, con il contributo di specialisti e professionisti.

Attraverso talk-show, ospiti e competizioni Sweet World trasporterà in un viaggio planetario tra profumi lontani e culture enogastronomiche, fra tradizione e scienza. Per il gelato, in collaborazione con GAT e ARTGLACE – Confederazione delle Associazioni dei Gelatieri Artigiani Europei, si daranno battaglia 9 team da altrettante nazioni, che presenteranno 6 nuovi gusti di gelato con ingredienti tipici dei Paesi di provenienza. EXIHS. Excellent Italian Hospitality Services Una grande scatola trasparente di 500 mq, un “acquario del bello” ospiterà il design proposto da aziende italiane top level per il progetto EXIHS. Format innovativi, che sposano le esigenze del mercato con la bellezza in progetti funzionali e business-oriented, sono ospitati in una lounge con un momento dedicato all’accoglienza Vip e un back office interattivo e a vista, un voluto non-luogo che esalta la capacità del contract di vestire ogni situazione, con un focus su 4 aree tematiche: Lavoro, Mente, Corpo e Relax.

FOOD HOSPITALITY WORLD – La formula di FieraMilano per l’export agroalimentare e delle macchine horeca

MILANO – Food Hospitality World – salone dell’agroalimentare e dell’ospitalità professionale – è una mostra globale appositamente creata da Fiera Milano per rispondere alle peculiarità della domanda in India, Cina, Brasile, Turchia e dal 2014 in Sudafrica. La fiera professionale propone una formula originale, che unisce le attrezzature per hotellerie, catering e ristorazione alle merceologie del food. Fiera Milano mette così a frutto l’esperienza maturata in anni nei due comparti tramite Host e Tuttofood, dando vita a un evento che sta facendo, con crescente successo, il giro del mondo.

Dopo l’ottimo risultato dell’edizione in Brasile, tenutasi dal 25 al 27 marzo con ampia soddisfazione delle aziende espositrici per il positivo clima degli affari, Food Hospitality World si appresta a tornare in India per la seconda edizione a Bangalore, che si terrà dal 12 al 14 giugno. Con circa 300 espositori e 50 categorie di prodotto presenti, il focus per l’edizione di Bangalore sarà la tecnologia nelle attrezzature per l’ospitalità e la ristorazione, come pure per l’alimentare.

A Bangalore ci saranno infatti padiglioni dedicati alla lavorazione dei prodotti alimentari, all’imballaggio e alla sicurezza alimentare, accanto a un’assoluta novità: un’area espositiva per il franchising. Il settore del franchising in India ha raggiunto un giro d’affari pari ai 4 miliardi di dollari nel 2012, con una crescita superiore al 30% annuo. E’ stato stimato che tale mercato entro il 2020 supererà i 20 miliardi di dollari.

Attualmente in India si registra la presenza di oltre 150.000 franchisee e più di 1.200 catene di franchising. Il numero dei brand internazionali che vi accede continua ad espandersi rapidamente, rendendo il franchising un business dal potenziale enorme. L’iniziativa, che sarà replicata anche in Cina, Turchia e Sudafrica, è organizzata in collaborazione con il Salone del Franchising Milano e RDS & Company.

Infine si rinnova, anche per questa edizione, la presenza a FHW India di Confida con il progetto Vending in the world (distributori automatici) e di AIDEPI con il progetto Dolce Italia e con la novità Pasta Italia. “Le aziende scelgono Food Hospitality World per approcciare mercati dalle potenzialità straordinarie, ma difficili da affrontare per le conoscenze specifiche e le complessità organizzative che richiedono” dice Enrico Pazzali, amministratore delegato di Fiera Milano.

“Noi siamo in grado di offrire completa assistenza agli espositori in tutti gli aspetti logistici, assicurativi e amministrativi; un’accurata e preventiva azione di “intelligence” nel mercato di riferimento; l’organizzazione di un’agenda di incontri tra buyer ed espositori, preparata in modo da finalizzare i contatti tra operatori e ottimizzare la possibilità di concreti accordi”. FHW farà quindi tappa per la seconda volta in Cina, a Guangzhou, dal 12 al 14 settembre. Anche per questa edizione punto di forza sarà il programma VIB, grazie al quale lo scorso anno gli espositori hanno instaurato nuove e fruttuose relazioni di business con grandi catene di supermercati, convenience store, alberghi e ristoranti, nonché con distributori e importatori. Una delle particolarità del programma è rappresentata dalla Reverse exhibition, dove sono i buyer stessi a presentare i propri punti di forza e ad esprimere le proprie necessità.

Chiuderà il 2013 di Food Hospitality World il debutto in Turchia, a Istanbul, il 26 e 27 settembre. L’edizione avrà il nome di Food Hospitality World Discovery Turkey e si svolgerà sotto forma di missione imprenditoriale. Infine nel 2014 ci sarà l’ingresso in Sudafrica. La prima edizione si terrà a Cape Town, dal 19 al 21 maggio del prossimo anno, in contemporanea con Good Food & Wine Show, evento che da 15 anni si distingue nel panorama africano come la più originale e prestigiosa manifestazione culinaria.

Costa Rica – Produzione in calo sin da quest’anno per effetto della roya

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costa rica
In Costa Rica il numero di produttori è sceso drasticamente nel decennio trascorso

MILANO – Anche per la Costa Rica si prospetta un consistente calo produttivo dovuto al proliferare della ruggine del caffè.

Questo, secondo il Report annuale diffuso questo mese dalla rete informativa globale del Dipartimento dell’agricoltura degli Stati Uniti (Usda).

Il paese latino americano ha prodotto nel 2012/13 1.670.471 sacchi di caffè da 60 kg. Con quindi una flessione del 5,95% rispetto al 2011/12.

Ruggine del caffè: una piaga che causa peggioramenti

Andrà ancora peggio nel 2013/14. Il report prevede infatti che il raccolto subirà un ulteriore calo del 15% (quasi 250.500 sacchi in meno) attestandosi a 1,42 milioni di sacchi.

Un’inversione di tendenza che fa seguito a un paio di anni caratterizzati da una parziale ripresa produttiva. La causa principale, come già detto, è il diffondersi epidemico dell’Hemileia Vastatrix. Un’epidemia che ha colpito, in maggiore o minore misura, il 65% delle superfici coltivate.

Un fenomeno che sta distruggendo le coltivazioni

Circa 15.900 ettari di piantagioni (grosso modo un quarto della superficie totale) sono stati aggrediti in modo grave dalla ruggine del caffè.

Questa malattia crittogamica mostra segni evidenti. Quali defoliazione, caduta prematura dei frutti ed esaurimento degli arbusti.

Il minor volume di precipitazioni registrato tra giugno e novembre – si legge nel report – ha indotto molti produttori ad abbassare la guardia e a trascurare profilassi e pratiche agricole. Nella convinzione che la situazione fosse sotto controllo: un eccesso di confidenza che i più hanno pagato molto caro.

Chi si è attenuto scrupolosamente alla prevenzione prescritta e ha applicato i fungicidi come raccomandato, è riuscito spesso a contenere i danni.

La ruggine del caffè ha avuto un’incidenza maggiore nel sud del paese

In particolare nei cantoni di Perez Zeledon e Coto Brus.

I produttori più gravemente colpiti si trovano ora di fronte a due alternative: Compiere un intervento drastico di potatura degli arbusti o sostituirli. Possibilmente con varietà resistenti alla ruggine. In entrambi i casi dovranno sopportare tempi lunghi di fermo produttivo.

I dati preliminari diffusi dall’istituto del Caffè della Costa Rica (Icafé)

Non meno di 5mila ettari coltivati a caffè dovranno essere totalmente rinnovati. 

Tale stato di cose – unito alla lentezza con la quale procede il piano di rinnovo colturale avviato nel 2010; nonché ai problemi climatici – induce al pessimismo per la prossima stagione di raccolto e motiva le previsioni al ribasso per il 2013/14.

Icafé ha distribuito fungicidi ai produttori

Nell’ambito di un programma di assistenza finanziato dal governo; con uno stanziamento di 4 milioni di dollari. Erogato successivamente alla dichiarazione dello stato di emergenza fitosanitaria avvenuto lo scorso gennaio.

Il governo sta cercando ottenere il via libera dal parlamento a un piano da 40 milioni di dollari

Serviranno a finanziare il rinnovo con cultivar resistenti e a sostenere i produttori durante il periodo di fermo produttivo.

Export Nelle previsioni del report

L’export subirà quest’anno un calo del 17% scendendo a 1,18 milioni di sacchi. Contro 1.421.741 sacchi nel 2011/12 (1.224.387 nel 2010/11).

A valore, la variazione negativa si preannuncia ancora più accentuata, per effetto del calo dei prezzi.

Gli imbarchi della Costa Rica hanno subito una consistente flessione rispetto ai primi anni duemila. Quando il paese centroamericano arrivò a esportare oltre 2 milioni di sacchi all’anno (2.016.971 sacchi nel 2001/02).

Anche i mercati di destinazione sono cambiati

In passato, la parte più consistente dei flussi commerciali si dirigeva vero Europa e Giappone. Oggi oltre la metà delle esportazioni prende la via degli Stati Uniti. Il paese che nel 2011/12 ha importato dalla Costa Rica 733.095 sacchi di caffè (51,56%).

Volumi significativi vengono inoltre imbarcati verso il Belgio (189.670 sacchi), la Germania (85.402 sacchi) e l’Italia (61.191 sacchi).

Nel 2011/12, le esportazioni di caffè della Costa Rica hanno raggiunto un valore di 479,8 milioni di dollari

Quindi quasi il 20%in più rispetto all’annata precedente.

Nonostante il ridimensionamento subito nel corso dell’ultimo decennio, il caffè rimane a valore la terza voce dell’export agricolo. Dietro solo a banane e ananas.

Mercato interno

I consumi interni rimangono elevati: 380mila sacchi nel 2011/12, per una popolazione di circa 4 milioni e mezzo di abitanti.

Secondo le statistiche Ico, relative all’anno solare 2011, il dato pro capite è uno dei più elevati tra i paesi produttori. Sono 3,6 kg, una cifra inferiore soltanto a quello di Honduras e Brasile.

Le previsioni per quest’anno prevedono un ulteriore incremento a 390mila sacchi

Le vendite di caffè verde all’industria nazionale sono scese ai minimi degli ultimi 8 anni nel 2011/12. (appena 237mila sacchi contro 281.850 nel 2010/11). Determinando cos una ripresa delle importazioni di caffè di minore qualità da paesi quali Nicaragua, Honduras e Messico.

Secondo il report, la situazione potrebbe cambiare nei prossimi anni. Anche per effetto delle più efficienti politiche di approvvigionamento adottate dai torrefattori.

Nuova Simonelli lancia una messaggio di solidarietà da Melbourne

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BELFORTE DEL CHIENTI (Macerata) – A Melbourne, Nuova Simonelli ha partecipato come sponsor tecnico ufficiale del 14° World Barista Championship.

Nuova Simonelli ha lanciato un messaggio di solidarietà a favore di Coffee Kids

L’organizzazione senza fine di lucro impegnata a sostenere le famiglie dell’America Latina che lavorano nelle piantagioni di caffè.

Coffee Kids festeggia quest’anno i suoi primi 25 anni di attività

Per cui, Nuova Simonelli è a suo fianco con una campagna che vede protagonista la macchina per caffè espresso Musica.

Per conto di ogni acquirente dell’elegante macchina semiprofessionale, Nuova Simonelli sottoscrive una tessera di adesione a Coffee Kids del valore di 35$.

L’acquirente di Musica non deve sostenere alcun costo aggiuntivo

Con il suo acquisto contribuisce indirettamente a rendere migliore la vita di quelle famiglie che ricevono sostentamento solamente dal duro lavoro quotidiano nelle piantagioni di caffè.

Insieme alla Musica (versioni standard e Lux) il cliente riceve una brochure. Questa, oltre ad illustrare l’attività e le finalità perseguite da Coffee Kids, permette di registrarsi sul relativo sito internet. Così da figurare tra i sostenitori dell’associazione.

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Nando Ottavi (Presidente Nuova Simonelli) e Carolym Fairman
(Coffee Kids Executive Director) firmano l’accordo

Coffee Kids fondata nel 1988

Lavora a stretto contatto con i partner di coltivatori di caffè nei Paesi dell’America Latina e dell’America centrale. Per creare dei programmi comunitari in grado di rispettare i valori, l’integrità culturale e l’ingegnosità delle comunità locali.

In particolare Coffee Kids sostiene programmi di diversificazione economica, istruzione, assistenza sanitaria; sicurezza alimentare e di sviluppo sostenibile.

Il lavoro con Nuova Simonelli

“Il rinnovo della collaborazione con Nuova Simonelli ci permetterà di continuare a investire nella crescita delle comunità del caffè. Siamo orgogliosi che Nuova Simonelli condivida la nostra visione di un futuro del caffè equo e sostenibile.” Ha così dichiarato Elisa Kelly, development liaison per Coffee Kids.

Coffee Kids è impegnata a migliorare la vita e il sostentamento delle famiglie che lavorano nelle piantagioni di caffè

Quest’anno, le nuove tessere a Coffee Kids contribuiranno a migliorare la vita di oltre 30.000 persone in 132 comunità dell’America latina.

“Abbiamo scelto la via della sostenibilità collaborando con Coffee Kids con lo scopo di contribuire ai loro progetti di sviluppo. Oltre che per sensibilizzare i nostri partners alle attività di questa organizzazione.” Ha dichiarato Maurizio Giuli. Il Marketing mager Nuova Simonelli.

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Da sinistra: Martin Causa (Espresso Mechanics), Raul Rodas (2012 WBC
Champion), Cosimo Libardo (Direttore commerciale Nuova Simonelli),
Elisa Kelly (development liaison per Coffee Kids),
Maurizio Giuli (Marketing manager Nuova Simonelli), Carolyn Fairman
Coffee Kids Executive Director), Nando Ottavi
(Presidente Nuova Simonelli)

Il World Barista Championship

Si è tenuto quest’anno in Australia costituisce la massima kermesse internazionale nel settore del caffè. Alla Nuova Simonelli è parsa perciò la sede più giusta per lanciare questa campagna di sostegno a Coffee Kids.

In più, ha mandato un messaggio di vicinanza a coloro che lavorano per produrre la materia prima da cui trae origine l’intero business mondiale del caffè.

Già in passato Nuova Simonelli ha promosso iniziative di solidarietà a favore di Coffee Kids

Lo scorso anno l’azienda fu promotrice di una raccolta fondi durante la fiera Scaa di Portland (Usa). Successivamente a Vienna, al World of Coffee, mise in palio una Musica Lux tra tutti i sottoscrittori di una donazione di almeno 10 euro a favore di Coffee Kids.

Proprio il successo riscontrato nell’iniziativa viennese e la convinta condivisione delle finalità perseguite da Coffee Kids, hanno indotto Nuova Simonelli a lanciare il nuovo progetto quest’anno; nella certezza che esso costituisce un ulteriore motivo per acquistare una macchina per caffè espresso. Una adatta anche per essere utilizzata in casa o in ufficio.

Musica è piccola nelle dimensioni, ma grande nelle sue prestazioni. Per di più, nel 2013 – rinnovata in alcune parti interne – è diventata ancora più silenziosa. Silenziosa nella erogazione, ma con un messaggio di solidarietà destinato a far “rumore”.

 

Arte e caffè – La residenza illy SustainArt alla Fondazione Bevilacqua La Masa

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TRIESTE – È Adan Vallecillo (1977) l’assegnatario della residenza studio illy SustainArt della durata di tre mesi (10 settembre – 10 dicembre 2013) presso la Fondazione Bevilacqua La Masa.

La giuria è stata presieduta da Michelangelo Pistoletto

A sua volta artista e direttore artistico di Cittadellarte-Fondazione Pistoletto. La giuria è stata composta da Angela Vettese, Presidente della Fondazione Bevilacqua La Masa (Italia); i curatori Meskerem Assegued (Etiopia), Carlos Basualdo (Argentina), Suman Gopinath (India), Gerardo Mosquera (Cuba). Mariangela Mendez Prencke (Colombia).

Infine, Carlo Bach, direttore artistico illycaffè, ha scelto l’opera dell’artista honduregno come la più meritevole tra tutti i lavori di artisti e curatori caricati sul sito www.illysustainart.org.

Adan Vallecillo è nato a Danlì, El Paraiso, in Honduras nel 1977

Dopo aver completato gli studi alla Scuola Nazionale di Belle Arti di Tegucigalpa (1995), ha frequentato la School of Visual Arts di San Juan, Puerto Rico (2000).

Ha infine studiato Sociologia all’Universidad Nacional Autónoma de Honduras (2010). La sua carriera comprende dozzine di personali e collettive; assieme a conferenze e workshop in America Latina, Caraibi, Europa e Stati Uniti.

L’assegnazione della residenza

“La straordinaria qualità dei lavori presentati sulla piattaforma quest’anno ha reso davvero arduo per il panel il compito di scegliere un unico candidato per la residenza;

nondimeno, abbiamo considerato la forte empatia che promana dalla sua opera. Nonché il suo potere comunicativo articolato su più livelli e completato da una ricerca estetica intrinseca. Quindi, abbiamo il grande piacere di annunciare che Adan Vallecillo sarà il beneficiario del programma di residenza studio di quest’estate. Presso la Fondazione Bevilacqua La Masa.” ha dichiarato Carlo Bach, direttore artistico di illycaffè S.p.A..

La residenza consiste in un percorso di studio della durata di tre mesi presso la Fondazione Bevilacqua La Masa

Qui, l’artista potrà lavorare a stretto contatto con gli altri giovani assegnatari degli studi della Fondazione. Così come partecipare con loro alle tante iniziative annualmente organizzate per i giovani artisti assegnatari degli atelier.

Avrà a disposizione un atelier personale all’interno del complesso di studi di SS. Cosma e Damiano nell’isola della Giudecca. (già sede di cinque dei dodici studi BLM).

Nel quale sarà oggetto di frequenti studio visit che la Fondazione organizza con giornalisti, critici e curatori del settore; indipendenti o rappresentanti delle principali istituzione nazionali e internazionali dedite ai giovani artisti. Come il Palais de Tokyo (Parigi), il Camden Arts Centre (Londra), Künstlerhaus Bethanien (Berlino).

L’Artists’talk

Avrà inoltre la possibilità di presentare il proprio lavoro al pubblico generale, in occasione degli Artists’ Talk e delle giornate di Open Studios.

Durante i tre mesi alloggerà nella foresteria di Palazzo Carminati, vivendo a stretto contatto con i giovani assegnatari degli studi; potendo beneficiare di questo ambiente ricco di stimoli e relazioni interpersonali.

Con questa residenza la Fondazione Bevilacqua La Masa continua la strada iniziata con “Art Enclosures / Confini d’Arte”

Così confermando il suo impegno verso gli artisti dei paesi extraeuropei e non occidentali, in uno spirito di conoscenza e aiuto reciproco.

Illy Sustainart

E’ un progetto nato nel 2007 con l’intento di approfondire il raggio di azione di illycaffè nell’arte contemporanea. Così da estendere alla comunità artistica internazionale il suo approccio a una crescita sostenibile.

Il centro del progetto è il sito www.illysustainArt.org. Una vetrina aperta sul mondo dell’arte contemporanea che si propone come punto di riferimento.

Un luogo d’incontro e di scambio culturale per artisti e curatori provenienti da Paesi emergenti, che qui hanno la possibilità di mostrare il proprio lavoro a noti esponenti dell’arte contemporanea mondiale.

Meskerem Assegued, Carlo Bach, Carlos Basualdo, Suman Gopinath, Gerardo Mosquera, Michelangelo Pistoletto, Mariangela Mendez Prencke, Angela Vettese.

Si inserisce in questo ambito anche il Premio illy SustainArt

Un riconoscimento che l’azienda assegna periodicamente ad artisti emergenti selezionati in occasione di importanti appuntamenti internazionali. Fra cui Arco Madrid, SP-Arte a San Paolo e Art Rotterdam.

Fondazione Bevilacqua La Masa

La storia della Fondazione Bevilacqua la Masa comincia oltre un secolo fa. Per volontà di una donna generosa e lungimirante, che seppe precorrere gli intenti e le attuali prerogative delle istituzioni italiane impegnate nella valorizzazione del lavoro degli artisti esordienti.

Al termine di una vita in gran parte impiegata a sostenere l’allora nascente popolo italiano, Felicita Bevilacqua (1822-1899), vedova del generale Giuseppe La Masa, decise di lasciare al Comune di Venezia il palazzo di Ca’ Pesaro. Purché fosse impiegato per agevolare i “giovani artisti. Ai quali è spesso interdetto l’ingresso nelle grandi mostre”.

Negli ultimi dieci anni in Blm hanno esposto il loro lavoro 1200 artisti

218 sono le mostre che si sono svolte, più di 50 cataloghi pubblicati e centinaia di poster, inviti e brochures.

Tre gli aspetti principali del programma della Fondazione Bevilacqua La Masa

– L’organizzazione di mostre di artisti viventi di fama internazionale. Allo scopo di fornire al territorio locale un’importante opportunità per venire in contatto con i grandi artisti contemporanei.

Rendendolo parte del circuito di centri di esposizioni internazionali, come il Centre Pompidou di Parigi e la Whitechapel Gallery, nonché luoghi di residenza di artisti come il Camdem Art Centre di Londra e il Palais de Tokyo di Parigi.

Le attività dedicate ai giovani artisti

Come la Mostra Collettiva Annuale, ora alla sua 97ma edizione. Poi il conferimento di borse di studio ai giovani artisti più promettenti; oppure l’annuale mostra dei Borsisti e l’assegnazione dei 12 Studi d’Artista per la durata di un anno.

A ciò si affiancano mostre personali e collettive di giovani artisti organizzate. In collaborazione con università, accademie, centri di esposizione e altre istituzioni italiane e straniere.

Attività di informazione e divulgazione

Come l’Archivio Giovani, creato in collaborazione con il centro Viafarini di Milano e la biblioteca specializzata in Arte contemporanea.

Inoltre molte sono anche le pubblicazioni curate dalla stessa Blm; accanto all’archivio storico dell’istituzione. La Fondazione organizza seminari, workshop, congressi e incontri; coinvolgendo artisti, critici e teorici di grande fama internazionale.
La Fondazione Bevilacqua La Masa dal 2002 è presieduta da Angela Vettese e diretta da Elisabetta Meneghel.

Nuove banconote da 5 Euro: nessuna criticità ma le aziende già all’opera per minimizzare i disagi

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MILANO – La distribuzione automatica in Italia, è un settore che conta un parco macchine installato nel 2012 di circa 2.400.000 distributori.

Di questi, oltre 1.600.000 riguarda le piccole macchine per ufficio funzionanti a capsule e cialde. Mentre la restante parte è riferita ai grandi distributori automatici di bevande calde, fredde e prodotti solidi preconfezionati.

Distribuzione automatica: qual è la modalità più comune per il pagamento

Resta la moneta o la chiave elettronica. Si stima che in Italia siano circa 100.000 i da di alimenti e bevande corredati di lettore di banconote.

La banconota da 5 Euro non rappresenta un criticità per il comparto né per il consumatore. Stante i prezzi dei prodotti ben al di sotto di questo valore.

Tuttavia, le imprese stanno lavorando al fine di minimizzare eventuali disservizi legati alla mancata accettazione del nuovo taglio.” Dice Lucio Pinetti, Presidente di Confida – Associazione italiana distribuzione automatica.

Adattare i sistemi di pagamento ai nuovi tagli

“Rendere diffusa l’accettazione di una nuova banconota è un’azione che richiede particolari attenzioni. Infatti, così come accade anche per le monete, per la discriminazione mediante dispositivi elettronici, sono necessari processi strutturati.

Volti ad ottenere il migliore compromesso possibile tra sicurezza e percentuale di accettazione.” Mario Majo, Presidente del Gruppo Imprese di fabbricazione di distributori automatici ed accessori per gli stessi di Confida; nonché rappresentante in Italia di un’azienda multinazionale produttrice di sistemi di pagamento.

Il dispositivo elettronico

Questo è uno strumento che deve infatti tutelare l’impresa nell’individuazione dei falsi. Allo stesso tempo deve offrire la migliore funzionalità al consumatore (accettazione della banconota in possesso del cliente possibilmente al primo tentativo).

Questo equilibrio si ottiene mediante l’utilizzo di un’appropriata tecnologia applicata al lettore e la capacità di raccogliere un campione rappresentativo.

Gli occhi elettronici dei sistemi di pagamento rivelano particolari generalmente non visibili all’occhio umano. Sono direttamente collegati al processo di stampa (oltre 8 diversi siti in Europa). Nonché ai fornitori di materie prime.

I tempi di attesa per veder accettata la nuova banconota da €5 non sono comunque lunghi.

L’aggiornamento delle macchine

Migliaia di tecnici attivi nel settore hanno già iniziato a recarsi su tutti i punti vendita. Il lavoro di aggiornamento sarà terminato al massimo in un paio di mesi.

Resta inteso che criticità specifiche possono essere segnalate al gestore di distributori automatici. Sempre individuabile su ogni apparecchiatura. Sarà il tecnico che provvederà tempestivamente alla risoluzione dell’inconveniente.