lunedì 19 Gennaio 2026
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PAUSA CAFFE’ FESTIVAL – Oggi e domani a Firenze degustazioni gratuite, gare e performance artistiche

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festival pausa caffè

FIRENZE – Si inaugura stamani, la seconda edizione del Pausa Caffè Festival. La manifestazione gratuita dedicata all’universo caffè, diretto dal campione italiano di caffetteria Francesco Sanapo. Assieme al ‘coffee expert’ Andrej Godina ( programma completo su www.caffetteriadelleoblate.it ).

Pausa Caffè. Il programma

Presso la biblioteca delle Oblate (via dell’Oriuolo 26) si aprirà alle ore 10. Con le semifinali del 6° campionato italiano di Cup Tasters.

Promosso da Acib e Scae, in cui 12 finalisti da tutta Italia si sfideranno per aggiudicarsi il premio di miglior ‘assaggiatore di caffè’.

Seguirà, alle ore 12.00 in caffetteria, il workshop sulla pulizia della macchina da caffè

Poi, alle ore 12.30, presso la terrazza vista Duomo, il pranzo con piatti speciali ispirati al caffè.

Alle ore 15.30, ancora nel chiostro della biblioteca, prenderanno il via i Percorsi del gusto. Ovvero un viaggio sensoriale gratuito tra otto postazioni di assaggi di caffè specialty, monorigine, decaffeinati. Con oltre 20 miscele provenienti da tutto il mondo.

Al Pausa Caffè festival spazio alle arti

Con la presentazione, alle ore 17 sulla terrazza, della mostra Re-think your coffee, a cura di Francesca Merz. Saranno esposte le opere di dieci artisti internazionali. Tra video art, pittura, fumetto, scultura e design.

A inaugurarla, la performance dell’artista boliviano Giovanni Manzoni Piazzalunga. Si esibirà live utilizzando come medium pittorico il caffè per creare una gigantesca opera d’arte. L’incontro sarà musicato da Alberto Tucci e dei dj dell’etichetta Elastica Records.

Il festival proseguirà alle ore 18.30

Con l’aperitivo al caffè Suoni e sapori dal mondo. Mentre, alle ore 19,00, nella sala grande della biblioteca, sarà interpretata La cantata del Caffè di Bach.

Con la direzione musicale di Marco Gaggini e interpretato da Nem Ensemble; cantata profana, nota anche come Kaffee-kantate, è la prima composizione dedicata al caffè, composta  tra il 1732 e il 1734.

Tra gli interpreti, il soprano Silvia Lombardi, il tenore Claudio Giovani e il basso Andrea D’Amelio.

La giornata si chiuderà infine, alle ore 21, in caffetteria

Con la presentazione, in prima nazionale, del libro Point Lenana in cui Wu Ming 1. Insieme a Roberto Santachiara, raccontano la storia di tre prigionieri di guerra italiani che nel 1943 evasero da un campo di prigionia britannico a Nanyuki, in Kenya. Al solo scopo di scalare il Monte Kenya. A seguire degustazione di caffè africani.

Inoltre, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, l’Istituto Agronomico Per L’Oltremare (situato in via A. Cocchi n.4) organizza il seminario Tendiendo Puentes – El Cafè de El Salvador.

Ovvero il primo incontro con i caffè di eccellenza, di una serie di incontri tematici. Tutti vedono come elemento centrale la presentazione della realtà caffeicola salvadoregna. (incontro libero su prenotazione, 055 5061213/317, battaglia@iao.florence).

Completa il programma, alle ore 18.00 presso l’Istituto Europeo di Design – IED, in via Bufalini 6 R

Il workshop gratuito dedicato alle nuove tendenze di consumo e alla cultura del caffè dal titolo Drink it and re-think it. Sempre a cura di Francesco Sanapo (per informazioni tel. 055 29821).

Ancora sul Pausa Caffè

Semifinali 6° campionato italiano ‘Cup Tasters’: i concorrenti, nel tempo massimo di 8 minuti, dovranno riconoscere tra 8 triplette di tazze di caffè.

Preparate con il metodo filtro, 8 tazze preparate con un caffè diverso. Una per ogni tripletta. Per la prima volta, la gara prevede la preparazione di caffè biologici.

I concorrenti sono

Cinzia Linardi (Mori – TN), campionessa 2012, Andrea Antonelli (Cremona), Davide Berti (Mori – TN), Davide Cavalieri (Brescia); Davide Cobelli (Verona), Alberto Cocci (Monsummano Terme), Marco Cremonese (Città di Castello).

Poi ancora Jenny De Sisto (Montegranaro – FM), Simone Guidi (Firenze) e Francesco Masciullo (Firenze). Gionata Pagliaricci (Montegranaro – FM), Giacomo Vannelli (Camucia).

Le finali si svolgeranno venerdì alle ore 10.00

Sempre nella caffetteria delle Oblate; alle ore 12.00 seguiranno le premiazioni.

Il campione volerà poi a Nizza, in Francia, il prossimo 26-28 giugno. Dove si svolgeranno le finali mondiali del campionato (www.worldcuptasters.org).

La crisi si misura anche dai prezzi della tazzina di caffè al bar in aprile e maggio

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tazzine di caffè

MILANO – Si stima che ognuno di noi assuma tra le 2 e le 3 tazzine di caffè al giorno. Tutto merito della  sensazione data dalla caffeina di aumentare la concentrazione. Un effetto che ci consente un approccio dinamico alla giornata.

Al mattino o dopo pranzo,  la pausa caffè rappresenta anche una buona scusa per incontrarsi con gli amici e colleghi o semplicemente per allontanarsi dal lavoro. Ma mano al portafoglio, quanto ci costa effettivamente questa pausa sorseggiata e gustata al bar?

Tazzine di caffè: il nuovo metodo per misurare la crisi

In molte città il costo del caffè supera l’euro. Così, in tempo di crisi, sono molti gli italiani che hanno deciso di rinunciare al bar. Così, preferiscono prepararlo a casa o servirsi delle macchinette in ufficio.

C’è poi chi, come avvenuto recentemente in diverse città e ora anche a Bari (vedi la notizia più avanti), si è inventato delle vere e proprie tazzine di caffè anti-crisi. Infatti, hanno abbassato a 50 centesimi il costo per aumentare i propri clienti.

Il Movimento Difesa del Cittadino e il Codacons

Le organizzazioni hanno rilevato i prezzi della tazzina di caffè al bar nei mesi di aprile e maggio nelle principali città italiane. Ancora  nell’ambito del progetto Famiglie&Consumi, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Sono lasciati da parte i casi eccezionali di un caffè preso nei centri delle città d’Arte o a particolare affluenza turistica. Dove il costo supera naturalmente il tariffario “normale”. I dati dimostrano una tendenza omogenea mensile per città.

Emerge infatti che le tazzine di caffè costano meno al sud. Qui, anche col servizio al tavolo, ci si mantiene sugli 80 centesimi. Mentre al centro oscilla tra i 90 centesimi e l’euro.

Tazzina d’oro invece per il nord Italia

Dove il costo arriva in alcune città a superare addirittura l’euro. È il caso di Pordenone dove prendere il caffè costa 1, 20 €.

Quindi prendere il caffè al bar conviene?

Se prendiamo come campione Pordenone, la città più cara della rilevazione, possiamo valutare come acquistare un pacco di caffè da 250 gr al supermercato da 11,40 € comporti un risparmio pari a più del 50%. Dato che un caffè preparato a casa ci costerà mediamente 0,45 centesimi.

In tempo di crisi quindi prendere il caffè al bar in molte città è diventato un lusso per pochi. Lasciando gli altri decisamente con un po’ d’amaro in bocca.

Fonte: Difesa del cittadino

La battaglia delle capsule – Nestlè, leader del mercato contro Mondelez

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nespresso
Le celebri capsule Nespresso Original

MILANO – Continua senza tregua la battaglia per le capsule per preparare l’espresso compatibili con il sistema Nespresso.
Ieri la multinazionale statunitense Mondelez International, proprietaria di diversi marchi del settore alimentare, ha fatto un annuncio importante. A partire dalla fine dell’anno inizierà a vendere cialde monodose di caffè. Progettate per adattarsi alle macchine Nespresso, prodotte dalla Nestlè.

Nespresso vs Mondelez

Per il momento le cialde non arriveranno in Italia, ma saranno in vendita inizialmente in Austria, Francia, Germania e Svizzera. Con i marchi Jacobs e Carte Noir.

I nuovi prodotti

Rappresenteranno per la Nespresso, marchio leader del mercato, la sfida più grande che le sia mai stata lanciata sul mercato delle cialde da caffè.

Negli ultimi tempi la vendita delle cialde Nespresso è cresciuta a una media del 20 per cento annuo. Calando quindi al 10 per cento nel 2012 proprio per la crescita delle vendite di cialde compatibili con il suo sistema. Però prodotte da altre aziende e vendute a un prezzo più basso.

La Mondelez International ha iniziato a produrre nel 2004 delle macchine da caffè utilizzabili con le cialde

La Nestlè, che con il sistema Nespresso è stata la prima azienda ad avviare la produzione di cialde monodose, ha avviato nel 2012 in Francia, Belgio e Olanda delle cause legali nei confronti dell’azienda statunitense Sara Lee. Per una presunta violazione del suo brevetto.

Inoltre, in Svizzera, aveva fatto causa a due catene di supermercati. Ovvero Denner e Migros. Queste vendevano cialde compatibili con il sistema Nespresso alla metà del prezzo.

Le cause legali avviate dalla Nestlè non hanno però avuto l’esito che la società si aspettava. In Svizzera, per esempio, Nestlè non è riuscita a ottenere il divieto di vendita dei prodotti dei concorrenti.

Ad aprile un tribunale del Regno Unito ha stabilito che le cialde di Dualit, una società britannica del settore alimentare, non violavano i brevetti della Nestlè.

Lo stesso esito ha avuto un’altra causa in Germania.

Jean-Marc Duvoisin

L’amministratore delegato della Nestlè, ha detto che la società continuerà a migliorare i propri prodotti da caffè. Sempre per attirare nuovi clienti. Inoltre, ha spiegato che la concorrenza, per l’azienda, è «uno stimolo per l’innovazione».

Le vendite di caffè della Nestlè nel 2012 hanno raggiunto i 4,6 miliardi di dollari

Mentre nel 2013 dovrebbero arrivare a 4,8 miliardi. La Mondelez International, che tra le altre cose è il secondo produttore di macchine da caffè al mondo, incassa da questo settore 4 miliardi di dollari.

Il mercato delle cialde è in continua espansione

Secondo la società d’analisi Euromonitor International entro il 2015 supererà i 12 miliardi di dollari. Quasi il 57 per cento in più rispetto agli 8 miliardi del valore attuale.

Fonte: ilpost

McDonald sfida Starbucks in Cina e annuncia l’assunzione di 75.000 nuovi dipendenti e 2.000 baristi per espandere anche il marchio McCafe che chiuderà il 2013 con più di 750 caffetterie (+45%)

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mcdonald

MILANO – La multinazionale della ristorazione e della caffetteria McDonald punta ad avere 2.000 ristoranti in Cina entro la fine del 2013. Inoltre, prevede di assumere oltre 75.000 nuovi dipendenti nel Paese.

McDonald lancia una app per smathphone

Con l’obiettivo di facilitare il reclutamento del personale.

Li Hui, vice presidente cinese della McDonald e general manager per la regione del sud, ha detto che la società non intende diminuire il suo impegno.

Neppure sul sul fronte delle caffetterie ed ha intenzione di impiegherà circa 2.000 nuovi baristi per espandere il suo marchio McCafe.

McDonald già in precedenza aveva annunciato l’intenzione di concentrarsi sullo sviluppo delle sue caffetterie a marchio McCafe in Cina

Entro la fine del 2013, l’azienda prevede di avere più di 750 McCafe in Cina, con un incremento del 45%.

Starbucks, principale concorrente di McCafe, aveva di recente rivelato ai media locali cinesi che la società di Seattle ha attualmente 12.000 dipendenti in Cina.

Quindi prevede di aumentare il numero di 30.000 nel corso dei prossimi due anni. Quando prevede di aver portato il numero delle proprie caffetterie a quota 1.500.

Quotazioni– Caffè crudo, l’ampia offerta pesa sui prezzi

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caffè crudo produzione brasiliana

MILANO – L’offerta di caffè crudo sui mercati internazionali sarà più che sufficiente a soddisfare la domanda. Sembra sia questa semplice considerazione all’origine delle poco brillanti quotazioni del coloniale.

Caffè crudo: alcuni dati

La scorsa settimana si è conclusa con la varietà arabica a 126,95 centesimi per libbra a New York. Quindi appena 1,10 centesimi sopra il minimo triennale registrato a fine maggio. E all’origine, sul mercato fisico brasiliano, si registrano ulteriori sconti.

La prima sessione del 2013 a New York

Si era chiusa a 149,40 centesimi. Poco meglio ha fatto il contratto londinese sul caffè robusta, ora a 1848 dollari per tonnellata. Quindi 140 in meno rispetto all’inizio di gennaio.

Da notare che il mese di maggio è terminato con la varietà robusta a 1844 dollari, minimo semestrale.

Secondo gli operatori, il motivo è nell’accelerazione delle vendite brasiliane

Queste, in maggio sono aumentate del 22% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Spinte probabilmente dalla debolezza del real nei confronti con il dollaro.

In salita sono risultate anche le esportazioni da Guatemala, Costa Rica e Honduras.

Intanto nelle piantagioni brasiliane

Ovvero le più importanti del mondo, la raccolta di caffè crudo ha un ritmo veloce. Forse per scongiurare problemi meteorologici.

Resta comunque salda a Rio de Janeiro la previsione . Quella secondo cui l’annata 2013-14 contabilizzerà un raccolto molto ampio.

Il più ricco mai visto in una stagione che, a causa del ciclo vegetativo biennale, dovrebbe invece accusare una contrazione piuttosto netta.

La produzione dovrebbe arrivare a 48,6 milioni di sacchi da 60 kg, secondo la Conab

L’agenzia statale per le previsioni sui raccolti. Del totale, 36,4 milioni di sacchi riguarderanno la varietà arabica; mentre 12,2 milioni dovrebbero essere di caffè conillons, la varietà robusta brasiliana.

 

Fonte: First

CAFFE’ CORTO MOAK 2013 – Enrico Ghezzi presidente di giuria

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MODICA (Ragusa) – Enrico Ghezzi, critico cinematografico e autore tv, è il presidente di giuria di Corto Moak 2013. Ideatore di Blob, lo storico programma satirico di Raitre. Oltre che tra i fondatori di Fuori Orario – cose (mai) viste. In onda sul terzo canale Rai. Enrico Ghezzi ha anche diretto per circa dieci anni il Festival cinematografico di Taormina.

Corto Moak: un 2013 di cortometraggi

Chi meglio di lui poteva rappresentare la giuria del concorso internazionale Corto Moak. Il contest internazionale di cortometraggi promosso da Caffè Moak, in collaborazione con Archinet.

Enrico Ghezzi sarà affiancato da una giuria di spicco

La giornalista Cristina Borsatti, il regista Francesco Calogero e Giannandrea Pecorelli. Produttore cinematografico di “Violino Rosso”; vincitore Premio Oscar e del film “Notte prima degli esami”.

Autori e filmaker potranno avere l’onore di presentare i loro elaborati a nomi illustri del panorama cinematografico nazionale.

La giuria selezionerà i migliori corti

Questi andranno sul podio rispettivamente coi I premi di Miglior Corto, Miglior Regia e Miglior Sceneggiatura.

Buone notizie per chi non ha potuto inviare il corto entro il 10 giugno, data ultima prevista dal bando. L’organizzazione ha voluto dare ai registi più tempo per poter spedire i propri elaborati; posticipando la data di scadenza al prossimo 22 Luglio.

“Abbiamo deciso – spiega Alessandro Di Salvo di Archinet – di prorogare di un mese la data ultima per spedire gli elaborati. In questi giorni ci sono pervenute molte segnalazioni, provenienti anche dall’estero, da parte di registi e autori che richiedevano più tempo per completare i corti e avere la possibilità di partecipare al concorso”.

Chi, invece, ha già inviato I corti ha quindi ancora tempo fino al 22 luglio per rivedere, correggere o rielaborare. Infine per spedire la versione definitiva.

Il concorso, gratuito, è rivolto a tutti gli autori

Sia del cinema breve di finzione, documentazione, animazione, video arte, che facciano riferimento al caffè nell’accezione più ampia: pianta, chicco, bevanda, rito, mania, ossessione, luogo d’incontro, necessità.

I corti, che dovranno essere realizzati dopo il 1° gennaio 2011; potranno essere inviati, oltre che a mezzo postale (su supporto dvd/pal o blu-ray/pal), anche tramite “wetransfer”, all’indirizzo moak.wetransfer.com.

Si può partecipare con un solo corto

Realizzato in qualsiasi lingua, dialetti compresi, della durata massima di 15 minuti. I nomi dei vincitori saranno svelati durante la serata di premiazione che si terrà il prossimo  5 Ottobre a Modica,negli spazi del nuovo centro direzionale Moak.

Il bando completo del concorso è disponibile sul sito www.caffe-corto.com .

Anche a Bari la guerra del caffè– “Tazzina a 50 cent”

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bari

BARI – Non è una novità perché abbiamo già dato segnalazioni da numerose città del centro e del nord. Ma è la prima volta che il costo della tazzina scende anche al sud.
Da alcuni giorni infatti, è partita a Bari la controffensiva di alcuni bar alla concorrenza.

Bari: si comincia dal prezzo del caffè

Qualcuno, infatti, in pieno centro, ha scelto di abbassare il costo. Il ribasso va dai 15 ai 30 centesimi per non lasciare spazio a dubbi e assicurarsi la scelta dei clienti.

È il caso di una nuova gelateria nel cuore di Bari vecchia, in strada Vallisa

Questo locale ha deciso di attirare i consumatori non solo con nuovi gusti, ma anche con super offerte.

Il caffè, in via promozionale, costa 65 centesimi ed è l’espresso più low cost del borgo antico affollato dai turisti. Tutto attorno, infatti, si spendono almeno 80 centesimi. Uno standard a cui sono allineati la maggior parte dei bar del capoluogo pugliese.

In via Cairoli, nel centro murattiano, la promozione, invece, è attiva solo di pomeriggio: dalle cinque in poi chi beve un caffè paga solo 50 centesimi.

Stesso costo per un locale in corso Cavour, vicino alla stazione ferroviaria, sempre zona Murat, frequentatissimo da studenti e passanti.

Per 50 centesimi è garantito il gusto del caffè italiano

La concorrenza continua anche in altre zone: a Carrassi, proprio accanto all’ex caserma Rossani adibita a parcheggio, un bar offre l’espresso a 65 centesimi, l’espressino a 75 e il cappuccino a 95.

Tutti i bar, per promuovere l’iniziativa, reclamizzano in vetrina con annunci colorati e ben visibili lo sconto sul prezzo del caffè.

KIMBO – Domani caffè gratis a tutti i visitatori del Museo di Capodimonte a Napoli

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caffè Kimbo Carrè Noir
Logo Kimbo

NAPOLI – Continuano le iniziative per i primi 50 anni di Caffè Kimbo. Domani Kimbo offrirà un “caffè sospeso” a tutti i visitatori del Museo di Capodimonte.
Infatti, il 15 giugno, dalle 10 alle 19, al bar del Museo di Capodimonte si potrà passare una bella giornata tra un caffè offerto da Kimbo tanta musica, tesori e bellezze artistiche.

Caffè Kimbo celebra la cultura del caffè

L’iniziativa non è una novità. Infatti, Caffè Kimbo ha già offerto caffè ai 9.000 visitatori della mostra “Bellebbuono. Napoli, improvvisamente” allestita a Castel Sant’Elmo.

Qui, sono state esposte ben 40 opere tra dipinti, disegni, fotografie e porcellane che raccontavano Napoli, con le sue strade, i suoi odori, le sue suggestioni.

Dunque, domani 15 si rinnova la partnership con la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale della città di Napoli

Per l’intera giornata, si potrà visitare come al solito il museo (attenzione l’ingresso è a pagamento come al solito). Accompagnati però da una tazzulella di caffè e dalla musica del “The International Kimbo Coffee Juke-Box“. Cioè del juke-box digitale, primo esempio del genere in Italia, ideato e curato da Ciro Cacciola e realizzato appositamente per la mostra.

Nel Juke Box sono state caricate ben 50 canzoni di livello internazionale e di vario genere da Bach a Pino Daniele, da Fabrizio De Andrè a Frank Sinatra.

Cacao – La rassegna emessa dall’Icco di Londra sul mercato nel mese di maggio

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mercato del cacao

MILANO – Ecco la rassegna mensile emessa dall’Icco, International cocoa organization di Londra.

Icco. Ecco l’analisi della situazione del mercato

La tabella I illustra innanzitutto i movimenti di prezzo sui mercati di Londra (Nyse Liffe futures e opzioni). Così come quelli di New York (Ice Futures Us).

Nella Tabella II invece, l’evoluzione del prezzo giornaliero. Quotato in dollari Usa e in Dsp, da marzo a maggio 2013.

Ancora poi nella Tabella III, si illustra la variazione del prezzo giornaliero secondo l’indice Icco, la Jones-UBS Commodity Index Dow e l’indice del dollaro nel corso del mese di maggio.

Infine la Tabella IV. Presenta i prezzi dei prodotti europei di cacao dall’inizio dell’anno cacao in corso.

QUI L’analisi della situazione del mercato del cacao nel mese di maggio 2013

L’INDISCREZIONE – L’incarico per la vendita della Rancilio sarebbe stato affidato a una banca d’affari. L’azienda, interpellata, ha preferito non rilasciare dichiarazioni

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MILANO – L’indiscrezione è apparsa sul Sole 24 Ore e quindi è una diventata una notizia. La protagonista è Rancilio. Succede che sul mercato dell’M&A –Merger&Acquisitions, Fusioni&Acquisizioni.

­ –  Si parla della sulla possibile cessione del 100% del gruppo Rancilio. La società milanese controllata dalla omonima famiglia e con una presenza nell’azionariato in minoranza (20 per cento) del fondo Alto Partners.

Rancilio. Storica azienda del settore

Produce macchine professionali per il caffè un mercato che a livello globale Italia vale 650 milioni di euro.

In più, ha una consociata elvetica, la Egro, specializzata in macchine automatiche.

L’ultimo fatturato del gruppo è di circa 60 milioni con una marginalità del 15 per cento. Sempre secondo le indiscrezioni l’incarico per la vendita dell’azienda di milano, sarebbe stato affidato a Credit Suisse.

Interessati sarebbero diversi gruppi stranieri

In particolare il colosso tedesco Wmf che ha una importante settore che si occupa di macchine per caffè professionali ma superautomatiche.

Tra l’estate e l’autunno scorso la Wmf cercò di acquisire, senza riuscirci, il gruppo Astoria-Wega di Susegana (Treviso). Ora punterebbe invece a Parabiago per completare la sua produzione. Al momento non ci sarebbero costruttori italiani interessati alla partita.

Interpellata in proposito, la società milanese ha preferito non rilasciare dichiarazioni in merito alla notizia.