mercoledì 21 Gennaio 2026
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IL VIDEO CHE NON TI ASPETTI – Il suono del caffè

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Diego Stocco

MILANO – Il compositore Diego ha registrato tutti i rumori, i suoni, che si generano mentre ci facciamo un caffè. E ha creato questo breve video. Diego Stocco, italiano di Rovigo e si occupa soprattutto di colonne sonore. Ecco il suo curioso video musicale.

 

Diego Stocco è nato a Rovigo, Italia nel 1976

Ha scoperto la musica all’età di 6 anni quando i suoi genitori, sperando di calmarlo, gli han dato la sua prima tastiera elettronica.

Diego è un compositore

Ma anche musica sound designer e performer. Crea composizioni eclettiche con strumenti costruiti su misura. Utilizza poi elementi di natura e di tecniche di registrazione sperimentali.

Recentemente, ha composto la colonna sonora per il film ” Chernobyl Diaries “. Diego Stocco è anche un solista in molti film e videogiochi, tra cui ” Sherlock Holmes “,” Assassin Creed Brotherhood “e” Creed Revelations Assassin “.

Ha lavorato anche come sound designer musica su numerosi progetti

Tra cui i film ” Immortals “,” Takers “,” Into the Blue “,” Crank “. Come programmi tv” The Tudors “e” Moonlight “. Diego ha anche creato la colonna sonora del videogioco ” The Conduit “.

La sua musica è stato concessa in licenza per decine di film e video trailer di giochi

Tra cui “TRON: Legacy”, “Terminator Salvation”, “2012”, “Transformers”, “Spider Man Shattered Universe”, Call of Duty, World at War “,” Soulcalibur IV “e numerosi show televisivi e promo.

Diego è uno dei principali sound designer creativi

Sia per il pluripremiato Spectrasonics Virtual Instruments AtmosphereTM, StylusTM RMX che per il nuovo Synth Potenza Omnisphere ®. I suoi suoni sono stati presenti sulle decine di decine di film, videogiochi, programmi tv, dischi e spettacoli dal vivo.

Diego Stocco crea una serie di performance video virali in cui egli esplora modi unici di fare musica

Ad esempio la sua ” musica da un albero “,” Musica da Sand “,” Musica da una lavanderia a secco. “sono stati presenti in tv e radio spettacoli come NBC” Today “; di Discovery Channel” Daily Planet “, CBS News, PNR” Living on Earth “e” All Things Considered “.

A livello internazionale su NHK popolare show del mattino in Giappone” Ohayou Nippon “; e ancora: Canal + in Francia il” Oeil de Links “,” Global Mag “Arte in TV tedesca

In Italia per ” Unomattina “su Rai1 e altri spettacoli su Rai2, Rai3 e Rai4. Il suo lavoro è stato descritto in linea su alcuni dei più popolari siti web e blog, tra cui Wired.com , “Il Progetto Creatori” di Intel, Boing Boing, e decine di altri.

Diego ha collaborato con il leggendario produttore e songwriter Patrick Leonard

(Madonna, Elton John, Roger Waters, Leonard Cohen). DTS, Inc. ha voluto  creare il primo progetto musicale miscelato con Neo: X , il loro nuovo 11.1 sistema audio surround. Successivamente Diego ha anche prodotto il 11,1 DTS audio Firma .

Diego Insegna inoltre presso il prestigioso Berklee College of Music di Boston e FIDM a Los Angeles. Condividendo il suo approccio e le tecniche uniche con gli studenti.

Diego sta creando suoni più immaginari, musica e performance video.

 

 

FORMAZIONE PROFESSIONALE – A Varese nasce la prima scuola di gelateria: corsi da ottobre

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la prima scuola di gelateria

VARESE – Presentata a Villa Recalcati la prima scuola di gelateria della Provincia di Varese. Iniziativa che ha avuto il patrocinio di Provincia di Varese e Agenzia del turismo della Provincia di Varese e si propone di offrire concrete possibilità di lavoro e impiego.

La prima scuola di gelateria con Roberto Olivetto

L’iniziativa nasce dalla ventennale esperienza del maestro gelatiere Roberto Olivetto con un obiettivo formativo e di promozione del territorio.

Un’idea che sia la Provincia che l’Agenzia del turismo hanno voluto condividere. A illustrare i contenuti del progetto che prevede l’inizio del primo corso in ottobre, già esaurito per numero di iscritti e spiegare come si articola è stato Antonio Messina, il responsabile comunicazione del progetto.

Chi inaugurerà la prima scuola di gelateria di Varese

Tra i presenti Roberto Olivetto, maestro gelatiere e responsabile della scuola “Obiettivo Gelato”. Assieme a Cristiano Ferrero, presidente di Aroma Italia spa e tra i partner della scuola.

Si tratta di un percorso formativo certamente originale, ma anche utile a insegnare un mestiere. Così da avviare i giovani a intraprendere un’attività imprenditoriale.

“Obiettivo gelato” è il nome per la prima scuola di gelateria della provincia di Varese

A livello nazionale è l’unica creata all’interno di una gelateria artigianale e non gestita dai “colossi” aziendali del settore.

La sede è a Bardello (VA) in via Marconi 19. Tutte le info su www.obiettivogelato.it

I corsi

La prima scuola di gelateria professionale della Provincia di Varese che offre la possibilità di imparare un mestiere con il corso base di gelateria. Nonché l’opportunità di perfezionare la propria abilità con il corso di intagli di frutta, decorazioni, lavorazioni pasta; zucchero e cioccolato. Assieme all’occasione di raggiungere la perfezione con il corso per torte, semifreddi, monoporzioni.

Lo svolgimento delle lezioni sarà semplice e immediato, altamente professionale. Al fine di raggiungere un obiettivo che pone al centro il prodotto gelato artigianale.

La scuola sarà operativa da ottobre 2013

Strutturata con aule didattiche complete per ogni esigenza, sia per l’apprendimento teorico che pratico, presso la sede di Bardello (VA). Dotate della strumentazione necessaria per l’apprendimento.

I partecipanti ai corsi saranno un massimo di 8/10 persone a corso per facilitarne l’apprendimento. Inoltre saranno dotati di materiale didattico e tecnico necessario allo svolgimento delle lezioni.

CON UN PADIGLIONE DEDICATO AL CAFFE’ – Expo 2015, un volano economico per il paese

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cluster

MILANO – L’Expo 2015, nella quale il caffè avrà uno spazio tutto suo, è salutato da tutti come una grande opportunità economica. Dato che potrebbe portare a Milano e nel paese 20 milioni di turisti, secondo stime governative; di questi 6 milioni stranieri. Positive anche le stime sui posti di lavoro, che potrebbero arrivare a 70mila a livello locale, compreso l’indotto.

Expo dovrà realizzare un sito espositivo tra Milano e Rho

Il cui valore e’ di circa 1,4 miliardi. Qui sorgeranno gli spazi dedicati ai paesi, con 9 cluster per quelli che si raggrupperanno insieme unendo le risorse, accomunati da colture simili (riso, caffè, grano ecc.). I lavori sono partiti da circa un anno.

In questo momento si sta lavorando contemporaneamente per ripulire il terreno dalle interferenze e realizzare la cosiddetta piastra.

Tutti i lavori di Expo

Le Regioni stanno lavorando ad un progetto complessivo per utilizzare le risorse dei fondi strutturali dell’Ue che rischiano di dover essere restituite.

Si pensa ad un masterplan per il turismo che, se potenziato, potrebbe rappresentare 5 miliardi di Pil in più. Nel dossier Expo ci sono anche le grandi opere strategiche, che si aggirano intorno ai 13 miliardi di valore.

Le principali sono Pedemontana, Brebemi, la Tangenziale esterna Est di Milano e le due nuove linee delle metropolitane milanesi. Di queste solo una parte tuttavia arriverà al traguardo del 2015.

Sono a buon punto la Brebemi e la metro 5, ma il resto sarà solo parzialmente realizzato. Per quanto riguarda il sito si sta lavorando in queste ore per rendere più fluido il lavoro nei cantieri e migliorarne la governance.

L’Expo come strumento per rilanciare il paese e uscire dalla crisi

E’ proprio il messaggio emerso dalla giornata dedicata all’evento universale 2015. Nella Villa Reale di Monza si sono riunite le massime cariche dello Stato, il presidente della Repubblica Roberto Napolitano e il premier Enrico Letta, e le autorità’ lombarde e milanesi.

CostaCoffee – La prima caffetteria a marchio in Spagna aperta all’aeroporto di Barcellona

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Costa Coffee

MILANO – Costa Coffee, prima caffetteria d’Europa con 1.800 locali in 17 mercati, ha esordito in Spagna nei giorni scorsi. Ed ha seguito la stesso schema utilizzato per lo sbarco nel mercato francese, lo scorso anno.

Con la caffetteria ammiraglia aperta all’interno della Gare de Lyon nel novero dell’offerta food & beverage di Elior

Costa Coffee anche nella penisola iberica l’ingresso del marchio di Whitbread avviene nel mondo delle concessioni

Si tratta di una location stand di 180 mq inaugurata nella terrazza nord del Terminal 1 di El Prat, l’hub di Barcellona dove ci sono già altre decine di caffetterie.

L’apertuta è stata favorita dall’operatore aeroportuale Airfoods (Grupo Enasui) che nel contempo ha tagliato il nastro anche al terzo tapas bar Lizarran della struttura; la prossima inaugurazione, con Costa Coffee, avverrà nello scalo di Alicante, una delle porte d’accesso del turismo britannico in Spagna.

Secondo il responsabile sviluppo in franchising, Ralph Llanwarne, Costa Coffee non ha fretta di assaggiare lo street market. Prima è strategico posizionarsi in modo adeguato nelle principali strutture di viaggio.

BELGIO – Ecco come si articola la flessibilità nel settore dei pubblici esercizi per battere la crisi

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il governo belga

MILANO – Il governo belga adotta nuove misure, a sostegno del settore dei pubblici esercizi, duramente messo alla prova dalla crisi; ma anche dalla stretta delle misure anti-evasione.

Le difficoltà potrebbero addirittura acuirsi l’anno prossimo, con l’arrivo, da gennaio, del nuovo “registratore di cassa intelligente”. 

Quello degli Horeca è “un settore flessibile a forte intensità di mano d’opera” che “necessita di assunzioni rapide”; “sensibile al tempo stesso al fenomeno del lavoro nero” ha dichiarato in un comunicato il segretario di stato alla lotta contro le frodi John Crombez.

Il governo belga instaura un nuovo regime

Due le misure principali adottate dal consiglio dei ministri la scorsa settimana, che entreranno in vigore a partire dall’autunno.

La prima è un nuovo regime per i lavoratori occasionali. Esso prevede un alleggerimento degli oneri sociali a carico dei datori di lavoro.

Il governo belga rivede anche la tassazione dei lavoratori

In modo da rendere maggiormente allettante il lavoro occasionale per lavoratori dipendenti,  pensionati e persone in cerca di occupazione. “In breve, costi ridotti per l’esercente e retribuzioni più elevate per il lavoratore. I datori di lavoro troveranno più facilmente mano d’opera per brevi periodi di tempo e i lavoratori saranno meglio pagati” ha dichiarato ancora Crombez.

La seconda è l’istituzione di un regime preferenziale per gli studenti

Questi saranno pressoché esentati dal pagamento di imposte nei primi 50 giorni di lavoro. Detto regime verrà esteso per ulteriori 50 giorni di lavoro qualora lo studente rimanga nell’ambito del comparto Horeca. Ciò consentirà agli esercenti di bar e ristoranti di ricorrere con maggiore frequenza al lavoro degli studenti; abbassando i costi senza la tentazione di ricorrere al nero.

EL SALVADOR – Associazione dei produttori lancia l’allarme: la produzione potrebbe dimezzarsi nel 2013/14

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processo di segmentazione

MILANO – Prospettive cupe per El Salvador, dove l’epidemia di ruggine del caffè potrebbe dimezzare il prossimo raccolto. Portando così la produzione ai minimi degli ultimi ottant’anni.
Intanto, va registrato un incremento dell’export, che secondo i dati del Consiglio salvadoregno del caffè (Csc) è cresciuto del 2,5% nei 9 mesi trascorsi. Raggiungendo un totale di 913.000 sacchi da 60 kg.

El Savador tra crisi e dati incoraggianti

Decisivo il positivo andamento del mese di giugno durante il quale sono stati esportati 97.450 sacchi. Con un miglioramento a volume del 43,6% rispetto allo stesso mese dell’anno passato.
Meno favorevole la variazione a valore, che è stata appena del 12,8%. Cioè pari a un totale di 21,72 milioni di dollari. Contro i 19,26 entrati nelle casse del paese centro americano a giugno del 2012.

Il Csc ha intanto rivisto al ribasso del 10,5% la stima sulla produzione 2012/13. Portandola a 1,3 milioni di sacchi circa. La correzione è motivata dall’impatto negativo della roya, che ha contaminato ormai quasi tre quarti delle piantagioni del paese. Per il 2013/14, il Csc prevede un ulteriore calo del 36%. Leggermente più ottimista il ministro dell’agricoltura Pablo Ochoa, secondo il quale il calo non supererà il 30%.

Il futuro di El Salvador

M c’è chi traccia scenari ancora più pessimistici. È il caso di Sergio Ticas, presidente della Asociación Cafetalera de El Salvador (Acafesal), che ipotizza per la prossima annata una flessione vicina al 50%. Questa porterebbe la produzione sotto i 700mila sacchi da 60 kg, ai minimi storici dai lontani anni trenta del secolo scorso.

Secondo le stime di varie fonti, la minor produzione di quest’anno e del prossimo potrebbero comportare perdite di introiti per il settore nell’ordine dei 175 milioni di dollari. Quindi, il venir meno di 22mila impieghi permanenti.

Il comparto del caffè de El Salvador

Dà attualmente lavoro a quasi 108mila persone e rappresenta il 7% circa delle esportazioni del paese.
Il governo ha sin qui stanziato 3 milioni di dollari per far fronte all’epidemia di roya. Acafesal sollecita investimenti maggiori a sostegno di un piano di rinnovo delle colture con varietà resistenti.

Il vice ministro dell’agricoltura Hugo Flores annuncia intanto che il governo di San Salvador sta mettendo a punto con il Programma Alimentare Mondiale (Pma. Un piano volto ad alleviare l’emergenza alimentare nelle aree rurali.

COLOMBIA – Governo incontrerà mercoledì i rappresentanti dei produttori per evitare un nuovo sciopero per la difesa del settore del caffè

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Fedecafé Colombia
Fedecafè Colombia

MILANO – Il governo colombiano si muove nell’intento di scongiurare la nuova agitazione proclamata per il 19 agosto. Quella rivendicata dal Movimento nazionale per la difesa e la dignità del settore del caffè.

Il governo colombiano tenta la via del dialogo

L’esecutivo ha invitato i rappresentanti delle organizzazioni di base dei produttori a un incontro chiarificatore. Questo si svolgerà mercoledì prossimo a Bogotá, allo scopo di verificare “ciò che non è stato ancora attuato” degli accordi dell’8 marzo scorso.

Si esprime il vice presidente del governo colombiano

“Gli accordi sono fatti per essere rispettati e faremo in modo che sia così” . Ha dichiarato giovedì il vice presidente colombiano Angelino Garzon, al termine di una riunione.

A riprova dell’importanza attribuita dal governo all’incontro del 17 luglio è preannunciata sin d’ora la partecipazione dei responsabili dei dicasteri dell’agricoltura, delle finanze e degli interni.

Cosa si è discusso durante l’incontro

Al summit dovrebbe essere presenti anche il direttore esecutivo di Fedecafé Luis Genaro Muñoz. (fortemente contestato dal Movimento). Nonché i governatori dei principali dipartimenti produttori.

Il ministro dell’agricoltura Fransisco Estupinan difende intanto l’operato dell’esecutivo.

“il governo colombiano ha tenuto fede agli impegni assunti nei confronti dei produttori. Si è pronti al dialogo con quanti ritengono di essere stati danneggiati”.

Gli accordi sottoscritti tra governo e rappresentanti dei produttori a inizio marzo hanno elevato il sussidio per ogni “carga” da 125 kg di caffè in pergamino a 145.000 pesos.

La burocrazia ostacola il processo

Ma secondo Victor Correa – uno dei promotori del movimento – i sussidi promessi non sono ancora arrivati ai produttori.
Per ottenere i sussidi, questi ultimi devono fornire prova dei volumi venduti.

Spesso gli intralci e i ritardi sono causati proprio dai tempi e dalle formalità necessarie per sottoporre la relativa documentazione (a volte complicata per i piccoli produttori) al vaglio delle autorità.

In un comunicato diffuso la settimana scorsa, Fedecafé sostiene che, nell’ambito del Programma di protezione dei redditi dei produttori di caffè (Pic), sono stati stanziati, in 36 settimane, oltre 471 miliardi di pesos. (circa 190 milioni di euro) In sussidi a sostegno dei cafeteros di 575 comuni in 21 dipartimenti.

VIETNAM – Previsioni dei trader smentiscono Vicofa e prospettano una significativa ripresa produttiva nel 2013/14. Ancora consistenti le scorte nelle mani dei produttori

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vicofa vietnam
Il festival di caffè in Vietnam

MILANO – Nonostante il passare dei mesi, le previsioni dell’associazione del caffè e del cacao del Vietnam (Vicofa) sul prossimo raccolto del primo produttore mondiale di caffè robusta rimangono lontane da quelle dell’industria e del commercio.

Vicofa: i dati riportati e le previsioni

Questa divergenza non riguarda soltanto i numeri, ma anche le tendenze di fondo.
Vicofa prevede infatti un forte calo produttivo (sino al 30% in meno) rispetto al 2012/13. Ciò è imputabile alla siccità intervenuta nei primi mesi di quest’anno; mentre varie fonti private ipotizzano, al contrario, incrementi anche consistenti sull’annata precedente.

Il recente sondaggio Bloomberg

Riguardante l’entità del prossimo raccolto vietnamita compiuto presso 13 trader e shipper specializzati. La media delle risposte indica un dato di 1,6 milioni di tonn (26,67 milioni di sacchi); quindi in netta ripresa rispetto al volume di 1,45 milioni di tonn registrato nel 2012/13. Soprattutto, non lontano dal raccolto record di 1,65 milioni del 2011/12.

La previsione risulta inoltre superiore del 6,7% a quella formulata in un analogo sondaggio pubblicato in maggio.

Va ricordato che le statistiche ufficiali Ico stimano i raccolti 2011/12 e 2012/13 rispettivamente in 24,058 e 22 milioni di sacchi.

Cosa rende così ottimisti gli addetti ai lavori?

Principalmente il buon andamento climatico degli ultimi 2 mesi. Secondo fonti locali infatti, le piantagioni stanno beneficiando di condizioni ideali, con piogge regolari. Anche per la seconda metà di luglio si prevedono precipitazioni abbondanti, superiori alla media storica degli ultimi 30 anni.

Lo stato degli arbusti è buono e la produttività appare in ripresa. (come dimostrato anche dal maggior numero di frutti per ramo e dal migliore sviluppo degli stessi). Dopo il parziale calo dell’annata trascorsa.

La prospettiva di una consistente ripresa produttiva potrebbe raffreddare il recente rally del Liffe, che ha fatto risalire i prezzi dai minimi di giugno.

Sulla “ripresina” del mercato londinese hanno inciso, tra le altre cose, l’inizio del mese del Ramadan. (destinato a rallentare l’export dall’Indonesia). Assieme alle minori vendite dei produttori vietnamiti.

Altri dati del sondaggio Bloomberg

Ci sarebbero 220mila tonn di raccolto vietnamita ancora invendute. Contro le 180mila stimate lo scorso anno in questo stesso periodo.

Buona parte di queste scorte sarebbe tuttora nelle mani di una miriade di piccoli produttori. Ancora poco propensi a vendere ai prezzi attuali.
Allo stesso modo, molti esportatori sono alle prese con problemi di liquidità che li fanno desistere dal compiere acquisti rilevanti.

In prospettiva rimane da valutare intanto l’impatto dello schema promosso da Vicofa

Mira a sottrarre temporaneamente dal mercato tra le 200mila e le 300mila tonn di caffè in attesa di una ripresa dei prezzi.

Il governo centrale ha espresso un consenso di massima all’operazione. Ha perciò annunciato questa settimana una proroga della durata delle agevolazioni sui prestiti agli esportatori da 12 a 36 mesi.

Secondo l’ufficio generale di statistica di Hanoi (Gso), l’export di giugno del Vietnam ha subito un calo del 29% a volume del 31% a valore rispetto allo stesso mese dell’anno scorso.

I titoli delle notizie di venerdì su Comunicaffè International

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ultime novità
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E’ stato un venerdì entusiasmante per il settore del caffè. Le notizie pubblicate sul portale internazionale, non sono andate perse.

Venerdì: un riepilogo delle novità

I titoli parlano di lutti importanti, di mercato estero e di iniziative solidali. Si inizia dal venerdì italiano, per poi passare nelle terre dei produttori di caffè. Le discussioni sul futuro del settore non sono del tutto positive per Paesi come El Salvador.

ITALIA – Quest’oggi il funerale  di Vincenzo Sandalj nella chiesa di Sant’Antonio Nuovo a Trieste

BRASILE – Governo discute con i produttori il pacchetto da 390 milioni di reais a favore del settore del caffè

CENTRO AMERICA – Iniziativa congiunta di Save the Children, Green Mountain e Usaid. Contro la malnutrizione infantile in Guatemala

EL SALVADOR – Previsioni pessimistiche per il settore del caffè

COLOMBIA – Governo all’opera per evitare una nuova mobilitazione dei produttori di caffè

Cambio rotta verso i Paesi dell’oriente

Le notizie trattano principalmente del mercato estero e delle condizioni dell’export.

ASIA – Gli Usa rimangono il principale mercato dell’Indonesia

UGANDA – Vola l’export (+31%) grazie alla maggiore produzione e alle buone condizioni meteo

UGANDA – L’ex ministro Salim Saleh costruirà uno stabilimento per la torrefazione del caffè

CINA – Nestlé apre una nuova fabbrica Nescafé nella provincia di Shandong

CINA – I consumi hanno superato le 70mila tonn nel 2012

SINGAPORE – HeritageFest ospiterà l’evento Coffee Adventures

GLOBAL – Starbucks annuncia la data della trimestrale 2013

Venerdì, abbiamo parlato di questo

Ma non si interrompe certo la caccia alle notizie. Comunicaffè è sempre alla ricerca delle novità del settore. Le pubblica e le riepiloga come sempre, per i propri lettori.

VINCENZO SANDALJ – Le esequie di “Vinko” si sono svolte oggi alle 11 nella chiesa di Sant’Antonio Nuovo in Piazza Sant’Antonio Nuovo a Trieste

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Sandalj Trading Company

TRIESTE – Vincenzo Sandalj, Presidente di La Sandalj Trading Company è scomparso martedì 2 luglio. All’età precoce di 63 anni. Si sono svolte oggi le esequie. Alle ore 11, presso la chiesa Sant’Antonio Nuovo. Tutti i cari si sono riuniti nella Piazza Sant’Antonio Nuovo a Trieste.

Sandalj Trading Company unita nell’estremo saluto

Ovviamente, tutti gli amici, i colleghi e i collaboratori sono stati presenti in quest’ultima occasione di saluto. Non si sono risparmiati i lavoratori della Sandalj Trading Company. Questi si stringono con affetto a Teresa, Rita e ai parenti tutti.

Il ricordo del Presidente è riportato dalle testimonianze di chi ha conosciuto Vincenzo Sandalj. Sono tante le parole di amicizia e di rispetto, spese da colleghi e amici.