SAN DAMIANO (Asti) – Aveva 73 anni, alle spalle una vita come imprenditore; ha sostenuto per più di trent’anni l’azienda di famiglia. Si è infine spento domenica 21 luglio all’ospedale Cardinal Massaia di Asti Guido Valle (nella fotografia a fianco). Il funerale è stato celebrato martedì pomeriggio.
NUOVO PORTALE – I Magazzini del caffè di Torbole Casaglia (Brescia) hanno un nuovo sito zeppo di contenuti innovativi e svelano una nuova capsula Nespresso compatibile in plastica riciclabile
TORBOLE CASAGLIA (Brescia) – Da qualche giorno è possibile visitare il sito aziendale della Magazzini del caffè Spa di Torbole Casaglia completamente rinnovato. Ora propone, oltre alla dettagliata descrizione delle attività, dei prodotti e dei mercati di riferimento dell’Azienda, una sezione ludica denominata degustazione on line. Dove è possibile cimentarsi nella valutazione di un caffè espresso; seguendo un metodo di assaggio semplificato e proposto con la struttura a quiz, permette di ottenere on line il voto che si è dato al proprio caffè.
GELATO WORD TOUR – Oltre 140 mila presenze alla 2a tappa: superato ogni record di vendita in Spagna. Valencia si conferma capitale del gelato artigianale
RIMINI – I partecipanti al Gelato world tour (seconda tappa, Valencia 5-7 luglio) sono stati oltre 140mila. I gelatieri hanno prodotto circa 6.000 kg di gelato, serviti all’interno di 19 vetrine Ifi di ultima generazione. Medac ha offerto 100.000 coppette, Cono Roma oltre 50mila mini-coni omaggio. Puleva ha messo a disposizione dei gelatieri i 3.800 litri di latte necessario a produrre il gelato, utilizzati 800 kg di zucchero.
I titoli delle notizie diffuse martedì 23 luglio 2013 su Comunicaffè International
MILANO – Anche questo mese Comunicaffè pubblica il sommario delle notizie diffuse il 23 luglio 2013. Titoli che invitano alla lettura degli articoli completi sul portale internazionale.
Notizie diffuse: ecco i titoli usciti martedì
INDIA – Cofee Board prevede un raccolto 2013/14 da record
INDIA – Robusta Kaapi Royale e RKR Peaberry di Sethuraman Estates ottengono la certificazione Cqi
BRASILE – Fronte freddo in arrivo negli stati meridionali
CAMERUN – Dimezzato l’export di robusta
UGANDA – Esportazioni in lieve flessione a luglio
UK – I baristi di Costa Coffee inforcano la bici per un’iniziativa benefica
EMIRATI ARABI UNITI – Baristi alla ribalta all’ International Coffee & Tea Festival 2013
GLOBAL – Coffee Bean and Tea Leaf diventa fornitore esclusivo di Hilton Worldwide
GLOBAL – La catena coreana Caffe Bene debutta in Mongolia e Cambogia
NESPRESSO – Nuove importanti iniziative in Africa e America latina nel segno della sostenibilità
US – Dutch Bros. Coffee lancia raccolta fondi per la ricerca contro il cancro
Le notizie diffuse: ora le conosci, devi solo leggerle
I titoli sono solo un assaggio. Per approfondire le informazioni sul mondo del caffè, basta solo andare sul sito. I testi completi aspettano di essere letti.
SCRIVE ANDREJ GODINA, IL DOTTORE DEL CAFFÈ – “E adesso abbiamo perso anche la illy!”
Andrey Godina, dottore di ricerca in Scienza, Tecnologia ed Economia nell’Industria del caffè presso l’Università degli Studi di Trieste. Ha utilizzato proprio per la sua tesi di ricerca, in gran parte, la bibliografia scientifica sull’espresso scritta da illy.
ANDREJ GODINA È IL MIGLIOR AUTHORIZED SCAE TRAINERS DAL 2012 AL 2013 – “Il Coffee Diploma System è il sistema di formazione modulare riconosciuto in tutto il mondo”
MILANO – “Chi si ferma è perduto”. Il vecchio adagio è più che mai valido per il mondo del caffè. Dal barista al torrefattore, alle tante figure professionali che ruotano attorno a questo complesso settore. La buona affluenza che i numerosi corsi sul caffè che si svolgono in tutta Italia lo evidenziano. Una parte degli operatori ha colto l’importanza della formazione e dell’aggiornamento. Essere SCAE TRAINERS certificati, ormai, è essenziale.
LE DIFFERENZE TRA CIALDE E CAPSULE – La sfida è tra standard Ese e contenitori in alluminio o plastica mentre cresce tra i consumatori la sensibilità all’impatto sull’ambiente e alla sostenibilità del caffè porzionato
MILANO – Comunicaffè si rivolge ormai da 10 anni agli operatori del settore, dando per scontati tanti aspetti. Ci si è però imbattuti in un blog che ha portato a delle riflessioni. Un sito nato per “La passione di scrivere tra amici contenuti di qualità”. Qui, un articolo sulla differenza tra cialde e capsule. Vale la pena di leggerlo per capire meglio come il settore sia visto dall’esterno. Perché non tutto quello che potete leggere sotto è scontato. Ci siamo limitati a togliere passaggi scontati sulla storia del caffè e sul suo impatto sulla salute umana.

Cialde e capsule: attenzione a non confonderle
Negli ultimi anni la vendita di cialde e capsule caffè ha registrato numeri in termini di crescita molto alti. Iil futuro del settore dunque, è molto roseo. Tutto questo grazie all’avvento della tecnologia che, anche in questo settore, ha portato tantissime migliorie.
Il mondo del caffè porzionato
Capsule e cialde sono entrambi formati da una dose porzionata di caffè usa e getta. Da utilizzare quindi, anche non in maniera esclusiva. Visto che esistono le macchine espresso compatibili, con un’apposita macchina erogatrice. Luoghi comuni, modi e stili di vita delle persone, spesso portano a chiamare con il termine di cialde anche le capsule. In realtà le differenze ci sono e sono anche visibili.

Che cosa sono le capsule
Le capsule caffè hanno una forma cilindrica. Sono formate da involucro di plastica o di alluminio. Sono rigide e contenute in una bustina che ne conserva scrupolosamente l’aroma. Sul mercato è possibile trovarle sia in versione monodose che in confezioni da più pezzi. Normalmente, per tenere l’aroma vivo, ogni capsula è chiusa ermeticamente.
Vengono confezionate in atmosfera protettiva e alcune case produttrici di caffè le produce autoprotette. Questo per via della loro forma e fattura; grazie all’impacchettamento che rende sicura la conservazione del caffè e tiene lontani ogni forma batterica esterna. Ma anche umidità, calore e aria. Le capsule di caffè hanno un contenuto di caffè che varia a seconda del tipo di capsula. Può andare perciò dai 5 ai 7 grammi per capsula.

Che cosa sono le cialde
Le cialde di caffè sono contenuti in involucri di carta. Sono fatti di cellulosa. Esattamente come se si trattasse di una classica bustina di tè. Sul mercato è possibile trovarle sia in confezioni singole che in strisce contenenti più cialde. Lo standard più diffuso è l’Ese (Easy Serving Espresso). Il caffè torrefatto e macinato viene dosato. Poi pressato all’interno di due fogli di carta (di solito 7 grammi per cialda). Le cialde sono sempre confezionate in atmosfera protettiva. In seguito sono chiuse ermeticamente. Così da garantire sempre la costanza qualitativa del prodotto.
La sostenibilità del caffè porzionato
Guardando più l’aspetto ecologico e quindi, i relativi impatti? Si può affermare che le capsule in plastica ed in alluminio non possono essere riciclate. Quindi finiscono nell’indifferenziato. La non riciclabilità è legata al fatto che sono bi-compomenti (alluminio e caffè). In realtà, alcune case madre da qualche anno producono delle capsule biodegradabili e quindi riciclabili.
Le cialde, essendo di materiale a base di cellulosa, hanno un impatto ecologico inferiore. In quanto possono essere facilmente smaltite all’umido.
Il settore è in costante crescita
Grazie al boom di vendite dei cosiddetti sistemi a capsule proprietarie il consumo di caffé si è triplicato anno su anno. Il discorso è valido anche per gli italiani. Seppur molto tradizionalisti e attaccati alla classica tazzina di caffè, si sono “evoluti tecnologicamente”. Si sono infatti avvicinati alle macchinette di nuova generazione e alle loro miscele.
Non è solo una questione di gusto
Di fatto queste macchinette di caffè espresso riescono a tenere intatto il sapore. Ma è anche una questione di comodità. Proprio la praticità di utilizzo ha reso lo sviluppo nel mercato più facile. Basta infatti prendere una capsula, inserirla nella macchinetta e aspettare qualche secondo. Ecco servito un ottimo caffè da sorseggiare o servire ad amici e parenti.
Sul mercato esistono vari sistemi affidabili. Inoltre la gamma di prodotti proposta dalle aziende produttrici è molto ampia.
Tre grandi sottofamiglie
– Macchina caffè in polvere
In questa fascia di prodotti rientrano anche le macchine più economiche. Ovvero a partire dalle 50 euro. I materiali utilizzati oltre alle caratteristiche differenziano il costo del prodotto finale. Alcune macchine hanno la tecnologia adatta per funzionare anche a cialde. Tramite un apposito adattatore da inserire nel manicotto ove va caricato il caffè.
Come già detto in precedenza non vanno confuse le cialde con le capsule. Le cialde sono universali. Possono venire impiegate con ogni tipo di macchina, indipendentemente dalla marca. Mentre per le capsule ogni fornitore impiega esclusivamente propri standard. Di fatto negando la possibilità ai competitors e all’utente finale la possibilità di cambiare marca di caffè.
– Macchina caffè a capsule o cialde
L’impiego delle macchine per caffè espresso a capsule o cialde si sono sviluppate grazie alla comodità e praticità di utilizzo. Sono apparecchiature che riescono a mantenere un ottimo stato di conservazione del caffè e delle sue proprietà (aroma, freschezza, etc) ma rispetto alle precedenti hanno un prezzo di acquisto più elevato.
Oltre al caffè queste macchine riescono a preparare altre bevande calde: cioccolata, cappuccino, thè, tisane, orzo, etc.
– Macchina caffè automatica
Sono macchine di alta tecnologia che fanno praticamente tutto ma proprio per questo solitamente costano non meno di 400 euro. Funzionano esclusivamente con caffè in chicchi. La macchina, dopo aver riempito un apposito serbatorio con il caffè si occuperà da sola di macinare e preparare il caffè. Può anche funzionare inserendo già il caffè macinato. Proprio per il prezzo medio elevato hanno al loro interno dei sistemi intelligenti di diagnostica che dicono all’utente, tramite segnalazioni a display, il momento di fare manutenzione o eventuali problemi. Grazie all’utilizzo di caffè macinato o da macinare chi compra questa tipologia di apparecchiature di fatto si rende indipendente e non è vincolato a nessun tipo di caffè “imposto” e quindi potrà scegliere quale caffè utilizzare.












