mercoledì 21 Gennaio 2026
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BICIMANIA – Velokafi: e adesso la pausa-caffè si fa in bicicletta

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Velokafi

ZURIGO (Svizzera) – I nostalgici si mettano l’anima in pace. Ormai gli anni ’80 sono finiti! Ad assestare un nuovo colpo ai nostalgici del decennio ci pensa la città elvetica. Qui si è deciso di sostituire i poco green friendly drive-in con delle soluzioni di sosta studiate appositamente per i ciclisti. Un progetto che porta il nome nordico di Velokafi.

Velokafi il take away in terrazza

Questa soluzione 2.0 del take away si chiama velokafi ed è stata installata nella terrazza all’aperto del Rathaus Cafè. Una delle zone più in vista della città grazie alla sua posizione privilegiata sul lungofiume del Limmat.

Velokafi2
In alto a sinistra il parcheggio tavolino Velokafi visto davanti, qui sopra il dettaglio della vista posteriore

Bere un caffè senza incatenare la bici ad un pale

Grazie al velokafi il ciclista può bersi un caffè, ma anche fare uno spuntino senza temere per la bicicletta parcheggiata. Il tavolo, appositamente disegnato e tagliato, permette di sostare senza scendere dal sellino.

Gli appositi rialzi sono stati studiati per permettere l’equilibrio della bicicletta. Insieme alla libertà di movimento alle mani del ciclista. Quest’ultimo è così libero di bersi un caffè o sfogliare un giornale.

L’impresa, pensata all’interno del progetto Stadtverkehr 2025

Vuole migliorare le infrastrutture di Zurigo e contemporaneamente, ridurre il flusso di traffico all’interno dell’area urbana.

Nell’attesa di sapere come reagiranno i vari Fabian Cancellara sorge spontanea una domanda. Le cameriere circoleranno in monopattino?
Fonte: dissapore.com e Superfuture.com

SOSTENIBILITÀ – Il bicchiere di cartone e plastica per il caffè che visse due volte: in Gran Bretagna è in funzione il primo impianto che ricicla i bicchieri da asporto, separando la plastica dalla carta

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bicchiere

MILANO – La Gran Bretagna ha un nuovo primato. Ha infatti realizzato per prima, un impianto per il riciclaggio del classico bicchiere di cartone da passeggio per il caffè.

Bicchiere di cartone da buttare? Nessuno problema

Questo, grazie ad un innovativo dispositivo che riesce a dividere il bicchiere dalla percentuale di plastica che lo rende impermeabile e resistente. Provvedendo così ad ottenere prodotti in carta di alta qualità e riciclata.

The Queen approoves

L’impianto è stato inaugurato personalmente dalla Regina Elisabetta. Esso impiega una tecnologia sviluppata da James Cropper. 

Una società specializzata in carta e materiali cellulosici. L’azienda ha dichiarato che ogni anno sono milioni le tazze usa e getta che non risultano idonee ad essere riciclate. Questo per via del 5% di plastica che contengono e che le rende idonee solamente alla discarica.

La tecnologia riesce ad ammorbidire la tazza in una soluzione di acqua calda. Questa separa la plastica dalla carta. Una volta divisa la plastica viene polverizzata e riciclata. Così, nella vasca di lavorazione rimane l’acqua con la polpa. Può essere utilizzata quindi per ottenere nuova carta di alta qualità; depurata dalle impurità.

Fonte: rinnovabili.it

 

VIETNAM – Rambo conquista Saigon, nel 2014 aprirà il primo McDonalds con annesso McCafè

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McDonalds

HANOI – Rambo conquista iL Vietnam e lo fa, a quarant’anni dalla guerra. Questo secondo la teoria degli “archi d’oro” del giornalista Thomas Friedman. Editorialista – due volte la settimana – del New York Times e Premio Pulitzer. Due Paesi in cui siano presenti le insegne dei fast food McDonalds non si fanno mai la guerra tra loro.

McCafè-logo
L’insegna del McCafè

 

McDonalds conquista i Vietcong

E’ quindi emblematico l’annuncio che a inizio 2104 in Vietnam aprirà il primo McDonalds. Ben 39 anni dopo la fine del conflitto che vide gli Stati Uniti ritirarsi sotto l’avanzata dei Vietcong.

Il fast food sorgerà nell’ex Saigon

Oggi Città Ho Chi Minh, la capitale economica nel sud, grazie alla concessione ottenuta da Henry Nguyen, genero del premier vietnamita, Nguyen Tan Dung, e grande consumatore degli hamburger McDonalds che aveva scoperto quando la sua famiglia era fuggita negli Usa, alla fine della guerra.

mcdonalds
Il marchio/insegna dei McDonald’s

Altre catene americane come Kentucky Fried Chicken, Burger King, Subway e Pizza Hut hanno gia’ aperto in Vietnam e a febbraio Starbucks ha inaugurato il suo primo caffe’ a citta’ Ho Chi Minh.

CACAO – Disponibili i dati del rapporto mensile dell’Icco per giugno 2013

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mercato del cacao

MILANO – L’Icco (International cocoa organization) ha diffuso da Londra i dati sulla situazione del mercato del cacao nel mese di giugno 2013.

Per leggere il rapporto completo e accedere a tutti i precedendi basta collegarsi al sito dell’Icco utilizzando il seguente link:

ICCO-monthly-review-June 2013

Cacao: cosa dice il sommario del rapporto giugno 2013

Tabella I: illustra i movimenti di prezzo a Londra (NYSE Liffe futures e opzioni) e New York (ICE Futures US) nel mese di giugno.

Tabella II: mostra l’evoluzione del prezzo giornaliero Icco. Quotato in dollari USA e in DSP, da aprile a giugno 2013.

Tabella III illustra la variazione del valore Icco del prezzo giornaliero, la Jones-UBS Commodity Index Dow e l’indice del dollaro nel corso del mese.

Tabella IV illustra le scorte di fine mese al NYSE Liffe e nei magazzini autorizzati negli Stati Uniti e i dati sull’arbitraggi nei due mercati a termine del cacao.

I titoli delle notizie di venerdì su Comunicaffè International

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mondo del caffè

MILANO – Su Comunicaffè International, solo notizie di prima mano. Anche questo venerdì il mondo del caffè non è rimasto fermo. Ecco i titoli pubblicati che vi siete persi.

Comunicaffè, la rivista in continuo aggiornamento

COCA-COLA – Fatturato piatto e utili in calo nel secondo trimestre

SUD AFRICA – Douwe Egberts lancia il primo distributore automatico di caffè attivabile con uno sbadiglio

EMIRATI ARABI UNITI – Coffee & Tea Festival 2013 (8-11 ottobre) ospiterà i campionati nazionali di Latte Art

EMIRATI ARABI UNITI – Second Cup Coffee riapre il suo locale nel centro commerciale Mall of the Emirates di Dubai

MEDIO ORIENTE – La catena australiana The Coffee Club sbarca nei Paesi del Golfo in joint venture con i tailandesi di Minor Food Group

USA – Boom del caffè porzionato nel 2012 (+82%) secondo il report di Packaged Facts

USA – Just Love Coffee Roasters lancia la nuova linea di caffè Love Ones

TURCHIA – Mercato del caffè crescerà al ritmo del 5% annuo di qui al 2017, secondo un report di Euromonitor

UK – Pure Roast Coffee annuncia la stipula di un importante contratto di fornitura

COLOMBIA – Organizzazioni di base dei produttori mettono sotto accusa le politiche caffearie del governo

KENYA – Sotto inchiesta per frode l’associazione dei produttori e dei commercianti di caffè

Comunicaffè International: se lo perdi, puoi facilmente recuperare.

Victoria Arduino sul palco: la nuova Theresia svelata al Macerata Festival

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MACERATA – Macerata Opera Festival, la stagione lirica estiva di cui Nuova Simonelli è major partner, ha fatto da palcoscenico a Theresia, ultima nata della raffinata collezione di macchine per caffè Victoria Arduino.

Theresia Victoria Arduino, così chiamata in omaggio al fondatore del marchio, Pier Teresio Arduino, il quale nel 1905 fondò l’azienda che ha avuto il merito di aver diffuso in Italia e nel mondo la macchina da caffè espresso “all’italiana”, potrà essere scoperta in anteprima da tutti coloro che da oggi all’11 agosto entreranno allo Sferisterio, il grande teatro all’aperto di Macerata, per assistere alle opere della 49^ stagione lirica estiva: “Nabucco” e “il Trovatore” di Giuseppe Verdi, “The little sweep” (Il piccolo spazzacamino) di Benjamin Britten, “Sogno di una notte di mezza estate”, tratto dall’opera di Shakespeare.

Theresia è una macchina preziosa per tutti i suoi aspetti. Ad iniziare dal design, che è opera di due architetti di fama mondiale, Doriana e Massimiliano Fuksas. I quali hanno realizzato “un volume compatto, un oggetto scultoreo dal disegno geometrico”.

victoria arduino sferisterio macerata
Lo sferistero di Macerata

Torneremo a parlare di questa macchina, la cui produzione è stata avviata da pochi giorni.

La lectio magistralis di Massimiliano Fuksas

Intanto per la sua preziosità, anche artistica, Theresia Victoria Arduino meritava un palcoscenico così prestigioso come quello del Macerata Opera Festival. Che, oltre alla quattro opere liriche in cartellone comprende anche un concerto (21 luglio) in onore di Beniamino Gigli. Fu il tenore italiano noto per aver portato la romanza lirica nel mondo della musica popolare. Colcò i più importanti palcoscenici internazionali. Prevista anche una serata di danza (25 luglio) con una innovativa rivisitazione del classico “Romeo and Juliet”. Per l’edizione del festival di quest’anno, il direttore artistico, Francesco Micheli, ha scelto il titolo “Muri e Divisioni”. È un tema che è stata anche l’argomento di una lectio magistralis dell’architetto Massimiliano Fuksas.

 

VIDEO – Preparato il primo micro caffè facendo unire una gocciolina d’acqua con un grano di caffè istantaneo: c’è riuscito Daniele Foresti, ricercatore presso l’Eth e autore dell’articolo pubblicato su Pnas che spiega come è possibile far fluttuare nell’aria gocce e particelle, controllate dalle onde sonore

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micro caffè

MILANO – Era inevitabile che ci fosse la firma di un italiano nella preparazione del primo micro caffè; ottenuto facendo unire una goccia d’acqua con un grano di caffè istantaneo.

Micro caffè: un primato della scienza italiana

Lo scienziato che c’è riuscito si chiama Daniele Foresti e lavora allo Swiss Federal Institute of Technology (Eth) di Zurigo. Proprio qui Foresti e i suoi colleghi sono riusciti a regolare i movimenti di gocce e particelle sospese in aria; controllate da onde sonore ad alta frequenza.

Sempre in questa sede, per la prima volta, i ricercatori sono riusciti a regolare con precisione i movimenti di gocce di acqua, idrocarburi e solventi.

Ma anche a comandare reazioni chimiche e a far volteggiare nell’aria uno stuzzicadenti. E, spiegano i ricercatori su Proceedings of the National Academy of Sciences (Pnas), non si tratta di un trucco da maghi.

Per quale motivo farlo?

Perché muovere gocce nell’aria permette di studiare processi senza avere il contatto con le superfici. Alcune reazioni chimiche e processi biologici sono condizionati o compromessi dal contatto con i contenitori. Ci sono inoltre sostanze che possono anche disgregarsi quando toccano le superfici.

Il micro caffè è un “caffè sospeso”

Fino a oggi la levitazione era possibile con l’utilizzo di magneti o campi elettrici – dai treni magnetici alle rane fluttuanti nell’aria -; ma non si riusciva a controllare o a muovere gli oggetti in modo accurato.

Per raggiungere una buona precisione sono state utilizzate onde acustiche stazionarie. La forza dell’onda spinge l’oggetto verso l’alto. Attraverso la sua pressione di radiazione acustica- Così ne impedisce la caduta per gravità.

Come un flusso d’aria da un phon che mantiene in aria una pallina da ping pong. La forza esercitata dall’onda sonora deve però mantenersi costante nel tempo. Per questo si usano onde stazionarie.

In questo caso si possono far levitare non solo oggetti con proprietà elettriche o magnetiche; ma anche tutto ciò che ha densità inferiore o uguale all’acqua.

Le dimensioni contano

Rimane solo il vincolo sulla dimensione massima degli oggetti levitabilii che è la metà della lunghezza dell’onda acustica. Per evitare di danneggiare l’udito dei ricercatori, sono state usate onde sonore a 24 kHz. Non percepibili dall’uomo ma da animali come gatti, topi e pipistrelli.

Goccia + grano= micro caffè

I processi e le reazioni da sperimentare in aria sono praticamente infiniti. Daniele Foresti, ricercatore presso l’Eth e autore dell’articolo pubblicato su Pnas, è riuscito a unire una gocciolina d’acqua a un grano di caffè istantaneo.

Creando così una goccia di caffè direttamente in aria. Allo stesso modo, l’unione di due gocce di liquido con diverso pH ha attivato la fluorescenza di un pigmento. Così come mostrato nell’immagine sotto.

Per vedere il video con la goccia d’acqua che ingloba un grano di caffè solubile basta basta cliccare QUI .

Gli esperimenti in condizioni estreme

Tra le applicazioni, oltre ai movimenti controllati per materiali pericolosi o fragili, c’è la possibilità di studiare reazioni chimiche che richiedono condizioni estreme;

oppure per simulare condizioni di micro-gravità a basso costo. Inoltre, si potranno studiare le reazioni dei liquidi anche a temperature inferiori al punto di congelamento.

In un contenitore, i liquidi solidificano non appena in contatto con la superficie; mentre in aria la sostanza può essere mantenuta liquida anche a temperature molto basse.

Ma attenzione, se la forza esercitata dall’onda acustica supera la tensione superficiale della goccia, questa si disgrega con una piccola esplosione.

BARISTA E ILLUSTRATORE – Mike Breach, lo specialista dei disegni sulla schiuma del cappuccino

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Mike Breach cappuccino

MILANO – Mike Breach è un barista e illustratore e vive a New York. La sua specialità è disegnare volti sulla schiuma del cappuccino, ma anche del caffè macchiato con gocce di caffè.

Mike Breach: una carriera che comincia sul web

L’artista ha infatti cominciato a postare le foto delle sue opere su Tumblr ed è diventato una celebrità a New York. Vi proponiamo il video che mostra Brach al lavoro. Per vedere le sue realizzazioni più riuscite su Tumblr basta cliccare QUI

L’arte esiste in ogni luogo e in ogni dove. Poi ognuno cerca di renderla propria; trasformando gli oggetti che ci circondano e che riempono la nostra vita in qualcosa di veramente spettacolare. Così c’è chi chi trasforma utilizza il cappuccino. La bevanda che spopola in tutto il mondo da secoli, in opere d’arte.

L’artista in questione è Mike Breach, barista di New York

Il quale grazie ad un a tecnica particolarissima riesce a trasformare un semplice caffè con il latte o un cappuccino in ritratti delle personalità più famose che hanno riempito la storia del cinema e non solo.

Le sue opere scompaiono giusto con un paio di sorsi. Delle opere “lampo”, molto languide. Ma riesce a dimostrare che, l’arte è ovunque, il trucco sta solo nel riuscire a farla propria con gli elementi che ci sono più vicini.

Mike Breach nelle sue tazzine colme di caffè o cappuccino riesce a riprodurre perfettamente volti famosi

Come quelli di Obama, Batman o ancora Marilyn Monroe. Si tratta solo di fare attenzione a quello che si beve, che molto spesso le opere d’arte si nascondono dietro gli oggetti di tutti i giorni.

BRASILE – Cinque brasiliani su sei bevono caffè, tre su cinque quotidianamente. Crescono i consumi, ormai superiori ai 20 milioni di sacchi. Forte sviluppo del segmento premium grazie anche al successo delle caffetterie e dell’espresso

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Brasile Mondo nuovo amarelo
Brasile e caffè, un binomio indissolubile

MILANO – Cresce in quantità, ma anche in qualità il mercato brasiliano del caffè. Secondo una recente indagine dell’analista specializzato Mintel, 5 brasiliani su 6 (84%) dichiarano di bere caffè e 3 su 5 (60%) di consumarne quotidianamente. Il Brasile non solo produce, ma consuma molto caffè.

Brasile: la terra del caffè

Tradotto in cifre aggregate, ciò porta a un consumo annuo che ha raggiunto, nel 2012, quota 1,23 milioni di tonn; ovvero 20,5 milioni di sacchi di caffè.

Un dato che colloca saldamente il Brasile al secondo posto nella graduatoria dei massimi consumatori mondiali; alle spalle dei soli Stati Uniti.

La crescita dei consumi è stata pari, sempre nel 2012, al 3,9% e si prevede che essa salirà al 4,4% entro il 2016.

In Brasile si valorizza la cultura del caffè

Parallelamente all’incremento costante dei volumi di consumo si assiste anche all’affermarsi di una migliore cultura del caffè di qualità.

Sin d’ora, infatti, circa un quarto dei consumatori afferma di preferire il consumo di prodotti di alta gamma a quello di prodotti di qualità corrente.

Un trend non riguarda soltanto le classi sociali più abbienti

La preferenza per i prodotti premium è espressa dal 29% dei consumatori; ma anche il ceto medio (classi C1/C2), dove la stessa preferenza viene dichiarata dal 23% dei consumatori.

Va detto che la spesa pro capite annua per l’acquisto del caffè rimane piuttosto bassa. – appena 18,17 dollari, contro quasi 30,8 dollari negli Usa. – Ma tale dato va anche contestualizzato nella specifica realtà socioeconomica del paese.

Lucas Marangoni – senior drinks analyst di Mintel –

Secondo lui le caffetterie costituiscono uno dei principali fattori trainanti dei cambiamenti in atto nel mercato brasiliano. Poiché molti consumatori sono influenzati positivamente da specialità e preparazioni (in particolare l’espresso), che spesso scoprono per la prima volta proprio in questi locali.

Ciò li induce “a sperimentare prodotti nuovi, che contribuiranno a modificare le loro future aspettative di consumo”.
È interessante osservare il delinearsi di preferenze diverse anche in base all’età.

Il Brasile varia a seconda del fattore anagrafico

L’incidenza più elevata di consumatori di caffè si riscontra infatti nelle fasce di età più elevata. Con un 93% di consumatori tra gli ultracinquantacinquenni, contro il 74% nella fascia 16-24 anni.

I giovani sono, in compenso, più aperti alle novità. Ben il 12% dei consumatori della suddetta fascia 16-24 dichiara, ad esempio, di consumare bibite fredde al caffè. Contro il 5% nella fascia 45-54 e una media intergenerazionale del 7%.

Il futuro a lungo termine di una categoria di prodotti dipende dai gruppi di età più giovane

Osserva ancora Marangoni – è essenziale che il mercato punti, con una visione di lungo periodo, a questo target di consumatori; con prodotti ritagliati sui loro gusti. Ad esempio mixando il caffè con altri ingredienti”.

“I gusti sempre più sofisticati dei consumatori brasiliani faranno sì che una percentuale crescente di caffè di alta qualità venga assorbita dal mercato interno piuttosto che esportata. – aggiunge Jonny Forsyth, global drinks analyst di Mintel. –

L’offerta globale di arabica di qualità è fortemente dipendente dal Brasile. Il ridursi della produzione esportabile a fronte di una forte domanda mondiale tuttora in crescita potrebbe contribuire, in prospettiva, a un’impennata dei prezzi.

COMEXIM – Ridimensionate le stime sul raccolto brasiliano 2013/14. Produzione di robusta in calo a causa della siccità, qualità degli arabica a rischio per effetto delle piogge. Allarme meteo in Paraná e San Paolo con forti precipitazioni e possibili gelate

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conab

MILANO – Segnali negativi dal Brasile. Comexim – importante trader di Santos, con 50 anni di esperienza nel settore del caffè – ha ridotto significativamente la propria stima per il raccolto 2013/14. Portandola 49,4 milioni di sacchi, contro i 53,5 ipotizzati non più tardi di 2 mesi fa.

Comexim si oppone alla crisi della Robusta

A motivare questa drastica correzione al ribasso – come spiega, in una circolare diffusa lunedì, il trader di Comexim John Wolthers – è l’andamento inferiore alle previsioni del raccolto di robusta; penalizzato dalla siccità, che sarà di soli 13 milioni di sacchi.

Rimane invece invariata a 36,4 milioni di sacchi la previsione produttiva relativa agli arabica. Costituiscono di gran lunga la voce più importante dell’export caffeario brasiliano. (25,8 milioni esportati nell’annata di raccolto trascorsa, contro appena 1,2 milioni di robusta, secondo i dati di CeCafé).

Altri dati che giustificano la scelta Comexim

In questo caso, però, la stima è maggiormente approssimata; poiché il raccolto di arabica è completato appena per il 20%.
A preoccupare, per quanto riguarda gli arabica, è invece la qualità. Con una percentuale elevata di caffè rio/riato dovuta a un giugno eccezionalmente piovoso.

La situazione è sensibilmente migliorata nella prima metà di luglio

Con il subentrare di condizioni di tempo secco, che hanno favorito le operazioni di raccolta. Secondo il servizio meteo Somar è in arrivo però un fronte freddo, che porterà tempo umido negli stati meridionali. Con un potenziale rischio gelate in Paraná e San Paolo, dove potrebbero cadere sino a 13 cm di pioggia.
Comexim stima le scorte brasiliane al 1° giugno 2013 in 12,38 milioni di sacchi.

Altre analisi

Il punto Ricordiamo che la più recente stima ufficiale del minagricoltura brasiliano (realizzata da Conab) sul raccolto 2013/14, risalente a metà maggio, è di 48,59 milioni di sacchi (36,41 di arabica e 12,18 di robusta).

L’autorevole analista agricolo Safras&Mercado prevede invece un dato di 52,9 milioni di sacchi (37,9 di arabica e 15 di robusta).
Il dipartimento Usa dell’agricoltura (Usda) stima la produzione per l’annata in corso in 53,7 milioni di sacchi

Safras&Mercado Sempre secondo una stima di S&M i produttori brasiliani avevano commercializzato, alla data del 30 giugno, il 91% del raccolto 2012/13, che è stato pari al dato record di 50,83 milioni di sacchi. Tale percentuale è nettamente inferiore a quella dell’anno scorso quando, alla stessa data, risultava venduto il 97% del raccolto dell’annata precedente, in linea con la media storica degli ultimi 5 anni.

Per quanto riguarda il raccolto 2013/14, S&M stima in 6,84 milioni di sacchi (ossia il 13% del totale) la percentuale di raccolto sin qui commercializzata.