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La domenica al Sigep, tra esibizioni, talk, sfide al caffè e competizioni palpitanti

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La premiazione del concorso The Star of Sugar: al centro il vincitore Davide Pisano; a destra il francese David Ramet (2° classificato), a sinistra il cinese Lyu Haoran (3° classificato)

RIMINI – Gare nazionali e internazionali, esibizioni, approfondimenti e convegni, premi e riconoscimenti: la domenica al Sigep è stata densa di eventi di grande interesse e di competizioni palpitanti. Riferiamo a parte dei campionati di caffetteria, che hanno reso ieri importanti verdetti. In questo notiziario, gli altri momenti salienti della giornata. Sotto i riflettori della rassegna riminese, grandi maestri e astri nascenti della pasticceria, della gelateria e del bakery.

The Star of Sugar ha avuto come tema il caffè

Il varesino Davide Pisano è il nuovo “re dello zucchero”. Il pasticcere ha incantato tutti al Sigep di Italian Exhibition Group in corso alla fiera di Rimini e, con la sua creazione, ieri sera ha vinto il premio “Miglior torta da viaggio” classificandosi primo al concorso internazionale “The Star of Sugar”. A seguirlo, sul secondo scalino, il cinese Lyu Haoran, mentre il terzo podio è stato occupato dal francese David Ramet. Il giapponese Osugi Haruki, invece, si è aggiudicato il premio “Miglior abbinamento della torta da viaggio con il caffè”.

Alla consegna dei premi, grandi maestri della pasticceria come Iginio Massari, accolto e seguito dai fans. Il concorso Star of Sugar, nato da un’idea di Roberto Rinaldini e organizzato da Italian Exhibition Group, si è svolto tutto nella giornata di ieri alla Pastry Arena (Pad. B5).

L’appuntamento è una competizione a livello internazionale dedicata all’arte dello zucchero, rivolto a tutti i pasticceri/e del mondo e ha offerto loro un’occasione altamente formativa per mettere alla prova le proprie capacità artistiche.

Il tema dell’edizione di quest’anno è stato “Il viaggio del caffè tra storia e leggenda”, illustrato attraverso la realizzazione di un’opera artistica in zucchero colato, soffiato, tirato, pastigliaggio e zucchero pressato e con la preparazione di un dolce da viaggio.

I trend internazionali del cioccolato alla Vision Plaza del Sigep

Sigep e A. B. Tech Expo tracciano sempre più il futuro del foodservice. E per capire meglio come cambiano i gusti dei consumatori e quali sono le ultime tendenze dell’Out of Home è stato creato un luogo, la Vision Plaza, che in questi giorni sta animando il centro della Hall Sud della fiera di Rimini. Ieri mattina, tra gli altri, si è affrontato il tema dei trend internazionali del settore cioccolato, con l’intervento di Monica Meschini, di International Chocolate Awards.

Rispondendo alla domanda cosa cerchi il cliente del cioccolato (comune consumatore o professionista), quali siano i maggiori punti di attrattiva e quanto questi punti focali abbiano a che vedere con una reale percezione del valore e della qualità, Monica Meschini ha sottolineato che “Oggi è sempre più la qualità a comunicare al meglio il valore del cioccolato e l’obiettivo di professionisti e consumatori è quello di saperla riconoscere. Il cioccolato non è solo un prodotto tecnico, ma deve diventare un ingrediente al quale si dedica la stessa attenzione di una buona bottiglia di vino. Con tutto ciò che ne consegue in termini di attenzione alla qualità del prodotto, ma anche e soprattutto ai valori etici che stanno dietro alla sua produzione”.

Coppa del Mondo della Gelateria al via al Sigep

Sono iniziate ieri mattina, per concludersi martedì 21 gennaio, le gare della nona edizione della Coppa del Mondo della Gelateria, evento biennale firmato da Sigep e Gelato&Cultura, che confronta la cultura e la preparazione di professionisti della gelateria, pasticceria, scultura di ghiaccio ed alta gastronomia selezionati tra i migliori esperti nei cinque continenti. Sono 11 le squadre in gara alla fiera di Rimini: Messico, Singapore, Malesia, Giappone, Germania, Italia, Francia, Spagna, Polonia, Argentina e Colombia, per un totale di 60 professionisti del gusto che si sfideranno a colpi di spatola (e non solo!) per vincere la gara, ospitata nella Gelato Arena della Hall Sud del quartiere fieristico.

Per la prima volta nella storia, le squadre provengono da selezioni ufficiali coordinate dal Comitato d’Onore, realizzate negli ultimi 16 mesi in quattro continenti. Ciascuna squadra è composta da un gelatiere, un pasticciere, un cuoco e uno scultore del ghiaccio, durante la gara i team leader giudicheranno 8 prove in 3 giornate (vaschetta di gelato decorata, monoporzione in vetro, mystery box, torta artistica gelato, entrée di alta cucina, scultura in ghiaccio e in croccante e il nuovo trend di snack di gelato, oltre al gran buffet finale, ovvero la presentazione di tutti gli elaborati).

I fans e tutti i gelato-lovers possono avere aggiornamenti in tempo reale sul sito www.coppamondogelateria.it e sui rispettivi profili Facebook e Instagram. L’hashtag di questa edizione è #CMG2020.

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Coppa del Mondo della Gelateria: un concorrente impegnato nella realizzazione di un affascinante scultura

Come cambia il consumo del pane in Italia

Le scelte dei consumatori italiani nel segmento del pane, è stato il tema della conferenza “I nuovi trend del consumo del pane in Italia. I drivers che orientano la scelta del consumatore”, organizzato ieri alla fiera di Rimini da Italmopa, l’Associazione Industriali Mugnai d’Italia, durante Sigep e A. B. Tech Expo.

Vi hanno preso parte Cosimo De Sortis (Presidente Italmopa), Ivano Vacondio (Presidente Federalimentare), Giorgio Agugiaro (Presidente Sezione Molini a frumento tenero Italmopa), la nutrizionista Elisabetta Bernardi, Giuseppe Ferrandi (Responsabile acquisti pane e dolci Esselunga) e Andrea Ghiselli (Dirigente di ricerca CREA), moderati dal giornalista Oscar Giannino. Farine bio, di grani antichi o macinate a pietra i driver del consumo del pane oggi in Italia, secondo il sondaggio condotto sul portale infofarine.it.

“Confermata anche per il 2019 la strutturale riduzione del consumo di pane, ma trend positivo per quello ottenuto da farine integrali o semi-integrali pari al 39% dei consumatori. Il peso della GDO viene equilibrato dagli investimenti dei panificatori per rendere i panifici sempre più luoghi di incontro e convivialità”. “È ora di superare la carbofobia – ha sostenuto Andrea Ghiselli – e recuperare nella dieta mediterranea un equilibrato consumo di cereali, soprattuto integrali”.

“Food e fashion sono l’élite dell’export del nostro Paese – ha detto Ivano Vacondio, in apertura dei lavori della conferenza – In particolare il nostro settore, seconda manifattura del Paese, è l’unico in controtendenza con un +3% di fatturato nel 2019 e un volume di esportazioni pari a 43 miliardi, che contiamo in un paio di anni di portare a 50. Resta però un fattore di preoccupazione, legato al calo di consumi interni. Per raggiungere l’obiettivo fondamentale della sostenibilità, occorrono risorse per fare investimenti e anziché cercare un capro espiatorio nella filiera nella battaglia dei prezzi, dovremmo concentrarci in uno sforzo per il sistema Paese”.

Premiate le catene di gelaterie al top

Per il secondo anno a Sigep è stato consegnato il riconoscimento “Top International Gelato Chains 2020” a sei catene che hanno saputo crescere e consolidarsi con successo nei mercati esteri. La selezione è stata curata dall’Osservatorio Sistema Gelato che ha mappato 350 catene internazionali con punti vendita distribuiti in oltre 60 nazioni. Hanno ottenuto il riconoscimento “Top International Gelato Chains 2020”: Bacio di Latte (Brasile), Borgonesse (Spagna), Calabrese (Germania), Pitango (Usa), Gelato di Natura (Italia) e Venchi (Italia).

Le sei catene aggregano 365 punti vendita distribuiti in 16 nazioni ed hanno gelaterie anche a bordo delle navi da crociera, il sell out supera i 150 milioni di euro all’anno. Bacio di Latte, Gelato di Natura e Venchi, nel corso del 2019 hanno aperto 65 nuovi punti vendita con una crescita a doppia cifra rispetto all’anno precedente. Top International Gelato Chains è una iniziativa di Sistema Gelato con la collaborazione di SIGEP e la mediapartnership di Dolcegiornale.

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I premiati del Top International Gelato Chains 2020

Alla Pastry Arena, i maestri mondiali della pasticceria artigianale

Straordinaria partecipazione del pubblico di operatori ieri a Pastry Talk, evento che ha caratterizzato il programma della Pastry Arena. E’ stata l’occasione per ascoltare dal vivo alcuni dei grandi maestri mondiali della pasticceria artigianale, carpirne qualche segreto ed assaggiare, a fine testimonianza, anche un gustoso dolce da loro pensato.

Da Sal De Riso coi suoi sapori amalfitani a Santi Palazzolo, siciliano, noto anche per le sue lotte contro il crimine organizzato. E poi Iginio Massari, il ‘Maestro dei Maestri’ con Gino Fabbri, alla guida dell’Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani e pastry chef di statura internazionale.

E poi Fabrizio Galla, campione del Mondo nel 2007, a seguire Roberto Rinaldini con le sue geniali creazioni. Nel pomeriggio protagonisti pastry star del calibro di Luigi Biasetto e Jeff Oberweis: campione del mondo e papà della Torta Setteveli il primo, straordinario maestro francese il secondo.

A Rimini, il prossimo anno, le finali del Gelato Festival World Masters

Sarà piazzale Fellini, a Rimini, a ospitare il villaggio del Gelato Festival in cui si terrà la finale del Gelato Festival World Masters, a settembre 2021. È quanto il presidente e fondatore del Gelato Festival, Gabriele Poli, ha annunciato ieri mattina al Sigep.

Articolata su un percorso di qualificazione lungo 4 anni, la sfida per il titolo di miglior gelatiere artigianale del pianeta, organizzata in partnership con Carpigiani e Sigep – Italian Exhibition Group, culminerà con la finalissima tra i 36 campioni che si saranno qualificati. Intanto il 2020 si presenta pieno di sfide per i gelatieri di tutto il pianeta: all’orizzonte c’è infatti un tour di 7 tappe in Europa, 5 negli Stati Uniti e decine di challenge in tutto il mondo.

E il tour 2020 apre al mondo del caffè artigianale

Si parte con l’edizione europea che inizia il weekend 25-26 aprile a Firenze con la tappa inaugurale di Gelato Festival 2020. A questa seguiranno gli appuntamenti a Roma (1-3 maggio) e a Milano (16-17 maggio), poi la kermesse si sposterà all’estero con le tappe di Barcellona (23-24 maggio), Berlino (6-7 giugno), Londra (27-28 giugno) e Manchester (4-5 luglio). Il programma proseguirà in parallelo ad di là dell’Atlantico con l’edizione americana, articolata in 5 tappe: Dallas (30-31 maggio), Chicago (15-16 agosto), Washington DC (5-6 settembre), New York (19-20 settembre) e West Hollywood (3-4 ottobre).

La novità del tour 2020 sarà l’apertura al mondo del caffè artigianale, con una serie di competizioni dedicate ai gelatieri per rafforzare il loro legame con quest’eccellenza del made in Italy.

Eugenio Morrone si conferma al vertice del Gelato Festival World Ranking

Sempre al Sigep, il Gelato Festival ha aggiornato il Gelato Festival World Ranking© per l’anno 2020, la classifica permanente che definisce la graduatoria dei migliori gelatieri artigianali a livello planetario. Dopo il lancio lo scorso anno, sabato 18 gennaio sono stati svelati i nuovi punteggi e le nuove “corone”, ossia il riconoscimento assegnato a chi raggiunge un punteggio particolarmente alto, da una a un massimo di cinque.

Eugenio Morrone si conferma “re” della graduatoria mondiale permanente, aggiornata ogni anno, che definisce la classifica dei migliori gelatieri artigianali a livello planetario. Ma il maestro romano di origini calabresi è incalzano ad appena tre punti dalla veronese Giovanna Bonazzi, mentre sul terzo gradino del podio sale Maurizio Melani.

Sfida a otto all’ultimo pane, ecco “Bread in the City”

Un vero campionato con una grande posta in gioco: è “Bread in the City”, gara internazionale di panettieri che al Sigep di Italian Exhibition Group si sfidano sul filo della cottura perfetta, della lievitazione magistrale, dell’impasto più delicato e gustoso. Otto squadre si cimentano due a due: Paesi Bassi, Cina, Spagna, Perù, Germania, Cina Taipei, Svizzera e Giappone.

Ieri era il turno di Paesi Bassi contro Taipei, con prove impegnative: dal pane a lievito naturale, lavorazioni tipiche del paese di provenienza, il pane in cassetta, la italianissima ciabatta, la pizza Margherita e una di creazione originale, e i pani mignon al latte sino alle viennoiserie lievitate e zuccherate, le torte salate. Otto ore per squadra, dall’impasto alla cottura e per stupire davvero… le sculture di pane. I risultati finali, mercoledì 23.

Al Sigep, tutti i falsi miti da smontare sul pane

Il pane fa ingrassare. No. Qui non si tratta di simpatie o debolezze di gola. Il confine tra verità e fake news lo fa la scienza, perciò Assipan, Associazione Italiana Panificatori e Affini, ha deciso di comunicare in modo semplice e accessibile le proprietà indispensabili del pane nella dieta mediterranea con l’expertise della biologa nutrizionista Valeria Bottalico e la competenza del presidente di Assipan Claudio Conti, sollecitati entrambi dalle domande della giornalista Atenaide Arpone.

“C’è da tutelare i nostri professionisti associati dal punto di vista sindacale con una contro-informazione che ristabilisca la verità”, dice Conti. “Il pane fornisce il 60 per cento dell’energia di cui il nostro organismo ha bisogno durante il giorno. Muscoli, fegato, cervello non possono fare a meno dei carboidrati