giovedì 01 Gennaio 2026
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Bernabò Bocca: “Necessario un Piano strategico nazionale del turismo”

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hotel Bernabò Bocca
Camere minimaliste e di design per gli hotel preferiti dai più giovani

MILANO – «Abbiamo avuto nei primi otto mesi dell’anno un calo di 2,5 punti di lavoratori sia stagionali che a tempo indeterminato: ci sono aziende alberghiere in grossa difficoltà e si rischia la cassa integrazione anche nel nostro settore, cosa che non era mai accaduta». L’allarme lo ha lanciato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, ospite, al programma la telefonata condotto da Maurizio Belpietro, che è anche l’animatore e direttore responsabile del quotidiano Libero.

Bernabò Bocca lancia un allarme

«Purtroppo – ha proseguito il presidente della Federazione che riunisce la gran parte degli albergatori italiani – la stagione estiva ha confermato le nostre previsioni con un turismo italiano in forte calo e una crescita del turismo internazionale, soprattutto dai paesi del Bric (Brasile, Russia, India, Cina) e un buon afflusso di statunitensi. Questo ha penalizzato le destinazioni balneari e ha salvato le città d’arte».

Gli italiani rappresentano il 40% dei turisti nel nostro Paese

Se va in crisi questa fetta di mercato, ne risente gran parte del settore, ha osservato Bocca, il quale ha poi fatto notare che «i turisti del Brics vanno in 8-10 destinazioni italiane, quelle più internazionali, ma tutte le altre rimangono penalizzate». I prezzi degli alberghi, secondo Federalberghi, quest’anno sono scesi e lo erano gi… l’anno scorso, «la conferma si ha su internet dove in tempo reale – ha detto Bocca – si vede come gli alberghi italiani sono competitivi rispetto a quelli stranieri. Gli alberghi, pur di riempire le camere, hanno dovuto fare offerte e promozioni tutti i giorni».

Secondo il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca

«il terziario ha acquisito sempre più importanza nella formazione del Pil: turismo, commercio e cultura sono i settori del futuro della nostra economia. Ma noi albergatori a fronte di un calo di presenze e di ricavi abbiamo avuto un incremento di tasse: l’Imu, l’imposta di soggiorno, l’Irap, una pressione fiscale che ‚ di almeno il 70-75%».

Per questo gli albergatori ripongono speranze nel Piano strategico nazionale del turismo, al quale il Governo e le Regioni stanno da settimane lavorando e che il prossimo 19 settembre sarà al centro di un incontro politico tra l’Esecutivo nazionale e le Regioni. L’obiettivo è varare questo Piano entro la fine dell’anno. Le Regioni, in particolare, chiedono la defiscalizzazione degli investimenti per la ristrutturazione delle imprese ricettive, la creazione di un Fondo destinato alle piccole e medie imprese turistiche da scorporare dal fondo per le piccole e medie imprese delle attività produttive, l’adeguamento dell’aliquota Iva in relazione ai maggiori competitor europei (Spagna e Francia innanzitutto), la soppressione dell’imposta di soggiorno o sua applicazione su base nazionale, trasformandola in imposta di scopo. Proprio l’imposta di soggiorno, secondo Federalberghi, avrebbe dato il colpo finale ad un turismo già in forti difficoltà.

«Il turista – ha spiegato il presidente di Federalberghi – reagisce male non tanto per la tassa di soggiorno quanto per l’importo: a Parigi ‚ di 1 euro e venti, a Firenze Š 10 euro a notte. Purtroppo decidono i comuni, quando fu inserita la tassa di soggiorno fu detto che ci sarebbe stato un regolamento che non Š stato mai fatto». Intanto oggi il Consiglio di amministrazione dell’Enit ha designato il nuovo direttore generale: è Andrea Babbi, finora amministratore delegato di Apt Servizi Emilia Romagna, che affiancherà il presidente Pierluigi Celli alla guida dell’Agenzia nazionale del turismo. E il turismo sarà al centro di una settimana di kermesse, la Festa nazionale del turismo, promossa dal Pd, che si svolgerà da lunedì a domenica prossimi settembre, a Milano Marittima (Ravenna).

Grillo: “Quando la cacciata di Attilio Befera e la chiusura di Equitalia?”

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beppe grillo
Beppe Grillo

MILANO – «A quando l’elenco dei maxi evasori totali a cui sono stati condonati 100 miliardi con il solo 5% dallo Scudo Fiscale? A quando l’abolizione delle centinaia di milioni di euro di finanziamento pubblico illegali (in quanto bocciati da un referendum) ai partiti, a quando l’abolizione delle Province, a quando le misure di incentivazione fiscale per le piccole e medie imprese. A quando l’abbassamento delle pensioni d’oro a tremila euro mensili? A quando la cacciata di Attilio Befera e la chiusura di Equitalia? Monti, dimmi quando, quando, quando…». Lo scrive Beppe Grillo in un post pubblicato sul suo blog.

Grillo si scatena

«Vorrei dare un contributo per l’estensione dei controlli sulle famiglie italiane – scrive il leader del M5S con pungente ironia nell’aprire un lunghissimo elenco di beni da tassare – Non sono ancora compresi, ma andrebbero inseriti: i maxi rotoli di carta igienica, il dopobarba, il parrucchiere, l’abbonamento per il cappuccino al bar (10 cappucci, nove euro), i cotton fiocc (confezione da 100), le aspirine in tubetti da 10, l’utilizzo frequente dello sciacquone del water (non più di 5 volte al giorno e non per la pipì)».

E ancora:

«Le spese per il matrimonio (su questa voce ci siamo già portati avanti), funerali, battesimi, cresime e divorzi (per divorziare è necessario ormai disporre di un reddito medio alto), preservativi per uso superiore alle 4 volte al mese (solo di sabato…), montature di occhiali di tartaruga, parenti all’estero con un reddito, regali natalizi, doni di compleanno (in particolare per il diciottesimo anno), zainetto per la scuola, penne Carioca multicolore, astuccio griffato di Batman e di Ben 10, vecchi dischi di Little Tony, calendari Pirelli, vincite al tiro a bersaglio al luna park (da sempre senza scontrino), sedie con braccioli (senza sono esentate), nonni a carico (con che soldi li mantieni, eh?) e le paperette di gomma per la vasca da bagno (ormai introvabili)».

Anfim partner con Hemro verso i mercati dell’Asia, Nord e Sud America

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Uno dei macinacaffè Anfim

MILANO – Nell’annunciare l’accordo Mario Monfrini, proprietario e amministratore delegato di ANFIM Srl ha detto che è entusiasta della possibilità di far crescere la propria azienda in tutto il mondo, attraverso le vendite e la rete di servizi del Gruppo Hemro, e che l’obiettivo chiave per ANFIM sono i nuovi mercati come Asia, Nord e Sud America, Nord Europa e Russia.

Anfim firma un accordo strategico

Combinando la cultura italiana dell’espresso e l’esperienza tecnica e ingegneristica tedesca e svizzera si aggiunge un grande valore per tutti i membri del Gruppo Hemro che produrrà innovative soluzioni di macinatura. Per sostenere questa crescita prevista, Mario Monfrini prevede di ampliare la fabbrica di Milano nei prossimi anni. Nils Erichsen, ceo di Hemro AG, ha sottolineato che con ANFIM il Gruppo Hemro aggiunge un brand molto forte con grandi prodotti al proprio portafoglio attuale e che l’adattamento alla gamma esistente di macinacaffè espresso è perfetto.

Ha affermato: “Siamo entusiasti di introdurre ANFIM ai nostri distributori e clienti in tutto il mondo.

L’azienda

ANFIM continuerà ad essere gestita dallo stesso team con Mario Monfrini e sua moglie Stefania e siamo orgogliosi di averli come nuovi membri del Team Hemro ” Profilo aziendale ANFIM. Da più di 50 anni l’azienda produce nel proprio stabilimento nel cuore di Milano macinadosatori e macinacaffè di alta qualità dedicati ai più attenti ed esigenti Baristi professionali e Home Barista. Lo slogan “ANFIM – Nel cuore di un buon caffè è oggi presente in più di 50 paesi ANFIM è in rapida crescita e si impegna a sviluppare in tutto il mondo l’esperienza e la cultura della macinatura ideale per un perfetto Espresso Italiano.

Per maggiori informazioni si prega di contattare: Mario Monfrini a: anfim@libero.it

Hemro Hemro AG è una holding finanziaria che possiede le società Ditting Maschinen AG, Eldom AG, MAHLKÒNIG GmbH & Co. KG e MK Technologies GmbH & Co KG. Tutte queste aziende sono concentrate sulla produzione e distribuzione di macinacaffè e sono ben note per I’alta qualità dei rispettivi prodotti e servizi. I prodotti del Hemro – Gruppo sono prodotti in Amburgo e Bachenbtilach / Zurigo. L’AG Hemro impiega più di 200 persone nel mondo e distribuisce i suoi prodotti in più di 100 paesi in tutto il mondo. Per maggiori informazioni si prega di contattare Nils Erichsen a: n.erichsen@hemro.ch.

Panafè, Commerciale Adriatica con uno stand a Triestespresso Expo 2012

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MILANO – Commerciale Adriatica Srl con il suo marchio Panafè macchine per caffè espresso partecipa a Triestespresso Expo 2012 con uno stand di 64 mq nel padiglione B – stand 10-12 e svelerà le sue proposte innovative. I visitatori possono conoscere e testare i prodotti Panafè, la gamma completa di macchine per caffè espresso a cialde e capsule: La linea ultra-compatta “XS” e la linea classica “M” ideali per casa e ufficio; Le Linee semi -professionale “L” e professionale “XL” idonee invece per B&B, hotel, agriturismi, piccoli bar, ristorantini, stabilimenti balneari, chioschi e servizi di catering.

Le novità in anteprima presentate in occasione della Fiera Triestespresso o a marchio Panafè sono 4:

CA-MY@PODS“, in 10 varianti cromatiche, l’ultra compatta a cialde in carta filtro formato ESE e 38mm. Idonea per casa e ufficio, questo modello è già in distribuzione e in pronta consegna da Settembre 2012.

Questa macchina è disponibile con diversi optional: Versione base (solo caffè) / con lancia vapore / con il sistema Deconto Panafè, offrendo l’indubbio vantaggio a tutti i gestori di proteggere i propri investimenti e assicurarsi un business reale e duraturo. Per la macchina da caffè “Ca-nano” è stato ideato il kit“vaschetta raccogli-gocce/capsule esauste a doppio vano”, regolabile in altezza e adattabile a tazze-tazzine di ogni formato. Grazie a questo praticissimo optional si potranno finalmente preparare e gustare in piena libertà sia caffè che bevande come tè, tisane e solubili.

L’ultra-compatta “CA-MY@FAP” (dopo il successo riscontrato con la “Ca-nano” è stato pensato ad un restyling), un nuovo modello dalle dimensioni ridottissime, piccola in tutto, anche nel consumo energetico e nel prezzo. Disponibile con l’optional del sistema deconto Panafè. La commercializzazione è prevista per Novembre 2012. Infine, la macchina per espresso “Ca-My@Caps”, dalle dimensioni più classiche, perfetta per casa e ufficio anche con lancia vapore e con deconto.

Un obiettivo fondamentale in fase di sviluppo di queste nuove macchine

Sentito dai progettisti di Commerciale Adriatica è rappresentato da un mix perfetto di design e praticità d’uso, abbinato alla qualità di un prodotto certificato che caratterizza ogni prodotto Panafè.

Per creare l’attesa sulla presentazione la Commerciale Adriatica Srl ha messo sul proprio sito i rendering di come si presenteranno le nuove macchine. Info: Commerciale Adriatica S.r.l. E-mail: info@panafe.com; commercialeadriatica@commercialeadriatica.com; Web: www.commercialeadriatica.com – www.panafe.com – www.panice.it – www.caffeteodora.com

I NOSTRI ERRORI – Raul Rodas è il campione Wbc in carica

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Raul Rodas campione WBC 2012
Raul Rodas Campione WBC 2012

MILANO – Con riferimento all’articolo comparso nel numero di lunedì di Comunicaffè dedicato al Festival Spasskaya Tower abbiamo presentato Raul Rodas come il semplice campione del Guatemala dimenticandoci che Rodas è l’attuale detentore del titolo mondiale Wbc conquistato lo scorso giugno a Vienna.

Il campione Wbc Raul Rodas

Ce ne scusiamo con l’interessato e con i nostri lettori.

Colombia, Fedecafé: 565mila sacchi, produzione in crescita del 21%

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caffè d'altura colombia produzione colombiana
Una coltivazione di caffè sulle montagne della Colombia (Foto © USA-Reiseblogger da Pixabay).

MILANO – Si consolida la ripresa produttiva in Colombia. Ad attestarlo i dati mensili della Federazione nazionale dei produttori di caffè (Fedecafé). Ad agosto, il primo produttore mondiale di caffè lavati ha ottenuto un raccolto di 565.000 sacchi, in crescita del 21% rispetto allo stesso mese del 2011. E ciò che più conta, il dato complessivo dei primi 8 mesi raggiunge i 4.898.000 sacchi, inferiore appena del 4% alla produzione registrata nel pari periodo dell’anno scorso.

Colombia: in ripresa ancora più netta l’export mensile

Che arriva, sempre ad agosto, a 599.000 sacchi, in crescita addirittura del 56% rispetto a 12 mesi fa. Ancora negativo, invece, il confronto sul periodo gennaio-agosto. Le esportazioni dall’inizio dell’anno risultano infatti pari a 4.553.000 sacchi, contro 5.029.000 sacchi l’anno scorso, in calo del 9%.

Secondo Fedecafé, questi dati rendono realistico il raggiungimento del traguardo degli 8,5 milioni di sacchi a fine anno solare. Un dato ancora molto basso rispetto alle medie storico del decennio trascorso, ma sostanzialmente in linea con le previsioni recenti della Federazione.

Nel consueto comunicato che accompagna le cifre si sottolinea che, negli ultimi 5 anni, sono stati rinnovati 483 mila ettari di piantagioni, di cui 146 mila tra il 2007 e il 2008, che sono ormai pienamente produttivi. Un ulteriore dato di rilievo è costituito dagli oltre 379 milioni di arbusti che sono stati rinnovati nel corso del 2012 con varietà resistenti alle avversità, meglio adattabili alla crescente variabilità climatica.

“Gli indicatori dimostrano che il lavoro e i grandi sacrifici compiuti per la riconversione iniziano a dare i loro frutti e migliaia di coltivatori hanno visto crescere la produttività delle loro piantagioni in Colombia” ha dichiarato il direttore generale della Federazione Luis Genaro Muñoz Ortega.

In Indonesia: carenza di navi feeder rallenta gli imbarchi dal porto di Panjang

Intanto gli imbarchi dall’Indonesia accumulano ritardi, proprio mentre la stagione sta entrando nel vivo. Lo afferma Volcafe, divisione caffè di ED&F Man Holdings, descrivendo in un report la situazione vigente nel porto di Panjang, nel sud di Sumatra, la principale area di produzione del paese asiatico. Una situazione dovuta al fatto che alcuni vettori hanno smesso di servire questo scalo determinando una carenza di navi. Lo scarso spazio disponibile sui feeder sta causando un gran numero di ritardi a Panjang, scrive questa settimana il trader svizzero di Winterthur.

I feeder vengono impiegati nel traffico interno a breve raggio sino agli hub-port, dove le merci vengono caricate a bordo di navi di dimensioni maggior per il trasporto transoceanico. Il caffè di provenienza indonesiana per consegna in questo mese e il prossimo è commerciato attualmente a un premio di 40 dollari rispetto alle quotazioni del Liffe, afferma ancora Volcafe.

Coffee Show Latte Art 2012: a Siracusa il rumore delle lattiere sulle tazze

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coffee show latte art siracusa 2012
Luigi Lupi e Chiara Bergonzi alla manifestazione

SIRACUSA – Domenica 07 ottobre 2012 dalle ore 10,00 sino alle ore 19,00 presso il Centro Commerciale “I Papiri” di Siracusa in un’area riservata, si è svolta la seconda edizione della manifestazione Coffee Show Latte Art 2012 rivolta agli operatori del settore. All’evento sono stati presenti i campioni italiani Andrea Antonelli e Chiara Bergonzi. Quest’ultima è la campionessa in carica di Latte Art 2012 e parteciperà ai mondiali che si terranno in Corea a novembre.

Coffee Show Latte Art: protagonista la decorazione

I campioni si sono cimentati nella realizzazione di cappuccini decorati, fornendo le competenze e le tecniche del Latte Art e le regole delle 5 M soffermandosi nella sanificazione e nella manutenzione ordinaria e straordinaria della macchina del caffè. Scopo della Kermesse è quella di offrire una serie di conoscenze, competenze, tendenze e tecniche nel mondo del caffè e non solo. La manifestazione è rivolta agli operatori del settore caffetteria, pubblici esercizi, bar, alberghi e ristoranti.

Alla manifestazione sono stati invitati operatori del settore pubblici esercizi, bar, pub, ristoranti ed alberghi

E sono stati presenti anche associazioni di categoria del settore enogastronomico (A.I.B.E.S Associazione italiana barmen e sostenitori; A.I.S Associazione italiana sommelier; O.N.A.V Organizzazione nazionale assaggiatori vino; SLOW FOOD; A.M.I.R.A Associazione maitre italiani ristoranti e alberghi; F.I.B Federazione italiana barman; Confraternita della sciabola d’oro; Accademia nazionale italcuochi; Accademia pizzaioli ytaliani; A.N.A.G Associazione nazionali assaggiatori grappa; Planet One ) le quali hanno dato delucidazioni in merito ai loro corsi e si esibiranno in esecuzioni di flambage, flair bartending, realizzazione di torte decorate al caffè con l’arte del cake design, preparazione cocktail e degustazione vini, grappe e tanto altro.

Oltre alle varie associazioni quest’anno al Coffee Show Latte Art è stata prevista la presenza di diverse aziende che operano nel settore, le quali presenteranno le loro novità e offerte. Il canale tv tematico Mangiarebeneenonsolo di You Tube ha registrato 85.000 visualizzazioni ( al 31 agosto 2012) certificate ,relative all’edizione del 2011.

Coffee Show Latte Art: presenti numerosi giornalisti del settore enogastronomico, televisioni locali e server video

La manifestazione è patrocinata dal Comune di Siracusa, dalla Provincia Regionale di Siracusa e da Confindustria Siracusa. Per informazioni e contatti: www.caffetteriaenonsolo.com ; E-mail: info@caffetteriaenonsolo.com numero verde 800 912 479; you tube canale tv mangiarebeneenonsolo Organizzatore Coffee Show Latte Art Bongiovanni Gaetano Tel: 333/3700858

Starbucks on the Go: le vending machines della catena in tutto l’Uk

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starbucks on the go
Un esempio delle vending machines Starbucks

MILANO – Starbucks UK come Costa Coffee. Il gigante americano ha deciso infatti di imitare il suo rivale britannico, che ha rilevato nel 2010 la catena di distributori automatici Coffee Nation, e annuncia a sua volta l’installazione di migliaia di macchine vending in tutto il Regno Unito, in location quali stazioni di servizio, uffici, aeroporti. Il debutto delle macchine “Starbucks on the Go” è avvenuto in 4 punti vendita della catena di grandi magazzini Sainsbury’s.

Starbucks on the Go, il vending della sirena di Seattle

I distributori Starbucks si caratterizzeranno per un’interfaccia utente avanzata, ma intuitiva, che consentirà di selezionare sino a 280 combinazioni diverse di bevande a base di caffè espresso. I prezzi sono decisamente elevati e di poco inferiori a quelli delle caffetterie. Ad esempio, un Tall e un Grande costano rispettivamente 2,10 e 2,40 sterline (nell’ordine 2,6 e 3 €). L’aggiunta di sciroppo invece è gratuita (contro i 35p di sovrapprezzo richiesti in locale).

Il vice presidente marketing della catena per il Regno Unito Ian Cranna

Definisce l’operazione Starbucks on the Go, un’opportunità multimilionaria. Oltre ai distributori automatici, Starbucks ha in preparazione l’apertura di 200 drive-thru, con la creazione di 5mila nuovi posti di lavoro di qui al 2016.

Lavazza prevede un aumento del 20% delle vendite di caffè in capsule in Uk

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marchio lavazza Torino
Il logo Lavazza

MILANO – Le vendite di capsule di caffè nel Regno Unito presenteranno nel 2012 una crescita del 20% a/a. Lo ha dichiarato in un intervista a Dow Jones Newswires il responsabile vendite e marketing di Lavazza Coffee UK, David Rogers, secondo il quale i cambiamenti di abitudini indotti dalla crisi stanno sostenendo la crescita dei consumi nel canale domestico.

Lavazza analizza il single serve

“Sempre più persone che preferiscono consumare la bevanda a casa senza rinunciare alla qualita’”, ha dichiarato Rogers, aggiungendo che il mercato UK del caffè ha reagito alla crisi meglio di altri mercati. Oltre che favorire il consumo di caffè tra le mura domestiche, piuttosto che nei locali pubblici, la crisi sta modificando la struttura dei consumi anche sul piano qualitativo, con “un allentamento del consumo dalle qualità di caffè premium verso miscele più economiche “, ha aggiunto ancora Rogers.

Dieta dei militari italiani: via libera al cappuccino e alle bevande energetiche

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cappuccino-mann colazione dieta dei militari cultura del caffè
Un cappuccino

MILANO – Rivoluzione nella dieta dei militari italiani. A dettarla, le nuove linee guida della storica razione “k” definite, in occasione di un recente vertice in ambito Nato, tenendo conto delle mutate abitudini alimentari e delle tradizioni di ogni Paese dell’Alleanza. Per quanto riguarda le razioni italiane, a detta di molti tra le migliori al mondo, una delle novità è costituita dall’addio alle bustine di liquore “cordiale”, che lasciano spazio alle barrette energetiche e al cappuccino.

Dieta dei militari: anche il cappuccino ne fa parte

La nuova colazione prevede inoltre pane o cracker, due porzioni di marmellata di frutta, una barra di cioccolato, una porzione di biscotti e una barretta energetica, che va a compensare, in termini proteici, i più robusti breakfast, a base di uova e bacon, tipici dei militari dei Paesi nordici.

A pranzo sono previsti primo e secondo piatto, grissini, dessert, energy drink e barrette energetiche, con menu che si alternano

Più leggera la cena, con un involucro contenente la portata principale, più cracker, grissini, cereali e fruit bar, alternati a seconda dei diversi menu. Dosaggi e menu sono stati studiati per garantire circa il 28% di energia totale a colazione, il 50% a pranzo e il 22% a cena.