martedì 13 Gennaio 2026
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VEA Group a Rho Fiera: innovazione, tradizione e design con i brand Carimali, Elektra e Heylo

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Carimali Lumina (immagine concessa)

BERGAMO – VEA Group, gruppo industriale italiano specializzato nella produzione di macchine per caffè professionali e domestiche con i marchi Carimali, Elektra, Heylo e Bellezza, presenterà a HostMilano 2025 le sue ultime novità.

Alla 44ª edizione della principale fiera mondiale dedicata all’ospitalità e al food service, il Gruppo metterà in mostra un portafoglio unico di prodotti che unisce tecnologia d’avanguardia, design italiano e soluzioni sostenibili pensate per tutti i professionisti del caffè, dai coffee shop indipendenti ai grandi operatori internazionali.

In occasione di HostMilano 2025, VEA Group porterà in anteprima sei nuovi prodotti che arricchiscono e rafforzano le diverse anime del Gruppo.

Carimali Lumina e Lumina Compact, la nuova generazione di macchine superautomatiche

Carimali Syrup Station, il modulo per ampliare e personalizzare l’offerta di bevande

Carimali Glow, la tradizionale performante per i coffee shop

Elektra Jolie, la macchina smart che porta il design Elektra dentro la casa

Elektra Eklipto, semplicità e stile per i coffee shop di tendenza

Heylo Milky, il montalatte a induzione compatto e innovativo

Carimali – Lumina e Lumina Compact, la nuova generazione di superautomatiche

Carimali presenta la nuova linea di macchine superautomatiche Lumina, pensata per coniugare tecnologia avanzata e semplicità d’uso.

Carimali Lumina Compact (immagine concessa)

Lumina integra un display touch da 10 pollici e finiture premium, con un cuore tecnologico capace di erogare, oltre a 100 bevande al giorno in totale costanza di qualità. Gestisce due tipologie di caffè, fino a tre solubili e latte fresco, rivelandosi la soluzione ideale per hotel e locali che desiderano un’offerta completa senza compromessi.

La sorella minore, Lumina Compact, racchiude le stesse prestazioni in soli 26 cm di larghezza. Perfetta per spazi ridotti come bakery, coffee corner e uffici coworking, garantisce fino a 75 erogazioni al giorno e mantiene la stessa varietà di bevande.

Entrambe le versioni sono dotate del sistema brevettato CARImilk, che assicura una schiuma di latte costante e di qualità, e del sistema Smart Brewing, l’algoritmo proprietario che ottimizza i parametri di estrazione, migliorando la resa in tazza e allungando la vita del gruppo caffè.

Con Lumina e Lumina Compact, Carimali conferma la sua mission di offrire soluzioni versatili, affidabili e di design per rispondere alle nuove esigenze del consumo professionale di caffè. Entrambi i modelli saranno disponibili sul mercato nel 2025.

Carimali – Syrup Station e Silverace Power, una bevanda per ogni gusto

A completare la gamma di macchine superautomatiche, Carimali presenta Syrup Station, un modulo che amplia ulteriormente le possibilità di personalizzazione delle bevande.

Carimali SilverAce Power (immagine concessa)

Integrato con SilverAce Power, macchina pensata per i grandi volumi (fino a 400 tazze al giorno), Syrup Station permette di erogare automaticamente fino a tre sciroppi diversi, aprendo la strada a ricette originali e stagionali come Matcha Latte, Pumpkin Spice o Nocciocaffè.

La combinazione di SilverAce Power e Syrup Station diventa così una vera e propria drink station completa, capace di gestire due tipologie di caffè, due solubili, due latti freschi con livelli di montatura differenti e tre sciroppi. Una soluzione ideale per catene di bakery, stazioni di servizio e quick service restaurant che desiderano arricchire il menu con bevande creative mantenendo la massima efficienza.

Carimali – Glow e Nimble, la forza delle tradizionali

Oltre alle superautomatiche, Carimali produce dal 1919 macchine tradizionali e porta a Host due novità nel segmento.

La protagonista è Carimali Glow, al suo debutto ufficiale in Europa dopo il lancio a Hotelex Shanghai.

La Carimali Glow (immagine concessa)

In pochi mesi ha già conquistato il consenso di catene di coffee shop grazie alla sua struttura interamente in metallo, alla robustezza e alla grande affidabilità. L’ergonomia è stata progettata per semplificare il lavoro del barista, con comandi intuitivi che rendono immediata l’erogazione. Disponibile nelle versioni 1, 2 e 3 gruppi, Glow è altamente personalizzabile e rappresenta la scelta ideale per coffee shop che cercano una macchina performante e dal design contemporaneo.

Accanto a Glow, Carimali espone anche Nimble, la macchina semiautomatica pratica e intuitiva, pensata per chi desidera un ottimo rapporto qualità/prezzo senza rinunciare alla estrema affidabilità. Una soluzione versatile, semplice da gestire e ideale per locali che cercano affidabilità e facilità d’uso.

Elektra – Jolie, l’espresso smart che crea l’atmosfera in casa

Con Jolie, Elektra porta la sua visione contemporanea anche tra le mura di casa. Non è soltanto una macchina da caffè, ma un oggetto di design connesso, capace di trasformare il momento dell’espresso in un’esperienza quotidiana unica.

Grazie al display integrato e all’app dedicata, Jolie permette di gestire da remoto parametri come temperatura, tempi di estrazione e funzioni principali.

Jolie (immagine concessa)

La macchina è connessa e può diventare parte integrante della smart home. Un altro tratto distintivo è la luce ambientale, che non rappresenta un semplice dettaglio estetico, ma un elemento capace di creare atmosfera e personalizzare lo spazio domestico con il colore preferito. Preparare un caffè diventa così un rito che unisce gusto, vista e design.

Dietro questa visione smart, Jolie conserva la solidità tecnica tipica di Elektra: gruppo E61 e boiler da 2 litri con scambiatore di calore e corpo interamente in acciaio, disponibile in tre eleganti finiture: cromo, bianca e nera.

Jolie è Elektra per la casa: un espresso che entra nella vita quotidiana con stile, tecnologia e atmosfera.

Elektra – Eklipto, semplicità e stile

A HostMilano 2025 fa il suo debutto europeo la nuova Elektra Eklipto, la macchina tradizionale che unisce l’heritage del marchio con un’estetica contemporanea e d’impatto.
Eklipto si distingue per le sue linee iconiche e per l’attenzione al dettaglio, con un corpo interamente in metallo e finiture raffinate che ne fanno un oggetto di design oltre che uno strumento professionale.

Eklipto (immagine concessa)

Disponibile nelle versioni a 1, 2 e 3 gruppi, Eklipto assicura prestazioni elevate, stabilità e affidabilità anche in contesti ad alto volume. Grazie alle opzioni di personalizzazione, rappresenta la soluzione ideale per coffee shop e locali che vogliono distinguersi con una macchina che diventa protagonista dello spazio.
Con Eklipto, Elektra rinnova il suo ruolo di interprete del design italiano, capace di combinare tradizione, innovazione ed estetica senza tempo.

Heylo – Milky, il nuovo montalatte a induzione

Con Milky, Heylo introduce un montalatte compatto e rivoluzionario, progettato per semplificare il lavoro dietro al bancone e migliorare la qualità delle bevande.
Il sistema brevettato a induzione elettromagnetica consente di montare il latte a diverse temperature e livelli di consistenza, senza l’utilizzo di vapore.

Il risultato è una schiuma naturale, più dolce e stabile, ideale anche per latte art e perfetta per le bevande a base di latti alternativi, che richiedono parametri di montatura specifici.

Milky (immagine concessa)

Dotato di display touch intuitivo, pannelli laterali personalizzabili e illuminazione posteriore, Milky si integra perfettamente con qualsiasi macchina da caffè professionale. Può gestire fino a due tipologie di latte contemporaneamente, garantendo versatilità e consistenza nella preparazione.

Facile da usare, rapido e costante, Milky libera tempo e attenzione del barista, che può così concentrarsi sul cliente e sull’esperienza complessiva, mentre la macchina assicura risultati impeccabili in ogni tazza.

Un appuntamento da non perdere

Lo stand VEA Group sarà un punto di incontro per operatori, partner e appassionati che desiderano toccare con mano le novità dei brand Carimali, Elektra e Heylo e scoprire la visione del Gruppo: unire tecnologia, design e sostenibilità per offrire esperienze di caffè di altissimo livello.

Dal 17 al 22 ottobre VEA Group vi aspetta a Host Milano 2025, presso il Padiglione 20P – stand G24 C32 D23 D32 nel quartiere fieristico di Rho.

La scheda sintetica di VEA Group

VEA Group è un gruppo industriale italiano con sede a Bergamo, specializzato nello sviluppo e nella produzione di macchine per caffè professionali e domestiche. Riunisce i marchi Carimali, Elektra, Heylo e Bellezza, ciascuno con una propria identità, per coprire l’intero spettro del mondo del caffè: dalle superautomatiche alle tradizionali.

Con stabilimenti produttivi in Italia e in Cina e filiali commerciali in Europa e Asia, VEA Group è presente in oltre 100 Paesi e conferma ogni giorno la propria mission di unire tecnologia, design e sostenibilità per offrire esperienze di caffè di alta qualità.

Nato dall’esperienza di Carimali, storica azienda fondata nel 1919, VEA Group affonda le proprie radici in oltre un secolo di cultura del caffè italiano. Negli anni il Gruppo ha saputo crescere e innovare, acquisendo marchi iconici come Elektra, investendo in nuove tecnologie con Heylo e aprendo il segmento domestico con Bellezza. Questa evoluzione ha trasformato VEA Group in un player globale che unisce tradizione e innovazione, mantenendo però sempre viva la propria identità italiana.

Vending: ILINVEST by NOVA presenta a HostMilano il sistema di Patent Pending per un’erogazione senza sprechi

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Il logo ILINVEST (immagine concessa)

MILANO – Un’innovazione il Patent Pending che rivoluziona l’esperienza dei distributori automatici, eliminando la paletta in plastica. Il sistema combina meccanismi di misurazione e dosaggio, garantendo un’erogazione sicura, rapida e sostenibile, senza sprechi.

La stessa tecnologia può essere applicata anche alle macchine OCS, semplificando la vita in ufficio.

Il risultato: Un caffè dolce che esalta l’aroma naturale ed un ambiente più pulito e sostenibile.

Cosa cambia:

• Addio a palette e bustine: riduzione dei rifiuti e del consumo di plastica monouso.

• Dosaggio preciso: la giusta quantità di bevanda ogni volta.

• Sicurezza alimentare: materiali conformi alle normative garantiscono elevati standard di igiene.

Vantaggi principali:

• Sostenibilità ambientale: drastico taglio dei rifiuti di plastica.

• Efficienza operativa: manutenzione ridotta e minori costi legati alla gestione dei rifiuti.

• Personalizzazione: possibilità di erogare bevande dolci diverse, con dosi regolabili.

• Sicurezza e igiene: erogazione controllata che riduce contatti e rischi di contaminazione.

• Miglioramento dell’immagine aziendale: ideale per centri commerciali, campus universitari e catene di vending attenti alla sostenibilità, puntando a obiettivi ESG.

Prospettive:

L’adozione di sistemi del Patent Pending senza paletta, potrebbe diventare uno standard di settore, stimolando nuove soluzioni in design, materiali e interoperabilità.

L’attenzione al ciclo di vita del prodotto e alla tracciabilità massimizza benefici ambientali ed economici.

Sarà possibile visitare lo stand dell’azienda per un’anteprima esclusiva, tante sorprese e innovazioni da toccare con mano. L’azienda sarà presente a HostMilano al padiglione 8, stand E53.

Le associazioni del caffè italiane unite a HostMilano 2025

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Le associazioni del caffè presenti a HostMilano (immagine concessa)

TRIESTE — Il Gruppo italiano torrefattori (Gitc), il Consorzio torrefattori Tre Venezie (Cttv) e l’Associazione caffè trieste (Act) annunciano la loro partecipazione congiunta alla manifestazione HostMilano 2025, fiera internazionale dedicata al mondo dell’ospitalità, dell’agroalimentare e delle tecnologie.

Le tre realtà, da mesi impegnate in un lavoro di collaborazione e coordinamento, saranno presenti insieme allo stand L25 del padiglione 8 di HostMilano.

Questo progetto condiviso nasce dalla volontà di rafforzare la visibilità e la rappresentanza della filiera del caffè italiano, promuovendo una presenza integrata e sinergica. Durante la fiera, le tre associazioni illustreranno iniziative comuni, percorsi di sviluppo e progetti di filiera, confermando l’impegno collettivo verso standard di eccellenza, sostenibilità e innovazione.

Allo stand saranno inoltre presenti i rappresentanti delle piattaforme EUDR, già presentati ai soci durante i webinar realizzati da Pacorini Silocaf srl a settembre e patrocinati da GITC_CTTV e ACT — in qualità di interlocutori essenziali per il settore — per illustrare modalità operative, servizi e opportunità in ambito regolatorio e commerciale.

Nei prossimi giorni sarà diffuso il calendario dettagliato delle presenze in stand: verranno comunicati i turni dei responsabili, le sessioni di incontro, le presentazioni programmate e i momenti di networking aperti agli operatori, alla stampa e ai visitatori.

Le associazioni invitano tutta la filiera, i professionisti del settore e i media interessati a visitare lo spazio: sarà un’occasione unica per dialogare, conoscere le attività in corso, esplorare collaborazioni e approfondire le prospettive del mondo del caffè italiano in vista della nuova stagione.

Astoria in Fiera a Milano: AB200 e nuove tecnologie al servizio del barista

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AB200 (immagine concessa)

TREVISO – Astoria si prepara a sorprendere il pubblico di HostMilano 2025 con un’anteprima completa della sua visione dell’espresso professionale. Protagonista assoluta sarà la gamma AB200, che si presenta oggi in una linea ancora più ampia e versatile, pensata per adattarsi a qualsiasi contesto, grazie alle versioni a 1 gruppo, 2 gruppi, 2 gruppi compatta, 3 gruppi e alla variante con gruppo capsule.

Una proposta capace di coniugare prestazioni elevate, compattezza, funzionalità e un design curato nei minimi dettagli. La AB200 è stata progettata per semplificare il lavoro del barista e garantire la massima qualità in tazza.

Tra i suoi punti di forza spicca l’Advanced Boiler, una caldaia a gestione intelligente che assicura performance superiori, affiancata dalla possibilità di regolare con precisione la temperatura della caldaia per un controllo totale sull’estrazione.

Per chi desidera un supporto ancora più avanzato nella gestione del latte, è disponibile l’Autosteamer Plus come optional, un sistema per la schiumatura automatica con massima flessibilità di regolazione della temperatura e del livello di montatura.

A rendere l’utilizzo ancora più pratico ci pensano la bacinella regolabile in altezza, le dimensioni compatte e il design ergonomico, studiato per offrire ampio spazio operativo sotto la macchina e garantire una pulizia semplice e rapida.

Astoria presenta a HostMilano anche la gamma completa dedicata alla macinatura professionale, in grado di soddisfare le esigenze di locali con volumi e ritmi differenti. Saranno in mostra modelli compatti e affidabili come l’ASI40 PRO e l’ASI40 Touch, affiancati dalle due grandi novità della fiera: l’ASI68, una soluzione inedita pensata per chi cerca velocità e precisione in un’unica macchina, e l’ASI83, top di gamma progettato per garantire la massima produttività e costanza nel tempo.

Lo stand Astoria sarà inoltre il punto di riferimento per chi è interessato alle tecnologie più evolute in termini di connettività e automazione. Una prima area sarà dedicata a Beans2Cloud Next, la piattaforma di telemetria avanzata LTE (tecnologia mobile) sviluppata in collaborazione con BIBE Coffee.

Il sistema fornisce una visione globale del funzionamento macchina, il monitoraggio delle performance e un indicatore sulla qualità e consistenza delle erogazioni. Una seconda area metterà invece in luce le potenzialità di SmartGrind, la tecnologia di comunicazione e regolazione intelligente tra macchina e macinacaffè.

In particolare, sarà possibile vedere all’opera ASI83 SmartGrind, un nuovo macinadosatore con motore brushless ad alta efficienza che, connesso ad AB200, è capace di regolare automaticamente la macinatura per ottenere la massima qualità di estrazione per ogni barista con sprechi ridotti e massima ripetibilità.

Astoria aspetta tutti i professionisti e gli appassionati del settore a HostMilano 2025, dal 17 al 21 ottobre, presso Milano Rho Fiera – Hall 20 | Stand E24-E32-H23-H31, per vivere da vicino l’evoluzione dell’espresso professionale.

Passalacqua a HostMilano 2025, il caffè napoletano tra esperienza, formazione e crescita internazionale

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Il team Passalacqua (immagine concessa)

NAPOLI – Passalacqua torna a HostMilano con un ruolo da protagonista: dal 17 al 21 ottobre la storica torrefazione napoletana accoglierà i visitatori allo stand padiglione 20|D20 E19, con un programma ricco di eventi dedicati al caffè.

Francesco Costanzo, nuovo brand ambassador, coordinerà le attività in programma, mettendo a disposizione la sua esperienza nella formazione e nella comunicazione della cultura del caffè.

Francesco Costanzo, nuovo brand ambassador (immagine concessa)

Ogni giorno, dalle 12 alle 15, i visitatori potranno partecipare a un appuntamento fisso: l’analisi sensoriale della miscela Harem 100% Arabica, guidata dallo stesso Costanzo. Accanto a questo format quotidiano, il calendario includerà anche una masterclass condotta da Costanzo insieme ad Andrej Godina e Mauro Illiano e una sessione di Latte Art, di cui seguiranno aggiornamenti sui canali social.

Accanto all’esperienza in fiera, Passalacqua presenterà le principali novità sviluppate negli ultimi due anni: dall’apertura delle nuove caffetterie Passalacqua in Italia, alla nascita della Passalacqua USA Corporation, fino al lancio di nuove linee pensate per i diversi mercati internazionali.

“Host è l’occasione per raccontare non solo i nostri prodotti ma soprattutto la cultura del caffè napoletano nel mondo” – dichiara Paola Passalacqua, presidente della torrefazione – “Nel 2023 avevamo tracciato un percorso di crescita e trasformazione, quest’anno a Host condivideremo i traguardi raggiunti e la visione che ci guida per il futuro”.

Dalla tradizione alla crescita globale

Dopo l’annuncio del 2023, il progetto di sviluppo delle caffetterie Passalacqua si è concretizzato con le prime aperture a in Piazza Garibaldi a Napoli, in via Salaria 201/A a Roma e in via della Moscova 7 a Milano.

Le caffetterie Passalacqua propongono l’eleganza napoletana in chiave contemporanea e trasformano la pausa caffè in un’esperienza immersiva, grazie a spazi curati e a un servizio che racconta la storia e la cultura del caffè partenopeo e della storica torrefazione Passalacqua nata nel 1948.

Parallelamente, anche il progetto dedicato alla formazione acquisisce centralità strategica: il Training Centre, un luogo pensato per diffondere la cultura del caffè e supportare i professionisti del settore si rilancia con Francesco Costanzo alla guida; Francesco entrato da poco in azienda come brand ambassador e caffè esperto, egli è Riconosciuto nel settore per la sua capacità di coniugare formazione, comunicazione e innovazione, sempre nel rispetto della grande tradizione italiana del caffè, Costanzo avrà il compito di dare voce a un prodotto che incarna l’autenticità partenopea e di trasformare i percorsi formativi in esperienze di vera immersione nella cultura del caffè.

Il nuovo Training Center sarà presentato ufficialmente a novembre con un open day dedicato al restyling degli spazi e dei programmi.

In Italia, Passalacqua ha superato i confini campani, rafforzando la propria presenza in Lombardia, Lazio, Calabria e Piemonte e diventando un marchio di riferimento nazionale. Ma è soprattutto all’estero che il salto è stato decisivo: l’azienda sta registrando una crescita totale che va oltre il 30%, con il 40% del fatturato proveniente dai mercati internazionali superando le migliori aspettative di Budget 2025.

La nascita della Passalacqua USA Corporation costituita nell’Aprile 2025 ha segnato un passo storico, trasformando l’azienda in un vero gruppo internazionale.

La partecipazione alle principali fiere, come il Fancy Food Show di New York, il salone dedicato alle specialità alimentari del Nord America che vede una nutrita presenza di aziende italiane, ha consolidato la visibilità globale della torrefazione partenopea e rafforzato i suoi legami con il settore food service e retail.

Negli Stati Uniti, Passalacqua propone una gamma dedicata: tra tutte le miscele Passalacqua sono state selezionate le miscele Ibis Redibis, Harem e Cremador in modo da facilitare il processo di selezione e scelta del prodotto al “nuovo” cliente americano; queste tre miscele solo quelle che maggiormente identificano i segmenti Strong (caffè robusto – Ibis), Medium (Blend bilanciato di caffè arabica e robusta – Cremador) e Premium (Blend di caffè 100% arabica – Harem) , per il retail vi sono le miscele Harem e Cremador nel formato macinato in lattina e e Ibis in pacchetto sia da 7 oz (circa 200g) sia da 2,5oz (circa 70g) per il caffè filtro. L’offerta americana si completa con cialde e capsule compatibili con i principali sistemi (Nespresso ed Espresso Point)

Con la partecipazione a HostMilano 2025, Passalacqua conferma la propria vocazione internazionale e rinnova l’impegno a portare nel mondo l’autentico espresso napoletano. L’appuntamento è dal 17 al 21 ottobre al Pad. 20 | D20 E19, per scoprire le novità e seguire l’evoluzione di una tradizione che continua a rinnovarsi.

Innovazione e Smart Label: i trend che stanno cambiando l’ospitalità

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Innovazione e trend a HostMilano (immagine concessa)

MILANO – Dall’ai al design dei materiali, passando per soluzioni inaspettate e nuove forme di smartness: le candidature raccontano l’evoluzione dell’ospitalità e della ristorazione professionale.

Un ritratto vivido di un settore in fermento, dove tecnologia, design e nuove abitudini di consumo ridisegnano il futuro dell’ospitalità.

È quanto emerge dalle tendenze trasversali alle candidature 2025 per Smart Label – Host Innovation Award, il riconoscimento all’innovazione sostenibile promosso da Fiera Milano e POLI.design con il patrocinio di ADI – Associazione per il Disegno Industriale.

“Analizzando le proposte pervenute abbiamo visto emergere tendenze che raccontano molto bene il momento che sta vivendo il settore”, spiega Matteo Ingaramo, past president in charge for Institutional Affairs presso POLI.design e Presidente della giuria del premio.

Ingaramo: “L’uso del digitale e dell’intelligenza artificiale, ad esempio, non si limita a ottimizzare singoli processi, ma diventa strumento per creare valore lungo tutta la catena. Dalla manifattura artigianale fino alla gestione di un ristorante, passando per l’estensione dell’Internet of Things, vediamo sistemi capaci di raccogliere e trasmettere dati per la manutenzione o la telemetria. Lo stesso vale per il delivery, che integra software e hardware e sta producendo innovazioni strutturate”.

La smartness come rilettura dell’esistente

Accanto alla tecnologia, emerge con forza una seconda tendenza: la smartness. “Parliamo di innovazioni che non reinventano da zero, ma sanno reinterpretare l’esistente, trasferendo soluzioni da un settore all’altro con risultati sorprendenti. Un esempio concreto è la funzione start & stop, mutuata da altri macchinari e applicata alle friggitrici, che consente un risparmio significativo di energia e materia prima”, osserva Ingaramo.

La capacità di muoversi in modo inaspettato è un’altra cifra di questa edizione. Le aziende mostrano coraggio nell’adattarsi a mercati sempre più complessi: “Pensiamo all’evoluzione dell’infusione nelle macchine da caffè, sviluppata per intercettare nuovi stili di consumo. Per innovare davvero bisogna anche assumersi il rischio di rimettere in discussione processi consolidati”.

Un tema che negli anni passati appariva meno presente, e che oggi è invece centrale, riguarda l’estetica e la scelta dei materiali. “Vediamo una crescente attenzione alla durabilità e alla sostenibilità, con soluzioni che adottano ceramiche ultraresistenti, accorgimenti per prolungare la vita utile delle attrezzature e una sensibilità estetica nuova. Basti pensare ai banchi refrigerati che uniscono efficienza energetica e performance con un design rétro che reinterpreta in chiave contemporanea gli archetipi romantici di cinquant’anni fa”.

“È sempre più chiaro che non esiste un modello canonico, ma una pluralità di approcci che hanno come filo conduttore l’ottimizzazione: i produttori di macchine stanno imparando a rileggere sia i modelli di consumo sia i modelli di business, per bilanciare le esigenze degli operatori e quelle degli utenti finali. Smart Label si conferma così non solo come riconoscimento dell’innovazione sostenibile, ma anche come osservatorio privilegiato”.

“Attraverso il premio”, conclude Ingaramo, “HostMilano 2025 e Fiera Milano rafforzano il loro ruolo di hub internazionale, valorizzando le innovazioni che stanno plasmando il futuro dell’ospitalità e del fuoricasa”.

E, accanto a Smart Label, i Design Talks offriranno ulteriori occasioni di confronto e di approfondimento, mettendo in dialogo ricerca, mercato e progettazione. Preparati a scoprire il futuro dell’ospitalità: HostMilano 2025 è l’hub dove design e tecnologia si incontrano. Per assicurarsi l’ingresso a HostMilano basta cliccare qui.

Sigep, il gelato artigianale italiano consolida la leadership europea: +3% di crescita estiva

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Il gelato protagonista a Sigep (immagine concessa)

RIMINI – L’Italia traina i consumi di gelato in Europa, rappresentando – insieme a Francia e Spagna – il 68% delle porzioni vendute nei primi 5 mercati. All’interno di una crescita estiva che nel nostro paese, a valore, è stata del 3% rispetto al 2024, periodo nel quale si concentra almeno il 70% del fatturato del settore in Italia stimato intorno ai 3 miliardi di euro.

Sono i dati, positivi, con cui l’intera filiera del gelato artigianale si presenterà a Sigep World – The World Expo for Foodservice Excellence, organizzato da Italian Exhibition Group (IEG) alla Fiera di Rimini dal 16 al 20 gennaio 2026. Giunto alla 47a edizione, l’evento si conferma la vetrina internazionale con il meglio delle filiere industriali di gelato, pasticceria, cioccolato, caffè, panificazione e pizza.

Si prevede un’edizione da record, con 1.300 brand espositori da oltre 30 Paesi, distribuiti su 30 padiglioni, e una stima di operatori professionali in visita provenienti da oltre 150 nazioni.

La più importante vetrina globale del gelato artigianale

L’offerta dedicata al gelato artigianale sarà la più completa a livello globale, coprendo l’intera catena del valore. Tecnologia e attrezzature (dalle macchine di ultima generazione alle vetrine refrigerate), materie prime, ingredienti e semilavorati, design e arredo fino alle più innovative soluzioni digitali per ogni modello di business del foodservice: dalla gelateria indipendente alle catene organizzate, fino ai quick service restaurant, i locali fine dining e l’ospitalità luxury.

Focus estero: dalla Germania con il progetto Sigepland all’India, guest country 2026

Sigep World intensifica le iniziative mirate a espandere la presenza del gelato artigianale italiano nei mercati chiave. Si parte dal progetto ‘Sigepland’ dedicato alla Germania, che rappresenta il secondo mercato mondiale per numero di gelaterie dopo l’Italia.

L’iniziativa prevede tour guidati personalizzati per migliaia di professionisti tedeschi, facilitati anche dal volo diretto Monaco-Rimini durante la fiera, per favorire il networking e l’esplorazione dell’offerta espositiva. Un programma ricco di momenti di convivialità pensati per offrire un’esperienza immersiva.

Sempre sull’estero, Sigep World avrà l’India come guest country della 47esima edizione: una scelta che testimonia la forte espansione e l’enorme potenziale del mercato asiatico per l’industria dell’ospitalità e del gelato italiano. La delegazione di operatori indiani in arrivo a Sigep avrà l’opportunità di esplorare da vicino le potenzialità del gelato artigianale di tradizione italiana.

Infine, la campagna digitale “What is Gelato?”, che mira a educare investitori e operatori esteri sulla cultura, qualità e sulle innovative applicazioni del gelato nel foodservice. L’iniziativa, in collaborazione con Acomag (Associazione Nazionale Costruttori Macchine Arredamenti Attrezzature per Gelato) e Unione Italiana Food – Gruppo Prodotti per Gelato, metterà in contatto la filiera italiana con i grandi player della ristorazione mondiale tramite workshop e masterclass.

Grandi competizioni: l’Italia difende il titolo alla Gelato World Cup

L’arena di Sigep World ospiterà l’attesissima Gelato World Cup, la competizione internazionale biennale che vedrà sfidarsi team di professionisti della gelateria.

L’undicesima edizione vedrà l’Italia, detentrice del titolo 2024, confrontarsi con altre 11 nazioni d’élite: Francia, Belgio, Polonia, Giappone, Singapore, Indonesia, Cina, Argentina, Messico, Perù, Ecuador. Le squadre si sfideranno in otto spettacolari prove che combinano rigore tecnico, gusto e abilità artistica.

I dati di settore, l’estate conferma la crescita

I dati CREST di Circana sottolineano la centralità dell’Italia nel mercato comunitario: “Nonostante alcune incertezze legate a condizioni climatiche non favorevoli, l’estate traina i consumi di gelato in Italia, Francia e Spagna, che insieme rappresentano il 68% delle porzioni servite nei primi 5 Paesi europei – spiega Matteo Figura, direttore esecutivo Foodservice Italia di Circana – Il gelato si conferma parte di una categoria del piccolo lusso accessibile al quale i consumatori non rinunciano volentieri”.

Mentre per AIG (Associazione Italiana Gelatieri), l’estate ha confermato le previsioni di consumo. A valore, la crescita si è attestata al +3% rispetto al 2024: a trainare il settore è stato soprattutto il centro Italia (+5%) grazie alle città d’arte e il sud (+4%), mentre il nord ha avuto una crescita minima dovuta soprattutto al maltempo.

Caffè, prezzi: Bolzano è la città più costosa con la tazzina a 1,47 euro

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Una classica tazzina di espresso (immagine: Pixabay)

Secondo un nuovo studio in collaborazione con Assoutenti, Bolzano si conferma la città col caffè più costoso, con un prezzo medio di 1,47 euro, seguita da Ferrara con 1,43 euro, Padova con 1,41 euro e Belluno con 1,40 euro. Leggiamo di seguito la prima parte dell’articolo pubblicato sul portale Ore 12.

I prezzi del caffè in Italia

MILANO – Prosegue anche nel 2025 il fenomeno del caro-tazzina, con i prezzi del classico espresso al bar che risultano in ulteriore aumento. Un trend che continua da tempo, al punto che nel confronto col 2021 l’irrinunciabile appuntamento degli italiani con la tazzina di caffè costa oltre il 20% in più.

I dati emergono da uno studio condotto dal Centro di formazione e ricerca sui consumi (C.r.c.) in collaborazione con Assoutenti, che, in occasione della Giornata Internazionale del Caffè che si celebra oggi 1° ottobre, ha messo a confronto i prezzi del caffè servito nei bar delle principali città italiane.

Analizzando i dati dell’apposito Osservatorio Mimit, emerge come la tazzina di espresso continui a subire continui incrementi, al punto che il prezzo nelle grandi città è passato da una media di 1,04 euro del 2021 a una media di 1,25 euro di agosto 2025, con un aumento del +20,6% in 4 anni – spiega il Crc – Listini tuttavia estremamente diversificati sul territorio: in 4 province il prezzo del caffè supera la soglia di 1,4 euro. Bolzano si conferma la città col caffè più costoso, con un prezzo medio di 1,47 euro, seguita da Ferrara con 1,43 euro, Padova con 1,41 euro e Belluno con 1,40 euro.

In altre 17 province la spesa è superiore a 1,3 euro a tazzina. Dalla classifica è esclusa Benevento, che di recente è stata al centro di polemiche per grossolani errori nelle rilevazioni dei prezzi.

Per leggere la notizia completa basta cliccare qui

Milano: Camparino in Galleria compie 110 anni e presenta i nuovi cocktail

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camparino in galleria
Camparino in Galleria (immagine concessa)

Questo mese, per celebrare l’anniversario, il Camparino in Galleria propone una lista di 11 nuovi cocktail, ciascuno ispirato dai singoli decenni di storia del locale. Leggiamo di seguito la prima parte dell’articolo di Marco Pessina per Il Corriere della Sera.

La storia del Camparino in Galleria

MILANO – Ci sono turisti che entrano, osservano con stupore il locale e poi magari escono senza consumare. Restano meravigliati dallo stile art-deco degli ambienti: il bancone in ebano di Eugenio Quarti, la parete intarsiata dai mosaici del creativo Angelo D’Andrea o i lampadari in ferro battuto di Alessandro Mazzucotelli.

Con affaccio su piazza Duomo e sulla Galleria Vittorio Emanuele II, il Camparino è il bar che ha coniato il rito dell’aperitivo e che quest’anno festeggia i 110 dalla prima apertura. I gesti sono gli stessi.

I baristi versano con eleganza nel bicchiere il liquore rosso ghiacciato, estraggono la pistola che pesca l’acqua frizzante dal seminterrato (un sistema futuristico quando fu introdotto), e mantengono la pressione fino al rabbocco della schiuma. Ecco servito l’iconico Seltz Campari.

Negli ultimi anni l’attenzione è stata rivolta non solo alla conservazione, ma anche alla sperimentazione di nuove bevande. In laboratorio ci sono infusi o fermentati artigianali con 24-48 ore di preparazione e sono la base di successive miscelazioni premium: è quella che viene chiamata mixology.

Questo mese, per celebrare l’anniversario, il Camparino proporrà una lista di 11 nuovi cocktail, ciascuno ispirato dai singoli decenni di storia del locale. La festa sarà rimandata a novembre. Il 12 e 13 saranno ospitati i colleghi del Caffè Dante di New York e dell’Harry’s New York Bar di Parigi, il 14 invece il dj set.

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La Colombia celebra l’International coffee day con l’evento alla Fao di Roma

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fao colombia
L'evento (immagine concessa)

ROMA – Nell’ambito della Giornata internazionale del caffè, celebrata dall’1 al 3 ottobre presso la sede dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao), la Colombia ha concluso con successo la sua esposizione, mettendo in risalto il valore culturale, sociale ed economico del suo caffè.

Durante i tre giorni dell’evento, nell’atrio delle bandiere e nella sala Uzbekistan, sono state offerte oltre 1.000 tazze di caffè colombiano ai partecipanti, tra cui diplomatici, giornalisti, delegati internazionali, imprenditori e visitatori, i quali hanno potuto apprezzare le diverse denominazioni di origine che nascono tra le montagne colombiane.

L’ambasciatrice e rappresentante permanente della Colombia presso gli Organismi delle Nazioni Unite con sede a Roma, Jhenifer Mojica, ha espresso la propria soddisfazione per il positivo impatto dell’iniziativa, in particolare per la partecipazione attiva dei membri dell’Alleanza del Caffè della Colombia, tra cui il barista Silverio Cardozo, firmatario del processo di pace e esempio di reinserimento e riconciliazione produttiva.

Cardozo ha oggi dedicato il suo lavoro e le sue conoscenze al perfezionamento del proprio talento nella preparazione, promozione e degustazione di caffè speciali, rappresentando con orgoglio la trasformazione e la resilienza del popolo colombiano del caffè.

Oltre alle degustazioni, la presenza colombiana ha incluso incontri con acquirenti, imprenditori e soggetti interessati alla commercializzazione del caffè colombiano, un prodotto che costituisce il sostentamento di oltre 500.000 famiglie nel Paese e un simbolo dell’agricoltura sostenibile e dello sviluppo rurale.

Il programma di promozione dell’agricoltura colombiana proseguirà con la partecipazione di produttori colombiani alla Mostra dei Semi e degli Alimenti della Fao, che si terrà il 10, 11 e 12 ottobre.

Successivamente, si svolgerà una degustazione e presentazione speciale di caffè colombiani a Siena, in Toscana, oltre a una partecipazione di rilievo in una tavola rotonda commerciale, con la presenza dei governatori dei dipartimenti di Caquetá, Cauca e Córdoba.

Infine, la Colombia prenderà parte alle attività per la Giornata Mondiale dell’Agricoltura, il prossimo 16 ottobre, data in cui si celebreranno anche gli 80 anni della FAO e si inaugurerà il Museo dell’Agricoltura.

In questo contesto, la Colombia avrà l’onore di presentare elementi rappresentativi della propria cultura rurale, come una ruana di Rebancá e oggetti in ceramica di Tutasá, che evocano la tradizione alimentare e il sapere ancestrale della cultura Muisca.