sabato 24 Gennaio 2026
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Ducati punta sui bar: previsti 40 cafè in 3 anni

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ducati
Il logo di Ducati Caffè

BOLOGNA – La Ducati, nota nel mondo per le sue moto e per la partecipazione al Mondiale MotoGP, punta anche sui bar e aprirà una quarantina di caffè-ristoranti nei prossimi tre anni. La casa motociclistica bolognese ha presentato questo progetto al Mipim, il salone dell’immobiliare che si è svolto a Cannes in Francia.

Sono due anni che la Ducati ha voluto dar vita ad un’iniziativa legata al proprio nome, creando il primo Ducati Caffè nel cuore di Roma. Si tratta di un progetto – secondo gli intenti dichiarati dall’azienda – volto a interpretare in modo innovativo e originale il settore della ristorazione, unito alla passione per il marchio.

Il fil rouge dell’idea, oltre all’amore per queste motociclette e allo “spirito Ducati”, è sicuramente il made in Italy di alto livello qualitativo, grazie al lavoro di professionisti del settore e alla scelta dei prodotti offerti. Così tutti i Ducati Caffè punteranno ad essere il punto d’incontro per tutti i ducatisti, con un ampio spazio dedicato al loro mondo (abbigliamento e merchandising), ma non solo: con la musica di sottofondo, il suo ambiente rilassato ed ospitale dall’animo “cool, contemporaneo e sportivo” – come si legge tra le pagine del sito Ducati caffè – questo locale punta ad affermarsi come riferimento “di classe” per ogni appuntamento, a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Quello che attende la Ducati è il salto di qualità anche al di fuori delle sue famose due ruote: “Nei mesi scorsi – spiega Lucio Attinà, brand development director di Ducati – abbiamo aperto a Seul e a breve inaugureremo i locali di Shanghai e Bangkok”.

L’obiettivo “è arrivare a nove aperture entro il 2011 e una quarantina nei prossimi tre anni”. Nel progetto Ducati Caffè, la casa motociclistica mette il marchio, un layout architettonico, realizzato con il gruppo Interna, e i suoi prodotti licenziatari.

Per il resto cerca sviluppatori e imprese che “abbiano tre competenze”, come sottolinea Attinà: “Passione per la Ducati, struttura finanziaria e capacità gestionale del locale”. Il target della clientela non è solo quello dei motociclisti, ma si rivolge a un pubblico più vasto. “L’Italia – continua il manager – è conosciuta per il cibo, la moda e i motori e i Ducati caffè vogliono essere la sintesi di questi concetti”, che rappresentano il made in Italy.

I Ducati Caffè stanno riscuotendo un buon successo all’estero: “Abbiamo molte richieste dall’Asia e dall’America Latina, mentre paradossalmente il progetto sembra interessare meno in Europa e negli Stati Uniti”.

La società, intanto, va avanti e sta lavorando a prodotti alimentari a marchio Ducati con alcuni produttori locali dell’Emilia Romagna che saranno proposti nelle caffetterie.

Starbucks alza i prezzi fino al 12% per il caffè più caro, Strauss Group rafforza la leadership nel Minas Gerais con l’acquisizione di Fino Grão

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Il logo di Starbucks

SEATTLE (Usa) – Starbucks ha deciso di aumentare i prezzi dei suoi caffè fino al 12% per far fronte all’alto prezzo della materia prima. Il gigante del caffè ha informato i clienti dell’aumento dei prezzi dei marchi Starbucks e Seattles Best Coffee. Spetta ai negozi alimentari e ad altri rivenditori decidere quale prezzo attribuire ai prodotti.

Insieme a Starbucks anche altre compagnie di caffè hanno aumentato i prezzi da quando il costo del caffè ha toccato livelli record. Anche J.M. Smucker Co. e Kraft Foods hanno aumentato i prezzi diverse volte l’anno scorso. Era dal 2008 che Starbucks non aumentava i prezzi.

Brasile – Três Corações (Strauss Group) rafforza la leadership nel Minas Gerais con l’acquisizione di Fino Grão

Il gigante israeliano Strauss Group ha annunciato, in un comunicato, che Três Corações Alimentos S.A, joint-venture tra Strauss Coffee B.V. e Sao Miguel FIP, ha sottoscritto una lettera di intenti per l’acquisizione della torrefazione Fino Grão, azienda operante principalmente nello stato del Minas Gerais e nella sua capitale Belo Horizonte, che nel 2010 ha realizzato vendite complessive nell’ordine dei 13,6 – 14,9 milioni di euro. Três Corações e Fino Grão sono rispettivamente il primo e il secondo competitor nell’area di Belo Horizonte.

L’Operazione – si legge in una nota dira mata da Strauss Group – consentirà la realizzazione di numerose sinergie tra le due aziende. Três Corações pagherà per marchi, immobilizzazioni, portafoglio clienti, escluse le passività, un importo rappresentante un multiplo di circa una volta i ricavi conseguiti da Fino Grão nel 2010. Três Corações compirà una due diligence su Fino Grão.

Le parti hanno concordato di sottoscrivere un accordo definitivo, che comprenderà termini e condizioni della lettera di intenti, nonché i termini e le condizioni usuali per questo tipo di operazioni. Il closing è previsto per l’11 giugno prossimo ed è condizionato, inter alia, al ricevimento di tutti i necessari assensi da parte delle autorità brasiliane. L’operazione sarà finanziata con risorse interne e con capitale di credito.

Secondo l’associazione dell’industria del caffè (Abic), i consumi brasiliani supereranno quest’anno la soglia dei 20 milioni di sacchi e il Brasile è destinato a diventare entro un paio di anni il massimo paese consumatore mondiale scavalcando gli Usa.

Moka Sir’s fa il giro del mondo in bicicletta per scoprire tutte le preparazioni del caffè

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Moka Sir's 2021
Il logo Moka Sir's

MILANO – Vi siete mai chiesti in che modo si prepara e si degusta il caffè negli altri Paesi del mondo? Moka Sir’s ha deciso di scoprirlo in un modo molto originale: per i prossimi quattro anni accompagnerà in giro per il mondo Massimiliano Felici, appassionato ciclista e cliente Mokasirs, che ci racconterà, Paese per Paese, gli usi e costumi che incontrerà in materia di preparazione e degustazione del caffè. In che modo? In sella ad una bicicletta!

Il giro del mondo in bicicletta di Moka Sir’s

Dopo mesi di preparazione fisica e un’accurata pianificazione dell’itinerario, Massimiliano è partito lo scorso 2 marzo con la sua bicicletta sponsorizzata Mokasirs, ribattezzata dagli amici “Felicicletta”. L’obiettivo è compiere quello che il leggendario Phileas Fogg fece in 80 giorni, il giro del mondo! La durata prevista per il viaggio di Massimiliano invece è di circa 4 anni, per un totale di circa 108.000 km attraverso 67 Stati e 5 Continenti.

Moka Sir’s si terrà costantemente aggiornata sulle tappe e gli spostamenti di Massimiliano, pubblicando in esclusiva i suoi reportage. Fra l’attrezzatura di cui dispone ci sono un PC portatile, che userà per aggiornare il suo blog come una sorta di diario di viaggio, una macchina fotografica e un transponder, un ricevitore satellitare che permette di seguire in tempo reale su una mappa i suoi spostamenti.

Di seguito proponiamo il primo reportage di Massimiliano, inviato a 20 giorni dalla sua partenza:

“Ciao a tutti! Innanzitutto mi presento: mi chiamo Massimiliano Felici e sono di Saluzzo (Cuneo), ho 36 anni e tanta voglia di evasione. Proprio per questo, il 2 marzo sono partito da casa mia per un’avventura un po’ particolare: il giro del mondo in bicicletta. Uscito dall’Italia in circa una settimana, sono passato in Slovenia, Croazia, Bosnia (il mio viaggio proseguirà verso il Montenegro) tra non poche difficoltà dovute in particolar modo al brutto tempo (vento molto forte e pioggia) e a problemi di meccanica legati alla bicicletta.

Comunque pian piano mi sto spostando e il sogno continua. Quasi tutte le sere ho trovato ospitalità presso varie famiglie e proprio con una di queste l’altra sera abbiamo parlato del consumo di caffè nei paesi dell’ex Jugoslavia.

Davanti ad una tazza di caffè turco mi è stato spiegato come in casa questo sia sempre quello più bevuto mentre i giovani siano sempre più orientati verso il consumo dell’espresso al bar. Preparato nel cezve, con acqua e zucchero mescolati, già dalla cottura il caffè turco ha un gusto dolciastro e lascia un po’ di fondo nello stesso. Bere questo caffè è stato un momento particolare dove la famiglia si è radunata attorno al tavolo per raccontarmi ognuno l’idea della propria cultura legandola al caffè.

Sono arrivato alla conclusione che il “vero slavo” beve caffè turco e lascia ai giovani l’innovazione dell’espresso. In attesa del prossimo reportage, vi rimando al sito www.mokasirs.com e al mio blog www.massiworldtour.com per seguire giorno per giorno i miei spostamenti. Concludo con un saluto e Hura za kavu”

McDonald’s España servirà caffè Segafredo Zanetti

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Il logo McDonald's

MILANO – McDonald’s rinnova l’offerta di caffetteria nei suoi 414 locali spagnoli, con l’ambizione dichiarata di diventare il “riferimento per il consumo di caffè nel fuori casa”. Per centrare questo obiettivo, la multinazionale americana ha deciso di affidarsi all’esperienza di Segafredo, con la quale ha concluso un accordo di fornitura esclusiva.

McDonald’s insieme a Segafredo Zanetti per servire il caffè in Spagna

In proposito ricordiamo che in Italia è attivo un analogo accordo con la torrefazione milanese Caffè Ottolina per il caffè e con i costruttori La Cimbali e Brasilia per le macchine professionali. Espressi, cappuccini e altre bevande a base di espresso sono ormai di casa da McDonald’s quanto i mitici hamburger che sono valsi alla celebre catena americana la sua notorietà planetaria.

Attraverso la partnership con il celebre marchio italiano, che avrà una durata iniziale di 3 anni, il colosso americano intende ora imprimere, anche in Spagna, una svolta alle proprie strategie nel segmento caffetteria, sempre più trainante nel suo business globale, allargando e qualificando l’offerta.

Segafredo fornirà una miscela 100% Arabica a base di chicchi provenienti dalle sue piantagioni in Brasile e Costa Rica, con certificazione di sostenibilità Rainforest Alliance.

Il consumatore potrà scegliere tra cinque specialità: cappuccino, espresso con latte, latte macchiato, mini cappuccino ed espresso, tutte disponibili inizialmente al prezzo promozionale di 1 euro, che verrà successivamente aggiornato.

L’operazione sarà accompagnata, nell’arco di tutto il 2011, dal lancio di una serie di prodotti complementari per la prima colazione, in particolare di “pasticceria classica”.

Al varo anche un’innovativa campagna promozionale su Facebook, con in palio 40 mila caffè gratis agli utenti dell’applicazione di geolocalizzazione Facebook Lugares. “Da tempo avevamo allo studio l’idea di proporre un caffè di qualità a un prezzo competitivo per rispondere alle nuove tendenze di consumo della nostra società.

Siamo sicuri che il nuovo caffè di McDonald’s sorprenderà i nostri clienti per il sapore e la qualità incredibili” ha dichiarato Patricia Abril, presidente e direttore generale di McDonald’s España. La divisione spagnola di McDonald’s ha chiuso l’esercizio 2010 con un fatturato di 851 milioni di euro, in crescita del 6,2% rispetto all’anno anteriore. Sino a oggi, McDonald’s España serviva nei propri ristoranti il caffè di Nestlè España (marchio Bonka), in virtù di un accordo raggiunto nel 2008.

La Strada MP de La Marzocco premiata come Miglior prodotto dell’anno dal Café Society

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la marzocco logo da fine 2016 the true artisan cafè
Il logo La Marzocco

LONDRA – La Strada MP, la macchina professionale de La Marzocco di Firenze, è stata premiata come Miglior prodotto dell’anno dal Café Society a Londra. Il Café Society si dedica a “l’esperienza del caffè come uno stile di vita nel Regno Unito e diffonde lo sviluppo dello stesso nella cultura britannica.”

Roberto Bianchi e Massimiliano Valenti hanno rappresentato il team de La Marzocco alla cerimonia di premiazione che si è tenuta presso il Kensington Roof Gardens a Londra.

Nel corso della stessa cerimonia, Allpress Espresso Roastery di Londra, che è stato aperto nel 2010 dal concessionario de La Marzocco, Allpresso Espresso, ha vinto un premio per La macchina Strada MP il Miglior caffè indipendente dell’anno con Anita Langlands ed Agnes Potter rappresentando Allpress.

La scheda sintetica de la Marzocco

La Marzocco è stata fondata nel 1927 dai fratelli Bambi e fin dall’inizio si è specializzata nella produzione artigianale di macchine da caffè espresso per bar con particolare attenzione alla qualità, al risultato in tazza ed allo stile. L’azienda risiede a Pian di San Bartolo, nell’immediate vicinanze di Firenze, e si avvale di una sede a Milano e di una a Seattle.

Oggi La Marzocco impiega oltre 50 dipendenti e produce macchine per caffè espresso e macinadosatori che sono esportati in più di 65 paesi attraverso il supporto di importatori e distributori presenti in 5 continenti.

Brasile: media di 2 tazze pro capite al giorno, cresce il consumo di caffè

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La bandiera del Brasile

BRASILIA – Il governo di Brasilia prosegue la promozione, il consumo interno del primo produttore al mondo sta aumentando ed ora arrivano le prime stime di una tendenza che potrebbe avere conseguenze anche sul prezzo della commodity caffè. Perché se era noto che in Brasile si consuma sempre più caffè, chi ha fatto i conti ha scoperto che, se nei prossimi mesi verranno mantenuti gli attuali ritmi di crescita, nel 2012 il Paese dovrebbe superare gli Stati Uniti – che, ricordiamo occupano sono in vetta alla classifica di consumo dalla fine del diciannovesimo secolo – divenendo il primo consumatore al mondo del prodotto.

L’incremento del consumo di tazze di caffè al giorno

Gli ultimi dati, forniti dall’Abic (Associação brasileira da indùstria de café), mostrano quindi che in media i brasiliani bevono più di due tazze di caffè al giorno. Va poi aggiunto che negli ultimi anni il consumatore locale sta privilegiando sempre più la qualità, mentre tradizionalmente il prodotto migliore era destinato all’esportazione, e i locali si accontentavano di grani più economici.

E, da subito, il Brasile diventa un mercato molto interessante per i costruttori di macchine professionali e non.

Bialetti Industrie celebra 150 anni dell’unità d’Italia

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gruppo Bialetti industrie illa nuo
Il celebre omino coi baffi del logo Bialetti

TORINO – In occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, Bialetti Industrie sarà presente all’interno della mostra Fare gli Italiani che è in corso a Torino. 150 anni di storia nazionale grazie ad una colossale riproduzione della celebre Moka Express, icona dell’italianità diffusa in tutto il mondo e scelta all’Expo di Shanghai 2010 come una delle 10 invenzioni italiane che hanno cambiato il mondo: un portafortuna per il prossimo Expo di Milano 2015.

Disposta all’interno dell’area Isola dei Consumi, l’installazione è una struttura dell’altezza di oltre 2 metri accanto alla quale saranno esposte alcune esclusive versioni di Moka Express: pezzi unici e mockup provenienti dall’archivio storico Bialetti Industrie tra i quali posto d’onore sarà riservato al modello originale realizzato nel 1950.

Inoltre, altri componenti rappresenteranno alcune tappe storiche di Bialetti Industrie: vecchie riproduzioni in metallo dei luoghi aziendali e le copie d’archivio dei giornali aziendali distribuiti negli anni ai negozi.

Nata nel 1933, grazie ad una geniale intuizione di Alfonso Bialetti, il quale, osservando sua moglie fare il bucato, si decise a studiare il meccanismo di funzionamento della “lisciveuse” – una grossa pentola, munita di un tubo cavo con la parte superiore forata, che le nostre nonne utilizzavano per fare il bucato e lo applicò all’estrazione del caffè – Moka Express racconta così all’interno della mostra come rivoluzionò il nostro modo di preparare il caffè a casa. Situata presso le Officine Grandi Riparazioni a Torino e aperta fino al 20 novembre 2011, la mostra parla della storia dell’Italia dall’Unità nazionale a oggi non attraverso una successione di avvenimenti ma mettendo in scena i principali elementi che hanno tenuto insieme gli Italiani – e tra questi non può mancare il caffè – e i fattori che, viceversa, hanno mantenuto o alimentato divisioni lungo un percorso lungo 150 anni durante il quale “siamo diventati italiani”.

La scheda sintetica di Bialetti Industrie

Bialetti Industrie S.p.A., marchio leader in Italia e nel mondo,concilia da sempre i valori della tradizione e dell’ innovazione. Il Gruppo, cui fanno capo marchi storici della tradizione italiana quali Bialetti, Aeternum, Girmi, Rondine e CEM, è sempre più specializzato nella produzione e commercializzazione di prodotti rivolti al mondo della casa, in particolare nel mercato degli strumenti da cottura, dei piccoli elettrodomestici e del caffè.

Bialetti Industrie, che da sempre afferma l’immagine vincente del “gusto italiano” nel mondo, è testimonial d’eccezione di uno stile di vita che associa alla ricerca dell’innovazione tecnologica la creatività, il culto del design, la filosofia del gusto e della tradizione italiana. Info: www.bialettigroup.com

Roma: il prezzo del caffè è aumentato di 10 centesimi

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Roma (foto Pixabay, Nimrod Oren)

ROMA – Nella capitale caffè e cappuccino sono aumentati di 10 centesimi a tazza in più della metà degli esercizi commerciali. “Inevitabile”, dicono gli addetti ai lavori visto che alla fonte la miscela è più che raddoppiata rispetto a un anno fa. Ma il ritocchino per un espresso da 80 a 90 centesimi potrebbe essere solo il primo di una serie.

L’aumento del prezzo del caffè a Roma

Spiega Francesco Geracitano, presidente dell´associazione torrefattori di Roma e Lazio: “Gli aumenti sono impopolari, si sa, e non ci piace farli, specie in un momento di difficoltà economica come questo, ma non abbiamo scelta. E purtroppo non basterà. Saremo costretti, come categoria, a portare nei prossimi tempi il caffè al banco a un euro e il cappuccino tra un euro e 40 e uno e 50. Una maggiorazione quindi anche di 30 centesimi se si considera che adesso la media è di uno e 20”.

Ad aumentare infatti non è solo la miscela che arriva in Italia per lo più dal centro America, dal Brasile e dal Kenia. “Anche il latte ormai è arrivato a 1,60 e con un litro non ci vengono più di 5 cappuccini”.

A incidere sul caro caffè i costi di gestione: luce, gas, affitto dei locali, tasse. Ma non solo. “In atto una vera e propria speculazione da parte dei paesi produttori di caffè – spiega Roberto Castroni, patron degli omonimi bar e negozi di delizie da tutto il mondo – Una cosa che accade periodicamente ogni 5 o 4 anni. E che nella maggior parte dei casi, qui a Roma, abbiamo ignorato utilizzando le scorte in magazzino e lasciando che i prezzi si sgonfiassero. Ma ora c´è qualcosa di diverso: troppa domanda e poca materia prima. Anche nei paesi poveri ormai si beve il caffè. La richiesta aumenta, la quantità di produzione è rimasta la stessa e i prezzi sono saliti”.

La miscela che ha subito il maggior aumento è l’ Arabica, passata da 13 euro al chilo a 15. “Del resto offrire un caffè di qualità resta una delle prerogative dei nostri bar – spiega Geracitano che per la Confcommercio gestisce anche l´Accademia del Caffè, dove si insegna ai baristi come fare l’espresso secondo tutti i crismi – . Il rincaro consente anche di evitare di dare al cliente miscele scadenti. Perché se non si riesce a coprire i costi è possibile che qualche esercente compri caffè a buon mercato, ma inevitabilmente più scadente”.

 

Michele Ferrero è il più ricco d’Italia con un patrimonio di 18 mld di dollari

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Michele Ferrero
Michele Ferrero

MILANO – Ogni anno la rivista statunitense Forbes stila la classifica mondiale degli uomini straricchi. Primo degli italiani è Michele Ferrero, patron della multinazionale nota in tutto il mondo per la Nutella, che è il numero 32 in classifica, con un patrimonio netto di 18 miliardi di dollari. 71° è il presidente di Luxottica, Leonardo Del Vecchio, che ha un patrimonio di 11 miliardi di dollari.

Michele Ferrero è il più ricco tra gli italiani

Silvio Berlusconi ha un patrimonio netto di 7 miliardi e 800 milioni di dollari che gli frutta, fuori dai primi 100 al mondo, il 3° posto in Italia.

Seguono Giorgio Armani al quarto posto, con un patrimonio di 7 miliardi di dollari Carlo, Giuliana, Gilberto e Luciano Benetton, dal quinto all’ottavo posto, con 2,4 miliardi di dollari a testa, Mario Moretti Polegato, della Geox, con 2,3 miliardi di dollari, nono tra gli italiani.

Staccati i poveracci: con 1 miliardo e 500 milioni di dollari: il fondatore del gruppo Mediolanum, Ennio Doris, l’editore e costruttore Francesco Caltagirone, il fondatore di Alleanza Farmaceutica Stefano Pessina, con 1 miliardo e 400 milioni di dollari.

Segafredo Zanetti coffee system diventa fornitore ufficiale di Disneyland Paris

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segafredo zanetti
Il logo Segafredo Zanetti

MILANO – Segafredo Zanetti coffee system, l’azienda di Treviso specializzata nella produzione di caffè in cialde e capsule a marchio Segafredo Zanetti e che si definisce “leader mondiale nel caffè espresso”, è diventato fornitore ufficiale di Disneyland Paris.

Segafredo Zanetti diventa fornitore ufficiale di Disneyland Paris

Il Parco divertimenti a tema che sorge nei pressi della capitale francese ha scelto Segafredo Zanetti Coffee System “per portare all’interno dei suoi uffici e locali – è riportato in una nota alla stampa – oltre seicento macchine SZ01 e MZ, garantendo d’ora in poi la dotazione di caffè in capsule per tutta la struttura e i dipendenti del parco – che attira circa 15 milioni di visitatori in media ogni anno”.

“La nuova importante partnership con Disneyland Paris valorizza ulteriormente il percorso di internazionalizzazione di Segafredo Zanetti Coffee System – ha commentato Matteo Zanetti, presidente e fondatore della società – già consolidato attraverso accordi di rilievo con realtà italiane e internazionali, tra cui MSC Crociere, Louis Vuitton Italia, Dolce & Gabbana, Gardaland e Generali Assicurazioni”.

La società si avvale all’estero della capillare struttura distributiva internazionale di Massimo Zanetti Beverage Group e delle sue 40 consociate attive nei cinque continenti.

In una nota diffusa Segafredo-Zanetti ricorda che “la qualità dell’espresso fornito da Coffee System non si limita al caffè, ma è affidata anche alla tecnologia 100% made in Italy delle macchine di La San Marco, azienda del gruppo leader nella produzione di macchine da caffè professionali”. “I modelli SZ01 e MZ, alla base della partnership con Disneyland Paris – prosegue la nota – sono in grado di garantire la stessa velocità e qualità delle macchine professionali per ottenere un espresso con gli stessi e costanti livelli di gusto e cremosità.

Il modello SZ01 è dotato in particolare di doppia caldaia, una per la preparazione del caffè, l’altra per l’acqua calda e il vapore, di un sistema di preinfusione per bagnare la capsula prima dell’erogazione, infine del controllo elettronico della temperatura. Il modello MZ invece sviluppa le stesse tecnologie tradotte nel modello compatto a dimensioni ridotte”.

La scheda sintetica di Segrafedo Zanetti

Segafredo Zanetti Coffee System, fondata nel 2003 in provincia di Treviso dall’attuale Presidente Matteo Zanetti, appartiene al Massimo Zanetti Beverage Group gruppo privato al mondo nel mercato del caffè, presente in oltre 100 paesi con un fatturato di circa 1 miliardo di euro.

Coffee System è nata dalla volontà del gruppo di proporsi al mercato mondiale del Coffee Service, in costante crescita, con l’obiettivo di servire aziende, uffici, studi professionali, attività commerciali, etc. Forte di una leadership consolidata del Gruppo nel settore Horeca, la società si posiziona nella fascia alta del mercato, con un’offerta di macchine e prodotti di alta qualità in grado di garantire gli stessi standard già riconosciuti ed apprezzati nel mondo.