sabato 03 Gennaio 2026
Home Blog Pagina 3944

Per stare di buon umore durante l’estate, la terapia giusta è quella del gelato

0
terapia del gelato arcobaleno
Il gelato arcobaleno

MILANO – Contro malinconia e stress, arriva la terapia del gelato. Secondo il 73% dei 100 psicologi, esperti di benessere psicofisico e nutrizionisti, intervistati in uno studio promosso da Antica Gelateria del Corso, il gelato offre dei benefici soprattutto psicologici: gustarsi un buon gelato trasmette piacere psicofisico (31%), fa tornare all’infanzia (27%), emoziona (24%).

Terapia del gelato: nella scelta dei gusti va tenuto conto che cioccolato e bacio possono aiutare chi è giù di morale

I colorati amarena, pistacchio e gusti esotici sembrano ideali per chi vuole rilassarsi; gelato al caffè o tiramisù per chi vuole ricaricarsi, e panna per godere di un effetto consolatorio dopo una giornata particolarmente agitata. Già diversi studi internazionali hanno dimostrato i benefici terapeutici del gelato.

I neuroscienziati dell’Institute of Psychiatry di Londra hanno provato che mangiare il gelato da al cervello lo stesso piacere di quando si ascolta la propria musica preferita. Secondo gli esperti, il gelato è consigliato in particolare agli over 40 (39%) che vi trovano una deliziosa ricompensa che li appaga delle loro fatiche quotidiane, oltre che ai teenager (27%) che trovano nel gelato una dolce “coccola” nei momenti di crisi sentimentali.

Proprio la componente emotiva porta gli esperti a consigliare il gelato anche agli adulti nostalgici della spensieratezza e della libertà della loro infanzia (30%)

La terapia del gelato, afferma Francesca Saccà, Psicologa e psicoterapeuta, «permette ad una fascia media d’età di tornare all’infanzia». Anche la scelta del formato è influenzata dallo stato d’animo. Secondo gli esperti chi preferisce il gelato in coppetta vuol dire che in quel momento vuole ritagliarsi una attimo di relax tutto per s‚ (41%) e quindi concedersi un po’ di riposo dallo stress quotidiano, il cono è invece scelto da chi cerca condivisione (36%), evasione (32%) e conferme negli altri (25%); infine lo stecco è indicato a chi è abituato a vivere forti emozioni (45%) e non ha tempo da perdere (38%), prediligendo un piacere da gustare velocemente.

Quindi cioccolato e bacio per chi è giù di morale; amarena, pistacchio e gusti esotici per chi vuole rilassarsi; gelato al caffè per chi vuole ricaricarsi e panna per godere di un effetto consolatorio dopo una giornata particolarmente agitata… Il gelato fa bene all’umore, parola di psicologi, esperti di benessere psicofisico e nutrizionisti. A seconda dello stato d’animo, gli esperti consigliano quali gusti scegliere. Secondo 7 su 10 (73%) il gelato offre dei benefici soprattutto psicologici: gustarsi un buon gelato trasmette piacere psicofisico (31%), fa tornare all’infanzia (27%), emoziona (24%).

E proprio la componente emotiva porta gli esperti a consigliare il gelato anche agli adulti nostalgici della spensieratezza e della libertà della loro infanzia (30%). «Il gelato – afferma Francesca Saccà, psicologa e psicoterapeuta – permette a una fascia media d’età di tornare all’infanzia: il gelato è qualcosa che ci rendeva felici da bambini. Al di là del piacere dovuto alle caratteristiche legate al gusto, c’è anche questo aspetto psicologico, una piccola coccola che ci prendiamo e che ci fa fare un passo indietro ai tempi dell’adolescenza, quando il gelato era un momento importante anche a livello conviviale». Gelato come terapia, soprattutto dal punto di vista psicologico.

In che modo aiuta la terapia del gelato

Secondo gli esperti ci sono specifici gusti di gelato che aiutano ad affrontare determinati stati d’animo. Per chi è ha bisogno di recuperare il buon umore o cerca protezione, gli esperti consigliano di scegliere gusti corposi come cioccolato (64%) e bacio (46%). A chi è ansioso o ha bisogno di rilassarsi, vengono consigliati gelati «colorati» come amarena (45%), pistacchio (37%) e gusti esotici (31%). A chi ha bisogno di distendere i nervi è consigliato il gelato con la panna (31%), mentre a chi si sente stanco, manco a dirlo, gusti come tiramisù (45%) e caffè (41%). Il gelato non solo aiuta a combattere stati d’animo negativi, ma favorisce l’umore anche di chi già si sente positivo. La psicologa Mariolina Palumbo spiega le scelte di gelato a seconda dello stato emozionale della persona: «Gli innamorati prediligono il gelato alla crema, chi è felice mischia senza problemi i gusti, ad esempio cioccolato con limone». Anche la scelta del formato è influenzata dallo stato d’animo: la coppetta è preferita da chi vuole ritagliarsi un attimo di relax (41%), il cono è invece scelto da chi cerca condivisione (36%), evasione (32%) e conferme negli altri (25%); lo stecco è indicato a chi è abituato a vivere forti emozioni (45%) e non ha tempo da perdere (38%).

Little Chef serve il caffè lavazza da dietro al bancone del Regno Unito

0
little chef
Little Chef

MILANO – Manca ormai soltanto un giorno al d-day in casa Little Chef. Da domani, negli oltre 90 locali della popolare catena di ristorazione stradale britannica debutta l’espresso di Lavazza, che verrà preparato da baristi qualificati formati presso il Lavazza Training Centre. L’addestramento coinvolgerà centinaia di dipendenti. Lavazza potrà contare sull’esperienza su larga scala già maturata con la catena di pub JD Wetherspoon. Il caffè di Lavazza arricchisce un’offerta di bevande calde che annovera già brand di prestigio quali Bettys and Taylors of Harrogate per il tè e Cadbury per il cioccolato.

Little Chef, dal 2007 è di proprietà del gruppo di private equity RCapital Partners LLP

Si tratta di una vera rivoluzione. La speranza è che questa ulteriore innovazione, che si aggiunge a numerose altre riguardanti i concept, le location e i menu (rinnovati con la collaborazione del noto chef Heston Blumenthal), possa rivitalizzare la brand image della catena, da tempo alle prese con gravi difficoltà finanziarie, e accrescere il suo appeal, in un contesto concorrenziale e di mercato che l’ha costretta, negli ultimi anni, a rivedere più volte le proprie strategie chiudendo centinaia di locali non redditizi.

“La partnership tra Litte Chef e Lavazza è un matrimonio tra due marchi simbolo, uno italiano e uno britannico, che consentirà ai consumatori di degustare il vero espresso all’italiana anche in viaggio” ha dichiarato il direttore vendite e marketing di Lavazza Barry Kither. Regista dell’operazione è il presidente di Little Chef Graham Sims, che a suo tempo introdusse con successo nelle stazioni di servizio BP il format di ristorazione rapida Wild Bean Café.

“Il caffè ha sempre costituito il tallone d’Achille di Little Chef – ha spiegato Sims in un’intervista – A un certo punto siamo addirittura passati al solubile: un vero sacrilegio” “Trovare caffè eccellente nelle strade eleganti delle grandi città britanniche è diventato facile, ma mancava, sino ad ora, la possibilità di bere un espresso di qualità lungo le A-roads (il corrispettivo delle nostre strade statali, ndr.)”.

“Oggi molti passano alle superautomatiche per risparmiare: noi andiamo in controtendenza – ha dichiarato ancora Sims aggiungendo di avere preferito Lavazza a illy, considerando quest’ultimo “troppo specializzato”. L’espresso e le altre bevande saranno in vendita a un range di prezzo compreso tra 1,99 e 2,99 sterline (1 sterlina = circa 1,28 euro). La formazione del personale è già a un buon punto, anche se all’inizio servirà un po’ di rodaggio, soprattutto per le specialità di più complessa preparazione, come il flat white. “Nei primi giorni forse non riuscirà tutto perfetto – ha avvertito in conclusione Sims – ma siamo appena ai primi passi di una grande avventura”

Quali eventi vale la pena di non perdere durante la fiera Triestespresso

0
Triestespresso fiera di trieste

MILANO – Tutte le aziende del settore e gli addetti al lavori, molti dei lettori di Comunicaffè, si stanno preparando per l’edizione 2012 di TriestEspresso Expo che si terrà alla Fiera di Trieste dal 25 al 27 ottobre prossimi. Un appuntamento importante se un’azienda come La Marzocco di Firenze, che da anni non partecipa a Host-Sic ha deciso di iscriversi per partecipare alla rassegna giuliana.

Fiera di Trieste: un’edizione importante dove il caffè avrà di nuovo una presenza chiave

Sia per il momento di congiuntura negativa in cui cade, sia perché è una rassegna che dovrebbe rilanciare il settore sia a colpi di novità sia di eventi collaterali che permettano ai visitatori e alle aziende di fare il punto della situazione.

Per questo Comunicaffè dedicherà una serie di servizi alle novità dell’Expo per richiamare l’attenzione sull’innovazione proposta dalle aziende più attive del settore

E per realizzarli questi interventi chiede la collaborazione di tutti gli espositori perché segnalino alla redazione le loro novità. Alle più interessanti dedicheremo spazio nel notiziario. Le segnalazioni vanno inviate all’indirizzo di posta elettronica della redazione info@comunicaffe.com

Cioccolato e ostriche: l’elisir erotico contro l’afa risolleva la vita a letto

0
barrette di cioccolato fondente anti-invecchiamento diabetici vegano art & ciocc temperare stampante
Yumiko Saimura, 33 anni, originaria di Kobe, in Giappone, è la nuova campionessa italiana di cioccolateria.

MILANO – Caldo, afa e un’alimentazione sbagliata possono mettere ko il desiderio sessuale. Per evitare brutte figure sotto le lenzuola è necessario prevenire l’imbarazzante defaillance fisica seguendo alcuni semplici consigli. Partendo dalla tavola ad esempio, magari scegliendo alimenti ricchi di vitamine, frutti di mare come le ostriche e per dolce il cioccolato.

Cioccolato e ostriche e di corsa in camera da letto

«Se è vero che nei mesi estivi la produzione di ormoni aumenta per le ore di luce in più – afferma Fabrizio Iacono, docente di ruolo di Urologia presso l’università Federico II di Napoli – che stimolano i centri ipotalamici, è anche vero che crescono i fattori che possono provocare episodi di disfunzione erettile occasionale o di astenia sessuale». «Andrebbero scelti cibi che contengano un buon quantitativo di sali minerali e vitamine – spiega Iacono – come le macedonie di frutta e le insalatone.

E tra i piatti di stagione, che possono aiutare la funzione sessuale, ci sono i i frutti di mare

E in particolare le ostriche che sono ricche di zinco e iodio. Come dolce si può scegliere il cioccolato, ricco di feniletilamina, l’ormone dell’amore».

Gao sotto assedio: i bar e locali svuotati, chiusi dagli islamici

0
gao

MILANO – Rassegnati, gli abitanti di Gao, la città nel nord del Mali controllata da islamici radicali, si sentono costretti ad accettare la presenza di questi uomini che fanno rispettare l’ordine ma che hanno chiuso tutti i bar… In città, veicoli con la bandiera nera dei jihadisti percorrono le poche strade asfaltate.

I membri del Movimento per l’Unicità e il Jihad in Africa Occidentale sono di casa a Gao. Il 27 giugno scorso, dopo violenti combattimenti con i ribelli Tuareg, ne hanno preso il totale controllo.

Gao sotto assedio

Oltre alle banche e ad altri edifici distrutti durante la battaglia di fine marzo e i combattimento di giugno nei pressi del Palazzo del governatore, Gao presenta un volto quasi normale, se si eccettua il fatto che non ci sono più bar o alberghi, tutti chiusi dagli islamici. Viso paffuto, Abdoul Hakim, un saharawi, è «l’emiro» del gruppo a Gao che riceve i giornalisti della France presse nella sede della «polizia islamica»: «Siamo in territorio musulmano, non siamo qui per fare del male alla popolazione».

Nicaragua: export incrementato dell’88,8% a giugno

0
via del caffè nicaragua
Una piantagione di caffè del Nicaragua

MILANO – Forte impennata dell’export dal Nicaragua durante il mese di giugno. Secondo il Cetrex, l’organismo incaricato della tenuta e divulgazione delle statistiche relative al settore caffeario, le esportazioni dal paese centro americano sono state lo scorso mese di 217.371 sacchi da 60 kg, pari a un incremento del 88,8% rispetto a giugno 2011. Secondo Juan Ramón Obregón, del Consiglio nazionale del caffè, detto incremento è motivato dall’elevato numero di contratti con consegna a giugno.

Nicaragua: cresce l’export

Nei primi 9 mesi dell’annata caffearia corrente (ottobre 2011 – giugno 2012), il Nicaragua ha esportato un totale di 1.170.079 sacchi, in calo del 10,2% rispetto al pari periodo del 2010/11. Sempre nel periodo ottobre 2011-giugno 2012, l’export del Guatemala è stato di 2.650.463 sacchi (-4,76%).

Altri dati

L’export dell’Honduras di 4.492.192 (+25,41%) L’export del Messico di 2.415.627 sacchi (+18,02%) L’export della Costa Rica di 1.170.716 sacchi (+7,95%). L’export di El Salvador di 885.415 sacchi (-40,84%). Paesi centro americani e Messico producono oltre il 20% del raccolto mondiale di arabica.

Save The Children: 26% tra i bambini 11-13 anni salta la colazione

0
pancake al cioccolato save the children
La ricetta per la colazione smart

MILANO – Il 19 per cento dei bambini italiani di età compresa tra i 6 e i 17 anni Altro che cinque pasti al giorno, i bambini italiani non arrivano a tre. Lo dimostra la ricerca di Ipsos per Save the Children e Kraft Foods Italia sugli stili di vita dei bambini e dei ragazzi di età compresa tra i 6 e i 17 anni. Nonostante il fatto che l’89% degli adulti dichiari di conoscere le regole per un regime salutare, il 37% non le applica con i figli.

Save The Children: i dati sulla colazione

A cominciare dalla colazione, regolarmente saltata nel 19% dei casi (con un picco del 26% tra i bambini tra gli 11 e i 13 anni) o fatta al bar in un altro 12% dei casi. La merenda è un’abitudine consolidata solo per il 25% dei bambini. Le cattive abitudini sono dovute alla frequente assenza dei genitori: quasi un ragazzo su 10 mangia a pranzo da solo a casa (8%) o fuori con gli amici (5%). Percentuali che salgono per la cena, quando il 12% non mangia quasi mai o solo qualche volta a tavola con i genitori.

«Comportamenti a rischio si registrano soprattutto in contesti socio-economici disagiati – evidenzia Valerio Neri, direttore generale di Save the Children Italia – e potrebbero estendersi a causa della crisi economica». Anche per questo Save the Children e Kraft Foods Italia hanno diffuso il «Decalogo per uno stile di vita più salutare», nel quale sono ricordate alcune semplici regole: fare colazione e merenda, attività sportiva, mangiare sano, a tavola e non davanti alla tv.

Disabili: il loro accesso ai pubblici esercizi deve esser facilitato

0
bar lavoro nero italgrob horeca disabili riaperture lussemburgo
Le riaperture in calendario in Europa

MILANO – Scalini, passaggi stretti, pendenze eccessive e spazi ridotti. Sono solo alcune delle difficoltà che i disabili si trovano ad affrontare quotidianamente. Il 67% degli italiani pensa che le strade delle città non siano facilmente agibili per i portatori di handicap. Una situazione incredibile soprattutto per i tantissimi turisti stranieri in Italia che soltanto da noi trovano una situazione del genere, in Europa. Questo è ciò che l’Osservatorio Linear dei Servizi ha rilevato dall’ultima ricerca commissionata a Nextplora, che in vista delle paraolimpiadi di Londra ha voluto interrogare gli italiani sui servizi dedicati ai disabili nelle proprie città e sui comportamenti scorretti da parte degli automobilisti che recano loro maggiori danni. In Italia secondo gli ultimi dati elaborati dall’Istat risiedono circa due milioni e 600 mila disabili, quasi il 5% per cento della popolazione italiana.

Disabili in difficoltà nei pubblici esercizi

Sul fronte degli esercizi pubblici, secondo l’indagine, i più colpiti sono i bar e i ristoranti, che per il 42% degli intervistati non facilitano l’accesso alle carrozzine. Anche i comportamenti dei guidatori recano danni ai diversamente abili, così la pensa la maggior parte degli italiani intervistati.

Maggior senso civico è necessario affinché diminuiscano i parcheggi selvaggi che molto spesso (44% degli intervistati) ostruiscono gli scivoli che facilitano la mobilità dei diversamente abili, per non parlare poi dei posteggi loro riservati che diventano spesso territorio di conquista di automobilisti senza scrupoli (36%).

Autogrill guarda a Istanbul e Dubai, in Italia teatro di risse tra clienti

0
Il logo Autogrill

MILANO – Il gruppo Autogrill, che fa capo alla famiglia Benetton, quella dei maglioni, attraverso la divisione HMSHost International, si sviluppa in nuovi mercati nel settore della ristorazione con l’ingresso negli aeroporti internazionali di Istanbul e Dubai.

Si tratta dell’ennesima concessione nell’aeroporto turco prevede la gestione di 13 locali che, si stima, genereranno ricavi complessivi per oltre 100 milioni di euro nel periodo 2012-2022. Quattro invece i punti vendita nello scalo degli Emirati Arabi, dai quali ci si attende ricavi totali per circa 25 milioni di euro, nei cinque anni di durata del contratto. Presente in oltre mille aeroporti di Stati Uniti, Canada, Europa, Asia e Oceania, HMSHost opera nei primi 20 scali del Nord America per traffico passeggeri.

Autogrill fa notizia, la rissa: Motivo? Stabilire chi avesse la precedenza

Intanto scena da farr-west per un caffè nel bar dell’Autogrill dell’area di servizio autostradale di San Zenone dove quattro italiani hanno litigato con ferocia tra loro per un espresso. Pugni, sberle e calci in punti sensibili per stabilire chi avesse il diritto di prenderlo per primo.

Sono dovuti intervenire gli uomini della Polizia Stradale di Guardamiglio per riportare la calma

Nessuno si è fatto male in maniera seria, soltanto qualche ammaccatura e dolori, ecchimosi guaribili per i quattro litiganti che

U: la nuova macchina Nespresso arriva in Italia a settembre

0
Nespresso Ethical Coffee Company Ethical Coffee Company u
Il logo Nespresso

MILANO – Sta per arrivare Nespresso U, la nuova macchina definita dai maghi elvetici del marketing “design”, un “concentrato di 25 anni di innovazioni e ricerca”: debutterà in Italia a settembre. Semplice, intuitiva e funzionale come tutte le macchinette a capsule/cialde, U si inserisce nel filone del brevetto Nespresso (macchina+capsula). Abbinata a quale chip ricorda la lunghezza del caffè preferito dal proprietario, piccolina sta dappertutto e non sfigura grazie ad una cura dei dettagli, quasi impercettibili. Le principali novità: un′interfaccia tattile che memorizza la lunghezza preferita del caffè, la possibilità di inserirla in ogni spazio della casa e un prezzo competitivo.

U, elimina la necessità di impostare ogni volta il livello di caffè preferito manualmente, grazie a tre impostazioni preprogrammate: ristretto, espresso e lungo

In più, grazie alle forme morbide e arrotondate e alla struttura flessibile, è progettata per adattarsi a tutti gli ambienti. Con U la semplicità impone un nuovo standard di funzionalità e design, poiché il suo aspetto minimalista e fortemente contemporaneo, elegante ma al contempo caldo, è in grado di sposarsi perfettamente con qualsiasi spazio abitativo o tipologia di arredo.

Prima nella sua categoria

Presenta, infatti, un serbatoio dell′acqua arrotondato che – grazie a un sistema di magneti – scorre attorno al corpo principale, per variare la forma complessiva della macchina e la sua modularità. U si completa inoltre con un elegante supporto per tazze e tazzine in grado di adattarsi ad ogni tipo di consumo, dai long drink al caffè corto, per assecondare ogni stato d′animo e rito del caffè. Disponibile in quattro colori moderni – Pure Cream, Pure Black, Pure Grey e Pure Orange – U presenta linee arrotondate ed essenziali, superfici piacevoli al tatto e finiture eleganti come il marchio Nespresso in rilievo sui lati.

Le forme di U e le sue varie sfumature consentono così a tutti di esprimere il loro personale stile e giocare con un elemento di arredamento distintivo per rendere ancora più personali i loro spazi domestici, senza per questo rinunciare alla migliore esperienza del caffè. L′involucro minimalista ed elegante di U racchiude la tecnologia Nespresso più avanzata. Il riscaldamento della macchina avviene in soli 25 secondi mentre l′erogazione del caffè si avvia automaticamente nello stesso istante in cui si inserisce la capsula Nespresso e si chiude lo sportellino di inserimento. Il meccanismo automatico crea, inoltre, il processo ideale di estrazione del gusto e dell′aroma del caffè, fornendo un risultato in tazza perfetto. L′espulsione automatica della capsula e l′immediata chiusura dei condotti al termine dell′erogazione, con l’eliminazione di qualunque gocciolamento residuo, la rendono, inoltre, una delle macchine più pulite in commercio.

U, infine, osserva i principi di eco compatibilità

La macchina possiede infatti un profilo energetico ottimale per la sua categoria, mentre la sua struttura è composta per il 30% da materiali riciclati (che non entrano mai in contatto con gli alimenti). Dopo 9 minuti di inattività, U si spegne automaticamente riducendo ulteriormente i consumi. Per scoprire la novità con un video “della casa” http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=pQ3s2RLdZi0&noredirect=1