sabato 22 Gennaio 2022

Ictus e demenza combattute dalla caffeina: nuovo studio cinese

L’assunzione di solo caffè oppure di caffè in combinazione con il tè nel corso della giornata poteva essere collegata ad un rischio più basso di demenza post-ictus. In generale la combinazione di caffè e tè poteva essere collegata ad un rischio più basso di ictus ischemico e di demenza vascolare

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MILANO – Il caffè torna a confermarsi come bevanda benefica per l’organismo: le evidenze scientifiche non mancano e variano su molti temi, dal suo effetto benefico rispetto alle malattie cardiovascolari al tumore alla pelle, sino alla sua influenza positiva sulle patologie neurodegenerative. Adesso, un recente studio pubblicato su PLOS Medicine, ha evidenziato come la tazzina di caffè e anche di tè agisca come alleato anche nei confronti di ictus e demenza. La ricerca è stata portata avanti da Yuan Zhang e i suoi colleghi della Tianjin Medical University, in Cina, che hanno studiato 365.682 partecipanti presi dalla Biobanca del Regno Unito, con un’età compresa tra i 50 e i 74 anni. Sono stati reclutati tra il 2006 e il 2010 e sono stati seguiti fino al 2020. All’inizio i partecipanti hanno riportato il loro consumo di caffè e tè attraverso un questionario. Durante il periodo di studio, 5.079 partecipanti hanno sviluppato demenza e 10.053 hanno avuto almeno un ictus.

Analizzando i dati, i ricercatori hanno scoperto che i soggetti che bevevano 2-3 tazze di caffè oppure 3-5 tazze di tè al giorno oppure una combinazione di 4-6 tazze di caffè e di tè al giorno, mostravano un rischio più basso di demenza o di ictus.

Leggiamo la notizia dal sito notiziescientifiche.it.

Ictus e demenza: i risultati della ricerca

I ricercatori sono giunti alla conclusione che bere queste due bevande, due tra le bevande più diffuse sul pianeta, può essere collegato ad un rischio più basso di demenza e di ictus.  Lo studio è interessante anche perché, differentemente da molti altri studi, prende in considerazione anche il consumo combinato, nel corso della giornata, sia del tè che del caffè.

Nello specifico

I soggetti che consumavano 2-3 tazze di caffè e 2-3 tazze di tè al giorno mostravano un rischio di ictus più basso del 32% e un rischio di demenza meno elevato del 28% rispetto ai soggetti che non bevevano né caffè né tè.

L’assunzione di solo caffè oppure di caffè in combinazione con il tè nel corso della giornata poteva essere collegata ad un rischio più basso di demenza post-ictus. In generale la combinazione di caffè e tè poteva essere collegata ad un rischio più basso di ictus ischemico e di demenza vascolare.

“Abbiamo scoperto che bere caffè e tè separatamente o in combinazione era associato a un minor rischio di ictus e demenza”, scrivono i ricercatori nell’abstract dello studio.

 

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