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Ristoranti, Guida Michelin Italia: 26 nuovi stellati e 3 bistellati, tra i premiati ben 14 chef under 35

I ristoranti che "meritano il viaggio" ad hoc, secondo il giudizio degli ispettori Michelin, sono Piazza Duomo ad Alba; St. Hubertus a San Cassiano; Da Vittorio a Brusaporto; Dal Pescatore a Canneto sull'Oglio; Reale a Castel di Sangro: Enoteca Pinchiorri a Firenze; Enrico Bartolini al Mudec a Milano; Osteria Francescana a Modena; La Pergola a Roma; Le Calandre a Rubano; Uliassi a Senigallia

guida michelin
I nuovi stellati e quelli confermati

MILANO – Tutte confermate le 11 Tre stelle Michelin in Italia. Lo annuncia il direttore comunicazione di Michelin Italia Marco Do aprendo la cerimonia Michelin Star Revelation Italia 2021 di presentazione della edizione numero 66 della guida rossa. I ristoranti che “meritano il viaggio” ad hoc, secondo il giudizio degli ispettori Michelin, sono Piazza Duomo ad Alba; St. Hubertus a San Cassiano; Da Vittorio a Brusaporto; Dal Pescatore a Canneto sull’Oglio; Reale a Castel di Sangro: Enoteca Pinchiorri a Firenze; Enrico Bartolini al Mudec a Milano; Osteria Francescana a Modena; La Pergola a Roma; Le Calandre a Rubano; Uliassi a Senigallia.

Inoltre il firmamento italiano è più ricco da oggi: sono 26 i ristoranti premiati per la prima volta con 1 stella Michelin, e tra i premiati 14 chef sono under 35 e 4 under 30. “I giovani si affacciano – ha sottolineato – in modo prepotente e la Toscana mostra un panorama tra i più dinamici”.

Guida Michelin: Due Stelle

D’O – San Pietro all’Olmo, Cornaredo (MI) – Davide Oldani

Ristorante Harry’s Piccolo – Trieste – Matteo Metullio

Santa Elisabetta – Firenze – Rocco De Santis

Una Stella

Vecchio Ristoro – Aosta
Senso Alfio Ghezzi al Mart – Rovereto
Prezioso – Merano
Peter Brunel Gourmet Restaurant – Arco
La Cru – Romagnano Sesia
Borgo Sant’Anna – Monforte d’Alba
San Brite – Cortina
Amistà – Verona
Piano 35 – Torino
Aalto – Milano
Kitchen – Como
Impronta d’acqua – Lavagna (GE)
Nove – Alassio
Osteria del Povero Diavolo – Torriana
Gabbiano 3.0 – Marina di Grosseto
Linfa – Vincenzo Martella San Gimignano
Sala dei Grappoli – Montalcino
Franco Mare – Marina di Pietrasanta
Poggio Rosso – Castelnuovo Berardenga
Essenza – Terracina
Zia – Roma
Lorelei – Sorrento
Relais Blu – Massa Lubrense, Sorrento
Re Santi e Leoni – Nola
Casa Sgarra – Trani
Don Alfonso 1890- San Barbato, Lavello

“Tutti i ristoranti tre Stelle Michelin quest’anno hanno confermato la Stella”. Inizia Così Marco Do, con una buona notizia, l’annuncio delle nuove Stelle per la Guida Michelin Edizione 2021.

Da Due stelle a Una Stella

Jasmine – Chiusa (BZ)
Non confermano la stella
Bacco – Barletta
Il Riccio – Capri (NA)
La Corte – Follina (TV)
Marc Lantieri Al Castello – Grinzane Cavour (CN)
Casa del nonno 13 – Mercato San Severino (SA)
Bye Bye Blues – Palermo
Al ferarut – Rivignano
Enoteca Al Parlamento Achilli – Roma
Osteria la Fontanina – Verona
Al Capriolo – Vodo Cadore
Le Stelle Verdi
Mariangela Susigan – Ristorante Gardenia
Alfonso ed Ernesto Iaccarino – Don Alfonso 1890
Massimo Bottura – Osteria Francescana
Caterina Ceraudo – Dattilo
Piergiorgio Siviero – Lazzaro 1915
Antonello Sardi – Virtuoso Gourmet Tenuta le Tre Virtù
Pietro Leeman – Joia
Igor Macchia – Casa Format
Davide Oldani – D’O
Fabrizio Caponi – I’Ciocio – Osteria di Suvereto
Norbert Niederkofler – St. Hubertus
Franco Malinverno – Caffè La crepa
Roberto Tonola – Lanterna verde

“Tutto il gruppo Michelin da da anni grande importanza alla sostenibilità ambientale” racconta Marco Giuliani, direttore commerciale Michelin Italia. Per seguire un mondo in continuo cambiamento, la Guida ha pensato di riconoscere gli chef che ogni giorno si impegnano in questo senso. Per fare questo è nata la Stella Verde presentate da Gwendal Poullenec, direttore internazionale Guide Michelin “che celebra le imprese sostenibili nell’ambito della gastronomia.

Siamo davanti a un settore in continua evoluzione, che si sforza di migliorare le sue performance e possibilità e spesso si trova a unire la sapienza contadina e la creatività degli chef. La nostra Guida vuole fare da cassa di risonanza per gli chef che hanno scelto di investire in una cucina e una società più sostenibile, convinti che possano fare la differenza da questo punto di vista. Ecco perché gli ispettori hanno arricchito il loro metodo di lavoro, dal metodo di rifornirsi, alla coerenza di menu, fino alla gestione di rifiuti, sono molti i nuovi canoni che possono definire una gestione virtuosa. Questa selezione è destinata a crescere, per fare della gastronomia il cuore pulsante della rivoluzione sostenibile”.

Premi Speciali Guida Michelin

Premio Michelin Chef Mentore 2021 – Blancpain
Niko Romito – Reale, Castel di Sangro

Premio Michelin Giovane Chef dell’anno 2021 – Lavazza Group
Antonio Ziantoni – Ristorante Zia, Roma

Premio Michelin Servizio di Sala 2021 – Intrecci Alta Formazione di Sala
Christian Rainer – Peter Brunel, Arco (TN)

Premio Michelin Sommelier 2021 – Consorzio del vino Brunello di Montalcino
Matteo Circella – La Brinca, Ne (Ge)

Guida Michelin Italia 2021: la diretta

25 novembre 2020, un giorno colorato di rosso: per il mondo gastronomico, è il giorno della Guida Michelin. La 66esima edizione della Rossa arriva in un anno difficile, restando un punto fermo, un segnale di agognata normalità per un ambiente, quello della ristorazione, duramente colpito dalla pandemia. La presentazione avviene per la prima volta non in presenza di pubblico, ma esclusivamente in diretta streaming. Unica novità preannunciata, l’assegnazione delle Stelle Verdi, dedicate ai ristoranti che hanno fatto di un approccio green al lavoro la loro linea guida.