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Caffeina: la Food and drug administration, fino a 5/6 espressi al dì vanno bene

cristallo di caffeina
Il cristallo di caffeina al microscopio elettronico

MILANO – Quanta caffeina è consigliabile consumare al massimo in un giorno? La risposta indicativa è sino a 300-400 milligrammi quotidiani, pari a un massimo di 5/6 tazzine di espresso preparato con una miscela a base di arabica. Il calcolo cambia se il caffè che beviamo contiene più robusta o se il metodo di preparazione non è quello del caffè all’italiana. E bisogna naturalmente tenere conto dei soggetti in uno stato particolare, come ad esempio le donne in gravidanza, per le quali il limite suddetto va dimezzato.

La realtà è però che le capacità di assorbimento e metabolizzazione della caffeina variano da soggetto. A prescindere dei dosaggi massimi consigliati, infatti, la caffeina ingerita è comunque troppa se si iniziano ad avere insonnia, tremolii, ansia o tachicardia.

In tal caso è il buon senso, prima ancora della medicina, a suggerci di tagliare i consumi della bevanda. O di optare per il deca, che non presenta controindicazioni.

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Nuove indicazioni sul consumo corretto della caffeina contenuta in bevande, alimenti e farmaci giungono da una guida della Food and Drug Administration (Fda), l’agenzia governativa Usa che regola i farmaci e la sicurezza alimentare come l’europea Efsa. Che su questo argomento si è espressa in passato nello stesso modo. Cioè fino a 5/6 tazzine di espresso di arabica vanno bene. Certo, se non si assumono altri alimenti con caffeina. Ecco dunque i consigli dell’ente americano.

Parte di una dieta sana

La caffeina può far parte di una dieta sana per la maggior parte delle persone, a patto che non sia troppa. Si trova naturalmente nelle piante usate per produrre caffè, tè e cioccolato. Molti cibi confezionati, integratori dietetici e bibite la contengono, come viene segnalato sulle loro etichette.

Bisogna quindi fare attenzione se la sua presenza viene segnalata

Per quanto riguarda tè e caffè, la quantità può variare anche in base e come e dove sono cresciute foglie e semi, lavorazione e preparazione. Una lattina di bibita caffeinata ne contiene tra i 30 e 40 milligrammi, mentre una tazza di tè verde o nero 30-50, una tazzina di caffè dagli 80 ai 100 milligrammi, e gli energy drink fino a 250.

Quando la caffeina è troppa?

Fino a 400 milligrammi al giorno, cioè 5/6 tazzine, non ha effetti negativi, anche se dipende dalla sensibilità e metabolismo di una persona. Alcune malattie e farmaci possono rendere più sensibili agli dell’alcaloide e durante l’allattamento può essere opportuno chiedere al medico se limitarne il consumo. Se si inizia a soffrire di insonnia, tremolii, ansia, tachicardia, nausea, mal di testa, senso di infelicità, questa può essere la spia d’allarme.

Attenzione agli integratori

Gli effetti iniziano ad essere tossici se si consumano rapidamente dosaggi spropositati (1200 milligrammi di caffeina in una volta). Bisogna fare attenzione, sottolinea l’Fda, a quei prodotti venduti come integratori, fatti di caffeina pura o altamente concentrata. Un solo cucchiaino di polvere concentrata può contenere l’equivalente di 28 tazzine di caffè.