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Visual, sostenibile e di qualità, così le frontiere del gelato artigianale

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Sempre più presente la ricerca dell'estetica nel mondo del gelato

MILANO – Sempre più visual, sostenibile e di qualità. Anche il gelato sta vivendo una profonda evoluzione, per venire incontro a consumatori esigenti e sensibili a tutta la filiera del prodotto, sia artigianale che industriale. Scopriamo dunque le nuove tendenza in questo articolo tratto dal notiziario di Host Milano.

“Il consumatore è oggi più attento a quello che mangia e sceglie prodotti creati con cura dalle mani sapienti degli artigiani. La comunicazione sul punto vendita diventa cruciale nel raccontare gli ingredienti selezionati e le lavorazioni – spiega Achille Sassoli, Market Development Director di Carpigiani Group – . Proponiamo corsi di specializzazione per gelatieri professionisti sugli zuccheri alternativi, le intolleranze alimentari e le proposte nutraceutiche”.

Torna di moda poi la tendenza del gelato mantecato a vista sia nella ristorazione sia nella gelateria artigianale. “C’è molta attenzione al risparmio energetico e all’uso responsabile delle risorse come l’acqua. I gelatieri sono sempre più creativi e attenti al futuro, ogni giorno scopriamo qualcosa di nuovo e delizioso – continua Sassoli”.

Innovazione al servizio degli chef

Quanto all’innovazione tecnologica “per noi è al servizio della creatività di chef, pastry chef, ristoratori. Gli ambiti in cui abbiamo cercato di innovare maggiormente sono la riduzione degli spazi e il miglioramento dell’efficienza energetica. Aggiungere nuove attrezzature negli spazi ridotti di una cucina o aumentare il numero delle preparazioni non è facile.

Per questo abbiamo creato una gamma di macchine per la ristorazione che offrono la soluzione perfetta a ogni necessità. Il gelato è un mondo da scoprire e riscoprire, e la nostra esperienza è a disposizione per rendere tutto più semplice.
Prendiamo spunto anche dagli input che ci arrivano da grandi chef, come Massimo Bottura per il progetto “Food for Soul”.

In ognuno dei refettori che ha creato a Milano, Rio de Janeiro, Londra e Parigi c’è un mantecatore che viene utilizzato per il recupero di eccedenze alimentari. Con una fragola un po’ ammaccata o una banana troppo matura si possono realizzare deliziosi sorbetti, prolungando la vita di un prodotto che per un supermercato non è più vendibile e, altrimenti, andrebbe sprecato”.

Estetica fa rima con ecologia

Estetica ed ecologia sono le linee guida dell’innovazione per Frigomeccanica, come spiega il direttore commerciale Enzo Di Serafino: “Riteniamo importante migliorare la visibilità del prodotto. Il nostro imperativo è migliorare il ‘visual’ della nostra gamma di vetrine utilizzando strutture portanti sempre più trasparenti e impercettibili. Ma è importante anche la termodinamica e il risparmio energetico, evitando riduzioni di coibentazione come alcuni produttori stanno facendo per guadagnare spazio nel punto vendita: per noi il consumo e il rispetto dell’ambiente sono più importanti che ridurre le spese di affitto”.

Anche lato prodotto il visual è fondamentale

“Ritengo che il gelatiere moderno debba decorare al meglio il prodotto appena mantecato e porlo in una vetrina che valorizzi l’’opera d’arte’ artigianale, anche per distinguerlo dai gelati industriali che spesso sono spacciati per artigianali. Anche in questo caso è necessaria una vetrina ben illuminata che metta in primo piano il prodotto. Quanto ai pozzetti, se proprio non se ne può fare a meno consiglio una gelateria arredata con pozzetti e vetrina, con prevalenza di gusti in vetrina. Il consumatore vuole essere emozionato oltre che deliziato al palato”.