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Tra le righe Gelato & Friends: a Milano lo specialty del Brasile in un documentario

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Il documentari sulle origini degli specialty brasiliani, da Tra le righe

MILANO – In via Tedosio 44, serata di coffee tasting e talks da “Tra le righe Gelato & Friends”, locale dove il caffè e le materie prime sono una cosa da prendere sul serio. Qui infatti, non si beve la tazzina al bancone e via, verso la frenesia quotidiana. Qui non si mangia il primo dolce precofenzionato o un gelato pieno zeppo di coloranti per acchiappare l’occhio goloso. No: qui, la diffusione della cultura del chicco è prioritaria, così come la scelta di ingredienti e ricette artigianali.

Un ambiente che si basa su questi principi, è di certo lo spazio ideale per una serata all’insegna dell’informazione e della conoscenza. Con la proiezione del film documentario “Coffee is not just coffee“, prodotto in Brasile.

Per testimoniare gli ultimi sviluppi avvenuti all’interno di una fazenda attraverso il racconto delle mani e dei volti di chi sta cambiando la scena dello specialty coffee in uno dei maggiori produttori del chicco.

Tra le righe, tra le immagini e tra i caffè

Ovviamente, per un evento che esplora le origini della bevanda caffeinica per eccellenza, non poteva mancare un momento degustativo offerto da Supernova Coffee. La caffetteria brasiliana di Cuturiba, che ha allestito un’esperienza di coffee tasting sopra la norma.

Tra le righe: il posto dove fermarsi a gustare il caffè

Da Curitiba a Milano, il caffè non conosce confini geografici

Patria della stessa titolare, comparsa già su queste pagine, Merili Ribas. Accompagnata dal compagno di vita e di lavoro, Ariele Guaschino. Insieme, hanno deciso di trasformare la propria passione in un lavoro che però è molto più di un mestiere per arrivare a fine mese.

Da dove parte l’idea del documentario

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Mellis Ribas e Luiz Melo

Merili Ribas: “Nasce da un incontro tra persone. Dallo scambio tra noi e Luiz Melo, fondatore di Supernova, una micro torrefazione con 5 store in Brasile. Un lavoro che ha cominciato 4 anni fa, dopo un periodo passato in Australia, tostando caffè specialty. Ha deciso poi di seguire alcuni coltivatori di Curitiba, filmando la loro vita quotidiana. Io e Ariele lo abbiamo conosciuto quando siamo stati in Brasile, dopo aver aperto Tra le Righe.”

Luiz Melo si racconta al pubblico

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Luiz Melo, titolare di Supernova e autore del documentario

“Rappresento non solo Supernova ma tutti coloro che fanno parte della filiera dei caffè specialty in Brasile. Paese grande produttore e consumatore. Ma nonaltrettanto consapevole del lavoro nascosto dietro la tazza. La mia storia? Ho iniziato in questo settore vedendo per la prima volta la pianta del caffè non in Brasile. Prima di quel momento, anche vedendolo in giro, non l’avrei riconosciuto.

Il primo incontro con il chicco è avvenuto in Kenya. Un momento molto speciale, quando ho capito che quello sarebbe stato il mio destino. Ho sentito di avere un ruolo in questo mondo.

Da 4 anni ormai, dall’apertura di Supernova, il nostro obiettivo è stato quello di comunicare al pubblico non solo la bevanda pronta in tazza, ma tutto il percorso che ha portato a quel risultato. Così come vuole fare tutta la community degli specialty.”

Abbiamo quindi creato il progetto sfociato in documentario: “Il caffè non è solo caffè”

Continua Luiz Melo: “Perciò questo film è solo una piccola parte di un lavoro che è durato due anni. Stasera, ne vedremo solo una prima parte. Questo però non vuole essere un piano esclusivo di Supernova, ma qualcosa che possa continuare e coinvolgere altre persone che possano espandere il progetto.

Tante aziende hanno creduto in questo progetto. Tra cui Probat, produttrice di macchine tostatrici. Un fatto positivo nato da questa iniziativa, è stata l’apertura di un laboratorio formativo. Nella quale i figli dei produttori possono imparare a coltivare il caffè.”

Il consumo del caffè specialty sta crescendo nel mondo

Il pubblico di giovani da Tra le righe

Ancora Luiz Melo: “Quindi è importante che i consumatori che si avvicinano a questi prodotti li conoscono. Allo stesso tempo, i produttori non sono molto sensibili alla coltivazione di specialty. L’idea perciò, quando è stato prodotto il documentario, era quella di mostrare i cambiamenti avvenuti nella fazenda brasiliana nell’arco di due anni. Attraverso questa visione, riflettere sul fatto che gli stessi sviluppi siano avvenuti anche fuori dal Brasile, fino in Europa.”

Un apericena a base di caffè

Un abbinamento particolare quello tra gli specialty brasiliani e il gelato artigianale. Che però funziona, così come quello di una pietanza tipica dei locali brasiliani, il cheese brade “home made” e documentario in giro per le fazende di Curitiba.

Piatti e bevande tipiche del Brasile

Un pubblico di giovani che fa ben sperare che la Third Wave sia un movimento che ha un respiro ampio, per un futuro che vada al di là di un pubblico di nicchia. Soprattutto, che fa riflettere sull’esigenza di conoscere una bevanda tanto amata, a partire da uno sguardo sui luoghi di origini. Per un consumo più consapevole.

Alla visione del film, è seguita la degustazione degli specialty con le preparazioni alternative come il V60.

Tutti si sono confrontati, hanno dialogato, hanno condiviso: e così, anche quando non è espresso, il caffè torna a esser un rito che unisce diverse culture.