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illycaffè e Barcolana: per la 51esima edizione, il manifesto di Olimpia Zagnoli

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Il manifesto della 51esima edizione di Barcolana che è firmato da Olimpia Zagnoli

MILANO – All’illycaffè di via Monte Napoleone 19, nel cuore del quartiere di lusso milanese, anche quest’anno si rinnova la collaborazione tra l’azienda trestina e l’evento dedicato a un’altra passione tutta di Trieste: la barca a vela, che trova la sua massima espressione durante la Barcolana. La 51esima edizione dell’evento, anche per il 2019, può contare sul manifesto ideato da illycaffè, firmato dall’artista già autrice dell’ulitima illy art collection, Olimpia Zagnoli. Una novità presentata durante la mattina del 12 giugno al pubblico e alla stampa.

illycaffè, cui è affidata la direzione artistica del manifesto, ha scelto ancora una volta l’illustratrice per raccontare le emozioni di Barcolana. Già condivise lo scorso anno da 300mila persone a Trieste e in tutto il mondo da migliaia di appassionati di vela

Olimpia Zagnoli firma i 51 anni della Barcolana con il manifesto illycaffè

Una storia ormai lunga, nata più di 50 anni fa, quando 47 barche parteciparono alla prima edizione della Barcolana. Appuntamento fisso per Trieste che ogni anno, ospita la manifestazione. Barcolana presented by Generali è stata iscritta nel Guinness dei primati lo scorso febbraio. Potendo contare ben 2.689 barche partecipanti, oltre 16mila velisti sulla stessa linea di partenza. Conquistando così ufficialmente il titolo “The largest sailing race in the world”.

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Tutto pronto per il lancio del manifesto 2019 della Barcolana

Nel 2019 ci si è concentrati sulla qualità della partecipazione: il numero massimo di iscritti per i 51 anni, sarà di 2700. 

La 51esima edizione si svolgerà a Trieste il 13 ottobre 2019. Preceduta da dieci giorni di eventi in città. In vista della regata, le iscrizioni sono già aperte online sul sito. Una regata che rispetta il tema della sostenibilità. Un aspetto che sta a cuore all’iniziativa sin dal 2017 è stato creato un forum a Milano, proprio per parlare del tema. Quando ancora la coscienza del pubblico ancora non era attenta al problema del rispetto ambientale.

Per aumentare la consapevolezza di tutti i reganti, l’associazione al club Costa Smeralda.

Il manifesto 2019 è un invito a venire a Trieste per essere protagonisti, in mare e a terra

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Svelato il manifesto creato da illycaffè e Olimpia Zagnoli, per la 51esima edizione della Barcolana

Un’immagine del Golfo, con il suo Castello di Miramare (una delle destinazioni turistiche più amate e visitate d’Italia) al momento della partenza della regata. In primo piano, Olimpia Zagnoli ha disegnato un fiore a simboleggiare la bellezza. Ma anche la fragilità del nostro mare e di un ecosistema che deve essere protetto. Uno dei messaggi chiave di questa edizione della regata.

Il fiore rimanda anche a una delle poesie più amate di Umberto Saba. Che descrive Trieste come una città dalla scontrosa grazia, paragonandola a “un ragazzaccio aspro e vorace, con gli occhi azzurri e mani troppo grandi per regalare un fiore”.

“Barcolana è un simbolo potentissimo della città di Trieste, del suo territorio come dei suoi valori: il mare che unisce, la vela come esperienza inclusiva e non ‘esclusiva’, l’armonia con la natura. Da anni illycaffè sostiene questo evento e questi valori, in particolare con un ‘gesto di bellezza’ che è tipicamente il nostro modo di esprimerci.

Offrendo a Barcolana la creatività di un artista per disegnare il suo manifesto – afferma Andrea Illy, Presidente di illycaffè e appassionato velista da sempre. – Da Gillo Dorfles a Marina Abramovich, il fascino di questa tradizione ha ispirato grandi maestri, ma anche giovani creativi di successo come Olimpia Zagnoli.

Nel manifesto di questa 51esima Barcolana, il suo estro cromatico ha saputo sublimare il grande abbraccio del “Ringrazio illycaffè. – ha dichiarato il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, circolo organizzatore della Barcolana, Mitja Gialuz – per il sostegno che ci offre ogni anno nella realizzazione e promozione internazionale del manifesto e della regata.

Arte e vela possono essere molto vicine

Come abbiamo visto lo scorso anno, con il poster ideato da Marina Abramovic: l’anno passato un messaggio forte di responsabilizzazione; quest’anno una veduta del Golfo di Trieste al momento della partenza della Barcolana che ispira gioia e passione per la vela e per un ambiente affascinante e bellissimo. Ma delicato e bisognoso di protezione. I protagonisti sono la Barcolana e la natura. Rappresentata dallo splendido golfo e da un bellissimo fiore, simbolo della magia e della fragilità del nostro pianeta”.

Accanto al manifesto, Barcolana ha presentato assieme al partner Musement le Experience, i pacchetti turistici

Dedicati al pubblico della regata e ai partecipanti che vogliono associare all’aspetto sportivo anche quello turistico, ed enogastronomico in particolare. “Barcolana è uno dei brand del Friuli Venezia Giulia.

Quindi, la partnership con PromoTurismoFVG mira all’internazionalizzazione e alla diffusione dell’immagine di un Friuli Venezia Giulia in evoluzione”. Così ha dichiarato il Direttore Generale di PromoTurismoFVG, Lucio Gomiero.

Intanto, il 13 giugno, Barcolana “sbarca” a Londra

Nella prima tappa del proprio roadshow internazionale. Ospiti dell’ambasciata d’Italia a Londra, Barcolana con illycaffè, Musement, PromoTurismo FVG Consorzio dei vini del Collio lancerà il manifesto. Poi annuciato, alla presenza dell’ambasciatore S.E. Raffaele Trombetta, uno storico accordo con l’Island Sailing Club. Il circolo velico che organizza la prestigiosa Round the Island Race a Cowes.

L’Inghilterra, infatti, è uno dei Paesi di maggiore interesse in termini di internazionalizzazione della Barcolana

Dopo aver annunciato, lo scorso maggio, di aver scelto una testimonial inglese per l’edizione 51 – la velista Dee Caffari – Barcolana ora punta a sviluppare un circuito internazionale di regate con un grande numero di partecipanti: “Una sorta di Grande Slam della vela – ha anticipato il presidente Mitja Gialuz. – Un circuito che raccolga le tradizioni di diversi mari e continenti, e diventi uno strumento comune per condividere l’amore per la vela, la cultura marinara. Infine, la necessità, sempre più urgente, di proteggere gli oceani e i mari”.