venerdì 02 Gennaio 2026
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Starbucks celebra l’apertura del 50° store in Italia a Bolzano

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Gli esterni del nuovo Starbucks (immagine concessa)

BOLZANO – Starbucks celebra il traguardo significativo del suo 50° store in Italia, aperto in partnership con Percassi, licenziatario esclusivo del brand in Italia, un momento importante per Starbucks, che ha fatto il suo ingresso nel mercato italiano solo sette anni fa, nel 2018. Il tanto atteso 50° store sarà situato all’interno di WaltherPark a Bolzano, il primo store in Trentino-Alto Adige.

Oltre a creare un nuovo spazio sicuro e accessibile per la comunità, un luogo dove stringere amicizie e sentirsi connessi gli uni agli altri, l’apertura sostiene anche l’economia locale grazie all’assunzione di 15 nuovi partner, provenienti principalmente dalle zone limitrofe.

Gli interni del locale (immagine concessa)

Lo store si trova all’interno della High Street Gallery, la galleria commerciale nel centro di Bolzano, che fa parte del complesso multifunzionale WaltherPark, inaugurato oggi e progettato dall’architetto di fama internazionale David Chipperfield.

Con una superficie complessiva di 127.000 metri quadrati, rappresenta il più grande sviluppo privato mai realizzato in Alto Adige, un modello di rigenerazione urbana che combina spazi commerciali, residenziali, direzionali e ricettivi.

Il locale si estende su quasi 150 metri quadrati e dispone di un’ampia terrazza esterna. Gli interni sono impreziositi da un’opera d’arte che raffigura una piantagione di caffè peruviana, che evoca la storia di un paesaggio scolpito dalle montagne e immerso nella tradizione, ispirata all’eleganza montana di Bolzano e delle Dolomiti.

Toni caldi e materiali naturali creano un’atmosfera accogliente e rilassata, perfetta per una pausa rigenerante da soli o in compagnia, completata dalla professionalità e dall’esperienza dei partner Starbucks.

Nei sette anni trascorsi dal debutto di Starbucks e Percassi in Italia, il brand ha continuato a crescere. Dall’apertura dello store flagship di Roma San Silvestro un anno fa, all’attuale impiego di oltre 760 partner nel Paese, fino alla creazione di iniziative comunitarie come lo Starbucks Italia Book Club, ogni store è concepito come uno spazio di connessione, dove ogni tazza di caffè artigianale è servita per essere gustata con intenzione.

All’inizio di questo mese, Starbucks ha annunciato l’introduzione della price parity, eliminando il sovrapprezzo per le alternative al latte vaccino: i clienti in Italia non dovranno più pagare extra per bevande a base di latte d’avena, cocco, soia o mandorla.

Sabato 18 ottobre sarà inoltre celebrato il primo anniversario dello store di Venezia, situato a pochi passi da Piazza San Marco. Il locale rende omaggio, nel design e negli interni, al ricco patrimonio culturale della Serenissima.

Nelle città vivaci e nei quartieri tranquilli di tutto il mondo, il logo Starbucks rappresenta molto più di una semplice tazza di caffè di qualità. Gli store Starbucks sono chiamati “Third Place”: non la propria casa (il primo luogo) né il proprio lavoro (il secondo luogo), ma un luogo speciale a metà tra i due.

Vincenzo Catrambone, general manager di Starbucks Italia, ha commentato: “Siamo entusiasti di aprire le nostre porte a Bolzano questa settimana e non vediamo l’ora di accogliere i clienti del Trentino-Alto Adige, diventando parte della comunità locale. Questo nuovo store segna un traguardo entusiasmante nel nostro percorso di espansione in Italia e testimonia la qualità del caffè che i nostri clienti conoscono e amano, insieme all’esperienza accogliente che i nostri partner offrono ogni giorno, facendo sentire tutti a casa in quello che chiamiamo il Third Place. Non vediamo l’ora di creare nuove connessioni di valore attorno a un ottimo caffè con la comunità di Bolzano”.

Esselunga apre al Waltherpark di Bolzano con il 128° Bar Atlantic

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Il Bar Atlantic di Esselunga (immagine concessa)

BOLZANO – Esselunga apre il supermercato di Bolzano in via Alto Adige, all’interno del centro commerciale WaltherPark. Il negozio, che si estende su una superficie di vendita di 2.630 metri quadri, è il primo del Gruppo a Bolzano e in Trentino-Alto Adige e vi lavorano 106 persone, tra il supermercato e il Bar Atlantic.

Esselunga si inserisce nel cuore del progetto di riqualificazione urbana WaltherPark, nell’area compresa tra la stazione ferroviaria e piazza Walther.

Il progetto, sviluppato sull’ex area della stazione degli autobus, ha riqualificato l’intero quartiere, con ampi spazi verdi, infrastrutture per la mobilità sostenibile e il rinnovato Parco della Stazione. Un intervento urbanistico che rappresenta per la città un simbolo di trasformazione e modernizzazione.

Il complesso ospita circa 31.000 metri quadrati destinati al centro commerciale, con 90 negozi, 2.000 mq per una palestra, 4.000 mq per la ristorazione, oltre ad appartamenti residenziali, uffici e un hotel.

Con questa apertura, Esselunga conferma il proprio impegno nella valorizzazione del territorio e nel sostegno a progetti di rigenerazione urbana.

L’obiettivo è offrire ai cittadini un’esperienza di spesa moderna, efficiente e sostenibile, contribuendo allo sviluppo sociale ed economico di una delle aree più centrali e dinamiche della città.

All’interno del centro commerciale un ampio parcheggio interrato con colonnine per ricaricare le auto elettriche e un’area riservata ai clienti Esselunga.

L’offerta è di oltre 15.000 prodotti con le esclusive linee a marchio privato per soddisfare ogni esigenza di spesa. Esselunga propone i reparti di frutta e verdura sfusa e confezionata, i reparti assistiti di pesce, con una selezione di sushi, di carne, la panetteria con oltre 15 varietà di pane fresco sfornato durante tutto l’arco della giornata e una ricca gastronomia con l’assortimento di “Cucina Esselunga”: più di 200 ricette da portare subito in tavola scegliendo tra i piatti della tradizione italiana e dal mondo e i piatti vegetariani.

Completano l’offerta Elisenda, la linea di alta pasticceria realizzata in collaborazione con i fratelli Cerea del ristorante stellato Da Vittorio e una fornita enoteca con oltre 900 etichette e l’assistenza di un sommelier per guidare i clienti nella scelta dei vini

A Bolzano apre anche il Bar Atlantic, 128° della catena, che mette a disposizione dei clienti una sala dove fermarsi per la colazione, il pranzo o per l’aperitivo con menù che variano settimanalmente.

Per rendere l’esperienza di acquisto più rapida e comoda sono presenti casse veloci dedicate al self-payment e al self check-out e il “Presto Spesa”, disponibile anche su app. I nuovi clienti hanno la possibilità di aderire al programma “Fìdaty” richiedendo direttamente in negozio, tramite un QR code, la card gratuita e subito attiva.

L’Esselunga di Bolzano è aperta dal lunedì al sabato dalle 8 alle 21, la domenica dalle 8.30 alle 20.

La scheda sintetica di Esselunga

Esselunga è una delle principali realtà italiane del settore della grande distribuzione che opera attraverso una rete di oltre 190 negozi tra superstore, supermarket e il nuovo format laEsse. Esselunga si avvale di centri produttivi e di lavorazione che servono tutti i negozi della catena. Fondata nel 1957 con l’apertura a Milano del primo supermercato in Italia, Esselunga occupa oltre 28.000 dipendenti e ha un fatturato di 9,4 miliardi di euro. Con più di 5,5 milioni di clienti fidelizzati è da sempre un esempio di qualità e innovazione, con un impegno quotidiano per la sostenibilità.

Chef Express, ESG alla base delle strategie aziendali: pubblicata la nuova edizione del bilancio di sostenibilità

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Chef Express

CASTELVETRO DI MODENA – Chef Express, società di ristorazione del Gruppo Cremonini ha  pubblicato il Bilancio di Sostenibilità 2024 confermando il proprio impegno sui temi ESG e illustrando le  principali iniziative e le buone pratiche adottate in ambito ambientale, sociale ed economico.

Sergio Castellano, Chief Quality & ESG Officer di Chef Express ha dichiarato: “La redazione del Bilancio di  Sostenibilità di Chef Express rappresenta un momento fondamentale, non solo per la rendicontazione e il  monitoraggio dei KPI, ma soprattutto come testimonianza concreta della continuità e della passione con cui  sviluppiamo le nostre progettualità in ambito ESG.

Per noi la sostenibilità è un percorso: il viaggio compiuto e le  iniziative portate avanti nel 2024 sono raccontati nel report in modo trasparente e aperto, con l’obiettivo di  trasmettere i valori che animano l’azienda, di cui la sostenibilità costituisce un pilastro essenziale. Su questa base,  ogni nostra attività ha un approccio che integra le tematiche ESG nelle strategie aziendali e nella selezione dei  partner che condividono i nostri stessi valori.

Nel corso dell’anno, il lavoro svolto ha richiesto un approccio  metodologico avanzato, necessario per gestire la diversità dei business e la complessità geografica delle società  estere.

Per la rendicontazione dell’edizione 2024 abbiamo scelto di adottare i criteri ESRS, introducendo il  principio della doppia materialità, passo significativo per affrontare la complessità del processo in modo  strategico ed efficace.

Questo lavoro costituisce infine una base solida per la rendicontazione della Capogruppo  Cremonini, favorendo il futuro allineamento ai requisiti della Direttiva CSRD (Corporate Sustainability Reporting  Directive) e rafforzando la capacità del Gruppo di rispondere alle crescenti richieste di trasparenza e  responsabilità in materia di sostenibilità”.

RESPONSABILITÀ SOCIALE

Chef Express conferma il proprio impegno nel valorizzare le risorse umane attraverso progetti innovativi e  politiche dedicate a promuovere benessere, crescita professionale e pari opportunità.

Nel 2024 ha rafforzato il proprio focus sulla formazione con programmi strutturati come TaSC (Talent Strategy  Chef Express) che ha coinvolto oltre 700 dipendenti con più di 8.400 ore di formazione erogate.

Questi percorsi  puntano a sviluppare competenze manageriali e trasversali, garantendo crescita e certificazione professionale  per tutti i collaboratori.

In linea con il proprio impegno verso l’inclusione e la parità di genere, Chef Express ha avviato l’iter per  l’ottenimento della certificazione UNI/PdR 125:2022, Sistema di Gestione per la Parità di Genere.

Questa  importante iniziativa testimonia la volontà del Gruppo di monitorare e promuovere progressi concreti in materia  di equità, inclusione e valorizzazione delle diversità. Nell’ambito degli impegni sociali assunti è stata avviata una  collaborazione con l’associazione no profit Seconda Chance con lo scopo di creare un ponte tra il mondo delle  carceri e le imprese, favorendo il reinserimento dei detenuti nel mondo del lavoro.

RESPONSABILITÀ AMBIENTALE

In termini di riduzione dell’impatto ambientale, le iniziative attivate per la gestione energetica hanno portato a  42.513 tonnellate di CO2 evitata nel 2024 grazie all’acquisto di energia elettrica da fonti rinnovabili con Garanzia  d’Origine e all’utilizzo di energia prodotta da impianti fotovoltaici di proprietà.

L’intensità del consumo  energetico medio sul fatturato è diminuita del 58,6% rispetto al 2023.

Prosegue inoltre l’impegno nella selezione di fornitori con i più alti standard qualitativi con l’obiettivo di  garantire un’offerta sempre più responsabile e di promuovere pratiche sostenibili in tutta la Supply Chain.

Chef Express ha aderito e partecipa attivamente al Programma di sviluppo e innovazione ESG denominato  ELEVATE promosso da Aeroporti di Roma e rivolto ai propri fornitori, con l’obiettivo di sviluppare competenze  ESG e promuovere innovazione sostenibile.

Nel corso dell’anno si è rafforzata la partnership con il Gruppo Hera, una delle maggiori multiutility italiane attiva  neiservizi ambientali, idrici ed energetici, in armonia con il protocollo di intesa triennale attivo che ha permesso  l’avvio di progetti di economia circolare volti al monitoraggio e valorizzazione dei rifiuti e alla riduzione degli sprechi alimentari, in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030.

Tra le iniziative in campo, Chef Express e Hera proseguono nella promozione del Progetto dedicato al ritirodegli oli vegetali esausti dai Punti Vendita Chef  Express e successiva trasformazione in biocarburante lungo una filiera completamente tracciata e sostenibile

Il processo — che include pre-trattamento e trasformazione tramite bioraffinerie — è certificato secondo  standard rigidi come ISCC (International Sustainability and Carbon Certification). Questo progetto nel 2024 ha  permesso di recuperare oltre 133 tonnellate di oli esausti, utilizzati per la produzione di biocarburante

idrogenato, generando un risparmio di CO2e pari a 378 tonnellate rispetto alla produzione di gasolio tradizionale.

Parte del biocarburante prodotto, circa 120.000 litri, è stato destinato all’alimentazione di circa 20 veicoli della  flotta MARR, contribuendo a una riduzione delle emissioni di CO₂ equivalenti stimata in oltre 330 tonnellate.

LOTTA ALLO SPRECO ALIMENTARE

Nel 2024 Chef Express ha rafforzato il proprio impegno nella lotta contro lo spreco alimentare, consolidando la  collaborazione con Fondazione Banco Alimentare Onlus, donando oltre 1.383 kg di eccedenze tramite il  progetto #altripasti e aderendo al programma Siticibo negli scali di Malpensa e Linate, stimando di distribuire  4.500 porzioni entro il 2026 e con il coinvolgimento diretto dei dipendenti in attività di volontariato aziendale.

In parallelo, un progetto pilota con Last Minute Market e Gruppo Hera ha consentito il recupero di 933 kg di  alimenti in sei mesi. Inoltre, Chef Express ha ottenuto la certificazione Go2FoodSaving con il RINA, importante  organismo di certificazione. Questo risultato ha permesso un monitoraggio più accurato di indicatori chiave  quali: food waste, quantità di prodotti donati e valorizzazione di scarti ed eccedenze.

Il Bilancio di Sostenibilità completo di tutte le iniziative è disponibile a questo link:  Chef-Express-S.p.A.-Bilancio-di-Sostenibilità-2024.pdf

Recensioni al bar e ristorante si potranno fare solo con lo scontrino

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Il settore del bar e della ristorazione (immagine: pixabay)

L’Italia è decisa a contrastare il fenomeno delle recensioni online false e, qualche giorno fa, la nona commissione del Senato ha approvato il subemendamento al disegno di legge per le Pmi che introduce nuove misure in materia. Leggiamo di seguito la prima parte dell’articolo di Alessandro Rigamonti per Il Corriere della Sera.

Le recensioni solo in possesso dello scontrino

MILANO – “Comprare recensioni Tripadvisor migliora la tua credibilità e aumenta l’interesse dei clienti per la tua scheda!”. Questo è solo uno dei numerosi annunci sul web, facilmente raggiungibili, per comprare recensioni finte per la propria attività e non solo. Il tutto per la modica cifra di 100 euro per 10 messaggi pubblicati da un chatbot.

La vendita di false recensioni può servire per aumentare la popolarità della propria attività oppure per affossare un locale. Appunto perché si possono comprare sia giudizi a cinque stelle che a una, facendo calare la valutazione media. È capitato che un dipendente licenziato comprasse fake recensioni per vendicarsi dei vecchi datori di lavoro.

L’Italia è in prima linea per contrastare questo fenomeno e, qualche giorno fa, la nona commissione del Senato ha approvato il subemendamento al disegno di legge per le Pmi che introduce nuove misure in materia di recensioni online. Il testo prevede che si possano pubblicare commenti solo se si è usufruito per davvero del servizio e il tutto sarà verificato grazie alla documentazione fiscale della consumazione.

Si è inoltre fissato un termine massimo di 30 giorni entro cui si può rilasciare una recensione.

Per leggere la notizia completa basta cliccare qui.

Gruppo Gimoka: presentata in Fiera l’unica capsula compatibile Dolce Gusto® riciclabile al 100%

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Gimoka

CINISELLO- Il Gruppo Gimoka ha portato a HostMilano 2025 una nuova generazione di capsule compatibili con il sistema Dolce Gusto®, che facilita notevolmente la raccolta differenziata delle capsule usate.

L’innovazione si basa su una tecnologia “Op&Out” sviluppata da Guala Dispensing FP, tra i principali fornitori del Gruppo Gimoka.

È universalmente noto che lo smaltimento delle attuali capsule del sistema Dolce Gusto® presenta notevoli criticità e problematiche e, a causa della loro composizione multimateriale e della difficoltà nel separare il caffè esausto dalla capsula.

La soluzione messa a punto da Guala Dispensing FP e adottata da Gruppo Gimoka supera tutti questi ostacoli perché prevede un innovativo sistema di apertura che le rende facilmente svuotabili, permettendo di separare l’organico dal corpo totalmente in plastica in modo semplice e intuitivo.

Con questa novità, il Gruppo Gimoka conferma di essere sempre pronto a riconoscere le innovazioni più promettenti e a trasformarle rapidamente in alternative concrete per i propri clienti.

Infatti, è il primo operatore del settore ad aver già completato tutte le fasi di test per la lavorazione e il confezionamento di queste capsule, rendendole una soluzione disponibile già dall’inizio del 2026 per i partner della GDO.

World trophy of pastry, gelato & chocolate 2025: Iginio Massari presidente d’onore

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Iginio Massari (immagine concessa)

ROMA – Conto alla rovescia iniziato per il World trophy of pastry, gelato & chocolate 2025, l’evento mondiale firmato Fipgc – Federazione internazionale pasticceria gelateria cioccolateria, che andrà in scena l’8 e 9 novembre presso l’Hotel Aurelia Antica, a Roma.

A rendere ancora più prestigiosa questa edizione, in veste già del tutto rinnovata, sarà la presenza straordinaria del Maestro Iginio Massari, che ricoprirà il ruolo di Presidente d’Onore e super partes della giuria.

Figura di riferimento assoluto nel panorama dell’alta pasticceria, Massari garantirà l’imparzialità e l’efficienza dell’intero processo di valutazione, contribuendo a valorizzare il rigore tecnico e la trasparenza della competizione.

“Partecipare a un evento come il World Trophy of Pastry, Gelato & Chocolate significa assistere alla massima espressione dell’arte dolciaria mondiale. Afferma il Maestro Massari. La Federazione Internazionale Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria ha saputo costruire negli anni una realtà solida, capace di unire professionisti, scuole e giovani talenti nel nome della qualità e della formazione continua. La competizione non è solo una sfida tecnica, ma un confronto di culture e sensibilità diverse che trovano nella pasticceria un linguaggio universale: ogni nazione porta con sé una visione, un ingrediente, una storia. È da questo dialogo che nascono le innovazioni più autentiche e la crescita del nostro mestiere”.

Sotto la guida del presidente Matteo Cutolo, la Fipgc prosegue ora più che mai l’impegno a promuovere l’eccellenza tecnica, la creatività e la valorizzazione delle identità culturali attraverso il linguaggio universale dell’alta pasticceria.

“La presenza del Maestro Massari rappresenta per noi un elemento di grande prestigio – dichiara il Presidente Cutolo. La sua partecipazione è stata espressamente voluta e condivisa all’unanimità dalla Federazione, quale riconoscimento al valore assoluto della sua figura e al contributo che ha dato alla pasticceria italiana e internazionale. Ogni edizione è concepita con l’obiettivo di alzare ulteriormente l’asticella, valorizzando non solo il settore, ma anche tutti gli attori e gli stakeholder che ne fanno parte”.

In gara squadre provenienti da oltre 15 Paesi per realizzare pièce artistiche alte fino a 180 cm, praline, monoporzione gelato e una torta moderna, tutte ispirate al tema: “La natura: le bellezze della mia nazione”.

Oltre al Presidente d’Onore Massari, il giudizio sui concorrenti sarà affidato alla giuria tecnica formata dai Team Manager di ciascuna squadra, presieduta dal Presidente Thierry Bamas, MOF Pâtissier e figura di spicco nel panorama dolciario mondiale.

Il gran finale si terrà domenica 9 novembre alle 18:00, con la cerimonia ufficiale di premiazione e la consegna del Trofeo Mondiale.

L’ingresso è gratuito e aperto al pubblico previa registrazione cliccando qui

Il Campionato del mondo di Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria si inserisce all’interno di una settimana dedicata all’arte dolce internazionale, che include anche il World Trophy of Professional Tiramisù (7 novembre) e il Cake Artists World Championship (10 novembre).
La scheda sintetica della Fipgc

La Federazione Internazionale Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria (FIPGC) è l’ente che promuove la pasticceria italiana in tutto il mondo. Vanta una presenza radicata e capillare sul territorio italiano, con delegati per ogni regione e dei sotto-delegati per ogni provincia. Ha lo scopo di unire tutte le realtà esistenti sul territorio (scuole, grossisti, associazioni, imprese del settore pasticceria, gelateria, cioccolateria, panificazione), per rafforzarne la collaborazione ed ottenere la crescita di tutto il settore e dei prodotti Made in Italy.

Fipgc organizza in tutta Italia eventi, fiere, corsi di formazione di alto livello, preparazione One-to-One o di squadra per gareggiare nei concorsi a livello nazionale e internazionale. Dal 2015 organizza i Campionati Italiani e i Campionati Mondiali di Pasticceria e Cake Design.

Nel 2017 nascono anche i Campionati Nazionali di Pasticceria Alberghieri d’Italia: promossi insieme al MIUR, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, è il primo campionato Juniores di pasticceria dedicato agli istituti alberghieri, che dà modo ai giovani che vogliono intraprendere la professione di confrontarsi con i grandi maestri d’Italia. FIPGC è un soggetto che ha acquisito in questi ultimi anni una grande importanza a livello istituzionale.

Un ruolo suggellato dai protocolli d’intesa con il Ministero degli Esteri, con lo scopo di sostenere il Made in Italy e delle eccellenze italiane nel mondo e con il MIM (Ministero dell’Istruzione del Merito) per rafforzare il rapporto tra scuola e mondo del lavoro.

Pernigotti: arriva sugli scaffali il nuovo gianduiotto al pistacchio

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I nuovi prodotti Pernigotti (immagine concessa)

NOVI LIGURE (Alessandria) – Tornano sugli scaffali i prodotti Pernigotti con numerose novità. La storica azienda dolciaria di Novi Ligure (Alessandria), controllata da JP Morgan e Invitalia, ha avviato la distribuzione nei punti vendita del nuovissimo gianduiotto al pistacchio, una raffinata interpretazione dell’iconica pralina dove la dolcezza del gianduia al latte si arricchisce del gusto intenso dei pistacchi tostati.

I nuovi prodotti Pernigotti

Disponibili anche i gianduiotti classico, fondente e al caramello, affiancati dai cremini classico e nero. In arrivo pure le nuove gemme al lampone e al biscotto, composte da un guscio croccante di cioccolato che avvolge un morbido ripieno al frutto rosso o arricchito da una granella di biscotto.

Novità anche per i prodotti da banco Pernigotti dedicati al canale impulso. Sono in uscita nei bar e nelle tabaccherie le nuove barrette di cioccolato al pistacchio, al tiramisù e al lampone e anche la barretta Pepitas, ispirata alla famosa stecca di cioccolato e nocciole.

Vanno ad affiancarsi alla barretta al Biscotto con caramello salato e agli snack Gianduiotto, Gianduiotto Nero e Cremino, ispirati alle due famose praline. Sempre per il canale impulso, arrivano anche le Barrette al cioccolato al latte, al cioccolato fondente 51%, al cioccolato al latte e nocciole e al cioccolato al latte, biscotto e caramello salato.

“Per la stagione autunno-inverno, presentiamo nuovi gusti, ma che sono fortemente ancorati alla nostra tradizione del ‘saper lavorare’ la gianduia, partendo dalla tostatura di sole nocciole italiane”, ha dichiarato Gianluca Cazzulo, direttore commerciale di Pernigotti. “Il nostro obiettivo è di ampliare il target dei consumatori, presentando una gamma di prodotti con evidenti connotati di innovazione che possa avere successo pure fuori dai confini nazionali, vero nostro obiettivo, puntando anche e soprattutto sulla diversificazione dei canali di vendita”.

A HostMilano il World Barista Championship: il più bravo del mondo è l’australiano Simpson “Mi sono preparato per 7 anni”

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Il vincitore Jack Simpson

MILANO – HostMilano si è concluso con la premiazione dei sei finalisti World Barista Championship 2025. Ogni anno, oltre cinquanta campioni provenienti da tutto il mondo partecipano preparando, con estrema cura e attenzione, quattro espressi, quattro bevande a base di latte e quattro bevande signature uniche, il tutto in una performance cronometrata di quindici minuti.

Ad ogni edizione, il livello di preparazione degli aspiranti campioni cresce sempre di più. Nonostante il grande impegno, Daniele Ricci, il campione italiano 2025, non è riuscito a qualificarsi alle semifinali.

I sei finalisti saliti sul podio di quest’anno sono: Simon SuLei dalla Cina, Jason Loo per la Malesia, Hiroki Ito dal Giappone, Jack Simpson per l’Australia, Ben Put per il Canada e Cristopher Sahyoun Hoff dalla Danimarca.

I sei finalisti: Cristopher Sahyoun Hoff, Jason Loo, Simon Sulei, Jack Simpson, Ben Put e Hiroki Ito

Dopo un’attenta valutazione delle prestazioni, i giudici hanno stilato la classifica: medaglia d’oro per l’Australia a Jack Simpson, secondo posto a Simon Sulei dalla Cina e gradino inferiore per Ben Put dal Canada.

Seguono Jason Loo dalla Malesia, Hiroki Ito dal Giappone e Cristopher Sahyoun Hoff dalla Danimarca, rispettivamente al quarto, quinto e sesto posto.

In margine alla premiazione abbiamo parlato con il neo eletto miglior barista del mondo Jack Simpson che ha dichiarato:

“La mia passione per il caffè è iniziata a diciotto anni, quando cominciai a lavorare in un piccolo caffè. È nato tutto proprio da quell’esperienza”.

Simpson ha svelato inoltre alcuni dei retroscena della sua gara: “Mi sono preparato per questo momento da circa sette anni. Ma non riguarda soltanto la competizione: è un percorso di crescita continua, insieme a tutto il mio team. Abbiamo analizzato e analizziamo insieme ogni singolo dettaglio. E poi sono ore e ore di allenamento. È stato un lungo viaggio”.

Il caffè usato? “Per questa competizione ho utilizato principalmente il caffè l’Aether di Finca Deborah Jamison Savage”.

E i piani per il futuro? In proposito il campione ha le idee molto chiare e afferma: “Prima mi riposerò e poi vedremo cosa succederà. Vincere è stato bellissimo: è difficile descriverlo”.

Futures del caffè sempre più in alto sia a Londra che a NY, fatturato del vending italiano in calo nel 2024

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La copertina del report

MILANO – La prospettiva concreta che gli Usa possano imporre dazi punitivi anche contro la Colombia continua a destabilizzare i mercati del caffè, ancora in forte ripresa, questa volta anche sul fronte dei robusta. Nella seduta di ieri, il contratto per scadenza dicembre dell’Ice Arabica, ha guadagnato infatti ulteriori 750 punti (+1,9%) chiudendo a 413,55 centesimi, non lontano ormai dal massimo del 15 settembre (417,65 centesimi).

Virata al rialzo anche all’Ice Robusta, dove il contratto per scadenza gennaio si è rivalutato di $110 (+2,5%) terminando la giornata a 4.574 dollari.

Invariati gli stock certificati di New York fermi, anche ieri, a 468.410 sacchi, minimo degli ultimi 19 mesi.

Nettamente più elevato il livello degli stock certificati di Londra, che si attestano a 6.152 lotti da 10 tonnellate, pari a 1.025.333 sacchi, minimo degli ultimi 3 mesi.

Tutti i numeri del vending europeo

Un parco macchine attorno ai 5 milioni di unità, per un fatturato di 26,4 miliardi di euro e circa 25 milioni di consumazioni erogate. Sono le cifre della distribuzione automatica nel vecchio continente, secondo i dati contenuti nel nuovo Market Report 2024 dell’Eva, la Federazione europea del vending e coffee service, di cui sono stati presentati lunedì i dati salienti.

A livello europeo, il parco macchine e le consumazioni hanno registrato variazioni minime rispetto all’anno precedente: solo il fatturato ha continuato a crescere.

Va anche osservato che la percentuale di macchine collocate nei posti di lavoro è scesa al 70%, contro l’80% prima della pandemia, a riprova di una crescente diversificazione delle location, a compensazione del maggior numero di lavoratori in smart working.

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Lavazza: Tales of Italy per OCS e Vending, al via la nuova campagna di comunicazione “Un blend di storie d’eccellenza italiana nel tuo ufficio”

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Lavazza

TORINOCon la collezione di miscele Tales of Italy, Lavazza omaggia la passione degli italiani per l’espresso e la reinterpreta in chiave contemporanea, andando incontro all’ampia varietà dei loro gusti.

Dopo il lancio nel canale HORECA, Tales of Italy entra nel segmento della distribuzione automatica, negli uffici e nei luoghi di lavoro, portando con sé lo stesso stile, la stessa qualità e la stessa emozione, per racchiudere la cultura e l’eccellenza del caffè italiano in ogni sorso.

Cinque miscele ispirate a cinque città che hanno plasmato la cultura del caffè nel nostro Paese: Milano, Torino, Venezia, Roma e Napoli.

Ogni proposta Tales of Italy presenta la propria personalità, la propria identità e il proprio carattere in un viaggio da nord a sud che celebra il vero gusto dell’espresso italiano.

Le cinque referenze sono studiate appositamente per il canale e pensate per offrire in ogni tazzina aromi straordinari e un retrogusto elegante che lascia il segno.

Grazie all’innovazione e al know-how di 130 anni, Lavazza è in grado di proporre nuovi prodotti e soluzioni che migliorano costantemente l’esperienza del caffè, in ogni luogo o momento della giornata.

Il caffè per gli italiani resta un’abitudine consolidata, un vero e proprio rituale. Lavazza, in qualità di riferimento per la categoria, conferma la propria volontà di dimostrare ai clienti e al mercato quanto il canale vending continui a essere un pilastro centrale delle sue strategie e un punto di contatto fondamentale con i consumatori.

Il progetto Tales of Italy nella distribuzione automatica è infatti pensato per generare valore su tutto il comparto, rafforzando la credibilità e la qualità dell’intero settore.

“Con Tales of Italy per il canale OCS e vending, Lavazza vuole essere sempre vicino al consumatore in ogni momento della giornata. La distribuzione automatica ci consente di rafforzare la relazione quotidiana con le persone, portando il mondo Lavazza ovunque ci sia un bisogno di pausa e di piacere – ha dichiarato Igor Nuzzi, Regional Director Italia & Iberia di Lavazza. La pausa caffè in ufficio non è solo una questione di abitudine, ma un vero e proprio rituale sociale. È il momento in cui ci si ferma, si parla, si condivide un minuto di energia. Ed è proprio lì che vogliamo esserci, e vogliamo offrire un’esperienza eccellente come facciamo in altri contesti come il bar o a casa”.

Lavazza

TALES OF ITALY: CINQUE MISCELE ISPIRATE A CINQUE CITTÀ ITALIANE PER IL CANALE OCS E VENDING

Le cinque nuove miscele della collezione Tales of Italy sono studiate per offrire un’esperienza sensoriale unica e completa, con un bouquet aromatico straordinario ed un corpo eccezionale per un espresso dal gusto rotondo ed elegante.

E sono state sviluppate appositamente per l’OCS ed il vending, calibrando ogni dettaglio per ottenere un risultato in tazza rotondo, armonioso e piacevole, capace di soddisfare gusti diversi.

La collezione Tales of Italy pensata per il vending mira a portare un racconto di eccellenza e italianità nel canale per cercare di cambiarne il paradigma, da funzionale a valoriale, ed è composta da: Venezia, un espresso 100% arabica delicato e aromatico e Milano, 100% arabica brasiliana certificata Rainforest Alliance, con un profilo leggermente più corposo e denso. A queste si aggiungono le miscele Roma, un espresso cremoso e avvolgente e Napoli, con un profilo intenso, grazie alla tostatura lunga.

Una piccola rivoluzione nel mondo Lavazza BLUE, che vede una gamma rinnovata, in totale sostituzione dei prodotti precedenti. Nel segmento OCS, Tales of Italy arriva in capsule per il Sistema Firma e si affianca alla gamma esistente, composta dai celebri Power Brand.

Al posto di Venezia, nella proposta per OCS è inclusa Torino, disponibile anche in versione “lungo”, 100% arabica che richiama il fascino sabaudo grazie all’eleganza di un gusto aromatico e pieno.

Anche in questo caso le miscele Milano, Roma, Napoli e Torino si differenziano per il loro profilo che ripercorre diverse aromaticità e corposità, così da incontrare le preferenze di diverse tipologie di amanti del caffè.

“UN BLEND DI STORIE D’ECCELLENZA ITALIANA NEL TUO UFFICIO”, AL VIA LA NUOVA CAMPAGNA MULTICANALE LAVAZZA TALES OF ITALY

Per l’arrivo di Tales of Italy nel canale OCS e vending, Lavazza lancia una campagna multicanale attraverso un piano media integrato che unisce presenza digitale, social e audio e racconta il viaggio di Tales of Italy in modo coerente, emozionale e vicino alle persone.

Le macchine vending sono state ripensate nel design e nella user experience: interfacce intuitive, grafiche personalizzabili in co-branding, linee più pulite e materiali che comunicano qualità.

Anche i pack sono stati completamente rinnovati: ogni confezione richiama la città d’origine con colori, texture e dettagli grafici che raccontano la storia del caffè e del territorio.

Il cuore del progetto vede una forte presenza digital e social, attraverso storytelling, video brevi e format immersivi. L’obiettivo è far vivere l’esperienza Lavazza in modo coinvolgente e partecipativo, anche online, portando il gusto e le storie italiane nel linguaggio delle community digitali.

La campagna vedrà anche un ambassador d’eccezione, l’attrice italiana Sara Lazzaro, che racconterà la collezione Tales of Italy per il Sistema Firma all’interno di diversi contenuti che vivranno sulle piattaforme social Lavazza a partire da fine ottobre.

A questo verrà affiancata una campagna media nazionale, amplificata attraverso canali audio come Spotify e piattaforme digitali, per parlare al target di riferimento, professionisti, aziende, realtà creative.

Infine, la campagna partirà anche in TV con le macchine Firma che saranno protagoniste dei momenti caffè nella terza stagione della famosa serie TV firmata Sky “Call My Agent – Italia”.