lunedì 19 Gennaio 2026
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Nutella compie 48 anni: inventata nel 1964, debuttò in tv nel ‘67

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nutella cafè gaza
Il primo Nutella cafè in Italia potrebbe aprire a Firenze

MILANO – Venerdì la Nutella ha compiuto 48 anni. La crema a base di gianduia più famosa nel mondo venne messa per la prima volta in vasetto in una mattina del 20 aprile 1964 nello stabilimento Ferrero di Alba (Cuneo). E il prodotto sembra reggere bene la prova del tempo: il logo è rimasto invariato negli anni, così come la buona intuizione di presentare il prodotto in tazze e bicchieri di vetro che ha precorso la storia del marketing.

Nutella, una crema che fa sognare da quasi cinquant’anni

A mettere a punto la ricetta fu Michele Ferrero, che ha migliorato la formula della «Supercrema» creata da suo padre Pietro nel dopoguerra, partendo dall’ingrediente principe della crema, la nocciola che in Piemonte vanta l’eccellenza della varietà “dolce”.

Fu peraltro una pragmatica risposta alla carenza di cacao che ha caratterizzato il periodo bellico

Il nome Nutella nasce dall’inglese «Nut» e dalla desinenza «ella», con valore inequivocabilmente positivo. L’esordio pubblicitario avviene sul palcoscenico di Carosello nel 1967.

Messico: crescono i consumi di caffè espresso, Starbucks investe

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messico caffè
I consumi di caffè sono triplicati nel Messico

MILANO – Cresce l’interesse dei messicani verso l’espresso e il cappuccino. Il gruppo Alsea ha annunciato, per il periodo 2012-2015, un ambizioso programma di aperture di caffetterie con il marchio Starbucks. I top manager di Alsea, leader in America Latina della ristorazione veloce e del segmento casual dining, ritengono che il consumo di caffè in Messico sia destinato a crescere nei prossimi anni. Attualmente, il paese nordamericano registra un consumo pro capite di caffè pari a 1.6 chilogrammi contro i 4 chilogrammi degli altri paesi della regione.

Messico: il colosso Alsea si prepara a investire 100 milioni di dollari per le nuove aperture di caffetterie

Il principale concorrente di Starbucks in Messico è la società The italian coffee company, controllata dagli imprenditori messicani di origine italiana Minutti, che può contare su una rete di 390 punti vendita. Altri marchi di caffetterie presidiano i centri commerciali delle città messicane come The Coffee Factory, Café Punta del Cielo, Café La Finca Sta. Veracruz, La Selva Café e Coffee House. Fonte: ICE Città del Messico

Nestlé non si ferma: il fatturato del primo trimestre cresciuto del 5,6%

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Novità nel mondo Nestlé

ZURIGO – La multinazionale Nestlè, numero 1 dell’alimentare mondiale e al primo posto anche per il caffè, nel primo trimestre 2012 ha realizzato un fatturato in crescita del 5,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a 17,8 miliardi di euro, 21,4 miliardi di franchi svizzeri. Lo indica il gigante dell’alimentazione con sede a Vevey in un comunicato diffuso alla stampa venerdì sera a Borse chiuse.

Nestlé segna cifre positive

La crescita organica delle vendite ha raggiunto il 7,2% ed è quindi superiore all’obiettivo di Nestlé che è compreso tra un +5% e un +6%. Quanto alle prospettive future, la multinazionale fa riferimento per il 2012 ad un «contesto commerciale colmo di sfide». Nestlé ritiene di poter concretizzare il 5-6% di crescita organica del fatturato sull’insieme dell’esercizio.

L’obiettivo dovrebbe essere raggiunto in particolare grazie ad un’evoluzione più favorevole dei costi delle materie prime nel secondo semestre. Avranno un effetto positivo anche gli adattamenti dei prezzi fissati nel primo trimestre

Quarta Caffè, sventato il furto dall’enorme moka: ecco il video

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Lo stabilimento Quarta Caffè

LECCE – Tentato furto della grande moka di rame nell’azienda Quarta Caffè. I ladri nella notte di giovedì scorso nel piazzale antistante lo stabilimento. Una volta dentro, hanno raggiunto la grande moka con lo scopo di liberarla dall’ancoraggio per poi rubarla. Un lavoraccio. Ma non sono riusciti a completare l’opera di smontare e rimuovere l’enorme moka di rame, alta circa 1 metro, una sorta di manufatto che inneggia alla bevanda più amata dagli italiani, collocata nel piazzale dello stabilimento di Quarta Caffè, alla periferia di Lecce, che sorge alla fine di via Taranto, sulla strada per Campi Salentina.

Quarta Caffè, la moka ora è al sicuro

Non sarebbe stata proprio una passeggiata, per i tre ladri, lo sapevano bene, ma ci hanno ugualmente provato, immaginando che se il colpo fosse andato in porto avrebbero potuto ricavare forse un bel po’ di denaro, fondendo magari la cospicua quantità di rame per poi piazzare tutto nel mercato clandestino del cosiddetto “oro rosso”.

Ma il furto non è andato a buon fine. I ladri sono entrati nel piazzale antistante lo stabilimento intorno all’1.36 di questa notte, scavalcando la recinzione

E una volta dentro, hanno raggiunto la grande moka con lo scopo di liberarla dall’ancoraggio bullonato che fissa la struttura per terra per poi trasportarla via. Ma quando erano ormai ad un buon punto del lavoro, inconsapevoli che nel frattempo l’allarme collegato con la centrale operativa della Velialpol aveva già segnalato intrusi nello stabilimento, hanno visto sopraggiungere le auto dell’istituto di vigilanza e sono stati costretti a darsi alla fuga. Per vedere il video: http://www.youtube.com/watch?v=I_2scZJOb6w

Fipe ha siglato l’accordo sindacale sulla disciplina dell’apprendistato

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Fipe -Confcommercio buoni pasto inflazione donne ristorazione
Il logo Fipe

MILANO – È stato siglato l’accordo di riordino complessivo sulla disciplina dell’apprendistato nel settore turismo tra Fipe, Federalberghi. Fiavet, Faita e Federeti e le organizzazioni sindacali Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil. L’accordo è uno tra i primi in Italia a dare attuazione al nuovo testo unico sull’apprendistato, anche in coerenza con le linee della nuova riforma del mercato del lavoro approvata dal Governo. È giunto a pochi giorni dalla scadenza del periodo transitorio del 25 aprile e costituisce una risposta puntuale per consentire alla imprese di utilizzare uno degli strumenti più importanti per l’ingresso nel mondo del lavoro.

Fipe, l’intesa conferma l’impianto generale contenuto nel CCNL sull’apprendistato professionalizzante

Con la formazione per l’acquisizione delle competenze tecnico-professionali e specialistiche che si svolgerà esclusivamente in azienda, ribadisce l’importanza del ruolo della bilateralità ed individua le figure professionali del settore sovrapponibili a quelle dell’artigianato per le quali è stata prevista una durata maggiore, quali ad esempio: cuoco, pasticcere, gelatiere, barman, gastronomo, pizzaiolo.

«Siamo soddisfatti – ha dichiarato il presidente della Federazione italiana pubblici esercizi, Lino Stoppani – per aver raggiunto questo risultato, in un momento ancora difficile per il paese, a testimonianza delle capacità delle parti sociali di aver voluto perseguire l’obiettivo di favorire lo sviluppo delle imprese, l’economia e l’occupazione. Il nostro settore assume circa 60mila apprendisti all’anno, per la quasi totalità confermati in azienda alla fine del periodo di apprendistato. Ci auguriamo che con le nuove norme l’obiettivo possa essere quello di incrementare notevolmente questa cifra».

Kraft Foods commercializzerà le bevande di Costa Coffee

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kraft foods caffetterie a marchio costa coffee kraft
Un locale della catena inglese Costa Coffee (Wikimedia Commons)

MILANO – Dopo il burrascoso divorzio da Starbucks, con relativi strascichi legali, Kraft Foods stringe una partnership con un altro gigante mondiale delle caffetterie a marchio: la britannica Costa Coffee. L’annuncio ha per oggetto il sistema a capsule Tassimo, lanciato per la prima volta in Francia da Kraft nel 2004 e diffuso, da allora, in una dozzina di paesi di tutto il mondo. In virtù dell’accordo intervenuto tra le due multinazionali, tre bevande a base di espresso di Costa Coffee (Cappuccino, Latte e Americano) saranno disponibili nei serving T-Disc di Tassimo. Tanto le macchine quanto i serving potranno essere acquistati nei locali Costa.

La commercializzazione inizierà il mese prossimo nel sud-est dell’Inghilterra, per estendersi a tutto il paese a partire dal prossimo autunno quando verrà anche varata un’importante campagna pubblicitaria. Costa si aggiunge a un vasto portafoglio di marchi già commercializzati attraverso il sistema Tassimo, che comprende brand del calibro di Jacobs, Kenco e Gevalia per quanto riguarda il caffè, Milka e Cadbury per il cioccolato caldo e Twinings per il tè. “Stiamo intensificando i nostri sforzi per conquistare il mercato europeo del caffè porzionato e questo accordo con Costa ne è una riprova – ha dichiarato Hubert Weber, presidente della divisione caffè di Kraft Foods Europe – Tassimo è il sistema più semplice, veloce e accessibile in termini di prezzo e costituisce il modo perfetto per portare le specialità della catena di caffetterie preferita dai britannici in tutte le case e gli uffici”.

“La gamma Costa-Tassimo è per noi un nuovo capitolo entusiasmante – ha aggiunto Jim Slater, direttore commerciale di Costa – Eravamo subissati di richieste da parte dei nostri clienti che ci chiedevano di poter avere il loro caffè preferito anche a casa e con la nuova gamma siamo ora in grado di soddisfare questa loro richiesta. Il nostro obiettivo è quello di regalare agli amanti del caffè un’esperienza di consumo senza eguali sempre e ovunque si trovino”.

“Poiché quello del caffè in capsula e carta è un mercato ancora giovane aggiungere alla nostra gamma i prodotti a marchio Costa ci offre l’opportunità di cambiare il modo di bere il caffè di milioni di persone aiutandoci a conseguire il nostro obiettivo di fare di Tassimo il più importante sistema a caffè porzionato in Europa” ha aggiunto ancora Weber. Inizialmente prodotte da Saeco, le macchine Tassimo sono fabbricate oggi da Bsh Bosch und Siemens. Tra le caratteristiche delle capsule quella di portare sull’etichetta un codice a barre che identifica il tipo di bevanda (caffè, tè o cioccolato caldo) e consente alla macchina di individuare all’istante i parametri corretti di acqua, pressione e temperatura necessari all’estrazione ottimale della bevanda. Il tempo di estrazione varia, a seconda del tipo di bevanda, tra i 30 e i 60 secondi. Nelle capsule viene utilizzato latte Uht anziché in polvere.

“Riteniamo che il sistema Tassimo abbia un notevole potenziale, con opportunità di espansione ulteriore tanto nei mercati nuovi quanto in quelli nei quali siamo già presenti – ha osservato dal canto suo Ralf Fuchs, Senior Vice President per la divisione prodotti consumer di Bsh – la forza di due grandi marchi come Bosch e Tassimo è una garanzia di successo continuo”. Peter Seymour, direttore della categoria caffè per Kraft, ha annunciato una significativa campagna marketing a sostegno del co-branding a partire dall’autunno, che verrà affidata a Karmarama.

“Il sostegno a un’idea innovativa come questa richiede uno sforzo eccezionale di comunicazione. Entrambe le società (Kraft e Costa, ndr.) aumenteranno quindi sensibilmente i loro investimenti in questa area. Ci sarà un corposo pacchetto, che comprenderà attività in store, nonché un forte supporto promozionale e pubblicitario”. Il valore del mercato britannico del caffè è stimato in 1,1 miliardi di euro. Fondata nel 1971 dai fratelli italiani Sergio e Bruno Costa, Costa Coffee è entrata nel 1995 nell’orbita del colosso Whitbread.

Massimo competitor britannico, la catena è presente in altri 25 paesi, per un totale di oltre 2 mila locali. Bsh Bosch und Siemens Hausgerate GmbH è attualmente il numero 3 al mondo nel settore dei piccoli elettrodomestici casalinghi. Nei suoi 42 stabilimenti impiega una forza lavoro di 45 mila dipendenti, per un volume d’affari che ha raggiunto, nel 2011, i 9,6 miliardi di euro. Presente in circa 170 paesi, Kraft Foods ha conseguito nell’esercizio trascorso un fatturato di 54,4 miliardi di dollari. La multinazionale, che ha sede attualmente a Northfield (Illinois), realizzerà quest’anno uno split-up in due compagnie distinte nell’intento di concentrarsi al meglio sui suoi principali core business. Il ramo nord americano conserverà il nome Kraft e avrà in portafoglio, tra gli altri marchi, Oscar Mayer (carni) e Maxwell House. L’altro prenderà il nome di Mondelez International Inc. e si concentrerà su brand come Cadbury (cioccolato) e Trident (gomme da masticare).

Andrea Illy eletto chairman of the promotion dell’Ico

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Andrea Illy
Andrea Illy

LONDRA – L’Ico, l’organizzazione internazionale del caffè, ha comunicato che Andrea Illy, presidente e amministratore delegato dell’azienda illycaffè, è stato eletto Chairman of the Promotion and Market Development Committee dell’organizzazione che ha sede nella capitale britannica ed è l’organizzazione intergovernativa per il caffè che riunisce Paesi esportatori e importatori con l’obiettivo di sviluppare il settore attraverso un’attività di cooperazione internazionale.

Andrea Illy nuova nomina

Obiettivo del nuovo comitato, che è stato messo a punto dall’imprenditore, è il rafforzamento del ruolo dell’Ico nella promozione del caffè attraverso un processo di valorizzazione e differenziazione che coinvolga un network allargato di addetti della filiera costituito da produttori, torrefattori, istituzioni, retailer. Da oltre venti anni Andrea Illy è impegnato in prima persona nell’azienda di famiglia, oggi presente in oltre 140 Paesi, e dal 1999 è membro dell’Associazione Scientifica Internazionale del Caffè (Asic), di cui oggi è presidente.

Nutella: 48 anni di onorato servizio per la crema inventata da Ferrero

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nutella cafè gaza
Il primo Nutella cafè in Italia potrebbe aprire a Firenze

ALBA (Cuneo) – La Nutella compie 48 anni Inventata nel 1964, debuttò in tv nel ‘67. La crema a base di gianduia più famosa nel mondo venne messa per la prima volta in vasetto in una mattina del 20 aprile 1964 nello stabilimento Ferrero di Alba (Cuneo). E il prodotto sembra reggere bene la prova del tempo: il logo è rimasto invariato negli anni, così come la buona intuizione di presentare il prodotto in tazze e bicchieri di vetro che ha precorso la storia del marketing.

Nutella: una storia dolce e piemontese

A mettere a punto la ricetta fu Michele Ferrero, che ha migliorato la formula della «Supercrema» creata da suo padre Pietro nel dopoguerra, partendo dall’ingrediente principe della crema, la nocciola che in Piemonte vanta l’eccellenza della varietà “dolce”. Fu peraltro una pragmatica risposta alla carenza di cacao che ha caratterizzato il periodo bellico.

Il nome Nutella nasce dall’inglese «Nut» e dalla desinenza «ella», con valore inequivocabilmente positivo. L’esordio pubblicitario avviene sul palcoscenico di Carosello nel 1967.

Alsea: aumento dell’interesse dei messicani per espresso e cappuccio

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I consumi di caffè sono triplicati nel Messico

MILANO – Cresce l’interesse dei messicani verso l’espresso e il cappuccino. Il gruppo Alsea ha annunciato, per il periodo 2012-2015, un ambizioso programma di aperture di caffetterie con il marchio Starbucks. I top manager di Alsea, leader in America Latina della ristorazione veloce e del segmento casual dining, ritengono che il consumo di caffè in Messico sia destinato a crescere nei prossimi anni.

Alsea racconta attraverso i dati

Attualmente, il paese nordamericano registra un consumo pro capite di caffè pari a 1.6 chilogrammi contro i 4 chilogrammi degli altri paesi della regione. Il colosso Alsea si prepara a investire 100 milioni di dollari per le nuove aperture di caffetterie. Il principale concorrente di Starbucks in Messico è la società The italian coffee company, controllata dagli imprenditori messicani di origine italiana Minutti, che può contare su una rete di 390 punti vendita. Altri marchi di caffetterie presidiano i centri commerciali delle città messicane come The Coffee Factory, Café Punta del Cielo, Café La Finca Sta. Veracruz, La Selva Café e Coffee House. Fonte: ICE Città del Messico

Nestlé: fatturato del primo trimestre cresciuto del 5,6%

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toluca sandro bondi kit kat nestlé sibanda Laurent Freixe
Novità nel mondo Nestlé

ZURIGO – La multinazionale Nestlé, numero 1 dell’alimentare mondiale e al primo posto anche per il caffè, nel primo trimestre 2012 ha realizzato un fatturato in crescita del 5,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a 17,8 miliardi di euro, 21,4 miliardi di franchi svizzeri. Lo indica il gigante dell’alimentazione con sede a Vevey in un comunicato diffuso alla stampa venerdì sera a Borse chiuse.

Nestlé a gonfie vele

La crescita organica delle vendite ha raggiunto il 7,2% ed è quindi superiore all’obiettivo di Nestlé che è compreso tra un +5% e un +6%. Quanto alle prospettive future, la multinazionale fa riferimento per il 2012 ad un «contesto commerciale colmo di sfide». Nestlè ritiene di poter concretizzare il 5-6% di crescita organica del fatturato sull’insieme dell’esercizio.

L’obiettivo

Dovrebbe essere raggiunto in particolare grazie ad un’evoluzione più favorevole dei costi delle materie prime nel secondo semestre. Avranno un effetto positivo anche gli adattamenti dei prezzi fissati nel primo trimestre.