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Quanto costa l’espresso? Nei numeri il perché la moka non è l’unica soluzione conveniente

Si considera un costo medio di circa 5 euro per un pacco da 250 grammi, il prezzo di un singolo caffè è di circa 0,12 euro. Piuttosto economico anche il prezzo della caffettiera: una moka da 2/3 tazze costa in media tra i 18 e i 25 euro. Un po’ più cara invece la versione elettrica che si aggira intorno ai 45 euro

moka

MILANO – Il sito QualeScegliere.it ha cercato di calcolare per i tipi di macchine più utilizzate, quanto può costare bere il caffè. In generale, ogni anno, la cifra si aggira tra i 193,7 euro e 693,6 euro. A fare la differenza è la marca di caffè preferita, ma non solo. Giocano anche diverse variabili, come il tipo di sistema scelto per preparare la tazzina quotidiana di espresso. Oltre alla tradizionale moka esistono infatti altri metodi.

Ognuno dei quali si caratterizza non solo per il gusto del caffè o la sua lunghezza, ma anche per il prezzo. Una variabile che prende  come riferimento uno studio condotto dall’Organizzazione internazionale del caffè (Ico). Secondo la quale, l’espresso perfetto contiene circa 7 grammi di macinato.

Moka normale o elettrica

Il costo del caffè fatto in questo modo varia in base alla tipologia di polvere usata. Tuttavia, in generale, si tratta di uno dei sistemi più economici.

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Si arriva infatti a totalizzare solo 193,7 euro all’anno (o 220,2 per la versione elettrica, calcolando il costo medio della macchina e quello del caffè stesso).

Considerando infatti, un costo medio di un buon caffè di qualità circa 4,50 euro per un pacco da 250 grammi, il prezzo di un singolo caffè è di circa 0,12 euro.

Piuttosto economico anche il prezzo della caffettiera visto che una moka da 2/3 tazze costa in media tra i 18 e i 25 euro. Un po’ più cara invece la versione elettrica che si aggira intorno ai 45 euro.

Essere pratici

A differenza delle altre tipologie, fare il caffè con la moka, sia manuale che elettrica, richiede una certa abilità. Bisogna infatti saper dosare correttamente acqua e polvere. Occorrono anche tempi più lunghi.

E’ infatti necessario aspettare che l’acqua arrivi alla temperatura di ebollizione e l’operazione può richiedere alcuni minuti. Di contro però, la moka è però sicuramente “lo strumento meno ingombrante”.

Macchina da caffè a cialde o polvere

Il prezzo di un caffè fatto con questo sistema oscilla tra 0,12 centesimi (lo stesso della moka) e 0,18 centesimi. Una cifra che moltiplicata per 4 caffè al giorno, equivale a 372,8 euro spesi per l’espresso ogni anno.

Nel dettaglio, QualeScegliere.it calcola un prezzo medio più basso se si usa la polvere. Invece una cifra leggermente superiore se si preferiscono le cialde.

Queste infatti vengono vendute in pacchi da circa 20 pezzi a un costo che si aggira sui 5 euro. Decisamente superiore è invece il costo della macchina che è in media di 110 euro. Una cifra a cui si aggiunge anche il prezzo dell’elettricità consumata.

La differenza con la moka

Questo sistema consente di impiegare meno tempo (circa un minuto) per preparare il caffè. Ma, proprio come la caffettiera, anche la macchina a cialde o a polvere richiede di essere pulita dopo ogni utilizzo ed è sicuramente più ingombrante.

Macchina da caffè a capsule

C’è chi lo considera il sistema più comodo e veloce. Tuttavia, sembra che queste caratteristiche si paghino care rispetto ai sistemi precedenti.

Una tazzina di caffè realizzata con questo sistema costa infatti circa 0,41 centesimi. Un prezzo che QualeScegliere.it ha calcolato a partire da un costo medio al chilo delle capsule di circa 58,35 euro.

Il prezzo della macchina

Questo varia dal modello che si sceglie, dalla marca e anche del design visto che è proprio su questo prodotto che molti brand stanno concentrando gli sforzi dei creativi. Anche attraverso partnership e progetti con artisti contemporanei. In media però si tratta di prodotti che costano dai 90 ai 100 euro.

A far preferire questo sistema rispetto ai precedenti è spesso la sua praticità

Le operazioni di pulizia sono infatti limitate al minimo e molto veloci. Niente tempi di attesa nemmeno per il caffè che con queste macchine è pronto in meno di un minuto.

Un neo è rappresentato invece dal fatto che la maggior parte delle capsule non sono fatte con materiali riciclabili e sono quindi potenzialmente molto impattanti per l’ambiente visto che finiscono nell’indifferenziato.

Macchina da caffè automatica

È questo il sistema da preferire per ottenere la tazzina di caffè che costa meno. Grazie all’utilizzo dei chicchi del caffè – che costano circa 12 euro al chilogrammo – la macchina da caffè automatica consente di preparare un espresso al costo di 0,08 centesimi.

È tuttavia ben più alto delle altre tipologie il prezzo della macchina che si può acquistare spendendo in media 425 euro. Con questo sistema si finisce per spendere in un anno (per 4 caffè) una cifra comunque più bassa rispetto alla macchina a capsule: 541,8 euro contro 693,6 euro.