giovedì 23 Settembre 2021

Lamborghini: 100 milioni anche con le caffetterie Coffee Lounge, i Caffé Corsa e i Road Caffè nel segno del toro

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MILANO – Tonino Lamborghini, titolare del marchio ad esclusione delle auto ora di proprietà dell’Audi che dirige un’orchestra di 24 licenze in 12 diversi settori merceologici per un fatturato di oltre 100 milioni di euro realizzati anche con caffetterie d’avanguardia.

Una scelta di campo e di stile quella da Tonino Lamborghini per sviluppare il suo marchio.

Punto di partenza il binomio tra qualità e tecnica. Punto di arrivo un marchio che dal 1981 vanta oggi ben 24 licenze mondiali capaci di coprire 12 settori merceologici diversi spaziando dall’accessorio alla gastronomia con un unico comune denominatore: un prodotto capace di esaltare lo stile e il puro talento italiano.

LA STORIA

“L’idea di lanciare sul mercato prodotti firmati Tonino Lamborghini 25 anni fa è nata come una sorta di hobby imprenditoriale – spiega Lamborghini -. Oggi il progetto rappresenta una realtà che produce un fatturato di oltre 100 milioni di euro e che negli ultimi 3/4 anni sta facendo segnare incrementi dell’ordine del 20/30% annuo.

Le mie prossime sfide guardano verso l’universo femminile, molto sensibile al marchio, per il quale sto studiano un progetto di gioielli, per lo sviluppo del quale sto valutando le proposte di alcuni partner, e uno di intimo”.

Un successo basato sul desiderio di Tonino Lamborghini di portare avanti, in un campo diverso da quello automobilistico, un universo di riferimento immediatamente riconoscibile e assolutamente condivisibile da chi ha amato il prestigio e la qualità del marchio di famiglia.

“Lamborghini prima che sinonimo di lusso, concetto oggi assolutamente relativo, è sempre stato sinonimo di garanzia e ricerca. Ed è per questo motivo che, nello sviluppo del mio progetto, ho voluto puntare sul lusso accessibile perché ritengo che oggi la qualità sia garantita non tanto dal prezzo di un oggetto quanto dal suo fascino”.

IL FASCINO

Ed è proprio sul concetto di fascino che si articola l’intera produzione. “Ho cercato, sin dall’inizio, di traslare il mondo della meccanica sui dettagli dei miei prodotti. Ed è proprio per questo motivo che la licenza che sento più vicina alle mie corde è quella più meccanica, ossia quella degli orologi, che saranno distribuiti in Italia a partire dal 2007, seguita da quella a maggior contenuto tecnologico, ossia quella degli occhiali.

I prodotti che fanno parte dell’universo Tonino Lamborghini non sono prodotti su cui è stata messa un’etichetta, ma dietro ad ognuno di essi c’è una ricerca e una filosofia specifica che nascono dall’alchemico mix di passato ed attualità elementi tipici ed inimitabili del prodotto italiano”.

Perché è proprio sull’italianità che Lamborghini basa il suo successo sulle piazze mondiali. Presidiate attraverso una distribuzione articolata su 60 Paesi con 80 distributori locali capaci di raggiungere oltre 15.500 punti vendita. Un’ampia piattaforma, quindi, alla quale negli ultimi anni è stata affiancato, per favorire la progressiva diffusione del brand sui mercati esteri, il primo progetto di franchising che ha preso il via dal settore gastronomico attraverso l’apertura di tre diverse tipologie di ristorazione sotto al segno del toro: i Coffee Lounge, i Caffé Corsa e i Road Caffé.

Sulle piazze estere ha riscosso grande successo la formula dei Coffee Lounge già aperti a Graz, Praga, Pechino e Tel Aviv mentre l’Italia ha abbracciato l’idea dei Caffè Corsa e dei Road Caffè già aperti a Rimini e Cassino.

IL PROGETTO

“Ha preso immediatamente piede e sono moltissime le proposte che ci arrivano da tutto il mondo per aprire nuove caffetterie. Il Medio ed Estremo
Oriente e gli Usa sono le nostre prossime mete nelle quali il mio intento è quello di far evolvere il progetto attuale andando a creare delle vere e proprie Case Lamborghini all’interno delle quali chi ama la nostra filosofia possa trovare l’intera gamma delle nostre proposte.

Perché anche se il nostro business si articola su una rete di licenze il controllo della rete commerciale è al 90% in mano nostra. Siamo noi i direttori d’orchestra dell’intero lifestyle del marchio”.

LA PERLA

E proprio in quest’ottica di controllo e di evoluzione continua entra in gioco una nuova idea che ha visto Tonino Lamborghini protagonista il 1° dicembre, insieme al marchio Hybris, di una sfilata nella splendida cornice del Casinò Perla di Nova Gorica.

Moda ed accessori uniti dal comune denominatore dello stile, della ricerca e del design per percorrere insieme una strada capace di accrescere la notorietà dei brand italiani nel mondo.

 

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