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Ecco l’Eggs & Bread di Londra, dove ognuno paga quello che può e vuole

Eggs & Bread
Una foto dell'Eggs & Bread tratta da Twitter

LONDRA – C’è un locale di Londra che riprende e allarga il concetto partenopeo del caffè sospeso: stiamo parlando dell’Eggs & Bread di Wood Street, nel nord della capitale britannica. La sua caratteristica: il prezzo da pagare per consumare una colazione lo decide il cliente. Che se privo di soldi può anche decidere di non pagare il conto. O decidere invece di pagare molto di più del valore commerciale della consumazione, qualora voglia dare un contributo all’iniziativa, che nasce con l’intento di sfamare gli affamati, come spiega il corrispondente di Repubblica da Londra Ennio Franceschini, in un articolo di cui riprendiamo i passaggi salienti.

“Il menù più piccolo di Wood Street”, avvisa un cartello all’entrata. Ma se il minuscolo locale nel nord di Londra volesse davvero farsi pubblicità, dovrebbe aggiungere: la colazione è gratis. Sebbene la scelta dei piatti sia ristretta a uova sode, toast, marmellata, porridge, con tè o caffè, la particolarità del posto è che non si è obbligati a pagare niente. O meglio, come informa un secondo cartello: “Pay what you like, if you like”, cioè pagate quello che volete, se volete pagare. Altrimenti, mangerete gratuitamente.

Segnalato su Twitter da Steve Parks, giornalista, insegnante e attivista sociale, l’Eggs & Bread Café al 191 di Wood Street, vicino all’omonima fermata del metrò, nel quartiere di Whalthamstow, per intendersi geograficamente lo trovate sulla mappa un po’ più su del parco delle Olimpiadi 2012, è un ristorante con una missione sociale quasi evangelica: nutrire gli affamati.

Il diritto di iniziare bene la giornata

“Tutti hanno diritto a iniziare bene la giornata”, afferma uno slogan sul suo sito, spiegando che ai suoi tavoli, dove naturalmente si siede tutti insieme, può accedere chiunque. Se sei “a City broker or simply broke”, gioco di parole che significa in sostanza: se sei un broker della City o semplicemente un fallito, insomma senza un soldo.

Nel suo lungo thread, l’attivista Parks parte con una provocazione: “20 sterline per un uovo sodo?”, lasciando credere che sia l’ennesima prova degli eccessi della capitale. Invece le 20 sterline le ha lasciate lui, come donazione, a sostegno di un caffè che offre una colazione gratis a chi non ha i mezzi per comprarsela. Ed è grazie alle donazioni dei privati che l’Eggs & Bread (Uova e Pane) va avanti, riuscendo a far quadrare il bilancio e nello stesso tempo a funzionare come una sorta di mensa per i poveri.

È un caffè self-service, con un singolo supervisore che controlla tutto e incassa le eventuali donazioni, dunque le spese sono ridotte al minimo. In una nazione in cui il gap ricchi-poveri è cresciuto a dismisura, dove 4 milioni di persone vivono sotto la soglia della povertà e molti bambini si affidano alla mensa scolastica per mettere qualcosa in bocca, in una città di incredibili differenze, l’iniziativa del “più piccolo menù di Wood Street” rappresenta soltanto una goccia nel mare, ma è lo stesso un segnale che l’umanità non è perduta. “Non si paga niente, ma la gente può lasciare un contributo, se vuole”, conclude il sito.

Come Le due città di Dickens

Una storia che fa venire in mente il famoso incipit di Dickens: “Era il migliore dei tempi, era il peggiore dei tempi, era la stagione della saggezza, era la stagione della follia, era l’epoca della fede, era l’epoca dell’incredulità, era il periodo della luce e il periodo delle tenebre, era la primavera della speranza e l’inverno della disperazione, avevamo tutto dinanzi a noi, non avevamo nulla dinanzi a noi”. I tempi cambiano, ma in fondo il bene e il male restano sempre uguali.

Ennio Franceschini