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Campionato italiano baristi: tre finalisti per Rimini. Da Toscana, Abruzzi e Puglia verso la sfida per il Mondiale

Anche la Compagnia del Caffe – Universal in campo per il WBC nell’ambito del 3° Memorial Raffaele Camiscia, il fondatore

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Giacomo Vannelli

MOSCUFO (Pescara) – Sono un toscano, un abruzzese e un pugliese i vincitori della tappa abruzzese del 12° Campionato Italiano Baristi di Caffetteria (Cibc), che si è svolta oggi nei locali della Compagnia del Caffè – Universal Caffè di Moscufo.

Primo posto si è classificato Giacomo Vannelli, di Cortona (Arezzo), seguito da Loredana Ciavattella, di Montesilvano (Pescara), e Antonio Parisi, di Terlizzi (Bari). I tre vincitori parteciperanno alle finali nazionali che si svolgeranno a Rimini a gennaio del 2013.

L’iniziativa è stata promossa nell’ambito del terzo “Memorial Raffaele Camiscia”.

Ideato per ricordare colui che, nel 1963, diede vita alla Universal. L’evento è stato organizzato dalla Master Coffee School, con il patrocinio della Speciality Coffee Association of Europe (Scae). Nel corso della giornata si è svolta anche una competizione di “Latte Art”,

LA SPAZIALE
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Il Campionato Italiano Baristi di Caffetteria è l’insieme di gare baristi che si svolgono in Italia e che fanno parte del circuito del World Barista Championship (Wbc). Durante l’anno i soci della Speciality Coffee Association of Europe organizzano sul territorio le diverse gare.

In tali occasioni i baristi si sfidano, seguendo le regole del Wbc

Sulla preparazione di caffè espresso, cappuccino e di una bevanda personalizzata a base di espresso, il tutto in un tempo massimo di 15 minuti. Le prove odierne sono state valutate da una giuria, composta, tra gli altri, dal campione italiano di caffetteria in carica, la laziale Elisa Molle. Le prossime tappe del campionato si svolgeranno a Piacenza (26 novembre) e a Torino (30 novembre e 1 dicembre).

“Avere ospitato in Abruzzo una tappa del campionato – spiega l’amministratore unico di Universal Caffè, Natascia Camiscia – è un fatto estremamente importante per noi, per la nostra regione e per i professionisti del caffè che operano sul territorio. L’iniziativa, d’altronde, ha portato  in Abruzzo decine di esperti del settore. In un mondo in costante evoluzione, quella del caffè diviene sempre di più una professione: proprio per questo, ben consapevoli dei cambiamenti in atto, negli ultimi anni abbiamo investito molto in termini di formazione, dando vita ad una vera e propria scuola per professionisti”.

“Con i nostri percorsi formativi e con questi campionati – spiega il formatore e presidente dell’Associazione campionati italiani baristi (Acib), Marcello Vitellone – stiamo dando a molti baristi l’opportunità di crescere. E’ necessario riportare verso l’alto il valore dell’espresso italiano. Gli operatori del settore non devono essere legati alle torrefazioni esclusivamente per interessi economici, ma anche e soprattutto per la qualità. Dobbiamo riportare ai massimi livelli la professionalità dei baristi e siamo convinti che questa sia la strada giusta per farlo”.

La Universal Caffè nasce a Pescara nel 1963, quando Raffaele Camiscia apre la sua prima torrefazione artigianale. Nel corso degli anni, l’azienda è cresciuta notevolmente. Fino a divenire una vera e propria industria del caffè e ad aprirsi ai mercati internazionali.

Diretta oggi da Natascia Camiscia, figlia del fondatore, Universal esporta i suoi prodotti in oltre 25 Paesi. Dispone di macchinari all’avanguardia e conta in Italia oltre cinquanta dipendenti.

“Il ‘Memorial Raffaele Camiscia’, nell’ambito del quale hanno disputato la competizione – dice ancora Natascia Camiscia – si è ideato per ricordare l’uomo che quasi 50 anni fa diede vita alla Universal. Puntando su elementi quali la passione per il proprio lavoro; la costante ricerca del miglioramento; l’innovazione. E l’impegno sociale finalizzato ad aiutare le persone meno fortunate. Siamo alla vigilia del mezzo secolo di attività – conclude l’amministratore unico. E queste caratteristiche  ancora oggi sono alla base della nostra filosofia”.