venerdì 19 Agosto 2022

Bere caffè protegge il cervello dal declino cognitivo: ecco i consigli dell’esperta

La dottoressa Uma Naidoo, membro della facoltà della Harvard Medical School: "Attraverso le mie ricerche e studi, ho scoperto che gli effetti positivi del caffè sono maggiori rispetto a quelli negativi se consumato con moderazione. Si consigliano dalle due alle quattro tazze al giorno, o meno di 400 milligrammi di caffeina."

Da leggere

MILANO – La dottoressa Uma Naidoo è una psichiatra nutrizionale, membro della facoltà presso la Harvard Medical School e direttrice della Nutritional & Lifestyle Psychiatry al Massachusetts General Hospital. Nel suo articolo la dottoressa esplora la relazione tra le funzione cognitive, il benessere e il consumo di caffè. Leggiamo la traduzione dell’estratto del suo intervento pubblicato sul portale CNBC Make It.

Gli effetti del caffè sul cervello

“Il caffè è una delle bevande più consumate al mondo dopo l’acqua e il tè. Con l’enorme quantità di ricerche scientifiche focalizzate su come ciò che consumiamo influisce sulla nostra salute, non sorprende che il caffè sia oggetto di indagine. La domanda di oggi è: “Fino a che punto bere caffè fa bene al cervello?”

Nel 2017, Boukje van Gelder e i suoi colleghi hanno studiato il comportamento di 676 uomini anziani consumatori di caffè nell’arco temporale di dieci anni per vedere se il caffè li proteggeva dal declino cognitivo.

Contenuto riservato agli abbonati.

Gentile utente, il contenuto completo di questo articolo è riservato ai nostri abbonati.
Per le modalità di sottoscrizione e i vantaggi riservati agli abbonati consulta la pagina abbonamenti.

Ultime Notizie