sabato 13 Agosto 2022

Autogrill primo Bistrot sull’autostrada

La società ha inaugurato il ristorante nell'area di sosta di Arda (Piacenza): il primo in autostrada con il formato studiato insieme all'Università di Pollenzo, fondata da Carlo Petrini. L'ad Tondato: "Entrati nel 2016 con buona spinta"

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MILANO – Autogrill lancia un nuovo formato di vendita per la rete autostradale italiana, puntando all’offerta “alta” di cibo. Non a caso, si tratta di un “Bistrot”, un concetto di esercizio sviluppato con l’Univeristà degli studi di scienze gastronomiche di Pollenzo, la creatura di Carlo Petrini. Il punto vendita si trova presso l’area di sosta di Arda, nel comune di Fiorenzuola d’Arda (Piacenza) sulla A1, Torino-Piacenza-Brescia.

Gianmario Tondato Da Ruos, amministratore delegato di Auotgrill, ha indicato che con questa apertura “torniamo alle radici della nostra storia per guardare al futuro, un futuro che si colloca nel percorso intrapreso da autogrill che parla di innovazione e di eccellenza attraverso la costante trasformazione della propria offerta. Forti del successo ottenuto da bistrot in europa oggi compiamo un nuovo passo avanti portando questo brand la prima volta in autostrada in italia”.

Nel nuovo negozio sono attesi nei prossimi 12 mesi circa 1,9 milioni di clienti. La nuova area di servizio impiega stabilmente 100 collaboratori che salgono a 150 nei momenti di maggior picco stagionale. La stima è di produrre in un anno circa 600mila panini e pizze, utilizzati 6.300 chili di caffè e 12.300 chili di pasta. Completa l’offerta un market, presente all’interno del locale. Bistrot è presente in Europa in 5 paesi tra Italia, Olanda, Svizzera, Germania e Finlandia, in 7 città: Milano, Roma, Helsinki, Dusseldorf, Ginevra, Uthrecht ed ora Arda. E due città in cui Bistrot aprirà prossimamente: Montreal e Francoforte.

La presentazione del nuovo ristorante è stata anche l’occasione, per Tondato Da Ruos, di fare il punto sull’andamento della società: “Siamo entrati nel 2016 con una buona spinta, nel resto del mondo nel 2015 è stato il primo anno in cui in tutti i canali, in tutti paesi abbiamo avuto dei dati positivi: non succedeva da qualche anno avevamo dei mercati che andavano molto bene e degli altri che andavano un po’ meno bene. Il 2015 ci ha visto avanzare in qualche modo, sia in termini di fatturato che di marginalità, in tutti i mercati anche se con dimensioni diverse” per cui “sono abbastanza fiducioso”.

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