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Trieste, tazzina più cara perchè è aumentato il prezzo dell’acqua potabile

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Gli interni del Caffè San Marco di Trieste

TRIESTE – Cresce il prezzo della tazzina in molti bar e caffè di Trieste. Mediamente i rincari sono nell’ordine dei 10 centesimi. Ma per il servizio al tavolo si arriva sino a 50 centesimi in più. Per il caffè, come per altri prodotti.

Causa principale dei ritocchi ai listini i costi di gestione in forte crescita; in particolare le bollette dell’acqua, sempre più salate.

Come spiega il presidente di Cna (Confederazione nazionale artigianato) Giancarlo Carena, sul quotidiano Il Piccolo, la situazione è conseguenza della delibera n. 665 del 2017 con cui l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera), ha messo ordine nel sistema idrico e introdotto una nuova tariffazione delle forniture dell’acqua.

Il gestore locale AcegasApsAmga ha scelto di “applicare in maniera retroattiva le nuove tariffe, ricalcolando gli arretrati in base ai nuovi criteri ed emettendo dei conguagli imprevisti e insostenibili”. AcegasApsAmga è, ad oggi, l’unico tra i vari gestori regionali “ad avere applicato gli aumenti previsti dalla normativa” sostiene ancora Carena.

I rincari in bolletta sono stati, in alcuni casi, delle vere e proprie mazzate. E anche i locali più prestigiosi accusano il colpo.

Bolletta da 7.000 euro

Il Piccolo cita, in particolare, il caso di Alexandros Delitthanassis, titolare del celebre e storico Caffè San Marco, che si è visto recapitare una bolletta di oltre 7.000 euro di retroattività. E prevede inoltre un raddoppio dei costi mensili dell’acqua rispetto a quelli sin qui sostenuti

Ma a rincarare sono anche altre voci di costo. Come energia, lavoro, listini dei fornitori; senza contare la pressione fiscale in crescita.

“L’unico sconto fatto dal Comune riguarda i dehors, per il resto si paga tutto di più” osserva, sempre sul quotidiano triestino, il presidente provinciale della Fipe Bruno Vesnaver.

Rincari contenuti

Che aggiunge: “I gestori di locali e ristoranti che fanno leggeri rincari sono più che giustificati. Non capisco poi chi si lamenta, ad esempio, per qualche centesimo in più sulla tazzina a Trieste; le stesse materie prime crescono nei costi e ricordo che viene offerto un servizio”

“A Trieste, città turistica, siamo ancora a un livello di prezzi abbordabili. Quasi tutti i bar e ristoranti continuano a contenere al massimo i rincari” conclude Vesnaver.