mercoledì 01 Febbraio 2023

The Milan Coffee Festival: caffè dalla colazione all’aperitivo assaggiando la pizza di Mercuro

Questa terza edizione del The Milan Coffee Festival ha mantenuto la sua promessa e invoglia a tornare per tre giorni di fila

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MILANO – The Milan Coffee Festival è partito a tutta velocità tra le mura del Superstudio Più. In via Tortona la fila lunghissima di visitatori è già un indice di quanto questa terza edizione, dopo uno stop di due anni, fosse attesa dai coffee lover soprattutto della metropoli ma provenienti da tutta Italia, come gli espositori, e pure dall’estero. Anche gruppi di famiglie sono arrivati per vivere l’esperienza del chicco sotto un punto di vista diverso dal solito.

Entrando, l’ape car rosa di Faema rapisce subito lo sguardo. Ma non c’è troppo tempo per la contemplazione, perché le persone sfrecciano alla ricerca della prima tazzina per aprire la Fiera in bellezza. C’è da dire che la scelta non è facile.

L’affluenza rimane impressa e lascia momentaneamente paralizzati. Giusto solo qualche secondo però, per poi buttarsi nel mare dell’oro nero.

The Milan Coffee Festival: caffeina in circolo tra gli stand

Edo Quarta, così come aveva raccontato in anteprima in queste pagine, è pronto nel suo stand con i monorigine. Lo abbiamo intercettato mentre prepara pazientemente un filtro colombiano fermentato.

Edo Quarta in azione

Ma non ci si ferma mai al The Milan Coffee Festival, perché la caffeina fa già il suo effetto ed è stimolante. Per restare in tema di fermentazione, nello spazio di Ditta Artigianale ci sono caffè alla pesca e fragola, tazzine spinte e particolari che attraggono il palato dei più coraggiosi. Scordiamoci per un attimo l’espresso a cui siamo stati abituati sin qui, per annusare, percepire, aromi che portano verso note decisamente fruttate.

Una delle novità fermentate di Ditta Artigianale al The Milan Coffee Festival

Seguendo l’onda profumata, l’ispirazione va verso uno dei big del settore che recentemente si è affacciato al mondo degli specialty. Come hanno scoperto gli ospiti della coffeelier Erika Giardino comodamente sistemati al bancone, per esplorare l’universo 1895 by Lavazza e un modo diverso di pensare la colazione, con le ricette del Pastry Chef Marco Pedron.

Erika Giardino, coffelier Lavazza durante il servizio

Volti noti rassicurano in mezzo ad una calca assetata di espresso e V60 ma anche cold brew. In fase di preparazione per la gara di macinatura, il cuoco del chicco Fabio Verona si stringe alla Sanremo Café Racer giusto il tempo per uno scatto. Poi si riprende con il tour.

Passando da una sala all’altra ci si imbatte in messaggi non troppo subliminali, che suggeriscono qualcosa che in Italia ancora pare fantascienza: la tazzina non zuccherata. Ma se  il caffè è buono, che bisogno c’è di edulcolarlo come sostiene il torrefattore bergamasco Maurizio Valli?

L’angolo per i veri puristi dello specialty firmato Bugan con un soddisfatto Maurizio Valli

C’è anche chi si sfida a colpi di roasting, per non farsi mancare niente: al The Milan Coffee Festival il chicco non è solo in tazza, ma va tostato (a regola d’arte)

Dalla lontana Colombia, vicino alla Queen Chiara Bergonzi, fa la sua apparizione Helena Oliviero, pronta ad assaggiare le prove degli sfidanti. L’attrezzatura resta in allerta di esser utilizzata tra una sessione e l’altra.

Lo spazio per i roaster al The Milan Coffee Festival
Lo spazio per i roaster al The Milan Coffee Festival

E a proposito di roaster: spogliato temporaneamente dalle vesti di campione italiano barista per entrare nei panni di torrefattore, Matteo Pavoni presenta le proposte di Peacocks Coffee agli avventori, impegnatissimo nel raccontare il frutto del suo lavoro.

Matteo Pavoni presissimo nella preparazione

Storytelling, condivisione, immagini

Certo perché al The Milan Coffee Festival c’è modo anche di confrontarsi, sebbene tra una gomitata e l’altra e chi si è incontrato per qualche secondo da una parte, si ritrova più avanti per commentare di sfuggita ciò che si è assaggiato.

Anche nel caso in cui ci sia avventurati nel gustare la pizza di Berberè accompagnata da un cappuccino con la bevanda vegetale di Alpro (abbinamento piuttosto internazionale, si potrebbe far notare). Ma c’è chi ha scelto di farsi più classicamente un aperitivo pre pranzo con qualche Espresso Martini e Coffee Negroni, perché no? Al The Milan Coffee Festival non ci si fa mancare niente.

La pizza al caffè di Jacopo Mercuro allo stand della Victoria Arduino

E a proposito di pizza da segnalare l’assalto alla diligenza, cioè allo stand di Simonelli Group dove sono esposte le Victoria Arduino e dove il romano Jacopo Mercuro, astro nascente tra i migliori del settore, pizzaiolo dell’anno per il 2022, ha fatto assaggiare una formidabile pizza con caffè Colombia nell’impasto. Come da non perdere una prova del nuovo sistema d’estrazione a bassa pressione per tè e infusi messo a punto da Victoria Arduino per l’ultimo gioiello del costruttore marchigiano: la Maverick. Un’invenzione destinata a rivoluzionare il lavoro nei bar.

L’anteprima mondiale della Micra La Marzocco tra i giochi

Altro stand sotto assedio permanente quello de La Marzocco dove era esposta in anteprima mondiale una Micra rossa, presentata solo giovedì 10 novembre nel corso di una diretta Instagram. Grande l’interesse molti i commenti per una macchina destinata all’uso domestico ma dotata degli stessi contenuti tecnici delle Marzocco grandi. Attorno alla Micra, ad attirare ancora di più l’attenzione, un’autentica sala giochi con attrazioni da luna park.

Compresa la fotografia: molti visi, per raccontare il caffè

Il concetto del tempo che rallenta mentre ci si concede una pausa caffè è stata catturata in 14 scatti di Luca Rinaldi durante una mattina passata da Cafezal a Milano. La tecnica utilizzata per dare un effetto fumoso e aromatico alle foto, fa sembrare come se le figure sulle stampe evaporassero sfuggendo ai contorni. C’è chi addirittura teneva in mano per la prima volta un Aeropress: cultura sul caffè, attraverso dei click fotografici.

Un assaggio dei 14 ritratti di Luca Rinaldi

Dopo esser stati travolti da così tanti stimoli e stimolanti, si può dire che questa terza edizione del The Milan Coffee Festival ha mantenuto la sua promessa e invoglia a tornare per tre giorni di fila (anche dovendo fare la fila).

Ma ne riparleremo con il bilancio di chiusura.

 

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