domenica 05 Febbraio 2023

Daniele Ricci vince il campionato: incoronato al Sigep come il migliore barista d’Italia

Il campione: “Bisogna crederci e mettersi sempre in gioco, anche se i risultati a volte tardano ad arrivare, poiché c’è sempre qualcosa da imparare. Anche se non sempre si vince ne vale sempre la pena. Il caffè dovrebbe essere vissuto come un’esperienza e in quest’ottica è necessario puntare alla qualità così come avviene per un buon vino. Sono davvero felice ed emozionato per questa vittoria che mi condurrà ai mondiali in cui spero davvero di rappresentare al meglio l’Italia e vorrei ringraziare il team di Bugan Coffee Lab di Bergamo che mi ha supportato”

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RIMINI – Daniele Ricci è il miglior barista d’Italia: a dichiararlo vincitore una giuria di esperti, che ha sapientemente valutato i sei candidati nella categoria Barista all’interno dei campionati italiani organizzati da Sca Italy, la delegazione italiana della Specialty Coffee Association, la più autorevole Associazione mondiale per la promozione dell’eccellenza nel mondo del caffè.

Il miglior barista d’Italia

La gara si è svolta all’interno della Coffee Arena di Sigep, uno degli appuntamenti più importanti in Europa dedicato ai professionisti del settore del food&beverage, che ha luogo a Rimini dal 21 al 25 Gennaio 2023.

Grazie al suo talento e alla sua professionalità, Daniele Ricci è stato dichiarato vincitore della categoria miglior barista: dopo aver conseguito già il titolo nel 2020, si riconferma per la seconda volta Campione italiano baristi, titolo con cui accederà ai campionati mondiali che si terranno ad Atene a giugno 2023. Una passione indissolubile per il mondo del caffè unita alle diverse esperienze maturate: questa la miscela potentissima che dà vita ad un barista d’eccellenza.

La sfida consisteva nel preparare, in un massimo di 15 minuti, quattro espressi, quattro bevande a base di caffè e latte caldo e quattro bevande analcoliche personalizzate a base espresso.

“Siamo orgogliosi di aver assegnato il titolo a Daniele Ricci per la sua eccellente preparazione. – commenta Davide Cobelli, National Coordinator di Specialty Coffee Association Italy. – Un professionista incredibile che ogni giorno si prepara e studia per offrire ai suoi clienti non solo un buon caffè, ma una vera e propria esperienza sensoriale ”.

La storia di Daniele Ricci e l’emozione del titolo

Dopo aver studiato presso l’Istituto alberghiero Andrea Mantegna di Brescia, Daniele si è avvicinato giovanissimo, già nel 2014, all’ambito che oggi unisce il suo lavoro e la sua passione: tutto è partito dal corso base di caffetteria grazie a cui ha scoperto tutto quello che c’è dietro a una tazzina di caffè.

La sua formazione negli anni si è formata inoltre grazie ai corsi di SCA Italy che Daniele ha seguito dal 2016 al 2020: il corso di barista, di brewer, sensory e green gli hanno permesso così di approfondire le sue conoscenze e affinare le sue competenze, chiave di volta fondamentale che, insieme alle sue esperienze, sono state il motore per mettersi in gioco e iniziare a gareggiare ai campionati italiani.

Trasferitosi all’estero, dapprima ad Amsterdam dove ha vissuto per tre anni, ora vive a Zurigo dove lavora per la roastery svizzera Mame specialty coffee, grazie all’incontro di Mathieu Theis and Emi Fukahori.

“Bisogna crederci e mettersi sempre in gioco, anche se i risultati a volte tardano ad arrivare, poiché c’è sempre qualcosa da imparare. Anche se non sempre si vince ne vale sempre la pena” sostiene Daniele Ricci. “Il caffè dovrebbe essere vissuto come un’esperienza e in quest’ottica è necessario puntare alla qualità così come avviene per un buon vino. Sono davvero felice ed emozionato per questa vittoria che mi condurrà ai mondiali in cui spero davvero di rappresentare al meglio l’Italia e vorrei ringraziare il team di Bugan Coffee Lab di Bergamo che mi ha supportato.”

Il secondo e terzo classificato

Al secondo posto si è classificato Matteo Pavoni proprietario, insieme al fratello Riccardo di Peacocks Coffee di Lissone (MB) e già campione 2022 per la medesima categoria. Al terzo posto Arianna Peli barista del famoso Kafè di Livigno, la micro roastery che si trova al livello del mare più in alto d’Italia: 1.800 metri slm.

I campionati italiani firmati Sca Italy

Nella Coffee Arena una giuria composta da giudici nazionali e internazionali, esperti degustatori decreterà inoltre il vincitore nella categoria Brewers cup, in cui i partecipanti, prepareranno 3 bevande a testa da servire a 3 giudici sensoriali, Cup tasters dove l’obiettivo è identificare nel più breve tempo possibile la tazza contenente il caffè dal gusto differente.

Latte art, la sfida del caffè artistico, Coffee in good spirits, un mix tra caffè e cocktail di qualità, e per finire Roasting, la gara di tostatura.

Sca Italy ringrazia le aziende che hanno supportato l’organizzazione dei campionati e in particolare i suoi partner diretti: DM Italia con Anfim SPII+, Faema con La Cimbali M200 GT1 e Rancilio Group con la Rancilio Specialty RS1. Per il Roasters Village, invece, il Gruppo Cimbali con Faemina, Fiorenzato con AllGround, Pietro Grinders, DM Italia con Urnex e Metallurgica Motta per i battifondi.

La scheda sintetica di Sca Italy

Sca Italy, sotto l’egida dell’Associazione SCA (Speciality Coffee Association), rappresenta in Italia migliaia di professionisti del caffè, dai baristi e torrefattori, e attraverso il suo patrimonio di autorevolezza e conoscenza condivisa agisce come forza unificante nel settore Specialty Coffee.

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