domenica 05 Febbraio 2023

Leoni all’Expo con il gelato botanico con acque termali

Il maestro gelatiere: “Il Sigep è una vetrina mediatica importante un contesto ideale per lanciare messaggi culturali di spessore, come ad esempio la difesa delle risorse ambientali. Il rispetto della stagionalità, in particolare, ci permette di seguire il ciclo di maturazione di frutta e verdura preservando il gusto e le proprietà organolettiche dei prodotti naturali. E’ un messaggio importante che vuole sensibilizzare i consumatori e ricordare che le politiche di sostenibilità ambientale partono dalle nostre scelte a tavola”

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RIMINI – Dal 21 al 25 gennaio a Rimini si accendono i riflettori sul Sigep, la più importante fiera mondiale dedicata al mondo del gelato, della pasticceria e della panificazione artigianale. Una vetrina internazionale di grande prestigio a cui, da 44 anni, partecipano i professionisti più innovativi ed autorevoli del settore. Tra questi c’è anche il maestro gelatiere cesenate Roberto Leoni, ambasciatore del gelato italiano nel mondo, da sempre uno degli interpreti più geniali del mondo del Foodservice dolce.

Roberto Leoni a Sigep

Con il suo gelato al gusto di mare Adriatico, Roberto Leoni fu il caso culinario dell’estate 2019, ma anche l’anno successivo – sempre sotto i riflettori del Sigep – fece parlare di sé con il suo originale gusto alla Kombucha e la sua lectio magistralis sui prodotti fermentati.

Anche quest’anno Leoni sarà una delle guest-star della rassegna riminese e, ospite dell’Associazione italiana gelatieri (padiglione C5) – domenica 22 gennaio (ore 12) – porterà al Sigep un tema, come sempre innovativo, ovvero il gelato botanico arricchito con acque termali delle fonti di Fratta Terme, Bagno di Romagna e Riolo Terme.

“Gli studi sulle tematiche alimentari post-pandemia e dopo le difficoltà di approvvigionamento di materie prime generate dalla crisi Ucraina – spiega Leoni – hanno innescato nuove tendenze anche nel mondo del food sempre più alla ricerca di ‘sorgenti’ alternative.”

Leoni continua: “Secondo le proiezioni degli osservatori internazionali, il mondo del cibo sta imboccando tre nuove direzioni: il Plant Based, ovvero una crescita esponenziale di consumi a base vegetale/vegana; il Glocalism, che significa maggiore sensibilità sulla corretta relazione tra prodotti locali e alimenti importati; ed il Regenerative Food, cioè un aumento dei consumi di cibo ottenuti da agricoltura rigenerativa per limitare emissioni di gas serra e l’utilizzo dei fertilizzanti”.

Le acque termali

E’ con questa premessa che Leoni – da sempre sostenitore dei ritmi naturali e del rispetto liturgico della stagionalità – ha deciso di portare al Sigep 2023 un tema di grande attualità creando tre gusti di gelato con ingredienti appartenenti ad ogni categoria ed inserendo come valore aggiunto tre tipologie di acque termali del territorio romagnolo. Proprio così. I gusti “botanici” saranno mantecati con acqua termale proveniente dalle più rinomate fonti sorgive romagnole.

Durante lo show-cooking di domenica sarà dunque possibile assaggiare tre gusti di gelato ispirati ai tre nuovi food trend del momento, ovvero il gelato al formaggio vegetale di mandorle con acqua di Fratta Terme (Plant Based), il gusto di avocado siciliano, fiori di acacia con acqua termale della fonte Chiardovo di Bagno di Romagna (Glocalism) ed il gelato alla nespola romagnola ai fiori di sambuco con acqua Vittoria di Riolo Terme (Regenerative Food):

“Il Sigep è una vetrina mediatica importante – conclude Leoni – un contesto ideale per lanciare messaggi culturali di spessore, come ad esempio la difesa delle risorse ambientali. Il rispetto della stagionalità, in particolare, ci permette di seguire il ciclo di maturazione di frutta e verdura preservando il gusto e le proprietà organolettiche dei prodotti naturali. E’ un messaggio importante che vuole sensibilizzare i consumatori e ricordare che le politiche di sostenibilità ambientale partono dalle nostre scelte a tavola”.

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