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Il Politecnico di Milano in visista al Mumac, museo della macchina per caffè

Durante la visita al Museo delle macchine del caffè, a Beinasco, gli studenti di Design hanno potuto ammirare come sia possibile il connubio unico tra tecnologia, design e gusto

politecnico di milano

BINASCO (Milano) – Ieri gli studenti del corso di Laurea in Design del Prodotto Industriale della Scuola del  Design del Politecnico di Milano parteciperanno a un laboratorio di approfondimento presso il Mumac; il nuovissimo museo della macchina per caffè a Binasco, situato nei pressi dello stabilimento storico del Gruppo Cimbali.

Politecnico di Milano lancia lo sguardo alla storia dell’espresso

La visita è stata inserita nel piano di studi dalla Professoressa Lisa Hockemeyer, di origini tedesche ma milanese di adozione; ricercatrice e storica dell’design. Oltre a essere specializzata in arte italiana del ‘900, curatrice di diverse collezioni d’arte e attiva da diversi anni nel settore del collezionismo.

Per gli studenti la visita al Mumac, è l’occasione migliore per vivere appieno la storia della tecnologia e del design italiano. Un settore che ha contribuito alla diffusione nel mondo della cultura del caffè e del cappuccino. Uno dei capisaldi del nostro stile di vita.

Il Mumac

Il museo conserva tra le migliori testimonianze del design italiano come la famosa macchina per caffè Pitagora dei Fratelli Castiglioni che vinse nel 1962 il “compasso d’oro”. Così come tanti altri importanti progetti firmati dai designer Ettore Sottsass Jr. e Giugiaro.

Millennio-Mumac
L’interno del Mumac di Binasco alla periferia di Milano, il più grande museo al mondo dedicato alle macchine professionali per l’espresso

Al suo interno sono raccolti oltre 150 pezzi di macchine per caffè della collezione di Enrico Maltoni. La più ricca e completa a livello internazionale con i marchi più prestigiosi dell’industria italiana e 50 macchine per caffè del Gruppo Cimbali.

Il museo è stato progettato e inaugurato dal Gruppo Cimbali

Per condividere il patrimonio e l’esperienza maturata in un secolo di storia, a sostegno della diffusione del made in Italy. Molti pezzi della collezione sono rari.

Alcuni sono prototipi unici al mondo, altri sono modelli di grande successo. Sia dal punto di vista industriale, sia per la storia del design.

Il museo, inaugurato a ottobre 2012, è aperto al pubblico tutti i mercoledì dalle 10:30 alle 18:30 e il primo sabato di ogni mese dalle 10:00 alle 16:00.

È uno spazio ultramoderno frutto di un ottimo lavoro di recupero di un’area industriale dismessa del Gruppo Cimbali.

Ventennio
L’interno del Mumac di Binasco alla periferia di Milano, il più grande museo al mondo dedicato alle macchine professionali per l’espresso

Farà gli onori di casa l’architetto Valerio Cometti

Coautore con l’architetto Paolo Balzanelli della progettazione del Museo e designer di molte macchine per caffè del Gruppo Cimbali.

‘Q10’ , ‘Barcode’ (2009), ‘Cimbali M24’ e ‘Cimbali M34’ (2010-11) , ‘M100’  e ‘Faema Teorema’, entrambe 2012.  Attraverso un percorso multimediale, ricco di stimoli audio-visivi, gli studenti vivranno l’esperienza dei bar dei primi del novecento in un ambiente Liberty e del ventennio, attraverseranno gli anni del boom economico italiano. Poi la nascita di un nuovo modo di vivere rappresentato dalla vita nei bar; fino al fiorire del design e della sua esplosione, con i grandi nomi degli anni sessanta e settanta.

Sorvoleranno la metamorfosi internazionale vissuta negli anni ottanta e novanta per arrivare nel nuovo millennio, con i pezzi più innovativi ad alta tecnologia.

Un viaggio unico alla scoperta di come la tecnologia italiana si è da sempre unita con il design distinguendosi in tutto il mondo.