giovedì 08 Gennaio 2026
Home Blog Pagina 79

Caffè Borbone a Rho Fiera: protagonisti le novità di prodotto, l’innovazione e l’espansione internazionale

0
borbone
La capsula Ciao Venezia (immagine concessa)

NAPOLI – Caffè Borbone, il brand leader nel comparto del caffè monoporzionato, annuncia la sua partecipazione a HostMilano 2025, la fiera internazionale di riferimento per il mondo della ristorazione e dell’accoglienza, oltre che un hub internazionale che mette in contatto i professionisti da tutto il mondo, in programma dal 17 al 21 ottobre a Fiera Milano Rho.

Presso lo stand E23 F24, padiglione 8, Caffè Borbone presenterà le sue ultime innovazioni, frutto di un percorso incentrato su ricerca, qualità e sostenibilità, con un focus sempre più orientato all’internazionalizzazione.

Insieme alle novità di quest’anno già disponibili sul mercato come le capsule compatibili Nespresso in alluminio, le capsule compatibili Dolce Gusto, Moka Ciao e Bluemoon, l’azienda presenterà la nuova macchina a cialde Simplymoon e le nuove capsule compatibili Lavazza miscela Blue.

“Le novità che presentiamo a Host sono il risultato di un costante investimento nell’innovazione dei nostri prodotti, con l’obiettivo di offrire al mercato soluzioni capaci di rispondere a preferenze e abitudini di consumo sempre più diversificate, anche oltre i confini nazionali.” – dichiara Marco Schiavon, amministratore delegato di Caffè Borbone. “Fiere come Host rappresentano un’occasione preziosa per valorizzare il Made in Italy e confermare il ruolo delle eccellenze italiane come quella di Caffè Borbone.”

Le novità di prodotto

Simplymoon

Con il suo design essenziale e il funzionamento intuitivo, la nuova macchina a cialde con un solo tasto rende la preparazione dell’espresso ancora più semplice. SimplyMoon è la macchina a cialde pensata per chi cerca il piacere del caffè con un’attenzione speciale ai consumi: grazie alla modalità Eco e alla funzione di autospegnimento, riduce gli sprechi energetici senza rinunciare al gusto. Con un solo click prepari un espresso dal sapore autentico, in modo sostenibile e consapevole.

Bluemoon

La macchina a cialde che unisce gusto, innovazione e sostenibilità. Offre un espresso cremoso con la massima praticità grazie a funzionalità smart, comandi touchscreen e un elegante design nero con finiture cromate.

Perfetta per casa o ufficio, garantisce efficienza energetica e uno stile moderno che supera la semplice funzione d’uso. Bluemoon è, inoltre, estremamente pratica grazie alla vaschetta regolabile in tre altezze (per tazzine, mug e tazze alte), adatta all’erogazione di acqua calda per la preparazione di bevande calde e infusi.

Capsule compatibili Nespresso in alluminio

Rilanciate quest’anno, le capsule in alluminio compatibili con il sistema Nespresso® garantiscono la massima conservazione degli aromi grazie alle proprietà del materiale. Grazie a una miscelatura perfezionata dal reparto R&D, ogni capsula assicura un’erogazione più efficiente e un espresso di qualità superiore. Il nuovo blend, inoltre, offre una crema ricca e persistente, capace di esaltare il gusto e soddisfare anche i palati più esigenti.

Capsule compatibili Dolce Gusto

Caffè Borbone quest’anno ha rilanciato le capsule compatibili con le macchine Dolce Gusto, ora disponibili in capsula autoprotetta, progettata per preservare al meglio freschezza, aroma e qualità, garantendo al tempo stesso un’erogazione efficiente senza necessità di contenitori esterni o atmosfera modificata. L’offerta delle nuove capsule si arricchiscono anche con una gamma di bevande alternative, tra cui Cortado, Orzo, Super Ginseng e Cappuccino, per soddisfare un pubblico sempre più diversificato

MokaCiao

MokaCiao è l’innovativa moka a cialde pensata per chi non vuole rinunciare al gusto autentico del caffè preparato con la moka. Facile da usare, veloce da pulire e pronta in pochi minuti, unisce la tradizione del rito all’innovazione di un sistema pratico e sostenibile. Da gennaio è compatibile anche con i piani a induzione, offrendo un’alternativa ancora più efficiente e attenta al risparmio energetico.

Internazionalizzazione

Nel suo percorso di crescita e innovazione, Caffè Borbone prosegue il percorso di internazionalizzazione, con l’obiettivo di portare la tradizione dell’espresso italiano fuori dai confini nazionali, adattandosi a culture e preferenze locali. Tra le linee dedicate all’estero, spiccano le miscele in grani, frutto di un’accurata selezione di Arabica e Robusta. Il macinato, confezionato appena tostato, conserva intatte le sue caratteristiche organolettiche grazie alla valvola salvaroma, garantendo freschezza e aroma in ogni tazzina.

Per il mercato nordamericano, l’azienda ha sviluppato capsule compatibili K-Cup in tre varianti – House Blend, Italian Roast e Breakfast Blend – pensate per il caffè lungo e adatte alle macchine a sistema Keurig. Completano l’offerta le capsule in alluminio compatibili Nespresso, perfette per rispondere ai gusti del mercato europeo e oltreoceano, con pack dedicati e miscele create per soddisfare ogni palato.

La scheda sintetica di Caffè Borbone

Fondata a Napoli nel 1999, Caffè Borbone è oggi tra i principali marchi di caffè in Italia e leader nel settore del caffè monoporzionato, in cialde e capsule. L’azienda ha sede nel distretto industriale di Caivano (NA), impiega oltre 300 dipendenti, esporta in più di 60 Paesi del mondo ed è direttamente presente negli USA con una filiale e uno stabilimento produttivo.

Dal 2018 fa parte del Gruppo Italmobiliare, holding d’investimento quotata controllata dalla famiglia Pesenti, che ha rilevato dal fondatore Massimo Renda il 60% del capitale, dando ulteriore impulso al percorso di crescita dell’azienda in termini di innovazione, competitività e sostenibilità. Negli anni, Caffè Borbone ha introdotto soluzioni pionieristiche, come cialde e capsule compostabili, e ha progressivamente adottato ambiziosi programmi ESG, allineati ai più sfidanti protocolli internazionali, pienamente integrati nelle priorità strategiche.

Questo impegno si estende a tutta la catena del valore, traducendosi anche in progetti ambizioni come Mwanyi Women and Youth, che punta a creare una filiera del caffè sostenibile e inclusiva in Uganda con il coinvolgimento di oltre 1.000 produttori, di cui oltre il 70% donne.

Bazzara a HostMilano con logo rinnovato e packaging Luxury ridisegnato per il mercato globale

0
bazzara
Bazzara a HostMilano (immagine concessa)

MILANO – Bazzara, storica torrefazione triestina conosciuta in oltre 30 Paesi per la qualità delle sue miscele e la costante ricerca di eccellenza, ha scelto la cornice internazionale di HostMilano 2025 per presentare ufficialmente il restyling del proprio marchio e il nuovo design del packaging delle sue linee di punta.

Un’evoluzione che combina continuità con l’heritage italiano e un deciso impulso verso l’internazionalizzazione, con vantaggi concreti per distribuzione, retail ed e-commerce grazie a un’immagine più chiara, immediata e riconoscibile anche online.

Un logo più contemporaneo, lo stesso heritage

A dieci anni dal rebrand del 2015 — che segnò un deciso cambio di rotta rispetto al passato — Bazzara sceglie oggi una evoluzione misurata. Non una rottura, ma un raffinamento coerente con il posizionamento luxury che la distingue e che la accomuna ai brand leader di settore: semplificazione dei segni, gerarchie tipografiche più nette e massima leggibilità cross-media.

Il nuovo logotipo nasce dall’esigenza di coniugare tradizione e innovazione, mantenendo salda l’identità costruita negli anni e al contempo proiettando il brand verso una dimensione ancora più internazionale e contemporanea.

Un re-design minimalista che razionalizza le forme e assicura maggiore leggibilità su tutti i supporti, con un impatto particolarmente efficace nel digitale. Resta invariato il payoff “Italian Coffee Heritage”, chiaro richiamo ai valori fondativi della torrefazione: cultura del caffè italiano ed eccellenza artigianale. Una transizione morbida, che rinnova la forma ma non il carattere del brand.

La linea Luxury prima vetrina del cambiamento

Il restyling si riflette anche sul packaging della linea Luxury, con un design più essenziale e internazionale: spazi visivi ampi, un linguaggio universale per i descrittori di gusto e un nuovo “radar” sensoriale semplificato, che ora si presenta come una chiara rappresentazione a torta con tre descrittori principali supportati da icone. Si apprezza anche l’introduzione di un codice cromatico dorato, comune a tutta la linea Luxury, simbolo di qualità e prestigio, per uniformare e rafforzare la percezione premium.

Esperienze sensoriali di HostMilano

Lo stand Bazzara, caratterizzato da linee eleganti e luminose, è uno spazio in cui gli operatori non solo possono osservare la nuova immagine aziendale, ma anche lasciarsi sedurre dalle degustazioni delle monorigini Rarity – Jamaica Blue Mountain, Panama Geisha e Nepal Himalaya – accanto alla miscela Dodicigrancru, best seller Bazzara e simbolo della sua luxury coffee experience.

Un caffè che da anni rappresenta uno standard qualitativo talmente elevato da essere scelto da numerosi produttori di macchine da caffè presenti alla rassegna come bevanda di punta per i propri ospiti.

Evoluzione strategica, non rivoluzione

“Abbiamo scelto un cambiamento intenzionalmente discreto ma significativo – spiega Adriano Rosso, Art director Bazzara -. Volevamo accompagnare il marchio in un’evoluzione naturale: più leggibile, più contemporaneo, ma sempre fedele alla nostra storia e al nostro posizionamento premium. La scelta della doppia ‘Z’ separata e di un Sans serif proprietario con pesi ottimizzati rende il marchio più leggibile e versatile ovunque, dal pack al mobile. È un passo avanti che guarda al futuro, senza dimenticare le nostre radici a Trieste e l’eredità del caffè italiano nel mondo.”

“Il restyling del marchio si inserisce in un percorso più ampio – aggiunge Mauro Bazzara, Ceo Bazzara – che vede Bazzara impegnata a rafforzare la propria immagine internazionale attraverso design, sostenibilità e valorizzazione del patrimonio culturale del caffè. Un modo per riaffermare la sua vocazione: unire l’artigianalità italiana all’innovazione, per offrire al consumatore un’esperienza di gusto autentica e di alto livello.

Caffè Ottolina torna alla kermesse dell’ospitalità di Rho

0
Ottolina

MILANO— Caffè Ottolina S.p.A., storica torrefazione fondata a Milano nel 1948 e oggi presente in oltre 15 Paesi nel mondo, conferma la sua partecipazione alla 44ª edizione di HostMilano, la fiera internazionale dedicata all’Ho.Re.Ca. e al Food Service in programma dal 17 al 21 ottobre 2025 presso Fiera Milano Rho.

Lo stand Ottolina sarà ospitato al Padiglione 18 – Stand B32 C33, all’interno di uno spazio progettato per offrire un’esperienza completa: momenti di degustazione, attività interattive, incontri formativi ed eventi aperti al pubblico della manifestazione.

Durante tutta la durata della fiera, i visitatori potranno:

degustare le miscele Ottolina, espressione di una tradizione italiana fatta di qualità, innovazione e passione;

partecipare al gioco interattivo “Blend Quiz – Che miscela sei?” grazie a un monitor digitale in stand, con la possibilità di assaggiare la miscela corrispondente al proprio profilo;

incontrare i professionisti e lo staff Ottolina per approfondire temi legati al mondo della caffetteria.

– assistere alle masterclass di latte art tenute da Maestri del caffè professionisti

Ottolina

Inoltre, nel weekend del 18 e 19 ottobre lo stand ospiterà una serie di eventi speciali che vedranno la partecipazione di ospiti di rilievo, tra cui la Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald, organizzazione non profit che dal 1974 offre accoglienza e supporto alle famiglie con bambini in cura, con Case Ronald e Family Room vicine ai principali ospedali pediatrici.

A conclusione del fine settimana, domenica pomeriggio si terrà la consueta Ottolina Coffee Cup, competizione amichevole tra baristi che si sfideranno nella preparazione di tre bevande a base di espresso.

Programma

Sabato 18 ottobre

Ore 11:15 Latte Art Masterclass con Michele Hu, Campione Mondiale Gold Jug del circuito LAGS

Ore 16:00 Incontro con la Fondazione per l’infanzia Ronald McDonald per presentare le attività in corso e i nuovi progetti promossi dalla Fondazione

Domenica 19 ottobre

Ore 11:00 Masterclass di caffetteria con Massimiliano Crispino, maestro del caffè e giudice internazionale del circuito LAGS

Ore 15:00 Ottolina Coffee Cup – 4ª edizione: competizione amichevole tra baristi che si sfidano nella preparazione di un cappuccino, un caffettino speciale e un drink a base di caffè e bevande vegetali in collaborazione con Instead.

La partecipazione a HostMilano 2025 rappresenta per Ottolina una nuova occasione per consolidare il proprio ruolo nel panorama della caffetteria professionale e rafforzare il dialogo con operatori del settore, clienti e appassionati.

Idealcup lancia a HostMilano ELX, il nuovo sistema di strumentazione tecnologica per le macchine da caffè

0
idealcup
Gianni Tratzi, co-fondatore di Idealcup, fondatore di Mezzatazza e Q Arabica Grader (immagine concessa)

MILANO – In occasione dell’edizione 2025 di HostMilano, la fiera mondiale dedicata al mondo della ristorazione e dell’accoglienza, Idealcup, la startup digitale innovativa 100% italiana che produce un kit hardware e software focalizzato sul miglioramento delle prestazioni dei baristi e sulla raccolta dati delle macchine da caffè, lancia ELX, un nuovo sistema di strumentazione tecnologica che permette il monitoraggio delle performance delle macchine da caffè.

“Sono davvero entusiasta di essere presente a Host con questa novità, forti della collaborazione esclusiva con XLVI e di un Sigep 2025 andato molto bene”, dichiara Gianni Tratzi, co-fondatore di Idealcup, fondatore di Mezzatazza e Q Arabica Grader. “Crediamo che fare il monitoraggio della performance di macchine e macinatori sia un mezzo per fare meglio strategia e compiere scelte più consapevoli, per torrefazioni e catene di locali, permettendo così di studiare i dati relativi all’utilizzo della macchina in modo semplice, veloce e non invasivo e facendo finalmente dialogare le macchine da caffè, i macinatori e il barista.”

ELX a HostMilano (immagine concessa)

Nello specifico, installando un dispositivo fisico più piccolo di uno smartphone, Idealcup ELX consente di misurare le prestazioni di qualsiasi modello di macinadosatore e qualsiasi macchina da caffè e raccogliere dati fondamentali, come la durata e la qualità delle erogazioni, la performance completa dell’espresso – dalla macinatura alla fine dell’estrazione, passando per il flush – i consumi di caffè e di corrente elettrica, insieme allo stato delle attrezzature, la qualità dell’utilizzo eseguito dal barista.

La scheda sintetica di Idealcup

Fondato nel 2023 da Gianni Tratzi e Antonio Pagano, Idealcup è un sistema di retrofitting completo che consente di misurare le prestazioni delle macchine da caffè e raccogliere dati fondamentali, in primis la durata e la qualità delle erogazioni. Per ulteriori informazioni basta cliccare qui.

Con Chaiwallah.online, l’experience del dirty matcha coffee a HostMilano

0
Chaiwallah.online HostMilano

Il 2025 è l’anno del dirty matcha coffee: la combinazione di tè matcha, latte e caffè espresso ha portato alla nascita di una bevanda dai contrasti cromatici e gustativi, oggi in Italia ancora agli albori, ma già molto popolare negli States, in Inghilterra e nell’Europa del Nord.

A proporla in degustazione per tutta la durata della fiera Host Milano, che apre i battenti questo venerdì 17 ottobre, sarà Chaiwallah.online, pioniere della vendita diretta ai bar di tutto il mondo di matcha e chai latte, bevande dal sapore esotico che saranno altrettanto proposte in assaggio ai visitatori della fiera.

Per 5 giorni, lo stand K38, presso il padiglione 16, accoglierà addetti ai lavori, ma anche matcha e coffee lovers per una nuova tasting experience a base di questa bevanda che unisce il potere energizzante del caffè a quello del tè, con la cremosità del latte.

Due sapori completamente diversi con le note vegetali leggermente erbacee del matcha che incontrano quelle calde, nocciolate e tostate del caffè, e due colori – quello scuro del caffè e quello vivace della polvere di matcha verde – che, una volta miscelati, trovano il loro connubio perfetto.

“Il nostro diventa un invito anche virtuale al barista tedesco Dritan Alsela ad assaggiare il nostro dirty matcha coffee – dichiara Janluca de Waijer, business development director di Chaiwallah.online.

Alsela, volto molto noto tra gli appassionati di caffetteria, ha recentemente lanciato una provocazione vietando l’ingresso nel suo locale ai bevitori di matcha. Ci auguriamo, quindi, che questa nuova combinazione tra matcha e caffè, oggi molto amata dalla generazione Z, possa convincerlo a cambiare idea”.

Chaiwallah.online, a difesa degli amanti del matcha che non entreranno più nei coffee houses di Alsela, ribadisce come oggi i coffee bar non siano più solo luoghi in cui si serve una sola bevanda, ma sono diventati spazi di incontro, ospitalità e di innovazione. “Sebbene il caffè resti al centro di questa tradizione – sostiene de Waijer – oggi i clienti chiedono qualcosa di più, ossia più varietà, più inclusione e più modi per vivere momenti di qualità insieme”.

Nel contesto attuale, anche il matcha è il simbolo di un’evoluzione del gusto, perché offre ai clienti dei bar una nuova esperienza e un’alternativa accogliente e visivamente accattivante anche rispetto al caffè.

Diventa anche, per i proprietari di bar, un segno di attenzione verso le nuove aspettative degli ospiti che hanno la possibilità di scegliere tra le diverse proposte del menu, senza snaturare, per questo, l’identità del locale.

“Proporre un matcha latte autentico e ben preparato può differenziare, in positivo, un locale – continua de Waijer. Come il caffè di specialità, anche il matcha autentico è frutto di una grande attenzione all’origine, alla preparazione e al rispetto della tradizione.

Il matcha ChaiWallah.online, che proviene direttamente dal Giappone, assicura tracciabilità ed etica nella filiera, a garanzia di quella qualità che i professionisti del caffè riservano ai loro chicchi.

Ecco perché Il dirty matcha coffee può rappresentare un invito a far crescere la cultura del caffè e con il matcha diventare esempi di come i coffee bar possano ascoltare, evolversi e servire la propria comunità con apertura e creatività”.

OraSì trasforma il bar in Fiera: gusto italiano, anima vegetale

0
OraSì

MILANO – A HostMilano 2025 (17-21 ottobre 2025) OraSì, brand vegetale di Unigrà, porta in scena un concept unico: il bar italiano reinterpretato in chiave plant based. Uno spazio immersivo, al Padiglione 18 – Stand D11, dove i professionisti horeca potranno scoprire come ogni momento di consumo – dalla colazione al dopo pasto – possa essere reinterpretato in chiave vegetale, mantenendo gusto e qualità tipicamente italiani.

Novità di prodotto: bevande, frappè e croissant

Tra le novità che debuttano in fiera:

  • La nuova bevanda alla banana OraSì Barista, che amplia la gamma di referenze già apprezzate da baristi e consumatori (soia, avena, mandorla, cocco, nocciola). Ideale per ogni tipo di preparazione, calda e fredda, unisce facilità di utilizzo – grazie a ricettazioni sviluppate appositamente per il canale professionale – a performance eccellenti in montata e gusto equilibrato, in grado di soddisfare anche i palati più esigenti.
  • Il ricettario dei frappè plant based, sviluppato da Jessica Pintossi (vincitrice dell’OraSì Barista Award 2023) partendo dal gelato OraSì e dalle bevande OraSì, per una merenda 100% vegetale fresca e golosa.
  • Il nuovo Croissant OraSì Mandorla by Martini Frozen, realizzato con bevanda vegetale di mandorla OraSì: impasto soffice, topping croccante alle mandorle caramellate, grande versatilità di utilizzo. Una proposta vegan certificata Vegan Ok, pensata per accompagnare colazioni e pause dolci con una ricercatezza tutta italiana.

OraSì

Gelato 100% vegetale con la firma di Marco Pedron

Lo spazio espositivo ospiterà anche il corner gelateria, con le basi vegetali OraSì Gelato (Avena, Avena gusto Biscotto, Avena gusto Caramello Salato) arricchite dai nuovi abbinamenti creati dal pastry chef Marco Pedron.
Quattro creazioni inedite – Ready to run, Mirtillo cocco salvia, Albicocca di campo, Specialty Coffee – per una vetrina gelato tutta vegetale, emblema di creatività e savoir-faire italiano declinato in chiave plant based.

Competizione e spettacolo: l’OraSì Barista Award

Lo stand sarà animato da eventi live e showcooking. Sabato 18, nel pomeriggio, e lunedì 20 ottobre al mattino ci saranno le demo di latte art con Carmen Clemente, campionessa mondiale e brand ambassador OraSì.

Domenica 19 ottobre, nel pomeriggio, torna la sfida dedicata ai professionisti del bar, con cinque finalisti impegnati nella seconda edizione dell’OraSì Barista Award. Cappuccini vegetali e drink creativi saranno al centro della competizione, valutata da una giuria di esperti.

Il vincitore si aggiudicherà un Corso di Latte Art con Carmen Clemente mentre due premi speciali saranno assegnati dai partner Mokador (miglior preparazione analcolica a base caffè) e Del Monte (miglior ricetta con i Fruit Juice Del Monte). Il concorso conferma la missione di OraSì: valorizzare la professionalità dei baristi e ispirarli a innovare attraverso il vegetale.

Martini Gelato e Martini Frozen: un’offerta completa per l’horeca

Accanto alle novità OraSì, i visitatori potranno scoprire anche il catalogo Martini Gelato e Martini Frozen, sub-brand di Martini Professional, per una proposta dolciaria e gelatiera a 360° che spazia dalle basi per gelato alle soluzioni frozen più innovative per il canale horeca.

Plant based all’italiana: un nuovo orizzonte per l’horeca

Con il concept di Italian Plant Bar, Orasì si conferma partner ideale per i professionisti del fuori casa che vogliono intercettare i trend del futuro senza rinunciare a gusto, qualità e identità italiana.

Colazione vegetale con croissant e cappuccino, merenda vegetale con i frappè, dopo pasto vegetale con il gelato: una proposta completa, coerente e distintiva, che interpreta il plant based non come alternativa ma come stile di vita e cultura del gusto. L’invito è semplice: scoprire come l’eccellenza italiana può incontrare il mondo vegetale.

Orasì ti aspetta a Host Milano 2025 – Pad. 18, Stand D11.

Vieni a scoprire il plant based all’italiana.

Antoniazzi a HostMilano insieme a Tecnoarredamenti

0
Marco Antoniazzi (immagine concessa)
Marco Antoniazzi (immagine concessa)

MILANO – Tradizione artigianale, design e visione imprenditoriale si incontrano a Milano.

Quest’anno, tra le eccellenze italiane protagoniste di Host 2025, ci sarà anche Antoniazzi, storica realtà dell’alta pasticceria artigianale, presente all’interno dello stand Tecnoarredamenti, azienda leader nella progettazione e realizzazione di arredi per il settore Ho.Re.Ca.

Una collaborazione che si rinnova e si rafforza, portando sul palcoscenico milanese due marchi che condividono un approccio comune alla qualità, alla ricerca e al progetto.

All’interno del corner Antoniazzi, i visitatori potranno degustare i grandi classici della realtà mantovana– la Sbrisolona e il Panettone artigianale – due prodotti simbolo di una pasticceria che custodisce la tradizione e allo stesso tempo sperimenta nuove forme di espressione, valorizzando materie prime di altissima qualità e processi artigianali.

Ma la presenza ad Host non sarà solo occasione di racconto e assaggio: Antoniazzi si presenterà anche come partner di consulenza per imprenditori, professionisti e operatori del settore interessati ad avviare o rinnovare attività nel mondo della pasticceria, del banqueting e della ristorazione.

Grazie a un’esperienza costruita in oltre cinquant’anni di attività e alla gestione diretta di punti vendita, corner e bistrot di alto profilo – come quelli all’interno dei Musei Ferrari di Maranello e Modena, alla Rinascente di Milano e in diversi format Ho.Re.Ca.

Antoniazzi mette oggi a disposizione un know-how completo, capace di affiancare nuovi progetti dalla fase di concept fino all’avviamento operativo.

La collaborazione con Tecnoarredamenti si conferma anche attraverso il nuovo progetto di ristrutturazione del bistrot del Museo Enzo Ferrari di Modena, recentemente riconfermato nella gestione.

Sarà il secondo punto di somministrazione, dopo quello di Maranello, a nascere da questa sinergia.

Un dialogo tra architettura e gusto che continua a evolversi e a rappresentare l’eccellenza italiana.

In Fiera, sabato 18, il lancio delle sneakers di Around Coffee per appoggiare l’IWCA

0
Le sneakers Around Coffee a sostegno di IWCA (foto concessa)
Le sneakers Around Coffee a sostegno di IWCA (foto concessa)

MILANO – Appuntamento a HostMilano, padiglione 12, nello stand C04 di Spiga Coffee Trading: sabato 18 ottobre alle ore 11.00, la presentazione di un’iniziativa che unisce qualità, artigianato e impegno sociale prende vita grazie ad Around Coffee.

L’azienda, guidata dal fondatore Gino Bisso, si distingue per la sua missione di connettere i produttori di caffè direttamente con le torrefazioni. Da questa filosofia, che unisce attenzione alla qualità e sostenibilità della filiera, è nato un progetto solidale unico: la produzione di una sneakers in edizione limitata il cui ricavato sarà interamente devoluto all’International Women’s Coffee Alliance (IWCA).

IWCA è una rete globale che supporta attivamente il lavoro e la crescita delle donne in tutta la filiera del caffè. Attraverso la vendita di queste scarpe da collezione, Around Coffee vuole contribuire in modo concreto all’empowerment femminile e al miglioramento delle loro condizioni di vita e lavoro.

La collaborazione: creatività e artigianato di lusso per un sostegno globale
Per dare vita a questa visione, Around Coffee ha coinvolto partner fidati che uniscono artigianalità, design e creatività.

MyMancini realizza sneaker uniche e inimitabili, totalmente made in Italy, create e personalizzate da artigiani professionisti. L’azienda ha messo la sua profonda esperienza e maestria al servizio di questo progetto, curando la produzione di ogni singola scarpa.

La direzione creativa è stata affidata a WABi Società Benefit, agenzia di branding, che ha accolto l’invito di Gino per contribuire a questa iniziativa. L’agenzia ha curato il design e gli elementi distintivi della scarpa che gli artigiani di MyMancini hanno poi meticolosamente riprodotto e dipinto a mano.

La scarpa: essenza e dedizione

Saranno prodotte solo 50 paia di questa esclusiva sneaker, un numero che ne sottolinea l’unicità e il valore di collezione.

Il design della sneaker è un omaggio visivo al mondo del caffè e della sua produzione: i colori richiamano le tonalità scure della terra, delle bacche e dei chicchi tostati, mentre i dettagli in pelle marrone, i lacci in corda e gli occhielli in bronzo aggiungono un tocco sofisticato.

Un’anteprima delle sneakers (foto concessa)

L’elemento più significativo è l’illustrazione stessa, che ritrae una delle donne che lavorano nelle piantagioni di caffè, cuore pulsante e spesso poco visibile e valorizzato della filiera.

A racchiudere l’intera essenza del progetto, e l’intento solidale che lo ha generato, è la frase impressa sulla parte interna della scarpa: “Behind every cup of coffee, you’ll often find the hidden stories and sacrifices of extraordinary women.” (Dietro ogni tazza di caffè, spesso trovi le storie nascoste e i sacrifici di donne straordinarie).

La sneaker sarà presentata ufficialmente a HostMilano il prossimo 18 ottobre. Un appuntamento da non perdere per sostenere con un gesto concreto la tutela del lavoro femminile nella filiera del caffè.

Apre domani mattina alle 10, e fino a martedì 21, HostMilano 2025: e lo slogan di quest’anno è “Innovare nell’ospitalità”

0
hostmilano host
Il ritorno di HostMilano (immagine concessa)

MILANO – L’edizione 2025 di HostMilano, presentata da Fiera Milano da domani mattina, venerdì 17 ottobre a martedì 21, si prepara a raccontare un’ospitalità sempre più fluida, dove tecnologie, formazione e creatività ridisegnano l’esperienza.

Dalle cucine sostenibili al digitale, dalle nuove esperienze multisensoriali all’evoluzione delle materie prime fino ai nuovi concetti del fuoricasa, a HostMilano 2025 l’innovazione diventa la chiave per interpretare le esigenze di un mercato in rapido cambiamento.

“Con 2.041 espositori da 56 Paesi, HostMilano è molto più di una manifestazione: è una piattaforma che anticipa le tendenze e accompagna l’innovazione lungo tutte le fasi della filiera”, commenta Francesca Cavallo, head of hospitality exhibitions di Fiera Milano. “Un approccio che parte dalla tecnologia per estendersi ai format, ai layout, al design e alle esperienze di consumo, quest’anno con un particolare accento anche sull’innovazione, sulla sostenibilità e la formazione. Grazie alla capacità di ascoltare i mercati e i consumatori, traducendo le evoluzioni del settore in opportunità di crescita reale per imprese e professionisti, a HostMilano l’ibridazione tra mondi contigui genera valore per tutti gli attori delle filiere”.

I dati lo confermano: le filiere Host sono un traino per l’economia

Una capacità di generare valore che si riflette nei numeri globali della produzione e dell’export dei comparti rappresentati a Host, oltre che delle esportazioni italiane, confermando il ruolo centrale delle sue filiere nel panorama dell’ospitalità globale.

Nel quadriennio 2021-2024 la produzione mostra un quadro nel complesso positivo, con un ritorno alla crescita dopo il rallentamento del 2023 e un consolidamento strutturale: nel 2024 il valore complessivo raggiunge i 166,2 miliardi di euro (+9,81% nel periodo considerato), trainato dalla ristorazione professionale, che da sola vale quasi 78 miliardi e si mantiene sostanzialmente stabile nel quadriennio, e dal gelato, che si distingue come comparto con la crescita più marcata, addirittura +50% passando da 19,43 miliardi nel 2021 a 29,14 nel 2024.

Con la loro capacità di innovazione, contribuiscono alla spinta complessiva anche i settori delle macchine da caffè (10,36 miliardi di euro, +3,9%), della panificazione (4,36 miliardi, +4,2%) e del vending (1,63 miliardi, stabile).

Coerente anche l’andamento dell’export mondiale, con un valore totale pari nel 2024 a 123,6 miliardi di euro, in crescita dell’11,1% rispetto al 2021.

In termini assoluti a guidare le esportazioni globali è ancora una volta la ristorazione professionale, con 58,9 miliardi (in lieve crescita nel quadriennio, con un +0,2%), mentre le macchine per gelato confermano le eccezionali performance di crescita anche nelle esportazioni, con un vero e proprio boom del +59,4% che porta i valori da 12,6 miliardi di euro nel 2021 a 20,1 miliardi lo scorso anno, a conferma di una domanda internazionale in forte espansione. La progressione continua anche per le macchine per la panificazione (3,11 miliardi di euro, +4,7%) e l’arredo-tavola (33,67 miliardi, +2,4%), mentre il vending resta sostanzialmente costante a quota 1,19 miliardi.

Risultati globali che trovano riscontro diretto nei più recenti dati italiani, a conferma della competitività e attrattività del Made in Italy.

Nel primo semestre 2025, l’export italiano dei comparti Host raggiunge i 4,3 miliardi di euro (+1,9%), con i settori refrigerazione e gelato congiuntamente al vertice con 1,2 miliardi in valore e un robusto +11% di crescita, mentre al secondo posto troviamo la ristorazione professionale per il valore assoluto, con 1,02 miliardi di euro (+2,3%) e le macchine per panificazione e pasticceria per la crescita con un +3,9% che le porta a 467 milioni di euro.

HostMilano 2025 è la piattaforma globale di riferimento per l’ospitalità

Dalla ristorazione all’arredo, dal caffè al bakery alla pasticceria, ogni edizione porta a Milano tutte le filiere, coniugando una panoramica completa su tendenze, soluzioni e format con un approfondimento verticale dei singoli settori comparabile a una manifestazione specializzata.

Con oltre 2.000 espositori, dei quali il 44% internazionali da 56 Paesi esteri, Host 2025 si conferma la piattaforma di riferimento mondiale per l’ospitalità, il fuoricasa e il food retail. Tra i Paesi più rappresentati spiccano, nell’ordine, Germania, Spagna, Francia, USA, Paesi Bassi e Regno Unito, a conferma del profilo sempre più internazionale della manifestazione.

Aziende che incontreranno oltre 700 hosted buyer altamente profilati provenienti da circa 75 Paesi, anche grazie al supporto di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

Tra i principali settori target: distributori, rivenditori, esportatori/importatori; ristorazione, food service e fuoricasa; retail e GDO; attività ricettive; centri commerciali e location; chef, professionisti e consulenti. Le Americhe (35%), Medio Oriente e Africa (28%), Asia e Oceania (14%), oltre all’Europa e Paesi CIS (24%), sono le principali aree estere di provenienza.

Per rendere ancora più efficace questo incontro mirato tra domanda e offerta, Host 2025 ha ridisegnato il percorso espositivo.

In particolare, il SIC – Salone Internazionale del Caffè è ospitato nei padiglioni 8-12 e 16-20, strategicamente collocati nel centro del quartiere. La loro struttura biplanare consentirà percorsi di visita più brevi e intuitivi, mentre il collegamento a ponte tra i padiglioni 12 e 16, situato al secondo piano, assicurerà un continuo e costante afflusso di visitatori al piano superiore. Un’estensione al padiglione 18 (antistante il 20) consente inoltre una più intensa ibridazione con il settore Gelato-Pastry.

Uno dei grandi protagonisti di HostMialno 2025 sarà il rinnovato salone MIPPP – Milano Pane Pizza Pasta, punto di incontro tra l’arte della panificazione, la cultura della pizza e l’evoluzione della pasta fresca.

Quest’anno MIPPP si avvale inoltre della partnership con il Consorzio SIPAN, che apporta al già ricco parterre di espositori i top player italiani delle tecnologie aderenti al consorzio e favorirà la visita di nuovi target di professionisti, a partire dagli artigiani del settore. Un progetto che racconta il valore delle filiere italiane e le loro connessioni con il mondo dell’ospitalità internazionale, attraverso un linguaggio fatto di tecnica, creatività e ricerca.

MIPPP sarà in sinergia con la Ristorazione Professionale, storico fulcro della manifestazione, che anche quest’anno si conferma motore dell’innovazione più tecnologica, con in primo piano intelligenza artificiale, automazione, digitalizzazione di prossima generazione e, in generale, tutte quelle soluzioni che rendono la cucina professionale sempre più intuitiva, personalizzata, flessibile e sostenibile.

Dalla cottura al lavaggio, dalla refrigerazione agli accessori, l’area sarà una tappa obbligata lungo il percorso espositivo non solo per gestori e proprietari di attività e per i buyer di tecnologia delle grandi catene del foodservice e dell’hôtellerie, ma anche per chef, maestri e tutti i professionisti del settore.

Completa la proposta di HostMilano una cinque giorni di eventi tra formazione, show cooking e gare internazionali, un’offerta che si inserisce nel più ampio calendario di oltre 800 appuntamenti che fanno di Host 2025 un osservatorio unico sulle tendenze globali dell’ospitalità del prossimo futuro.

Funzionalità, design e visione con Smart Label e Design Talks

Giunto all’ottava edizione, il prestigioso Smart Label – Host Innovation Award, promosso da Host Milano e Fiera Milano in collaborazione con POLI.design e con il patrocinio di ADI – Associazione per il Disegno Industriale, si conferma il riconoscimento di riferimento per l’innovazione nel mondo dell’ospitalità, con oltre mille candidature complessive negli anni. I prodotti vincitori di questa edizione sono esposti a Host 2025, valorizzando soluzioni che ridefiniscono il futuro del settore, dalla sostenibilità ai materiali intelligenti, fino al digitale e al design integrato.

Un’esplorazione della progettualità che sarà completata dagli incontri dei Design Talks, organizzati sempre in collaborazione con POLI.design e con il patrocinio di NEWH – The Hospitality Industry Network.

Tazzina al bar: i paesi dove costa di meno (in rapporto al salario medio) sono Svizzera, Italia e Usa

0
tazzina al bar
Cappuccino (immagine: Pixabay)

MILANO – La tazzina di espresso rimane, in Italia, un prodotto-servizio relativamente economico e alla portata di tutti, specie se confrontiamo i prezzi di casa nostra con quelli di altri paesi. Ma il raffronto non può e non deve limitarsi ai soli valori nominali dei listini. Dobbiamo infatti tenere conto anche del costo della vita e dei livelli salariali: 5 euro a Zurigo sono, in proporzione, per il consumatore svizzero, meno di un euro e mezzo ad Atene, se rapportiamo gli stipendi elvetici a quelli greci.

Per offrire una metrica di confronto più omogenea, il sito Chef’s Pencil ha analizzato e comparato i prezzi del fuori casa di 170 metropoli di tutto il mondo utilizzando i dati ricavati da Numbeo, un database collaborativo, che monitora tanto il costo della vita quanto i salari di tutto il mondo.

Pur non essendo rigorose quanto le statistiche ufficiali, le cifre raccolte da Numbeo risultano comunque attendibili costituendo così un valido strumento per l’osservazione dei trend globali.

L’analisi di Chef’s Pencil riguarda, in primo luogo, i prezzi della ristorazione, ma c’è spazio anche per i prezzi del caffè, ai quali è dedicato un capitolo specifico.

È doverosa una premessa, ancorché ovvia: il caffè ha prezzi più abbordabili, per le tasche del consumatore medio, nei paesi ad alto reddito

Ma contano anche le norme culturali. La riprova di questo assunto la dà proprio l’Italia: il nostro paese non avrà i salari più alti del mondo, ma la forte e radicata cultura del caffè contribuisce a far sì che il prezzo della tazzina rimanga, in proporzione, tra i più bassi.

Quali sono dunque i paesi dove il caffè costa di meno in rapporto al salario medio? Svizzera, Italia e Usa, almeno secondo l’analisi di Chef’s Pencil, che ha creato, a tale scopo, il Coffee Affordability Index, che misura quanto costa, in percentuale, consumare ogni giorno un cappuccino al bar in rapporto al salario mensile medio locale.

A capeggiare la graduatoria, le città svizzere di Ginevra e Berna, dove bisogna sborsare rispettivamente 6 e 6,1 dollari per un cappuccino

Un salasso per le tasche di noi italiani, ma non per quelle dei nostri vicini elvetici, che percepiscono salari medi superiori ai 7.500 dollari al mese.

Contenuto riservato agli abbonati.

Gentile utente, il contenuto completo di questo articolo è riservato ai nostri abbonati.
Per le modalità di sottoscrizione e i vantaggi riservati agli abbonati consulta la pagina abbonamenti.