lunedì 05 Gennaio 2026
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Storm – Barista Attitude a HostMilano con Tempesta inox

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storm
Tempesta inox (immagine concessa)

SUSEGANA (Treviso) – Storm – Barista Attitude consolida a livello globale la forza di un marchio che, negli ultimi anni, si è affermato come simbolo di innovazione, prestazioni elevate e design distintivo. Il nuovo nome rafforza la coerenza dell’identità visiva in tutti i mercati internazionali, mettendo al centro Storm come espressione tecnica e stilistica del dna Barista Attitude.

L’appuntamento milanese sarà anche l’occasione per svelare in anteprima Tempesta inox, una personalizzazione di Tempesta che esalta l’estetica professionale dell’acciaio, protagonista sia sul corpo macchina sia sul fermatazze.

All’interno dello stand non mancheranno le altre macchine: dalla singleboiler Pilot, alla Storm FRC, alla Tempesta Gara WBC, fino alla Profilo personalizzazione De Castelli, che rappresentano il cuore della filosofia Storm – Barista Attitude.

I brand ambassador Michalis ed Ella animeranno lo stand con show interattivi, coinvolgendo i visitatori in esperienze di caffè uniche, e diversi micro-roaster serviranno i propri caffè specialty, per un’esperienza immersiva nel mondo Storm.

Tempesta sarà protagonista anche sul prestigioso stage del World Barista Championship – SCA, al padiglione 16 (K03-K59), a conferma del legame indissolubile tra Storm – Barista Attitude e il mondo delle competizioni internazionali.

Accanto alle macchine saranno presentati anche i nuovi macinadosatori Supra nelle versioni Supra68 e Supra83, soluzioni progettate per offrire ai migliori baristi la massima precisione e costanza nella macinatura.

Storm – Barista Attitude attende appassionati ed esperti del settore a HostMilano 2025 HALL 20 stand E24-E32-H23-H31 per condividere la sua visione del caffè, dove estetica, tecnologia e precisione si fondono in un’unica esperienza.

CIME in Fiera a Rho con Espresso in evoluzione

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CIME
La nuova macchina della Cime a Host
MILANO- In occasione di HOST Milano 2025, CIME conferma la propria presenza portando in fiera una selezione di macchine da caffè che rappresentano la perfetta sintesi tra design italiano e innovazione tecnologica. L’appuntamento è dal 17 al 21 ottobre, presso la Hall 20 – Stand E24-E32-H23-H31, dove CIME accoglierà operatori del settore, torrefattori e appassionati per presentare le proprie novità.

I nuovi modelli di CIME: Saturno, Luna e CO-03 Neo

Tra le protagoniste assolute dello stand spicca Saturno, l’ultima evoluzione del brand, dal design futuristico e un cuore tecnologico avanzato. Il sistema multiboiler, la stabilità termica, il dosaggio elettronico programmabile e il display touchscreen da 3,2” sono solo alcune delle caratteristiche che rendono questa macchina un riferimento per il barista professionista.
Saturno integra, inoltre, funzioni intelligenti come lo spegnimento automatico adattivo, la gestione energetica ottimizzata, il supporto tecnico intelligente.
Accanto a Saturno, CIME porta a HOST anche la versatilità e l’eleganza di Luna, una macchina ergonomica e semplice da utilizzare, ma ricca di funzionalità pensate per migliorare l’esperienza del barista, come lo shot timer e le lance antiscottatura.
Lo stand sarà anche il palcoscenico perfetto per scoprire il completamento di gamma della CO-03 NEO con la versione 3 gruppi. Realizzata in acciaio inox e impreziosita da luci LED laterali distintive, CO-03 NEO offre un’esperienza d’uso versatile con la bacinella regolabile in tre altezze, lo shot timer e un’interfaccia intuitiva per la visualizzazione dei parametri macchina.
Tutte le macchine esposte saranno abbinate ai macinacaffè della nuova gamma MI20 e MI40, sviluppati per garantire consistenza, precisione e facilità d’uso nel servizio quotidiano.
CIME attende dunque i visitatori a HOST 2025 per condividere la propria visione dell’espresso professionale, fondata su valori concreti: innovazione, design funzionale e un’autentica passione per il caffè.

Nicola Robecchi, Wilden Herbals, presenta a HostMilano Herbpress, il cappuccino con infuso

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Herbpress (immagine concessa)

MILANO – Dopo il bubble tea e il matcha latte, arriva la nuova bevanda del momento: la tisana espressa, servita in tazza bassa oppure nella versione “cappuccino botanico” con schiuma, pronta in pochi secondi.

Questa novità, chiamata Herbpress, è stata ideata da un gastronomo italiano, Nicola Robecchi, titolare dell’azienda Wilden Herbals, e sviluppata insieme a I.M.S. (Industria Materiali Stampati S.p.A.), leader mondiale nella produzione di filtri, docce e accessori per macchine da espresso. Il debutto in Italia sarà in occasione di HostMilano 2025: dal 17 al 21 ottobre in Fiera Milano Rho oppure in città da Confine, Tone Bread Lab ed Eris.

“Con Herbpress abbiamo voluto cambiare prospettiva: la tisana non è più solo una bevanda serale o domestica, ma un’esperienza da bar, con la stessa ritualità dell’espresso.” – racconta Nicola Robecchi, founder di Wilden Herbals. “È un modo nuovo di intendere la pausa: più leggera, più naturale, ma altrettanto piacevole e conviviale. Herbpress anticipa un trend globale – quello del bere botanico e clean – già esploso in Nord Europa, Corea e Australia, dove il nostro prodotto sta riscuotendo un successo straordinario.”

Herbpress incontra la tendenza del bere “clean” e no-alcol

Negli ultimi anni, la domanda di alternative analcoliche è cresciuta in tutto il mondo. Dai mocktail alle bevande funzionali, sempre più consumatori cercano esperienze gustose, naturali e “clean”, senza zuccheri aggiunti né alcol.

Herbpress cavalca questa tendenza, in voga soprattutto tra la Generazione Z, proponendo una soluzione pratica, veloce e versatile, che trasforma la tisana in un vero protagonista della pausa al bar.

“I nostri clienti cercano alternative naturali e analcoliche e il cappuccino botanico li entusiasma: è un’esperienza nuova, divertente da ordinare e sorprendentemente piacevole da bere. Molti rimangono colpiti dalla cremosità e dall’aroma e ci chiedono di provare diverse varianti. È bello vedere come una bevanda così naturale possa diventare un vero momento di piacere al bar.” – racconta Giovanni Marabese, founder di Tone Bread Lab.

Un nuovo modo di consumare la tisana al bar

Fondata da Nicola Robecchi, Wilden Herbals nasce con l’idea di riportare le tisane alla loro essenza più autentica: un gesto quotidiano di benessere fondato sulla qualità delle erbe. Tutte le miscele Wilden sono biologiche, realizzate con piante officinali selezionate tra le migliori filiere europee, prive di caffeina, zuccheri aggiunti o aromi artificiali. Dalle bustine alle infusioni per la ristorazione, il brand ha sempre unito ricerca, trasparenza e innovazione naturale.

Proprio da questa esperienza e dalla voglia di portare le tisane fuori dalle mura domestiche e nel mondo dei bar, nasce Herbpress: una semplice ma rivoluzionaria idea che trasforma l’infusione in un’esperienza contemporanea, rapida e conviviale.

Grazie a un piccolo ma ingegnoso adattamento del filtro per la macchina da espresso – studiato da I.M.S.-, Herbpress ridefinisce la pausa tisana con estetica, gusto, praticità e attenzione alla salute. Il risultato? Un “cappuccino botanico” cremoso e aromatico, oppure una tisana short intensa e concentrata, da gustare calda o da trasformare in cocktail analcolici “on the rocks”.

Dove provare Herbpress a Milano durante HostMilano 2025

Dal 7 ottobre, da Pizzeria Confine, nel cuore di Porta Venezia; Tone Bread Lab, la panetteria e bakery contemporanea; ed Eris, la caffetteria e cocktail bar milanese, è possibile ordinare una tisana come un espresso o un cappuccino botanico, con tanto di crema e profumo d’erbe officinali.

Al Padiglione 16, Stand B39, lo spazio Wilden Herbals ospiterà dimostrazioni e degustazioni, oltre ai cocktail botanici firmati dal bartender Niccolò Avanzi, in programma ogni giorno in orario aperitivo.

Sabato 18 ottobre alle 17.00, Robecchi presenterà ufficialmente Herbpress durante Out of the Box Milan, l’evento di La Marzocco dedicato alla coffee community internazionale, presso Superstudio Più.

Cubacafè a Rho presenta il case history Coffee Competition

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La quattordicesima edizione della Coffee Competition (immagine concessa)

MILANO – In occasione di HostMilano al padiglione 8 il 17 ottobre dalle 14.00 alle 14.30 Cubacafè presenterà il case history Coffee Competition con relatore il professor Antonio Stigliano dell’Istituto alberghiero Marco Gavio Apicio di Anzio e il talk QUO STUDIO.

QUO STUDIO: Costruire il futuro professionale nel mondo del food service

14:00 – 14:30

Il settore dell’ospitalità, e in particolare quello del caffè, sta cambiando volto: più tecnico, più internazionale, più digitale. Ma spesso si trascurano opportunità vicine legate al territorio e alle eccellenze italiane.

La squadra (immagine concessa)

Infatti, non sempre i percorsi scolastici riescono a intercettare queste trasformazioni, e molti giovani non conoscono le reali opportunità offerte dal mondo della torrefazione, dell’accoglienza professionale e delle opportunità offerte da tutta la filiera, compreso i produttori di attrezzature.

Questo talk vuole unire scuola e industria: un dialogo tra istituzione, Its, istituti alberghieri, aziende del settore e giovani professionisti che ce l’hanno fatta, per raccontare le carriere possibili, i percorsi di formazione, e le competenze richieste per diventare protagonisti della coffee industry e dell’hospitality contemporanea.

Partecipanti:

  • Giacomo Finotto (Direttore Accademia Symposium)
  • Giacomo Rampinelli
  • Domenico Antonio Stigliano (Direttore Istituto Apicio Colonna Gatti di Anzio)
  • On. Valentina Aprea (Onorevole in Parlamento)
  • Enrico Dandolo (AD Accademia Gualtiero Marchesi)
  • Jonathan Morris (Professore University Hertfordshire)

Ditta Artigianale a HostMilano tra incontri e degustazioni

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Francesco Sanapo (immagine concessa)

MILANO – In occasione di HostMilano 2025, Ditta Artigianale è pronta a giocare un ruolo da protagonista nella capitale italiana dello specialty coffee con una serie di eventi unici che celebrano il caffè in tutte le sue forme: come bevanda, esperienza sensoriale e motore di cambiamento.

Dal racconto ispirazionale di Mikael Jasin, campione del mondo barista 2024, alla corsa mattutina che unisce sport e passione per l’espresso, passando per nuove capsule collection e degustazioni d’autore, il calendario milanese di Ditta Artigianale è un invito a scoprire il lato più contemporaneo, inclusivo e culturale del caffè.

Mikael Jasin, campione del mondo barista 2024 (immagine concessa)

All’interno dello store milanese di Corso Magenta 31, così come negli spazi del polo fieristico di Rho, Ditta Artigianale promette una settimana intensa, ricca di incontri e scoperte. Al centro, come sempre, ci sono la qualità, l’innovazione e la visione di un brand che continua a ridefinire il concetto di caffetteria contemporanea.

Dalle origini alla vetta: il racconto di Mikael Jasin da Ditta Artigianale

Ditta Artigianale, da sempre impegnata, con il suo founder Francesco Sanapo, nella diffusione della cultura dello specialty coffee di qualità, presenta la prima milanese di “Bloom: Mikael Jasin on Coffee as an Agent of Change”, il libro scritto da Tigger Chaturabul insieme allo stesso Jasin.

Si tratta di un evento che unisce ispirazione, esperienza e passione, in programma mercoledì 16 ottobre, dalle 18 alle 20, presso lo store di Corso Magenta 31.

Ospite d’eccezione sarà Mikael Jasin, Campione del Mondo Barista 2024 e figura di riferimento nella coffee culture internazionale, che incontrerà il pubblico per raccontare il suo straordinario percorso: dalle caffetterie di Melbourne al palco iridato, con una visione che va ben oltre la gara.

Bloom non è solo una biografia, ma un vero e proprio manifesto di crescita personale, in cui il caffè diventa motore di cambiamento e consapevolezza. È un’occasione unica, in perfetto stile Ditta Artigianale, per incontrare uno dei protagonisti più carismatici e innovativi della scena contemporanea e riscoprire il caffè come esperienza culturale, personale e sociale; il tutto accompagnato, naturalmente, da una tazza di eccellente caffè specialty.

Dessert da bere: a Milano la nuova capsule di Signature Coffee di Ditta Artigianale

Venerdì 17 ottobre, nello store di Corso Magenta 31, Ditta Artigianale presenta per la prima volta al pubblico la sua nuova capsule collection di signature coffee, ispirata ai grandi classici della pasticceria. Si tratta di cinque ricette in edizione limitata — Raspberry Cheese Coffee (ispirato alla cheesecake), Coffeemisù (tiramisù), Strudel Kafè (strudel), Dubai Choc Cafè (Dubai Chocolate) e Coffee Sacher (torta Sacher) — che trasformano i dolci più amati in esperienze da bere. Il pubblico milanese è invitato ad un viaggio sensoriale tra aromi, consistenze e creatività, che racconta il lato più innovativo e goloso dello specialty coffee.

World of Coffee Runners: corri con gusto nella 5 km firmata Ditta Artigianale

Sabato 18 ottobre Ditta Artigianale dà il via a un evento unico che unisce sport e passione per il caffè: una corsa di 5 km per iniziare il weekend con la giusta carica. Il ritrovo di World of Coffee Runners è alle 6.30 e la partenza alle 7 dal locale di Corso Magenta 31 a Milano.

La mattinata è pensata per chi ama muoversi, stare in compagnia e vivere l’energia dello specialty coffee. Dopo la corsa, infatti, sarà possibile condividere un buon espresso con altri appassionati, trasformando la corsa in un momento di convivialità e gusto.

World of Coffee Runners è l’occasione perfetta per dare sprint al weekend, unendo il piacere di correre con quello di assaporare un caffè di qualità, firmato Ditta Artigianale.

Koffee Mameya Bar Takeover

Il 18 ottobre dalle 16 alle 18, Ditta Artigianale a Milano apre le porte a un’esperienza degustativa fuori dall’ordinario che celebra il caffè come forma d’arte. In Corso Magenta 31 arriva infatti Koffee Mameya, celebre caffetteria giapponese, con la sua raffinata tradizione: ogni sorso diventa un racconto di artigianalità, stagionalità e qualità.

Da sempre promotrice della cultura dello specialty coffee e attenta a portare a Milano esperienze autentiche e innovative, Ditta Artigianale offre con il Koffee Mameya Bar Takeover un’occasione unica per immergersi in un esotico viaggio sensoriale. Il protagonista è il caffè riserva di Finca Los Nogales, esaltato da tecniche di estrazione di altissimo livello e da abbinamenti studiati con dolci selezionati, pensati per risvegliare e coinvolgere tutti i sensi.

Onyx Coffee Lab ospite da Ditta Artigianale per un esclusivo Bar Takeover

Ditta Artigianale Milano accoglie Onyx Coffee Lab, rinomata torrefazione statunitense, per un esclusivo bar takeover domenica 19 ottobre dalle 16 alle 18.

Durante l’evento, il team di Onyx porterà a Milano la propria visione d’eccellenza, offrendo al pubblico un’esperienza unica. In programma: espressi d’autore, caffè filtro preparati a mano e una selezione speciale di vini, accuratamente curata dal team della torrefazione americana.

Ditta Artigianale a HostMilano 2025 (Fieramilano Rho)

Victoria Arduino Bar Takeover

Ditta Artigianale porta il Modern Italian Espresso al bar Victoria Arduino durante Host Milano: in degustazione espresso, caffè filtro e i nuovi signature coffee.

Ditta’s Experience

Ditta Artigianale sarà presente in fiera con i suoi specialty coffee all’interno di diversi stand.

Il programma delle degustazioni:

Sabato 18 ottobre

● dalle 10 alle 13: Out of the Box – L’evento de La Marzocco

● dalle 10 alle 12 presso lo stand Ceado

● dalle 12 alle 14 presso lo stand Sanremo

Domenica 19 ottobre

● dalle 12 alle 14 presso lo stand Ceado

● dalle 12 alle 14 presso lo stand Dalla Corte

Lunedì 20 ottobre

● dalle 12.30 alle 14 presso lo stand Timemore

La scheda sintetica di Ditta Artigianale

Nata come micro roastery di specialty coffee e fondata da Francesco Sanapo e Patrick Hoffer, Ditta Artigianale è una delle principali torrefazioni specialty italiane e riflette una sintesi perfetta tra impresa strutturata e lavoro artigianale.

Rappresenta, infatti, un ritorno ai valori autentici del bar, dove qualità e attenzione al cliente sono al centro dell’esperienza in un ambiente sereno e conviviale.

È anche un esempio virtuoso di third wave coffee, il movimento che eleva il caffè a materia prima preziosa da valorizzare lungo tutta la filiera. Non a caso, questo approccio comincia proprio nelle piantagioni, dove la selezione dei migliori chicchi avviene con un’attenzione meticolosa; prosegue poi col rapporto diretto coi produttori, spesso coinvolti personalmente nella coltivazione sostenibile; e si conclude con la tostatura artigianale a Firenze per assicurare la massima qualità.

Il risultato è l’esaltazione del caffè in ogni fase, che garantisce una qualità straordinaria e la vera essenza di un prodotto autentico e genuino, servito in una nuova tipologia di caffetteria tradizionale dal respiro internazionale.

Ispirato ai caffè degli anni ’50, infatti, il concept di Ditta Artigianale è radicato nell’idea di riportare il bar alla sua dimensione umana e conviviale, creando un ambiente che unisca l’artigianalità dei prodotti con l’attenzione alla qualità del tempo trascorso nel locale. Ogni locale è pensato come uno punto di ritrovo per socializzare e condividere momenti di qualità, uno spazio accogliente dove lavorare, leggere, incontrare amici o semplicemente rilassarsi, concedendosi il giusto tempo per apprezzare ogni aspetto del servizio, dal caffè all’ambiente.

Attualmente sono sei i punti vendita collocati negli angoli più suggestivi di Firenze e una recentissima apertura in Corso Magenta 31 a Milano, che contribuiscono a diffondere la cultura dello specialty coffee in Italia.

L’eccellente qualità delle proposte di Ditta Artigianale è stata riconosciuta anche dalla Guida Bar d’Italia 2025 del Gambero Rosso, che le ha recentemente attribuito Tre Chicchi e Tre Tazzine.

SCA Italy con Daniele Ricci al World Barista Championship 2025 in Fiera

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Daniele Ricci

MILANO – Dal 17 al 21 ottobre 2025, Milano ospiterà il World Barista Championship nell’ambito di HostMilano, la fiera internazionale dedicata al settore dell’ospitalità. Sul palco della competizione più importante del mondo del caffè salirà anche Daniele Ricci, campione italiano Barista in carica, che rappresenterà l’Italia.

Nato a Brescia nel 1997, Daniele Ricci è oggi una delle figure più riconosciute nel panorama del caffè internazionale. Dopo il diploma all’Istituto Alberghiero, muove i primi passi con il Trismoka Challenge, per poi entrare nel 2017 in Bugan Coffee Lab, dove intraprende la formazione SCA e consolida il suo percorso professionale.

Nel tempo lavora in contesti di eccellenza come Bocca Coffee Roasters ad Amsterdam e MAME Specialty Coffee a Zurigo, costruendo una carriera che lo ha portato a vincere tre titoli italiani (2020, 2023, 2025), a raggiungere la finale mondiale del 2021 a Milano e a conquistare il titolo di vice-campione del mondo nel 2023 ad Atene.

Le parole di Ricci e la sua passione per il caffè

«Questa sarà la mia terza partecipazione al World Barista Championship, dopo l’ottavo posto del 2021 e il secondo del 2023», racconta Ricci. «Le competizioni sono per me il luogo ideale dove esprimere la passione per il caffè, condividere nuove idee e sperimentare tecniche e stili. Gareggiare a Milano, nel mio Paese, sarà un’emozione speciale: un’occasione per mostrare il volto più attuale e creativo del barismo italiano».

SCA Italy, organizzatrice dei Campionati Italiani Baristi che si sono tenuti lo scorso gennaio, continuerà ad accompagnare Daniele in questa avventura, supportandolo nella preparazione e condividendo con la community italiana del caffè l’attesa per un appuntamento imperdibile.

Qui potete trovare il programma e lo spazio gare dei World Barista Championship.

Nespresso Svizzera: Stefano Goglio, ex DG in Italia, è il nuovo responsabile

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Stefano Goglio

Da inizio settembre il dirigente italiano Stefano Goglio è alla guida della filiera svizzera di Nespresso. Leggiamo di seguito la prima parte dell’articolo pubblicato sul portale d’informazione Market Screener.

Stefano Goglio a capo di Nespresso Svizzera

VEVEY (Svizzera) – La filiale svizzera di Nespresso ha un nuovo numero uno: da inizio settembre l’azienda è guidata da Stefano Goglio, dirigente italiano che è stato alla testa dei mercati della multinazionale in Italia e in Portogallo dove era direttore generale.

Come responsabile di Nespresso Svizzera, il 53enne con studi a Milano e in California intende accelerare in materia di innovazione e rafforzare il ruolo strategico del comparto elvetico, riconosciuto come “un vero e proprio laboratorio di eccellenza” all’interno del gruppo, spiega in un comunicato odierno la società specializzata nella produzione e commercializzazione di capsule di caffè porzionato.

Per leggere la notizia completa basta cliccare qui

RoastMaster Capital: e adesso Caffè Ottolina è primo partner per creare uno dei maggiori gruppi di torrefazione italiani

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Da sinistra: Carlo Cocozza (Head Of Finance RMC), Luigi Summa (Partner HCP), Stefano Ottolina (Chief Revenue Officer Ottolina), Remo Ottolina (Presidente Ottolina), Fabio Ottolina (CEO Ottolina), Omar Uger Agiami (Partner HCP), Emanuele Musini (CEO RMC) (immagine concessa)

MILANO – RoastMaster Capital (RMC) annuncia la firma dell’accordo con Caffè Ottolina S.p.A., storica torrefazione milanese fondata nel 1948, che diventa il primo partner del progetto di aggregazione promosso da RMC, la piattaforma nata per valorizzare e rafforzare il settore del caffè in Italia.

L’operazione prevede l’ingresso di RMC nel capitale di Caffè Ottolina attraverso la holding dedicata al progetto. La famiglia Ottolina, che ha a sua volta reinvestito in RMC, continuerà a guidare l’azienda, beneficiando del supporto industriale e finanziario del nuovo gruppo.

“Con RMC vogliamo dare nuova linfa a un settore che rappresenta da sempre un’eccellenza italiana ma che oggi ha bisogno di maggiore scala, capacità di investimento e apertura internazionale – dichiara Emanuele Musini, ceo di RoastMaster Capital. – Grazie al supporto del nostro partner finanziario e strategico Harcos Capital Partners (HCP), possiamo accompagnare torrefazioni di qualità in un percorso di crescita condiviso”.

Musini aggiunge: “Lavoriamo con i team esistenti per rafforzare i marchi e far crescere le aziende, ottimizzando i processi chiave – dagli acquisti alla logistica fino al controllo finanziario – e investendo in tecnologia e sviluppo commerciale per accelerare l’espansione all’estero. Il nostro obiettivo è creare sinergie industriali in aree strategiche come il caffè verde, le macchine professionali e la distribuzione, offrendo alle torrefazioni strumenti da grandi imprese.”

Caffè Ottolina ha scelto di aderire al progetto perché ne condivide la visione: unire le eccellenze italiane del caffè per creare un gruppo solido, internazionale e sostenibile. L’azienda gode oggi di una posizione finanziaria robusta e di una crescita costante (+20% rispetto al 2024) e vede in RMC l’opportunità di rafforzare la propria presenza sui mercati esteri e contribuire allo sviluppo del gruppo come piattaforma di riferimento per il settore.

“Siamo fieri e onorati di essere i primi ad unirci a questo progetto – commenta Remo Ottolina, Presidente di Caffè Ottolina S.p.A. –. Abbiamo lavorato a lungo con RoastMaster Capital per costruire un’iniziativa che punta non solo alla crescita della nostra azienda, che continueremo a gestire con la stessa attenzione al prodotto e ai clienti, ma anche a quella dell’intero comparto, che per molti anni ho rappresentato nelle associazioni di categoria. Porteremo la nostra esperienza all’interno di RMC per offrire alle torrefazioni che coglieranno questa opportunità un modello di business consolidato e nuove prospettive di sviluppo”.

L’operazione è stata seguita, per gli aspetti legali e societari, da Legance – Avvocati Associati per RoastMaster Capital, con il supporto dello Studio Giovannelli e Associati per il lead investor Harcos Capital Partners. Caffè Ottolina S.p.A. è stata assistita per gli aspetti negoziali, legali e fiscali dallo Studio Legale Tributario coordinato dal dott. Antonio Grasso.

La scheda sintetica di RoastMaster Capital

RoastMaster Capital è una piattaforma d’investimento nata a Milano con l’obiettivo di consolidare il settore della torrefazione italiana attraverso l’acquisizione e l’integrazione di aziende di eccellenza nel canale horeca.

Guidata da Emanuele Musini come ceo e affiancata da Carlo Cocozza, responsabile della struttura finanziaria sin dall’avvio del progetto, RMC unisce competenze industriali e finanziarie per valorizzare i marchi italiani e farli crescere a livello internazionale.

Il mercato del caffè in Italia, pur essendo tra i più rilevanti al mondo per qualità e tradizione, è oggi fortemente frammentato e sottocapitalizzato.

RMC nasce per rispondere a questa sfida, offrendo alle torrefazioni strumenti di sviluppo, accesso a capitali e competenze per affrontare con successo le nuove esigenze di innovazione e internazionalizzazione.

La scheda sintetica di Caffè Ottolina

Caffè Ottolina S.p.A. è una torrefazione storica milanese fondata nel 1948 da Giulio Ottolina, oggi giunta alla quarta generazione. È guidata dal Presidente Remo Ottolina, con il supporto dei figli Fabio e Stefano Ottolina, Amministratori Delegati, e di Davide Ottolina, responsabile dell’espansione internazionale.

L’azienda serve oltre 800 clienti nel canale Ho.Re.Ca. in Lombardia e collabora con importanti catene italiane e internazionali. Nel 2024 ha registrato un fatturato di circa 12 milioni di euro e un EBITDA di circa 2 milioni, confermando un trend di crescita costante non solo in termini di fatturato ma anche in volumi di caffè torrefatto.

La scheda sintetica di Harcos Capital Partners (HCP)

Harcos Capital Partners (HCP) è una holding di partecipazioni specializzata nella promozione di club deal per l’investimento in imprese italiane eccellenti. Attraverso una rete di soci finanziari e imprenditori operativi, HCP sostiene progetti di crescita, internazionalizzazione e consolidamento settoriale, creando valore per le aziende e i loro azionisti.

Con un approccio flessibile e orientato alla collaborazione diretta con il management, HCP struttura ogni investimento su misura, supportando le imprese nello sviluppo strategico, nella raccolta di capitali e nelle operazioni di M&A. In pochi anni ha realizzato tre operazioni di club deal in Italia – Fastener Holding, Green Alliance e Forward – aggregando oltre 40 soci e raggiungendo un valore complessivo di oltre 60 milioni di euro nelle aziende partecipate.

Fondi di caffè e plastica Pet di scarto per catturare la Co2, grazie a una nuova tecnologia emiratina brevettata

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biodiesel fondi di caffè co2
Fondi di caffè (foto di Elias Shariff Falla Mardini da Pixabay)

MILANO – Fondi di caffè e bottiglie di plastica per intercettare l’anidride carbonica alla fonte dando una mano a risolvere uno dei più grandi problemi ambientali ed esistenziali dell’umanità: l’eccesso di co2, che accumulandosi nell’atmosfera, intrappola il calore contribuendo all’effetto serra e al riscaldamento globale.

Gli scienziati dell’Università di Sharjah, negli Emirati Arabi Uniti, hanno sviluppato una tecnologia innovativa, che trasforma il caffè esausto e la plastica Pet (o polietilene tereftalato) – quella, per intenderci, usata per i contenitori alimentari per liquidi e cibi – in carbonio attivo capace di capace di catturare grandi quantità di co2.

Il processo – protetto da un brevetto, pubblicato ad agosto di quest’anno – propone un metodo nuovo e potenzialmente promettente per ridurre l’inquinamento ambientale e mitigare il cambiamento climatico in atto.

Esso utilizza la co-pirolisi, riscaldando a 600°C fondi di caffè e plastica PET con idrossido di potassio, quale agente attivante.

Il risultato è un carbonio attivo ad alte prestazioni, in grado di catturare oltre 8 milioni di molecole di co₂ per grammo

Si calcola che 8 milioni di tonnellate di caffè esausto sono smaltite, ogni anno, principalmente finendo nelle discariche, dove emettono metano e altri gas serra.

Il riutilizzo dei fondi di caffè e della plastica PET non soltanto consentirebbe di catturare co2, ma contribuirebbe anche alla gestione sostenibile di questi rifiuti.

Il brevetto segna un significativo passo in avanti nello sviluppo di tecnologie eco-friendly volte alla mitigazione del cambiamento climatico, si legge nel comunicato dell’ateneo emiratino.

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HostMilano, osservatorio di design e ospitalità nei talks sul futuro dei due settori

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Design e ospitalità a HostMilano (immagine concessa)

MILANO – Dal made in Italy all’intelligenza artificiale, dalle sfide della sostenibilità ai nuovi spazi ibridi: i Design Talks a HostMilano 2025 portano sul palcoscenico internazionale idee, tutte le voci e le visioni che ridisegnano l’ospitalità.

“Quello dei Design Talks è un osservatorio privilegiato, perché non si limita a raccontare il presente, ma prova a leggere i segnali che arrivano dal mercato e a trasformarli in chiavi di lettura utili per progettisti, aziende e operatori”. Così Francesco Scullica, docente presso POLI.design e coordinatore del programma, sintetizza l’approccio di un palinsesto che, edizione dopo edizione, si è affermato come un riferimento per chi vuole comprendere in quale direzione stia andando l’ospitalità”.

“Il valore degli incontri, sottolinea Scullica, nasce proprio dalla pluralità di voci coinvolte: designer, imprenditori, rappresentanti di associazioni e realtà internazionali. “È un confronto a più livelli che permette di osservare le trasformazioni in atto con una lente ampia, capace di unire teoria e pratica. E il patrocinio di NEWH – The Hospitality Industry Network conferisce un respiro ancora più internazionale a un’iniziativa che già di per sé è pensata per aprire nuove connessioni tra i diversi attori del settore”.

“Sarà un appuntamento di particolare interesse proprio per l’Italia– sottolinea – perché abbiamo competenze che ci vengono riconosciute a livello globale, ma anche enormi potenzialità ancora da esprimere. Coinvolgere i giovani diventa quindi fondamentale, sia attraverso i Talks sia attraverso i progetti che portiamo avanti in università, come i laboratori di progettazione sostenibile. Le nuove generazioni sono chiamate a dare risposte a una domanda turistica in continua crescita, ma anche a farsi carico delle sfide della sostenibilità”.

Tecnologia e tecniche artigianali insieme per proposte di qualità

Il programma dei Design Talks 2025 esplora le tematiche più calde del settore. L’impatto dell’AI generativa sulla progettazione, le nuove forme ibride di ospitalità, le pratiche di sostenibilità che intrecciano architettura e gestione, il dialogo tra spazi pubblici e privati e la contaminazione con altri mondi come il retail e il residenziale.

“In questo scenario”, spiega Scullica, “vediamo affermarsi sempre più strutture di qualità che cercano di coniugare innovazione e attenzione alle comunità locali, perché lo sviluppo turistico non può prescindere dalla tutela di chi in quei luoghi vive e lavora”.

In quest’ottica resta centrale il Made in Italy, che continua a essere sinonimo di qualità e innovazione non soltanto come brand, ma soprattutto come cultura del progetto. “Parliamo di materiali, di manifattura, di capacità di lavorare con cura artigianale alla scala e al dettaglio – osserva – e di un dialogo costante fra tecnologia e tecniche artigianali. È proprio in questa capacità di sintesi che risiede la nostra forza”.

Un aspetto peculiare del contesto italiano riguarda la dimensione delle strutture, mediamente più piccole rispetto ad altri mercati internazionali. “Questo comporta un doppio binario: da un lato l’esigenza di crescere per competere, dall’altro la necessità di preservare la qualità che deriva proprio dalle dimensioni contenute. Una sfida che non riguarda solo il design, ma più in generale il modello di sviluppo che si vuole perseguire”.

Il dibattito attuale, conclude Scullica, intreccia sempre di più le considerazioni progettuali con quelle socioeconomiche. “Attraverso i Design Talks, Host 2025diventa il luogo in cui queste due dimensioni si incontrano e si contaminano. Con appuntamenti come questo Fiera Milano si riconferma come un riferimento internazionale imprescindibile per la progettazione nell’ospitalità e il fuoricasa”.

A completare la panoramica sul futuro del progetto nell’ospitalità sarà Smart Label – Host Innovation Award, il riconoscimento all’innovazione sostenibile di Fiera Milano sempre in collaborazione con POLI.design e con il patrocinio di ADI – Associazione per il Design Industriale.

Non perdere l’occasione di vivere Host 2025. Per acquistare online il biglietto basta cliccare qui.