lunedì 06 Dicembre 2021

Michelin 2022: ecco i “migliori ristoranti d’Italia”, secondo la Guida rossa

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MILANO – Un’autentica pioggia di stelle sui ristoranti del sud d’Italia accanto a 35 novità stellate. È questa la sintesi della della Guida Michelin Italia 2022 che ha confermato gli 11 tre stelle “che valgono il viaggio”. La 67esima edizione del celebre Guida rossa, il più longevo manuale di questo genere, segna così un totale di 378 ristoranti premiati. Lo hanno deciso, come sempre, gli ispettori della Guida.

Tra le regioni domina ancora la Lombardia

Nella classifica per regioni, la Lombardia mantiene la leadership grazie ai 56 ristoranti (3 a 3 stelle 5 a 2 stelle e 48 a 1 stella) ed ai 4 nuovi stellati. Ma è la Campania ad aggiudicarsi il record annuale di novità (ben 8) issandosi al secondo posto con 48 ristoranti, (8 a 2 stelle 40 a 1 stella).

Il Veneto la regione più premiata

Il Piemonte, 1 novità e 45 ristoranti (1 a 3 stelle 4 a 2 stelle 40 a 1 stella), scende sul terzo gradino del podio. Contemporaneamente la Toscana si posiziona in quarta posizione con un una novità e 41 ristoranti (1 a 3 stelle 5 a 2 stelle 3 a 51 stella). Al quinto posto il Veneto, che con un totale di 36 locali, è la seconda regione più premiata per l’anno grazie a 5 nuovi ristoranti stellati (1 a 3 stelle 4 a 2 stelle 31 a 1 stella) recensiti dalla guida.

La provincia di Napoli si conferma prima con 30 ristoranti

Tra le province, Napoli si conferma prima con 30 ristoranti (6 a 2 stelle 24 a 1 stella) seguita da Roma in seconda posizione con 20 (1 a 3 stelle 1 a 2 stelle 18 a 1 stella). Scendendo verso il basso si trova Bolzano, terza a quota 19 ristoranti (1 a 3 stelle 3 a 2 stelle 15 a 1 stella). Infine Cuneo con 18 (1 a 3 stelle 2 a 2 stelle 151 stella). Tonfo di Milano che scivola in quinta posizione con soltanto 16 ristoranti stellati (1 a 3 stelle 3 a 2 stelle 12 a 1 stella).

Tutti i ristoranti che hanno conquistato i premi speciali

Il premio servizio di sala è andato a Matteo Zappile de ‘Il pagliaccio’ di Roma. Il premio sommelier a Sonia Egger del ristorante Kuppelrain di Castelbello (Bolzano). Il premio chef mentore alla tristellata Nadia Santini del ristorante ‘Dal Pescatore’ di Canneto sull’Oglio (Mantova). Giovane chef a Solaika Marrocco di Primo Restaurant (Lecce).

Ecco l’Olimpo degli 11 locali che hanno confermato le 3 stelle

Tre stelle: Enrico Bartolini al Mudec (Milano); Uliassi (Senigallia, AN); Da Vittorio (Brusaporto, BG); Piazza Duomo (Alba, CN); St. Hubertus Rosa Alpina (San Cassiano, BZ); Dal Pescatore (Canneto sull’Oglio, MN); Le Calandre (Rubano, PD); Osteria Francescana (Modena); Enoteca Pinchiorri (Firenze); Reale (Castel di Sangro, AQ); La Pergola (Roma).

I nuovo locali a due stelle “che meritano una deviazione” sono 2

Due stelle: Kresios con lo chef Giuseppe Iannotti (Telese, BN) e Tre Olivi con lo chef Giovanni Solofra (Paestum, SA) sono le novità nella categoria dei ristoranti che “meritano una deviazione” (38 il totale).

Molto più numerosi i ristoranti che hanno conquistato una stella per la prima volta

Ecco l’elenco, in ordine alfabetico secondo la regione:

Luigi Lepore con lo chef Luigi Lepore (Lamezia Terme, CZ), Hyle con lo chef Antonio Diafora (San Giovanni in Fiore, CS), Aria con lo chef Paolo Barrale (Napoli), Contaminazioni Restaurant con lo chef Giuseppe Molaro (Somma vesuviana, NA), Li Galli con lo chef Savio Perna (Positano, NA), Rear Restaurant con lo chef Francesco Franzese (Nola, NA), Cannavacciuolo Contryside con lo chef Nicola Somma (Vico Equenze, NA).

Masseria Aprima con lo chef Perrelli D’Amico (Pontinia, LT), Osteria Acquarol con lo chef Alessandro Bellingeri (San Michele Appiano, BZ), 1908 con lo chef Stephan Zippl (Renon / Soprabolzano, BZ), San Giorgio con lo chef Graziano Caccioppoli (Genova), Orto by Jorg Giubbani con lo chef Jorg Giubbani (Moneglia,GE).

L’Arcade con lo chef Sergeev Nikita (Porto san Giorgio, FM), Retroscena con gli chef Pierpaolo Ferracuti e Richard Abou Zaki (Porto San Giorgio, FM), Bianca sul Lago by Emanuele Petrosino (Oggiono, LE).

Felix Lo Basso Home &Restaurant con lo chef Felice Lo Basso (Milano), La Speranzina Restaurant con lo chef Fabrizio Molteni (Sirmione, BS), Osteria degli Assonica con gli chef Alex e Vittorio Manzoni (Sorisole, BG).

Somu con lo chef Salvatore Camedda (Arzachena / Baia Sardinia, SS), Gusto by Sadler con lo chef Claudio Sadler (San Teodoro, SS), Fradis Minoris con lo chef Francesco Stara (Pula, CA).

Nazionale con gli chef Fabio Ingallinera e Maurizio Macario (Vernante, CN), Unforgettable con lo chef Christian Mandura (Torino).

Octavin con lo chef Luca Fracassi (Arezzo), L’acciuga con lo chef Marco Lagrimino (Perugia).

La Favellina con lo chef Federico Pettenuzzo (Malo, VI), Local con lo chef Matteo Tagliapietra (Venezia), Locanda le 4 ciacole con lo chef Francesco Baldissarutti (Roverchiara, VR), Wisteria con lo chef Simone Selva (Venezia), Zanze XVI con lo chef Stefano Vio (Venezia).

Gagini Restaurant con lo chef Maurizio Zillo (Palermo), Porta di basso con lo chef Domenico Cilenti (Peschici, FG), Primo Restaurant con la chef Solaika Marrocco (Lecce).

I ristoranti che non confermano la stella

La Stua de Michil (Alta Badia, BZ), L’aria (Blevio, CO), Le Colonne (Caserta, CE), Le Petit Bellevue (Cogne, AO), La taverna (Colloredo di Monte Albano, UD), Ora d’Aria (Firenze), Villa Giulia (Gargnano, BS), It (Milano), Ambasciata (Quistello, MN), La fenice (Ragusa), Bistrot 64 (Roma), Il Ridotto (Venezia), Osteria da Fiore (Venezia), Il Portale (Verbania/Pallanza, VB) Cinaiza da Christiane Manuel (Vercelli).

Il premio Stella verde per la sostenibilità a 17 ristoranti

Il premio sostenibilità, ovvero la Stella Verde, introdotta lo scorso anno, è andato a 17 ristoranti. A conferire i premi è stata Federica Pellegrini.

A essere insigniti sono stati: PS Ristorante a Cerreto Guidi, Mater terrae di Roma, Antica locanda al cervo di San Genesio, Lerchner`s in Rungeen a San Lorenzo di Sebato, Agritur El mas di Moena, Osteria enoteca Gambrinus a San Polo di Piave, Venissa a Venezia, Sanbrite Agricucina a Cortina d’Ampezzo, Le Trabe di Paestum, Signum a Salina, Aminta Resort a Gennazzano, La Cru di Romagnano, La Preséf a Mantello (Sondrio), ristorante Casamatta a Manturia, ristorante Terra a Sarentino, Fradis Minoris a Pula, 1908 in Trentino Alto Adige

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