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L’allarme di Sette (ICO): Preoccupato per l’offerta di caffè nei 5 anni futuri

Secondo il direttore esecutivo dell'ICO, prezzi (relativamente) bassi e mutamento climatico mettono a rischio sin d'ora la produzione di materie prime, compreso il caffè. Dall'ex presidente americano Clinton, parole di speranza: "il caffè è un' àncora di stabilità nelle aree rurali. Ottimista il presidente colombiano Santos: "Grazie all'accordo di pace potremo portare la produzione a 18-20 milioni di sacchi".

MILANO – “Sono preoccupato per l’offerta globale di caffè e delle altre materie prime di qui ai prossimi 5 anni”. Così il direttore esecutivo dell’ICO José Sette (nella FOTO in un’immagine di repertorio) parlando a margine dei lavori del primo Forum Mondiale dei Produttori di Caffè, in corso a Medellín, Colombia.

Sono presenti all’assise colombiana, che si concluderà quest’oggi, più di 1.200 partecipanti, in rappresentanza di oltre una quarantina di paesi.

“In molti paesi i prezzi non sono considerati remunerativi” ha dichiarato Sette.

CARTE DOZIO
FRANKE

Ammettendo però che è difficile dire quale potrebbe essere un prezzo minimo, a lungo termine, sufficientemente a motivare i produttori.

Timori sono stati inoltre espressi dal numero uno dell’ICO per i cambiamenti del clima, che mettono a rischio sin d’ora i livelli produttivi.

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