Home Aziende La Emilpack è...

La Emilpack è fallita, continua a produrre ma presto andrà all’asta

emilpack
Alcuni dei prodotti che escono dallo stabilimento Emilpack di Sasso Marconi in provincia di Bologna

MILANO – Vigilia di Natale densa di preoccupazioni per gli operai e gli impiegati rimasti alla Emilpack di Sasso Marconi (Bologna). Perché l’azienda è stata dichiarata fallita dal Tribunale di Bologna lo scorso 27 ottobre, con atto pubblico.

Eppure l’Emilpack è presente tutt’ora sul mercato dato che la produzione non è mai stata interrotta, nonostante l’esercizio provvisorio.

Da Sasso Marconi propongono sempre un’ampia gamma di servizi su scala industriale. Dalla tostatura alla produzione e confezionamento di caffè in cialde e capsule. Dalla fornitura di caffè e orzo biologici, alla produzione e confezionamento di caffè decaffeinato in bustine e capsule.

Il fatturato 2016 è stato di 3.568.188 in calo rispetto ai 5.467.993 del 2015. Sta scritto nel bilancio depositato il 14 luglio 2017 a firma dell’amministratore unico Boris Peric. Lo stesso documento indica una perdita d’esercizio per il 2016 di 972.275 euro.

Oggi l’Emilpack fa capo alla finanziaria KB 1909 Spa con sede a Gorizia. La finanziaria a sua volta detiene indirettamente la maggioranza del capitale sociale dell’azienda emiliana attraverso la Cogeco S.r.l. di Trieste che la rilevò qualche anno fa dalla proprietà precedente.

La Emilpack ha la sede in via dell’Artigiano 9 a Sasso Marconi, sulle colline attorno a Bologna. Dopo la dichiarazione di failure, lo scorso 27 ottobre, l’azienda è entrata nelle premure della curatrice fallimentare, la commercialista Antonella Fratalocchi di Bologna.

Come prevede la legge si dovrà tenere un’asta fallimentare l’anno prossimo.

Perché, come indicano le procedure di legge, l’asta servirà per verificare in concreto l’interessamento, e con quanti euro sul piatto, per la fabbrica. Capannoni e macchinari.

Il futuro dell’azienda

Se il futuro dell’azienda è segnato, all’orizzonte ci sarebbero diverse dichiarazioni di interesse. E mentre gli aspiranti proprietari aspettano la documentazione, gli operai vorrebbero saperne di più sul loro futuro.

Perché la Emilpack ha avuto fino a 52 addetti ai tempi d’oro, scesi a 38 al 31 dicembre dell’anno scorso con 4 impiegati.