sabato 02 Marzo 2024
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Il latte nel caffè aumenta l’efficacia anti-infiammatoria dei polifenoli: lo studio

La dottoressa Marianne Nissen Lund: “Poiché gli esseri umani non assorbono molto polifenolo, i ricercatori stanno studiando come incapsulare i polifenoli in strutture proteiche che migliorano il loro assorbimento nel corpo. Questa strategia ha il vantaggio di migliorare gli effetti antinfiammatori dei polifenoli”

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L’esperto del caffè Fabio Verona ha condiviso sul suo blog un interessante approfondimento riguardo le proprietà benefiche del cappuccino. Secondo uno studio del dipartimento di scienze alimentari dell’università di Copenhagen, l’interazione tra il caffè ed il latte aumenta l’efficacia anti-infiammatoria dei polifenoli presenti nella bevanda. Le proteine del latte raddoppierebbero perciò le capacità degli antiossidanti. Leggiamo di seguito le sue considerazioni.

Gli effetti benefici del cappuccino

di Fabio Verona

MILANO – “Rito, abitudine, coccola, golosità, bevanda calda: sul cappuccino abbiamo sentito dare molte definizioni, ma curativo ancora ci mancava.

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Sembra invece che, in base ad una nuova ricerca della dottoressa Marianne Nissen Lund del dipartimento di scienze alimentari dell’università di Copenhagen, l’interazione tra il caffè ed il latte aumenti l’efficacia anti-infiammatoria dei polifenoli presenti nella bevanda.

Era già noto che in molti alimenti sono presenti degli antiossidanti, più noti con il termine di polifenoli, utilizzati anche nell’industria alimentare per rallentare l’ossidazione e il deterioramento della qualità degli alimenti evitando sapori sgradevoli e rancidità, ma la grande novità è stata scoprire quanto le proteine del latte ne raddoppino le capacità.

Repa

Per testare questa caratteristica, la professoressa Lund inizialmente aveva pensato di sottoporre un migliaio di persone sofferenti di infiammazioni articolari all’assunzione di 2 cappuccini al giorno, testandone i miglioramenti in confronto ai soli bevitori di tè, ma sia per la difficoltà del reperimento ed il controllo dei soggetti volontari che per il tempo necessario per la raccolta dei dati, i ricercatori condotti da Marianne hanno deciso di seguire un’altra linea.

In realtà hanno applicato l’infiammazione artificiale alle cellule immuni, dopodiché ne hanno trattato una parte con dosi di polifenoli che avevano reagito con un aminoacido, ed altre esclusivamente con i soli polifenoli.

Il risultato è stato altamente evidente e rapido; addirittura i polifenoli attivati dagli aminoacidi sono stati doppiamente efficaci sulle prime cellule rispetto alle altre.

“Poiché gli esseri umani non assorbono molto polifenolo, i ricercatori stanno studiando come incapsulare i polifenoli in strutture proteiche che migliorano il loro assorbimento nel corpo. Questa strategia ha il vantaggio di migliorare gli effetti antinfiammatori dei polifenoli”, ha spiegato Marianne Nissen Lund, ma fino ad allora l’assunzione di uno o due cappuccini al giorno potrebbe esservi di grande giovamento.

Tuttavia anche la famosa ricercatrice ci ha tenuto a precisare che affinché il cappuccino possa esprimere al meglio le sue proprietà, deve essere realizzato con un buon espresso, del latte fresco di alta qualità scaldato a non più di 60-65°C tramite una lancia a vapore ben pulita e mai riscaldata”.

Qui potete trovare l’articolo originale completo pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry.

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