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«Il caffè non scade, ma diventa cattivo: ecco come conservarlo meglio»

Per far sì che si mantenga la freschezza, bisogna saperlo conservare intelligentemente. Per iniziare, sappiate che i chicchi hanno una durata maggiore rispetto al caffè macinato e quindi, se è possibile, macinate i chicchi ogni volta che volete bere una tazzina. E, dato che abbiamo capito che l'ossigeno è da evitare a tutti i costi, procuratevi un contenitore ermetico

il caffè non scade
Come fare per conservare il caffè a casa

MILANO – Per tutti coloro che fanno scorta di caffè dal supermercato, per non doverlo comprare troppo spesso, e si chiedono se questo è un problema perché può andare a male, abbiamo una risposta fornita dal sito msn.com. Partiamo da alcune buone e da alcune cattive notizie.

Prima quelle positive: no, il caffè non scade realmente, non marcisce come può succedere con il pane o le banane. E quindi bere caffè prodotto da chicchi vecchi non vi farà ammalare, anche se la data di scadenza è passata (non possiamo però garantire che il gusto non venga alterato).

Il caffè non scade ma…

Un piccolo avvertimento: una volta che bagnate i chicchi o il macinato, non potrete riutilizzarli: la tazza di caffè può andare a male e diventare muffa se lasciata a lungo abbandonata. Gli oli naturali contenuti nel caffè si irrancidiranno nel tempo.

E le cattive notizie allora?

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