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L’appello dal Laos di Giancarlo Strada, Vice presidente Evoca Group: «Fateci tornare a casa»

L'appello dell'imprenditore dal Laos, dove attualmente è bloccato insieme ad altri italiani: "Chiediamo aiuto per poter uscire al più presto, temiamo una degeneration che non ci consentirà di poter continuare a rimanere in questo Paese”.

giancarlo strada
Giancarlo Strada, Evoca Group

MILANO – Una situazione critica quella di 50 italiani che attendono in Laos, il permesso di rientrare in Patria. In questo gruppo si trova anche Giancarlo Strada, vice presidente di Evoca Group, l’azienda di Valbrembo a Bergamo attiva nel settore vending e nella produzione della macchine del caffè. L’imprenditore compare in un video in cui, insieme ad altre persone, chiede ufficialmente un aiuto alla Nazione per poter tornare a casa.

Giancarlo Strada lancia l’appello

“Chiediamo aiuto per poter uscire da questa situazione, i voli bloccati, aeroporti e frontiere chiuse. Non c’è via d’uscita dal Laos, a Vientiane, dove ci troviamo, la situazione degenera ora dopo ora. Hanno riscontrato i primi casi di Covid-19 e temiamo un’escalation. Gli alberghi dove siamo hanno iniziato a chiudere.

I turisti sono diminuiti drasticamente, i ristoranti iniziano a chiudere e per strada i contatti sono veramente a rischio. Temiamo per la nostra salute e la nostra sicurezza, soprattutto le strutture mediche di questo Paese sono fortemente a rischio. Abbiamo provato ad andare in ospedale per fare il test prima di imbarcarci, come chiedevano le compagnie aeree: la situazione lì è più a rischio che in ospedale. Chiediamo aiuto per poter uscire al più presto, temiamo una degeneration che non ci consentirà di poter continuare a rimanere in questo Paese”.

Il video completo: